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SENATO DELLA REPUBBLICA

Attesto che il Senato della Repubblica,


il 4 marzo 2015, ha approvato, con modificazioni, il seguente
disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in
un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge
d’iniziativa dei deputati Realacci, Anzaldi, Baretta, Berlin-
ghieri, Bocci, Bonaccorsi, Borghi, Braga, Burtone, Carra,
Carrescia, Coccia, Cominelli, D’Incecco, Ermini, Famiglietti,
Faraone, Fedi, Fiano, Fregolent, Gadda, Gasparini, Gentiloni
Silveri, Giachetti, Gnecchi, Grassi, Tino Iannuzzi, Iori, Kyenge,
Lodolini, Losacco, Marcon, Martella, Martelli, Mattiello,
Melilla, Paris, Pellegrino, Pes, Richetti, Sbrollini, Senaldi,
Taricco, Valiante, Vignali, Zanin e Zardini; Micillo, De Rosa,
Bonafede, Busto, Turco, Agostinelli, Businarolo, Colletti, Daga,
Ferraresi, Mannino, Sarti, Segoni, Terzoni, Tofalo, Zolezzi,
Artini, Baldassarre, Barbanti, Baroni, Basilio, Battelli, Bechis,
Benedetti, Massimiliano Bernini, Nicola Bianchi, Brescia,
Cancelleri, Cariello, Carinelli, Caso, Cecconi, Chimienti,
Ciprini, Colonnese, Cominardi, Corda, Crippa, Currò, Dal-
l’Osso, D’Ambrosio, De Lorenzis, Della Valle, Dell’Orco, Di
Battista, Di Benedetto, Luigi Di Maio, Manlio Di Stefano, Di
Vita, D’Incà, D’Uva, Fico, Fraccaro, Frusone, Gagnarli,

1345 - XVII – ALLA CAMERA


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Gallinella, Luigi Gallo, Grillo, Cristian Iannuzzi, L’Abbate,


Liuzzi, Lupo, Mantero, Marzana, Nesci, Nuti, Parentela, Pesco,
Pisano, Rizzetto, Rizzo, Sibilia, Sorial, Tripiedi, Vacca, Simone
Valente, Vignaroli, Villarosa e Zaccagnini; Pellegrino, Daniele
Farina, Zan e Zaratti:

Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente

Art. 1. colo paesaggistico, ambientale, storico, arti-


stico, architettonico o archeologico, ovvero
1. Dopo il titolo VI del libro secondo del in danno di specie animali o vegetali pro-
codice penale è inserito il seguente: tette, la pena è aumentata.
Art. 452-ter. - (Morte o lesioni come con-
«TITOLO VI-bis seguenza del delitto di inquinamento am-
DEI DELITTI CONTRO L’AMBIENTE bientale). – Se da uno dei fatti di cui all’ar-
Art. 452-bis. - (Inquinamento ambien- ticolo 452-bis deriva, quale conseguenza
tale). – È punito con la reclusione da due non voluta dal reo, una lesione personale,
a sei anni e con la multa da euro 10.000 ad eccezione delle ipotesi in cui la malattia
ha una durata non superiore ai venti giorni,
a euro 100.000 chiunque abusivamente ca-
giona una compromissione o un deteriora- si applica la pena della reclusione da due
anni e sei mesi a sette anni; se ne deriva
mento significativi e misurabili:
una lesione grave, la pena della reclusione
1) delle acque o dell’aria, o di porzioni da tre a otto anni; se ne deriva una lesione
estese o significative del suolo o del sotto- gravissima, la pena della reclusione da quat-
suolo; tro a nove anni; se ne deriva la morte, la
2) di un ecosistema, della biodiversità, pena della reclusione da cinque a dieci anni.
anche agraria, della flora o della fauna. Nel caso di morte di più persone, di le-
Quando l’inquinamento è prodotto in sioni di più persone, ovvero di morte di
un’area naturale protetta o sottoposta a vin- una o più persone e lesioni di una o più
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persone, si applica la pena che dovrebbe in- ceve, trasporta, importa, esporta, procura
fliggersi per l’ipotesi più grave, aumentata ad altri, detiene, trasferisce, abbandona o si
fino al triplo, ma la pena della reclusione disfa illegittimamente di materiale ad alta
non può superare gli anni venti. radioattività.
La pena di cui al primo comma è aumen-
Art. 452-quater. - (Disastro ambientale).
tata se dal fatto deriva il pericolo di com-
– Fuori dai casi previsti dall’articolo 434,
promissione o deterioramento:
chiunque abusivamente cagiona un disastro
ambientale è punito con la reclusione da 1) delle acque o dell’aria, o di porzioni
cinque a quindici anni. Costituiscono disa- estese o significative del suolo o del sotto-
stro ambientale alternativamente: suolo;
1) l’alterazione irreversibile dell’equili- 2) di un ecosistema, della biodiversità,
brio di un ecosistema; anche agraria, della flora o della fauna.
2) l’alterazione dell’equilibrio di un Se dal fatto deriva pericolo per la vita o
ecosistema la cui eliminazione risulti parti- per l’incolumità delle persone, la pena è au-
colarmente onerosa e conseguibile solo con mentata fino alla metà.
provvedimenti eccezionali;
3) l’offesa alla pubblica incolumità in Art. 452-septies. - (Impedimento del con-
ragione della rilevanza del fatto per l’esten- trollo). – Salvo che il fatto costituisca più
sione della compromissione o dei suoi ef- grave reato, chiunque, negando l’accesso,
fetti lesivi ovvero per il numero delle per- predisponendo ostacoli o mutando artificio-
sone offese o esposte a pericolo. samente lo stato dei luoghi, impedisce, in-
tralcia o elude l’attività di vigilanza e con-
Quando il disastro è prodotto in un’area trollo ambientali e di sicurezza e igiene
naturale protetta o sottoposta a vincolo pae- del lavoro, ovvero ne compromette gli esiti,
saggistico, ambientale, storico, artistico, ar- è punito con la reclusione da sei mesi a tre
chitettonico o archeologico, ovvero in danno anni.
di specie animali o vegetali protette, la pena
è aumentata. Art. 452-octies. - (Circostanze aggra-
vanti). – Quando l’associazione di cui all’ar-
Art. 452-quinquies. - (Delitti colposi con-
ticolo 416 è diretta, in via esclusiva o con-
tro l’ambiente). – Se taluno dei fatti di cui
corrente, allo scopo di commettere taluno
agli articoli 452-bis e 452-quater è com-
dei delitti previsti dal presente titolo, le
messo per colpa, le pene previste dai mede-
pene previste dal medesimo articolo 416
simi articoli sono diminuite da un terzo a
sono aumentate.
due terzi.
Quando l’associazione di cui all’articolo
Se dalla commissione dei fatti di cui al
416-bis è finalizzata a commettere taluno
comma precedente deriva il pericolo di in-
dei delitti previsti dal presente titolo ovvero
quinamento ambientale o di disastro am-
all’acquisizione della gestione o comunque
bientale le pene sono ulteriormente dimi-
del controllo di attività economiche, di con-
nuite di un terzo.
cessioni, di autorizzazioni, di appalti o di
Art. 452-sexies. - (Traffico e abbandono servizi pubblici in materia ambientale, le
di materiale ad alta radioattività). – Salvo pene previste dal medesimo articolo 416-
