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Granulus ©Giuseppe Velocci

anno V numero 13 estate 2010

primo piaNo RAFFAellA pompoSelli medico-chirurgo omeopata

Tra Scienza e Vita


Fritjof Capra al XX Congresso Fiamo Fritjof Capra

(Vienna, 1.2.39) - Fisico e teorico dei sistemi,

H
o scelto di rendervi partecipe cezione della vita è stata sviluppata direttore e fondatore del Centro di Letteratura
dell’intervento che Fritjof nella scienza durante gli ultimi 25 Ecologica di Berkeley – California dedicato alla
promozione dell’ecologia e dei sistemi di
Capra ha presentato in occa- anni. L’universo non è più concepito pensiero nell’educazione elementare e supe-
sione del XX Congresso FIAMO come una macchina composta di mat- riore. Docente nella Facoltà del Schumacher
(Verona, 28-30 Maggio 2010). Qui è toni elementari, si è scoperto che il College - centro internazionale per studi
raccolto il nucleo del suo pensiero che mondo materiale è una rete di schemi ecologici, sull’ambiente e la sostenibilità
sociale - a Darting Hall nel Regno Unito.
ha arricchito in maniera del tutto di relazioni che non è possibile separa- Autore di numerose pubblicazioni di caratte-
nuova la lettura della vita, della malat- re; che il nostro pianeta nel suo com- re tecnico e di diversi bestseller internazio-
tia e della guarigione. Una nuova con- plesso è un sistema vivente che si auto- nali tra cui Il Tao della Fisica (Adelphi, 1982),
La rete della vita (Rizzoli 2001), La scienza
della vita (Rizzoli 2002), La scienza universale
(Rizzoli 2007).

regola. Alla concezione del corpo


umano come una macchina e della
mente come un’entità separata se ne
sta sostituendo un’altra secondo cui
non solo il cervello ma anche il sistema
immunitario, i tessuti organici, e persi-
no le singole cellule sono sistemi
viventi, sistemi cognitivi. L’evoluzione
non è più considerata una lotta com-
petitiva per l’esistenza, ma una danza
collaborativa le cui forze propulsive
sono la creatività e l’emergere costante
di novità. E con una nuova enfasi sulla
complessità, le reti e gli schemi
Fritjof Capra al Congresso Fiamo d’organizzazione sta lentamente

in questo numero rivista offerta dalla FIAMO tramite:

primo piaNo omeopatia veteriNaria


1 Fritjof Capra al congresso FIAMO 8 24 miliardi e 300 milioni
omeopatia e ricerca omeopatia e società
2 Granuli sotto esame (6^ parte) 10 Omeopatia nelle scuole: l’esperienza umbra
11 Cappuccetto verde: una fiaba omeopatica
storia dell’omeopatia
che cos’è…
4 Intervista ad Hahnemann:
1834-1843, il periodo parigino 12 Chantaris
(5^ e ultima parte) curiosità

agro-omeopatia
14 La Madonna dei rimedi
6 La cura omeopatica del meraviglioso eveNti
mondo delle piante 16 Omaggio ad Antonio Negro
OMEOPATIA E RICERCA OMEOPATIA E RICERCA
­2 il granulo n. 13 eSTATe 2010 ­3

› SEGUE / tra scieNza e vita


Granuli sotto esame
La ricerca in Omeopatia nelle pubblicazioni scientifiche
Sesta parte nUnzio CHiARAmiDA
medico-chirurgo omeopata

