Sei sulla pagina 1di 20

Pisanu, presidente dell’Antimafia fa bene a denunciare

i candidati “indegni” nelle liste elettorali. Ora ci dica chi sono y(7HC0D7*KSTKKQ( +"!=!"!=!%
www.ilfattoquotidiano.it

Mercoledì 13 ottobre 2010 – Anno 2 – n° 267 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

C’È UN PRESIDE AD ADRO


Tenovaginalite
e altri malanni
di Marco Travaglio

O
ttimo il monito del presidente Napolitano alla
Dopo un mese le regole dello Stato tornano classe politica, ma anche a quella
imprenditoriale, perché intraprendano “scelte
a essere rispettate nel comune bresciano: rimossi coraggiose” e “uno scatto di efficienza” per
ridurre “i costi e i tempi della giustizia” assicurando a

i simboli della Lega grazie al dirigente scolastico tutti un “giusto processo”. Ottimo soprattutto per la
scelta del destinatario: il presidente dell’Abi e del
Montepaschi Giuseppe Mussari che, essendo indagato a
Siena per falso e turbativa d’asta nello scandalo
di Antonio Padellaro Cominciata la cancellazione
dc degli oltre 700 marchi del Sole Sospesa la partita dell’Italia dell’aeroporto di Ampugnano, è molto interessato al
tema. Grandi elogi al Colle dal capogruppo Pdl Fabrizio
Cicchitto, a nome del Capo momentaneamente
iva l’Italia di Gianlui- delle Alpi. Ma il sindaco non

V Genova, lo stadio impedito nella consueta attività di menare le mani per


gi Cadei che, ieri ci sta: “Procederò legalmente un intervento all’arto superiore sinistro affetto da
mattina, con bidelli
e li rimetterò al loro posto” tendinite acuta (dovuta secondo alcuni ai troppi sms,
e insegnanti, ha co-
minciato a smontare i sim-
boli leghisti dalla scuola
Reguitti pag. 5 z in balìa dei teppisti serbi secondo altri all’uso scorretto della penna, secondo
certuni ad altri tipi di attività: la patologia, non è uno
scherzo, si chiama “tenovaginalite”). “Una giustizia
di Adro. Lo ha fatto per- lenta – denuncia Cicchitto – che si trascina di processo
ché di quella scuola lui è il in processo rischia di diventare una non-giustizia”. In
preside e un preside che effetti, se la giustizia fosse più rapida di questa
si rispetti non può per- non-giustizia, le sei prescrizioni di B. si sarebbero
mettere che nella “sua” tramutate in altrettante condanne e ora il premier
scuola il primo che passa sconterebbe una ventina d’anni a San Vittore. Cicchitto
(fosse anche il sindaco) assicura che “il ministro Alfano si è già attivato a
faccia i comodi suoi. Lo riguardo”. Per allungare i processi un altro po’, si
ha fatto perché da funzio- capisce. O, in alternativa, per accorciare la prescrizione.
nario pubblico è tenuto a Già il povero monco ha i suoi casini: manca pure uno
“scatto di efficienza” della giustizia ed è cotto. Intanto il
far rispettare le leggi dello
presidente dell’Antimafia Beppe Pisanu denuncia: “Alle
Stato, non certo quelle
ultime elezioni amministrative le liste erano gremite di
della inesistente Padania.
persone indegne di rappresentare nessuno”. In realtà si
Lo ha fatto perché dirige- tratta di degnissimi rappresentanti della mafia, della
re una scuola significa in- camorra, della 'ndrangheta e di altri benemeriti sodalizi
nanzitutto vigilare sui criminali. Ancora sottorappresentata la categoria dei
bambini e impedire che Il preside Cadei mentre rimuove un simbolo (FOTO ANSA) De Carolis, Citati pag. 15 z rapinatori di banche, ma il ministro competente si
vengano usati per finalità attiverà quanto prima a riguardo. Pisanu accusa 30
che con la scuola nulla prefetture di non aver trasmesso i dati sui candidati
hanno a che fare. Lo ha
VIOLENZA URBANA x Dopo Milano, un’infermiera in fin di vita nella Capitale incompatibili con il “Codice di autoregolamentazione”
fatto per difendere il di- che si è data l’Antimafia per escludere i condannati dalle
ritto-dovere delle famiglie
all’istruzione dei propri
figli, garantito dalla Costi-
tuzione. Perché a nessu-
“TI AMMAZZO DI BOTTE” liste, ma solo per le amministrative. Un analogo codice
per le politiche, proposto da Grillo con 350 mila firme,
svuoterebbe all’istante governo e Parlamento. E
metterebbe in imbarazzo lo stesso Pisanu, vecchio
amico di Carboni, Calvi e altri noti piduisti (infatti la
no deve essere consenti- Liti banali rischiano di Paola Zanca
legge Grillo riposa in pace in un cassetto di Schifani).
to di trasformare una
di sfociare in ono le quattro e mezza di Ora Pisanu intima al ministro dell’Interno Maroni di
scuola in un spot eletto-
rale. Crediamo, infine, omicidi. È successo Sbaccaio
venerdì pomeriggio. Al ta-
della stazione della
attivarsi quanto prima a riguardo con le Prefetture
ritardatarie. C’è pure il caso che una di queste, nella
che il preside Cadei con il di nuovo, a Roma metropolitana Anagnina, a risposta, ricordi che il ministro dell’Interno Maroni ha
suo gesto abbia inteso di- Nel capoluogo una condanna definitiva per resistenza e oltraggio a
mostrare che in questo Roma, un ragazzo sta com-
lombardo prando le sigarette. Una don- pubblico ufficiale, avendo malmenato alcuni poliziotti
Paese si può e si deve ri- nella sede della Lega; e che Bossi è un pregiudicato per
na è in fila per il biglietto. La
spettare la legge. E che ba- altri due arresti barista non se li ricorda. “Qui finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
sta un uomo soltanto a im- per l’aggressione Dunque i due non possono fare i consiglieri comunali o
vanno tutti a cento all’ora, io
pedire che alcuni capatàz circoscrizionali a Olgiate Olona. Ma i deputati e i
arroganti l’abbiano vinta al tassista pag. 2 - 3 z non guardo le facce, sento
ministri sì, perbacco. Uòlter Veltroni vuole i nomi dei
solo le voci”. Loro comincia-
contando sull’acquie- prefetti inadempienti sugli impresentabili in lista: e lui
no a discutere.
scenza delle istituzioni. Il ne sa qualcosa, avendo affidato la compilazione delle
Un momento dell’aggressione alla metro di Roma (FOTO ANSA)
preside di Adro non fa po- liste del Pd in Sicilia per le politiche del 2008 a Mirello
litica, ma il suo gesto ca- Crisafulli, amicone del boss Raffaele Bevilacqua,
spita se ha un valore po- nsinistra dunque rieletto senatore. È lo stesso Pd che ricandida a
sindaco di Salerno Enzo De Luca, imputato per
litico. Perché (forse), da
oggi, i vari Bossi e Calde-
Bersani-Vendola associazione a delinquere, concussione, falso, truffa e
roli ci penseranno bene Pranzo altre virtù civiche, nonché condannato in primo grado
per smaltimento illegale di rifiuti (in appello ha
prima di insultare la Re-
pubblica di cui sono, pen-
con alleanza intascato la prescrizione che si era impegnato a
Telese pag. 8z rifiutare). Ora Di Pietro lo scarica. Ma Violante ribatte
sate un po’, ministri. E im- che “non possiamo affidare il giudizio sulle persone ad
pareranno (forse) che
l’Italia non è fatta soltanto
nrai autorità esterne come la magistratura: ci vuole
un’autorità interna ai partiti”. Giusto: la magistratura
di strani personaggi che, Masi vuole CATTIVERIE condanna uno per rapina? Chissenefrega, è un’“autorità
apostrofati come “porci”,
pensano di lavare tutto
licenziare Santoro I talebani rivendicano l’attacco esterna”: quella interna invece lo candida. Violante non
al convoglio di alpini. aveva finito di parlare e già veniva ingaggiato come
con il sugo dei macche- Ma il cda dice no Ma il governo sospetta ancora docente alla scuola per gli amministratori del Pdl. Le
roni. Tecce pag. 10z di Emergency (www.spinoza.it) lezioni si terranno nell’ora d’aria.
pagina 2

FOLLIA METROPOLITANA

è VANESSA RUSSO è ALÌ BASHARAT


Nella linea B della stazione metropolitana Il 23 marzo 2009 è fermo col suo furgone a
di Termini, Doina Matei, una giovane un semaforo di Tor Bella Monaca, quartiere
rumena, le conficcò la punta di un ombrello periferico di Roma. “Ignoti” lo fermano, lo
in un occhio. Fino alla scatola cranica. costringono a scendere e lo picchiano.
Vanessa Russo morì il 26 aprile 2007, a 23 Risultato: tre mesi di ospedale, uno dei
anni, al Policlinico Umberto I di Roma. quali in coma e interminabili sedute di
L’assassina è stata condannata a 16 anni. riabilitazione e fisioterapia.

Viaggio nella banlieue milanese


dove vige il coprifuoco
ALTRI DUE ARRESTI PER L’AGGRESSIONE AL TASSISTA
MA QUI I “FUTILI MOTIVI” SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO
di Mario Portanova danzato della proprietaria del Citterio, capeggiata dal padre china bruciata. Anche di que-
cocker investito. È una prima Enzo, è di quelle che gli abitanti sto episodio è accusato Piero
stata qualcosa di più che conferma dell’ipotesi che più Citterio. In quell’occasione, la

È
della zona preferiscono non in-
un’esplosione di rabbia a persone si sono scagliate con- fastidire. Quanto a Ciavarella, il polizia ha fermato altri due ra-
mandare in coma il tassi- tro il tassista, riducendolo in primo arrestato, ha un prece- gazzi del quartiere, di 21 e 24
sta milanese Luca Massa- fin di vita: edema cerebrale, dente per lesioni. L’aggressio- anni, per aver reagito con insul- scoteca e pestato a sangue un
ri, 45 anni, aggredito domeni- milza perforata, polmone le- ne al tassista è avvenuta intor- ti e minacce a una richiesta di invalido con le stampelle.
ca dopo aver investito e ucciso sionato. Ricoverato in terapia no alle 13:20 di domenica in lar- documenti.
un cane che aveva attraversato intensiva al Fatebenefratelli, go Caccia Dominioni, in zona Omertà, paura, diffusa ostilità CRISTINA DE MICHELE
la strada all’improvviso. La Massari è in coma farmacolo- via Ripamonti, davanti a molti verso gli “sbirri”. Succede an- ha coordinato i servizi di edu-
Squadra mobile ha fermato gico e rischia la vita. testimoni. Eppure per la polizia che a Milano. Un tempo questo cativa di strada al Corvetto per
due persone, fratello e sorella, è stato difficile raccogliere in- era il regno di Cosa nostra a Mi- la cooperativa Comunità pro-
con l’accusa di concorso in RISSE per motivi banali suc- formazioni. Due testimoni han- lano (in via Ripamonti abitò Lu- getto. “Erano continui insulti,
tentato omicidio aggravato da cedono ovunque, ma questa no in un primo momento nega- ciano Liggio fino al suo arresto, minacce, provocazioni”, ricor-
futili motivi e dalla crudeltà. storia appare sempre più legata to di avere visto altre persone nel 1974), poi il panorama cri- da. “C’erano esplosioni di vio-
Una è Stefania Citterio, 28 an- al clima che si è creato in una accanirsi contro Massari. La minale si è polverizzato e me- lenza all’apparenza immotiva-
ni, la fidanzata di Morris Mi- parte della periferia sud di Mi- mattina dopo si sono ritrovati scolato con quello che eufemi- te, che i ragazzi spiegavano co-
chael Ciavarella, il trentunen- lano, tra i quartieri Corvetto, l’automobile carbonizzata. So- sticamente si chiama “disagio” sì: ‘Gli ho tirato una testata per-
ne già arrestato domenica. L’al- Ripamonti, Stadera. I fermati lo a questo punto hanno rac- sociale. Il Corvetto, dove vige ché mi ha guardato’, oppure
tro è Piero Citterio, 26 anni, fi- sono incensurati, ma la famiglia contato non soltanto di aver vi- un’ordinanza “coprifuoco” del ‘perché mi ha guardato la fidan-
sto i fratelli Citterio partecipa- sindaco Letizia Moratti, è stato zata’. O magari passava un an-
re al pestaggio, ma di avere su- teatro di episodi sconcertanti. ziano e si prendeva urla e insul-
Il quartiere un bito da loro ripetute minacce
perché se ne stessero zitti.
Ad agosto circa venti persone
erano scese in strada a strappa-
ti, senza un perché”. Il tutto in
un quartiere a 10 minuti da
tempo era terra AL MOMENTO, però, non
re dalle braccia di un vigile il re-
sponsabile del pestaggio di un
piazza Duomo, non particolar-
mente degradato né povero.
di Cosa Nostra tutte le testimonianze raccolte
concordano, ha sottolineato in
giovane maghrebino. Nel 2006
ancora i vigili, intenti a control-
“Ci ha colpito la collusione tra
ragazzi e adulti: su una panchi-
una conferenza stampa Ales- lare macchine e motorini, era- na vedi la mamma con il bam-
Oggi restano sandro Giuliano, il capo della no stati presi a sassate, botti- bino, il ragazzino che si fa una Follia urbana La sequenza
squadra mobile di Milano. Do- gliate e sputi da decine di ragaz- canna, il trentenne disoccupa- dell’aggressione di Roma
omertà, paura po il dramma di domenica, c’è zi furibondi. E nel 2008, la po- to. Soprattutto nelle case popo- In alto, la provocazione contro
stata la brutale aggressione, lizia fronteggiò una mezza ri- lari, aggiungiamoci uno o più la polizia nel quartiere di Milano
e ostilità verso con un manico di scopa, a Mau- volta per mettere le manette a parenti in carcere. E lo stesso in cui è stato picchiato il tassista
rizio Maule, il fotografo che sta- due giovani accusati di aver sistema di valori finisce per av- A sinistra, l’auto bruciata
gli “sbirri” va scattando intorno alla mac- sparato fucilate contro una di- volgere tutti”. di un testimone (Foto Ansa)

“Questo è un Paese di orchi” Se chiedi giustizia


LO PSICHIATRA PAOLO CREPET SPIEGA PERCHÉ NON CI SONO ATTENUANTI ALLA VIOLENZA
sei vittima due volte
di Beatrice Borromeo

o psichiatra Paolo Crepet,


chi, giovani, uomini e donne
passano di fianco al corpo del-
la ragazza senza preoccupar-
Vmi ado in scooter a prendere mia figlia, davanti al cancello della scuola mi
fermo, dietro di me sento stridore di gomme. Il tizio al volante inveisce,
accusa di aver frenato troppo bruscamente, scende dall'auto, si av-
Lai suoi
in controtendenza rispetto
colleghi, si rifiuta di cer-
sene. È una fotografia.
Di cosa?
vicina, mi sferra un cazzotto e se ne va. Prendo la targa e decido di fare il
bravo cittadino: lo denuncio. Entro così nel tunnel della giustizia per la
care letture sociologiche degli Dell’Italia in cui il ministro gente comune, quella che dovrebbe difenderti da piccole prepotenze e
ultimi episodi di violenza a Ro- Ignazio La Russa chiede di violenze. Sono in ballo da quattro anni come parte civile in un processo
ma e Milano: “Per decenni ab- mettere le bombe sugli aerei, penale davanti al giudice di pace che al massimo porterà al mio ag-
biamo dato spiegazioni a tutti i del Paese in cui il sindaco di gressore una pena pecuniaria senza menzione sulla fedina penale. Da
fenomeni, ma queste persone Milano Letizia Moratti si guar- quattro anni passo ogni tanto una mattinata in questi uffici cadenti, luridi,
sono aborigeni che prendono da bene dall’andare a visitare il dove una marea vociante di offesi scambia solidarietà, e condivide una
una clava e la spaccano in testa tassista in fin di vita all’ospe- filosofia: se non ti fai giustizia da solo sei condannato a subire.
al primo che passa. A forza di dale. C’è un contesto in cui i Ho cominciato impiegando due giorni per ottenere un referto dal pronto
cercare interpretazioni di que- compaesani di Sarah Scazzi soccorso: ogni volta che toccava al mio occhio nero (un occhio nero pren-
sti crimini si finisce per darne che chiedono la pena di morte de il codice bianco) c'era un codice bianco, verde o rosso che giustamente
una lettura benevola, per giu- per lo zio assassino s’inseri- Uno dei due ragazzi gay aggrediti a Roma nell’estate 2009 (FOTO ANSA) mi passava avanti. Ho chiesto all'accettazione: “Scusi, ma devo aspettare
stificare gli aggressori. Non ci scono naturalmente: è quello che arrivi qualcuno al pronto soccorso con qualcosa meno grave di un
sono provocazioni, né ragioni
valide, né malattie mentali.
dell’imbarbarimento dovuto
al fatto che la classe dirigente
“Ci vuole ma che lei descrive.
È quel che succede quando
occhio nero?”. Occhio vitreo, nessuna risposta.
Quando ho fatto denuncia, il poliziotto, partendo dal numero di targa, ha ricavato
L’Italia è piena di orchi”. per prima non combatte le c’è la paura. Il violento, da Hi- seduta stante dal suo computer nome e indirizzo dell'aggressore. Per convocarlo
Professore, c’è un aumento violenze. un coraggio tler in giù, è un codardo. Non e chiedergli spiegazioni hanno impiegato cinque mesi. Il processo è iniziato a
della violenza oppure se ne A cosa allude ? se la prende con chi si può di- un anno dai fatti. Funziona così: ogni otto, dieci mesi c'è un'udienza. Ti
parla solo di più? Abbiamo la più grande indu- da fendere. I pestaggi al gay pride presenti e scopri che alla stessa ora sono state fissate una trentina di
Non mi interessa se vent’anni stria di Stato, quella della cri- in Serbia, poi, dimostrano che udienze di altrettanti processi, nella stessa aula, con lo stesso giudice. Nei
fa il numero dei crimini era lo minalità organizzata, che gua- Savonarola, quando un Paese è abituato al- corridoi ci si calpesta. Decine di penalisti trascorrono così buona parte
stesso. Il problema è che noi, dagna con la droga e agisce in- la violenza non abbandona della loro vita professionale. Nella maggior parte dei casi si decide un
come società, siamo fermi. E disturbata. è arrivato quella tendenza, la riproduce rinvio a dieci mesi dopo. Una volta il testimone che doveva deporre al mio
questa è una colpa tanto più Perché azienda di Stato? nella quotidianità. processo non si è presentato. Rinvio. Anche la volta dopo non si è pre-
grave perché oggi c’è meno Perché se lo Stato non combat- il momento Come ci si può difendere? sentato, ma si scopre che la cancelleria si è dimenticata di convocarlo.
ignoranza che in passato. te le mafie ne diventa compli- Ciascuno deve essere consa- Dico al mio avvocato: “Adesso mi incazzo”. Lui si spaventa: “Non faccia
Come si spiega l’indifferen- ce, connivente. Si tollerano le di indignarsi” pevole che il Paese è invaso da- scherzi! Vede che hanno ammesso implicitamente l'errore? Ci danno il
za delle persone che, nella cosche, si appoggiano le guer- gli orchi. Purtroppo sembra rinvio di soli sei mesi”. Vedo nei suoi occhi un piccolo lampo di felicità.
metropolitana di Roma, re, si anestetizzano le perife- che il singolo sia costretto di Ma è tutto inutile: “L'ha capito, vero, che finisce in prescrizione?”. Perché?
camminano accanto alla rie: questo provoca l’incattivi- sponsabilità è soprattutto col- nuovo a pensare da solo alla “Reati per lesioni si prescrivono in sette anni, ne sono già passati quattro”.
ragazza romena incoscien- mento delle persone, la cultu- lettiva, perché non combattia- propria sicurezza. E questo è Mi avvio sconsolato all'uscita e vedo un uomo che piange circondato da
te senza reagire ? ra dell’odio e della rabbia. mo il fenomeno. sintomo evidente dell’imbar- un capannello di curiosi solidali. Si sfoga: “Ho l'età di Berlusconi, e ancora
C’è un vortice di rassegnazio- A proposito di droghe, cre- Gli omosessuali aggrediti, barimento. Soprattutto, ci devo lavorare perché non ho studiato, mi hanno mandato a lavorare nel
ne, cinismo ed egoismo che de che la violenza crescente gli immigrati picchiati, i ca- vuole un coraggio da Savona- 1942”. Gli hanno appena comunicato che per lui la prescrizione è ar-
crea questa violenza. I giovani dipenda anche dalla diffu- daveri delle due bambine rola, bisogna smetterla con la rivata. Quei bulli che abitano accanto a casa sua e che ogni tanto, non si
la respirano. Il video dell’ag- sione di sostanze stupefa- rom ignorate sulla spiaggia mediazione e con la mediocri- capisce perché, lo menano, l'hanno fatta franca. E lui piange. “Non posso
gressione a Roma è sconvol- centi? di Napoli: le minoranze so- tà: è arrivato il momento di in- fargliela pagare”, singhiozza, “perché sono vecchio”.
gente nella sua metafora: vec- Certamente. Ma, ripeto, la re- no le prime vittime del cli- dignarsi. Giorgio Meletti
Mercoledì 13 ottobre 2010

FOLLIA METROPOLITANA

è GIORGIO MUNTEANU è NAVTEJ SINGH


Nato in Romania, aveva 15 anni. È stato Era la fine di gennaio 2009. Dormiva su una
assassinato a coltellate il 30 gennaio nei panchina della stazione di Nettuno, quando
giardinetti del quartiere Borgo Vittoria, a tre ragazzi - che si annoiavano -gli diedero
Torino. A scatenare i suoi aggressori fuoco. Lui riportò ustioni di terzo grado sul
sarebbe stata una sigaretta negata, poi il 40 per cento del corpo e da allora è un
cellulare che il ragazzo si sarebbe rifiutato lungo elenco di interventi chirurgici. I tre
di consegnare. sono stati condannati a 14 anni di carcere.

ROMA IN COMA
Pugno contro un’infermiera: l’assurda lite
in metro. Dov’è finita la sicurezza?
prendono e lo portano dentro, in arresti domiciliari. Sua madre detto: 'A' zì, io manco me n'ero ac- Albanese – Ma le uniche immagini
attesa dei carabinieri, che arriva- chiede scusa per lui, dice che “sta corto che era rumena'. Noi non che abbiamo sono quelle che ave-
no pochi minuti più tardi. Gene- male”, ma “non è un mostro”, siamo razzisti, ma lui cosa deve te visto. E comunque nulla avreb-
ralità: Alessio Burtone, nato a Ro- “non è vero che ha precedenti: pensare di queste persone d'ora bero tolto all'atteggiamento del
ma nel 1990. Un diploma in ragio- due-tre anni fa è stato querelato in poi? Adesso sono arrivate pure ragazzo”. A casa non ne sono con-
niera, in cerca di lavoro, fa volan- per una discussione in strada con le minacce da parte di altri rume- vinti: “Se ti sputo in faccia che fai?
tinaggio per tirare su qualche sol- alcuni ragazzi”. La verità – ma la ni”. Nella guerra tra maschi, non – dice ancora lo zio – Cristo ha
do. Non nega nulla. Nemmeno si madre potrebbe non saperla – è ci sono alibi per quella donna: o è porto l'altra guancia e l'hanno
preoccupa. “Ma che se fa così?”, che Alessio di denunce ne ha due, una che se l’è andata a cercare, o è messo in croce”.
gli chiede Antonio. “Non la sop- e molto più recenti. Sono tutte e una che adesso bisogna vendica-
portavo, non ce la facevo. Che lei due del 2010, una a marzo, l'altra re. “Ho discusso anche con il ca- INTANTO alla stazione lo spet-
me pò mette le mani in faccia e io ad agosto. In entrambi i casi si par- rabiniere che mi diceva: 'Quella è tacolo è finito. “Qui ogni giorno ci
no?”. Poi pensa che la ramanzina la di lesioni e minacce: contro una una brava donna, fa l'infermiera'. sono almeno una ventina di liti”,
sia finita: “Me ne posso annà?”. donna di 50 anni, contro un ragaz- Che ne so io? Poteva anche essere dice una funzionaria della bigliet-
Intanto lei è per terra. Si chiama zo di 18. una prostituta. A noi non ce le ha teria. L'Atac ha mandato in perlu-
Maricica Hahaianu. Viene dalla date nessuno le attenuanti, di noi strazione il suo capo ufficio stam-
MARICICA di denunce non ne hanno solo detto che Alessio era pa e altri quattro funzionari. Bor-
ha. Lei non può parlare. E in que- un pregiudicato”. Lo zio insiste: bottano tra loro: “Nessuno ci ha
L’aggressore sta storia nessuno la difende. Ma i
familiari di Alessio non hanno bi-
“Se vedete l'altra parte del video
capite che è lei che lo ha aggre-
chiamato in causa, restiamone
fuori”. Si guardano intorno e cor-
è un ragazzo sogno di sentire altre campane.
Sabato sono stati all'ospedale per
dito”. Ma un'altra parte del video
non c'è: “Sarebbe utile per rico-
rono a controllare che la colonni-
na Sos funzioni. Respiro di sollie-
di 20 anni vedere come sta la donna che loro
figlio ha buttato a terra, ma la pa-
struire la dinamica – spiega il ca-
pitano dei Carabinieri, Domenico
vo. La guerriglia urbana può rico-
minciare.
rola di un figlio è oro colato. An-
La famiglia che l'edicolante che “ha visto tut-
to”, non spende mezza frase per
chiede scusa quella donna priva di sensi. Ales- LE REAZIONI
sio non ha colpa, Alessio è stato
ma insiste: ha solo sfortunato, è lei che è caduta Alemanno se la
male: “Lei lo ha rincorso, gli tirava
cominciato lei calci da dietro, gli diceva 'Porco'...
sai com'è, a volte voi donne esa-
gerate. Fossi stato io non l'avrei
prende con i romani
di Paola Zanca

ono le quattro e mezza di ve-


le sputa addosso. Lei reagisce
con uno spintone. Lui molla il
giubbotto che ha in mano. Le
Romania. Ha 32 anni, fa l'infer-
miera nella clinica Villa Fulvia. Ha
un marito e un figlio di tre anni.
sopportata. Lui è stato sfigato: gli
ha dato solo un manrovescio e P resenterà una denuncia per omissione
di soccorso. Il sindaco di Roma Gianni
Alemanno è sconvolto da “coloro che hanno gi-

S
quella è cascata come un sacco di
nerdì pomeriggio. Al tabac- sferra un pugno. Lei cade. Giù, Passano quaranta secondi prima patate”. Donne che esagerano, rato la testa dall'altra parte senza intervenire”.
caio della stazione della me- dritta come un palo, a testa indie- che qualcuno si avvicini al suo non c'è altro da indagare. Paolo, Parla da Pechino e forse è per questo che solo
tropolitana Anagnina, a Ro- tro. Lui raccoglie le sue cose da corpo incosciente. Prima alme- che di Alessio è lo zio, non ha dub- ora scopre la violenza che si è consumata tre
ma, un ragazzo sta comprando le terra. Si gira e se ne va. Lo ferma no una decina di persone le scor- bi: “Voi donne a volte ve le andate giorni fa. Ma guai a parlare di insicurezza: “Sia-
sigarette. Una donna è in fila per il un uomo con una ventiquattr'ore rono a fianco. Dritte per la loro a cercare perché sapete che la leg- mo stanchi di una sinistra che blatera e stru-
biglietto. La barista non se li ricor- in mano. È un sottufficiale della strada. C'è una donna seduta alla ge vi difende. Se lui fosse stato un mentalizza qualunque episodio”, dice il coordi-
da. “Qui vanno tutti a cento all'o- Capitaneria di porto. Lo tiene per panchina, a due metri di distanza. tipo aggressivo l'avrebbe menata natore del Pdl laziale, Vincenzo Piso. “Il sin-
ra, io non guardo le facce, sento un braccio, mentre chiede soc- Ha visto tutto: prende si alza e se subito. Se vedi un cane che abbaia daco invece di assumersi le responsabilità,
solo le voci”. Loro cominciano a corso. Un dipendente dell'Atac, ne va. scappi: invece lei si è permessa di se la prende con i romani..”, aveva detto il Pd
discutere: “C’ero prima io”, “No, l'azienda di trasporto locale, è aggredirlo e insultarlo perché ha Giachetti. E anche l’Idv, con Vincenzo Ma-
tocca a me”. Poi escono. Le tele- uscito dall'ufficio: ha sentito un LEI HA UN EMATOMA in te- visto che era debole. Alessio è un ruccio dice al sindaco: “Troppo comodo og-
camere interne cominciano a ri- tonfo fuori dalla porta. Vede il sta. Ha subito un intervento deli- ragazzo normale, ha la fidanzata. gi, tentare di sottrarre il tema della sicurezza
prenderli da lì. Camminano ner- corpo a terra, quell'uomo che gri- cato. Per tre giorni è stata in coma Ha un gatto e lo tratta come un fi- dal dibattito politico, dopo che Alemanno e i
vosi nell'atrio. Lei si avvicina. Si da. Chiama l'ambulanza e avverte farmacologico. Ora respira spon- glio. Io le persone le valuto anche partiti che lo appoggiano ci hanno costruito
scambiano qualche parola. L'au- Antonio Santangelo, l'agente di taneamente, ma è ancora in peri- da come amano gli animali”. Nes- sopra due campagne elettorali”.
dio non c'è, ma i gesti sono con- polizia municipale che è di stanza colo di vita. Lui ha passato tre notti suno gliela nomina, ma la tira fuori
citati. Poi lei fa per andarsene. Lui proprio nell'ufficio accanto. Lo a Regina Coeli. Ora è a casa, agli lui quella parola, razzismo: “Mi ha