che il fatto costituisca più grave reato, è pu- bis sono aumentate.
nito con la reclusione da due a sei anni e Le pene di cui ai commi primo e secondo
con la multa da euro 10.000 a euro 50.000 sono aumentate da un terzo alla metà se del-
chiunque abusivamente cede, acquista, ri- l’associazione fanno parte pubblici ufficiali
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o incaricati di un pubblico servizio che eser- anni e prorogabile per un periodo massimo
citano funzioni o svolgono servizi in materia di un ulteriore anno, al fine di consentire
ambientale. le attività di cui al comma precedente in
corso di esecuzione, il corso della prescri-
Art. 452-novies. - (Aggravante ambien- zione è sospeso.
tale). – Quando un fatto già previsto come
reato è commesso allo scopo di eseguire Art. 452-undecies. - (Confisca). – Nel
uno o più tra i delitti previsti dal presente caso di condanna o di applicazione della
titolo, dal decreto legislativo 3 aprile 2006, pena su richiesta delle parti, a norma del-
n. 152, o da altra disposizione di legge po- l’articolo 444 del codice di procedura pe-
sta a tutela dell’ambiente, ovvero se dalla nale, per i delitti previsti dagli articoli
commissione del fatto deriva la violazione 452-bis, 452-quater, 452-sexies, 452-septies
di una o più norme previste dal citato de- e 452-octies del presente codice, è sempre
creto legislativo n. 152 del 2006 o da altra ordinata la confisca delle cose che costitui-
legge che tutela l’ambiente, la pena nel scono il prodotto o il profitto del reato o
primo caso è aumentata da un terzo alla che servirono a commettere il reato, salvo
metà e nel secondo caso è aumentata di che appartengano a persone estranee al
un terzo. In ogni caso il reato è procedibile reato.
d’ufficio.
Quando, a seguito di condanna per uno
dei delitti previsti dal presente titolo, sia
Art. 452-decies. - (Ravvedimento ope-
stata disposta la confisca di beni ed essa
roso). – Le pene previste per i delitti di
cui al presente titolo, per il delitto di asso- non sia possibile, il giudice individua beni
ciazione per delinquere di cui all’articolo di valore equivalente di cui il condannato
416 aggravato ai sensi dell’articolo 452-oc- abbia anche indirettamente o per interposta
ties, nonché per il delitto di cui all’articolo persona la disponibilità e ne ordina la confi-
260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, sca.
n. 152, e successive modificazioni, sono di- I beni confiscati ai sensi dei commi pre-
minuite dalla metà a due terzi nei confronti cedenti o i loro eventuali proventi sono
di colui che si adopera per evitare che l’at- messi nella disponibilità della pubblica am-
tività delittuosa venga portata a conseguenze ministrazione competente e vincolati all’uso
ulteriori, ovvero, prima della dichiarazione per la bonifica dei luoghi.
di apertura del dibattimento di primo grado, L’istituto della confisca non trova appli-
provvede concretamente alla messa in sicu- cazione nell’ipotesi in cui l’imputato abbia
rezza, alla bonifica e, ove possibile, al ripri- efficacemente provveduto alla messa in si-
stino dello stato dei luoghi, e diminuite da curezza e, ove necessario, alle attività di bo-
un terzo alla metà nei confronti di colui nifica e di ripristino dello stato dei luoghi.
che aiuta concretamente l’autorità di polizia
o l’autorità giudiziaria nella ricostruzione Art. 452-duodecies. - (Ripristino dello
del fatto, nell’individuazione degli autori o stato dei luoghi). – Quando pronuncia sen-
nella sottrazione di risorse rilevanti per la tenza di condanna ovvero di applicazione
commissione dei delitti. della pena su richiesta delle parti a norma
Ove il giudice, su richiesta dell’imputato, dell’articolo 444 del codice di procedura pe-
prima della dichiarazione di apertura del di- nale per taluno dei delitti previsti dal pre-
battimento di primo grado disponga la so- sente titolo, il giudice ordina il recupero e,
spensione del procedimento per un tempo ove tecnicamente possibile, il ripristino dello
congruo, comunque non superiore a due stato dei luoghi, ponendone l’esecuzione a
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carico del condannato e dei soggetti di cui profitto del reato, salvo che appartengano a
all’articolo 197 del presente codice. persone estranee al reato. Quando essa non
Al ripristino dello stato dei luoghi di cui sia possibile, il giudice individua beni di va-
al comma precedente si applicano le dispo- lore equivalente di cui il condannato abbia
sizioni di cui al titolo II della parte sesta anche indirettamente o per interposta per-
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. sona la disponibilità e ne ordina la confi-
152, in materia di ripristino ambientale. sca».

