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LICEO STATALE ” IPPOLITO NIEVO”

SCIENTIFICO, SCIENZE APPLICATE, LINGUISTICO

Distretto scolastico 45 via G. Barbarigo 38 35141 Padova tel. 049 662292 fax 049 8760978
C.F. 80014060281 Email: nievo@liceonievo.itURL: http://www.liceonievo.gov.it
liceonievo-padova@legalmail.it

PIANO TRIENNALE DELL’ OFFERTA FORMATIVA

ANNI SCOLASTICI 2016/17 – 2017/18 – 2018/19

Parte generale

(revisione ottobre 2018)

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INTRODUZIONE p. 4
1.IDENTITÀ E FINALITÀ DEL LICEO NIEVO 4
2. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA 5
3. L’OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE
Liceo scientifico 6
Liceo scientifico con potenziamento linguistico 7
Liceo delle Scienze applicate 8
Liceo linguistico 9
4. Dal RAPPORTO di AUTOVALUTAZIONE al PIANO di MIGLIORAMENTO
Il Piano di Miglioramento 10
5. L’OFFERTA CURRICOLARE: documenti di programmazione elaborati dai
Dipartimenti disciplinari (consultabile separatamente sul sito, per l’indirizzo scientifico e
delle scienze applicate e per l’indirizzo linguistico)
6. LE ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA p. 13
1. SCUOLA APERTA. SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA ATTIVA E
DEMOCRATICA.
2. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LOGICO-MATEMATICHE, SCIENTIFICHE E DIGITALI
3. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE
4. VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO DELLE ECCELLENZE
5. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN L 2
7. RACCORDO CON L’UTENZA, LE ISTITUZIONI E LE REALTA’ LOCALI p.17
7.1 Attuazione dei principi di pari opportunità 19
7.2 Alternanza scuola-lavoro 20
8. GLI INTERVENTI DI SUPPORTO PER IL SUCCESSO SCOLASTICO 20
9. ALTRE ATTIVITA’ DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 22
10. INSEGNAMENTI OPZIONALI NEL SECONDO BIENNIO E NELL’ULTIMO ANNO 24
11. FABBISOGNO DEI POSTI COMUNI E DI SOSTEGNO 24
12. FABBISOGNO DEI POSTI PER IL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 24
13. FABBISOGNO DEI POSTI PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E
AUSILIARIO 25
14. INNOVAZIONE DIDATTICA E FORMAZIONE DIGITALE 25
15. FABBISOGNO DI INFRASTRUTTURE E DI ATTREZZATURE MATERIALI 26
16. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE
DOCENTE E AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO 27
17. ALTRI DOCUMENTI CHE CONTENGONO METODI E MODALITÀ DI ATTUAZIONE
DELL’OFFERTA FORMATIVA 28
18. IL LICEO NEL WEB 28

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INTRODUZIONE

Il Collegio dei docenti del Liceo Statale “I. Nievo” in ottemperanza a quanto disposto dall’art.1,
c. 14, della Legge 13 luglio 2015 n. 107 e in particolare:
- per innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti;
- per la realizzazione di una scuola aperta a pratiche di ricerca, sperimentazione e innovazione
didattica;
- in coerenza con il profilo educativo e culturale dei Licei Scientifico, delle Scienze applicate e
Linguistico;
- sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di
amministrazione definiti dal dirigente scolastico (Prot. N. 7025/C23 del 2/10/2015);
- alla luce delle priorità individuate nel Rapporto di autovalutazione elaborato nel 2015 e
revisionato nel giugno 2017;
elabora
la seguente programmazione triennale dell’offerta formativa, rivedibile annualmente, in
un’ottica di apertura della comunità scolastica al territorio e con il coinvolgimento delle
istituzioni e delle realtà locali.
Il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) recepisce inoltre il dettato del comma 16 della
L. 13/7/2015, al fine di assicurare l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo
l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le
discriminazioni.

1. IDENTITÀ E FINALITÀ DEL LICEO NIEVO

Il Liceo “IPPOLITO NIEVO” fu istituito nel 1923 come “Regio Liceo scientifico di Padova”, in
applicazione della Riforma Gentile.
Il Liceo ha mantenuto nel tempo le caratteristiche iniziali di scuola finalizzata ad una formazione
solida ed equilibrata, sul piano culturale e umano, per studenti orientati al proseguimento degli
studi, nel contesto di una città assai dinamica e di lunga tradizione universitaria.
In coerenza con quanto stabilito dalla L.107/15, con gli esiti del R.A.V. e con l’atto di indirizzo
del DS vengono esplicitate le finalità dell’azione educativa e didattica del Liceo Nievo che
costituiranno un costante riferimento per l’elaborazione del PTOF:
1. Realizzazione di tutte le attività didattiche curricolari, di potenziamento ed extra-
curricolari nell’ottica di fornire agli studenti chiavi di comprensione e interazione
responsabile con una realtà complessa e in continua trasformazione; realizzazione di un
contesto scolastico in cui, oltre alla crescita culturale, sia garantito anche un sereno e
armonico sviluppo della persona.
2. Potenziamento delle competenze logiche, matematiche e scientifiche, fondamentali
anche per favorire l’accesso alle facoltà di indirizzo scientifico a numero chiuso.
3. Potenziamento delle competenze linguistiche attraverso interventi strutturali di tipo
trasversale.
4. Valorizzazione di tutte le forme di eccellenza nei diversi ambiti disciplinari, sportivi e
culturali.
5. Ridefinizione e ampliamento degli interventi di supporto per garantire il successo
scolastico.
6. Potenziamento della conoscenza delle lingue straniere anche al fine di promuovere e
favorire il confronto con realtà socio-culturali differenti.
7. Incremento della didattica e dell’attività laboratoriale; sperimentazione e innovazione
didattica con introduzione e utilizzo di strumenti multimediali/digitali; potenziamento
delle reti di connessione dell’Istituto.

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2. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

La sede centrale dell’Istituto è situata nello storico palazzo De Cumani di via Barbarigo, 38 dove
trovano posto la Presidenza, la Segreteria, 22 aule-classe e i laboratori di Fisica, Chimica e
Informatica; 16 aule-classe e altre aule speciali (2° laboratorio di Informatica, 2° laboratorio
di Scienze, aule dedicate alla sezione digitale inserite nella sperimentazione Scuola 2.0, palestra
e centro culturale con biblioteca) sono nel plesso attiguo di via Brondolo, 18.
L’organizzazione del Liceo Statale “IPPOLITO NIEVO” è schematicamente descritta
nell’organigramma di seguito riportato.

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3. L’OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE.
Obiettivi generali ed educativi degli indirizzi di studio.

Il Liceo offre corsi quinquennali, suddivisi in 2 bienni e un monoennio, che si concludono con
un Esame di Stato utile ai fini del conseguimento di una Certificazione avente valore legale.
Secondo i Nuovi Ordinamenti della Scuola secondaria Superiore nel Liceo sono attivi:
- un indirizzo scientifico,
- un indirizzo scientifico con potenziamento linguistico,
- un indirizzo delle scienze applicate
- un indirizzo linguistico.
Liceo scientifico
Il liceo scientifico approfondisce la cultura liceale nella prospettiva del rapporto tra la
tradizione umanistica e i saperi scientifici. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi
propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire
e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo
sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse
forme del sapere assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie
relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.

I Biennio II Biennio
Materie
1a 2a 3a 4a 5a
Lingua e Letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3
Lingua e cultura inglese 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 3 3 3
Matematica 5 5 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali* 2 2 3 3 3
Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o
1 1 1 1 1
Attivitàalternative
Totale ore 27 27 30 30 30
*Biologia, Chimica, Scienze della Terra.

______________________________________________________________________________________________________
OBIETTIVI FORMATIVI
_________________________________________________________________________________________________________________________________________

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:


 aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-
filosofico e scientifico;
 comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e
i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli
propri dell’indagine di tipo umanistico;
 saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
 comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale, e usarle in
5
particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
 saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;
 aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso
sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine
propri delle scienze sperimentali;
 essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel
tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con
attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in
particolare quelle più recenti;
 saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
Liceo scientifico con insegnamento aggiuntivo di una seconda lingua
straniera a scelta tra Francese, Spagnolo, Tedesco
L’offerta formativa prevede l’insegnamento di una seconda lingua straniera per la durata di
un quadriennio, finalizzato al conseguimento di una adeguata certificazione linguistica. Sono
previste 3 ore settimanali aggiuntive durante il primo biennio e 2 nel secondo. Per la
frequenza dei corsi con potenziamento linguistico è richiesto un contributo
economico alle famiglie.

I Biennio II Biennio
Materie
1a 2a 3a 4a 5a
Lingua e Letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3
Lingua e cultura Inglese 3 3 3 3 3
Lingua e cultura 2° lingua 3 3 2 2 2
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 3 3 3
Matematica* 5 5 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali** 2 2 3 3 3
Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività 1 1 1 1 1
alternative
Totale ore 30 30 32 32 32
*Matematica con informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra.

______________________________________________________________________________________________________

OBIETTIVI FORMATIVI
_____________________________________________________________________________________________________________________________ ____________

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
 acquisire una competenza comunicativa nelle lingue studiate attraverso lo sviluppo delle
quattro abilità linguistiche (comprendere, parlare, leggere, scrivere) esercitate sia
singolarmente che in maniera integrata, come avviene nell’interazione linguistica reale;
 riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate
ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
 conoscere le principali caratteristiche culturali del paese di cui si è studiata la lingua,
attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche;
 sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto
e di scambio.

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Liceo scientifico - opzione scienze applicate
L'opzione scienze applicate fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli
studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze
matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni.