I poliziotti Cgil: frutto del clima di intolleranza LESIONI


POCO MENO
IL SEGRETARIO PROVINCIALE CIOTTI: “LA CAPITALE NON È PIÙ VIOLENTA, MA I REATI NON SONO CERTO DIMINUITI”
DI 1.500
di Silvia D’Onghia ad enfatizzare dando la caccia bocca ai politici diventa dema-
allo straniero perché criminale, gogia, soprattutto quando si pie- PERCOSSE
on so se si sia trattato di o anche solo irregolare”. gano ai propri scopi elettorali gli
“N un’aggressione a sfondo
razziale, spero che non lo sia, LE INDAGINI sul caso della
apparati tecnici come la polizia.
Quando un politico parla di so-
OLTRE
ma il clima che si respira è sicu-
ramente questo”. Gianni Ciotti
stazione Anagnina non hanno fi-
nora accertato che il ragazzo ab-
luzioni immediate, fa un danno
alla città: le forze dell’ordine non
200
è il segretario generale per Ro- bia agito con un retropensiero possono porsi obiettivi imme- MINACCE
ma del Silp, il sindacato di po- razzista. Quel che è certo, però, diati, perché i problemi non si ri-
lizia della Cgil che da anni de-
nuncia una cattiva gestione del-
è che, a differenza di quanto an-
nunciato in campagna elettora-
solvono in pochi giorni”. Il pen-
siero va di nuovo alla prostituzio-
PIÙ
la sicurezza nella Capitale. “A fu-
ria di gridare che lo straniero è
le, il sindaco Alemanno sulla si-
curezza cittadina ha fatto ben
ne, uno dei cavalli di battaglia di
Alemanno: “Vengono fatte reta- Tor di Quinto, Roma: il luogo in cui è stata uccisa nel 2007 Giovanna Reggiani (FOTO ANSA)
DI 1.300
artefice di tutti i problemi – pro- poco. “Roma non è né meno né te in continuazione – spiega il se-
segue Ciotti – ci ritroviamo con più violenta di prima – puntua- gretario – il giorno dopo le stra- so, è l’indifferenza delle perso- proposto che periodicamente i
menti labili che, non appena lizza Ciotti –, ma certo i reati non de sono pulite, si danno alla ne, che sfiorano il corpo della ra- municipi incontrassero le forze Trend stabile
trovano l’occasione, esercitano sono calati. Se è vero che ci sono stampa i numeri dell’operazione gazza a terra senza fermarsi. Ma è dell’ordine, per segnalare di- I dati si riferiscono alle
la violenza proprio sugli stranie- più controlli sulle prostitute, è e sembra che il problema sia ri- indifferenza o paura? “Il confine sfunzioni e malesseri – conclude segnalazioni ricevute dalla polizia
ri. È un problema culturale: non altrettanto vero che i furti in ap- solto. In realtà, dopo due giorni, è sottile, ma non è un paese ma- Ciotti –. Il poliziotto di quartiere di Roma tra gennaio e settembre
si riesce a far capire alla popo- partamento sono aumentati del le stesse prostitute sono di nuo- turo quello che non reagisce. era di grande aiuto, perché in 2010. I numeri sono simili a quelli
lazione che il reato è lo stesso sia 20 per cento nei primi sei mesi vo sulle stesse strade”. Stiamo perdendo l’indignazio- grado di conoscere il tessuto so- registrati negli ultimi due anni.
che lo compia un italiano, sia del 2010 rispetto allo stesso pe- ne”. E poi non c’è nessun coin- ciale e criminale. Delle 160 pat- Non sono quantificabili gli episodi
che lo compia un immigrato. riodo del 2009. Il Silp ha sempre CIÒ CHE COLPISCE, nella volgimento dei cittadini nella ge- tuglie previste su Roma, oggi ne che non vengono denunciati
Anzi, media e politica tendono detto che la parola ‘sicurezza’ in terribile vicenda di sabato scor- stione della sicurezza: “Avevamo escono al massimo otto”.
pagina 4 Mercoledì 13 ottobre 2010

L
GIÙ AL NORD

a Lega e i leghisti ne hanno sempre una e Porci Questi Romani’ ”. Quella affermazione provoca a Villa Recalcati, senza l’Inno di Mameli. L'assenza del
Dal rifiuto della Festa per ogni occasione. L'ultima in ordine di una serie di polemiche che il Pd traduce in una ministro alla parata militare ai Fori Imperiali non
tempo quella del Senatur che proposta di mozione di sfiducia individuale contro il passò inosservata. Tanto che lo stesso Giorgio
partecipando a una selezione di miss Padania a ministro leghista. Bossi poi chiede scusa evitando il Napolitano, interpellato sulla vicenda, risponse:
della Repubblica a “Sono Lazzate, tra gli applausi del pubblico sentenzia: provvedimento. Il 2 giugno scorso, invece, è toccato “L'assenza di Maroni? Le ragioni dovete a chiederle a
“Dopo il federalismo si farà il decentramento dei a Roberto Maroni generare polemiche. lui, io non so”. “Sono stati invitati tutti - aggiunse il
ministeri che non possono stare tutti a Roma, dove Il ministro dell’Interno non partecipò alle Capo dello Stato - sul palco c'erano parecchi ministri,
Porci Questi Romani” trovi le scritte S.P.Q.R. che qui al nord sta per ‘Sono celebrazioni a Roma preferendo la festa che si tenne alcuni mancavano ma ognuno avrà le sue ragioni”.

A BELLUNO
tornare indietro. E invece è anda-
to avanti, tirandosi dietro dei ma-
fiosi per attraversare lo stretto”.

“Perché? Sono
un separatista”

LA LEGA “SPARA” CONCORDA Jacopo Savasta,


responsabile provinciale per gli
enti locali della Lega: “Al funerale
ci sono andato anche se c'erano

SUL TRICOLORE
le bandiere. Ma di mio non la
espongo, perché sono separati-
sta. Massimo rispetto per i morti
in guerra, per carità: sono fiero di
essere italiano quando penso a
questi eroi che combattono an-
che per noi. E rispetto i simboli,
Niente bandiera italiana esposta non sono fra quelli che brucereb-
bero il tricolore, ma sono entrato
nella Lega perché c’è un’ingiusti-
per gli alpini morti in Afghanistan zia economica e fiscale di fondo
che colpisce il Nord. E che pure
quella bandiera in qualche modo
di Chiara Paolin seria”. Angelo Dal Borgo ha fat- dell'Associazione Nazionale Al- rappresenta”. Insomma la ban-
to le scuole dell'obbligo, poi è pini, sezione di Belluno, e la Bri- diera nazionale è sinonimo di Ro-
i avevo visti, in caser- diventato alpino e lo è rimasto gata Julia cui appartenevano i ma ladrona, uno straccio ormai

“L ma. Ragazzi in gamba,


che credono nella mis-
sione degli alpini co-
me ci credevamo noi. Anche se
vanno laggiù, nel deserto, lo fan-
per tutta la vita: artigliere di
montagna, Gruppo Agordo. Ieri
non si è vergognato di piangere
durante la messa celebrata in
cattedrale a Belluno. E quando
quattro militari è la sua famiglia.
Da pensionato si rende utile co-
sì, organizza cori e bande, mette
su le feste dove le penne nere
ricordano la storia e guardano in
Borgo. Un giorno di facce dure,
di sguardi che scappano via
spinte da un’amarezza in più, un
La caserma Salsa di Belluno

Il “no”al Comune
che aveva
impresentabile. “Io la metto fuo-
ri perché ho firmato l'ordinanza -
spiega il vicesindaco Leonardo
Colle, leghista -. Di fronte ai morti
e al lutto, non mi sembra il caso di
no per l'Italia. Qui siamo gente gli hanno detto che quelli della faccia un futuro complicato. Ma interrogativo amaro sul senso di metterci a discutere sui simboli”.
semplice e piangiamo questi
morti come figli nostri. E la ban-
Lega non volevano il tricolore
esposto in città non ha detto
ieri non pensava a niente, trop-
po dolore: “Una bruttissima
quei quattro morti celebrati a
Roma e messi in croce dove ave-
chiesto Il sindaco Antonio Prade, eletto
in una lista civica di centrodestra,
diera io oggi l’ho messa sulla fi- niente. giornata, una tragedia per tutta vano imparato a essere uomini ieri era a Roma per i funerali: nes-
nestra di casa, il lutto è una cosa Perché Angelo è vicepresidente la città” continua a ripetere Dal dello Stato. di innalzarla su suna dichiarazione ufficiale sulla
trovata dei colleghi. L'europarla-
“La vicenda mi lascia
balconi e finestre mentare Pd Debora Serracchiani
invece ha condannato il gesto:
CASSAZIONE DOCET di Luca De Carolis
indifferente” nel giorno di lutto “C'e' qualcuno che, in un mo-
mento come questo, trova la for-
cittadino
CON IL VISTO DI SCHENGEN NIENTE ESPULSIONE NELLA bella piazza alberata,
sotto i portici del centro, ne par-
lano tutti: l'ultima sparata della
za di rinnegare proprio quei va-
lori in nome dei quali i quattro al-
pini sono morti. Negare il trico-
e ha il visto Schengen un di possedere quindi il visto Schengen.
S extracomunitario non può essere
espulso, anche se ha evitato i controlli alla
Ovvero, un “lasciapassare” per tutti i paesi
aderenti agli omonimi accordi, che
Lega, il rifiuto di esporre il trico-
lore su finestre e balconi come
aveva chiesto di fare il sindaco
già avuto un grande impatto, non
penso che senza il mio apporto la
macchina si fermerà. Trovo nor-
lore a un soldato italiano caduto
in terra lontana è un atto che fa
venire le lacrime agli occhi”'.
frontiera italiana. Lo afferma la Cassazione, prevedono la libera circolazione tra 28 nella giornata dei funerali solen- male che il Comune e le forze ar- A Belluno Mauro Carlin esce dal-
con una sentenza che suona come uno nazioni (le 25 della Ue più Islanda, Norvegia ni e del lutto cittadino. Lucido il mate espongano la bandiera. la cattedrale e si rimette il cappel-
spartiacque in tema di immigrazione. La e Svizzera). Il magistrato aveva respinto il pensiero di Paolo Costa, consi- Che si chieda ai cittadini di fare lo di panno verde con la piuma.
Suprema Corte ha annullato con rinvio ricorso. Ma la prima sezione civile della gliere comunale del Carroccio a altrettanto, un po’ meno". Non vorrebbe neanche parlare,
Belluno: “Non vedo gran diffe- Incalza il collega Silvano Serafini, ma alla fine sbotta: “Il tricolore
(ovvero rimandando la causa al giudice di Cassazione la pensa diversamente: “Per il renza tra chi muore per una fu- capogruppo leghista in consi- non si tocca, e noi lo portiamo
merito) l’espulsione di un immigrato detentore del visto uniforme Schengen non cilata e chi ci resta cadendo da glio: “Per quanto mi riguarda la nei cuori, altro che nasconderlo.
africano, Ndiaye Raki Sours, fermato in è esigibile altro onere all’atto dell’ingresso un’impalcatura - ha esordito -. I bandiera italiana sta nel cassetto, Queste sparate della Lega sono
Puglia. Per il prefetto di Lecce, Sours doveva che non sia quello della disponibilità del morti sono morti, e tutti dovreb- ben ripiegata. E lì resterà finché inaccettabili: non si sfruttano tra-
essere espulso perché privo del visto di predetto visto di ingresso”. Il documento bero essere onorati allo stesso non torneranno gli ideali origina- gedie come queste per farsi pub-
ingresso. L’extracomunitario aveva consente quindi di rimanere in Italia almeno modo, ci mancherebbe. Quanto li, che sono stati usurpati. Gari- blicità. Spero che la gente capi-
presentato ricorso al giudice di pace, per otto giorni, entro cui va chiesto il al tricolore, la vicenda mi lascia baldi, una volta sbarcato a Marsa- sca, che dalla delusione per un
del tutto indifferente. Ce ne sa- la, avrebbe fatto bene a prendersi gesto così sconsiderato possa na-
spiegando di essere arrivato dalla Spagna, e permesso di soggiorno.
ranno tanti dappertutto in questi una sbronza colossale con il vino scere una riflessione seria. Siamo
giorni. L’iniziativa del sindaco ha liquoroso di quelle parti, per poi italiani. Basta”.

L’ossequio dello Stato alla Chiesa ci costa 2 miliardi l’anno


DALL’UNIONE EUROPEA IL RISCHIO DI UNA PROCEDURA D’INFRAZIONE PER I SOLDI NON RISCOSSI DELL’ICI: CONCORRENZA DISTORTA
di Giampiero Gramaglia configurarsi come aiuti di Stato che fatto sapere ai ricorrenti di decisione della Commissione lità dell’Italia a riesaminare il italiane non hanno fornito prove
illegali, perché incompatibili ritenere che non ci fossero i pre- “rappresenti un passaggio dovu- cqso in tutti i suoi aspetti. sufficienti per consentire di con-
ossequio di Stato alla Chiesa con le norme dell’Ue sul funzio- supposti per aprire un'indagine to per arrivare alla definitiva cludere che le misure contestate
L’lionicattolica costa all’Italia mi-
di euro ogni anno d’entrate
namento del mercato unico. formale. Ma prima l'insistenza
del deputato radicale Maurizio
chiusura della procedura”. Ma
aggiunge che avrebbe “di gran
I COLLABORATORI di Al-
munia avevano spiegato che
possano essere giustificate in ba-
se ai principi del sistema fiscale
perdute e, adesso, le vale pure il AL TERMINE della riunione, Turco, poi l’intervento della lunga preferito poter avere pri- l’apertura dell’indagine rappre- italiano”. L’Italia ha un mese di
fastidio di un’“indagine appro- fonti dell’Esecutivo hanno preci- Corte di Giustizia Ue e infine ma un confronto tecnico co- senta solo il primo passo formale tempo, dalla ricezione della let-
fondita” della Commissione eu- sato che, “in questa fase, la Com- nuovi elementi acquisiti da Bru- struttivo con i servizi della Com- di una procedura sul cui esito il tera di notifica che le sarà inviata,
ropea, in quella che potrebbe missione ritiene, in particolare, xelles hanno impedito che il ca- missione”. Dieci giorni or sono, commissario non ha alcuna po- per trasmettere alla Commissio-
tramutarsi nella tappa d’avvio che gli immobili in questione po- so venisse definitivamente archi- lo stesso ministro s’era preoccu- sizione preconcetta”. Anzi, l'Ita- ne tutti i commenti e le informa-
d’una procedura d’infrazione, trebbero essere usati anche per viato e hanno anzi convinto i col- pato di raccogliere informazioni lia potrà ora fare valere le sue ra- zioni che riterrà opportune per
con il rischio di finire davanti al- attività commerciali e che tali laboratori di Almunia a effettua- sul passo che l’Esecutivo si ap- gioni. Tutto vero, anche se, ieri, una valutazione del caso corret-
la Corte dell’Ue e di dovere poi esenzioni fiscali potrebbero per- re ulteriori accertamenti. Una prestava a compiere e di fare co- la Commissione, in una nota, ha ta. La procedura, che si apre do-
cambiare le norme. Ma non ci tanto distorcere la concorren- decisione che è stata ufficial- noscere a Bruxelles la disponibi- affermato che “finora le autorità po anni di scambi di lettere tra
siamo ancora arrivati. Per il mo- za”. Certo, non sarebbe la prima mente accolta con sorpresa da Roma e Bruxelles, potrebbe con-
mento, l’esenzione dall’Ici con- volta che un tempio diventa un Andrea Ronchi, ministro per le cludersi, com’è scritto nella co-
cessa ai beni della Chiesa, come
ad altre entità “non commercia-
mercato. Già Gesù Cristo, che di
poteri ne aveva molti di più d’Al-
Politiche comunitarie, anche se
non è certo giunta come un ful-
Già nel 2006 municazione che è pronta a par-
tire, con la richiesta di recupero
li” - le associazioni sportive di-
lettantistiche -, è finita sotto la
munia, se ne inquietava con vi-
gore, ai tempi suoi, senza peral-
mine a ciel sereno, visto l’intrec-
cio di contatti che l’hanno pre-
le prime indagini di tutti gli aiuti erogati - si parla di
miliardi di euro -, se al termine
lente d’ingrandimento dell’Ese-
cutivo comunitario. La decisio-
tro - si direbbe - riuscire a risol-
vere il problema una volta per
ceduta. In una dichiarazione,
Ronchi ricorda che "sulla que-
La questione dell'inchiesta dovesse risultare
che le agevolazioni sono state
ne di avviare l’indagine è stata tutte. E anche la Commissione ci stione la Commissione si era già concesse illegalmente rispetto
formalizzata ieri dalla Commis- sbatte contro da anni: dal 2006, il espressa a fine 2008, stabilendo nasce alle norme europee. In tanto
sione, riunita a Bruxelles, su dossier sugli sconti Ici ricono- che le norme italiane non esen- amaro per il governo italiano, ci
proposta del responsabile della sciuti dall’Italia alla Chiesa passa tano da tassazione le attività pre- sulle attività potrebbe quindi essere uno zuc-
concorrenza Joaquin Almunia, da una scrivania all’altra della di- valentemente commerciali, an- cherino finale, il recupero di un
dopo che i suoi funzionari ave- rezione per la concorrenza. Per che quando svolte da enti eccle- considerate sacco di soldi, una festa per l’era-
vano maturato il sospetto che le ben due volte - nel 2006 e nel siastici o senza scopo di lucro". Il rio (ma certo non per la Chiesa).
agevolazioni fiscali possano 2008 -, i funzionari avevano an- ministro si dice fiducioso che la commerciali Ma non ci siamo ancora arrivati.
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 5

I
GIÙ AL NORD

l viceministro delle Infrastrutture e E lo ha anche specificato: “Dal punto di vista


Per il viceministro dei Trasporti, Roberto Castelli, è formale – ha detto l’ex Guardasigilli – non c’è
d’accordo col sindaco di Adro. il minimo dubbio, perché la scuola è comunale
Secondo lui infatti il dirigente scolastico e il dirigente non ha la minima possibilità dal
il dirigente “non aveva diritto a intervenire” per la punto di vista del diritto di intervenire su
rimozione degli oltre settecento simboli del cose non sue. Non c’è dubbio che abbia
Sole delle Alpi dalla scuola cittadina che ieri ragione il sindaco, al di là della scelta dei
non doveva intervenire ha deciso di togliere personalmente. simboli, che è opinabile”.

IL SOLE NON È PIÙ VERDE


Adro: preside e bidelli rimuovono i simboli dalla scuola
Il sindaco: “Vi denuncio e li rimetterò al loro posto”
di Elisabetta Reguitti reso “promotore” dell’iniziati-
Adro (Brescia) va o a chi superiormente avreb- NEL TREVIGIANO
be il dovere costituzionale di
utto è iniziato di prima PRIMO CITTADINO LEGHISTA

T
provvedere.
mattina perché alla fine è Alla fine è toccato al dirigente e PAGA L’ASILO AGLI IMMIGRATI
toccato a loro: dirigente agli insegnanti rimediare, an-
scolastico (ovvero il pre-
side), bidelli e insegnanti. In-
sieme hanno fatto il lavoro che
che se parzialmente, allo sfre-
gio fatto dal sindaco ultrà della
Lega nella scuola dove rimar-
L’ hanno subito battezzato il sindaco anti Adro. È il
primo cittadino di Tarzo, un piccolo paese del
trevigiano, che con un gesto di solidarietà ha deciso di
non si sarebbero mai aspettati. ranno i 560 banchi numerati destinare 10 mila euro al pagamento delle rette
Quello cioè di ripulire la scuo- dove al posto della “O” di Adro dell’asilo per tredici bambini quasi tutti
la dai simboli politici leghisti, il è stato messo il sole delle Alpi extracomunitari. Un gesto che, in una terra ad alto
sole delle Alpi, messi dal sinda- da ieri coperto con un adesivo tasso leghista come la provincia di Treviso dove 53
co. scuro. Mentre quelli lavorava- comuni su 95 sono in mano al Carroccio, ha destato
Scatti fotografici per Gianluigi no il sindaco sui suoi simboli scalpore. Gianangelo Bof è un uomo che ama definirsi
Cadei, il preside, che porta sot- tuonava: “Se sono stati rimossi pragmatico, che va al cuore dei problemi. È un
to braccio, la lastra in allumi- non vedo perchè io dovrei fare sindaco della Lega Nord. “La mia è stata una scelta
nio del sole delle Alpi che era un passo indietro” e spiega che precisa. In paese ci sono due scuole materne
stata messa sui cestini della “ci sarà una procedura dettata parrocchiali che rischiavano di perdere i contributi
raccolta differenziata. Il passo dalla normativa. Abbiamo fior per mancanza di iscritti, ma sapevo che alcuni
spedito di chi vuole fare velo- di tecnici che non ho sentito so- genitori non avevano le disponibilità economiche per
cemente cercando di mettere lo oggi ma anche prima della sostenere la retta, così ho provveduto versando i
una pezza al danno provocato bagarre. Voglio i pareri scritti e soldi”. Già, gli asili non sono comunali, ma gestiti
dall’arroganza del primo citta- in base a quelli ci muoveremo”. dalla parrocchia. “Non è una scelta filo clericale –
dino di Adro. A pochi metri ci Un’insegnante rimuove il posacenere Lancini ribadisce che una delle spiega Bof. Costruire e amministrare un asilo ci
sono gli “addetti”, loro malgra- “simbolo”. Sopra l’oggetto possibilità è quella legale nei costerebbe di più che sostenere le scuole paritarie.
do, alla rimozione dei cartelli Sui 560 banchi prima dell’intervento (FOTO ANSA) confronti, per l’appunto, del L’importante è che ci siano degli spazi. Perché è
con la scritta “vietato calpesta- dirigente scolastico Cadei. “Lui fondamentale che tutti, anche gli stranieri, abbiano
accesso alla scuola”. Infatti 11 dei 13 bambini
re l’erba” con impresso il logo.
Anche loro vengono immorta-
il marchio to. Un’ assunzione di responsa-
bilità messa nero su bianco in
– ha sottolineato il sindaco – è
l’unico responsabile degli arre- benificiari sono extracomunitari, e questo per il
sindaco non è un problema. “I bambini sono tutti
lati mentre tolgono quei fogli
di carta stampati e inseriti in
coperto un documento e nonostante il
ministro Gelmini avesse invita-
di e delle strutture”.Poi raccon-
ta di un patto stretto con la Pre- uguali, indipendentemente dal colore della pelle o
cartellette trasparenti verran- to il sindaco ad “adoperarsi per fettura: “Eravamo rimasti d’ac- dalla forma degli occhi – dice Bof –vorrei che si
no sostituiti con normali scrit- con un adesivo la rimozione”. Ma alla fine tutti i cordo che ci saremmo rivisti. Io allontanasse l’idea che il leghista è un razzista”. Del
te non politicizzate. membri del consiglio hanno sto ancora aspettando che mi resto all’indomani della decisione non tutti i
Ma il sindaco cosa sta facendo? Arrotolati deciso ed espresso “il più pro- chiamino. Così non va bene. compagni di partito hanno esultato, anzi. Se il
Barricato in Comune e infuria- fondo disappunto nel prende- Soprattutto non va bene la ri- presidente del Veneto Luca Zaia sostiene l’iniziativa, a
to dal suo ufficio lancia le pri- e sostituiti re coscienza del fatto che l’ir- mozione dei simboli”. criticare pesantemente le scelte di Bof è stato il
me minacce: “Se i simboli ven- responsabile gesto compiuto senatore Piergiorgio Stiffoni che senza mezzi termini
gono rimossi dalla scuola, pri- tutti gli zerbini da chi ha apposto i simboli sugli IL BRACCIO di ferro non ha ripetuto le regole fondamentali che ogni leghista
ma parte la denuncia e poi pro- arredi scolastici interni ed sembra dunque del tutto finito deve rispettare: “Si è forse dimenticato che lo slogan
cedo al ripristino immediato”. nistero dell’Istruzione - . Biso- esterni, sta fortemente condi- e intanto sul complessivo ope- della Lega, ossia del suo partito, è “Prima i veneti”?” Mi
Intanto i lavori di parziale bo- gna sempre evitare che la po- zionando la tranquillità dell’in- rato del sindaco di Adro è inter- pare strano che Bof abbia soldi da buttare anche per
nifica proseguono nella scuo- litica entri in classe. La politica tera comunità scolastica” . venuta la senatrice del Pd Ma- gli immigrati. E poi “è stato un difetto di
la. Spariscono gli zerbini, con deve restare fuori dalla scuola rilena Adamo che ha presenta- comunicazione – ridimensiona il senatore – perché i
la scritta “polo scolastico Gian- per garantire la massima impar- MA NON SI SONO fermati to un’interrogazione urgente ai soldi non sono stati dati agli extracomunitari, ma alla
franco Miglio”, che vengono zialità”. Mentre il ministero sottolineando come lo stesso ministri Maroni e Gelmini. Se- parrocchia”. Non è così invece per il sindaco che ha
arrotolati stretti da un laccio e parla di “rimozione di alcuni atto stesse costringendo chi è condo Adamo il ministro ben chiaro il significato del suo gesto: “Per me questi
messi da parte. Gli ingressi agli simboli” chi sta fuori dalla “nei fatti ed in diritto il garante dell’Interno dovrebbe sentire soldi sono un investimento per il futuro che si
ambienti per il momento ri- scuola al tetto dell’edificio. Ma della legalità, della serenità come suo preciso dovere la tu- moltiplica nel tempo. Se i bambini stranieri imparano
mangono spogli del pezzo di per il momento nessuno si oc- dell’intera comunità scolastica tela dei valori e dei simboli del- la lingua già in asilo si inseriscono più facilmente nel
stuoia per pulirsi i piedi. cupa del grande sole verde im- nonché il consegnatario dei be- la Repubblica. “Ma se questo tessuto sociale. Il mio obiettivo è puntare
presso con ghiaia colorata co- ni mobili ed immobili che sono non gli interessa, spieghi alme- sull’integrazione, sull’apprendimento e la
DA ROMA iniziano a farsi lor verde Lega. Rimuoverlo co- necessari per l’espletamento no a quel federalista d’accatto socializzazione. Sono figlio di emigrati, i miei genitori
sentire: “Stiamo procedendo sterebbe all’incirca 600 euro dello stesso” a prendere la for- del sindaco Lancini che i fede- hanno gestito una gelateria in Germania per 40 anni e
alla rimozione di alcuni simbo- che la scuola ieri sembra rasse- zata decisione di provvedere al- ralisti dovrebbero difendere le ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire sentirsi
lo di tipo politico. Si sta cercan- gnata a dover pagare. la rimozione dei simboli. Ma so- autonomie e che l’autonomia esclusi. Se creiamo emarginazione cresciamo
do di tornare a una situazione Alla fine la decisione della ri- prattutto viene ribadito che scolastica non tollera ingeren- persone che non si integreranno mai.” Parola di
di normalità – la prima agenzia mozione è stata presa nel corso l’azione di bonifica spetta legal- ze della politica, compresa leghista. (Ivana Gherbaz)
irradiata da fonti interne al mi- dell’ultimo consiglio di istitu- mente ed in coscienza a chi si è quella della Lega”.

Benvenuti al Sud, con la speranza del posto fisso


MOLTI GLI ISCRITTI PROVENIENTI DAL NORD ITALIA A UN CONCORSO PER ISTRUTTORI AMMINISTRATIVI NEL COMUNE DI AVELLINO
di Francesco Carbone uno riservato ai diversamente abi- costruire un progetto di vita e la Avellino, invece, non è imposta a infatti, i lavoratori che sognano di
li. Gran parte dei partecipanti pro- famiglia, dato che la mobilità la- nessuno. I tanti giovani nordisti abbandonare la precarietà e dirot-
envenuti al Sud, non è solo un vengono dalla Campania, ma non vorativa non è un valore di per
Bcampione
film ma una realtà. La pellicola
di incassi in questi gior-
mancano anche quelli che, valigia
alla mano, vengono dal nord. Si
sé”.
che tenteranno di vincere il “con-
corsone” lo fanno autonomamen-
te, spinti da questa crisi che a quan-
tano le speranze nei mega concorsi
pubblici. Il 3 novembre, al Teatro
Gesualdo di Avellino, si terranno i
ni al cinema, che racconta di un migra da Cremona, da Bologna, LE DIFFERENZE tra il film che to pare capovolge la storia e la lo- test di preselezione per 1054 per-
dipendente delle poste trasferito passando per Vicenza, Monza e ha come protagonista Claudio Bi- gica. Come fa notare il portale ir- sone, per ora ammessi con riserva,
in una cittadina del meridione, sta Milano. sio e questa insolita emigrazione al pinianews.it, facendo le giuste pro- sperando di superare il vero osta-
anticipando quello che potrebbe Roba da far accapponare la pelle a contrario ci sono. Nella pellicola, il porzioni, i numeri di questo bando colo ed essere tra i 50 idonei a so-
accadere ad Avellino tra qualche non pochi dirigenti leghisti. An- comico milanese ha già un lavoro, battono anche quello più famoso stenere la vera prova scritta. Rimar-
mese. Dal Nord caleranno in tanti che se i tanti milanesi pronti a par- e proprio in virtù di ciò gli viene di Napoli, quando si presentarono ranno soltanto in cinque, i vinci-
con la speranza di conquistare un tire pare abbiano ascoltato pro- imposto il trasferimento in Cam- in 112mila per 534 posti al Comu- tori, disattendendo il messaggio ri-
posto fisso. Insomma, Rocco non prio il ministro dell’Economia, pania, in un piccolo paese del Ci- ne. volto da Papa Benedetto XVI ai ra-
parla più lucano, il suo accento amico della Lega, Giulio Tremonti lento. La prospettiva di vivere al- gazzi durante la XXVI Giornata
ora è brianzolo. Sono, infatti, 1054 che, chiudendo i lavori di un con- meno due anni in quei luoghi rap- NUMERI da capogiro, che mo- Mondiale della Gioventù a Madrid:
le persone iscritte al concorso, vegno organizzato dalla Banca po- presenta un incubo, preparandosi strano come il posto fisso, anche se “Cercate prima Dio, poi il posto
per soli cinque posti da istruttore polare di Milano ha dichiarato: “Il con un nuovo guardaroba di vestiti poco pagato, è ancora considerato fisso”. Per come vanno le cose, il
amministrativo al Comune, di cui posto fisso è la base sulla quale leggeri e giubbotto antiproiettile. quello migliore. Sono in migliaia, paradiso può attendere.
pagina 6 Mercoledì 13 ottobre 2010

L
FANGO QUOTIDIANO

ontano da noi pensare che i direttori da Sallusti, che personalizza la faccenda con
Titolare uniti per di Libero e Il Giornale si siano messi l’occhiello “Tiro al Giornale”. Entrambi
d’accordo, ma ieri entrambi i fogli rispondono alle due pagine nelle quali, il giorno
legati al centrodestra, aprivano con un titolo prima, una delle firme di Repubblica, Giuseppe
colpire uniti: “Giornale” che voleva dire la stessa cosa. “Ecco chi fabbrica D’Avanzo, ripercorreva le bastonature
i dossier”, titola Belpietro sotto l’occhiello “I mediatiche, che, negli anni, i giornali vicini al
professionisti del fango”; “Ecco le vere fabbriche premier hanno somministrato agli avversari del
e “Libero” cloni del fango”, sembra ricopiare il giornale diretto medesimo.

