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Corso di aggiornamento Modalità di iscrizione

Università degli
Dal disegno alla modellazione agli elementi La quota di iscrizione è fissata in € 800 da versare sul c/c Studi di Bergamo
finiti di componenti strutturali 21048 – Banca Pop. di Bergamo – Credito Varesino, ABI Facoltà di Ingegneria
05428, CAB 11101 con la seguente causale: “Corso FEM c/o
Dipartimento di Ingegneria , <Nominativo del partecipante>”.
Scheda di iscrizione
Da consegnare o spedire in busta chiusa alla segreteria del L’iscrizione ad una giornata (Temi 1 e 2 oppure Temi 3 e 4
corso. oppure Temi 5 e 6) è fissata in € 300.

nome e cognome: Il corso è agevolato per gli studenti universitari ad un costo di € Corso di aggiornamento
200. Le prime 5 iscrizioni da parte di studenti dell’Università di
Bergamo sono gratuite. Numero massimo di partecipanti: 30.
.............................................................................
La quota di iscrizione è esente da IVA ai sensi dell’articolo 10
titolo di studio: del DPR 633 del 26/10/72 e successive modificazioni.

............................................................................. L’allegato modulo, debitamente compilato, costituisce domanda

qualifica, ente/ditta:
di iscrizione da indirizzare alla segreteria del corso.
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 15 giugno
Dal disegno alla
.............................................................................
2003.
modellazione agli elementi
Modalità di svolgimento
.............................................................................
Il Corso si terrà presso la sede della Facoltà di Ingegneria
finiti di componenti
dell’Università degli Studi di Bergamo, Viale Marconi 5, 24044
indirizzo: ........................................................……
Dalmine (BG) nei giorni 18,19 e 20 giugno 2003, negli orari 9-
13 e 14-18.
strutturali
cap: ..................................................................…
Alla fine del corso verrà rilasciata dalla Direzione un attestato di II Edizione
città: ..................................................................... frequenza.
tel. ufficio: ............................................................. 18-20 GIUGNO 2003

tel. abitazione: .................................................….. Sede del Corso:

fax: ...................................................................... Facoltà di Ingegneria, Università degli studi di Bergamoa


Direttori del corso:
e-mail: .................................................................. Prof. Gianpietro Elvio Cossali
Ing. Sergio Baragetti
note e domande: ...................................................