I Biennio II Biennio
Materie
1 a
2 a
3a 4a 5a
Lingua e Letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura inglese 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Informatica 2 2 2 2 2
Matematica 5 4 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali* 3 4 5 5 5
Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o
1 1 1 1 1
Attivitàalternative
Totale ore 27 27 30 30 30
*Biologia, Chimica, Scienze della Terra.

______________________________________________________________________________________________________
OBIETTIVI FORMATIVI
_____________________________________________________________________________________________________________________________ ___________

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
 aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
operative di laboratorio;
 elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure
sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
 analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali);
 comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
 saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione
di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo
scientifico;
 saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.

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Liceo linguistico
Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida
lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze
necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per
comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.

I Biennio II Biennio
Materie
1 a
2 a
3a 4a 5a
Lingua e Letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua latina 2 2
I Lingua straniera 4 4 3 3 3
II Lingua straniera 3 3 4 4 4
III Lingua straniera 3 3 4 4 4
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Matematica 3 3 2 2 2
Fisica 2 2 2
Scienze naturali* 2 2 2 2 2
Storia dell’arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o
1 1 1 1 1
Attivitàalternative
Totale ore 27 27 30 30 30
*Biologia, Chimica, Scienze della Terra.

_____________________________________________________________________________________________________
OBIETTIVI FORMATIVI
_____________________________________________________________________________________________________________________________ ____________

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio dovranno:


• avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
• avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
• saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali
utilizzando diverse forme testuali;
• riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate
ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
• essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
• conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua,
attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
 sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e
di scambio.

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4. Dal RAPPORTO di AUTOVALUTAZIONE al PIANO di MIGLIORAMENTO (...e
sue revisioni).

Nel corso dell’a.s. 2014/15 le scuole italiane hanno elaborato il loro primo Rapporto di
Autovalutazione (RAV) pubblicato nell’apposita sezione del portale “Scuola in chiaro” nel sito
del MIUR. Il documento, articolato in 5 sezioni (Contesto e risorse, Esiti, Processi, Il processo
di autovalutazione, Individuazione delle priorità), ha consentito alle scuole di condurre, per
ciascuna sezione, un’articolata e approfondita analisi dei punti di forza e di debolezza,
mettendoli a confronto con dati provinciali, regionali e nazionali (benchmark). L’analisi ha
consentito di individuare le priorità su cui agire al fine di migliorare gli esiti degli studenti (i
risultati scolastici, ma anche quelli delle prove standardizzate INVALSI, le competenze chiave
raggiunte e i risultati a distanza).
In un quadro comunque positivo, l'analisi aveva allora rilevato due criticità per il nostro Istituto:
 un numero anomalo di studenti (19 nel solo a.s. 2013/2014) lasciava l'Istituto durante gli
ultimi tre anni del corso di studi per trasferirsi in altri Licei Scientifici della città.
 Il punteggio ottenuto durante le prove INVALSI di Italiano, pur nella media rispetto al
territorio, risultava a nostro parere inferiore alle necessità di un percorso di studi a lunga
scadenza come quello liceale.
Il conseguente Piano di Miglioramento (PdM) indicava quindi le azioni da mettere in atto per la
riduzione dei trasferimenti in uscita e per il miglioramento dei risultati delle prove INVALSI. Tali
azioni si sono protratte negli anni scolastici 2015/’16 e 2016/’17.
Nel luglio 2017 il Rapporto di Autovalutazione è stato rianalizzato alla luce dei risultati
conseguiti pervenendo alle seguenti conclusioni:
- il numero dei trasferimenti in uscita al triennio si era sensibilmente ridotto, rendendo la
problematica in precedenza evidenziata assai meno rilevante;
- i risultati delle prove INVALSI erano via via migliorati: quelli delle prove di matematica
risultavano ampiamente superiori ai dati di riferimento, sia regionali che nazionali; quelli di
Italiano risultavano nella media.
Per l’anno scolastico 2017/2018 si decise quindi di non cambiare le priorità già individuate, in
attesa di veder consolidati i positivi risultati sino allora conseguiti.
E tuttavia, alla luce dei nuovi e impegnativi compiti assegnati alla scuola dalla L.107/2015 (i
percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, l’innovazione didattica e digitale (Piano Nazionale Scuola
Digitale) e il CLIL), il PTOF 2017/2018 è stato comunque modificato e, pur senza fissare
traguardi quantitativi rigidamente definiti, sono state inserite azioni di miglioramento proprio
in quegli ambiti.
All’inizio dell’anno scolastico 2018/2019 il gruppo di lavoro sul PdM, costituito dai referenti dei
diversi progetti, ha compiuto un’approfondita analisi dei risultati conseguiti (compresi esiti
scrutini di giugno 2018 e risultati dell’esame di Stato 2018) e ha presentato le seguenti
conclusioni al Collegio docenti:
- nell’ultimo anno si sono verificate 12 uscite a fronte di 9 ingressi, con un saldo negativo di 3
unità. Poiché l’obiettivo di miglioramento prefissato era la riduzione del 20%, a partire dal dato
del 2013/2014 che era di 19 uscite e zero ingressi, il risultato appare consolidato. Si propone
quindi di togliere tale priorità dal PdM.
- i risultati INVALSI delle prove di Italiano del maggio 2018 appaiono positivi e migliorati
rispetto al 2017 (vedasi tabella di confronto).
L1 L2 L3 L4 L5
Nievo 2017 0,9% 15,7% 27,8% 32,4% 23,2%
Nievo 2018 1,2% 4,3% 27,2% 37,0% 30,3
E tuttavia i dati relativi all’indirizzo scientifico, se confrontati con scuole dello stesso tipo (Licei
scientifici e classici), risultano, anche se di poco, ancora non del tutto in linea con quelli riportati
9
per il Veneto e per il Nord-Est; si propone quindi di mantenere anche per il 2018/2019 la priorità
del miglioramento dei risultati INVALSI nelle prove di Italiano e di continuare con le azioni già
intraprese.
- relativamente agli ambiti 1) ASL, 2) innovazione didattica e formazione digitale e 3) CLIL si
propone di continuare l’azione di miglioramento già intrapresa lo scorso anno.
Nel successivo Piano di Miglioramento verranno pertanto indicate le priorità per l’a.s.
2018/2019, esplicitando per ciascuna di esse le motivazioni e le azioni da intraprendere, in
coerenza con le indicazioni fornite dal RAV e dei risultati finora conseguiti.
IL PIANO DI MIGLIORAMENTO (revisione ottobre 2018)
Scelta degli interventi
Alla luce delle criticità rilevate e dei motivi che inducono a pianificare un’azione efficace, gli
interventi, adottati a partire dal 2015/2016, sono finalizzati a:
- fornire ai docenti di tutte le discipline validi strumenti per agire consapevolmente per il
potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti;
- fornire agli studenti strumenti di lavoro, di analisi e di autovalutazione che consentano loro di
capire il livello di competenze posseduto e quello atteso al termine degli interventi, al fine di
renderli protagonisti attivi del percorso di miglioramento.
Si riporta sinteticamente in tabella la priorità rimanente, il traguardo misurabile da raggiungere
alla conclusione del triennio, e gli obiettivi di processo ad esso connessi.

ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO OBIETTIVI DI PROCESSO CORRELATI


Portare il Area di processo n. 2: Sviluppo e
Miglioramento numero di valorizzazione delle risorse umane.
Risultati delle studenti
nelle prove competenze classificati Obiettivo di processo:
INVALSI espressive in come livello L1 Attivazione di momenti di formazione dei
lingua italiana. in Italiano sotto docenti, specificatamente finalizzati al
il 3%. conseguimento degli obiettivi prefissati.

Docente responsabile: Prof.ssa Susanna Rusconi

Descrizione dell'azione di miglioramento


Nato dalla riflessione suscitata dai risultati del RAV 2014/15, il progetto iniziò nell’a.s. 2015/16,
prevedendo test di ingresso e di uscita per le classi I e III del Liceo. Nel corso di quell’anno
scolastico un’apposita commissione predispose e condivise con i diversi Consigli di classe
materiali finalizzati al potenziamento delle competenze linguistiche trasversali, credendo
nell’utilità e nell’efficacia di un lavoro comune tra le diverse discipline, basato sulla esplicitazione
e sulla condivisione di strumenti e metodologie di volta in volta utilizzate.
La Commissione del progetto ha continuato il suo lavoro anche nel 2016/17 e nel 2017/18.
Per l’anno scolastico 2018/19, visti i miglioramenti rilevati (anche attraverso la lettura dei
risultati delle prove Invalsi), la Commissione lavorerà solo in vista della produzione e della
condivisione di materiali pluridisciplinari volti al potenziamento delle competenze linguistiche
trasversali. Tale materiale sarà messo a disposizione dei docenti e dei C.d.C del Liceo.

Obiettivi
 Potenziare le competenze linguistiche dell'italiano quale lingua veicolare attraverso un
approccio pluridisciplinare, sulla base dei punti deboli rilevati dalla commissione RAV.
 Collaborare con i diversi C. di C. coinvolti, fornendo materiali e suggerimenti concreti per il
raggiungimento del traguardo prefissato.
 Monitorare, valutare e documentare l'efficacia dell'intervento, attraverso test e prove, anche
pluridisciplinari.

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Nuove priorità individuate e già inserite nella revisione PTOF 2017/2018

Descrizione della priorità


Realizzazione di percorsi di Alternanza
1) Ambito ASL
Scuola Lavoro significativi e coerenti con
l’indirizzo di studio.
Incremento delle attività didattiche con
2) Ambito digitale
l’utilizzo di strumenti, risorse e metodologia
digitali.
3) Ambito CLIL Aumento del numero di docenti in possesso
di competenze metodologiche CLIL.