“CANE”, “OCA E CHIHUAHUA”


LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
La guerra dei dossier diventa guerra tra giornali
Botte da orbi tra “l’Unità” e Sallusti del “Giornale”
di Giampiero Calapà Sallusti: “Ma nei giornali ci sono solo editore, Renato Soru”. Sallu- fratello del presidente del Consi-
anche delle oche, a me sembra sti, allora, ha spostato la discus- glio e certo non lo nega, l’Unità è
igri di carta che si sbrana- che stasera lei stia facendo la fi- sione sotto le lenzuola: “Il suo è il del Pd, epperò nega. Omette di

T no tra loro. O meglio star-


nazzano l’una contro l’al-
tra, ricordando più i pen-
nuti, come se qualcuno alla Fat-
toria Padronale, nel chiudere a
gura delle oche”
De Gregorio: “Un lessico che
riguarda le donne penoso”
Sallusti: “A me sembra una gal-
lina...”, conclude la discussione,
giornale del Pd, infatti lei fa in-
chieste sulle notti di Berlusconi
con ragazze maggiorenni e vac-
cinate, ma non sulle notti di Fas-
sino”. E il Giornale sull’edizione di
dire, la De Gregorio, che Soru è
stato governatore della Sarde-
gna: non da indipendente, ma
col Pd. E mica ci passava per ca-
so, nel Pd, visto che dal 2007 è
Direttori, Sallusti del Giornale e De Gregorio dell’Unità (FOTO ANSA)

Prima furono “i segugi” che presto


chiave i pollai per la notte, in- da vero cavaliere, il direttore del lunedì 11 ottobre, continuando nel ‘Comitato dei 45’ che riuni-
fatti, non si fosse ricordato di fis- Giornale. il battibecco, così commentava sce i leader democratici. Quan- diventarono “cani da riporto”
sare gli sportellini; così ormai Nel corso della stessa trasmissio- il passaggio (sotto al titolo “L’Uni- do s’è comprato l’Unità, Soru ha
da giorni sulle pagine di due im- ne i due direttori si sono beccati tà ha un padrone: il Pd. E Concita annunciato che avrebbe rinun- Poi si è passati ai volatili, e ai bilanci
portanti quotidiani italiani – il anche sui rispettivi editori, con finge di non saperlo”): “Non è da- ciato ai finanziamenti pubblici,
Giornale della famiglia Berlusco- Concita De Gregorio che accusa- to sapere se il di lei strabuzzare guadagnandosi il plauso di Bep-
ni e l’Unità fondata da Antonio va il Giornale di essere al soldo del d’occhi fosse per l’accusa in sé o pe Grillo. Era il 5 giugno 2008. (la targa dei giornali) per scopri- tici di sinistra Ds. La testata frui-
Gramsci – prosegue la lotta, premier Silvio Berlusconi e con al pensiero di mettersi alle calca- Nel 2009 i contributi sono arri- re che il padrone dell’ex quoti- sce dei contributi statali...”.
molto indicativa sullo stato del- Sallusti sicuro che l’Unità fosse il gna delle notti fassiniane, ma vati lo stesso: 6,4 milioni, il con- diano comunista è “solo” una
la stampa nostrana. quotidiano del Pd. Al che la diret- questo non cambia la sostanza. E tributo più alto in assoluto”. D’al- parte del Partito democratico: Assalto
trice ha risposto: “Abbiamo un la sostanza è che se il Giornaleè del tra parte basta leggere la gerenza “l’Unitàè il giornale dei Democra- finale?
Canile
o pollaio?
NON SARÀ l’ultima parola,

COMINCIA Concita De Gre- Spinelli-Belpietro e l’inferno della stampa questo è certo, ma ieri l’Unità ha
ringhiato ancora, dedicando le
gorio, direttore de l’Unità, vener- prime 8 pagine all’argomento il
dì 8 ottobre, commentando l’or- Nel fondo di domenica Barbara Spinelli, sulla Stampa, parla della fine della carta stampata e afferma che il Giornale, con tanto di titolo
mai celebre frase del vicediretto- modo di fare del Giornale squalifica i giornali, facendoli diventari oggetti del padrone e non dei lettori. Maurizio d’apertura “I mantenuti” sotto la
re del Giornale, Nicola Porro: Belpietro, che non è al Giornale, ma a Libero, punto sul vivo, le risponde con un editoriale ad personam. foto di Sallusti e Vittorio Feltri:
“Spostiamo i segugi a Mantova”, “Giornale, debiti e dossier. La fab-
alle calcagna di Emma Marcega- iciamo subito che il male oltrepassa la piccola storia del Gior- fondi di Barbara Spinelli non deludono mai: se si soffre brica dei veleni”. Il filo rosso,
glia. “I segugi – scrive la De Gre-
gorio – bella parola antica che
“D nale di Sallusti e Feltri” (...) “I suoi vertici orchestrano cam-
pagne di distruzione che colpiscono uno dopo l’altro chiunque osi
“I d’insonnia basta leggerne alcune decine di righe e l’ef-
fetto soporifero è assicurato” (...) “L’editorialista de La Stampa
l’editoriale di Concita De Grego-
rio, cominciava così: “È stata una
evoca il giornalismo d’inchiesta, criticare i proprietari della testata (la famiglia Berlusconi, il cui lo accusa (Berlusconi ndr.) di aver provocato lo squasso morale decisione difficile quella di dedi-
quello del ‘cane da guardia’ che capo è premier)” (...) “La crisi è mondiale, i lettori si disaffezionano delle testate, addebitandogli le telefonate del vicedirettore de il care oggi la copertina alla pre-
controlla i potenti. Se il canile è e invecchiano, i giovani cercano notizie su altre fonti” (...) “Vivia- Giornale al portavoce di Emma Marcegaglia”. (...) “Come è noto, miata ditta Feltri&Sallusti, i tito-
di famiglia, però, i cani in genere mo dunque gli ultimi giorni della stampa scritta e vale la pena me- la polemica ha fatto aumentare le tirature e lo stesso è accaduto lari del canile di segugi scatenati
sono da compagnia. Al massimo ditarli in un Paese, l’Italia, che li vive così male. Per questo le ag- sia a noi sia a il Giornale quando ci siamo occupati della casa di di volta in volta contro il nemico
da riporto, o da combattimen- gressioni a Fini e alla Marcegaglia sono decisive, Montecarlo. Dunque le testate di centrode- del padrone di casa”, ma non so-
to”. vanno studiate come casi esemplari” (...) “Nel de- stra dovrebbero essere portate ad esempio di lo: “Il mondo è grande e le noti-
Chiaramente al Giornale sciolgo- clino gli animi tendono a agitarsi ancora più come si possano battere le difficoltà del set- zie di giornata molte, scegliere di
no le briglie e passano al contrat- scompostamente e questo spiega lo squasso mo- tore” (...) “Naturalmente le oscure argomen- parlare in copertina del Giornale
tacco il giorno dopo, con un cor- rale di tante testate (e tante teste) legate al ma- tazioni del quotidiano torinese avevano come significa in effetti scendere a
sivetto al veleno: “Rimane da sta- gnate dei media che è Berlusconi”. (...) “Minac- primario obiettivo quello di dare dei delin- quel livello di giornalismo ombe-
bilire che razza di cane sia la di- ciano, prima ancora di mettersi davanti al com- quenti a tutti noi che non cantiamo nel coro licale, di rissa da cortile che già
rettrice. Si direbbe un puter. Soprattutto, gridano alla libertà di stampa della sinistra” (...) “Noi andremo all’Inferno occupa abbastanza i cosiddetti
chihuahua, almeno a giudicare assediata, quando il velo cade e li svela”. ma tanti altri ci seguiranno”. salotti tv. Vorremmo risparmiar-
dalla tiratura a cui ha ridotto il la ai nostri lettori”. Appunto. Ma,
quotidiano del suo padrone per c’è sempre un ma anche.
sentirsi a proprio agio”.
Un morso che, per Concita De
Gregorio, è stato, più che una ri-
sposta al suo editoriale, naturale
conseguenza di quanto scritto il
giorno prima dal Foglio di Giulia-
Palazzo Grazioli: arriva il conflitto di interessi
no Ferrara, giusto per passare a PERINA, PADELLARO E ANNUNZIATA DISCUTONO AL CONVEGNO DI “CAFFEINA”: A POCHE STANZE DA B.
un animale decisamente più
grande come l’elefantino: “Le di Wanda Marra anni responsabile delle pagine cultura- che la soluzione del conflitto di interessi nel “soggetto” finiano e altri 500 sono in
copie vendute in edicola, rac- li del Giornale). Si parla molto di giorna- sia nelle mani di Fini: se lui tirerà fuori procinto di farlo). La Perina la sua la dice:
contano i membri del cdr (comi- l tubino di ordinanza? No, non ci ho lismo e di politica, di giornalismo po-
tato di redazione, la rappresen-
tanza sindacale interna, ndr) ‘so-
“I neanche pensato. E mi sono messa
i jeans”. Scherza il direttore del Secolo,
litico e di scenari possibili. Ma, come
sottolinea Padellaro, la notizia è “il con-
ciò che c’è di negativo, di non svelato
nel potere berlusconiano, allora forse
l’Italia potrà superare il conflitto d’inte-
“Spero che Fini non si accontenti di pic-
coli terzi poli, ma voglia costruire un altro
centrodestra”. Quasi a farlo apposta, Italo
no sotto le 40 mila, e si arriva a Flavia Perina, mentre si guarda intorno testo”: “Non ero mai venuto a Palazzo ressi”. Accanto a lui, la Perina, una delle Bocchino ha appena dichiarato in una tra-
42-43 mila con gli abbonamenti: sulla terrazza di Palazzo Grazioli. E no, Grazioli e un anno fa sarebbe stato im- più vicine al presidente della Camera, smissione Radio: “Dall’alleanza tra Fini,
e infatti il direttore adesso dice non è in visita - né ufficiale, né ufficiosa pensabile che io potessi ricevere un in- parlando di inchieste e di dossier rac- Casini e Lombardo nascerà il vero centro-
che aumentano i lettori, non par- - a Silvio Berlusconi, ma è arrivata nella vito come quello di oggi e accettarlo”. conta come “i giornali siano in prima li- destra italiano, che potrebbe avere Mon-
la più di copie che aumentano’. tana del lupo per partecipare a un di- nea nella battaglia politica e rappresen- tezemolo come leader”.
C’è poi l’editore, Soru. Che certo battito sul conflitto d’interessi. Una E IN EFFETTI , la “location” è stranian- tino gli opposti estremismi”. Sarà anche
ha messo ‘non pochi milioni’”. provocazione intrinseca, un segno dei te, con il pubblico che cerca di capire per questo che la battuta le viene spon- LA NOTIZIA rimbalza a Palazzo Gra-
La rissa da cortile, poi, la sera di tempi che cambiano, un cocktail im- quali siano le “note” stanze del Cavalie- tanea: “Se saremo costretti a chiudere il zioli e crea un po’ di sgomento. Non com-
sabato 9 ottobre si è spostata a In pensabile anche solo un anno fa. L’in- re. Ancora Padellaro dà il segno dei tem- Secolo, andrò a chiedere un posto da re- menta Filippo Rossi. Si lascia sfuggire un
Onda, la trasmissione di appro- contro, organizzato da Caffeina Magazi- pi: “Più che di conflitto di interessi, che dattore ordinario a Padellaro”. Conver- pensiero spontaneo la Perina: “Ma che ha
fondimento politico su La7, con- ne (la rivista diretta da Filippo Rossi, secondo me in Italia non supereremo genze inimmaginabili fino a qualche me- detto così? Bocchino si allarga”. E intanto
dotta da Luisella Costamagna e che è direttore anche di Farefutrowebma- mai, vorrei parlare di come sconfiggere se fa. Come spiega la Annunziata: “Io co- si registra una critica radicale e diretta del-
Luca Telese. Lo scambio fra Sal- gazine) e da Current tv si intitola “Il con- il berlusconismo”. Un esordio che sem- minciai a seguire Fini nel ‘94 e rimasi da lo stesso Montezemolo: “Tenere in ordine
lusti e De Gregorio merita la di- flitto senza interessi” e vede confron- bra pessimista, ma che in realtà poi trova subito incuriosita dalla persona. Mi ac- i conti dello Stato è un mestiere fonda-
gnità di stampa. tarsi oltre alla Perina, il direttore del Fat- una sintesi. “Fini non mi è mai piaciuto - cusarono da allora di strani accordi, che mentale e difficile che il ministro Tremon-
De Grogorio: “Da me non ci so- to Antonio Padellaro e Lucia Annunzia- dice il direttore del Fatto - l’ho sempre non c’erano. Al Corriere della sera e al Tg3. ti ha dimostrato di saper fare bene ma se
no segugi...” ta, moderati da Caterina Soffici (per 10 giudicato un post-fascista e l’ho sempre Adesso si vede che ho avuto parzialmen- l’incapacità di pensare alla crescita tra-
Sallusti: “Ma un giornalista ce lo criticato per le te ragione. Io in questa vicenda vedo il sforma di fatto il ministero dell’Economia
avrà...” sue posizioni bicchiere mezzo pieno: sicuramente ha in un ministero del Bilancio allora sarebbe
De Gregorio: “Ma non li
uso...”
Intanto Bocchino rilancia vicine a Berlu-
sconi. Ma con
svelato livelli di spazzatura che non si co-
noscevano fino a questo punto”.
auspicabile che il Presidente del Consi-
glio si facesse carico in prima persona del-
Sallusti: “Non usa i giornali- Mirabello una I riflettori,mediatici e non solo, sono pun- le scelte fondamentali di politica econo-
sti?!” l’alleanza centrista: un leader? svolta l’ha fatta, tati sulle scelte di Futuro e Libertà (men- mica”. Dichiarazione significativa, visto
De Gregorio: “Non scatenan- è stato feroce. tre in 1500 tra responsabili e amministra- che arriva dal contesissimo, a destra e a
doli come cani” Luca di Montezemolo Ecco, io credo tori locali hanno lasciato il Pdl per entrare sinistra, ex Presidente di Confindustria.
pagina 7 Mercoledì 13 ottobre 2010

R
TERREMOTI

iccardo Fusi, il potente presidente 2009 Fusi riceve un messaggio da un suo “occultamente” - dice il Ros - dal funzionario
Il consorzio della Bpt dimessosi nel febbraio scorso collaboratore: “Abbiamo vinto il primo appalto, una ministeriale Antonio Di Nardo. Personaggio,
dalle cariche societarie che ricopriva, è scuola per 7,3 milioni da consegnare chiavi in mano il secondo gli investigatori, vicino a soggetti legati alla
amico di lungo corso del coordinatore del Pdl Denis 10 settembre. È il primo, gli altri a breve. Ferie a camorra. Il Consorzio Federico II non è riuscito ad
che doveva ricostruire Verdini ed è indagato per corruzione e associazione L’Aquila”. Per partecipare alla ricostruzione della operare in Abruzzo, ma la Bpt sì. Con un’altra Ati
a delinquere aggravata dalla finalità mafiosa dalla città la Bpt aveva costituito un consorzio, il (associazione temporanea di imprese) composta
procura di Firenze nell’ambito dell’inchiesta sugli “Consorzio Federico II”, con il “Consorzio Stabile dalla mandataria Cmp costuzioni metalliche
la città appalti del post terremoto abruzzese. Nel luglio del Novus”, una società di Napoli gestita prefabbricate e dalla Vittorini Emidio Costuzioni Srl.

APPALTI A L’AQUILA
IL RUOLO DI LETTA
E LA SVOLTA DEI PM
Attenzione sulla riunione ristretta
a Palazzo Chigi con Verdini e Fusi
di Sandra Amurri be servita per accaparrarsi Ricostruzione
L’Aquila commesse nell'ambito della Nella foto grande L’Aquila
ricostruzione proprio attra- (FOTO EMBLEMA), in quella piccola
e fossimo in America do- verso l'ausilio di amicizie po-
NAPOLITANO
S
Gianni Letta (FOTO EMBLEMA)
ve dal ’73 la Corte Su- litiche di rilievo) - verranno In basso, invece,
prema ha stabilito che interrogati il 18 ottobre pros-
gli uomini pubblici han-
no una minore “aspettativa di
simo. Sono indagati per “abu-
so d’ufficio” in concorso con
il premier Berlusconi
(FOTO ANSA) “Giustizia troppo lenta”
privacy: un uomo politico
non può mentire; deve accet-
tare la pubblicità di ogni sua
Barattelli - del Federico II fa
parte la Bpt di Fusi, tutti già
indagati dalla Procura di Fi-
vore di Fusi che aveva
un’esposizione non garantita
di 26 milioni e 600 mila euro
Udelladenogiustizia”
“scatto d’efficienza”. È il Capo dello Stato che chie-
“scelte coraggiose” che riducano “i costi di gestione
e che “semplifichino le procedure”. E ciò
attività quando questa serve renze nell’ambito dell’in- nei confronti del suo Credito per dare “piena attuazione” ai principi del “giusto proces-
per valutare la coerenza tra i chiesta sui grandi eventi, che Cooperativo Fiorentino (co- so”, riducendo in modo sostanziale la durata dei proce-
valori proclamati e i compor- ha portato all'arresto del pre- me da relazione dell’ispezio- dimenti. “L’eccessiva durata dei processi – ha detto Na-
tamenti tenuti”, il coordina- sidente del Consiglio supe- pagnato loro da Letta”. C’è ne della Banca d’Italia) come politano – mina la fiducia dei cittadini e compromette la
tore nazionale del Pdl Denis riore dei Lavori pubblici, An- stata una riunione però sulla confermato anche dal gover- capacità competitiva del nostro Paese”. A parere sempre di
Verdini si dovrebbe dimette- gelo Balducci, dell'imprendi- questione dei lavori Letta già natore abruzzese Gianni Napolitano, l’utilizzo delle nuove tecnologie può contri-
re. Secondo quanto emerge tore Diego Anemone e al lì rispose: “Parlerò, vedrò, pe- Chiodi: “Ho parlato con l'im- buire a snellire la macchina giudiziaria anche se non sfugge
dal rapporto che i Ros hanno coinvolgimento del capo del- rò c’è questa tendenza alla ri- prenditore Fusi al telefono, al Colle che questo sia l’argomento più caldo del momento
consegnato al Procuratore la Protezione civile Guido costruzione attraverso la Pro- mi è stato passato dal coor- politico nello scontro interno alla maggioranza. Ieri le sue
de L’Aquila Rossini, infatti, ri- Bertolaso. I magistrati voglio- tezione civile”. Mentre in una dinatore nazionale del Pdl, parole sono infatti state lette come un’esortazione alle for-
sulta che Verdini ha mentito no capire quale sia stato il telefonata intercettata Verdi- Verdini, con il quale ero in ze politiche, soprattutto a quelle di governo, a deporre le
ai Pm di Firenze che indaga- ruolo di Letta. ni dice a Fusi che le carte sono una riunione politica a Roma. armi del confronto nel nome di una riforma della giustizia
no sulla ricostruzione po- state date da Gianni a Berto- Mi chiese un incontro, rispo- che venga davvero incontro alle esigenze del cittadino.
st-terremoto a proposito dei AL CENTRO dell’interro- laso. Ma Bertolaso ai pm nega si, ‘quando vuole’. Un norma- Peccato si verifichi sempre il contrario e che quando si
suoi rapporti societari con gatorio sarà proprio l’incon- di aver ricevuto carte da Gian- le atto di cortesia che non ha parla di giustizia, siano sempre le leggi ad personam a te-
l’imprenditore Riccardo Fu- tro avvenuto il 12 maggio ni Letta. Per ora di certo c’è avuto alcun seguito tant’è che nere banco nel confronto politico della maggioranza.
si, presidente dimissionario 2009 a Palazzo Chigi a cui par- che da parte di Verdini ci sia non l’ho mai incontrato. Non
della Btp. Rapporti che se- teciparono il sottosegretario, stato un interessamento a fa- so se poi ha provato a rimet-
condo il coordinatore del Pdl Verdini e alcuni imprenditori tersi in contatto con la mia
si interruppero nel e dirigenti della Cassa di Ri- segreteria”. Mentre a propo-
1995-1996 mentre i Ros
nell’informativa hanno ac-
sparmio de L’Aquila in cui si
decise la costituzione del
I rapporti tra il sito delle rassicurazioni di Let-
ta, che aveva garantito che im-
Protezione civile (lavori di ri-
facimento della scuola Car-
euro, ordinativi dirigenziali
comunali parzialmente revo-
certato che i "rapporti socie-
tari" con Fusi sono proseguiti
Consorzio Federico II che poi
si è aggiudicato quattro gare
coordinatore Pdl prenditori finiti nell'inchiesta
di Firenze non avevano poi la-
ducci de L'Aquila per un im-
porto di 6 milioni e 843 mila
cati per inadempimento del
Consorzio); e dalla Cassa di
in maniera evidente fino a
giugno 2007 e anche oltre.
d’appalto nella ricostruzione.
Gianni Letta dal quale, come
e l’imprenditore vorato a L'Aquila, Chiodi dice:
“Penso che Gianni Letta, sta-
euro ); dal Provveditorato alle
Opere Pubbliche per il Lazio,
Risparmio de L'Aquila - di cui
è consigliere di amministra-
Verdini, Fusi e l’imprendito- ha raccontato Verdini ai Pm di volta, abbia avuto delle infor- Abruzzo e Sardegna (per l'am- zione Barattelli (per il conte-
re aquilano Ettore Barattelli - Firenze, ha accompagnato della Btp attivi mazioni sbagliate”. modernamento della caser- nimento dei danni delle sedi
presidente del consorzio Fe- “Fusi e il presidente della ban- ma Campomizzi. importo 11 dell'istituto di credito di cor-
derico II (associazione di im- ca de L’Aquila per raccoman- ancora nel 2007 IN CONCLUSIONE il Con- milioni e 235 mila euro); dal so Vittorio Emanuele II e nel
prese nata dopo una riunio- dargli la possibilità di lavora- sorzio Federico II o l'associa- Comune de L’Aquila (per il palazzo Farinosi - Branconi
ne svoltasi a Palazzo Chigi re... siccome Letta è de Denis aveva zione temporanea d'imprese puntellamento del centro sto- per un importo di 2 milioni di
presieduta da Gianni Letta L’Aquila ed era molto interes- che comprende la Btp di Fusi rico per un importo liquidato euro). Pura casualità e come
che secondo l’accusa sareb- sato alle cose, io ho accom- detto il contrario ha ottenuto gli appalti dalla di 428.957 euro più 528.958 si sa al caso non si comanda.

L’ossessione: “La Costituzione non è un dogma”


BERLUSCONI COMMEMORA COSÌ COSSIGA. I COORDINATORI PDL: NON MOLLIAMO. MA LA BERGAMINI AVANZA
di Sara Nicoli più forte delle ossessioni. Lo re per volare a villa Certosa, mandato a dire che “dopo di Deborah, fedelissima senza folgorata dal craxismo all’uni-
dicono anche i suoi: su questo, dove le sue cure potranno an- lui il diluvio”. Nella mente del mai un tentennamento, una versità ma poi finita a studiare

Cma,helusconi,
la Costituzione, per Ber-
non fosse un dog-
era noto a tutti con una
“Silvio non mollerà mai”.
Intanto ieri, dopo essersi sin-
cerato a distanza che la sua
che contare su una maggiore
riservatezza. Sul suo tavolo, ol-
tre alla questione giustizia che
premier, però, si sta facendo
largo da giorni un nome: De-
borah Bergamini. Deputata
carriera tutta vissuta alla luce
di Silvio, prima direttamente
nella sua segreteria particolare
marketing politico nel Massa-
chusetts, di nemici ultima-
mente se n’è fatti parecchi,
certa chiarezza. Ma sentirlo ri- personale santificazione di rende tesi i rapporti con i finia- Pdl di sicura fede, una donna poi in Rai, al marketing strate- primo tra tutti proprio Denis
petere ancora (seppur per vo- Cossiga fosse arrivata forte e ni (che premono per cambiare che in un momento di grande gico e quindi in Parlamento, Verdini contro il quale ha pre-
ce di Gianni Letta), nell’aula chiara a tutti, ha lasciato Arco- la legge elettorale), campeggia sconforto, qualche settimana avrebbe un radioso avvenire sentato al premier un ricco
del Senato - complice la com- infatti il dossier sulla riorganiz- fa, si è fatta avanti con coraggio davanti a sè. Nientemeno che dossier. Dalla sua parte, però,
memorazione di Francesco zazione del partito, mentre la e guardandolo negli occhi gli coordinatrice del Pdl. Non si ci sono gli emergenti, quei
Cossiga che “da Capo dello situazione giudiziaria che si sta ha detto: “Sono il guardiano sa se insieme ad altri o addirit- “giovani” di “Liberamente”
Stato non esitò a picconarla” - stringendo intorno a Denis del tuo sogno”. Deborah è una tura da sola, unica donna al (Alfano, Gelmini, Frattini e Fit-
di aver salvato il Paese da “for- Verdini rende difficile mante- “regina” d’ispirazione celtica vertice del “sogno” di Silvio. to) che sono i veri “eredi” del
ze illiberali” e di essere “sceso nerlo al vertice del Pdl. E così, che oltre ad essere sovrana, Non succederà domani, ma nuovo corso berlusconiano.
in campo per difendere la li- anche se non sarà possibile far- nei suoi percorsi onirici inter- nell’idea di Berlusconi di avere Deborah, dunque. Un’altra vo-
bertà”, ha destato lo stupore - e lo subito (ci vorrebbe un con- nettiani, di un mondo fatto di un partito sempre più snello, ce fuori dal coro? Chissà. Di
l'irritazione - di sempre. L’idea gresso per cambiare le regole) “luci di luna, voci di conchiglia privo di strutture di stampo e certo nel Pdl tira una gran brut-
fissa di cambiare a sua imma- il Cavaliere sta già pensando a e acque ghiacciate”, occupa agile tra le piazze più che nelle ta aria se ieri sera la pasionaria
gine la Costituzione, con la mescolare le carte. La Russa, un posto di sicuro privilegio al- sezioni, l’idea di una donna co- Daniela Santanchè si è spinta a
scusa di “adattarla ai tempi e al però, gli ha detto con chiarez- la corte del Cavaliere. Il suo no- me la Bergamini al comando dire, davanti alle telecamere,
necessario ammodernamento za che non ha intenzione di fa- me, da qualche giorno, vola di non gli dispiace neanche un che il Pdl, senza il “faro” Silvio,
del Paese” non abbandonerà il re un passo indietro, Matteoli bocca in bocca tra quegli stret- po’. Certo lei, una bionda fio- sarebbe azzoppato. Ma la resa
Cavaliere fino all’ultimo gior- non ci pensa proprio a dimet- ti addetti ai lavori del partito. Si rentina dalla fibra coriacea, dei conti interna appare sem-
no della sua esistenza, come la tersi e sempre Verdini gli ha parla e si dice che la rocciosa cresciuta in un liceo di sinistra, pre più dietro l’angolo.
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 8

POLITICA

BERSANI-VENDOLA Faccia a faccia in

PRIMARIE
di Luca Telese ferro con quello che fino a ieri era
considerato il principale nemico,
dire che nulla era preventivato. un ristorante:
E
Bersani costringe i suoi antagonisti
Si incontrano al funerale degli nel Pd a uscire allo scoperto o ad al-
alpini, quasi per caso, a un trat- “Patto per linearsi. Punta tutte le sue carte sulla
to si ritrovano fianco a fianco. nuova coalizione (che adesso prende
un’alleanza vera”

