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Progetto pilota DES

2001-2002
Linee di confine
metodologie di intervento a confronto

Motivazioni
L’Associazione Nazionale Danza Educazione e Scuola – DES ha posto tra i suoi obiettivi primari di contribuire alla
diffusione della danza nella sua forma educativa all’interno delle istituzioni scolastiche. Con questo progetto pilota la
DES vuole coinvolgere i propri soci in un confronto attivo basato sullo scambio di esperienze e di risultati a partire da
una griglia operativa comune. Col progetto Linee di Confine si propone perciò :
• Di avviare un primo confronto operativo sulle diverse metodologie di intervento utilizzate per l’inserimento della
danza nella scuola.
• Di raccogliere e diffondere – con pubblicazioni e supporti audiovisivi - informazioni e materiali di documentazione
articolata ed organizzata nei vari contesti scolastici e nei diversi ambiti territoriali.
• Di contribuire, quindi, alla costruzione dell’identità dell’associazione attraverso la costituzione di credenziali non
solo teoriche, ma anche operative.

Argomento
L’argomento del progetto va considerato come sfondo tematico comune. Il tema scelto, quello dei confini, oltre ad
essere estremamente attuale, si presta ad una interpretazione aperta a molte prospettive di lavoro e a vari punti di vista.
La nozione di confine è, infatti, oggi più che mai da ridefinire, da precisare, forse da reinventare. E’ un concetto che
sfugge, una linea in continua evoluzione che seguita a delimitare due differenti realtà.
Confine è ciò che separa uno spazio esterno da uno interno: è una linea che delimita un al di qua da un al di là.
E’ uno spazio tangibile ed esteriore, ma è anche uno spazio interiore fatto di idee, stati d’animo, culture.
Un confine può rappresentare uno spazio d’incontro e di scambio, ma anche di separazione e rifiuto.
Confine può essere inteso come limite ideale verso cui tendere, o come limite estremo da non superare.
Confine come ostacolo che stimola la trasgressione, il superamento, lo sconfinamento.
Confine come riparo, barriera, protezione, come sistema per delimitare un sé e chiudersi agli altri.
Confine come scelta , confine come imposizione.

Articolazione del Progetto


Il progetto dovrà essere realizzato in orario scolastico e all’interno di qualsiasi fascia del percorso scolastico (dalla
scuola dell’infanzia alla scuola media Superiore pubblica e privata).
Il percorso di lavoro partirà dalla riflessione sul concetto di confine per avviare uno studio esplorativo del movimento e
della danza come mezzo espressivo e comunicativo. I soci che aderiranno all’iniziativa, potranno modulare il progetto a
partire da differenti metodologie e delineando personali tematiche di sviluppo (confine dal punto di vista geografico,
confini del corpo, favole sul confine, confine come limite ecc.) Si impegnano inoltre a :
• aderire tramite comunicazione scritta alla segreteria della associazione al progetto
• avviare e condurre le necessarie procedure per ottenere l’incarico a condurre un laboratorio di danza, integrato alla
programmazione scolastica.
• partecipare ad un incontro preparatorio che si terrà domenica 2 dicembre al termine dell’annuale assemblea dei
soci.
• partecipare ad un incontro conclusivo di verifica e di scambio delle esperienze (in data da definire).
• raccogliere la documentazione necessaria (programmazione personale, diario del percorso, materiali di
documentazione – foto, video, disegni, testi degli allievi...).

A chi si rivolge
A quanti, fra i nostri soci che già stanno operando nella scuola, sono interessati allo scambio delle proprie esperienze su
un piano di ricerca e di confronto didattico comune. A chi desidera uscire dall’isolamento e dare maggiore visibilità e
concretezza alla propria personale ricerca pedagogica. A chi necessita di conferme e di nuovi stimoli.