emergendo una Ricerca di base. Oncologia - Un arti- farmaci più utilizzati in campo oncologi- Vista di Verona
macologia delle dosi
Salute/ Eurispes il 15% degli italiani ha
nuova scienza colo di altissimo interesse è apparso su co. Inoltre, si sottolinea che i dosaggi dei ultra-basse, quali sono fatto uso di psicofarmaci nel corso della sua
delle qualità. International Journal of Oncology 36 rimedi omeopatici utilizzati erano ultra- quelle omeopatiche, che vita. lo rileva l'eurispes nel suo rapporto,
La nuova com- Number: 2 (February 2010) 395-403, pre- diluiti, quindi ben al di là del numero di proprio per la loro natu- sottolineando che le donne ne assumono la
prensione della stigiosa rivista internazionale: riguarda gli Avogadro: in base alle comuni cognizio- ra sono prive di effetti maggior quantità (17,6%), quasi il 4% in più
rispetto agli uomini. Tra coloro che hanno
vita coinvolge effetti di rimedi omeopatici ultradiluiti ni cliniche avrebbero dovuto contenere tossici.
dichiarato di fare uso di medicinali per la
un nuovo tipo su cellule cancerose ( Frenkel M. et Coll solo acqua e non possedere alcuna azio- Neurologia – terapia dei disturbi mentali, le benzodiazepine
di pensiero in - Cytotoxic effects of ultra-diluted remedies ne. Considerati l’importanza dell’artico- “Trattamento omeopati- (i cosiddetti ansiolitici) sono le più usate
termini di relazioni, di schemi e di con- on breast cancer cells). Il lavoro è stato lo, il prestigio del Centro Texano e della co di pazienti affetti da (85,8%), seguite dagli antidepressivi (30,6%),
testo: questo tipo di pensiero è noto condotto da ricercatori dell’Anderson Rivista che ha ospitato il lavoro, le emicrania: uno studio dagli stabilizzatori dell'umore (17,5%) e dagli
come pensiero sistemico. Fu sviluppa- Cancer Center dell’Università del Texas discussioni sorte in ambito scientifico su prospettico osservaziona- antipsicotici (5,5%)..