PER PRANZO
Non erano certo un idillio, fino a ieri forma) e sulle primarie. Il sottointeso
i rapporti tra Nichi Vendola a Pier Lui- del pranzo con Vendola è questo: i
gi Bersani. Il governatore della Puglia E così il leader Pd due principali sfidanti saranno loro
si era candidato alle primarie, questa due. E chi vince, di fatto, appoggerà
estate e il segretario del Pd aveva ri- stoppa il “Papa l’altro. Il che, però ha una conseguen-
sposto gelido: “È una scelta prema- za politica enorme nel dibattito che in
tura”. Da allora pochi confronti diret- straniero” e mette queste ore correva sottotraccia nelle
ti, tanti scambi di fendenti a distanza,
e persino qualche malinteso. Poi, ie- “Le faremo”. In caso di crisi all’angolo Veltroni
fila dell’opposizione: le primarie ta-
gliano le gambe all’ipotesi del “papa
ri, quello scambio di sguardi severi, straniero”, che certo non è attrezzato
un sorriso che scappa a entrambi. E
una battuta che rompe il ghiaccio:
ok a un “governo di scopo” e D’Alema per una competizione nazionale, du-
ra e capillare, come un voto di tutti gli
“Che dici, ci parliamo?”. elettori del centrosinistra in tutta Ita-
lia. Questa scelta, poi pone un vinco-
S. TEODORO A SORPRESA lo anche all’Udc. Se Casini vuole stare
All’ora di pranzo, finite le esequie, i nella nuova coalizione, deve accetta-
due leader si ritrovano a tavola insie- re che la sinistra e il Pd possano as-
me. Con Vendola c’è Ciccio Ferrara, sumerne la leadership. "Quello che io
ex deputato di Rifondazione, organiz- chiamo Nuovo Ulivo - spiega ancora
zatore e demiurgo di Sinistra e libertà. Bersani da Mentana - deve rivolgersi
La notizia viene battuta in tempo rea- all’Udc e vedere se ci sono le condi-
le da Dagospia e i cronisti che accor- zioni per un patto di governo”.
rono davanti al locale non appena leg-
gono: “In questo momento Nikita LA STRATEGIA DI SEL
Vendola e Culatello Bersani sono at- Anche per Vendola, ovviamente, que-
tovagliati al ristorante San Teodoro...”. sta giornata cambia la prospettiva: a Fi-
All’uscita, di fronte a un folla di tac- renze il suo discorso di apertura sarà il
cuini i due improvvisano una confe- primo vero intervento da possibile pre-
renza stampa volante non program- mier. Non più da governatore della Pu-
mata e il segretario del Pd conferma la glia, non più da outsider, come questa
notizia bomba: “Faremo le primarie”. estate, a Bari. Solo alle europee il suo
Ma prima di sviscerare i tanti conte- partito era al 3.3%. Adesso tutti i son-
nuti politici del pranzo, va raccontato daggi lo danno fra il 5 e il 6%. Da mesi il
qualcosa di più. La mossa di Bersani leader di Sinistra e libertà ha dato dei
ha spiazzato, per primi, i maggiorenti ritocchi impercettibili, ma sensibili alla
del suo partito. sua immagine. Ha girato tutti i princi-
pali programmi politici (la prossima
MAGGIORENTI SPIAZZATI tappa è Exit). Ha spiegato che il grillismo
Alla Camera, quando Walter Veltroni “è un patrimonio”, ma che “non può af-
incontra Vendola e viene informato fidarsi al vocabolario dell’ingiuria e del
del pranzo resta quasi di sale (forse massimalismo”. Ha difeso la sua giunta
non se lo aspettava). E Piero Fassino dalle critiche sulle pale eoliche e sugli
deve incassare la frasi durissime del inceneritori che gli arrivano da posizio-
segretario contro l’ipotesi dei bom- ni ecologiste integrali: “Sono diventato
bardamenti in Afghanistan (così nette Prove d’unione il primo produttore di energie rinnova-
che sembrano una sconfessione). Il segretario Pd Pier Luigi Bersani bili!”. Sempre più lontano da qualsiasi
D’Alema dovrà mandare giù l’apertu- e il leader di Sel Nichi Vendola: ieri hanno cliché antagonista, sempre più un lea-
ra di un rapporto preferenziale con la “siglato” il patto per un’alleanza der radicale (e) riformista. Solo i pros-
sua bestia nera. Insomma, mentre a (FOTO ANSA) simi giorni diranno come si muoveran-
prima vista è Vendola che incassa il no gli altri attori che contano sulla sce-
successo politico delle consultazioni na: a sinistra Antonio Di Pietro. Nel Pd
per la leadership che nessuno consi- D’Alema e Veltroni. Dice Vendola:
derava possibili solo tre mesi fa (ar- che secondo lui non conviene né al coalizione tradizionali. Dobbiamo detti le cose in modo chiaro: dal pun- “Non entro nel Nuovo Ulivo, le formule
riva al congresso del suo partito po- centrosinistra, né a Futuro e libertà inserire la società civile, le forze fre- to di vista di governo - dice Bersani - mi interessano poco ma dobbiamo met-
tendo vantare il trofeo delle prima- una alleanza elettorale. Bersani non sche che ci sono”. In serata, interro- abbiamo già dato”. tere da parte polemiche amplificate in
rie), anche il segretario del Pd mette a dice un no drastico, ma fa capire che gato da Enrico Mentana, Bersani si modo malizioso e impegnarci per sal-
segno un colpo importante: ritorna è d’accordo. Il che è un colpo per i sbilancia su questo nodo delicatissi- LA MOSSA DEL CAVALLO vare l’Italia”. Conclude Bersani: “Non ci
dominus del Pd, principale candidato, “terzopolisti” come Enrico Letta, mo. “Quali sono - chiede il direttore Insomma, in un momento in cui i son- siamo detti che ci candideremo, non
fa sponda con il leader di Sinistra e che non facevano mistero di avere in del Tg de La7 - le colonne d’Ercole daggi davano il Pd in caduta libera, il mettiamo il carro davanti ai buoi, dopo
libertà per tagliare le gambe all’ipo- mente una strategia molto netta: al- dell’alleanza che state per costruire? partito parlava con mille voci, Bersani il governo tecnico si andrà rapidamente
tesi del “papa straniero” che secondo learsi con Udc e finiani e scaricare Vendola e Di Pietro a sinistra del stupisce tutti con una mossa del ca- al voto e allora con le primarie i cittadini
i suoi uomini è (da Roberto Saviano a dipietristi e Sel. Vendola invece dice: Pd?”. Bersani sorride: “Sì, è così”. Il vallo che spiazza i suoi rivali, ma lo diranno chi meglio può sconfiggere
Alessandro Profumo) il principale “Non possiamo ripetere nulla che leader del Pd poi è più netto ancora: ricolloca, indubbiamente, al centro Berlusconi”. Per ora incassano entram-
obiettivo dei veltroniani. Alla fine del faccia pensare al passato, o ai riti di “Con Ferrero e Diliberto ci siamo già della scena. Costruendo un patto di bi. Alla fine vincerà uno solo.
pranzo di San Teodoro si annuncia -
addirittura - un patto di “reciproca
consultazione”, termini da vocabola-
rio diplomatico nell’Europa della
grandi potenze. Non a caso.
Copasir: fuga di notizie, D’Alema denuncia
GOVERNISSIMO NO LA PROCURA DI ROMA INDAGA DOPO IL PRESUNTO PEDINAMENTO DI ITALO BOCCHINO
Ma cosa c’è sul tavolo del possibile
accordo tra Sel e Pd? “Se facciamo un di Stefano Caselli dinamento. Di questa denuncia attività deviate di pezzi dei servizi in caso – dichiara Italo Bocchino – non
governo non posso avere qualcuno avrebbe poi parlato, di fronte al Co- relazione alle campagne giornalisti- è previsto dai regolamenti nè dalla
che da sinistra mi spara contro tutti i ivelazione di segreto d’ufficio. È pasir, il sottosegretario alla presi- legge istitutiva del Copasir”. Più sfu-
giorni”, dice Bersani. “Se si fa un go-
verno - ribatte Vendola - non può ave-
Rsu cui
questo l’oggetto di un fascicolo
sta indagando la Procura di
denza del Consiglio con delega ai
servizi segreti Gianni Letta.
che contro il presidente della came-
ra Gianfranco Fini. E proprio la que-
stione “casa di Montecarlo” potreb-
mata la posizione del Pdl: “Abbiamo
fatto presente al presidente Fini – di-
re un obiettivo diverso e più largo Roma. L’ipotesi di reato, a carico di be entrare – prima o poi – nell’ordi- chiara Fabrizio Cicchitto – che c’è
dalla riforma della legge elettorale, ignoti, nasce da una presunta fuga LA NOTIZIA dell’esposto di ne del giorno dei lavori del Copasir. un criterio di proporzionalità dei
altrimenti la gente si arrabbia. E, so- di notizie relativa al supposto pedi- D’Alema è stata data dai membri del gruppi che richiede una rappresen-
prattutto, il governo non può avere namento ai danni di Italo Bocchino, Copasir Gaetano Quagliariello e Fa- LA MOTIVAZIONE del Pdl è no- tanza diversa. Fini ne ha preso atto,
una durata indefinita”. Come lo chia- capogruppo di Futuro e libertà. Il brizio Cicchitto, che ieri, “preoccu- ta: la legge prevede che nel Copasir ha fatto delle osservazioni ma, sicco-
miamo, allora? “Un governo di scopo”. fascicolo, aperto sulla base di un pati per la sovraesposizione dell’or- maggioranza e opposizione siano me la risposta deve essere congiunta
Ovvero, come spiega Vendola, un esposto presentato dal presidente ganismo”, hanno incontrato il presi- equamente rappresentate, ma dopo con Schifani, si è riservato di sentire
“governo che fa la legge elettorale, del Copasir Massimo D’Alema, è dente. Il Pdl – com’è noto – sta cer- la creazione di Fli l’equilibrio sareb- il presidente del Senato per dare una
solo quello e se ne va subito a casa”. nelle mani del procuratore Giovan- cando in tutti i modi di far fuori dal be venuto meno. Tuttavia, fino a pro- risposta definitiva”.
Poi si passa al tema centrale, l’allean- ni Ferrara. L’iniziativa di D’Alema ri- Comitato di controllo sui servizi il fi- va contraria, Fli fa ancora parte della Questa mattina, intanto, il Comitato
za. Il segretario del Pd parte dall’ana- salirebbe alla settimana scorsa, do- niano Carmelo Briguglio, che per maggioranza. Dunque, secondo fon- è tornato regolarmente a riunirsi,
lisi della situazione di difficoltà del po la pubblicazione sul quotidiano primo in estate parlò del pedina- ti di area finiana, i presidenti di Ca- dopo che la scorsa settimana era sta-
governo Berlusconi: “È una crisi de- Repubblica di un articolo in cui si dà mento di Bocchino e delle presunte mera e Senato Fini e Schifani (che to disertato dai membri del Pdl. A Pa-
mocratica - convengono i due - ma notizia di un incontro tra Italo Boc- hanno il potere di riequilibrare le lazzo San Macuto sarà ascoltato il di-
anche una crisi sociale”. Spiega Ber- chino e Marco Mancini (ex respon- composizione), investiti del proble- rettore dell’Aisi (Agenzia informa-
sani: “È possibile che si voti già a mar-
zo, bisogna mettere subito in campo
sabile dell’antiterrorismo del Sismi
ai tempi di Niccolò Pollari, poi coin-
Non passa la ma dal duo Chicchitto-Quagliariel-
lo, avrebbero rispedito al mittente le
zione e sicurezza interna) generale
Giorgio Piccirillo; la prossima setti-
un telaio intorno a cui costruire la
coalizione”. Vendola annuisce: “So-
volto nelle indagini sul sequestro
Abu Omar e sull’affaire dossier Te-
richiesta del Pdl richieste, rispondendo di non avere
alcuna competenza per intervenire
mana toccherà ad Adriano Santini
dell’Aise: “Di fronte a veleni di ogni
no d’accordo, è la stessa cosa che vo- lecom) risalente allo scorso 16 apri- perché non esisterebbero termini tipo sui servizi e all’acuirsi della ten-
glio io”. Bersani: “Ma se è così non si le. In quell’occasione Mancini di estromettere giuridici e regolamentari che auto- sione a causa di focolai di terrorismo
possono mettere veti al centro”. Ven- avrebbe riconosciuto alcuni suoi rizzino una decisione. Insomma, la internazionale – dichiara Giuseppe
dola: “Non si possono mettere veti, colleghi del Sismi in piazza San Sil- il finiano questione è politica e in quella sede Caforio, membro Idv del Comitato –
ma nemmeno subirli”. Si parla di Fi- vestro a Roma, fatto che avrebbe va risolta: “Che i presidenti delle Ca- ci accingiamo con sollievo a ripren-
ni: il leader di Sinistra e libertà spiega spinto Bocchino a denunciare il pe- Briguglio mere possano intervenire in questo dere finalmente i lavori”.
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 9

CRONACHE

N
ELEZIONI, LISTE PIENE DI MAFIOSI TORINO
Politecnico
contro il governo

STUPRATORI E ASSASSINI L a home page del sito


internet del
Politecnico di Torino è
stata sostituita da un
avviso firmato dal rettore
La risposta alla richiesta di Pisanu sulle ultime amministrative Francesco Profumo
[nella foto sotto], dal
Senato accademico e dal
Consiglio
che sarete voi, signori prefetti, a ieri sospeso dal Prefetto dopo carabinieri – prima delle elezioni d’amministrazione. Gli
spiegarci in Commissione che una condanna per violazione fa visita al boss Giuseppe Pelle. organi di governo
cosa è successo”. La presa di po- della legge elettorale. L’onorevo- “Sulle elezioni regionali c’è una dell’ateneo esprimono
sizione di Pisanu è apprezzata le, ovviamente, protesta, parla di valutazione giudiziaria che abbia- preoccupazione: “Non
dall’opposizione e da esponenti “una polpetta avvelenata”, ma la mo fatto e stiamo facendo”, ha possono però esimersi
dell’ala finiana come Angela Na- pratica per sospenderlo dal Con- detto in una recente audizione al- dall’esprimere la
poli e Fabio Granata. siglio regionale sarà lunga. Tem- la commissione Antimafia il pro- profonda
“Il ministero dell’Interno – dice pi che potevano essere accorcia- curatore di Reggio Giuseppe Pi- preoccupazione
Laura Garavini, capogruppo del ti se Diodato, visti i precedenti, gnatone, facendo intuire sviluppi dell’Ateneo “perché le
Pd – ha opposto un muro di gom- non fosse stato candidato. imbarazzanti per il Pdl. Ma la po- persistenti e reiterate
ma alla maggior parte delle ri- litica, ancora una volta, si mostra politiche di tagli alle
chieste di informazione avanza- Appelli “disinvolta”. Un esempio? Giu- risorse destinate al
te dalla Commissione. Al punto inascoltati seppe Campolo, detto il re dei vi- sistema universitario,
che una Prefettura importante e deopoker, è il classico rappresen- potrebbero non
delicata come quella di Milano tante di quella borghesia mafiosa consentire di mantenere
non ha dato alcun seguito alle CHI, come Angela Napoli, aveva che comanda in Calabria. Gli han- gli attuali livelli
nostre specifiche richieste”. “Le implorato ai partiti di non candi- no sequestrato beni per 300 mi- qualitativi della ricerca e
dichiarazioni del presidente Pi- dare nomi chiacchierati nella di- lioni di euro ritenuti di origine ma- della formazione”.
sanu sono da me totalmente con- sgraziata Calabria, aveva visto giu- fiosa. “Di questo personaggio si L’ateneo ha espresso la
divise, anche perché fanno sto. Fu criticata, attaccata, da parlò in commissione Antimafia propria solidarietà ai
Il presidente della commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu (FOTO EMBLEMA) emergere la ‘disinvoltura’ con la Maurizio Gasparri si guadagnò nel 2000 – ha detto il procuratore ricercatori e condiviso
quale la politica forma le liste l’appellativo di “Wanda Osiris Pignatone – ma nessuno ha fatto la ragioni che hanno
di Enrico Fierro le. Perché alle richieste della nelle varie competizioni eletto- dell’antimafia”, chiese che perso- niente”. No, qualcuno ha fatto. condotto una gran parte
commissione Antimafia sulle rali”, dice Angela Napoli. Insom- naggi come Alberto Sarra (Pdl) Nel 2007 Giuseppe Scopelliti, al- di essi a non accettare la
iste piene di gente che ha candidature e sulla loro compa- ma, ancora una volta era stato non venissero messi in lista ed eb- lora candidato a sindaco, stabilì il titolarità di

L fatto la fila per chiedere vo-


ti ai mafiosi, ma anche di
corrotti, bancarottieri,
truffatori, stupratori e sospetti
assassini. Sono questi gli “inde-
tibilità con il codice di autorego-
lamentazione votato da tutti i
partiti, le prefetture hanno ri-
sposto in modo evasivo. Ecco i
dati: 5 prefetture non hanno ri-
chiesto alla politica di arrivare
prima delle inchieste della magi-
stratura, ancora una volta la po-
litica arriva volutamente dopo.
Un esempio è la vicenda del con-
be ragione. Temporaneamente,
però, perché Sarra, non candida-
to, è stato risarcito con la nomina
a sottosegretario dal presidente
della Regione Giuseppe Scopelli-
suo quartier generale in un cine-
ma al centro di Reggio. Non spese
un euro, perché la struttura gli
venne concessa in comodato
d’uso gratuito da Campolo. L’uo-
insegnamenti.
Chiedono inoltre al
governo “di approvare
al più presto il
rifinanziamento
gni” che hanno scandalizzato il sposto (tra queste Agrigento, Ca- sigliere regionale della Campa- ti. Recenti inchieste indicano mo del quale si sapeva tutto fin dal dell’università, lo
presidente della Commissione tania e Messina), 25 hanno for- nia Piero Diodato, Pdl, appena l’onorevole sottosegretario come 2000. sblocco del turnover e
Antimafia. Beppe Pisanu che da nito informazioni insoddisfa- referente del gruppo Lampada di dei concorsi nonché il
mesi, molto prima delle ammini- centi, 57 hanno risposto ma of- Milano, in stretto rapporto con il ripristino delle risorse
strative, aveva chiesto alla pre-
fetture di tutta Italia di essere in-
frendo spesso poche notizie. La
prefettura di Milano (quella che
La boss Pasquale Condello. Di Sarra
fu collaboratore, con tanto di de-
Scontro per il diritto allo studio”.
Perché senza soldi
formato sulla “qualità” delle can-
didature, ha avuto poche noti-
la mafia a Milano non esiste) ha
dato risposte parziali e insuffi-
commissione libera regionale, anche Giovanni
Zumbo, il commercialista in con-
con l’Università non può più
andare avanti.
zie, ma sufficienti a farlo saltare
dalla sedia.
cienti. Pare che ad influire sui
prefetti sia stata una circolare del
Antimafia tatto con settori deviati dei servizi
segreti, arrestato perché accusa-
il Viminale,
Le liste sono state fatte “con ec- Viminale che invitava a un atteg- to di essere un informatore delle
cessiva disinvoltura” e Regioni, giamento “prudente e oculato” ignorata cosche. Rapporti della polizia giu- che aveva
Province e Comuni sono zeppe rispetto alle richieste dell’Anti- diziaria, pentiti e inchieste parla-
di “persone non degne di rap- mafia. Un atteggiamento che ha dai prefetti no dei contatti di Pasquale Tripo- invitato
presentare nessuno”. Una situa- irritato Pisanu fino al punto da di, un altro degli “incandidabili”
zione gravissima. Che ha già pro- spingerlo a chiedere tutti i dati pretende i dati proposti dall’onorevole Napoli, e a “prudenza
vocato un grave incidente istitu- entro una settimana. “Se non ar- dell’onorevole Santi Zappalà, che
zionale tra Parlamento e Vimina- riveranno le risposte, vorrà dire entro 7 giorni – stando a un verbale del Ros dei e oculatezza”

“Autentici i pizzini di Ciancimino” PALERMO

Oggi
il Norman day
IL VERDETTO DELLA POLIZIA SCIENTIFICA, RESTA ANONIMO L’AUTORE DEL “PAPELLO”
di Giuseppe Lo Bianco
Palermo
proviene da un’unica mano) e
si continua a cercarlo, attraver-
Provenzano, in corso a Paler-
mo, è stato il giorno della task
tri due, effettivamente più re-
centi (’93-’98).
O ggi la famiglia e gli
amici di Norman
Zarcone, il dottorando
so nuove comparazioni. E, alla force scientifica a forte impatto Un “gioco di prestigio” infor- che si è suicidato
lanciandosi dal settimo
Cza”inquantatré dei 55 docu-
menti attribuiti “con certez-
a Vito Ciancimino sono sta-
fine, per fugare ogni dubbio
sull’autenticità dei documenti
– sollevato nell’udienza scorsa
mediatico: sul pretorio, con
l’ausilio di computer e schermi
giganti, hanno deposto il diret-
matico del quale, hanno detto i
testimoni, non vi è traccia in
nessun documento, anche in
piano della Facoltà di
Filosofia di Palermo, lo
ti consegnati dal figlio Massi- dal generale Mori – il pubblico tore della polizia scientifica quell’originale trovato a casa di ricorderanno con una
mo “in originale”, nessuna ministero, come ha rivelato Piero Angeloni, quattro funzio- Massimo durante la perquisizio- serie di iniziative: alle
traccia di fotocopiatura o di uno dei testi, ha disposto nuovi nari del suo ufficio su- ne del 2005, redatto a matita da 17.30 con una messa a
collage – che possa far pensare accertamenti. per-esperti in grafologia, anali- un unico autore non identifica- San Giovanni Bosco,
a un posticcio “gioco di presti- Al processo Mori, accusato di si degli scritti e tecniche mer- to (e sul quale si erano concen- poi con una fiaccolata
gio” – è stata rilevata. favoreggiamento assieme al ceologiche, e persino un do- trati i sospetti del generale) in che si concluderà nel
Resta sconosciuto l’autore del maggiore Mauro Obinu per la cente universitario, il profes- cui è scritto che “l’on. Berlusco- chiostro del Rettorato
“papello” (si sa soltanto che mancata cattura di Bernardo sor Filippo Terrasi, ordinario di ni metterà a disposizione una alle 19.
Fisica applicata alla Seconda delle reti televisive”. E se il con- accertamenti, dopo che il gene-
Università di Napoli, che ha te- tro-papello attribuito all’ex sin- rale Mori la scorsa udienza in VERONA
nuto in aula una dotta e appas- daco mafioso di Palermo è stato aula aveva sollevato pesanti so-
AVETRANA sionata lezione sul carbonio fotocopiato oltre 15 anni fa (la spetti sulla sua autenticità. Ludwig, Furlan
14, strumento indispensabile carta risale al periodo ‘86-’91, la Qualche dubbio, evidenziato presto libero
SARAH, AUTOPSIA INUTILE per datare le lettere e gli scritti
consegnati da Ciancimino ju-
nior ai giudici.
fotocopiatrice utilizzava un to-
ner dismesso alla metà degli an-
ni ’90, il tutto dunque compa-
da una domanda del presidente
Fontana, rimane anche sulla se-
quenza temporale dei pizzini M arco Furlan, il
veronese che
l corpo di Sarah “non parla”. La sua autopsia
I non riuscirà a rivelare la verità più drammatica,
quella che lacera la vita di mamma Concetta e
I RISULTATI? 53 dei 55 docu-
menti sono stati consegnati “in
tibile con le dichiarazioni di
Ciancimino junior), nessun ten-
tativo di “collage” è stato rileva-
consegnati da Massimo Cianci-
mino e redatti, secondo lui, in
un arco di tempo di dieci anni:
assieme a Wolfgang
Abel aveva dato vita
alla formazione
dell’intera famiglia Scazzi. Gli esami non originale” e dunque impossibili to dai consulenti che hanno so- la carta risalirebbe a un unico neonazista Ludwig, e
riusciranno a dire se quel 26 agosto la ragazza è da manipolare, quelli attribuiti stenuto come nel foglio non sia periodo. condannato a 27 anni
stata violentata. Michele Misseri, lo zio che la a don Vito sono risultati “veri”, stata evidenziata alcuna perdita Resta irrisolto, infine, il mistero di carcere, potrebbe
strangolò nel suo garage, ha confessato l’atto più tutti: fotocopie e originali, risal- di dettaglio o di qualità. della paternità del papello, re- tornare
aberrante: la violenza sulla povera Sarah già morta. gono a una data compatibile datto in stampatello: su 27 cal- definitivamente libero
con le dichiarazioni del figlio ASSENZE RILEVATE an- ligrafie di potenziali autori (da tra circa un mese. Il
Ora bisognerà ricorrere agli esami del dna per Massimo, accusato la scorsa che nei fogli A4 riempiti di scrit- Riina a Pietro Aglieri, dal geo- prossimo 9 novembre
capire se violenza c’è stata. Il corpo, interrato per udienza dal generale Mori di tura per metà (come il docu- metra Lipari al medico Antoni- davanti al Tribunale di
41 giorni in una pozza piena d’acqua, è deteriorato. avere artefatto le carte, attraver- mento 6), per i quali le due ana- no Cinà, e persino il dirigente sorveglianza di Milano
L’unica consolazione per la famiglia è che gli esami so un abile “copia e incolla” in- liste che hanno deposto per ul- della Regione Siciliana, in pen- si terrà l’udienza per
hanno accertato che Sarah svenne prima di essere formatico. Persino il post-it in- time hanno sostenuto che “non sione, Rino Lo Nigro) solo 8 so- decidere la revoca della
strangolata. Fu colpita da uno choc e non capì che criminato (“consegnato spon- è possibile fare collage”. Rima- no state considerate utili per libertà vigilata
stava morendo. Non vide la vita sfuggirle e non fissò taneamente al gen. Mori”) risa- ne qualche dubbio su un docu- una comparazione, ma con concessagli più di un
gli occhi stravolti del suo assassino. “Zio” Michele, le a una data compresa tra il mento dattiloscritto (con anno- scarsi risultati. Sei erano solo fir- anno fa al posto della
maggio ’85 e l’ottobre ’89 (e tazioni manoscritte attribuite me, 8 contenevano solo una pa- misura di sicurezza del
l’uomo di famiglia di cui fidarsi.
quindi compatibile con le paro- con certezza a don Vito) sul rola in stampatello e 7 erano cal- ricovero in casa di
le di Massimo) così come gli al- quale sono stati avviati nuovi ligrafie in corsivo corrente. cura.
pagina 10 Mercoledì 13 ottobre 2010

SOLDI PUBBLICI

MASI VUOLE
LICENZIARE
SANTORO
“Sanzioni” al giornalista di Annozero
Il direttore generale della Rai Mauro Masi col neoministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani (FOTO ANSA)
nell’ordine del giorno del Cda Rai
di Carlo Tecce
ll dg ha chiamato i consiglieri prio al debutto di Annozero, Masi
ha avviato la procedura discipli-
valutazioni”. Il sondaggio sul li-
cenziamento di Santoro – con-
mini no, chi è di troppo? Sin dai
primi capricci con le direttive e
on scotta più la poltrona nare per Santoro, l’accusa ha fermato da un paio di vicediret- le circolari, i mandati sul plura-