.............................................................................
Autorizzo l’inserimento dei miei dati nei vostri archivi informatici, nel rispetto
Segreteria
di quanto previsto dalla legge sulla tutela dei dati personali. In ogni momento,
a norma dell’art.13 della legge 675/96, potrò comunque avere accesso ai
Marco Marengo
miei dati, chiederne la modifica o la cancellazione. Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Bergamo
Viale Marconi 5
24044 Dalmine (BG)
Data ....................... Firma ......................................………
tel. 035-2052309, fax 035-562779
e-mail: marco.marengo@unibg.it
Finalità e contenuti del corso
Caratteristiche del corso 5) Analisi delle lavorazioni per Deformazione Plastica
La modellazione solida parametrica e l’analisi con il Metodo degli elementi Finiti
numerica per elementi finiti di componenti strutturali Il corso si svolgerà in tre giorni per complessive 24 ore
sono da tempo un valido aiuto per il progettista ripartite in 12 ore di lezione e 12 di esercitazione, a) Introduzione ai metodi agli elementi finiti nell’ambito
meccanico. La suddivisione dei solidi continui in un strettamente articolate tra i diversi docenti. I vari delle grandi deformazioni: teoremi energetici, modelli di
numero finito di elementi (discretizzazione) argomenti di lezione saranno coordinati dalla direzione attrito, criteri di danno. b) Elementi caratteristici del
consente di ricondurre la determinazione della didattica ed organizzativa. software per forming: nonlinearità geometriche,
risposta strutturale alla soluzione numerica di un descrizione del materiale, condizioni di svincolamento,
problema avente un numero finito di gradi di libertà.
Temi ed argomenti del corso remeshing. c)Cenni sui prodotti FEM per le lavorazioni
Questa procedura consente di analizzare 1) Disegno e modellazione parametrica di della lamiera. d) Applicazione di un codice commerciale
problematiche alquanto generali ed eventualmente componenti strutturali a problemi concreti di deformazione a caldo e a freddo.
caratterizzate da geometrie anche molto complesse,
per le quali la determinazione analitica della risposta a) Introduzione ai moderni metodi di modellazione 6) Introduzione ai metodi numerici per lo studio
tenso-deformativa risulterebbe impossibile. parametrica dei componenti strutturali. b) Software dinamico dei sistemi multicorpo
commerciali per la modellazione solida parametrica. c)
In molti progetti strutturali, inoltre, lo stato di sforzo Prototipazione virtuale a) Analisi e sintesi cinematica di meccanismi piani. b)
dipende dallo stato termico della struttura e/o Dinamica di sistemi di corpi rigidi: sistemi di riferimento,
dall'interazione con correnti fluide che lambiscono la 2) Calcolo strutturale con il metodo degli elementi cinematica, scrittura delle “equazioni” di equilibrio
struttura. In questi casi accurate simulazioni finiti dinamiche, equazioni di vincolo. c) Cenni sui sistemi
numeriche dei processi di ottenimento degli con corpi deformabili: interfacciamento tra metodi FEM
elementi delle macchine, analisi termo- a) Fondamenti teorici del metodo degli elementi finiti in e multibody. d) Esempi di scrittura di software dedicati e
fluidodinamica e simulazioni multibody dovrebbero meccanica dei solidi: funzioni di forma, matrici di applicazioni con codici commerciali.
sempre affiancare l'analisi strutturale vera e propria rigidezza, vettore dei carichi nodali equivalenti,
nel progetto complessivo di componenti e sistemi assemblaggio, risoluzione in ambito lineare, elementi Sono previste tre sessioni di esercitazione presso le
meccanici. finiti isoparametrici per problemi piani. b) Criteri per una Aule informatizzate della Facoltà di Ingegneria
modellazione corretta ad elementi finiti; criteri di dell’Università degli Studi di Bergamo.
Obiettivo del corso è fornire gli strumenti e le convergenza e stima della accuratezza dei risultati. c)
nozioni fondamentali per la modellazione e Esempi applicativi elaborati con software sviluppato in I docenti ed i collaboratori del corso saranno a
l’analisi di problemi strutturali e termo-strutturali proprio o commerciale. disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti.
attraverso l’utilizzo del metodo degli elementi
finiti supportato dall’utilizzo di modellatori solidi 3) Analisi termo-strutturali con il metodo degli Docenti
parametrici. elementi finiti • Ing. Sergio Baragetti
• Prof. Francesco Bassi
Il corso è inteso come base teorico-pratica a) L’analisi termica di componenti strutturali:
nell’affrontare problemi strutturali, termo-meccanici, • Prof. Gianpietro Elvio Cossali
fondamenti teorici del problema. b) Le condizioni al
fluidodinamici su cui inserire una particolare contorno del problema termico: condizioni convettive, • Prof. Caterina Rizzi
competenza nell’individuazione dei problemi e nel radiative, miste. Imposizione delle condizioni • Prof. Egidio Rizzi
giudizio sulle consulenze. all’interfaccia. c) Il problema termostrutturale: • Prof. Riccardo Riva
deformazioni e sforzi termo-indotti. d) Utilizzo di • Prof. Vittorio Lorenzi
Destinatari • Prof. Giuseppe Pellegrini
software per l’analisi termomeccanica con il metodo
II Corso è rivolto a ingegneri professionisti, a degli elementi finiti. e) Esempi di applicazioni a
specialisti e tecnici dell’industria meccanica e tessile problemi concreti. Collaboratori
che si occupano di progettazione, modellazione e • Ing. Pierangelo Conti
calcolo di componenti strutturali; a neolaureati che 4) Fluidodinamica computazionale (CFD) • Prof. Marco Marengo
intendono iniziare una attività professionale nel • Ing. Maurizio Santini
a) Cenno ai metodi per la soluzione numerica delle • Ing. Paolo Tombini
settore con specifiche competenze; a studenti iscritti
equazioni della fluidodinamica. b) Il ruolo del metodo • Prof. Bruno Zappa
ai corsi di laurea in ingegneria che intendono
agli elementi finiti. c) Recenti sviluppi del metodo agli • Ing. Roberto Strada
approfondire le proprie conoscenze sulla
elementi finiti discontinui. d) Software commerciali e • Ing. Gianluca D’Urso
modellazione numerica con il metodo degli elementi
non per il calcolo ad elementi finiti.
finiti.