Motivazione della scelta delle nuove priorità e azioni da intraprendere.


ASL
Nei primi due anni (2015/’16 e 2016/’17) lo sforzo organizzativo messo in atto dalla scuola non
ha prodotto attività ugualmente significative e di adeguato valore formativo per tutti gli
studenti. Nel corso dell’a.s. 2017/’18 è stata costituita una Commissione ASL che ha pianificato
l’attività definendo procedure e ruoli di ciascuno all’interno dei Consigli di classe. Sono state
gestite inoltre tutte le attività di formazione relative alla sicurezza e prodotto i relativi attestati.
In attesa delle nuove disposizioni ministeriali sulla riduzione del monte ore previsto per i licei e
sulle modalità di valutazione delle attività ASL nel nuovo esame di Stato, la commissione ASL
si propone per quest’anno di lavorare su:
• Progettazione delle attività formative e di orientamento più coerenti con i profili in uscita del
Liceo scientifico e del Liceo linguistico.
• Qualificazione del processo di valutazione ai fini del riconoscimento degli apprendimenti che
possono essere acquisiti dagli studenti e certificati in coerenza con il PECUP.
• Collaborazione con dr.ssa Sperotto (ANPAL).
Innovazione didattica e formazione digitale
Quest’anno saranno 3 le classi del triennio che lavoreranno con testi e quaderni digitali su iPad
e continueranno a sperimentare le innovazioni didattiche già introdotte negli anni precedenti
(vedasi anche cap. 14 Innovazione didattica e formazione digitale); inoltre 4 classi del biennio
lavoreranno in modalità mista (pre-digitale). Appare necessario pertanto formare un numero
sempre più ampio di docenti in grado di utilizzare in classe e fuori strumenti e risorse digitali e
modalità didattiche più interattive e coinvolgenti, al fine di costituire Consigli di classe più
omogenei e in possesso di avanzate competenze. Oltre alla presenza di una funzione
strumentale dedicata, sarà attivato quest’anno il progetto “Condivisione didattica in ambiente
digitale” che coinvolgerà un gruppo di docenti che condivideranno i materiali prodotti.
CLIL
Il numero di docenti in possesso di specifica formazione CLIL è appena sufficiente
all’applicazione di tale didattica nelle sole classi quinte. Appare quindi necessaria la formazione
di un numero maggiore di docenti in possesso delle necessarie competenze e in grado di
cooperare nella preparazione di significative attività didattiche.
Nel corso dell’anno il gruppo di lavoro dedicato si propone di creare un archivio dei moduli
didattici sin qui messi a punto per le classi quinte e di cominciare a produrne di nuovi a partire
dalle classi seconde, in modo tale da arrivare in pochi anni ad accumulare un’adeguata mole di
proposte didattiche per ogni anno di corso, sia per lo scientifico sia per il linguistico.
Si ricorda infine che gli ultimi docenti immessi in ruolo sono già in possesso, in quanto requisito
per la partecipazione al concorso, di un livello B2; sarebbe sufficiente quindi la sola formazione
metodologica CLIL per metterli in grado di svolgere alcuni moduli nelle loro classi.

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6. L’OFFERTA CURRICOLARE: documenti di programmazione elaborati dai
Dipartimenti disciplinari. (Consultabile separatamente sul sito)

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6. LE ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Le attività di potenziamento sono riunite in macro-aree, riconducibili alle finalità della scuola, e
comprendono al loro interno le diverse iniziative o progetti. In ciascuna macro-area confluiscono
i vari docenti che propongono e realizzano il singolo progetto, mentre il coordinamento
complessivo viene garantito dalla figura di un Responsabile di Area, con il compito di
armonizzare le diverse azioni nei tempi, nei modi e nella ripartizione delle risorse.
1. SCUOLA APERTA. SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA ATTIVA E
DEMOCRATICA.
1.a Lettura del quotidiano in classe
1.b Attività di Educazione ambientale
1.c Viaggi della storia
1.d Il carcere entra a scuola
1.e Scuola e volontariato
2. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LOGICO-MATEMATICHE, SCIENTIFICHE E DIGITALI
2.a Olimpiadi della Matematica, dell’Informatica, della Fisica e Giochi della Chimica
2.b Kangourou della Matematica
2.c Giochi di Anacleto: primi passi nella Fisica
2.d Giovani matematici si divertono
2.e Matematica senza frontiere
2.f L’Astronomia a scuola
2.g Laboratorio di Fisica tra passato e futuro
2.h Piano Lauree Scientifiche
2.i Preparazione ai test d’ingresso per le Facoltà bio-mediche
2.l Corsi di CAD e di disegno con strumenti open-source
3. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE
3.a Sviluppo competenze linguistiche trasversali
3.b Scrivere in italiano L2
3.c Olimpiadi di italiano
3.d Incontro con l’autore
3.e Una passione condivisa: alla scoperta della grande letteratura contemporanea.
3.f Giornalino di Istituto
3.g Prove INVALSI
4. VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO DELLE ECCELLENZE
4.a Eccellenza nello sport, nella musica e nello studio
4.b Laboratorio teatrale e il Nievo in musica
4.c Scambi culturali per studenti che si sono particolarmente distinti
5. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN L2
5.a Scambi culturali
5.b Mobilità studenti
5.c Certificazione delle competenze linguistiche
5.d Approfondimenti con esperto di lingua e cultura anglofona
5.e Soggiorno studio per le lingue: Inglese, Francese, Spagnolo.

Le sopraelencate attività saranno attuate compatibilmente con la disponibilità di risorse umane


ed economiche verificate all’inizio di ciascun anno scolastico; per alcune di esse potrà essere
richiesto un contributo economico alle famiglie.

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Sintetica descrizione delle diverse attività

1. SCUOLA APERTA. SVILUPPO DELLE COMPETENZE


DI CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA.

1.a Lettura del quotidiano in classe


Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi alla lettura dei giornali, preparandoli ad affrontare
con spirito critico i problemi del mondo e della realtà italiana.
1.b Attività di educazione ambientale
L’attività, rivolta a tutte le classi, si propone di attuare a scuola la raccolta differenziata di carta,
lattine e plastica e di far riflettere gli studenti sulla necessità di attuare anche a casa
comportamenti “virtuosi” nei propri stili di vita e di consumo.
1.c Viaggi della storia
Il Liceo aderisce da alcuni anni all’iniziativa promossa dal Comune di Padova e relativa
all’organizzazione di alcuni viaggi guidati, offerti a piccoli gruppi di studenti, per lo più degli
ultimi anni, verso luoghi – come i campi di sterminio - che stimolino alla riflessione su momenti
drammatici della storia più recente.
1.d Il carcere entra a scuola
Il progetto, rivolto esclusivamente alle classi del triennio, e in particolare alle classi quinte, è
un tentativo di sensibilizzazione sulla realtà del carcere, sulle problematiche delle colpe e delle
pene, basato anche su testimonianze dirette di detenuti.
1.e Scuola e volontariato
L’attività si prefigge di presentare agli studenti le esperienze di volontariato della Provincia di
Padova, trasmettere la cultura della solidarietà, favorire il contatto con associazioni di
volontariato per stage estivi.

2. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LOGICO-MATEMATICHE,


SCIENTIFICHE E DIGITALI
2.a Olimpiadi della Matematica, dell’Informatica, della Fisica, Giochi della Chimica
Da parecchi anni il nostro Istituto aderisce alle seguenti manifestazioni, che prevedono una
fase d’istituto, una provinciale e una nazionale.
• Olimpiadi della Matematica organizzate dall’UMI (Unione Matematica Italiana), con lo scopo
di potenziare le abilità logico matematiche anche attraverso il gioco.
• Olimpiadi di Informatica, organizzate dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca e dall’AICA (Associazione Italiana per l'informatica e il Calcolo Automatico), con
l'obiettivo primario di stimolare l'interesse dei giovani verso la scienza dell'informazione e le
tecnologie informatiche.
• Olimpiadi della Fisica, organizzate dall’AIF (Associazione Italiana Fisica), con lo scopo di
promuovere lo studio delle scienze fisiche e individuare le eccellenze.
• Giochi della Chimica, promossi dalla Società Chimica Italiana, riservati alle classi quarte e
quinte, con l’obiettivo di approfondire l'applicazione dei calcoli chimici.
2.b Kangourou della Matematica
Sempre nell’ambito dei giochi della Matematica dall’anno 2016/2017 il Liceo partecipa al
“Kangourou della Matematica”, organizzato da Kangourou Italia in collaborazione con il
Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano. Tale manifestazione prevede
una fase d’istituto in marzo, una semifinale in maggio e la finale nazionale a Cervia nel mese
di settembre.
2.c Giochi di Anacleto: primi passi nella Fisica
Riservato a studenti del primo biennio, con lo scopo di motivare gli studenti a un attivo interesse
per lo studio delle scienze fisiche.
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I Giochi di Anacleto si tengono nelle scuole di appartenenza dei concorrenti e sono articolati in
due prove:
• Domande e Risposte (nel mese di aprile)
• In Laboratorio (nel mese di maggio)
2.d Giovani matematici si divertono
Il progetto, rivolto agli studenti delle classi prime del Liceo e a quelli delle classi terze della
scuola media, appassionati di matematica e di giochi, si propone di avvicinare i ragazzi alla
matematica e di potenziare le abilità logico-deduttive. Il progetto si armonizza inoltre con le
attività di continuità didattica e di orientamento in ingresso per i ragazzi delle medie.
2.e Matematica senza frontiere
Il progetto è rivolto agli studenti delle classi prime, seconde e terze, si attua attraverso lavori
di gruppo e si propone di potenziare le competenze matematiche, valorizzando però allo stesso
tempo la capacità di cooperazione tra studenti e la loro iniziativa.
2.f L’Astronomia a scuola
Il progetto si propone di colmare le lacune che si sono create con il nuovo ordinamento dei Licei
che inserisce, indicandoli come opzionali però, i contenuti dell’Astronomia e dell’Astrofisica nei
nuovi programmi di Fisica. Il progetto, che si rivolge agli studenti di tutti e cinque gli anni, si
presenta come contenitore per una serie di iniziative promosse dagli enti scientifici nazionali
(INAF) e del territorio (Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova) rivolte
agli studenti delle superiori, come ad es. le olimpiadi dell’Astronomia o “Il cielo come
laboratorio”.
2.g Il laboratorio di Fisica tra passato e futuro
Il progetto, che si avvale della collaborazione del Museo di Storia della Fisica dell’Università di
Padova, è rivolto a studenti particolarmente interessati, che vogliono studiare, recuperare,
valorizzare e far conoscere al pubblico, gli strumenti utilizzati nei passati decenni al Nievo per
la didattica della Fisica; obiettivo finale è la creazione di un museo fisico e virtuale della
collezione del Liceo. Dall’a.s. 2018/2019 tale progetto ha ottenuto il finanziamento PON.
2.h Piano Lauree Scientifiche
Il nostro istituto partecipa al Piano Lauree Scientifiche (già Progetto Lauree Scientifiche)
collaborando ad iniziative dell'Università di Padova. Tale progetto, istituito a partire dal 2004
su iniziativa del MIUR, rappresenta un'iniziativa consolidata volta a favorire l'acquisizione di
competenze scientifiche meglio rispondenti alle sfide della società contemporanea ed alle attese
del mondo del lavoro. Tra le azioni proposte da tale progetto vi sono la sperimentazione nelle
Scuole Secondarie e negli Atenei di attività didattiche di approfondimento, orientamento e
miglioramento della preparazione degli studenti relativamente alla scelta dei corsi di laurea
scientifici. Un secondo obiettivo è quello di consolidare e sviluppare opportunità di crescita
professionale dei docenti di materie scientifiche della Scuola Secondaria di Secondo Grado. Le
discipline coinvolte saranno principalmente Matematica, Fisica, Chimica.
2.i Preparazione ai test d’ingresso per le facoltà bio-mediche
È un progetto rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte, che si propone di preparare,
attraverso lezioni teoriche e soluzioni guidate dei test, alle prove di selezione per l’accesso alle
facoltà scientifiche ad indirizzo bio-medico.
2.l Corsi di CAD (Computer Aided Design) o di disegno con strumenti “open source”
I corsi si prefiggono di fornire abilità operative di base sull’uso dei programmi dedicati al disegno
tecnico oppure di illustrare i principali programmi “open source” per il disegno applicato, in
coerenza con i percorsi di Disegno e Storia dell’arte nel Liceo scientifico.

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3. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE
3.a Sviluppo competenze linguistiche trasversali
Il progetto si rivolge in particolare alle classi del biennio ed è finalizzato al miglioramento delle
competenze espressive, sia scritte che orali, degli studenti, alla luce dei risultati delle prove
Invalsi e degli obiettivi di miglioramento individuati dal Rapporto di autovalutazione elaborato
dalla scuola. Si configura pertanto come una delle azioni strategiche e prioritarie della scuola
ed è inserito nel Piano di miglioramento, a cui si rimanda per la descrizione delle attività.
3.b Scrivere in italiano L2
Il progetto mira allo sviluppo e al rafforzamento di competenze linguistiche complesse in alunni
stranieri L2 e si propone in particolare di migliorare le competenze di scrittura necessarie per
sostenere le prove di italiano, nel biennio o in vista della prova d’esame.
3.c Olimpiadi di Italiano
Il progetto mira al miglioramento della padronanza della lingua italiana, attraverso il
coinvolgimento degli studenti del biennio e del triennio nella preparazione e partecipazione alle
prove delle Olimpiadi.
3.d Incontro con l’autore
Il progetto nasce per promuovere la lettura di opere di narrativa o di saggistica contemporanea
e per educare gli studenti al confronto e alla discussione con gli autori. Gli incontri saranno
programmati, secondo le disponibilità raccolte, tra ottobre e maggio.
3.e Una passione condivisa: alla scoperta della grande letteratura contemporanea.
Il progetto è rivolto agli studenti del triennio e si propone di promuovere la conoscenza delle
correnti letterarie contemporanee, europee ed extraeuropee, il cui studio è normalmente
escluso dai programmi scolastici per mancanza di tempo. Sarà proposto un elenco di romanzi
contemporanei, entro il quale gli studenti sceglieranno, secondo gusti e preferenze, le opere da
leggere e commentare criticamente nel corso di 5 incontri di 2 ore ciascuno, programmati lungo
tutto il corso dell’anno scolastico.
3.f Giornalino d’istituto
È il prodotto del lavoro di un gruppo redazionale costituito da studenti del Liceo che si ritrova
con frequenza bimensile, assistito da alcuni insegnanti. In esso compaiono i contributi di tutti
gli alunni che desiderino esprimersi sulla vita della scuola.

3.g Prove INVALSI


L’attività consiste nell’organizzazione annuale delle prove e della loro correzione; poiché gli esiti
di tali prove vengono confrontati con i dati di riferimento INVALSI a livello provinciale e
nazionale, al fine di monitorare i livelli di miglioramento dei nostri studenti sarà raccolta la serie
dei dati degli ultimi anni e saranno effettuati gli opportuni confronti per verificare il
raggiungimento degli obiettivi prefissati.

4. VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO DELLE ECCELLENZE


4.a Eccellenza nello sport, nella musica e nello studio
Il progetto intende conciliare gli impegni sportivi, musicali o culturali di particolare rilievo e
svolti con continuità nel corso dell’anno, con le attività didattiche, mirando all’ottimizzazione
dei risultati. Ad ogni inizio d’anno scolastico gli studenti interessati presentano, a una
commissione appositamente delegata, la documentazione per poter essere inseriti nel progetto.
Se lo studente viene inserito nel progetto il Consiglio di classe si assume il compito di coordinare
le proprie attività didattiche e in particolare i momenti di verifica, ed eventualmente le attività
di recupero, al fine di favorire il successo scolastico dello studente.
4.b Laboratorio teatrale; il Nievo in musica
Il progetto si configura come momento di incontro e di aggregazione per gli studenti uniti da
particolari interessi artistico-espressivi quali la recitazione, la musica, il canto. Finalità del

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progetto, oltre alla realizzazione di uno spettacolo finale, è quella di sviluppare la
consapevolezza dell’importanza comunicativa di linguaggi non verbali, ivi compresa la
disposizione ad un silenzio/ascolto attivo.
4.c Scambi culturali per studenti che si sono particolarmente distinti
Si tratta di scambi di una settimana presso una scuola di un Paese UE, che si svolgono con le
stesse modalità degli scambi culturali previsti per le classi di potenziamento, ma che
coinvolgono un congruo numero di studenti delle classi terze selezionati tra quelli che hanno
ottenuto le medie più alte alla fine dell’anno precedente. L’inglese sarà la lingua ufficiale dello
scambio.
5. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN L2
5.a Scambi culturali
Il Progetto “SCAMBI CULTURALI” prevede il soggiorno di una settimana di una classe, o di un
gruppo di allievi di classi parallele, presso una scuola equivalente di un Paese della UE o extra
UE. Gli alunni, alloggiati presso le famiglie dei loro corrispondenti, durante la mattina seguono
le attività didattiche della scuola ospitante; in orario extrascolastico, invece, partecipano alle
iniziative proposte dai compagni corrispondenti e dalle loro famiglie. Negli anni scorsi sono stati
effettuati scambi con scuole di Parigi, Bordeaux, Lione, Sceaux e Meudon, Cannes (FRANCIA),
Madrid, Elda (Alicante) e Castellon de la Plana (SPAGNA), Mannheim e Filderstadt (GERMANIA).
5.b Mobilità studenti
Il progetto si propone di favorire la mobilità degli studenti che vogliano studiare all’estero per
periodi variabili (da tre mesi all’intero anno scolastico) e di accogliere gli studenti stranieri ospiti
del nostro istituto. Gli studenti sono supportati nella gestione degli aspetti burocratici, in
collaborazione con le varie associazioni esterne, alle quali le famiglie sceglieranno
autonomamente di appoggiarsi.
5.c Certificazione delle competenze linguistiche
Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue 2001 definisce i livelli di padronanza
delle competenze comunicative, che vengono certificati da enti esterni autorizzati tramite prove
d’esame oggettive e contemporanee in tutti i paesi in cui tali certificazioni sono riconosciute.
Il percorso verso la certificazione si realizza nel liceo attraverso il potenziamento dell’offerta
curricolare tramite una riflessione mirata sulla lingua anche nelle classi di triennio, e
l’organizzazione di incontri/lezioni sulla natura dell’esame stesso e sulle competenze
linguistiche utili ad affrontarlo.
5.d Approfondimenti con esperto di lingua e cultura anglofona
L’attività prevede un pacchetto di ore di compresenza con un esperto di lingua e cultura
anglofona. Gli studenti potranno così entrare in contatto diretto con la lingua viva ed esercitarsi
sulle competenze fondamentali della comunicazione, affrontare la lettura di testi originali con
approccio interattivo e gratificante per gli studenti e lavorare in modo mirato sulla preparazione
di eventuali certificazioni proposte agli studenti del quarto e quinto anno.
5.e Soggiorno studio per le lingue: Inglese, Francese, Spagnolo.
Il progetto prevede un soggiorno studio di una settimana in una località straniera al fine di
portare gli studenti a diretto contatto con la realtà culturale e sociale della lingua studiata e di
applicare le conoscenze, le competenze e le abilità linguistiche studiate in classe in un contesto
autentico. Durante il soggiorno gli studenti, sistemati in famiglie selezionate e accompagnati
da insegnanti della scuola, sosterranno un corso di 15-20 lezioni settimanali tenute da
insegnanti madrelingua specializzati. L’adesione al progetto è su base volontaria, con spese a
carico dei partecipanti.

