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PRO NATURA (provinciale) - Alessandria

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Educazione, Ricerca, Informazione, Compatibilità, Ambiente
(incontri settimanali: ogni martedì non festivo. Via Vochieri 91 . AL)

Prot. 20181122.a A

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Progetto CRESCITA – INNOVAZIONE – SOSTENIBILITA’


(proposta in via di definizione. plx)

Il progetto si pone l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza dei Comuni di


Casale Monferrato, Alessandria e Novi Ligure sul tema del lavoro e della
sostenibilità ambientale.

L’urgenza globale di riflettere e trovare soluzioni valide per ridurre l’impatto ambientale
preservando la biodiversità sul pianeta rappresenta anche l’opportunità di ripensare i
processi produttivi in chiave sostenibile, equa, inclusiva, così come emerge dai
Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 ONU.

In essa infatti l’equità, la dignità e la stabilità del lavoro per tutte e tutti, la
possibilità di una crescita stabile e duratura, la spinta ad innovare l’infrastruttura
industriale e, più in generale, i sistemi di produzione e consumo in chiave
sostenibile emergono quali temi intimamente e profondamente interconnessi ed
interdipendenti, insieme al tema dell’inclusività e delle pari ed eque opportunità
educative e formative per le nuove generazioni.

L’ambiente deve dunque essere percepito oggi non solo come limite all’azione
dell’uomo ma insieme come risorsa e stimolo euristico per attivare una
trasformazione durevole ed innovativa delle condizioni di produzione,
riproduzione e consumo sul pianeta, a partire dalle comunità locali. I mondi della
ricerca, del lavoro e del sistema educativo sono chiamati oggi a cooperare
intensamente per rispondere all’urgenza di una nuova forma dell’abitare insieme la
Terra.

Intanto, In Italia sono oggi più di 3 milioni gli occupati nel settore dei Green Jobs, a
testimonianza dell’interesse crescente sul rinnovamento necessario e urgente del
paradigma del lavoro nel XXI secolo e delle reali opportunità che sinergie virtuose tra
infrastrutture ( produttive, sociali, educative) possono concretamente produrre.
Da questo punto di vista, appare fruttuoso promuovere l’avvicinamento del mondo
della scuola - con lo specifico target dei docenti e degli studenti degli Istituti di
Istruzione Superiore - e in senso più ampio delle cittadinanze, al tema della Green
Economy e dell’Innovazione tecnologica del sistema di produzione e di
consumo, le quali offrono concrete opportunità di occupazione per segmenti
progressivamente più ampi di popolazione, dimostrando che sostenibilità e piena
occupazione non rappresentano una diade ossimorica ma sono elementi di un “circuito
di regolazione” possibile.
Gli step per l’Audience development e l’audience engagement sul territorio.

Dalla scuola alla città per costruire processi partecipativi dal basso

A scuola
Partendo dagli archivi dell’Istituto Gaetano Salvemini di Torino e del Polo del ‘900
sul tema dei lavori e del lavoro, e dai materiali raccolti, prodotti e sviluppati nel corso
degli anni dell’associazione Pro Natura sulle tematiche ambientali e della sostenibilità,
il progetto prende forma con l’organizzazione di un ciclo partecipato di conferenze e
proiezioni di documentari sul tema dei lavori sostenibili in luoghi pubblici dei Comuni
dove si svolge la manifestazione.

Gli studenti degli Istituti Superiori sono coinvolti dapprima attraverso un percorso
laboratoriale innovativo, che mette a disposizione delle scuole i materiali
d’archivio dell’istituto Storico Salvemini e dell’associazione PRO NATURA (nelle
sue articolazioni locali con la garanzia di un partenariato regionale). I workshop, che
coinvolgeranno 8 classi di diverse sedi di Istituti Superiori, sono finalizzati all’analisi
condivisa dei materiali, alla loro scelta e rielaborazione digitale ( nella forma, ad es.
dell’ ebook multimediale e ipertestuale e del video documentario).
Gli studenti, guidati da un team multidisciplinare che co-progetta con le docenti/i
docenti i percorsi, sono chiamati, attraverso l’analisi dei materiali, a riflettere
criticamente sui paradigmi vecchi e nuovi del lavoro, sull’impatto ambientale
prodotto dall’uomo in una prospettiva ecologica ed ecosistemica e su tutto
quanto è relativo a questi complessi argomenti. Le classi pervengono così ad
elaborare 4 nuclei tematici ( nessi o contraddizioni, in chiave storica, scientifica,
sociale) che diventeranno l’ossatura della rassegna multimediale proposta alle
cittadinanze in cui sorgono le scuole.