N di Mauro Masi: brucia,


ormai. E in preda a una
crisi di nervi, in cerca di
una via d’uscita, il direttore ge-
nerale della Rai è pronto a for-
di maggioranza uno a uno per avere
il loro appoggio: l’hanno scaricato
sparato, la difesa ha replicato.
Ora tocca al dg che, già nel Cda
di oggi, annuncerà la punizione
per Santoro: sospeso dal lavoro
per dieci giorni (il contratto
tori generali e due consiglieri –
diventa un sondaggio sul potere
di Masi: vanno male entrambi. E
nei pronostici per il Cda, seppur
quotato al minimo, va contem-
lismo, il contraddittorio e infine
il contratto di servizio, Masi ten-
ta di annullare il Cda. L’ha fatto
per esautorare Carlo Freccero a
Rai4 con una lettera che va oltre
zare leggi e regolamenti: ora tecnica: spesso lascia l’opposi- po, aveva chiesto una proroga giornalistico ne consente al plata una provocazione del di- le sue competenze dirigenziali
pensa addirittura di licenziare zione per un’astensione o ad- per convocare il Consiglio. La massimo cinque, ma che ne sa rettore generale. Porre ai voti il e, sempre nel Cda di oggi, sarà
Michele Santoro oppure so- dirittura un aiutino a Masi, dun- presenza di un giudice della Masi?), da concordare con il di- licenziamento di Santoro per di- rimproverato dal Collegio dei
spendere il conduttore per die- que va inserito tra i ‘no’ con be- Corte dei Conti nel Cda, osser- rettore di rete, nel caso specifi- mostrare a Berlusconi due cose: sindaci e i suoi atti saranno carta
ci giorni e la stagione di Anno- neficio d’inventario e tanto ot- vatore silenzioso e influente, co Massimo Liofredi. Il dipen- ho fatto la mia parte, i tuoi uo- straccia.
zero per due settimane. Il co- timismo. Correnti nel Pdl: avrà dissuaso i berlusconiani du- dente ha venti giorni per ricor-
pione Rai è di seconda mano, Alessio Gorla e Antonio Verro ri e puri perché, senza un fon- rere alla Commissione pariteti-
eppure sempre con strategie detestano Santoro al pari di Ma- dato motivo e senza le pratiche ca di viale Mazzini, assistito dal
diverse, nuove, a volte bizzar- si, ma trovano l’idea di fare un burocratiche, cacciare il con- sindacato Usigrai, e poi fare cau- CONTRATTO DI SERVIZIO
re. Masi ha dedicato le ultime dispetto al dg troppo appetito- duttore del programma di ap- sa all’azienda.
ore a un sondaggio, personale
e aziendale insieme, in vista del
sa; l’ex finiano (?) Guglielmo
Rositani è critico. Come la le-
profondimento più visto e più
redditizio dell’intera televisione L’anticamera
Mancano i soldi
Cda di stamani. Il dg ha chia-
mato uno a uno i consiglieri di
maggioranza per una doman-
ghista Giovanna Bianchi Cleri-
ci e Angelo Maria Petroni, l’am-
basciatore di Giulio Tremonti
italiana significherebbe con-
dannare l’azienda e condannar-
si a un risarcimento milionario.
del licenziamento Sempre più canone
dina che pesa milioni di euro,
svariate denunce, una lotta po-
litica: io propongo di licenzia-
in Rai. Totale: 2 sì, 3 forse, 4
no.
Il giornalista potrebbe compila-
re all’istante la memoria difensi-
va, anche citando una parte di
LORIS MAZZETTI (capo-
struttura di Raitre) ha esperien-
za in materia: “Di ricente mi
P er coprire i costi del servizio pub-
blico della Rai servono più soldi. E il
direttore generale Mauro Masi non vuole at-
re Santoro per giusta causa, ri- La tattica una lunga storia: la matricola hanno sospeso per otto giorni tingere ai proventi pubblicitari. Questo il
cordando i suoi insulti in diret- di Masi che arriva in ritardo, i contratti per i miei articoli sul Fatto. Arri- fulcro del discorso che ieri Masi, insieme al
ta (in realtà si tratta dell’ormai di Marco Travaglio e Vauro mai vare a dieci, per Santoro, signi- presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha
celebre metafora del bicchie- pervenuti, i veti e divieti su sce- fica transitare per l’anticamera fatto al nuovo ministro dello Sviluppo Eco-
re, rivolta alle autorità in gene- IL DG GIOCA per il pareggio, nografia, studio, luci. E il piano del licenziamento”. nomico, Paolo Romani, in un incontro al
re, ndr), voi che fate? adesso: all’Ordine del giorno svelato dall’inchiesta di Trani: Soltanto una censura contro An- ministero. I vertici di Viale Mazzini hanno
Prima di svelare i risultati (e an- del Cda ha fissato un punto am- pressioni dal presidente del nozero può salvare il soldato Ma- chiesto garanzie sul fronte economico entro
ticipiamo, la sconfitta di Masi), biguo, “sanzioni Santoro”. Sta- Consiglio, ostruzionismo si, già di fatto liquidato da Silvio fine anno, per dare poi il via libera al con-
suona divertente la risposta di bilirle è competenza del diretto- dell’azienda, esposti all’Autori- Berlusconi: l’ultimo contatto a tratto di servizio 2010-2012, la cui appro-
un vicedirettore generale: re, quindi Masi si limiterà a co- tà di garanzia. E guarda un po’, voce tra il direttore generale e il vazione era stata rinviata dal Cda. Nel
“Due di picche, tanti. Quanti municarle al cda che ne prende- sostituito Giancarlo Innocenzi presidente del Consiglio è vec- 2009 infatti sono stati destinati 335 mi-
ne ha raccolti...”. Sul tabellone rà atto. E’ il provvedimento più (dimissionario per Trani) con il chio di un mese. Non è casuale lioni ai programmi di servizio pubblico
di viale Mazzini segnamo i con- grave che si possa prendere ap- fedele Martusciello, i tre coordi- la freddezza di Verro, l’ammini- provenienti dalla pubblicità. Tra le ipo-
trari, nemmeno interpellati: pena dopo il licenziamento. Ed natori del Pdl hanno scritto l’en- stratore più berlusconiano della tesi presentate c’è l’aumento del canone
Nino Rizzo Nervo e Giorgio è la tattica Masi, bellezza: dico, nesima lettera all’Agcom contro Rai, nei confronti di Masi: “Sono 2011 (si parla di 20 euro in più ad ab-
Van Straten (Pd), Rodolfo De non dico, faccio, non faccio. Po- Annozero. a casa influenzato. In collega- bonato). A meno che i soldi non ce li
Laurentiis (Udc) e il presidente chi dubbi sul sondaggio per li- Fallito il colpo grosso, anzi il col- mento telefonico con il Cda, metta il ministero.
Paolo Garimberti. Postilla su cenziare Santoro: lui ci credeva po di mano, resta la “contesta- ascolterò le proposte del dg sul
Garimberti, a mo’ di scheda davvero e, per guadagnare tem- zione”: due settimane fa, pro- caso di Santoro e poi farò le mie

Salerno-Reggio, come scaricare la colpa dei ritardi


L’ANAS SCOPRE LE INFILTRAZIONI MAFIOSE E CHIEDE CHE L’ESERCITO CONTROLLI I CANTIERI. MA LA ‘NDRANGHETA C’È DALL’INIZIO
di Daniele Martini dirigenti dell’Anas assume, allora, un pure assicurato che entro il 2013 i la- 2009 a maggio 2010 sono stati meno di Non è l’unica incognita che grava sul-
che di sospetto, tardivo e strumentale. vori sarebbero stati conclusi. Proprio 8, per l’esattezza 7 chilometri e 800 me- la grande opera del Sud. Per esempio
er la “grande incompiuta”, l’auto- Sembra la classica foglia di fico per co- quella data, però, sta diventando di tri. E anche gli atti ufficiali interni all’Anas ancora non sanno come risol-
Pl’ultima
strada Salerno-Reggio Calabria,
soluzione escogitata è l’invio
prire le vergogne di un fallimento. So-
prattutto se messa a confronto con le
giorno in giorno sempre più imbaraz-
zante per lo stesso Berlusconi e per i
dell’Anas certificano quanto i lavori
stiano procedendo a rilento. Il 30 set-
vere la grana degli ultimi 8 chilometri e
mezzo, quelli che da Campo Calabro
in forze di soldati, carabinieri e poli- dichiarazioni di sottovalutazione del fe- vertici Anas e somiglia a un cappio tembre il presidente Ciucci ha informa- avrebbero dovuto portare d’un soffio
ziotti. Come se l’ammodernamento nomeno malavitoso rilasciate dallo stretto intorno al loro collo. Perché to il consiglio di amministrazione che fino al futuro ponte sullo Stretto. A giu-
dei 440 chilometri cominciato a metà stesso presidente dell’azienda stradale tutti sanno che nel 2013 difficilmente “restano da finanziare circa 2,5 miliardi gno Il Fatto aveva anticipato la notizia
degli anni Novanta e ancora in alto ma- solo alcuni giorni fa a un altro giornale, l’autostrada sarà pronta. Vista da que- di euro relativi a 10 interventi” su un che quel tratto affidato a un consorzio
re fosse solo un problema di ordine La Stampa. Alla domanda “c’è la mafia sta angolazione, la richiesta di inviare i percorso di 60 chilometri, cioè ancora composto da Impregilo e Condotte era
pubblico e non uno scandalo di pro- nei cantieri?”, Ciucci risponde: “No, soldati nei cantieri sembra un modo non si sa se e quando saranno trovati gli stato stralciato e ora l’azienda delle stra-
porzioni gigantesche. In una dichiara- che noi sappiamo”. un po’ maldestro di mettere le mani stanziamenti necessari per un tratto de è all’affannosa ricerca di una solu-
zione al Giornale della famiglia Berlu- I lavori sulla Salerno-Reggio Cala- avanti, il tentativo di addossare le re- lungo circa un settimo di tutta l’auto- zione alternativa. Ancora: della galleria
sconi, il presidente dell’Anas, Pietro bria non vanno avanti soprattutto per- sponsabilità a “cause di forza maggio- strada. Questi 2,5 miliardi dovranno es- La Motta che la ditta Baldassini-Tognoz-
Ciucci, è stato perentorio: “Senza si- ché i contraenti generali, i general re” di natura malavitosa. sere aggiunti ai 7,5 già impegnati, co- zi-Pontello in base al contratto avrebbe
curezza non si rispettano le scadenze, contractor, fanno il bello e il cattivo Alcuni mesi fa il deputato cosentino sicché il costo finale dell’opera dovreb- dovuto consegnare all’Anas entro i
lo Stato ci deve aiutare, sarà il governo tempo, subappaltano a un’infinità di dell’Udc, Roberto Occhiuto, aveva di- be essere di 10 miliardi, sempre che prossimi 4 mesi, è stato realizzato ap-
a decidere se inviare le forze dell’or- ditte, impongono i loro tempi, aprono mostrato carte alla mano che i chilome- non ci siano altri adeguamenti prezzi e pena il 9,61 per cento, mentre dei 19
dine o i militari”. La richiesta sarà uf- contenziosi a ripetizione, pretendono tri di autostrada ultimati dall’inizio revisioni in corso d’opera. chilometri e 600 metri del VI macro-
ficialmente sostenuta dal consiglio di variazioni esorbitanti di prezzi in cor- lotto Scilla-Reggio Calabria le ditte Im-
amministrazione dell’azienda delle so d’opera relegando l’azienda pubbli- pregilo e Condotte hanno costruito un
strade che oggi, mercoledì, si riunisce ca delle strade in un ruolo che appare misero 2,92 per cento. I 10,8 chilome-
simbolicamente a Reggio Calabria alla subalterno e ancillare. Su quelle cen- Un tratto tri tra Pizzo Calabro e Sant’Onofrio de-
presenza del ministro delle Infrastrut- tinaia di chilometri lavora il fior fiore dell’autostrada vono addirittura essere ancora proget-
ture, Altero Matteoli. delle grandi imprese di costruzioni, da Salerno-Reggio tati e per i 21 chilometri e mezzo del
Lo sanno anche le pietre che nei can- Impregilo a Pizzarotti, da Fincosit a Calabria macrolotto 3 è previsto che la gara per
tieri da anni si è infiltrata la ‘ndrangheta Condotte a Baldassini-Tognozzi-Pon- (FOTO ANSA) l’affidamento dell’appalto si tenga solo
e che la sua presenza non giova ai lavori, tello, l’azienda fiorentina contigua al a febbraio 2012.
anche se l’invio dei militari o delle forze coordinatore Pdl Denis Verdini.
dell’ordine sembra più una trovata Qualche giorno fa il presidente del
estemporanea e propagandistica che
una soluzione concreta. Le pressioni
Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando
alla Camera in occasione della richie-
B. dice che l’autostrada sarà
malavitose, però, non sono l’unica cau- sta del voto di fiducia al governo, ha
sa né quella determinante del fallimen- inaspettatamente usato proprio il ca- pronta nel 2013. Ma bisogna
to dell’intervento. La scoperta repenti- so della Salerno-Reggio per ribadire
na della presenza criminale da parte dei che il suo è il governo del fare. E ha ancora trovare 10 miliardi
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 11

ECONOMIA

“In piazza con la Fiom contro il capitalismo


di Marcegaglia e Marchionne ”
MAURIZIO ZIPPONI, RESPONSABILE LAVORO ITALIA DEI VALORI
di Stefano Feltri all’Idv. Ha gestito la protesta legge in Parlamento nella stessa L’ex sindacalista
estrema degli operai Innse, ar- direzione, perché possano esse- Maurizio Zipponi
l lavoratore dipendente, rampicati per giorni in cima a un re validi soltanto gli accordi sot-

“I
(FOTO LAPRESSE)
il piccolo imprenditore, carroponte, nell’estate milanese toposti al voto dei lavoratori.
il precario e la partita Iva del 2009 e ha convinto Antonio Insomma, state diventando il
hanno interessi che og- Di Pietro “che la seconda gamba partito della Fiom. Sulla vicenda
gettivamente si scontrano con del partito, oltre alla legalità, do- Assolutamente no. Siamo un Fiat-Pomigliano
quelli dei vari Marco Tronchetti veva essere il lavoro”. partito nuovo e possiamo per-
Provera, Emma Marcegaglia, Ser-
gio Marchionne e delle banche”.
Maurizio Zipponi, responsabile
lavoro dell’Italia dei Valori, rias-
sume così le ragioni per cui il suo
Zipponi, quand’è che l’Italia
dei Valori ha scoperto i me-
talmeccanici?
Da un anno e mezzo siamo sem-
pre presenti nei luoghi di conflit-
metterci di non avere collatera-
lismi.
A differenza del Pd, sembra
voler dire...
Il Partito democratico è blocca-
“ Il Pd
è bloccato
partito ha scelto da tempo di sta- to sul lavoro. Alla nostra festa di to. Non può stare con la Fiom e perché
re a fianco della Fiom-Cgil e, partito, a Vasto, abbiamo invita- non può schierarsi con la Cisl,
quindi, ha aderito senza tenten- to un solo segretario nazionale perché è la somma di apparati è la somma
namenti alla manifestazione na- dei sindacati: Maurizio Landini con rapporti collaterali con i sin-
zionale che ci sarà a Roma saba- della Fiom, di cui condividiamo dacati. di apparati legati
to. Zipponi, 55 anni, è un ex sin- la linea nella vicenda Fiat e soste- Avete scavalcato a sinistra
dacalista bresciano della Fiom e niamo la proposta di legge popo- anche la sinistra radicale. sia alla Cisl
della Cgil, transitato per Rifonda- lare sulla rappresentanza. E fare- All’ultimo congresso della Cgil i
zione comunista e approdato mo anche una nostra proposta di dirigenti sindacali che fanno ri- che alla Cgil

SEMPRE PIÙ UOVA


ferimento a Rifondazione comu-
nista si sono schierati contro la
Fiom. E hanno perso di credibi-
lità. E noi vogliamo un’alleanza
per andare al governo con sog-
di lavoro individuali, in cui cia-
scuno è solo.
E cosa significa in concreto?
sono più gli operai-massa. I lavo-
ratori non hanno più un partito o
un sindacato di riferimento. Per-

Maurizio Sacconi ha tutto l’inte-
resse a creare divisioni tra i lavo-
ratori, sfruttando la cosiddetta
getti credibili, che non conside- Soltanto quattro grandi aree con- dono la fiducia nel voto come violenza. E temo che nel sotto-
Contestata la Cisl a Terni rano l’impresa il demonio, cioè il
Pd e Sinistra e libertà.
trattuali, servizi, industria, arti-
gianato e pubblico impiego. A li-
strumento di cambiamento. E
quindi si consegnano alla Lega.
bosco della politica ci sia chi sta
lavorando, o almeno spera che
l Dipartimento della Pubblica sicurezza scrive a prefetti e Il Pd, però, sembra avere po- vello nazionale si fissano salari C’è chi dice che stiano tor- succeda qualcosa di brutto. In
Itenzione”
questori una circolare per sollecitare una “costante at-
sulle sedi dei sindacati. Cioè della Cisl. Anche
sizioni diverse da quelle vo-
stre e della Fiom. Nella riu-
minimi, ritmi di lavoro, forma-
zione permanente e diritti. Poi si
nando gli anni Settanta, oggi
le uova domani le P38.
troppi hanno interesse a esaspe-
rare il conflitto.
ieri, infatti, il sindacato di Raffaele Bonanni è stato conte- nione dei giorni scorsi ha par- contratta il resto, ma per davve- Ma andiamo! Io li ho vissuti gli Ma lo scontro tra capitale e
stato per la sua linea sulla vicenda Fiat e i rapporti non ostili lato di centralità delle piccole ro, a livello territoriale o azien- anni Settanta in fabbrica: allora lavoro non era finito, come di-
con il governo. Scritte sui muri a Terni (“Cisl e Uil servi”) e e medie imprese, non degli dale. Vogliamo prendere anche c’era un clima di generale simpa- ce l’amministratore della Fiat
altre uova contro la sede. Bonanni drammatizza la situa- operai. qualcosa dalla tradizione della tia nei confronti di quelli che se Sergio Marchionne? In fondo,
zione e parla di “squadracce che si muovono con uno stile Non è sbagliato, stanno dalla Cisl, come la presenza di lavora- la prendevano, anche con azioni con la crisi sembra che dipen-
da fascisti”. Spiega il leader Cisl: “Il colore di cui vogliono stessa parte contro i capitalisti tori (non sindacalisti) nei consi- pesanti, con i quadri della Fiat. denti e imprenditori lottino
tingersi è rosso, un rosso che porta al nero, e alla simbologia all’italiana come Tronchetti Pro- gli di sorveglianza delle impre- Poi le Brigate Rosse hanno ucci- entrambi per la sopravviven-
dell’iniziativa tutta fascista e ai criteri di violenza delle squa- vera e la Marcegaglia. Noi riassu- se. so Guido Rossa ed è cambiato za.
dracce”. La Cgil, che teme ripercussioni sulla manifesta- miamo la nostra ricetta in una pa- Però il clima generale – e le tutto. Oggi nelle fabbriche c’è Sergio Marchionne, oltre che ai
zione convocata per sabato dalla Fiom a Roma, prende su- rola: ‘Unità’. Bisogna ricostruire uova contro le sedi della Cisl – soltanto solitudine. lavoratori, dovrebbe spiegarlo
bito le distanze. Il segretario nazionale Guglielmo Epifani l’unità del mondo del lavoro, do- non sembrano favorire molto Quindi non è preoccupato anche al capitale. Cioè a quelli
afferma che “mai, nemmeno negli anni più duri, si sono ve i contratti collettivi nazionali un progetto di unità. per la manifestazione della che gli pagano uno stipendio pa-
viste cose simili, dagli anni Cinquanta in poi”. sono stati svuotati in omaggio E questo è un problema. Perché Fiom di sabato? ri a 430 volte quello degli operai
all’idea della destra e di Confin- nelle fabbriche c’è sempre più Al contrario. C’è chi, come il ‘mi- che lavorano alle linee di produ-
dustria di andare verso rapporti solitudine e disperazione, non ci nistro della disoccupazione’ zione.

CRAC PARMALAT

IL TRIBUNALE DEL RIESAME: “TANZI DEVE ANDARE IN CARCERE”


di Gianni Barbacetto va fatto sparire un tesoro in qua- e per la possibilità di reiterare il zione, a cui spetterà l’ultima pa- la condanna a dieci anni subita a
Milano dri d’arte, Monet, Degas, Van Go- reato. La suprema corte aveva in rola. Poi per l’uomo del crac Par- Milano. Ma i giudici del riesame
gh, Picasso, Gauguin... Aveva as- effetti rimandato la decisione al tri- malat potrebbero aprirsi di nuovo ricordano che la detenzione a casa
alisto Tanzi deve tornare in sicurato i giudici di non possede-
Ctroncarcere. Perché per l’ex pa-
di Parmalat il pericolo di fu-
re dipinti preziosi, ma la Guardia
di finanza, dopo un’inchiesta del
bunale del riesame, che ora si è
espresso favorevolmente: Tanzi
potrebbe ripetere i reati per cui è
le porte del carcere.

HA SUPERATO I 70 ANNI
non è automatica: è un beneficio
deciso dal giudice e concesso a chi
ne sia meritevole. E non è detto
ga è concreto: “Soprattutto ades- programma tv Repor t di Milena stato condannato e tentare la fuga d’età, dunque potrebbe scontare che l’ex patron di Parmalat lo sia,
so, in prossimità di sentenze che Gabanelli, era riuscita a trovare e all’estero. la pena in regime di detenzione viste le motivazioni del provvedi-
stanno per diventare definitive”; sequestrare 19 opere di grande A questo proposito, i giudici ricor- domiciliare, anche quando la Cas- mento con cui è stata accolta la
e visto che Tanzi “dispone vero- pregio, nascoste nelle soffitte e dano un vecchio viaggio di Tanzi sazione dovesse rendere definitiva richiesta di arresto.
similmente di ingenti somme fi- nelle cantine di amici dell’ex re in Ecuador, le cui motivazioni so-
nanziarie all’estero che gli con- del latte. Si era già messo in moto, no rimaste misteriose. L’Ecuador è
sentirebbero una lunga latitan- in maniera riservata, un meccani- oltretutto un paese che non pre-
za”. A dirlo è il tribunale del rie- smo che avrebbe portato alla ven- vede l’estradizione dei cittadini REPORTAGE
same di Milano. Tanzi, infatti, nel dita delle opere d’arte. italiani verso il loro paese d’origi-
maggio scorso è già stato con-
dannato in appello, a Milano, a A QUESTO PUNTO, è iniziato
ne.
L’avvocato Filippo Sgubbi e i di-
Cinquecento
dieci anni di reclusione per ag-
giotaggio.
La sentenza gli ha anche imposto
un percorso giudiziario assai ac-
cidentato. Dopo la condanna a die-
ci anni in appello a Milano, la pro-
fensori di Tanzi stanno ora prepa-
rando un nuovo ricorso in Cassa- di lotta e di governo
di pagare oltre 100 milioni di euro
come provvisionale da versare ai
risparmiatori truffati. A Parma, ha
cura generale aveva presentato la
richiesta d’arresto, respinta però
nel luglio scorso. Il sostituto pro- Calisto Tanzi
T re-pagine-tre per celebrare lo sbarco
americano dell’unico vero successo
tangibile dell’era Marchionne alla Fiat: la Cin-
avuto altre due condanne patteg- curatore generale Elena Maria Vi- sotto processo quecento. Titolo: “Una Cinquecento a Manhat-
giate: una a sette mesi e l’altra a sconti, affiancata dal pubblico mi- per il crac tan”, firma di pregio, Vittorio Zucconi. Non è il
otto mesi, per truffa e altri reati. nistero di primo grado, Eugenio Parmalat quotidiano aziendale, la “Stampa”, ma la
Sempre a Parma, è in attesa della Fusco, aveva allora fatto ricorso in “Repubblica” che ieri ha dedicato un am-
sentenza del processo principale, Cassazione: Tanzi andava arresta- pio servizio all’impresa, dopo aver sem-
quello per la clamorosa bancarot- to, secondo i rappresentanti pre anticipato nei mesi scorsi i dettagli die
ta di Parmalat. dell’accusa, per il pericolo di fuga piani aziendali. “Sfidare la città più sfac-
In questa situazione, ciata del mondo al volante dell’automobi-
la procura generale lina più timida del mondo è la perfetta me-
di Milano prima
dell’estate aveva
Accolta l’istanza tafora del folle volo che la Fiat ora
Chrysler, o Chrysler ora Fiat, si preprara a
chiesto il suo arre-
sto, come prevede il
della Procura lanciare all’America”. Scoop o pubblicità
occulta? Di certo è cominciata un’opera-
codice quando zione simpatia da parte del non simpaticissi-
emergano fatti nuo- di Milano, ora mo Sergio Marchionne che ieri pubblicizzava
vi rispetto a quelli la Cinquecento perfino sul “Manifesto”, il
valutati nei proces- l’ultima parola quotidiano comunista che più lo ha criticato.
si: si era infatti ap-
preso che Tanzi ave- alla Cassazione
pagina 12 Mercoledì 13 ottobre 2010

DAL MONDO

LIBERI DALLA
LA CAPSULA FENIX

Lunghezza capsula

4 mt

TERRA, PRIGIONIERI Peso

250 Kg

DEI MEDIA
Lunghezza gabbia

2,5 mt
diametro 53 cm

ossigeno

La notte dell’operazione San Lorenzo cibo

due sistemi
per far risalire i 33 minatori cileni Un’immagine delle operazioni di
di comunicazione
(uno bluetooth)
salvataggio dei 33 minatori ( FOTO ANSA) ;
di Anna Vullo alle 8 di ieri sera (l’una di notte volta fuori siano sottoposti a un a destra l’illustrazione della capsula monitoraggio
Miniera di San Josè, Cile in Italia): restituire alla superfi- breve check up nell’ospedale da con cui saranno estratti i minatori; battito cardiaco
cie i 33 minatori di San José. Un campo allestito a San Josè, quindi in basso un’immagine degli incidenti di e respirazione
lfonso Avalos infila un viaggio affidato alla speciale trasportati in elicottero all’ospe-

A
piazza Tian an men a Pechino; (FOTO ANSA)
telecamera
braccio nella tenda alle capsula-ascensore Fenix, pro- dale di Copiapò per gli esami più
per comunicazioni
sue spalle ed estrae una gettata da tecnici cileni con la approfonditi. “Prego perché tut-
con l’estero
bottiglia di spumante. “Tra
poco si festeggia”. La agita in
consulenza della Nasa. 15 minu-
ti più il tempo per la preparazio-
to vada bene”, dice dall’accampa-
mento Esperanza la madre di Pa-
Dopo oltre 2 mesi
preparazione
aria fingendo di rovesciarla sul
pubblico, poi si lascia andare a
ne e i controlli medici, in totale
circa un’ora per ogni minatore.
blo Rojas, Inelia. “Ho passato due
mesi d’inferno, ora voglio solo
di nel sottosuolo, di ogni minatore
45 minuti
una risata liberatoria. Ha indos-
sato una camicia pulita e si è fat-
Entro domani, secondo le pre-
visioni del ministro delle Minie-
riabbracciare mio figlio”. Alonso
Contreras viene da una famiglia
gli eroi saranno tempo di risalita
to la barba. “Ora devo fare un re cileno Laurence Golborne, di minatori. È il cugino di Carlos
po’ d’ordine”, dice ripiegando saranno tutti fuori. Barrios, 27 anni, uno dei minatori estratti vivi: il loro 15 minuti
da -622 mt
pullover e pantaloni ormai sudi- Poco prima dell’inizio del salva- più giovani. “Avrei voluto diven-
ci. “Quando i ragazzi saranno taggio non si conosceva ancora tare minatore anch’io”, confessa, prossimo
fuori non avrò tempo”. l’ordine di risalita dei minatori. “ma mio padre me l’ha impedito.
Il 5 agosto la maledetta miniera Si sapeva soltanto che per pri- Quando usciva di casa diceva sol- problema sarà la
di San José, 800 chilometri a mo sarebbe uscito il gruppo dei tanto “vado”, la parola “torno”
nord di Santiago, ha inghiottito i 4 o 6 in migliori condizioni psi- non l’ha pronunciata mai. Ogni celebrità
suoi due figli Renán e Florencio. co-fisiche . Poi i più fragili, una giorno poteva essere l’ultimo”.
Don Alfonso, come lo chiamano decina. Quindi i più forti, quelli La tenda dei familiari di Victor Se-
rispettosamente gli amici, ha in grado di sopportare la tensio- govia è un igloo di tela ormai la- sa gran parte della sua econo- per accaparrarsi interviste in mento. Antonella, la nipotina di
piantato una tenda sul ciglio del- ne e l’attesa sino all’ultimo. Qua- cera cinto d’assedio dalle gigan- mia. esclusiva con i minatori una volta Omar Reygada (uno dei leader ri-
lo sterrato che porta alla minie- si certo solo un nome, quello di tesche antenne delle tv arrivate tornati a casa. Chi offre soldi per conosciuti dei 33), sta colorando
ra, di fronte ha collocato un ga- Luis Urzua, capoturno il giorno sul posto per coprire la notizia. In Un Grande Fratello mantenerne i figli fino all’univer- di arancione una gru in cima a
zebo di fortuna, un paio di sedie, dell’incidente e leader dei 33 in un angolo ci sono le taniche d’ac- mondiale sità, chi promette la costruzione una montagna, mentre un foto-
una manciata di pietre per deli- questi due lunghi mesi sotto ter- qua, un fornello da campo, l’im- di un bagno più grande nell’umi- grafo le scarica addosso una raf-
mitare un piccolo falò. Si è se- ra: sarà l’ultimo a rivedere l’im- mancabile thermos per il mate, la le casa acquistata con i risparmi fica di flash.
duto e non si è più mosso. Ses- menso cielo del deserto di Ata- tradizionale bevanda amara suda- LA LORO TRAGEDIA si è tra- di una vita, chi mette direttamen-
santotto giorni nel sole e nel cama. mericana. “Dormo qui”, dice la sformata in un fenomeno mediati- te mano al libretto degli assegni. I sogni
vento, le mani tese verso il fuo- sorella di Victor, Clarina. “Mia co senza precedenti. La loro vita è Mogli e genitori dei 33 firmano dei bambini
co sempre acceso. Una figura Venti quattro ore madre ha i nervi a pezzi, meglio stata scandagliata nei minimi parti- accordi per garantirsi un futuro
tragica che per i giornalisti è di- per vedere il cielo che raggiunga Victor direttamen- colari, le loro passioni sono diven- meno misero, qualcuno ne ap-
ventata l’emblema stesso te all’ospedale”. tate oggetto di dibattiti televisivi, le profitta e alza la posta in gioco. UN OMINO SORRIDE con in
dell’attesa. A Copiapò, il paese in cui vivo- giornate nel rifugio sotto terra se- “Niente da fare, i tedeschi mi han- mano una bandiera cilena. “Non-
Quando sabato la perforatrice PRIMA DI ENTRARE nella no la gran parte dei minatori, guite minuto per minuto, quasi si no offerto il doppio”. La pressio- no, mi sei mancato”, c’è scritto
T-130 ha infranto l’ultima barrie- capsula i 33 hanno indossato spe- c’è un televisore acceso in ogni trattasse del Grande Fratello. ne è tale che i minatori sotto terra sotto. Un banco più in là, un bam-
ra di roccia e raggiunto il rifugio ciali tute in tela impermeabile e casa, bar o ristorante. Nella Fuori dalla miniera giornalisti di hanno seguito un corso speciale bino bruciato dal sole simula il
dei minatori si è coperto il viso occhiali scuri per proteggere la piazza principale vanno a ruba tutte le nazionalità (quasi duemi- per affrontare la valanga di inter- salvataggio con le costruzioni di
con le mani e ha lasciato che ar- vista e abituarsi gradualmente al- le bandiere con la scritta Mine- la, secondo gli organizzatori) viste che li travolgerà quando Lego. “Adesso è quando l’elicot-
rivassero le lacrime. Era il primo la luce. Due paramedici e due mi- ros eroes de Chile. Perché tali hanno invaso ogni spazio vitale avranno raggiunto la superficie. tero li porta all’ospedale”, spiega
passo verso la fine di un incu- natori si sono calati nella miniera sono considerati i Titani di San con cavalletti, telecamere, anten- La follia mediatica non ha rispar- sollevando un mattoncino in pla-
bo. per prepararli al viaggio tanto at- José: i nuovi eroi di un Paese ne. Le grandi reti televisive e i set- miato nemmeno i bambini della stica rosso. “Forza papà, tra poco
Ma la sfida più difficile è iniziata teso. Il piano prevede che una che sull’industria mineraria ba- timanali scandalistici fanno a gara scuola allestita nell’accampa- sei a casa”.

