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Ministro Meloni : i numeri del Governo dei Giovani

Presentato il libro "Il Governo dei Giovani" , tutte le iniziative create dal Ministero della
Gioventù per i giovani

E' stato presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro della Gioventù,
Giorgia Meloni, il libro “Il Governo dei Giovani: guida pratica alle misure per i giovani
italiani nei primi due anni del Governo Berlusconi”.
Il libro è consultabile online al seguente link e presenta tutte le attività e le iniziative
promosse dal Ministero della Gioventù per sostenere i giovani italiani.
Di seguito i numeri :

Lavoro e opportunità occupazionali


Con uno stanziamento di 9 miliardi abbiamo garantito una forma solida di tutela a 5
milioni 300 mila persone, per lo più giovani dipendenti delle piccole imprese e degli studi
professionali, apprendisti, lavoratori interinali, cocopro. Fare impresa. Spesso sono le idee
che mancano, ma il sostegno e le informazioni necessarie, o l’investimento iniziale. A queste
esigenze hanno risposto due bandi del ministero della Gioventù, ovvero quello
destinato alle associazioni studentesche per aprire spazi di consulenza all’avvio di impresa
nelle università e il bando giovani protagonisti, che con 15 milioni di euro finanzia
progetti presentati da giovani fino a 35 anni. Il progetto “Rinascimento Verde” del
ministro Zaia prevede la creazione di 6.000 nuovi posti di lavoro in imprese agricole
assegnando ai giovani agricoltori i terreni di proprietà demaniale.1.000 imprese per 6.000
giovani coinvolti. In tema di lavoro, abbiamo ricostruito il rapporto tra sistema della
formazione e mondo del lavoro. E’ quello che abbiamo fatto con l’esperimento del Global
Village Campus. 600 tra i migliori laureati italiani hanno partecipato per una settimana a
una esperienza unica di formazione, orientamento e incontro con le più importanti aziende
italiane ed estere. Per fare orientamento, per dimostrare ai ragazzi più meritevoli che lo
Stato crede in loro e per mostrare alle imprese il livello di eccellenza di questa
generazione. Il progetto ha avuto un successo insperato, la gran parte dei ragazzi è
stata contatta dalle aziende partecipanti, e per questo motivo il programma verrà
replicato di anno in anno e coinvolgerà presto almeno 10mila neolaureati nelle
diverse università italiane.

Casa
Sono particolarmente fiera del fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa del
Ministero della Gioventù: 24 milioni di euro per offrire le garanzie bancarie necessarie ad
accendere un mutuo ai giovani sotto i 35 anni che abbiano la maggior parte del reddito
derivante da contratti atipici o a tempo determinato. Anche il Piano casa ha un’attenzione
specifica ai giovani (studenti fuori sede e giovani coppie sono per la prima volta tra le
primissime categorie che hanno diritto ad usufruirne). In cinque anni, grazie allo
stanziamento di 550 milioni di euro, se tutti gli attori coinvolti faranno quel che ci
si aspetta, vedranno la luce 100mila nuove case popolari, e di altre abitazioni a
prezzi sociali. C’è poi il Fondo affitti per gli Under 30: il governo ha aumentato di 20
milioni il fondo nazionale per il sostegno dell’affitto, che aiuta i nuclei familiari a basso
reddito, e in particolar modo chi ha meno di 30 anni, che può contare su uno sconto più
consistente rispetto alle altre fasce.

Istruzione
Il merito, prima di tutto: 135 milioni per borse di studio destinate a 180mila studenti.
Questi numeri vogliono dire che per la prima volta nella storia della Repubblica tutti i giovani
che hanno diritto ad una borsa di studio potranno effettivamente conseguirla. E siccome gli
studenti universitari sono in tutto circa 1milione e 7 mila, significa che più di uno
studente su 10, quando lo merita, vive il suo percorso universitario grazie al
riconoscimento del proprio merito. In Italia ci sono circa 410mila studenti
universitari fuorisede che hanno visto e vedranno la loro vita studentesca migliorata dallo
stanziamento di circa 80 milioni tra quelli destinati dal Miur alle residenze
universitarie e quelli messi a disposizione dal ministero della Gioventù insieme
all’Anci per le città universitarie.

Ricerca
Siamo stati accusati per i presunti tagli ai fondi alla ricerca scientifica. Vorrei ricordare i 500
milioni destinati alla ricerca di qualità e che grazie al decreto 180 e al parziale sblocco
del turn over sono stati assunti oltre 4mila giovani ricercatori, mentre altri 950 sono
stati assunti o hanno ricevuto la borsa di studio grazie al bando per la ricerca di qualità
da 101 milioni di euro. Inoltre, i fondi per l’eccellenza della ricerca sono destinati
almeno per il 25% agli under 40, in modo da sostenere i giovani ricercatori
d’avanguardia, e che molto si è lavorato per svecchiare le università abbassando l’età
in cui si entra in ruolo da 36 a 30 anni e aumentando gli stipendi di ingresso da 1300
a 2100 euro.

Internet
Non solo gli 800 milioni previsti per la Banda Larga: 1. Sono già stati sbloccati dal ministero
dell’agricoltura 154 milioni di euro destinati alla banda larga nelle aree rurali; 2. L’ultimo
CdM ha approvato lo stanziamento di 20 milioni di euro per l’incentivo di Internet veloce
per i giovani, che riguarderà oltre 400mila ragazzi. 3. Una lunga menzione meriterebbe
il piano e-gov 2012 del ministro Brunetta: 1.380 milioni di euro su oltre 80
progetti di investimento tecnologico per migliorare i servizi offerti da Stato, Istituzioni,
Pubblica amministrazione, scuola. Potremmo citare i 12 milioni di euro stanziati alle tre
università Romane per il wi-fi e per il progetto “Università Digitale”.
Agenzia per la promozione del talento giovanile
Ci siamo posti come una vera e propria agenzia di promozione del talento giovanile,
esattamente come il governo nel complesso lavora per la promozione del made in Italy. Ad
esempio: Young blood, il volume che raccoglie 190 storie di giovani italiani che, nel
solo 2008, hanno vinto un premio di livello internazionale nei diversi settori della creatività,e
che noi abbiamo inviato a tutte le aziende che operano in quei settori e a tutti i mecenati
d’Italia. La rete dei Festival aperti ai giovani, che ha visto la partecipazione di più
di500mila giovani e l’impegno diretto nei laboratori di oltre 1.500 ragazzi.

Protagonismo generazionale: coinvolgimento di giovani e associazioni di giovani


E’ così nel caso delle Comunità Giovanili, la cui legge è ora in parlamento e che prevede la
partecipazione a tutti i livelli ideativi e amministrativi di ragazzi al di sotto di 35 anni.E’ il
caso del bando Giovani Protagonisti, ed è così per il bando Giovani energie in comune,
portato avanti in collaborazione con l’ANCI, che vede la partecipazione di centinaia di
associazioni in 668 comuni coinvolti (contro i circa 200 che erano stati coinvolti,
con le stesse risorse, nel biennio 2007-2008). E’ così per ilBando sulle iniziative di
prevenzione alle stragi del sabato sera, nel quale sono stati impegnati 4,5 milioni di
euro per sostenere il lavoro delle associazioni. L’iniziativa coinvolge direttamente più di 1
milione di giovani, e una possibile ricaduta in termini di diffusione degli effetti delle attività
su circa 7,5 milioni di persone.

(Fonte: Ministero della Gioventù)

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