Inoltre saranno gli studenti, insieme ai docenti ed agli esperti, a scegliere e


rielaborare i materiali da proiettare durante la rassegna itinerante tra
Alessandria, Casale e Novi Ligure. Per farlo potranno servirsi delle nuove tecnologie
digitali, prediligendo tools e software open source per la produzione e post produzione
audio-video-fotografica. In ciò potranno dunque sperimentare un percorso di
sensibilizzazione e creazione di contenuti culturali sui temi proposti utilizzando
un’infrastruttura digitale il cui uso critico, consapevole e creativo è al centro
delle riflessioni sul rinnovamento del sistema scolastico per il potenziamento
degli apprendimenti e delle competenze in chiave sostenibile ed accessibile.
Infine, oltre ai materiali storici, divulgativi e scientifici resi disponibili dai partners,
potranno entrare in contatto con Start Up sul territorio nazionale che sviluppano
innovazione sul tema della sostenibilità della produzione, del riciclo e del consumo,
intervistando i protagonisti ( ad es. “via Skype”) e contribuendo poi a diffondere,
attraverso la propria rielaborazione, tali esperienze pilota sui propri territori. Si cita in
particolare, a titolo esemplificativo, tra esse, il progetto GREEN CARING, sviluppato
da un team di giovani professionisti di Lecce, che hanno prototipato un sistema
intelligente e tecnologico per la raccolta differenziata, che sfrutta le tecnologie per la
geolocalizzazione e punta al coinvolgimento attivo delle comunità.

I risultati e gli output digitali dei workshop, finali ed in itinere, vengono diffusi, oltre che
sui siti delle istituzioni scolastiche coinvolte, anche sulle frequenze di
RadioVoceSpazio, presente sul territorio di Alessandria dal 1977 sulla rete Fm e anche
sul Web, che gli studenti e le studentesse sono chiamati/e ad animare con i propri
lavori. La radio, come media partner del progetto, contribuisce a sensibilizzare i territori
coinvolti e a promuovere la riflessione sui temi.

Gli studenti delle scuole superiori, che con i workshop vengono coinvolti e si
appropriano dei temi e del percorso (ownership dal basso del progetto) diventano così
i primi promotori, presso i territori che abitano, di un processo di audience
development ed audience engagement che, a partire dalle classi scelte, si amplia ai
mondi della scuola e della città nei suoi spazi pubblici materiali ( le piazze, le strade, i
muri dei palazzi che ospiteranno le proiezioni audiovisive, le biblioteche civiche, le sale
comunali, le scuole stesse, aperte per l’occasione al territorio) ed immateriali ( il web,
le frequenze fm), innescando attivamente interesse e partecipazione intorno ai temi del
progetto.

Nelle città e sui territori

I materiali dell’istituto Storico Salvemini e di Pro Natura, rielaborati creativamente e


digitalmente dagli studenti delle scuole superiori, arrivano nelle città grazie ad un
Festival Itinerante: un ciclo di seminari, incontri, dibattiti e proiezioni di video
doc prodotti dagli studenti, materiali d’archivio rielaborati, film anche
mainstream che animerà molteplici spazi pubblici dei Comuni coinvolti.