Non solo Nobel: ecco i ragazzi di piazza Tian an men


LE DIVERSE SORTI DI CHI PARTECIPÒ E APPOGGIÒ LA PROTESTA DEL 4 GIUGNO 1989, CHE CAMBIÒ PER SEMPRE IL VOLTO DELLA CINA
di Simone Pieranni role vietate, anche se espresse studentesco, condannato gli Usa, si laurea alla Colum- ce fosse un movimento im- vorava in una fabbrica di mis-
Pechino numericamente (64): non se più volte al carcere dal 1989 e bia University, dove ascolta maturo: certo, come tutti i sili, fece una manifestazione
ne parla. Un trauma silenzioso ora residente a Taiwan, libe- un intervento dell’imprendi- movimenti che perdono. Se di solidarietà con gli studenti
l governo dice che se e muto, ma che come ogni rato dopo un intervento di- tore Warren Buffett, il leg- quei ragazzi hanno fatto un di Pechino. Oggi è scrittrice
“I non avesse represso il
movimento studentesco,
evento epocale ha ancorato le
memorie e le vite. Un po' tutti
retto di Clinton nel 1998.
Tanti come il figlio di Zhang
gendario, e decide che quella
è la sua strada. Oggi è consi-
errore è stato sottovalutare di
avere di fronte il Partito Co-
affermata, ma vietata in Cina:
non rinnega quel periodo,
oggi non ci sarebbe la cre- i cinesi che hanno superato i Xianlin non ce l'hanno fatta, derato l'erede di Buffett, munista cinese”. Spesso in ma ritiene che “la classe me-
scita economica. Sbaglia- 40 si ricordano dove erano du- altri invece, come Liu Xiaobo pronto a rilevare la Berkshire Occidente diamo per sconta- dia debba trovare più spazio
no. Se non avessero abbat- rante quelle giornate. Quasi o Tan Zuoren, continuano a Hathaway, una holding tra le to una cosa molto semplice. in Cina per portare ad un
tuto quel movimento, ci sa- tutti del resto erano con gli stu- pagare. più grandi al mondo. O come La maggioranza dei cinesi cambiamento”. Un rinnova-
rebbe meno corruzione. denti, non è quindi difficile ca- Lai Chee Ying, aka Jimmy concorda che l'intervento mento che sia gestito dal Par-
Oggi i giovani hanno pen- pire come per molti il premio “Per non finire Lai, ex ‘89, che tra Hong militare fu necessario, “per tito, democratizzato da ele-
sieri pratici: cosa sarà della Nobel vinto da Liu Xiaobo e come l’Urss” Kong e Taiwan prima ha lan- non fare la fine dell'Unione menti esterni cinesi e senza
mia vita, il mio lavoro. La dedicato al massacro di Tian ciato giornali critici contro Sovietica”: un autentico interferenze occidentali.
loro insoddisfazione si risol- an men, rappresenti una sorta Pechino (nonché il marchio spauracchio – quello della Questo è un elemento basila-
ve comprando una casa, di ricompensa dalla storia. C'È ANCHE chi avrà senti- Giordano, popolarissimo in dissoluzione sovietica – che re per capire perché – per
un'auto. Oggi non sorgerà “Sono in estasi”, ha commen- to un'eco quanto mai lonta- Cina) e poi NextMedia, le cui ha finito per confondere le molti ex ‘89 – oggi le regole
alcun movimento giovani- tato anche sul suo twitter alla na, come Li Lu: partecipa allo animazioni (da Tiger Woods idee anche agli occidentali, sono cambiate. Chi paga an-
le, perché le loro preoccu- notizia della vittoria di Liu sciopero della fame e alle a Berlusconi) sono divenute fiduciosi che la dissidenza ci- cora quella stagione, infatti, è
pazioni sono materiali”. Xiaobo, Wang Dan, ex leader proteste del 1989. Poi va ne- celebri nel mondo in questi nese, potesse essere consi- una sparuta minoranza. Per-
giorni. Partendo da chi ha derata alla stregua di altre che sone che semplicemente
Nome in codice: svoltato, da chi ha superato il hanno portato a grandi cam- meriterebbero di essere libe-
numero 64 Da Tan Zuoren, trauma ricreandosi una car-
riera e abiurando di fatto a
biamenti. re: Liu Xiaobo è il più noto,
ma c'è anche chi come Tan

DUE ANNI FA quando si


in carcere molti dei sogni da studente,
Bao Pu – editore di Hong
La scrittrice famosa Zuoren solo per avere citato
il 1989 in una sua mail è stato
vietata a Pechino
celebrò, in Occidente, il ven-
tennale di Tian an men,
per una mail, Kong e figlio di Bao Tong,
braccio destro del premier
condannato a 5 anni di carce-
re: un espediente per fare pa-
Zhang Xianling tentò di rac- Zhao Ziyang fatto fuori per LA CINA INVECE con le gare la sua ricerca sull'esatto
contare la sua storia e quella a Li Lu, che vive avere appoggiato gli studenti sue tecniche di governo mu- numero di bambini morti nel
di suo figlio. Morto a 19 anni nell'89 – ha un'idea precisa: nite delle necessarie caratte- terremoto del Sichuan. Atti-
sulle strade di Pechino. Non in America ed “è stata fatta una guerra pro- ristiche cinesi ha recuperato vista dei nostri giorni, ma
è facile per lei, non è facile pagandistica per anni, por- alla sua causa anche tanti che con quel marchio indelebile,
per nessun cinese rapportar- è un grande tando anche chi era vicino a parteciparono a quella sta- in un modo o nell'altro: 4 giu-
si a quella data. Giugno, il 4, quel movimento a rifiutarlo gione di lotta. Zhang Li Jia gno 1989.
del 1989 è un insieme di pa- imprenditore come un grande errore. Si di- nel 1989 a Nanchino, dove la-
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 13

DAL MONDO

N
SILENZIO, COMPOSTEZZA E POCA FOLLA FRANCIA
“In 3,5 milioni
contro Sarkozy”

PER L’ADDIO AI 4 ALPINI L e strade francesi


sono state invase da
3,5 milioni di
manifestanti secondo i
sindacati, 1,2 milioni per
La Basilica piena e fuori un rito stanco in onore dei militari la polizia. Sono le stime a
livello nazionale delle
manifestazioni in oltre
220 città della Francia
chi sempre meno persone. Così, “Erano in Afghanistan, parteci- per protestare contro la
di fronte agli sguardi affranti del- pando ad una missione necessa- riforma delle pensioni
le madri e dei padri dei caduti, riamente militare e nello stesso che aumenta di due anni
quasi stride la “passerella”dei po- tempo civile e costruttiva, non l’età pensionabile, da 60
litici. Ovviamente chiamati a per recare offesa alla libertà di un a 62 l’età minima e da 65
stringersi, come si dice in questi altro popolo ma per rispondere a 67 quella per avere il
casi, attorno ai famigliari (Napo- all’appello di quelle organizza- massimo della pensione.
litano si è avvicinato ai famigliari zioni internazionali impegnate
dei caduti, dietro ai carri funebri, ad assicurare la pace e la giustizia
li ha abbracciati e baciati). E, so- fra le nazioni”, ha dichiarato il
prattutto, chiamati a esserci. Per- presidente della Repubblica.
chè i 4 soldati sono morti per una “Ogni legittimo confronto politi-
missione militare dibattuta, che co sulla strategia e sulle prospet-
non manca mai, a ogni soldato tive della missione – ha aggiunto
ucciso, di suscitare polemiche. – non può prescindere dal rispet-
to per i militari caduti e dalla vo-
L’omelia: “Erano lontà di raccogliere i frutti del lo-
profeti del bene” ro sacrificio nell’interesse della
comunità internazionale, della
pace e della stabilità di una regio- USA
LE PAROLE PIÙ FORTI ieri le ne tormentata”. Bisogna mante-
ha dette monsignor Vincenzo nere la calma, insomma. Anche Fine moratoria
Pelvi, ordinario militare, durante se la morte si può abbattere an- per le trivellazioni
l’omelia: “I nostri militari sono cora sul nostro contingente, su

di Elisa Battistini
L’ingresso della basilica di Santa Maria degli Angeli (FOTO ANSA)

senti, fuori dalla Basilica, rivendi- Giammarco Manca e Sebastiano


coinvolti nel compito di dare alla
pace un senso pienamente uma-
no. Di fronte a tale responsabilità
quei “profeti del bene” – come
Pelvi ha definito i quattro soldati
– che prendono parte a una mis-
G li Stati Uniti hanno
annunciato ieri di
avere abolito la moratoria
cano il bisogno di una catarsi col- Ville, c’è un atmosfera rarefatta. nessuno può restare neutrale o sione il cui obiettivo finale, a dire sulle trivellazioni
entro i familiari stringono lettiva. Ma non sono molti, in “Dove sono i giovani?” chiede un affidarsi a sensibilità variabili, il vero, sfugge sempre di più. Il petrolifere off-shore. La

D al petto le foto dei loro fi-


gli morti sabato scorso in
Afghanistan. Fuori un
centinaio di persone, commos-
se, attende la fine della Messa
realtà, quelli che hanno sentito la
necessità di partecipare di perso-
na. Di vedere l’arrivo delle bare
ricoperte dal Tricolore. Di ascol-
tare l’inizio dell’Inno di Mameli.
signore. “Sono qui per solidarie-
tà alle famiglie, ma non capisco
perchè restiamo in un paese in
cui Karzai tratta con i talebani”,
dice un ex insegnante in pensio-
che indeboliscono la tenuta di un
impegno così delicato”. Non è
un gioco, e la sicurezza dei solda-
ti si nutre “della forza delle nostre
convinzioni e della consapevo-
ministro degli Esteri, Frattini, ha
detto che il ritiro inizierà la pros-
sima estate. Chissà se nel frattem-
po dovremo celebrare ancora
messe, vedere le passerelle delle
moratoria era stata
proclamata dalla Casa
Bianca dopo il disastro
ecologico nel Golfo del
Messico della piattaforma
solenne. Ma non c’è una “folla”, Di scrutare i volti delle massime ne. Ma l’impressione, in questo lezza di una strategia chiara che le auto blu e dei ministri. Certamen- Deepwater. “Abbiamo
come si usa dire in questi casi, cariche dello Stato. E, poi, dopo giorno orribilmente indimenti- nazioni mettono in campo per te, per le famiglie di Marco, Fran- deciso che era giunto
che “gremisce” piazza Esedra e la Messa, di aspettare il replay: cabile per 4 famiglie italiane, è un progetto di convivenza mon- cesco, Sebastiano, Giammarco, ormai il momento di
lo spazio antistante alla basilica escono le bare, accompagnate che questa catarsi collettiva toc- diale”. non fa ormai molta differenza. abolirla per le compagnie
di Santa Maria degli Angeli. Mol- in grado di rispettare le
ti gli anziani. Molti gli ex alpini. norme più severe che
Pochi i giovani e quelli che ci so-
no, per lo più, sono militari in
Molti anziani, Arrestato a 8 anni abbiamo stabilito per
rafforzare la sicurezza”, ha
abiti civili. Nel sagrato passano pochi giovani: la annunciato il ministro
alcuni turisti: “What’s going
on?”, cosa succede? E qualcuno ri- catarsi collettiva
a Gerusalemme degli Interni Salazar.

sponde: sono i funerali di 4 sol- BIRMANIA


dati italiani, uccisi dai talebani. I uno dei leader della destra re- al padre del bambino sarebbe
turisti, americani, si rabbuiano riguarda ligiosa israeliana che con la stato impedito di recarsi con San Suu Kyi:
per un istante: non lo sapevano.
poche persone sua organizzazione Elad ac- il figlio al commissariato; gli “Non voterò”
Perché dovrebbero, del resto? quista immobili a Gerusalem- israeliani confermano la pro-
Anche ieri in Afghanistan sono
morti, nella provincia di Kunar
2 militari della forza Isaf, facen-
E le famiglie me Est per colonizzare la zo-
na araba – investe due dei ra-
gazzini che circondavano la
cedura secondo la quale nella
zona di Silwan – una delle più
turbolente in queste settima-
A nche se la giunta
militare le concedesse
il diritto di voto, Aung San
do salire a quota 577 il numero piangono i morti I bambini palestinesi sua auto lanciando contro ne di trattative tra di due go- Suu Kyi si rifiuterà di
degli stranieri uccisi nel 2010. investiti dall’auto del colono pietre. Nelle immagini diffu- verni e dove si stanno incon- esprimere la propria
Impossibile “stare dietro” a tut- se dai palestinesi si vedono i trando i capi dei coloni della preferenza nelle prossime
ti. Ognuno penserà ai propri, da un applauso come quando entre i leader israeliani e due giovanissimi – Imram Cisgiorndania – la procedura elezioni del 7 novembre, le
nei propri paesi. erano arrivate. Escono, in rapida
sfilata finale, ministri (La Russa,
M palestinesi compiono
prove di pace – per ora falli-
Mansur, 11 anni, e Eyad Gaith
– colpiti in pieno dalla mac-
di solito è quella di portare al
commissariato anche i giova-
prime indette in Birmania
dal 1990. Lo ha rivelato
L’arrivo delle bare Frattini, Brunetta, Meloni, Presti- mentari – un fatto di cronaca china. Ieri la polizia israeliana nissimi, insieme ai genitori, e l’avvocato del premio
avvolte nel Tricolore giacomo, Fitto, Bossi, Maroni), il rivela lo stato della tensione e ha fermato il fratello di poi rilasciarli dopo una “ra- Nobel per la Pace, che
presidente della Repubblica dei rapporti tra nemici della Imram, Mohammed (8 anni manzina”. L’episodio dimo- dovrebbe tornare in
Giorgio Napolitano, quelli di Ca- porta accanto. Venerdì a Sil- secondo alcune fonti, 12 se- stra anche la guerra dell’infor- libertà dai suoi arresti
IL FATTO È CHE ieri, la sensa- mera e Senato, Fini e Schifani. Nel wan, quartiere di Gerusalem- condo altre) e altri tre piccoli mazione, che si scatena in domiciliari una settimana
zione era quella di un rito stanco. giorno dell’ultimo saluto a Marco me alle pendici della Spianata lanciatori di pietre. Per i mez- ogni episodio che coinvolge dopo il voto.
Anche per il nostro Paese. I pre- Pedone, Francesco Vannozzi, delle moschee David Beeri – zi d’informazione palestinesi israeliani e palestinesi.
OLANDA
Wilders: chiesto
La diplomazia dei Bersaglieri il proscioglimento
DALLA CRIMEA ALL’AFGHANISTAN: NEL MONDO CONTIAMO SOLO GRAZIE AI NOSTRI MILITARI L a pubblica accusa ha
chiesto ieri ai giudici il
proscioglimento di Geert
di Giampiero Gramaglia ce, manda il giro per il globo il meglio del vere e si coprirono di gloria alla battaglia Wilders, il leader del
suo apparato militare, i Carabinieri, gli della Cernaia, nell’agosto 1855, così partito xenofobo olandese
entocinquant’anni d’Italia unita ed è sotto processo per
Ctempi
ancora e sempre Crimea: come ai
che precedevano l’unità naziona-
alpini, i Bersaglieri, le unità scelte, per
acquisire crediti che altrimenti non rie-
sce a ottenere. Lo fanno pure i Paesi
che, alla fine, i conti per il Piemonte, e
per l’Italia che ne seguì, tornarono. Nel
1859, Napoleone III portò in Italia le sue
incitazione all’odio
razziale. Secondo il pm i
le, il peso dell’Italia in politica estera re- dell’Europa ex comunista, che si affran- truppe e contribuì alla sconfitta degli au- paragoni di Wilders tra
sta essenzialmente affidato alla capacità cano dal passato e trovano così una nuo- striaci. E per di più fece proprio il mi- Islam e nazismo non sono
di essere presente, al fianco di alleati im- va legittimazione internazionale; e lo nimo indispensabile. Bersaglieri durante una parata (FOTO ANSA) un’offesa contro un
portanti, su fronti di conflitti che non fanno Paesi da Terzo mondo, come il popolo, ma solo una frase
sempre la riguardano direttamente. Si Bangladesh o le Fiji, che però s’accon- COME CAVOUR , fa Silvio Berlusconi guo e puntualizzazioni: la guerra contro “dolorosa”.
va, si torna – tranne quelli che ci resta- tentano di gratificazioni finanziarie. (‘absit iniuria’ per il conte nell’accosta- il terrorismo, con le sue origini e con il
no, morti ammazzati o, come avvenne Nell’Italia che ancora non c’era, la via la mento), come, prima di lui, e solo nella suo impatto per la sicurezza nazionale,
la prima volta, falcidiati dalle pestilenze tracciò Camillo Benso conte di Cavour, cosiddetta seconda Repubblica, hanno non ha nulla a che vedere con la guerra di
– la gente piange i caduti, il Paese è or- quando, tra il 1853 e il 1856, spedì i ber- fatto Prodi (Afghanistan e poi Libano) e Crimea, o con la rivolta dei Boxers in Ci-
goglioso dei suoi soldati. saglieri di Lamarmora nella penisola di D’Alema (Balcani e poi una voce che na. Anche se resta da vedere se andarla a
Crimea, a combattere una guerra dove conta sul Libano) – e sono solo esempi. combattere in Afghanistan come stiamo
INTENDIAMOCI , l’Italia non è la so- non importava dove stesse il torto e la Cambiano gli alleati – adesso, sono gli facendo – o, peggio, andarla a combat-
la, a praticare l’esercizio. Ma i Paesi che ragione, e neppure chi la vincesse. Con- Stati Uniti o, in generale, i partner della tere in Iraq, come abbiamo fatto - serva
davvero contano sulla scena mondiale tava che i piemontesi fossero al fronte al Nato - e cambiano le motivazioni contin- davvero a migliorare la sicurezza collet-
hanno una politica estera basata sulla di- fianco dei francesi, così da poterci poi genti, ma un obiettivo di fondo resta co- tiva e nazionale. Nel giorno dei funerali
plomazia, sull’economia, sull’inf luenza, aspettare che, qualche anno dopo, loro stante: affermare, confermare, rafforza- di Francesco e Gianmarco, di Marco e Se-
oltre che sul militare; e le guerre, quando stessero al nostro fianco contro l’Austria re il ruolo internazionale dell’Italia. Cer- bastiano, il dubbio è lecito ed è più forte.
le fanno, le fanno spesso per conto pro- nella seconda, e decisiva, guerra d’Indi- tamente, al di là del gusto dell’afferma- Morire sulla Cernaia, o in Afghanistan, è
prio e non per conto terzi. L’Italia, inve- pendenza. I bersaglieri fecero il loro do- zione apodittica, ci sono da fare distin- poi così diverso?
pagina 14 Mercoledì 13 ottobre 2010

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

IL NUOVO LIBRO

LUTTAZZI Prandelli
Totti? Non è
Facchetti
Perizia: il
Freeman
L’attore
Azzurrini
L’Under 21

Il disastro Italia il momento


Adesso ho un
nuovo
progetto
nome di
Collina lo
fece
Bergamo
vince
il prestigioso
Afi award,
trofeo n. 39
di Casiraghi
perde la
faccia: 0-3
in Bielorussia

fa (anche) ridere Esce per Feltrinelli un almanacco


della satira italiana: il comico mette
insieme le battute più urticanti del 2010, con nome e cognome degli autori
Esce oggi in libreria per il nomignolo per il figlio del Mimesi ra a far credere che io abbia Bersani: “Noi lezioni di anti- Felipe Melo. Duro il commen-
Feltrinelli “Almanacco Luttazzi dittatore Kim Jong-il: sarà Cinema. Ferzan Ozpetek è il detto che c’è un complotto berlusconismo non ne pren- to di Lapo: “Mai speso così
della nuova satira italiana” “PierKim”. (Leo Serrabrotto) codice fiscale di Raffaello Ma- oscuro contro di me”. (Claudio diamo da nessuno”. tanto per due brasiliani”.
(446 pagg, 18 euro), un Indovinelli tarazzo. Mucci) (Fabio Gori) (Marco Baroncini)
compendio del meglio della Mai stato con prostitute, mai (Damiano Debiasi) Marziani Ingegno aereo Punti cardinali
comicità italiana assemblato con minorenni, mai corrotto Assenteismo Marte: scoperto un lago sul Ryanair: “Viaggi gratis a chi sta È morto Walter Cronkite, leg-
da Daniele Luttazzi allo scopo giudici, mai conti off-shore, Messina, operazione anti-as- pianeta rosso. Molto bella la in piedi”. E se mi appendo al gendario giornalista della tv
di ridere, con intelligenza, della mai evaso le tasse. Chi sono? senteisti, arrestati cinque di- villa di George Clooney. carrello quanto mi danno? statunitense. Fu definito per
disastrata realtà italiana. Dal (Luca Fracassi) pendenti comunali. “Gli arre- (Giovanni Garbellini) (Massimo Cecci) anni “l’uomo più affidabile ne-
suo blog è nato un vero e Masturbazione sti avrebbero potuto essere di Lucianone Esterofilia gli Stati Uniti”. Riotta, Vespa,
proprio esperimento di satira Ancora ignote le cause di una più,” spiega la polizia, “ma in Luciano Moggi tornerà nel Scontri etnici in Cina: 140 Minzolini e Mimun: “Che me-
dove i veri protagonisti sono i pioggia di girini in Giappone. ufficio abbiamo trovato solo calcio come consulente del morti, oltre 800 feriti. Berlu- stiere hai detto che faceva?”.
lettori con i loro sguardi. Godzilla: “Neanche una sega loro”. Bologna. I tifosi bolognesi so- (Paolo Severini)
Eccone una sintesi. in pace ci si può fare?”. (Giovanni Di Gilio) no talmente contenti che so- Luttazzi Voodoo
(Michele Comelli) Complotti no già scesi in strada per fe- ALMANACCO DELLA NUOVA Il Papa cade e si rompe un pol-
di Daniele Luttazzi Poteri Berlusconi: “C’è un complot- steggiare il loro ottavo scudet- SATIRA 2010 so. Finalmente ho trovato un
Berlusconi: “I giudici hanno to oscuro contro di me che mi- to. 446 PAGG./ FELTRINELLI venditore di bamboline voo-

N
talmente tanti poteri che po- 18 EURO doo onesto.
trebbero arrivare a processar- (Pierpaolo Buzza)
mi!”. Autopsie
(Luca Rondoletti) A tre settimane dalla morte di
Imitazioni Michael Jackson spunta un
Mastella: “Dopo il voto sui Di- nuovo brano inedito. Stanno
co mi telefonò il Papa. Pensai esagerando con queste autop-
subito a uno scherzo di Fiorel- sie.
lo. Invece era proprio il Santo (Alan Perotti)
Padre. Che imitava Fiorello”. Droga
(Davide Rossi) Palermo. Cane antidroga sco-
Presidenti pre corriere con 51 ovuli di
Polemiche negli Usa durante cocaina in corpo. Le autorità
un’intervista, Obama uccide stanno ancora provando a sfi-
oemi ai giornalisti: “Silvio è una mosca. In sua difesa ac- largli l’animale dal culo.
come un padre per me. Per corre Bush: “Calma, ragazzi, (Luca Coiro)
questo io lo chiamo ‘Papi’ e lui sta iniziando adesso!”. Tombe
mi chiama ‘Soon-Yi’”. (Giorgio (Pierpaolo Buzza) Berlusconi annuncia di voler
Mar ti) Radici cambiare vita e programma
Cinema Bossi: “La Lega ha radici cri- una visita a Padre Pio. La nuo-
Il giudice Rosario Priore stiane. Sono anni che Calde- va cripta in oro massiccio sarà
sull’Airbus 330: “Molte le ana- roli ci aromatizza la grappa”. d’ispirazione per un’esistenza
logie con Ustica. Mi auguro (Eddie Settembrini) più sobria.
solo che le indagini non con- Terminologie (Stefano Rapone)
ducano a un altro film diretto Patrizia D’Addario, candidata Cantautori
da Marco Risi”. per la lista “La Puglia prima di D’Orazio: “Su questo palco la-
(Silvio Di Giorgio) tutto”. Adesso si chiama “La scio il cuore”. Spettacolo rac-
Soprannomi Puglia”? capricciante alla prima dei
Corea del Nord, scelto anche (Antonio Diez) Pooh.
(Matteo Fulimeni)
Fughe
(Stefano Trevisone) sconi: “Io una volta sono stato Carla Bruni canta per Mande-
SPETTACOLI TOSSICI Taliban al ristorante cinese”. la. Che dopo il primo brano
Gli Stati Uniti intensificano (Francesco Cremonini) chiede di tornare in prigione.
PER I NOSTRI GIOVANARDI l’offensiva contro i talebani.
Mai visto datori di lavori acca-
nirsi così tanto su ex dipen-
Lingue straniere
Ancelotti, nella sua prima
conferenza stampa da allena-
Pausa caffè
(Pio Mazzaro)

Ghedini si sta talmente abi-


elén? Prima di condurre Sanremo soldi dalla tv pubblica deve fare il test:
B accetti di fare il test. Dimostri che
con la droga non ha nulla a che fare.
conduttori, giornalisti, presentatori...
Vedrete, farò fare pipì a Giovanni Floris e
denti.

Alternative
(Francesco Carnovale)
tore del Chelsea, ha parlato
per oltre un’ora in inglese.
Pronunciando una sola frase.
tuando a negare e smentire
che non riesce più a fare
un’ordinazione al bar.
Sarebbe un bel segnale per i nostri giovani Michele Santoro, Antonella Clerici e Digitale terrestre, da oggi si (Enrico Gastaldelli) (Massimo Russo Tram.)
e l'Italia seria apprezzerebbe”. Parla, ad Massimo Giletti, Mario Orfeo e Bianca potrà scegliere tra due versio- Proiezioni Moccia
“A”, Carlo Giovanardi, sottosegretario Berlinguer”. L’unico direttore di Tg ni di Studio Aperto: emergen- Woody Allen: “Girare film è Ho appena visto Scusa ma ti vo-
alla presidenza del Consiglio, “Pongo un pubblico non citato è Augusto Minzolini, za caldo ed emergenza fred- come fare sesso”. Guardare i glio sposare. Stupendo. Non mi
do. film dei fratelli Vanzina è co- ero mai accorto che lancian-
problema vero, reale. Insieme a me ma per par condicio dovrebbe spettare (Adelmo Monachese) me prenderlo nel culo. do i pop corn in aria si colo-
dovrebbero porselo anche i vertici della pure a lui. Però sembra che questa volta Piazze (Moreno Fasano) rassero.
tv pubblica. Mauro Masi, il direttore non verranno graziati nemmeno i Avviata procedura per dedica- Sopravvalutazioni (Matteo Donninelli)
generale della Rai, ha parlato del festival parlamentari. “Voglio un test re una via a Craxi. L’iter sarà Grillo: “Nella sinistra, dopo Frattini
e ha promesso che sarà attento a costi e a obbligatorio per tutti i deputati e tutti i particolarmente lungo: la tan- Berlinguer, il vuoto”. Come al Al Qaeda minaccia gli Usa,
protagonisti. Bè, credo che di fronte a un senatori, senza eccezioni. Serve una gente sull’appalto, quella sul solito, D’Alema è sopravvalu- Frattini risponde: “Non ci im-
no di Belén una valutazione più svolta, e anche Berlusconi è con me”. sub-appalto, quella sul mar- tato. pressionano”. Dov’è la noti-
mo, quella sull’inchiostro... (Peter D’Angelo) zia? Bè, Frattini non era in va-
approfondita andrebbe fatta. Chi prende Vedremo ...
(Pietro Borrelli) Costi canza.
Lezioni Dopo Diego arriva alla Juve (Roberto Nadalin)
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 15

SECONDO TEMPO

NAZIONALE Addio
a Infanti

GUERRIGLIA SERBA
I teppisti balcanici scatenano l’inferno, gara
zingaro
felice
del cinema
italiano
sospesa. Incidenti fuori e dentro Marassi NMegliountatoèricordarlo
vero niente, t’ho raccon-
un sacco de fregnacce”.
ridendo, Ange-
lo Infanti, immaginandolo nelle
di Luca De Carolis industriale, mentre i loro com- Provano a scaldarsi, a inseguire nuvole di Borotalco di Verdone o
pagni recidono le reti che li se- i palloni, mentre nella curva mentre osserva (e impreca dal
i sono presi uno stadio, parano dagli italiani con delle serba spaccano vetrate e mo- vero) una bolletta della Sip di