Art. 452-terdecies. - (Omessa bonifica). – 4. All’articolo 12-sexies, comma 1, del


Salvo che il fatto costituisca più grave reato, decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, con-
chiunque, essendovi obbligato per legge, per vertito, con modificazioni, dalla legge 7
ordine del giudice ovvero di un’autorità agosto 1992, n. 356, e successive modifica-
pubblica, non provvede alla bonifica, al ri- zioni, dopo la parola: «416-bis,» sono inse-
pristino o al recupero dello stato dei luoghi rite le seguenti: «452-quater, 452-octies,
è punito con la pena della reclusione da uno primo comma,» e dopo le parole: «dalla
a quattro anni e con la multa da euro 20.000 legge 7 agosto 1992, n. 356,» sono inserite
a euro 80.000. le seguenti: «o dall’articolo 260 del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e succes-
Art. 452-quaterdecies. - (Ispezione di fon-
sive modificazioni,».
dali marini). – Chiunque, per le attività di
5. All’articolo 32-quater del codice pe-
ricerca e di ispezione dei fondali marini fi-
nale, dopo la parola: «437,» sono inserite
nalizzate alla coltivazione di idrocarburi, uti-
le seguenti: «452-bis, 452-quater, 452-se-
lizza la tecnica dell’air gun o altre tecniche
xies, 452-septies,» e dopo la parola: «644»
esplosive è punito con la reclusione da uno
sono inserite le seguenti: «, nonché dall’arti-
a tre anni».
colo 260 del decreto legislativo 3 aprile
2. All’articolo 257 del decreto legislativo 2006, n. 152, e successive modificazioni».
3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le se- 6. All’articolo 157, sesto comma, secondo
guenti modificazioni: periodo, del codice penale, dopo le parole:
«sono altresì raddoppiati» sono inserite le
a) al primo comma sono premesse le
seguenti: «per i delitti di cui al titolo VI-
seguenti parole: «Salvo che il fatto costitui-
bis del libro secondo,».
sca più grave reato,»;
b) il comma 4 è sostituito dal seguente: 7. All’articolo 118-bis, comma 1, delle
norme di attuazione, di coordinamento e
«4. L’osservanza dei progetti approvati ai transitorie del codice di procedura penale,
sensi degli articoli 242 e seguenti costituisce di cui al decreto legislativo 28 luglio
condizione di non punibilità per le contrav- 1989, n. 271, dopo le parole: «del codice»
venzioni ambientali contemplate da altre sono inserite le seguenti: «, nonché per i de-
leggi per il medesimo evento e per la stessa litti di cui agli articoli 452-bis, 452-quater,
condotta di inquinamento di cui al comma 452-sexies e 452-octies del codice penale,»,
1». dopo le parole: «presso la Corte di appello»
sono inserite le seguenti: «nonché all’Agen-
3. All’articolo 260 del decreto legislativo zia delle entrate ai fini dei necessari accerta-
3 aprile 2006, n. 152, è aggiunto, in fine, menti» ed è aggiunto, in fine, il seguente
il seguente comma: periodo: «Il procuratore della Repubblica,
«4-bis. È sempre ordinata la confisca quando procede a indagini per i delitti di
delle cose che servirono a commettere il cui agli articoli 452-bis, 452-quater, 452-se-
reato o che costituiscono il prodotto o il xies e 452-octies del codice penale e all’ar-
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ticolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 9. Dopo la parte sesta del decreto legisla-