In particolare saranno coinvolte le biblioteche civiche, le scuole- che nel processo della
Scuola Aperta, dialogano con il territorio e con la cittadinanza ospitando una parte
della rassegna aperta al pubblico, i palazzi delle piazze cittadine, i cui muri
diventeranno gli schermi privilegiati per le proiezioni presentate dagli studenti delle
scuole partecipanti.
Si propone quindi, attraverso il Festival preparato insieme agli studenti, “dal
basso”, e a partire dalla scuola intesa come principale infrastruttura sociale e motore di
cambiamento, un’esperienza intensiva, emotiva e coinvolgente per le cittadinanze, che
esperiscono il collegamento effettivo tra le sfere dell’educazione, del lavoro, della
produzione, del consumo, della sostenibilità ambientale
Esse sono coinvolte, con un percorso che integra la riflessione scientifica,
storica e sociale alla forma aggregativa e ricreativa della proposta, facilitandone
la ricezione, ad una riflessione collettiva sul rapporto con il proprio Paesaggio.
Si assume qui l’accezione ampia di Paesaggio, adottata dalla Convenzione Europea
del Paesaggio ( Firenze, 2000) e sussunta all’interno del quadro sistemico descritto
dall’Agenda ONU 2030. Come elemento fondamentale dell’identità collettiva esso è
parte del patrimonio culturale delle persone che l’abitano, poiché, giusta la definizione
della Convenzione (2000), si configura come “il territorio così come percepito dalle
popolazioni”, nella sua interrelazione con le azioni e le trasformazioni impresse
dall’uomo. Le “politiche del paesaggio” e le sue trasformazioni produttive, economiche
e sociali non possono essere appannaggio di studi d’area e settori specializzati e la
sostenibilità è un obiettivo possibile solo innescando processi partecipativi volti a
promuovere una percezione collettiva del Paesaggio, dell’habitat e delle forme di vita e
produzione/riproduzione che vi si innestano trasformandolo.

Si ritiene particolarmente significativo innescare riflessione e partecipazione collettiva


su tali temi in territori di provincia specificamente interessati da processi di passata
industrializzazione, che hanno segnato talora le popolazioni e il Paesaggio ( materiale,
emotivo, esistenziale) in modo drammatico ( il caso dello stabilimento ex Eternit di
Casale Monferrato, da risorsa a “bomba” ecologica e sanitaria o – in modo più
positivo, gli sforzi dell’attuale dirigenza Solvay-Solexys a Spinetta/Alessandria
per intervenire fattivanmente per il miglioramento di produzioni e ambiente), di
de-industrializzazione, di trasformazioni produttive e demografiche.

La partecipazione attiva alla produzione/riflessione culturale, scientifica, politica è,


sotto questo aspetto, un elemento chiave delle trasformazioni possibili se come In
Tommaso D’Aquino, Est autem partecipare quasi partem capere- l’atto stesso della
partecipazione contribuisce a rafforzare la percezione in questo caso
dell’ambiente come Bene Comune, e a renderlo elemento integrante del
patrimonio culturale, da conservare, proteggere, rinnovare, trasmettere in
eredità alle generazioni future.

Output e processi ripetibili nel tempo

In questo quadro viene proposta l’organizzazione di una gara annuale con un premio
in denaro ed in servizi di accelerazione, alla migliore start-up regionale sul tema
ambientale e green.

Questa iniziativa mira al coinvolgimento del tessuto delle imprese, della formazione e
dell’istruzione sul tema della sostenibilità e della creazione di imprese, attraverso
l’attivazione delle realtà che operano sul territorio promuovendo percorsi di
innovazione.

Il ciclo di conferenze e di iniziative sul lavoro Green rappresenta un test per


valutare eventuale fattibilità di un evento ripetibile ogni anno nell’area di
Alessandria e Casale, oggi interessata a profondi cambiamenti strutturali
economici e sociali. L’eventuale modellizzazione dell’evento dovrebbe coinvolgere
altri enti istituzionali, sia pubblici che privati.

La presenza di un festival di importanza almeno regionale, connesso con esperienze


di innovazione sul territorio nazionale, potrebbe costituire un'ottima vetrina per le
eccellenze, imprese, università, enti associativi, e la reputazione del territorio.
Da questo punto di vista il collegamento e la rete con le realtà nazionali sui temi
dell’innovazione e del lavoro sostenibile, riprende e rinnova il movimento di pensiero di
Gaetano Salvemini, che – precocemente - aveva individuato nel nesso tra il sistema
produttivo del Nord e del Sud Italia, uno strumento di emancipazione e miglioramento
delle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici. Infatti, come già ampiamente
specificato prima, tra gli obiettivi dell’iniziativa la generazione di processi culturali in
grado di stimolare nuova imprenditorialità, opportunità lavorative e processi di
coesione sociale ispirati alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.