7. RACCORDO CON L’UTENZA, LE ISTITUZIONI E LE REALTA’ LOCALI

Il comma 14 della legge 107 così dispone: “Ai fini della predisposizione del piano, il dirigente
scolastico promuove i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali,
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culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; tiene altresì conto delle proposte e dei
pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di
secondo grado, degli studenti”.
Le osservazioni sul PTOF e le proposte degli studenti hanno costituito l’esito di assemblee
d’Istituto dedicate specificamente all’analisi critica di tale documento.
Le osservazioni degli studenti riguardano essenzialmente l’ambito della didattica disciplinare,
della valutazione, la gestione delle attività di potenziamento. Si chiede in particolare il rispetto
da parte di tutti i docenti delle modalità di valutazione indicate nelle programmazioni dei
Dipartimenti e una didattica in grado di coinvolgere in modo più attivo gli studenti; importanti
risultano altresì la corretta gestione del registro elettronico da parte dei docenti (con la puntuale
indicazione degli argomenti svolti e dei compiti assegnati) e una miglior distribuzione degli
impegni didattici, sia curricolari che di potenziamento, nel corso dell’anno. Tali indicazioni
vengono recepite nel presente PTOF e saranno oggetto di monitoraggio sia in sede di Collegio
Docenti, sia in ambito delle riunioni periodiche dei Dipartimenti.
Il Liceo Nievo ha sempre mantenuto uno stretto legame con il territorio, intendendosi questo
come il contesto culturale, sociale ed economico di appartenenza. Il Liceo Nievo recepisce il
dettato del comma 14 e di seguito sono riportate tutte le collaborazioni già in essere con le
diverse realtà territoriali, riconducibili alle aree di potenziamento già illustrate al punto 6.
Il Liceo aderisce alle offerte di interventi esterni organizzati dal Comune di Padova tramite
l’Ufficio “Progetto Giovani” e indirizzati in particolare agli Istituti Superiori di secondo grado. In
diversi ambiti – Lavoro/Competenze; Europa/Mobilità; Educazione civica/Legalità;
Salute/Prevenzione; Cultura – i docenti scelgono per le loro classi di aderire ai progetti più
funzionali alla loro programmazione annuale.
Le diverse classi assistono a rappresentazioni teatrali, organizzate da compagnie che operano
in ambito locale, e cinematografiche, destinate specificatamente alle scuole e che si svolgono
in orario antimeridiano e, talvolta, al pomeriggio. Si ricorda in particolare la collaborazione con
AGISCUOLA e la partecipazione di un gruppo di studenti al premio “David Giovani”.
Nell’ambito dell’educazione alla salute, l’Istituto ospita esperti esterni di:
Associazione GENITORI ATTENTI!
Associazione DACCAPO – Associazione Trauma Cranico Onlus. Progetto ERICA - prevenzione
incidenti stradali.
Consultorio Adolescenti della ULSS 16: Contatto Giovani - Educazione sessuale ed affettiva.
Università di Padova, Scuola di Psicologia. Prevenzione abuso alcol. "Alcol, una questione di
Indipendenza?".
Croce Rossa Italiana: “Prevenzione delle dipendenze” e “Malattie sessualmente trasmissibili”.
AVIS: “DONAZIONE SANGUE".
Associazione "NOI E IL CANCRO-VOLONTÀ DI VIVERE" ONLUS: Progetto Martina.
Ospedale San Bortolo di Vicenza- Reparto di Pronto soccorso: “PRIMO SOCCORSO".
Università di Padova - Dipartimento di Medicina - Unit of Andrology and Reproductive Medicine:
"PREVENZIONE ANDROLOGICA”.
Coordinamento ospedaliero trapianti – Padova: "DONAZIONE ORGANI E TESSUTI".
Medicina dello Sport e delle Attività motorie della ULSS n.16: "Prevenzione doping e uso
scorretto degli integratori".
In collaborazione con l’Associazione “Granello di senape” è attivo da anni il Progetto “Il carcere
entra a scuola, la scuola entra in carcere”.
Gli alunni partecipano inoltre a concorsi indetti dal “Rotary Club Padova”, che mirano in
particolare alla valorizzazione delle eccellenze a scuola e nello sport o delle loro competenze in
diversi ambiti. Tali concorsi prevedono premi in denaro, la cui destinazione è scelta dagli
studenti, ma che comunque viene investito in materiali utili alla scuola.
Sempre al fine di valorizzare le eccellenze in ambito sportivo e scolastico, il Liceo collabora con
il “Panathlon Club” di Padova, cui segnala i ragazzi più meritevoli, che possono essere
assegnatari di premi e borse di studio.
Una specifica convenzione con l’Università di Padova prevede l’organizzazione di attività di
orientamento per la scelta universitaria nonchè l’accoglienza di tirocinanti delle Lauree

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magistrali e il monitoraggio degli esiti dei test d’ingresso alle facoltà scientifiche svolti da
studenti usciti dal Nievo.
L’edificio scolastico ospita, nel pomeriggio, conferenze tenute da esperti su diversi ambiti e
aperte alla cittadinanza. Si segnala in particolare la collaborazione con l’associazione La
contrada del Castello, cui il Liceo mette a disposizione ambienti e risorse.
Si tengono inoltre, in orario pomeridiano e negli ambienti della scuola, incontri specifici, gestiti
da docenti del Liceo, su argomenti di storia e letteratura, destinati agli adulti.
Vi è inoltre una proficua collaborazione, sia nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, sia di tipo
storico-culturale, con il nuovo Museo della Padova ebraica, poiché il nostro Istituto è stato per
lungo tempo sede della Scuola rabbinica.

7.1 Attuazione dei principi di pari opportunità


Con “Pari opportunità” si intende il rispetto della diversità in tutti gli aspetti riconosciuti
dall’Unione Europea, ossia genere, religioni/convinzioni personali, origine etnica, orientamento
sessuale, disabilità, tutti aspetti che possono dare origine ad altrettante aree di discriminazione.
Si considera che tale problematica abbia un carattere trasversale e pertanto debba essere
tenuta in considerazione in tutti gli ambiti del PTOF.
Genere
I docenti del Liceo Nievo si impegnano a far acquisire le capacità di riconoscere e di rifiutare gli
stereotipi sessisti e a promuovere condizioni di pari opportunità. L’Istituto si impegna a
promuovere attività formative e informative che vengano proposte da esperti o enti esterni su
questo tema.
Religioni / convinzioni personali
Il Liceo garantisce il rispetto della religione e delle convinzioni personali di tutte le componenti
scolastiche sia nell’ambito dell’insegnamento in senso stretto, sia nell’ambito dei rapporti
interpersonali.
Per quanto concerne l’insegnamento della IRC, una volta resi noti, attraverso la
programmazione di dipartimento, i contenuti della materia, ogni studente ha diritto ad una
scelta alternativa rispetto a tale insegnamento. L’Istituto si impegna a promuovere attività
formative e informative che vengano proposte da esperti o enti esterni su questo tema.
Origine etnica
Il Liceo garantisce il rispetto dell’origine etnica e in particolare si impegna a potenziare le
competenze linguistiche di studenti che non ne siano ancora in pieno possesso attraverso
interventi didattici mirati, gestiti da docenti di Italiano L2.
Nelle relazioni con le famiglie, al fine di facilitare la comunicazione, si prevede anche la
possibilità di servirsi di traduttori e/o mediatori linguistici. L’Istituto si impegna a promuovere
attività formative e informative che vengano proposte da esperti o enti esterni su questo tema.
Orientamento sessuale
Il Liceo in tutte le sue componenti si impegna al rispetto dell’orientamento sessuale, ponendo
particolare attenzione al linguaggio e ai comportamenti. L’Istituto si impegna a promuovere
attività formative e informative che vengano proposte da esperti o enti esterni su questo tema.
Disabilità
Il Liceo si impegna a mettere in atto tutte le misure finalizzate ad abbattere barriere di qualsiasi
tipo e ad assicurare allo studente con disabilità un ambiente formativo e di apprendimento
quanto più sereno e proficuo.
L’Istituto si impegna a promuovere attività formative e informative che vengano proposte da
esperti o enti esterni su questo tema.
Ribadendo che la scuola è luogo educativo per eccellenza, nell’assolvimento di questo suo
compito primario, il Liceo Nievo, nelle sue componenti - Dirigenza, docenti e personale Ata – si
impegna ad intervenire tempestivamente con tutti gli strumenti e le strategie a disposizione,
qualora si rilevino casi in cui tali obiettivi risultino disattesi.