2006, n. 152, e successive modificazioni, tivo 3 aprile 2006, n. 152, e successive mo-
ne dà altresì notizia al Procuratore nazionale dificazioni, è aggiunta la seguente:
antimafia».
8. All’articolo 25-undecies del decreto le- «PARTE SESTA-bis
gislativo 8 giugno 2001, n. 231, sono appor- DISCIPLINA SANZIONATORIA DEGLI
tate le seguenti modificazioni: ILLECITI AMMINISTRATIVI E PENALI
IN MATERIA DI TUTELA AMBIENTALE
a) al comma 1, le lettere a) e b) sono
sostituite dalle seguenti: Art. 318-bis. - (Ambito di applicazione).
– 1. Le disposizioni della presente parte si
«a) per la violazione dell’articolo 452- applicano alle ipotesi contravvenzionali in
bis, la sanzione pecuniaria da duecentocin- materia ambientale previste dal presente de-
quanta a seicento quote; creto che non hanno cagionato danno o pe-
ricolo concreto e attuale di danno alle ri-
b) per la violazione dell’articolo 452-
sorse ambientali, urbanistiche o paesaggisti-
quater, la sanzione pecuniaria da quattro-
che protette.
cento a ottocento quote;
c) per la violazione dell’articolo 452- Art. 318-ter. – (Prescrizioni). – 1. Allo
quinquies, la sanzione pecuniaria da due- scopo di eliminare la contravvenzione accer-
tata, l’organo di vigilanza, nell’esercizio
cento a cinquecento quote;
delle funzioni di polizia giudiziaria di cui
d) per i delitti associativi aggravati ai all’articolo 55 del codice di procedura pe-
sensi dell’articolo 452-octies, la sanzione nale, ovvero la polizia giudiziaria impartisce
pecuniaria da trecento a mille quote; al contravventore un’apposita prescrizione
e) per il delitto di traffico e abbandono asseverata tecnicamente dall’ente specializ-
di materiale ad alta radioattività ai sensi del- zato competente nella materia trattata, fis-
l’articolo 452-sexies, la sanzione pecuniaria sando per la regolarizzazione un termine
non superiore al periodo di tempo tecnica-
da duecentocinquanta a seicento quote;
mente necessario. In presenza di specifiche
f) per la violazione dell’articolo 727- e documentate circostanze non imputabili
bis, la sanzione pecuniaria fino a duecento- al contravventore che determinino un ritardo
cinquanta quote; nella regolarizzazione, il termine può essere
g) per la violazione dell’articolo 733- prorogato per una sola volta, a richiesta del
bis, la sanzione pecuniaria da centocin- contravventore, per un periodo non supe-
quanta a duecentocinquanta quote»; riore a sei mesi, con provvedimento moti-
vato che è comunicato immediatamente al
b) dopo il comma 1 è inserito il se- pubblico ministero.
guente: 2. Copia della prescrizione è notificata o
comunicata anche al rappresentante legale
«1-bis. Nei casi di condanna per i delitti dell’ente nell’ambito o al servizio del quale
indicati al comma 1, lettere a) e b), del pre- opera il contravventore.
sente articolo, si applicano, oltre alle san- 3. Con la prescrizione l’organo accerta-
zioni pecuniarie ivi previste, le sanzioni in- tore può imporre specifiche misure atte a
terdittive previste dall’articolo 9, per un pe- far cessare situazioni di pericolo ovvero la
riodo non superiore a un anno per il delitto prosecuzione di attività potenzialmente peri-
di cui alla citata lettera a)». colose.
– 7 –

