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PARTE PRIMA TRASMISSIONE DEL CALORE , SEBASTIANI: Lezioni di Impianti Chimici 1 Al Ponwensazione : eede Carotte 1 ) ons | apquultta.. Catone. INTRODUZIONE Nella pratica indus! 44 trasmissione del calore: ai calore tra due flu: ncesso: si verifi ca quando di due Correnti, entraibi di prodesso, 1'una deve essere riscaldata e L'altra ragfreddata. In tal cago, se le dig ferenze di tenperature in gioco lo permettono e se le quantita 4k calore sono dello stesso ordine ai grandez2a, si pud pensa re di utilizzare il calore della corrente calda per raffredda re quella fredda. Ovvianente i salti termiei devono essere ta Li da consentire lo scambio del calore con una differenza ai temperatura ragionevolnente elevata e le quantita ai calore deve giustificare il ricupero. E' comungue possibile realizza re lo scambio del calore anche se una delle correnti pud cede re colo una frazione del calore che occorre all'altra e la con venienza del ricupero @ determinata dal valore dell'energia. 2, Biscaldanento o raffreddarento 4i un fluido: la diffe renza rispetto al caso precedente condiete Ael fatto che le ess genze del fluido i proceso vengono soddisfatte mediante un Hluide di servizio: ad esempio, acqua, salanoia o un liquide Dollente per raffreddare; vapore condensante, olio ternico, Pro dotti di conbustione o altro fluid ad alta tenperatura per riscaldare, Tl none dell'operazione (ad esenpio, raffreddanen to) ¢ dell'apparecchio (refrigerante) vengono in questo caso riferiti al compito svelto dal fluido ai servizio 3. Condeneazione di un vapore: se 11 fluido di processo & un vapore ed ® necessario averio in fase liquida, si usa un condensatore, ciot un apparecchio in grado di togliere calore al Eluide di proceso, fino a provocarne 1a liquefazione. =! chiaro che dai punto di vista fungionale non c'® alcuna diffe renza tra un riscaldatore servito da vapore condeneante @ un condensatore raffreddato con acqua; in entranbi 1 casi c'2 un Fluido che s1 riscalda e un altro che cede al primo 11 proprio calore latente di condensazione, Liguefacendosi. La differenza Gel none si comprende solo facendo riferimento al eervizio reso al fluido di processo. ‘4. Vaporizzazione: in modo analogo si pud parlare della vaporizzazione, che 8 l'operazione contraria alla precedente. In questo caso al fluido di proceso viene fornito calore per Provocarne 11 passaggio allo stato ai vapore. fe possono aversi i seguenti casi