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7.2 Alternanza scuola-lavoro
La legge 107 del 13 luglio 2015 dal comma 33 al 43 prevede che “al fine di incrementare le
opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza
scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati … nei licei, per
una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si
applicano a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo a quello in corso
alla data di entrata in vigore della presente legge” (comma 33).
La scuola, per attuare l’alternanza, stipulerà convenzioni con “imprese, o con le rispettive
associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, o con gli ordini
professionali, ovvero con i musei e gli altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del
patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali, nonché con enti che svolgono attivita'
afferenti al patrimonio ambientale o con enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI”
(Dlgs 77/2005 e L. 107/15).
A partire dall’anno scolastico 2015/2016 il Liceo Nievo ha iniziato a organizzare i percorsi di
alternanza scuola lavoro inizialmente per gli studenti delle classi terze e poi via via coinvolgendo
le classi quarte e quinte; all’esame di Stato di quest’anno (2018), alla chiusura del primo
triennio che richiedeva la frequenza delle 200 ore, tutti gli studenti delle classi quinte avevano
assolto all’obbligo della frequenza minima di ore ASL.
Nell’a.s.2017/2018 le attività di ASL sono state inserite nel Piano di Miglioramento e si è
compiuta una riorganizzazione generale, costituendo un’apposita Commissione che ha rivisto
sistematicamente tutte le fasi organizzative e la modulistica impiegata e ha adottato il software
gestionale Scuola &Territorio. Il tema ASL rimane anche per il 2018/2019 tra le priorità inserite
nel PdM (vedasi sezione dedicata).

8. GLI INTERVENTI DI SUPPORTO PER IL SUCCESSO SCOLASTICO

Nel D.M. 80/2007 e nell’ O.M. 92/2007, il Ministro della Pubblica Istruzione ha indicato
l’esigenza che gli studenti raggiungano la sufficienza in tutte le discipline del percorso
curricolare al fine di ottenere l’ammissione alla classe successiva.
Il Liceo Nievo pertanto:
- inserisce le attività di recupero come parte ordinaria e permanente del piano dell’offerta
formativa;
- recepisce le indicazioni operative dei Dipartimenti disciplinari in merito:
- alle modalità di individuazione delle carenze, al fine di assicurare una valutazione il più
omogenea ed oggettiva possibile;
- alle modalità d’intervento per le azioni di recupero, alla luce degli obiettivi elementari
individuati;
- alla predisposizione delle prove di verifica da somministrare al termine dei percorsi di
recupero.
Il piano degli interventi didattici per il recupero e il sostegno durante l'anno scolastico prevede
le tipologie di intervento di seguito illustrate.
Sostegno in itinere
Si realizza, per le varie discipline, attraverso una o più delle seguenti modalità, modulate ed
integrate sulla base della specificità della classe, della propria programmazione e delle
caratteristiche della disciplina:
- supplemento di spiegazione nel caso di mancata comprensione
- interventi mirati su moduli complessi o parti di programma
- ripasso di argomenti trattati
- esercitazioni guidate
- esercitazioni con auto correzione
- analisi personalizzate della correzione delle prove scritte
- correzione anche personalizzata di esercitazioni fatte a casa
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- autocorrezione in classe delle prove svolte
- indicazioni metodologiche e di studio
- assegnazione individuale o a piccoli gruppi di compiti specifici e successiva correzione in
classe.
Sportello metodologico
L’istituto mette a disposizione uno sportello interdisciplinare (diviso per area umanistica e
scientifica) volto a conseguire un miglior utilizzo dei tempi e all’acquisizione di un metodo di
studio efficace. Lo sportello è rivolto a piccoli gruppi o singoli; vi si accederebbe su base
volontaria e, preferibilmente, su indicazione del Consiglio del Classe.
Sportello disciplinare
I docenti interni che lo ritengono opportuno offrono la loro disponibilità, ufficializzata dai
Consigli di Classe e pubblicizzata tramite apposita comunicazione affissa in ogni classe, ad
effettuare in orario extracurriculare interventi di supporto non strutturati (= singole ore), su
richiesta di uno o più studenti. Sono disponibili ad effettuare lo sportello docenti di tutte le
discipline.
Settimana di didattica differenziata
Dopo gli scrutini del I periodo viene sospeso il normale svolgimento del programma ed attuata
una didattica differenziata in orario curriculare, mantenendo costante il gruppo classe, con
attività di recupero per gli alunni che presentano insufficienze gravi e attività di potenziamento
e valorizzazione per le eccellenze.
Corsi di recupero
Sono tenuti in orario extra-curriculare, dopo la chiusura degli scrutini del primo periodo. Gli
studenti sono invitati a frequentare i corsi che il Consiglio di Classe indica e approva in sede di
scrutinio del primo periodo. Saranno attivati prioritariamente i corsi per le seguenti discipline:
matematica, latino, italiano, lingua straniera, scienze e fisica. Nello specifico:
- la durata dei corsi varia a seconda della disciplina;
- i corsi possono essere organizzati per classi parallele;
- il corso di recupero prevede la partecipazione di un numero di alunni non inferiore a 8 e non
superiore a 15; il numero può essere superiore se gli alunni appartengono allo stesso gruppo
classe e/o se il docente dà la sua disponibilità;
- ogni alunno può frequentare non più di 2 corsi di recupero.
Approfondimenti classi quinte
I docenti interni possono attivare percorsi in orario extra-curriculare finalizzati ad acquisire
competenze fruibili per l’Esame di Stato.
Corsi di recupero estivi
Sono tenuti nei mesi di giugno e luglio (l’inizio è previsto non prima dell'ultima settimana di
giugno) e sono destinati agli alunni con sospensione del giudizio in latino, italiano, matematica,
lingua straniera, fisica e scienze, le cui famiglie diano specifica adesione al corso. Inoltre:
- per alcuni corsi può essere riservato un massimo di 4 ore nell’ultima settimana di agosto;
- i corsi non hanno durata superiore a 15 ore per materia;
- i corsi possono essere tenuti da docenti della classe stessa, della scuola o esterni, con gruppi
di studenti provenienti anche da classi diverse purché parallele;
- il Consiglio d’Istituto può deliberare che l’ammissione alla frequenza ad ogni singolo corso
sia subordinata al pagamento di un contributo da parte delle famiglie.

PDP (Piano Didattico Personalizzato) per gli studenti in situazione di DSA (disturbi
specifici dell’apprendimento o con BES (bisogni educativi speciali).
La L.170/2010 e le successive Linee guida per il diritto allo studio degli alunni con DSA regolano
la prassi delle Istituzioni scolastiche relativamente al trattamento degli studenti che presentano
diagnosi di dislessia, disgrafia o disortografia, discalculia o coesistenza di più disturbi nella
stessa persona.
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Per gli studenti con diagnosi di DSA i Consigli di classe predispongono, entro il primo periodo
scolastico, un PDP, da condividere successivamente con le famiglie, nel quale si prevedono:
- attività didattiche individualizzate, nelle quali si modulano la didattica, i tempi, gli strumenti
e le richieste rispetto alle caratteristiche individuali, al fine di garantire il conseguimento delle
competenze fondamentali previste dal curricolo;
- attività didattiche personalizzate, volte a riconoscere, potenziare e valorizzare i talenti e le
capacità originali di ogni studente;
- l’impiego di strumenti compensativi, che facilitino o sostituiscano la prestazione richiesta,
quali la sintesi vocale, l’uso del registratore, la videoscrittura con correttore ortografico,
l’impiego della calcolatrice, di tabelle, formulari, mappe concettuali per supportare la
memoria e organizzare lo studio;
- adeguate misure dispensative, quali: l’offerta di un tempo maggiore per lo svolgimento delle
prove; la riduzione del contenuto di una prova conservandone le caratteristiche; la dispensa
da lettura ad alta voce e da scrittura sotto dettatura; la dispensa dallo studio della lingua
straniera in forma scritta; interrogazioni programmate;
- forme di verifica e valutazione personalizzata, nelle quali si applichino le condizioni di verifica
previste dal PDP, si tenga conto delle capacità, delle difficoltà, delle condizioni di partenza e
degli obiettivi personalizzati e si privilegi il criterio del progresso registrato rispetto a quello
della padronanza o del riferimento ad uno standard.
Ogni studente, con continuità o per determinati periodi, può manifestare inoltre bisogni
educativi speciali (BES), per motivi fisici, sociali o psicologici, che richiedono alla scuola
un’attenzione particolare e congrue proposte personalizzate. Anche questi alunni possono
essere concretamente sostenuti e accompagnati dalla scuola attraverso il principio della
personalizzazione dei percorsi di studio. La scuola, con determinazioni assunte dai Consigli di
classe, sulla base dell’esame della documentazione clinica presentata dalla famiglia e di
considerazioni di carattere pedagogico-didattico, può avvalersi degli strumenti previsti dalla
citata L.170/2010. Anche in questi casi, quindi, d’intesa con le famiglie, potrà essere
predisposto un Piano Didattico Personalizzato, secondo un modello approvato dal Collegio dei
Docenti. I docenti della classe monitoreranno l’efficacia degli interventi per il tempo necessario
e sono responsabili dell’attuazione del piano.

9. ALTRE ATTIVITA’ DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Centro culturale/biblioteca
Situato presso la sede di via Brondolo, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 13.00 alle 17.00, e
consente agli studenti che lo desiderano di riunirsi per studiare in gruppo sotto la sorveglianza
e la consulenza di docenti di diverse materie (uno per pomeriggio) o ex docenti del Liceo Nievo
oggi in pensione.