S una città e la scena, con la


sfrontatezza dei teppisti
che adorano solo la vio-
lenza e l’alcol. I totem degli ul-
tras serbi che ieri hanno impe-
tronchesi. A posteriori, viene
da chiedersi come tutto
quell’armamentario para-bel-
lico sia entrato in uno stadio,
per giunta in occasione di una
strano spranghe. A un tratto, i
calciatori serbi vanno sotto la
“propria” curva. Battono le ma-
ni, chiedono a gesti di stare cal-
mi. Gesti forse necessari, di si-
Francis Coppola di 15 milioni di
lire, suo ospite romano attaccato
alla cornetta e fratello acquisito,
al pari di Sergio Leone e Bud
Spencer. Lui 71enne di frontiera
dito di giocare Italia-Serbia a partita internazionale. Di cer- curo ambigui. A guidare il grup- imbarcato su carghi battenti
Genova, seminando violenza to, la pioggia incandescente po è l’interista Stankovic, che bandiere liberiane, seduttore
e paura anche fuori del Maras- lascia nell’angolo il pallone e forse prima della gara è stato an- della provincia laziale cresciuto
si. Doveva essere una bella mette in vetrina la furia curva- che minacciato dai suoi tifosi. alla scuola degli ultimi tanghi a
partita per le qualificazioni rola. Al microfono biascica le sue ra- Zagarolo e volato via ieri, a Tivoli,
agli Europei del 2012, ma i cir- gioni con voce colma di ango- per un infarto, dopo un ricovero
ca 1600 teppisti calati in Ligu- La follia non si ferma scia: “Siamo andati a calmare i improvviso. Di fronte alle lacri-
ria avevano altri programmi. davanti a nulla nostri tifosi”. Parte l’inno italia- me, Infanti avrebbe provato a in-
Ce l’avevano con la loro Nazio- no: lo accompagnano i fischi vertire il flusso. Era uno di quelli
nale, rea di aver perso 1 a 0 in serbi, mentre gli italiani canta- che spaccava bicchieri ai fune-
casa contro l’Estonia. Una I GIOCATORI tornano nella no forte. Si inizia a giocare e pa- rali e quando l’aria si faceva seria
sconfitta imprevista, che è sta- pancia dello stadio, mentre di- re una punizione per qualche svicolava dal retro. A dissacrare,
to il pretesto per sfogare vio- versi spettatori vanno via, im- misterioso reato. Sinisa Miha- conquistare (è lui a salvare Mag-
lenza e mostrare i muscoli in pauriti. Gli agenti in tenuta an- jlovic, serbo, abbandona disgu- da-non ce la faccio-più dall’infe-
diretta televisiva. Un piano ti-sommossa circondano il set- stato la tribuna. Prandelli scuo- licità coniugale in “Bianco Rosso
predeterminato, a giudicare tore serbo, ma gli ultras insisto- te la testa, vorrebbe scappare al- e Verdone”), trasformare in far-
da tempi e modi. Il caos inizia no ad accendere fumogeni, con trove. Gigi Riva si accalora: “Co- sa la tragedia, fumare e poi ri-
alle 18, quando due cortei de- i cappucci calati sul volto e me si fa a giocare?”. Dopo poco cominciare la caccia sentimen-
gli ultras serbi sciamano per la l’aria di chi pregusta lo scontro più di 20 minuti, la gara viene
città: 300-400 persone, partite con il più odiato dei nemici. sospesa. Meglio tardi che mai.
rispettivamente da piazza De I tifosi serbi in curva a Marassi (FOTO LAPRESSE) Mostrano spranghe, sfondano
Ferrari e piazza Fontane Maro- vetrate, abbondano con i diti
se. Le avanguardie degli ultras,
arrivati in gran parte da Belgra-
ugualmente validi, per gli in-
vasori. Le forze dell’ordine ri-
bre, davanti alla Fnac. Gli ul-
tras attaccano un’auto della
medi e gli striscioni carichi di
odio. Attorno alle 21, gli agenti
I facinorosi fanno
do. Tifosi del Partizan e della
Stella Rossa, uniti dalla fede ul-
spondono con due cariche, e
riuscivano a dirottarli in via
Digos, mentre i negozi chiude-
vano le serrande e la gente fug-
sembrano sul punto di entrare
nella curva. Si teme lo scontro,
il gesto
tranazionalista. Con i loro stri-
scioni sul “Kosovo serbo”, co-
Venti Settembre. Nel frattem-
po, circa 70 balordi si staccano
giva terrorizzata. Gli agenti ri-
portano un po’ d’ordine con
si teme il sangue. Un telecroni-
sta Rai si lascia scappare: “Sa-
nazionalista
minciano la loro serata di guer- dal gruppo principale e vanno un’altra carica, per poi ferma- rebbe una decisione rischiosa,
riglia in piazza De Ferrari, in- davanti all’Hotel Savoia per re una decina di persone. È rispettabile ma rischiosa”. Pas- La Uefa
sozzando con scritte Palazzo contestare la Serbia. Volano al- l’ora della partita e la curva ser- sano i minuti, le voci si rincor-
Ducale e alcuni autobus. Il tri oggetti e altri fumogeni. Un ba si riempie, in modo appa- rono. I delegati Uefa hanno il dovrebbe dare la
traffico si blocca, mentre i tep- petardo finisce dentro l’auto- rentemente tranquillo. Pura terrore sul volto, ma la linea è
pisti iniziano a lanciare botti- bus della squadra, senza pro- scena, perché all’entrata delle quella di provare a giocare, per vittoria a tavolino
glie e petardi contro poliziotti, vocare feriti. Ma la battaglia ve- squadre i teppisti lanciano fu- evitare guai peggiori. Sul prato tale, ai bordi dell’autostrada. E
passanti e negozi. Obiettivi ra riprende in via Venti Settem- mogeni e petardi in quantità verde ricompaiono i giocatori. agli azzurri però, Angelo Infanti sul carro no-
made della recitazione, non era
salito per caso. Prime apparizio-

Gli ultrà che hanno nostalgia di Milosevic ni nei ‘60 e poi via, con entrambi
i piedi nel sogno americano,
spalla di Al Pacino-Corleone ne
“Il Padrino” e ancora con Lumet,
AL FERRARIS COME A BELGRADO DURANTE IL GAY PRIDE DI DOMENICA Douglas, Totò, in un disordine vo-
luto perché come disse a Marco
di Stefano Citati te spesso a frange del tifo Grande Serbia, rappresen- Giusti: “Io i set li sceglievo guar-
calcistico, che pescano tando le radici cristiane del dando la cartina geografica”.
ono vestiti di nero come nella nostalgia per un pae- nazionalismo, e ricordan- Ricky Tognazzi, che lavorò con
Sricorda,
i black-bloc che Genova
ma il loro credo è il
se sconfitto e normalizza-
to. In un recente sondag-
do anche le milizie cetni-
che che nella Seconda
lui ne “La Scorta”, è colpito.
Avendo elevato fin da bambino
nazionalismo e i loro gesti gio i serbi hanno detto al- guerra mondiale si schiera- l’antiretorica a unica religione,
sono di guerra. Gli ultrà l'80% che il periodo miglio- rono con le truppe di Hi- non deroga: “Quanti anni aveva?
serbi fanno dell'orgoglio re della loro storia è stato tler che avevano invaso i Possiamo moltiplicare per due.
patrio la loro bandiera e di sotto il regime comunista Balcani. Lo stesso saluto Angelo era un uomo libero e non
ogni occasione una sfida. di Tito (ma il 6% ha scelto parafascista che le Tigri di si è mai risparmiato. Fumava,
In questi giorni che si com- l'ultimo dittatore Milose- Arkan – il leader delle trup- beveva, non l’ho mai visto dor-
memora l'anniversario del- vic, morto nel 2006 mentre pe paramilitari degli anni mire e, appena poteva, tornava
la caduta di Milosevic – il 5 era sotto processo al tribu- '90 che si faceva immorta- a Zagarolo. Preferiva la campa-
ottobre – gli estremisti so- nale internazionale dell'A- lare con un tigrotto, e un gna, l’orto e la compagnia a qua-
no in lutto per la fine della ja). mitra, tra le braccia: e la chi lunque contratto”. E ancora: “Il
Grande Serbia e ricordano Ieri gli ultrà che hanno in- moglie era la regina del tur- calcolo gli era alieno, non pen-
il tradimento della comuni- terrotto la partita a Marassi bo-folk, la musica tradizio- sava a quel che diceva, alle pos-
tà internazionale che inter- inneggiavano alla passata nal-techno serba – faceva- sibili conseguenze”. Carlo Verdo-
venne per salvare il Kosovo potenza militare, alzando no durante la guerra civi- ne è a cena. Smette e i fotogram-
bombardando le terre sa- le tre dita della mano sini- le. Gli incidenti al gay pride di Belgrado (FOTO ANSA) mi vengono fuori uno dopo l’al-
cre al nazionalismo di Bel- stra in segno di vittoria e tro. A rivelare il talento comico di
grado. Ora che il paese ini- innalzando lo striscione “il La tigre Arkan to internazionale e l'ultima battuto a Roma l’Italia per Infanti, fu proprio Verdone. “Me
zia la faticosa procedura Kosovo è Serbia”; le tre dita e i cetnici sconfitta in Kosovo hanno vincere il bronzo nei Mon- lo presentò Sergio Leone. ‘E’ un
per entrare nell'Unione eu- (pollice, indice e medio) solo alimentato l'orgoglio diali di pallavolo; ieri per i ti- personaggio incredibile’ mi dis-
ropea gli ultrà si concentra- simboleggia la croce orto- nazionalista degli ultrà delle fosi estremisti al seguito del- se. ‘Fallo lavorare’. Su “Un sacco
no sul passato, sulla tradi- dossa e lo slogan Forza ZELJKO Raznatovic (Ar- curve degli stadi serbi e di un la nazionale di calcio era l’oc- bello” non avevo ruoli per lui, ma
zione e sui capisaldi dei va- kan) era un capo tifoso della popolo che non riconosce il casione per ribadire la su- avventure personali e istintiva
lori nazionali. Domenica Stella Rossa Belgrado e svol- ridimensionamento del ruo- premazia sportiva, inneggia- simpatia mi conquistarono. Così
bande di estremisti religio-
si ortodossi hanno aggredi-
Ora che il Paese geva attività spionistiche e
criminali (la mafia balcanica
lo del paese. I primi a portare
la bandiera di questo orgo-
re alla Grande patria che fu la
Serbia, rovinare la serata agli
lo feci conoscere a Benvenuti e
De Bernardi e scrissi per lui il ruo-
to a Belgrado i partecipanti
al Gay Pride, avendo come
inizia la faticosa ha sempre avuto forti inte-
ressi nel calcio serbo); con la
glio patrio sono gli sportivi:
le dichiarazioni feroci e le
italiani che parteciparono al-
la missione militare che dife-
lo di Manuel Fantoni. Dopo aver
vinto il David di Donatello con
alleati anziane donne arma-
te di crocefisso. Alla fine ol-
procedura per guerra si ricicla come capo
di truppe paramilitari.
posizioni politiche estremi-
ste hanno più volte creato
se l’etnia albanese del Koso-
vo dall’esercito di Belgrado.
Borotalco, mi abbracciò: ‘A Car-
lè, famme lavorà sempre con
tre centocinquanta feriti, La commistione tra sport, imbarazzo anche in Italia, E forse tra loro c’era anche te’ ”. Sospiro. “Con lui si chiude
71 arresti e un'inchiesta su entrare nell’Ue nazionalismo e attività mili- con le affermazioni di gioca- chi ha voluto affossare defi- per sempre un’epoca”. Marco
Mladen Obradovic, il lea- tari è una miscela che la fine tori come Mihailovic (ora al- nitivamente la propria na- Giusti: “Ho passato con lui gli ul-
der del movimento di de- gli ultrà della guerra e i governi de- lenatore della Fiorentina) zionale che, in crisi da tem- timi mesi. Di affari e gloria effi-
stra Obraz (Onore). mocratici che si sono susse- che non hanno mai rinuncia- po (anche perché sembra di- mera, a lui che era bello sul serio,
Di formazioni paranaziona- si concentrano guiti a Belgrado non hanno to a dimostrare il loro attac- visa in clan), ha ormai poche fregava meno di zero. I suoi rac-
liste (e paramilitari) ve ne spezzato; il rimpianto per i camento al paese. speranze di qualificarsi per conti erano cinema e Zagarolo la
sono molte in Serbia, lega- sul passato territori persi con l'interven- Domenica la Serbia aveva gli Europei. sua Hollywood”. (Ma.Pa.)
pagina 16 Mercoledì 13 ottobre 2010

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI
TELE COMANDO
Vince
+ scuola che ha deciso – evviva,
evviva – di scalpellare i 700
soli delle Alpi. Nei sottopan-
cia passa Beppe Pisanu, in-
dignato per i candidati impre-
sentabili che, guarda un po’,
di Luigi Galella

Lmassimo.
Orrore,
mai abbastanza
a tv non è un pranzo di gala, direbbe quel
tardo rivoluzionario, vissuto fuori tempo
“Non è una festa letteraria, non è
un disegno o un ricamo”. E la tavola che ap-
C’è un contrasto intollerabile fra il biancore
immacolato della scena (“Porta a porta”, Rai
Uno, lunedì, 23.35) e il nero di una ragazza
assassinata, stuprata e gettata in un pozzo.
sono stati “presentati” ed parecchia e le pietanze che appronta non Fra quel chiarore dei riflettori, che ancora

la retorica eletti alle amministrative. Pi-


sanu ha visto negli anni cose
che noi umani non osiamo
nemmeno immaginare: deve,
ieri, aver posato gli occhi
sempre sono all'altezza di un Ferran Adrià.
Al contrario, i suoi chef hanno visto crescere
nel tempo sui propri stomaci peli robusti
che li rendono imperturbabili, realizzando il
paradosso per il quale la tv del dolore e di
pretendono di sapere e conoscere e ancora
svelare, e la cupezza di quella fossa, larga
trenta centimetri, quel fondo buio, dal quale
proveniva la voce supplichevole di Sarah -
“Sono nuda, fammi uscire di qui, ho freddo”
di Paolo Ojetti scussione queste missioni “di sull’abisso. ogni sua morbosa rivisitazione può essere - che tormentava le notti di suo zio.
pace”. La politica dà poco, a prodotta solo da chi sa essere esente dal do- “Secondo lei suo zio ha detto la verità?” Il
g1 parte le solite tiritere di Ber- g3 lore. Magari non esattamente un antico stoi- presentatore ha di fronte Claudio, fratello
T L’esortazione del cappel-
lano militare è che i quattro
lusconi che, anche dopo
l’operazione, vuole mettere
T Con curiosità endoscopi-
ca, il Tg3 entra nel corpo del-
co.
Chi fa o guarda la tv ha per lungo tempo
della vittima, che chiarisce subito il motivo
per cui è lì: fare in modo che Misseri non
alpini “non siano dimentica- mano (la destra) alla Costitu- la politica. Prima scoperta: bevuto il veleno dell’assuefazione. Ma anche goda di alcuno sconto di pena, testimoniare
ti”. Purtroppo lo saranno, e zione, dopo aver “salvato” Berlusconi vuole a tutti i costi lo spettatore più avvezzo a quella sorta di con dignità la sua esigenza di giustizia, nien-
presto, e la colpa è tutta del l’Italia. una legge per il “processo disinvoltura esistenziale che gli rende immu- t'altro. E Vespa: “Ma Michele ha dato più di
sistema mediatico televisivo. breve”, che lo tenga al riparo ne la coscienza, ridotta a simulacro, ha pro- una versione di questa storia: le è venuto
La cronaca di Filippo Gau- g2 di un’eventuale bocciatura vato forse un qualche disagio nel ritrovarsi, a qualche sospetto?”. “No, questi sono fatti
denzi è retorica, ovvia, sco-
moda tutti i cliché della pietas
T Se il Tg1 scade nella re-
torica, il Tg2 ci annega del tut-
costituzionale del Lodo Alfa-
no. Seconda scoperta: Fini si
distanza di pochi giorni dalla sua morte, a
banchettare ancora sul corpo di Sarah
che eventualmente andranno chiariti in altri
luoghi, non in televisione”, obietta il ragaz-
a buon mercato, anche le pa- to. Ogni volta che muore un mette di traverso e Bocchino Scazzi, congetturando e confutando. zo, con serena determinazione. Ma l’altro,
role sono sempre le stesse e giovane, sia o no in divisa, si slancia verso un centrode- “Un gigantesco pasticcio: quell’uomo ha insoddisfatto, avido e mai sazio di dettagli lo
oscillano fra la “bontà” dei ca- ognuno piange quel fram- stra con Montezemolo e sen- raccontato la verità? incalza: “Ma lei che opinione s’è fatta?”, re-
duti, gli addii strazianti, il cor- mento di futuro che è stato za Berlusconi. Terza scoper- Forse no. Ha avuto stando inappagato per la ritrosia del com-
doglio delle autorità, l’ultimo ingiustamente spezzato e il ta: non solo una quantità di Bruno Vespa dei complici? Chis- mensale, la cui unica colpa è di essere lì,
viaggio “verso casa”. Questa dolore sembra tanto più pro- eletti alle amministrative so- conduce “Porta a Porta” sà! Sigla”. L’espres- presente. Perché in tv è difficile esserci, e
risacca di luoghi comuni li fondo quanto più silenzioso e no “indegni”, ma i prefetti – su RaiUno sione severa e allusi- sottrarsi alla sua voracità.
condanna in partenza raccolto. I media televisivi che avrebbero dovuto segna- va di Bruno Vespa. Il L’idea che la verità, per quanto terribile, non
all’oblio. È intervenuto anche non rendono, da questo pun- larli come non candidabili – consueto kitsch del- sia mai sufficiente e che dietro se ne nascon-
Napolitano con un messaggio to di vista, un buon servizio. se ne sono ben guardati. le note di “Via col da una ancor più raccapricciante, rivela una
a La Russa. Il messaggio, co- Nel Tg2 si parla di molte altre Quarta scoperta (anzi, con- vento”, il dolly che tendenza sadica dello sguardo, che vorrebbe
me spesso accade, viene tira- cose, ma due – in particolare clusione): lo Stato, come ce lo plana maestoso sullo indugiare e rimestare nel macabro; col pos-
to a destra e a manca: chi vi – possono essere accorpate: i hanno insegnato a scuola, è a studio, le luci che sibile coinvolgimento di altri parenti, altri
legge un’esortazione a non leghisti di Belluno che non pezzi. Intervista a Daniela presto illumineran- consanguinei, col sangue colpevole che si
parlare di bombe (che signi- volevano esporre le bandiere Santanchè. Si schermisce, no le sagome e i volti mescola turpemente a quello innocente.
fica parlare di guerra) e chi vi abbrunate e il sindaco leghi- non vuole fare la coordinatri- degli ospiti seduti in Sempre di più. Perché non ce n’è mai ab-
legge, al contrario, un rim- sta di Adro, che chiede i danni ce del Pdl: “Contano le idee, poltrona, e ne spia- bastanza per soddisfare il mercato dell'orro-
provero per chi mette in di- al consiglio d’istituto della non il ruolo”. Idee? neranno le rughe. re, le gastriche esigenze dell'infotainment.
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 17

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
LANCIATO IL NUOVO MARCHIO
WEB
di Federico Mello
è SARKOZY IN VATICANO CONTRO INTERNET
“È IL CONTRARIO DELLA LIBERTÀ, DELLA CIVILTÀ”
“Sarkozy non capisce niente di Internet” questo il lapidario
giudizio del deputato socialista Patrick Bloche. In Francia Sono
numerose le critiche giunte al capo di Stato francese dopo una
ricostruzione dell’incontro in Vaticano tra il presidente e il Papa
che si è svolto la scorsa settimana in Vaticano. Internet, avrebbe
detto Sarkozy, è “la legge della giungla, è il contrario della libertà,
Commenti al link
sulla pagina Facebook
del Fatto Quotidiano:
“L’istituto di Adro
cambierà nome e verrà
dedicato ai fratelli
dell’uguaglianza e della fratellanza, è il contrario della civiltà”. Dandolo, eroi del

Senza è I NEGRAMARO IN 3D
IL SINGOLO DEL NUOVO ALBUM
Dal Salento ai... boschi dell’Ontario. Questa
Secondo il presidente, inoltre, bisogna correggere
“gli eccessi e le derive di internet che nascono
dall’assenza totale di regole è un imperativo morale.
Non c’è libertà senza regole”. Sarkozy si è già speso
molto contro il download illegale da Internet. La
Risorgimento. Intanto
è iniziata la rimozione
dei simboli padani
dalla scuola di Adro.
Ma il sindaco minaccia

copyright una breve anticipazione pubblicata dalla


rock-band dei Negromaro sul loro canale
YouTube. Il gruppo, forte del suoi 400mila
fan su Facebook, prepara l’uscita del nuovo
album all’insegna della tecnologia: il videoclip
Chiesa cattolica, invece, sta lavorando molto per
capire come diffondere il Verbo anche sulla Rete.
denunce e dice:
‘Precederò al ripristino
immediato’”.

è BRACCIA rubate
a Rete ha ridisegnato i con- scrivere, eseguire e distribuire” del primo singolo del disco di inediti sarà GRILLO DOCET

L
all’agricoltura...
fini del diritto d’autore e la un’opera “purché non a scopo infatti realizzato con la tecnologia del 3D. I UN’ALTRA CIVILTÀ Francesca
strada fatta dal copyright di lucro”. Ieri le licenze Creative Negramaro sono molto attenti alle A Cesena per Woodstock 5
arriva oggi alla licenza di... Commons hanno fatto un ulte- innovazioni tecnologiche: le prime Stelle è intervenuto anche è C’È UNA SOLA
“dominio pubblico”. All’inizio riore passo avanti. È stato pub- anticipazioni del nuovo album, in uscita il 16 Mathis Wakernagel, uno tra i maniera per protestare
fu Napster: il primo software di blicato il marchio “CC Public novembre, vengono diffuse in questi giorni più importanti ambientalisti civilmente: ritirare
massa per scaricare file dalla Re- Domanis”: rappresentato da anche su www.negramaro.com. del mondo. Lo ascolti e immediatamente i ragazzini
te. Con la diffusione di Internet una “C” di copyright sbarrata, capisci che è il nostro intero dalla scuola e farceli tornare
e l’aumento della banda a dispo- servirà a identificare “tutti le modello di civiltà che sta cambiando. solo a simboli rimossi.
sizione, gli strumenti si sono opere che possono essere utiliz- Non si tratta solo del picco del petrolio, dell’innalzamento Marco
moltiplicati e, specularmente è zate senza alcuna restrizione” e della temperatura e dei mari, dell’economia di carta. Questi
partita la repressione del do- questo o per scelta dell’autore o sono solo sintomi di un mondo che ci sta lasciando, per nostra è BHE, NON C’È che
wnload (con la Francia capofi- perché i relativi diritti sono sca- fortuna. Basato sul profitto, sullo sfruttamento senza limite dire.... effettivamente il sole
la). Ma “scaricare” non vuol dire duti. “Finora era incredibilmen- delle risorse, sull’espropriazione del nostro tempo, schiavi delle Alpi da il suo frutto di
necessariamente salvare sul te difficile per chi non sia un av- moderni costretti al lavoro fino alla consunzione. Questa stagione.... un cachi! Perchè
proprio computer file protetti vocato capire cosa è pubblico civiltà sta tramontando mentre i governi si occupano del PIL e la terra dei cachi è la terrra
dal diritto d’autore. Proseguen- dominio e cosa no” ci dice Juan della crescita. Dall’esterno sembrano tutti dei pazzi in libertà. dei cachi ...no?????
do la storia del software libero, Carlos De Martin docente al Po- Intervista a Mathis Wackernagel: Presidente della Global Maria
nel 2001 sono nate le Creative litecnico di Torino e responsa- Footprint Network: “ Buona sera Cesena! Grazie per avermi
Commons, licenze che, come bile di Creative Commons Italia. invitato! Sono Mathis Wackernagel, Sono il Presidente del è VEDIAMO il lato
riassume alla perfezione Wiki- La proposta, aggiunge, “è nata Global Footprint Network in California, Svizzera e Bruxelles. positivo: l’inqualificabile
pedia, permettono a chi detiene all’interno di Communia, il net- Mi piacerebbe parlarvi un po’ del futuro della mobilità. In atteggiamento del sindaco è
i diritti di un’opera d’ingegno work europeo che studia e ana- passato era piuttosto diversa: il mio progenitore è andato a riuscito a svegliare dal
(musica, immagini, film, sof- lizza il ‘dominio pubblico’ piedi da Berlino, la città da cui proveniva, nel 1848 alla mia casa torpore anche la cosiddetta
tware) di “trasmettere alcuni di nell’era digitale”. Ad usare il a Basilea, in Svizzera. Ha dovuto andare a piedi! Quello era società civile: poco e tardi,
questi diritti al pubblico e di nuovo marchio per prima sarà l’unico modo per spostarsi da una città all'altra”. ma è pur sempre una
conservarne gli altri”. Si può, Europeana la biblioteca che rac- (l’intervista complea su Beppe Grillo.it). fiammella che si è accesa.
per esempio, applicando la li- coglie tutti i testi digitalizzati Francesco
cenza Creative Commons “non dalle biblioteche dell’Unione
uso commerciale” dire che europea. L’annuncio sul sito Creative è MA NESSUNO ha
“chiunque può riprodurre, tra- f.mello@ilfattoquotidiano.it Commons; i Negramaro pensato a denunciare lui? É il
su YouTube; Mathis Wakernagel; sovvertimento di tutto.
una manifesto Creative commons Oramai in Italia quasi tutto
funziona al contrario e Adro
I FILM LO SPORT ne è la prova.
Federico
SC1= Cinema 1
SCF=Cinema Family
SP1=Sport 1 DAGOSPIA
SCH=Cinema Hits SP2=Sport 2 BERTYNIGHT è QUELLA scuola è
SCM=Cinema Max
SCMa=Cinema Mania SP3=Sport 3
E DONNA ASSUNTA statale, pagata da tutti.
16.20 Bratz SCH 17.00 Calcio, Qualificazioni
1) Slurp slurp! Uno Allucinante. E il nord
16.55 Verso l Eden SCMa Europei 2012 Inghilterra -
Smontezemolato affettuoso sino allo sarebbe più evoluto del Sud?
17.00 Natale a Rio SCF Montenegro (Replica) SP1 zerbinaggio con Berlusconi e Qui le cose si mettono
17.20 Nella morsa del ragno SCM 17.00 Automobilismo, Ferrari ghigliottinesco con Tremendino molto male, molto.
17.25 Una notte al museo 2: Challenge 2010 Vallelunga: Tremonti: cazzo succede? E subito sono Tony
La fuga SC1 Gara 2 (Replica) SP2 ripartiti i rumors che davano già fatto
18.50 School of Rock SCMa 18.00 Basket, Serie A maschile l'accordo tra il Banana e il Tacchino Laccato per lo è É EVIDENTE che il
19.10 Dungeons & Dragons 2: 2009/2010 Finale Gara 4 Milano scranno di ministro dello Sviluppo. Finito poi al valletto sindaco di Adro non ha
Wrath of the Dragon God SCM - Siena (Sintesi) SP2 televisivo Paolo Romani, per il netto niet di Tremonti e nient’altro da fare, ah...
19.10 Il coraggio di cambiare SCF 20.45 Calcio, Serie B 2010/2011 Marcegaglia. Di qui, l'attacco. Prima ad Emma (il come si vive bene nella
19.15 Cado dalle nubi SC1 9a giornata Reggina - Pescara subdolo: “Lasciare da parte i complotti veri o padania!!!!
19.40 Ballistic SCH (Diretta) SP1 presunti...”) e ora tocca a Giulietto. Che vuole essere Riccardo
21.00 Doppia ipotesi per un 21.00 Tennis,ATP World Tour assolutamente lui l’eventuale leader del dopo
delitto SCM Masters 1000 2010 Shanghai: Berlusconi. è ORMAI è anarchia
21.00 Adventureland SCMa 3a giornata (Replica) SP3 2) Anche i paparazzi più scaltri son rimasti di totale... ecco in che stato
21.00 Il padre della sposa 2 SCF 21.00 Rugby, Heineken Cup stucco nel vedere attovagliati sabato all’ora versa l’Italia... attenzione che
21.00 Il maledetto United SC1 2010/2011 Benetton Treviso - del lunch da Al Bolognese, i rifondaroli a questa gente è stato dato
21.15 High School Musical 3 SCH Leicester Tigers (Sintesi) SP2 Bertynight, Fausto e Lella, con la Assuntissima un potere non indifferente,
22.45 Spider-Man SCM 23.30 Calcio, Serie A 2010/2011 Donna Almirante, imitata quest’anno in maniera che li autorizza ad andare al
22.50 Bufera in paradiso SCF Posticipo 6a giornata Inter - esilarante da Federica Cifola nel “Parla con me” di sopra delle leggi... io
22.50 Lo spazio bianco SC1 Juventus (Replica) SP1 della Dandini, dove ha una colf-badante personalmente sto
22.55 Lezioni di piano SCMa 1.00 Calcio, Serie B 2010/2011 d’eccezione: Daniela Santadechè. Regista del pensando seriamente di
23.15 Mask of the Ninja SCH 9a giornata Reggina - Pescara pranzetto bipartisan è stata la pierre romana espatriare una volta
0.00 Linewatch SCH (Replica) SP3 Camilla Morabito, accompagnata dalla madre laureata... perchè qui è una
0.35 Una notte al museo 2: La 1.15 Calcio, Serie A 2010/2011 Marisa Stirpe. giungla ormai!!
fuga SC1 1a giornata Milan - Lecce 3) Umberto Bossi non sta più nella pelle e racconta a Valentina
0.45 Max Superspia SCF (Replica) SP1 tutti le numerose richieste che gli giungono da romani
disponibili ad è E RIMUOVERE anche
aprire delle è ANDERSON INTERVISTA ASSANGE lui lui insieme a simboli????