4. Resta fermo l’obbligo dell’organo ac- Art. 318-sexies. - (Sospensione del proce-
certatore di riferire al pubblico ministero la dimento penale). – 1. Il procedimento per la
notizia di reato relativa alla contravven- contravvenzione è sospeso dal momento del-
zione, ai sensi dell’articolo 347 del codice l’iscrizione della notizia di reato nel registro
di procedura penale. di cui all’articolo 335 del codice di proce-
dura penale fino al momento in cui il pub-
Art. 318-quater. - (Verifica dell’adempi- blico ministero riceve una delle comunica-
mento). – 1. Entro sessanta giorni dalla sca- zioni di cui all’articolo 318-quater, commi
denza del termine fissato nella prescrizione 2 e 3, del presente decreto.
ai sensi dell’articolo 318-ter, l’organo accer- 2. Nel caso previsto dall’articolo 318-
tatore verifica se la violazione è stata elimi- quinquies, comma 1, il procedimento rimane
nata secondo le modalità e nel termine indi- sospeso fino al termine indicato al comma 1
cati dalla prescrizione. del presente articolo.
2. Quando risulta l’adempimento della 3. La sospensione del procedimento non
prescrizione, l’organo accertatore ammette preclude la richiesta di archiviazione. Non
il contravventore a pagare in sede ammini- impedisce, inoltre, l’assunzione delle prove
strativa, nel termine di trenta giorni, una con incidente probatorio, negli atti urgenti
somma pari a un quarto del massimo del- di indagine preliminare, né il sequestro pre-
l’ammenda stabilita per la contravvenzione ventivo ai sensi degli articoli 321 e seguenti
commessa. Entro centoventi giorni dalla sca- del codice di procedura penale.
denza del termine fissato nella prescrizione,
l’organo accertatore comunica al pubblico Art. 318-septies. - (Estinzione del reato).
ministero l’adempimento della prescrizione – 1. La contravvenzione si estingue se il
nonché l’eventuale pagamento della predetta contravventore adempie alla prescrizione
somma. impartita dall’organo di vigilanza nel ter-
mine ivi fissato e provvede al pagamento
3. Quando risulta l’inadempimento della previsto dall’articolo 318-quater, comma 2.
prescrizione, l’organo accertatore ne dà co- 2. Il pubblico ministero richiede l’archi-
municazione al pubblico ministero e al con- viazione se la contravvenzione è estinta ai
travventore entro novanta giorni dalla sca- sensi del comma 1.
denza del termine fissato nella stessa pre-
3. L’adempimento in un tempo superiore
scrizione.
a quello indicato dalla prescrizione, ma che
Art. 318-quinquies. - (Notizie di reato comunque risulta congruo a norma dell’arti-
non pervenute dall’organo accertatore). – colo 318-quater, comma 1, ovvero l’elimi-
1. Se il pubblico ministero prende notizia nazione delle conseguenze dannose o peri-
di una contravvenzione di propria iniziativa colose della contravvenzione con modalità
ovvero la riceve da privati o da pubblici uf- diverse da quelle indicate dall’organo di vi-
ficiali o incaricati di un pubblico servizio gilanza sono valutati ai fini dell’applica-
diversi dall’organo di vigilanza e dalla poli- zione dell’articolo 162-bis del codice penale.
zia giudiziaria, ne dà comunicazione all’or- In tal caso, la somma da versare è ridotta
gano di vigilanza o alla polizia giudiziaria alla metà del massimo dell’ammenda stabi-
affinché provveda agli adempimenti di cui lita per la contravvenzione commessa.
agli articoli 318-ter e 318-quater. Art. 318-octies. - (Norme di coordina-
2. Nel caso previsto dal comma 1, l’or- mento e transitorie). – 1. Le norme della
gano di vigilanza o la polizia giudiziaria in- presente parte non si applicano ai procedi-
formano il pubblico ministero della propria menti in corso alla data di entrata in vigore
attività senza ritardo. della medesima parte».
– 8 –