Educazione alla salute – Stili di vita sani e positivi. C.I.C.P. (Centro Informazione e
Consulenza Psicologica)
Il Progetto è rivolto agli studenti di tutte le classi e ai loro genitori, ai docenti e a tutte le persone
interessate. Fornisce informazioni scientifiche relative alla prevenzione e all’educazione a salute
e promozione di stili di vita sani e positivi in collaborazione con:
- il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS n.6 EUGANEA: Medicina dello Sport e delle
Attività motorie, Consultorio Adolescenti Contatto Giovani, Coordinamento Ospedaliero
Trapianti;
- le Associazioni: Daccapo, Genitori Attenti, Avis, Volontà di vivere, Croce Rossa Italiana, Croce
Verde Padova;
- la Fondazione Foresta e l’Ospedale San Bortolo di Vicenza.
Ogni anno scolastico vengono organizzati incontri didattici con esperti dei vari Enti e
Associazioni del territorio. Le classi, in orario curricolare, partecipano alle varie attività, come
ad esempio: Prevenzione sull’ abuso di alcol, Tabagismo, Educazione ad affettività e sessualità,
22
Prevenzione sulle dipendenze, Prevenzione malattie sessualmente trasmissibili, Prevenzione dei
tumori giovanili, Orientamento sulla donazione organi e tessuti, Educazione alla donazione
volontaria del sangue, Educazione al volontariato e solidarietà, Prevenzione andrologica,
Prevenzione del doping e dell’uso scorretto degli integratori, Corso di primo soccorso e uso del
defibrillatore.
Il Servizio C.I.C.P. si propone di far acquisire agli allievi adolescenti le capacità di elaborare
strategie personali per operare scelte adeguate ai bisogni, mediante colloqui individuali in un
apposito spazio di ascolto. Si avvale delle prestazioni di un operatore dell’Azienda ULSS n.6
EUGANEA (medico o psicologo) con competenze specifiche nel campo dell’adolescenza, che
interviene al manifestarsi di disagi, di diversa natura, su iniziativa di studenti che possono
richiedere colloqui individuali.
Il Servizio C.I.C.P. funziona anche come centro di informazione per gruppi (ad es. gruppi-
classe) sui disagi giovanili (relazionali, motivazionali). Agisce autonomamente, rispetto alle
altre strutture della scuola e in tal modo, garantisce la riservatezza a coloro che se ne servono,
a meno che l’accesso non sia stato concordato con o dal Consiglio di classe.
Il Servizio C.I.C.P. Si rivolge, altresì, agli insegnanti come contesto di confronto, consiglio e
sostegno di fronte a possibili dubbi e difficoltà incontrate nello svolgersi delle attività scolastiche
e nelle relazioni con gli studenti. Allo stesso modo. I genitori degli alunni possono accedere allo
sportello per una consulenza che aiuti nelle fasi di conflitto o in presenza di elementi di
preoccupazione riguardo al benessere del proprio figlio.

Attività di continuità didattica con la scuola media di primo grado


Da parecchi anni il Liceo attua un “Progetto Orientamento” rivolto ai genitori e agli alunni
frequentanti la 3ª media.
Dal primo sabato del mese di novembre un docente presso la sede centrale si rende disponibile,
secondo un orario che viene comunicato per scritto ad ogni scuola media di Padova città e
Provincia, a ricevere genitori dei ragazzi di 3^ media per illustrare loro i percorsi di studio dei
diversi indirizzi attivi nel Liceo Nievo, nonché le attività e i progetti inseriti nel PTOF.
In un secondo momento gli stessi docenti, su richiesta, si recheranno presso le singole scuole
medie per colloqui illustrativi con gli alunni della classe 3^.
Infine ci saranno le giornate di apertura della scuola (open day) tra dicembre e gennaio, durante
le quali studenti e genitori avranno l’opportunità di contattare docenti di varie discipline, nonché
di visitare i locali del Liceo.
Sono previsti inoltre stage di una mattina per i ragazzi di terza media che volessero
sperimentare direttamente la didattica e l’organizzazione del Liceo.
Orientamento post-diploma
Il progetto sull’orientamento post-diploma rientra in quelle che sono le finalità formative della
scuola. È indirizzato a tutti gli studenti del triennio, con particolare attenzione alle classi quarte
e quinte. Si svolge lungo tutto il corso dell’anno, con due momenti forti: ottobre-novembre per
le quinte, febbraio-aprile per le quarte. Il progetto tenta di rispondere alle esigenze di
informazione degli studenti e si avvale degli strumenti offerti dall’Università di Padova e di
adeguati momenti di formazione costruiti all’interno del Liceo.
La collaborazione con l’Università prevede anche l’accoglienza di tirocinanti delle Lauree
magistrali e il monitoraggio degli esiti dei test d’ingresso alle facoltà scientifiche svolti da
studenti usciti dal Nievo.
Centro sportivo scolastico
Questa iniziativa ha lo scopo di diffondere l’abitudine alla pratica sportiva introducendo anche
la conoscenza di nuove discipline sportive. Vengono organizzate lezioni preparatorie sulle
discipline sportive scelte ad inizio anno da svolgersi in ambiente scolastico e non.
È prevista la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi e l’incontro con atleti di diverse
discipline che si sono particolarmente distinti, sia in ambito nazionale sia internazionale, e che
possono essere validi testimoni dei valori dello sport. Le attività svolte e i risultati conseguiti
sono riportate nella sezione dedicata del sito della scuola.
23
10. INSEGNAMENTI OPZIONALI NEL SECONDO BIENNIO E NELL’ULTIMO ANNO

La L.107 del 13 luglio 2015 al comma 28 recita: “Le scuole secondarie di secondo grado
introducono insegnamenti opzionali nel secondo biennio e nell’ultimo anno anche utilizzando la
quota di autonomia e gli spazi di flessibilità. Tali insegnamenti, attivati nell’ambito delle risorse
finanziarie disponibili a legislazione vigente e dei posti di organico dell’autonomia assegnati
sulla base dei piani triennali dell’offerta formativa, sono parte del percorso dello studente e
sono inseriti nel suo curriculum ...”.

11. FABBISOGNO DEI POSTI COMUNI E DI SOSTEGNO


Come si evince dall’atto di indirizzo del Ds il fabbisogno dei docenti per il triennio di riferimento
è così definito:

Classe di concorso n. posti OD n. posti OF


A025 4 5
A029 4 4
A037 7 7
A042 0 0
A047 6 6
A049 9 10
A051 16 17
A060 6 6
A246 0 1
A346 6 7
A446 0 1
C031 0 1
C032 0 1
C033 0 1
IRC 2 2

12. FABBISOGNO DEI POSTI PER IL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA


FORMATIVA
L’organico dell’autonomia è stato richiesto tenendo conto in particolare delle priorità del RAV.
Ai docenti dell’organico dell’autonomia spetterà svolgere, nell’ambito dell’istituzione scolastica,
interventi mirati al miglioramento dell’offerta formativa. Essi saranno utilizzati per progetti
funzionali alle attività della scuola e presenti nel POFT, per introdurre insegnamenti opzionali
nel secondo biennio e nell’ultimo anno, per attività progettuali volte all’ampliamento delle
competenze degli allievi, attività di recupero, potenziamento, orientamento, per attività di
insegnamento, sostegno, organizzazione, progettazione e coordinamento. L’organico
dell’autonomia servirà inoltre anche alla copertura delle supplenze brevi fino a 10 giorni e quindi
si eviterà di assorbire sui progetti l’intera quota disponibile.
I docenti dell’organico dell’autonomia potranno, inoltre, essere utilizzati per aumentare il tempo
scuola. Ad esempio potranno essere previsti dei rientri pomeridiani finalizzati a far svolgere i
compiti per casa agli alunni con difficoltà.
Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’OF il fabbisogno per il Liceo Nievo è stato
così definito:
Valorizzazione e potenziamento delle 2 docenti di Lettere,
competenze linguistiche classe di concorso A051
Potenziamento delle competenze logico- 2 docenti di Matematica e Fisica,
matematiche e scientifiche classe di concorso A049
1 docente di Scienze naturali (o di
Chimica),

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classe di concorso A060 (o A013)
Potenziamento delle competenze 1 docente di Informatica
informatiche Classe di concorso A042
Potenziamento delle competenze in L2 1 docente di Lingua a civiltà inglese
Classe di concorso A346

Tali docenti saranno quindi impiegati per la qualificazione del servizio scolastico. La natura
triennale del piano esigerà una rendicontazione dei risultati, non solo riguardo alle risorse
economiche ma anche umane.

13. FABBISOGNO DEI POSTI PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO


E AUSILIARIO

Come si evince dall’atto di indirizzo del Ds il fabbisogno del personale ATA per il triennio di
riferimento è così definito:

Direttore Servizi Generali e 1


Amministrativi
Assistenti amministrativi 7
Assistenti tecnici 3
Collaboratori scolastici 12

14. INNOVAZIONE DIDATTICA E FORMAZIONE DIGITALE

Negli ultimi anni la sensibilità verso l'innovazione didattica ha portato buona parte del corpo
docente del liceo Nievo ad aggiornarsi e a sperimentare nuove modalità d’insegnamento,
utilizzando in maniera diffusa le ICT nelle aule di informatica, piattaforme online per lo studio
domestico, le lavagne LIM per lo svolgimento della lezione in aula ed il registro elettronico
anche come piattaforma di condivisione di materiali e di lezioni registrate alla LIM.