RADIO
sezioni della OGGI SUL CANALE SKY “MUSIC BOX” Giuliano
Lega nella capitale, Julian Assange, fondatore del sito Wikileaks,
dopo averlo sarà protagonista questa sera di una delle è VIVA L’ITALIA... ma
conosciuto durante “Ted conferenze”: le conferenze, trasmesse l’italia è viva?
è IL “GOOGLE PRICE INDEX”
A “Moby Dick” Nick Cave UN INDICE SULL’INFLAZIONE
la polentata a Piazza
Montecitorio
in esclusiva in Italia da Music Box (Sky, canale
703) in cui i personaggi di rilievo del mondo
Rosangela
racconta i Grinderman Ci ha già provato con le epidemie
realizzando un software per
insieme a della scienza, dell’arte, della politica e della è IL SOLE delle Alpi, il
“Moby Dick”trasmetterà lo speciale-intervista dedicato
Retromanno... musica sono chiamati a discutere su temi buio delle menti...
individuare la diffusione di un virus in
ai Grinderman, la creatura rock di Nick Cave, appena globali. Anche l’intervistatore è d’eccezione: Orazio
base alle ricerche degli utenti. Ora
usciti col secondo album e reduci da due concerti italia- a parlare con Assange sarà infatti il direttore
Google prova ad utilizzare la mole di
ni sold out. I Grinderman sono stati infatti formati nel di Wired Usa Chris Anderson. è A LUI CONVERRÀ
dati in suo possesso per misurare anche l’inflazione.
2007 da Nick Cave, il conturbante e oscuro musicista e Il colloquio verterà sulle modalità operative pagare chi rimuove le
L’annuncio è arrivato da Hal Varian, chief economist della
scrittore di origine australiana leader prima dei Bir- del sito, i risultati raggiunti e le motivazioni porcherie, altro che
società, durante una conferenza a Denver. Il colosso di
thday Party e poi dei leggendari Bad Seeds con il multi personali del fondatore. Inoltre, verranno denunciare. Ma può un
Mountain View, secondo quanto riporta il Financial Times,
strumentista Warren Ellis, il bassista Martyn Casey e il mostrati filmati di una recente incursione amministratore delle cose
sta mettendo a punto il “Google Price Index” (Gpi), un
batterista Jim Sclavunos.A cinquant’anni, Cave con i aerea statunitense su Baghdad. Wikileaks, altrui fare questo senza
indice giornaliero per misurare l’inflazione in base ai dati
Grinderman sta dando sfogo alle sue primarie energie, diventato noto in tutto il mondo all’indomani essere punito? Possibile che
sugli acquisti effettuati online. Al momento Google sta
alle sue più sferzanti fantasie, e non si tratta di un pro- della diffusione di video e documenti in Italia i delinquenti non
sistematizzando i dati per poter elaborare l’indice, ma non
getto parallelo. Propone un rock feroce e marziale dove top-secret, sta vivendo una fase di dissidi paghino mai?
una collezione di figure profane e divine si muove
ha ancora deciso se pubblicarli. “Il principale vantaggio del
interni dopo l’improvvisa notorietà e a Lucia
inquietamente lungo i testi.“Sono creature di miti leg- Gpi – ha spiegato Varian – sarebbe quello di poter
seguito di un’indagine per stupro a carico di
gendari e celebrità mondane - spiega - che inscenano ottenere i dati economici in modo molto più rapido”.
Assange . Lo scopo del sito rimane la è SÌ, IL RIPRISTINO di
terribili e perversi drammi su un metafisico campo di raccolta e pubblicazione “di documenti che materia celebrale nella sua
battaglia ricoperto di sangue”. portino alla luce comportamenti non etici di zucca vuota.
Radiodue 21,00 governi e aziende”. Luca
pagina 18 Mercoledì 13 ottobre 2010

SECONDO TEMPO

il badante
PIAZZA GRANDE É di Oliviero Beha

I BARBARI
SULL’USCIO
Stiglitz, cattivo maestro L a settimana era cominciata alla grande in Puglia, con gli
squilli di tromba da Avetrana e un magnifico omicidio: una
ragazza assassinata dallo zio orco che poi l’avrebbe anche
violentata da morta. Un giulebbe televisivo a tutte le ore, per
di Michele Boldrin* l’orrore, la morbosità e il bisogno di riempire di qualcosa i nostri
gusci emotivi, evidentemente vuoti. Di seguito poi tra inarrivabili
anti anni fa, quando

T
cervelli nazionali la querelle se la tv e le persone che la fanno si
viaggiavo spesso in fossero comportati bene oppure no, con la madre della vittima
America latina per lavo- “informata in diretta con supremo tempismo”. Ma a Milano non
ro, arrivato in Colom-
dormivano: ecco il tassista che investe il cane e il teppista che
bia per una conferenza alla
Banca centrale di quel Paese riduce in coma il tassista medesimo e poi l’auto di un testimone
mi sentii raccontare, da ami- bruciata come in certe belle occasioni specie del Sud e, ancora,
ci colombiani esterrefatti, la il fotografo dell’auto incenerita picchiato ben bene. Ed ecco a
seguente storia. Joe Stiglitz Roma, forse per non far torti geografici a nessuno dopo la “pace
era passato da poco per il alla vaccinara” tra Alemanno e Bossi, un ragazzo rispondere con
Paese e aveva dato anche lui un altro squillo: un pugno che all’Anagnina, in una zona
una conferenza pubblica, periferica sufficientemente pasoliniana, in una stazione della
ovviamente ben più affollata metro manda in coma una donna, secondo il sindaco
della mia. Nella conferenza nell’indifferenza dei passanti. Potrei continuare... Barbari,
in questione aveva argomen- stiamo diventando barbari, stiamo ritornando barbari in un
tato che la maniera più ef- modo e in dosi che la vita tecnologica rende intollerabili. È
ficacie per affrontare e risol- sparito il prossimo dal nostro orizzonte, scrive Luigi Zoja ne “La
vere il problema della guer- morte del prossimo” che segue a un centinaio d’anni di distanza
riglia terrorista, che al tem- la morte nietzschiana di Dio. Siamo soli. Il risultato è che ormai
po devastava il Paese e ter-
è un’impresa da Lancillotti scambiare sguardi con gli altri,
rorizzava le città, consisteva
nell’aumentare il tasso d’in- sentirli vicini e farci sentire vicini a loro. E sembra che questa
flazione. Che, al tempo, era La Banca centrale europea (FOTO EMBLEMA) vistosissima e rapidissima disumanizzazione sia semplicemente
a due cifre e la banca cen- un fatto di cronaca, o una questione di difficoltà amministrativa
trale stava facendo il possi- Inflazione e per quasi un secolo, all’inizio delle metropoli, o devianze urbane o provinciali che “ci sono
bile per ridurlo. L’obiettivo del quale le differenze nel li- sempre state ma di cui prima non si parlava”. Perché non c’era
era evitare una crisi del de- disoccupazione: vello di sviluppo economico un sistema mediatico onnivoro che tutto ingoia e tutto rivomita,
bito pubblico che la svalu- dei vari Stati erano abissali in una specie di “nuovi mostri” che nella barbarie ci si trovano
tazione della moneta colom- ecco perché confronto a quelle fra i paesi benissimo. È anche così, certamente. E il rapporto di
biana, causata dall’alta infla- i Paesi europei dell’area euro di oggi. Eppure causa-effetto-causa è davvero sotto gli occhi di tutti, soltanto a
zione, avrebbe rischiato di quegli Stati non solo sono cre- volerlo vedere. Ma non basta. Tutto l’insieme soffre di un vuoto,
causare. Ma Joe Stiglitz, se- farebbero sciuti ma hanno visto le loro di un baratro, di una voragine che ha come aggettivo riassuntivo
renamente, suggeriva di au- differenze di reddito ridursi “culturale” declinabile in varie direzioni e livelli: deficit culturale
mentarlo sulla base del se- bene a non sin quasi a scomparire nel giro quindi politico, quindi economico, quindi antropologico ecc., in
guente, lapalissiano, ragio- monetaria “comune”. E qui di mezzo secolo. Questo gra-
namento. Joe Stiglitz bara, allegramen- ascoltare zie a una politica monetaria
una barbarie regressiva non avvertita come tale. Per rimanere
nei confini, vorrei che qualcuno mi dicesse e mi dimostrasse che
te, sia con i dati di oggi, che i consigli comune, al libero commer-
con la storia (inclusa quella cio, al libero movimento di ca- questo non è sul piano “culturale” il peggior periodo del
Un’equazione dopoguerra, quello più svuotato di senso e di senso del futuro.
sbagliata del suo Paese) che con la lo- del premio pitale e lavoro dall’Alaska alla
Persino il ministro competente, Bondi, dà segni di accorgersene
gica economica. Vediamo Florida. Su quell’esperienza
perché, cominciando dalla fi- Nobel l’Europa dovrebbe meditare, quando minaccia dimissioni per i tagli dei finanziamenti alla
LA GUERRIGLIA e il terro- ne. anche se Joe Stiglitz preferi- cultura. Qui ovviamente siamo alla pochade, al teatro sul
rismo hanno l’alto tasso di di- Molti economisti sono con- per l’Economia sce dimenticarla. teatro, ma è un elemento in più di una crisi generalizzata che
soccupazione come causa vinti che, a bassi tassi d’inf la- Veniamo infine ai fatti odierni vede coinvolti tutti, specie coloro che non ne sono al corrente.
principale (falso, come zione, esista una relazione in- che Stiglitz non solo ignora, Non è un paradosso: perché chi protesta nei vari settori
chiunque conoscesse la Co- versa fra inflazione e tasso di gione: una fetta sostanziale ma manipola scientemente. interessati che non sto ad elencare qui nella loro specificità,
lombia sapeva e come il tem- disoccupazione. Altri riten- del loro debito pubblico è de- Descrivere la Spagna come un dalla scuola all’università, dall’editoria al cinema ecc., protesta
po ha confermato). Il tasso di gono che questa relazione sia tenuto da investitori esteri e, Paese sull’orlo del collasso è, per un qualcosa di cui sente la mancanza. E questo sentore
disoccupazione, per essere ri- alquanto dubbia e instabile, con l’uscita della Germania quando si ha la sua visibilità malgrado tutto può ancora tenerlo in vita, come un fine cui
dotto, richiede inflazione (fal- per nulla “utilizzabile” dalla (suppongo anche della Fran- mediatica, semplicemente ir- tendere, un obiettivo da raggiungere: “Trovate i fondi” è
so anche questo, ma tralascia- Banca centrale. Ma lasciamo cia, Stiglitz non ci dice cosa responsabile. La Spagna sta fa- sacrosanto e insieme per certi versi supplente, voce vitale. Sono
mo i dettagli). Quindi, se pur stare. Joe Stiglitz, chiaramen- dovrebbero fare i francesi e ticosamente ricominciando a
gli altri, i barbari di cui parlavo all’inizio che ormai da
avendo un alto tasso d’inf la- te, ci crede e, mi sembra chia- tutti gli altri nel suo magico crescere, ha messo sotto con-
zione avete anche un alto tas- ro, ritiene che sia la soluzione schemino) questa fetta au- trollo la situazione dei conti generazioni sono privi di qualunque cultura “bassa”, popolare,
so di disoccupazione, il vo- a tutti i problemi del mondo: menterebbe. Poiché costoro pubblici e si avvia a riformare che renda la vita qualcosa più di un contenitore temporale. Loro
stro tasso d’inflazione non è per la guerriglia colombiana non sono Babbo Natale, chie- il proprio sistema pensionisti- non vogliono più cultura, non collegano questa recessione
alto a sufficienza. Aumentate- un decennio e passa fa, per la derebbero adeguate compen- co, ha un sistema bancario imbarbarita dei cervelli e della sensibilità con gli estremi della
lo e questo farà diminuire la di- mancanza di crescita europea sazioni che vogliono dire tassi privato fra i più solidi del mon- cronaca nera e immediatamente dopo (tra un po’ in
soccupazione e sconfiggerà il oggi. Joe deve pensare d’aver d’interesse ben maggiori de- do e, probabilmente, il piú so- contemporanea) i suoi sfiatatoi televisivi. Il loro disagio sociale
terrorismo, consigliava il no- scoperto l’elisir d’amore. Nel gli attuali. Bene, immaginate- lido in Europa. Ha, fra le altre da tenore di vita a gambero non ha alcun tipo di mediazione
stro futuro premio Nobel. Per caso specifico, Stiglitz consi- vi l’Italia con dei tassi d’inte- cose, un tasso d’occupazione culturale, perché questo termine è ormai “passato di moda”.
una serie fortunata di circo- glia ai Paesi europei “non Ger- resse al 10 per cento su un de- superiore a quello italiano e Convivere con la barbarie guardandosi alle spalle?
stanze i colombiani non se- mania” di inflazionare e svalu- bito pubblico pari al 120 per dei conti pubblici che, anche
guirono i consigli del nostro e tare l’euro, un euro da cui la cento del Pil! Tutto questo oggi, sono sostanzialmente
credo se ne siano rallegrati as- Germania sarebbe uscita ri- ammesso e non concesso, più sani dei nostri. Paragonar-
sai in ognuno degli anni se- tornando al marco. Bene, fac- che a colpi di svalutazione e la all’Argentina del 1999-2000
guenti. ciamo conto che così succe- inflazione, quei paesi possa- serve solo a generare panico
Gli europei farebbero molto da. no ricominciare a crescere: sui mercati, a far arricchire gli
bene a ignorare gli altrettanto Stiglitz, per spaventare gli eu- “speculatori”, che Stiglitz stig-
irresponsabili consigli che Debito pubblico ropei, menziona l’Argentina matizza. E a generare costi
Joe Stiglitz si sta divertendo a e investitori del 1998-2000, che c’entra co- inutili per i cittadini spagnoli.
distribuire nelle sue gite in Eu- me i cavoli a merenda. Do- Quanto detto per la Spagna
ropa. C’è un aspetto caratte- vrebbe invece pensare all’Ar- vale per l’Irlanda, la Grecia e
riale nel comportamento di LE CONSEGUENZE per gentina ed al Brasile degli anni così via, sino all’Italia.
Stiglitz che gioca, probabil- Grecia, Irlanda, Portogallo, Settanta, dove inflazione e
mente, un ruolo centrale nel Spagna e Italia sarebbero de- svalutazione si accompagna- Bce: credito
motivarlo a cercare continua- vastanti. Per una semplice ra- vano a crescita zero e conti- e liquidità
mente a épater la bourgeoisie, nue recessioni!
ma tralasciamolo. Ciò che
conta per noi è l’aspetto po- Un esempio: Movimenti LASCIAMO l’economia e Federica Sciarelli nello studio di Chi l’ha visto (ANSA)
litico e la sostanza economica di capitale e lavoro veniamo alla politica. Senza
delle sue, strampalate, affer- paragonare l’ancora tedesca (e francese, renziale ai vari paesi, soste- qual cosa è comprensibile vi-
mazioni. Cominciamo belga, olandese e danese: Sti- nendo quelli temporanea- sto che sembra interessato so-
dall’economia. la Spagna ANDIAMO avanti. Joe Sti- glitz sembra non conoscere mente in maggiori difficoltà a lamente a generare titoloni
all’Argentina glitz dimentica la storia del nemmeno la geografia euro- mezzo delle risorse che i più che giustifichino l'attenzione
Politica suo Paese, che ha avuto una pea, oltre all’economia) i tassi solidi (Germania in primis) mediatica che riceve. Ben per
monetaria del 1999-2000 Banca centrale comune e una sul debito pubblico dei paesi mettono a disposizione. Da lui. Ciò che dovrebbe interes-
politica monetaria uniforme “deboli” sarebbero giá oggi dove arriverebbero le risorse sare a noi è ignorarlo; altri-
serve solo a ben maggiori e quei paesi sa- che tengono oggi in piedi il menti finiremo per pagare un
L’ARGOMENTO di base è rebbero incapaci di finanziare debito pubblico greco (e ita- altro conto, ben più salato di
banale: una politica moneta- generare panico le loro spese correnti venen- liano) senza la Germania? Da quello che Stiglitz presenta al-
ria comune in aree economi- sui mercati, do costretti a licenziare dipen- dove arriverebbe il credito ag- le anime belle che l’invitano
camente divergenti può fare denti pubblici, a tagliare pen- giuntivo che fluisce alla Spa- in Europa a cantarci il suo eter-
danno (o bene) ad alcunie a far arricchire sioni e altre spese, macellan- gna o all’Irlanda? no e velenoso elisir d’amore.
non ad altri. Giustissimo. Il do il loro stato sociale e la gen- Queste banali domande, eco- Donizetti, dopo tutto, è roba
trucco sta tutto nel decidere indebitamente te più debole. Oggi la Bce, pur nomiche e politiche, Joe Sti- nostra.
cosa voglia dire “divergente” non essendo perfetta, forni- glitz non se le pone. Eviden- *Washington University
e in cosa consista la politica gli “speculatori” sce credito e liquidità diffe- temente non lo interessano, la in St Louis
Mercoledì 13 ottobre 2010 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX
LA VIGNETTA

Balzo della produzione


industriale (in agosto)
Più andiamo avanti e più mi ren-
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO
do conto di quante falsità ci ven-
gano mostrate ogni giorno da LE BOMBE
coloro che affermano di sapere
tutto quanto. L'ultima panzana
parla di un boom della produ-
DELLA PACE
zione del 9,5%, roba da far sal- aro Colombo, militare. I bombardamenti aerei, da Guernica
tare sulla sedia qualsiasi impren-
ditore dal più piccolo fino alla
C secondo te quanto aiuta una
buona dose di bombe a diventare i
in avanti, sono sempre stati un’azione
violentissima di aggressione preventiva (che
Marcegaglia in persona. Peccato migliori amici delle popolazioni include anche spavento e intimidazione) mai
che il balzo della produzione si afghane? un intervento di difesa e protezione. Tali
sia verificato (sempre che sia ve- Armando azioni sono stati sempre viste o come
ro) in agosto quando, lo sanno distruzione di infrastrutture o come
anche i muri, le fabbriche sono STIAM O parlando di una tragedia. È strumento di terrore. Quanto all’aspetto
chiuse e i lavoratori sono in va- difficile ridere, persino se la battuta è di La morale c’è il fatto noto e ovvio. In un paese
canza. Nel deserto dove non Russa, per il quale fare il ministro della senza infrastrutture il solo obiettivo di
piove mai bastano anche pochi Difesa è puro spettacolo. È ancora più bombardamento sono gli esseri umani. Fra di
millimetri d'acqua per far regi- difficile nei giorni in cui tornano in Italia i essi la grande maggioranza è costituita dalla
strare un aumento delle preci- corpi di quattro soldati italiani, ultime vittime popolazione civile. Come si bombardano i
pitazioni del 100%, da lì a dire di un conflitto molto grande di cui sappiamo talebani ma non i civili afghani che
che quel deserto è avviato a di- molto poco. Fa effetto però il percorso del l’intervento italiano intende aiutare? Infine la uscire rapidamente dal Parla-
ventare una foresta pluviale il tutto illogico attraverso cui La Russa fa contraddizione. Si può sostenere che una L’abbonato mento ed impedisce che vi en-
passo però è tremendamente passare il suo ragionamento. Dice: “Poiché missione di pace deve difendere i propri trino i condannati per reati non
lungo. Non illudiamo la gente; continuano a uccidere soldati italiani, una uomini con le armi. Ma con le bombe? Le del giorno colposi.
se davvero la produzione indu- risposta è dotare di bombe gli aerei di prime vittime sono la stessa definizione, Dalle parti del Pd in Senato non
striale fosse salita così tanto si combattimento italiani. In tal modo, se “missione di pace”, e lo art. 11 (“l’Italia vi sono tartarughe disorientate.
sarebbe un crollo della disoc- necessario, si potrà attaccare dal cielo e ripudia la guerra”) della nostra Costituzione. NELLO D'APOLITO Se l'etologo una volta ci viene a
cupazione che non è stato nean- bombardare per garantire più sicurezza ai trovare e ci vede al lavoro, ma-
che ipotizzato. soldati italiani”. C’è qualcosa di Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano Leggo il Fatto Quotidiano gari si convince anche lui che
Idefizio Belischi profondamente distorto in questo 00193 Roma, via Orazio n. 10 ogni giorno, cercando di non siamo alla deriva.
ragionamento proprio dal punto di vista lettere@ilfattoquotidiano.it farlo conoscere a più gente Francesco Sanna
I consiglieri di Belluno possibile. Quasi sempre PD, Commissione Affari Costituzionali
riesco a farlo apprezzare (a
contro la costituzione sorpresa) da gente che Ringrazio il senatore Sanna per la
Il rifiuto da parte di alcuni con- vota destra e Lega, che civiltà e la precisione della sua
siglieri comunali di Belluno di
esporre il tricolore nella città in IL FATTO di ieri 13 ottobre 1761 prova di tonto. Abbiamo anche
detto che se non vinceremo la
leggendolo apre gli occhi
su molti dogmi professati
replica. Ma la questione che met-
tevo in evidenza nel mio pezzo
cui vivevano i quattro alpini as- Bisognerebbe avere la pazienza di rivisitare, in tempi di battaglia in Parlamento, saranno dal messia della non era la tecnicalità della “guer-
sassinati dai talebani fa dubitare fanatismi religiosi, quel piccolo capolavoro in difesa i cittadini italiani, in un referen- prescrizione. Quasi riglia” usata dal gruppo del Pd in
del loro possesso delle minime dum costituzionale che aiutere- sempre dopo questi amici commissione Giustizia contro il
della Ragione e contro ogni forma di oscurantismo, che
conoscenze necessarie a rico- mo a provocare, a scrivere la cambiano modo di votare “lodo Alfano”, bensì quello che ne
prire una carica che comporta è il “Trattato sulla tolleranza” di Voltaire, pamphlet teso parola fine sulla vicenda. Quan- e il votato. Adoro il emerge all’esterno. Cioè sui gior-
l’esercizio di pubbliche funzioni. e accorato che il filosofo scrisse a sostegno di un to a come, in termini di tecnica Misfatto, poiché dice nali. Dichiarare alla Stampa, co-
La bandiera della Repubblica è il inquietante caso giudiziario del tempo. Il caso di parlamentare, si dovesse dire quello che tutti pensano. me ha fatto Sanna, che l’ultimo
tricolore italiano: verde, bianco Marc-Antoine Calas, figlio di un commerciante di questo no, avevamo due strade. Un saluto pieno di stima e testo del “lodo” viene incontro al-
e rosso, a tre bande verticali di Tolosa, di fede calvinista, trovato impiccato nel negozio La prima: tre emendamenti sop- di le proposte emendative del Pd e
eguali dimensioni. Questo è il di famiglia il 13 ottobre 1761. Un assassinio di matrice pressivi per i tre articoli del di- affetto dunque si avvicina all’auspicata
testo dell’art. 12 della Costitu- religiosa, commesso, secondo una subdola vox populi segno di legge. Così facendo, da un “riduzione del danno” significa
zione che fa parte dei principi subito accolta dalle autorità di polizia, dal padre contro avremmo facilitato i presenta- palermitano che non c’è un No pregiudiziale a
fondamentali della Carta Costi- il figlio, “in procinto di convertirsi al cattolicesimo”. tori del disegno di legge ad ar- emigrato qualsiasi legge che violenti il prin-
tuzionale. Una volta per gli eletti Accusa odiosa, senza prove, che coinvolgerà l’intera rivare veloci alla sua approva- a cipio di eguaglianza, ma che an-
negli organi rappresentativi de- famiglia, arrestata in blocco. E mentre per zione. La seconda strada parla- Padova che l’articolo 3 della Costituzione
gli enti locali era prevista, indi- Marc-Antoine, martire acclamato della fede cattolica, mentare: fare il testo a fettine, per è trattabile. E che dunque si sta
pendentemente dal possesso di ci saranno esequie solenni, il padre sarà torturato, fatto costruire molte proposte alter- ovvie trattando. Se poi il Pd non sta
un titolo di studio, la prova di a pezzi sulla ruota e bruciato. Per Voltaire, che darà il
native, dilatare i tempi. Così ab- ragioni. trattando, tanto peggio mi sento:
alfabetizzazione, per vedere se biamo fatto. Sono passati sei chi ha letto quelle dichiarazioni
via a una poderosa campagna pubblica contro la
erano in grado di leggere e scri- mesi, e il ddl non ha ancora ter- Raccontati e manda una foto a: alla Stampa, mai rettificate, si fa
vere. Diversamente, non avreb- sentenza, frutto di un “fanatismo indotto dalle autorità minato l'esame in Commissio- abbonatodelgiorno@ l’idea che l’opposizione non si op-
bero potuto assumere la carica religiose concorrenti”, il successo arriverà con la ne. Dice Travaglio: la logica della ilfattoquotidiano.it ponga nemmeno stavolta. E, sic-
di consigliere. Per questi con- riabilitazione della vittima. E la sua battaglia resterà riduzione del danno con propo- come non è la prima volta, è au-
siglieri comunali servirebbe un come sfida vincente della coscienza illuminata contro ste alternative è pericolosa, torizzato a pensar male.
esame per dimostrare se vera- l’ingiustizia. perché si dà per scontato che il Marco Travaglio
mente sono adatti alla carica Giovanna Gabrielli danno si produca. Sarebbe vero possono chiedere l'annullamen-
che ricoprono. se fossimo rimasti a contempla- to della sospensione alla Corte
Giuseppe Barbanti re la bocciatura dei nostri due Costituzionale; inasprimento
“Il senso delle pietà” cora dello stile e dei contenuti, emendamentini. Invece, insie- della interdizione dai pubblici
Berlusconi: strana Parole al vento si ritrovi il senso della pietà me alle altre opposizioni, i no uffici per chi ottiene la sospen- IL FATTO QUOTIDIANO
umana”. Parole al vento. sono diventati 139. Ci siamo sione e poi viene condannato; via Orazio n. 10 - 00193 Roma
sintonia con la Cina Alessio Vinci ha dichiarato di Attilio Doni scelti il campo di battaglia, e sia- disciplina costituzionale che fa lettere@ilfattoquotidiano.it
Il premier Silvio Berlusconi in- volere il suo programma Matrix mo ricorsi alla guerriglia, perché
contrando l'omologo cinese "ancora più vicino alla gente e ai Diritto di Replica in un altro scenario i cattivi vin-
Wen Jiabao ha dichiarato che c'è suoi problemi, capace di parlare cevano. I 139 no sembrano in-
piena sintonia con la Cina, com- al cuore dei telespettatori" (Tv Gentile Direttore, decenti solo al centro destra,
che difatti ha già fatto pollice Direttore responsabile
plimentandosi per la politica Sorrisi e Canzoni n. 41). Ma in aveva ragione il Pd a chiedere al
dell'armonia svolta dal governo questi giorni quali sono i pro- presidente del Senato la pubbli- verso su tutte le nostre propo- Antonio Padellaro
cinese. Poi ha insistito sulla ne- blemi della gente, che cosa mai cità completa dei lavori della ste. Le più importanti: nessuno
Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
cessità di aumentare l'inter- parla al cuore dei telespettato- Commissione Affari costituzio- scudo per i reati compiuti al di
scambio commerciale. Non c'è ri? Ovvio: la macabra vicenda di nali sul cosiddetto lodo Alfano fuori dall'esercizio delle funzio- Progetto grafico Paolo Residori
stato nessun accenno ai diritti Avetrana. Oltre al simpatico costituzionalizzato. Ovviamen- ni pubbliche ( e ciao alla sospen- Redazione
umani violati in Cina, così come Alessio, lo hanno ben compreso te non è stata concessa. Con sione del processo Mills), cosa 00193 Roma , Via Orazio n°10
era già accaduto con l'incontro Bruno Vespa, Lamberto Sposini, qualche diretta televisiva Marco che renderebbe inutile il Lodo; tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
con il leader libico Gheddafi. e Caterina Balivo in coppia con Travaglio avrebbe evitato di farsi quorum elevatissimi per delibe- sito: www.ilfattoquotidiano.it
Forse c'è qualche problema con Milo Infanti. E così hanno co- un’idea sulla opposizione al Sal- rare la sospensione del proces-
so e solo in corso di mandato, Editoriale il Fatto S.p.A.
i principi del Popolo della Liber- minciato la loro brava serie di vaSilvio ritagliandola da corian-
Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
tà, perché il liberalismo non processi in Tv. Qualche giorno doli di agenzie di stampa. In tutti impedendo lo stratagemma di
sembra essere la stella polare di fa, in proprosito, il direttore di gli interventi del Pd in Commis- farsi eleggere o rieleggere per Presidente e Amministratore delegato
Giorgio Poidomani
questo partito, e nemmeno del Avvenire scriveva: “Si dia spazio sione, infatti, il no secco allo ottenere una sospensione infi-
governo. alla buona tv e al buon giorna- scudo per Berlusconi è stato nita. Ancora: autorità giudiziaria Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Cristiano Martorella lismo. Ma soprattutto, prima an- pronunciato chiaro e forte, a e minoranze parlamentari che
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
Centro Stampa Unione Sarda S. p. A., 09034 Elmas (Ca), via Omodeo;
Abbonamenti Società Tipografica Siciliana S. p. A., 95030 Catania, strada 5ª n°35
• Abbonamento postale semestrale (Italia) Modalità di pagamento di pagamento, nome cognome, indirizzo, Concessionaria per la pubblicità per l’Italia e per l'estero:
Queste sono le forme di abbonamento Prezzo170,00 € telefono e tipo di abbonamento scelto. Poster Pubblicità & Pubbliche Relazioni S.r.l.,
previste per il Fatto Quotidiano. • Modalità Coupon * • Bonifico bancario intestato a: • Pagamento direttamente online Sede legale e Direzione commerciale: Via Angelo Bargoni n°8, 00153 Roma
con carta di credito e PayPal. tel. + 39 06 68896911, fax. + 39 06 58179764, email: poster@poster-pr.it
Il giornale sarà in edicola 6 numeri Prezzo 320,00 € - annuale Editoriale Il Fatto S.p.A.,
Per qualsiasi altra informazione in merito Distribuzione Italia:m-dis Distribuzione Media S.p.A.,
alla settimana (da martedì alla domenica). Prezzo 180,00 € - semestrale BCC Banca di Credito Cooperativo
può rivolgersi all'ufficio abbonati ai numeri Sede: Via Cazzaniga n°1, 20132 Milano
Ag. 105 Via Sardegna Roma
• Abbonamento PDF annuale +39 02 66506795 - +39 02 66505026 tel. + 39 02 25821, fax. + 39 02 25825203, email: info@m-dis.it
• Abbonamento postale base (Italia) Iban IT 94J0832703239000000001739
Prezzo 290,00 € - annuale Prezzo130,00 € o all'indirizzo mail
• Versamento su conto corrente postale: abbonamenti@ilfattoquotidiano.it Resp.le del trattamento dei dati (d. Les. 196/2003): Antonio Padellaro
E' possibile pagare l'abbonamento annuale 97092209 intestato a Editoriale Il Fatto Chiusura in redazione ore 20.00
postale ordinario anche con soluzione Per sottoscrivere il tuo abbonamento, S.p.A. - Via Orazio n° 10, 00193 Roma * attenzione accertarsi prima che Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 18599
rateale: 1ª rata alla sottoscrizione, 2ª rata compila il modulo sul sito Dopo aver fatto il versamento inviare un la zona sia raggiunta dalla distribuzione de
entro il quinto mese. www.ilfattoquotidiano.it fax al numero 02.66.505.712, con ricevuta Il Fatto Quotidiano