sione della licenza da un minimo di sei


Art. 2. mesi ad un massimo di diciotto mesi»;

1. All’articolo 1 della legge 7 febbraio c) al comma 3, le parole: «è punita con


1992, n. 150, sono apportate le seguenti mo- la sanzione amministrativa da lire due mi-
dificazioni: lioni a lire dodici milioni» sono sostituite
dalle seguenti: «è punita con la sanzione
a) al comma 1, alinea, le parole: «con amministrativa da euro tremila a euro quin-
l’arresto da tre mesi ad un anno e con l’am- dicimila»;
menda da lire quindici milioni a lire cento- d) al comma 4, le parole: «è punito con
cinquanta milioni» sono sostituite dalle se- la sanzione amministrativa da lire due mi-
guenti: «con l’arresto da sei mesi a due lioni a lire dodici milioni» sono sostituite
anni e con l’ammenda da euro quindicimila dalle seguenti: «è punito con la sanzione
a euro centocinquantamila»; amministrativa da euro tremila a euro quin-
b) il comma 2 è sostituito dal seguente: dicimila».
«2. In caso di recidiva, si applica la pena
dell’arresto da uno a tre anni e dell’am- 3. All’articolo 5 della legge 7 febbraio
menda da euro trentamila a euro trecento- 1992, n. 150, il comma 6 è sostituito dal se-
mila. Qualora il reato suddetto sia com- guente:
messo nell’esercizio di attività di impresa,
alla condanna consegue la sospensione della «6. Chiunque contravviene alle disposi-
licenza da un minimo di sei mesi ad un zioni di cui ai commi 1, 2, 3 e 5-bis è pu-
massimo di due anni»; nito, salvo che il fatto costituisca reato, con
la sanzione amministrativa da euro seimila a
c) al comma 3, le parole: «è punita con
euro trentamila».
la sanzione amministrativa da lire tre mi-
lioni a lire diciotto milioni» sono sostituite 4. All’articolo 6 della legge 7 febbraio
dalle seguenti: «è punita con la sanzione 1992, n. 150, sono apportate le seguenti mo-
amministrativa da euro seimila a euro tren- dificazioni:
tamila».
a) il comma 4 è sostituito dal seguente:
2. All’articolo 2 della legge 7 febbraio «4. Chiunque contravviene alle disposi-
1992, n. 150, sono apportate le seguenti mo- zioni di cui al comma 1 è punito con l’arre-
dificazioni: sto fino a sei mesi o con l’ammenda da euro
a) al comma 1, alinea, le parole: «con quindicimila a euro trecentomila»;
l’ammenda da lire venti milioni a lire due- b) il comma 5 è sostituito dal seguente:
cento milioni o con l’arresto da tre mesi
ad un anno» sono sostituite dalle seguenti: «5. Chiunque contravviene alle disposi-
«con l’ammenda da euro ventimila a euro zioni di cui al comma 3 è punito con la san-
duecentomila o con l’arresto da sei mesi zione amministrativa da euro diecimila a
ad un anno»; euro sessantamila».
b) il comma 2 è sostituito dal seguente:
5. All’articolo 8-bis della legge 7 febbraio
«2. In caso di recidiva, si applica la pena
1992, n. 150, il comma 1-bis è sostituito dal
dell’arresto da sei mesi a diciotto mesi e
seguente:
dell’ammenda da euro ventimila a euro due-
centomila. Qualora il reato suddetto sia «1-bis. Chiunque contravviene alle dispo-
commesso nell’esercizio di attività di im- sizioni di cui al comma 1 è punito, salvo
presa, alla condanna consegue la sospen- che il fatto costituisca reato, con la sanzione
– 9 –

amministrativa del pagamento di una somma amministrativa da euro cinquemila a euro


da euro cinquecento a euro duemila». trentamila».

6. All’articolo 8-ter della legge 7 febbraio


1992, n. 150, il comma 5 è sostituito dal se- Art. 3.
guente:
1. Le disposizioni di cui alla presente
«5. Chiunque contravviene alle disposi- legge entrano in vigore il giorno successivo
zioni previste al comma 2 è punito, se il a quello della pubblicazione della medesima
fatto non costituisce reato, con la sanzione legge nella Gazzetta Ufficiale.

IL  PRESIDENTE