Nell’a.s. 2014/2015 ha preso il via il progetto a finanziamento regionale “Libri digitali e Didattica
multicanale”, una sperimentazione didattica triennale che prevedeva l’utilizzo, da parte di
docenti e studenti, di tablet personali e soli testi digitali. Tale progetto ha sperimentato una
modalità di lavoro che si proponeva di indurre, con tali strumenti, processi di apprendimento
più stimolanti, coinvolgenti, collaborativi. Nel corso del tempo tale progetto si è modificato, fino
a generare un percorso cosiddetto “digitale” di cinque anni che prevede utilizzo diffuso di
attività, strumenti e risorse di tale tipologia: al biennio in modalità Byod mantenendo comunque
come strumenti principali il quaderno cartaceo ed i testi misti, e nel successivo triennio con
device personale iOS, da poter utilizzare sempre al posto dei tradizionali libri e quaderni
cartacei.
Nel corrente anno scolastico stanno svolgendo il percorso digitale una terza liceo delle scienze
applicate e due quarte di liceo scientifico, una prima ed una seconda di liceo delle scienze
applicate come pure una prima ed una seconda di liceo scientifico.
In quest'ottica il liceo Nievo ha recepito quanto disposto dalla L. 107/2015 relativamente al
Piano Nazionale per la Scuola Digitale. Tale piano è il documento di indirizzo del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di
innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo
nell’era digitale. Esso persegue i consueti obiettivi del nostro sistema educativo (le competenze
degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno nella società come
individui, cittadini e professionisti) ma che dovranno però essere aggiornati nei contenuti e nei
modi, per rispondere alle sfide della “società della conoscenza e dell’informazione”, che richiede
sempre di più agilità mentale, competenze trasversali e un ruolo attivo dei giovani. IL PNSD
indica allo scopo percorsi condivisi di innovazione culturale ed organizzativa che comprendano:
- la realizzazione di attività rivolte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti;
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- il potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione
e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche;
- la formazione dei docenti per l'innovazione didattica;
- il potenziamento delle infrastrutture di rete;
- la produzione e la diffusione di contenuti digitali per la didattica.
Il liceo Nievo ha quindi inserito nel PTOF le seguenti azioni:
- individuazione di una specifica area di potenziamento delle competenze digitali;
- organizzazione di corsi di formazione per l'innovazione digitale rivolti a docenti e personale
Ata;
- continuazione del percorso quinquennale “digitale”, in una sezione di Liceo scientifico ed in
una di Liceo delle scienze applicate;
- creazione di una specifica funzione strumentale per l'innovazione didattica e digitale;
- diffusione nel liceo di attività innovative che si propongono di sperimentare una
riorganizzazione didattico metodologica nei ruoli di studenti e docenti, negli spazi d’aula
dedicati, in alcuni casi anche dotati di arredi appositi, nell'utilizzo degli strumenti, nella gestione
delle risorse digitali, nelle attività (attività CLIL; attività con dispositivi elettronici portatili;
attività di creazione collaborativa di prodotti digitali);
La funzione strumentale individuata dal collegio docenti e Animatore Digitale, referente per il
PNSD, è la prof. Taschetti, con compiti relativi a:
- coordinamento della commissione e del team digitali;
- formazione interna: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, rivolta
a tutte le componenti; (a tal fine nell’a.s. 2018/2019 si svolgerà il progetto “Condivisione
didattica in ambiente digitale”).
- Coinvolgimento della comunità scolastica: favorire il protagonismo degli studenti
nell’organizzazione di attività sui temi del PNSD, anche aperte al territorio.
- Creazione di soluzioni innovative da diffondere all’interno del liceo, coerenti con l’analisi dei
fabbisogni del nostro istituto, emersi anche dal RAV.
Azioni previste
Nel corso del triennio saranno svolte azioni di:
Formazione interna, Coinvolgimento comunità, Creazione di soluzioni innovative adatte alle
esigenze dell’istituto opportunamente individuate.

15. FABBISOGNO DI INFRASTRUTTURE E DI ATTREZZATURE MATERIALI

Piuttosto che indicare analiticamente tutte le voci di spesa che possono essere previste per i
prossimi tre anni, si è preferito indicare sinteticamente la quota percentuale finalizzata a
ciascuna voce sul totale dei fondi che saranno complessivamente a disposizione dell’Istituto;
dalla seguente tabella si può evincere facilmente come più del 50% dei fondi complessivamente
disponibili saranno investiti nel potenziamento della connettività e nelle attività previste dal
Piano Nazionale Scuola Digitale, in coerenza con quanto specificato al capitolo precedente.

% delle risorse da
Voce di spesa dedicare sul totale
complessivo dei fondi
1. Laboratori di Informatica (ordinaria
5%
manutenzione/guasti/sostituzioni)
2. Manutenzione LIM 15%
3. Strumenti informatici per segreterie, sale
5%
docenti, Aula magna, DS
4. Potenziamento connettività 35%
5. PNSD 20%
6. Laboratori «tradizionali» di Fisica e Scienze 15%
7. Attrezzature Scienze Motorie 5%
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16. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE
DOCENTE E AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO

Si richiama in premessa quanto previsto nel Capo VI, dall’art.66 del CCNL 29 novembre 2007:
- le iniziative di formazione devono essere previste all’interno di un piano annuale;
- il piano di formazione si deve articolare prioritariamente su iniziative proposte
dall’Amministrazione (UST, Direzione Scolastica Regionale, Competenti Direzioni del MIUR,
Università, Invalsi, Regione, Provincia, Comune);
- il piano di formazione può inoltre prevedere iniziative progettate dalle scuole autonomamente
o consorziate in rete, anche in collaborazione con l’Università (anche in regime di convenzione),
con le Associazioni professionali qualificate, con gli Istituti di Ricerca e con gli Enti accreditati.
Il Liceo Nievo è inserito nelle seguenti reti di scuole o è in relazione con Enti, che tra le proprie
attività prevedono anche formazione:
- SiRVeSS: la Rete per la Sicurezza tra le scuole della provincia di Padova organizza per i
propri iscritti una serie di incontri di aggiornamento sui seguenti temi: didattica della
sicurezza, valutazione dello stress e strumenti di misura, denuncia infortuni lavoro e
assicurazione INAIL, formazione dei preposti, rumori e riverbero, DUVRI.
- Rete per il medico competente.
- RIFOL (Rete per gli insegnamenti facoltativi e obbligatori nei Licei).
- SUAFI (Scuola Università Aziende per la Formazione Integrata).
- C.T.I (Centro Territoriale per l’Integrazione); Rete di scuole con Ist. Ruzza capofila, che
opera come supporto di informazione, scambio, formazione, documentazione funzionali
all'integrazione scolastica degli alunni disabili.
- Rete “Percorsi individualizzati per il riorientamento degli studenti delle classi prime”
(Scuola capofila Istituto CALVI).
- SCUOLA DIGITALE VENETA: La Rete Scuola Digitale Veneta, attiva dall’anno scolastico
2013/2014, è la Rete regionale delle scuole venete che attivano progetti di Scuol@2.0
eCl@sse2.0, nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).
- Rete di Scopo per la formazione dell’Ambito 21 del Veneto (Scuola capofila Duca degli
Abruzzi).
- MAT@BEL (Associazione Matematici).
- Novatechsrl gestioni ambientali: Consulenza tecnica, giuridica e formazione in campo
ambientale.
Il Liceo Nievo, in continuità con quanto finora fatto, attiverà anche nei prossimi 3 anni iniziative
di aggiornamento obbligatorio per tutti i docenti su temi riguardanti la sicurezza sul luogo di
lavoro e le competenze informatiche necessarie alla didattica (gestione del registro elettronico,
uso delle LIM), sulla Formazione dei nuovi Docenti e sulla vigilanza sugli alunni.
Le reti e gli enti di riferimento permetteranno invece la frequenza di corsi di formazione su temi
di particolare e personale interesse, funzionali all’acquisizione di competenze di importanza
strategica per l’innovazione didattica e gestionale della scuola (uso degli e-book e delle risorse
multimediali in rete, classi digitali , metodologia CLIL).
Al fine di ottimizzare le risorse interne e di perseguire gli obiettivi di miglioramento evidenziati
nel RAV, il Liceo intende inoltre avviare due nuovi percorsi di formazione specifici riguardanti il
potenziamento delle competenze linguistiche trasversali e l’utilizzo di tecniche di
“peereducation” volte a migliorare il metodo di studio.
Con queste iniziative la scuola si propone di rendere maggiormente condivise le competenze
dei singoli, in modo da garantire omogeneità e coerenza nel sistema di offerta formativa.
Per quanto riguarda le attività di formazione rivolte al personale ATA, normate a loro volta dal
art. 66 del CCNL 29 novembre 2007, si ricordano anche in questo caso le reti di scuole nelle
quali è inserito il Liceo Nievo e che possono organizzare attività di formazione specifiche per il
personale ATA:
- SiRVeSS: la Rete per la Sicurezza tra le scuole della provincia di Padova organizza per i
propri iscritti una serie di incontri di aggiornamento sui seguenti temi: didattica della

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sicurezza, valutazione dello stress e strumenti di misura, denuncia infortuni lavoro e
assicurazione INAIL, formazione dei preposti, rumori e riverbero, DUVRI.
- RETEPATAVIUM: Rete dei DSGA degli Istituti Superiori di Padova per la Formazione del
Personale A.T.A.
Attività di formazione sono svolte anche dai seguenti Enti:
- Infoschool - Spaggiari: sviluppo e assistenza software per le scuole.
- ITALIA SCUOLA: sito per i Dirigenti della scuola italiana.
- Novatechsrl gestioni ambientali: Consulenza tecnica, giuridica e formazione in campo
ambientale.
Le attività di formazione rivolte al personale ATA saranno primariamente svolte dalle suddette
reti o agenzie sui temi della sicurezza, gestione amministrativa infortuni, utilizzo software
scolastici, gestione e smaltimento rifiuti speciali.

17. ALTRI DOCUMENTI CHE CONTENGONO METODI E MODALITÀ DI


ATTUAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

Criteri di attribuzione del voto di condotta.


Regolamento d’Istituto.
Carta dei servizi.
Tali documenti sono consultabili on-line sul sito della scuola.
18. IL LICEO NEL WEB

Il liceo è presente con una descrizione di tutte le sue attività anche in Internet al sito:
htttp://www.liceonievo.gov.it
È disponibile il registro elettronico; attraverso apposite password, genitori e alunni possono
monitorare quotidianamente le attività svolte in classe, nonché l’andamento didattico-
disciplinare di ogni singolo studente.

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