to negli anni 1920 e ‘30 grazie ad una di Houston, USA. Alcuni rimedi omeo- tale argomento, il testo è stato tradotto le con follow-up di due
serie di dialoghi interdisciplinari tra patici sono stati testati in laboratorio su in italiano e pubblicato sul Medico te fortemente illuminato anziché in anni”. (Homeopathic treatment of patients numero 2010 Feb;16(2):SR7-15, ospita
biologi, psicologi ed ecologi. In tutti due linee cellulari di adenocarcinoma Omeopata (Il Medico Omeopata anno penombra; cambiamento della gabbia with migraine: a prospective observational l’articolo dell’omeopata greco dal titolo:
questi ambiti, gli scienziati si resero mammario, una con recettore positivo XV/numero 43/ aprile 2010 pagine 34-42.). ecc.). Per sei volte si è ripetuto l’esperi- study with a 2-year follow-up period.) è il The “continuum” of a unified theory of
conto che un sistema vivente — un per estrogeni ed una con recettore nega- Ricerca di base. Psicofarmacologia - mento, utilizzando otto gruppi di ani- titolo del lavoro di Witt e coll. pubbli- diseases (Il continuum di una teoria uni-
organismo, ecosistema o sistema sociale tivo in confronto ad una linea di cellule Presso l’Università di Verona il Prof. mali per ogni farmaco o dose: il risultato cato su J Altern Complement Med. 2010 taria sulle malattie). La tesi che vi è espo-
— è una totalità integrata le cui sane derivate da epitelio mammario Paolo Bellavite, docente di Patologia inequivocabile è stato che Gelsemium Apr;16(4):347-55. Vi si riportano i rile- sta è che, nella vita di una persona, dalla
proprietà non possono essere ricondotte umano (HMLE). Sono stati testati i Generale, e collaboratori dei riduce l’ansia e la paura in modo sovrap- vanti effetti positivi sul trattamento della nascita alla morte, vi è un “continuum”
a quelle di parti più piccole. Le proprie- rimedi omeopatici : Carcinosin 30C; Dipartimenti di Patologia e Diagnostica ponibile ai comuni farmaci ansiolitici, emicrania che persistono per un periodo di condizioni patologiche alle quali una
tà sistemiche sono proprietà del tutto, Conium maculatum 3C; Phytolacca e di Medicina e Sanità Pubblica hanno ma senza alcun effetto di sedazione che di 24 mesi in pazienti in terapia omeo- persona può andare incontro e che la
che nessuna delle parti possiede. Il pen- decandra 200C e Thuja occidentalis condotto una ricerca, durata tre anni, gli ansiolitici convenzionali producono. I patica, con miglioramento degli indici di soppressione di manifestazioni acute
siero sistemico coinvolge un cambiamen- 30C. Tali rimedi hanno avuto “elevati che ha dimostrato che il medicamento rimedi omeopatici possono dunque esse- qualità della vita. infiammatorie per eccesso di farmaci
to di prospettiva dalle parti al tutto, effetti citotossici” (cioè capacità di dan- omeopatico Gelsemium sempervirens in re testati nelle stesse situazioni sperimen- Otorinolaringoiatria - Ramchandani chimici o altre cause possa portare ad
dagli oggetti alle relazioni, dalle misure neggiare le cellule fino a provocarne la alta diluizione è capace di modulare i tali in cui vengono studiati i comuni far- NM. in “Trattamento omeopatico di un approfondimento della patologia
alle mappe, dalle quantità alle qualità. morte) nei confronti delle cellule cance- comportamenti e le risposte emozionali maci. Il risultato è stato ottenuto anche infezioni delle vie aeree superiori in verso manifestazioni infiammatorie
Si deve, inoltre, comprendere che la rose ma non sulle cellule mammarie sane. di topi di laboratorio. L’alta qualità della con altissime diluizioni del medicamen- bambini: valutazione di serie di 30 casi” subacute compromettendo il naturale
forma vivente è più di una configura- L’esperimento è stato ripetuto almeno ricerca è attestata dalla pubblicazione, lo to omeopatico (30CH), che non conten- (Homoeopathic treatment of upper respira- meccanismo di difesa immunitario e
zione statica delle parti che la compon- due volte per ciascun rimedio testato. Gli scorso Marzo, sulla qualificata rivista gono alcuna molecola della sostanza di tory tract infections in children: evaluation con successiva possibile evoluzione verso
gono: vi è un flusso continuo di materia effetti citotossici dei vari medicamenti internazionale Psychopharmacology. partenza e concordano con rilevazioni of thirty case series) pubblicato su patologie croniche. Lo stato infiamma-
attraverso un sistema vivente mentre la non sono stati di stessa intensità: sono (Dose-effect study of Gelsemium sempervi- fatte da un gruppo di ricerca Complement Ther Clin Pract. 2010 torio di fondo, secondo Vithoulkas ,
sua forma è mantenuta, c’è sviluppo, e stati registrati risultati maggiori con rens in high dilutions on anxiety-related dell’Università di Strasburgo (Francia) May;16(2):101-8. Epub 2009 Oct , potrebbe rappresentare il parametro in
c’è evoluzione. La comprensione della Carcinosin e Phytolacca. Gli autori responses in mice – Psychopharmacology che ha saggiato l’effetto dello stesso conclude per un risultato statisticamen- comune a tutte le malattie che condizio-
struttura vivente è sempre collegata alla descrivono in dettaglio gli effetti citotos- -DOI 10.1007/s00213-010-1855-2) Gelsemium su cellule nervose di ratto col- te favorevole al trattamento omeopatico na la successiva evoluzione dei processi
comprensione di processi di metaboli- sici dei due rimedi omeopatici sulle linee Tre gruppi di topi sono stati trattati per tivate in piastre di coltura evidenziando delle infezioni respiratorie ricorrenti morbosi. L’ introduzione di tali temi,
smo e di sviluppo: perciò, il pensiero cellulari maligne e sottolineano come tali una settimana rispettivamente con il come Gelsemium 5 CH e 9 CH sia in delle prime vie aeree del bambino consi- tradizionalmente vicini all’ impostazio-
sistemico include un cambiamento di effetti siano apparsi sovrapponibili a medicamento omeopatico, un comune grado di aumentare in tali cellule la pro- derando il numero delle infezioni nei sei ne clinica omeopatica, nella discussione
prospettiva dalle strutture ai processi. In quelli provocati del paclitaxel, uno dei farmaco ansiolitico convenzionale e solo duzione di neurormoni normalmente mesi precedenti e nei sei mesi successivi scientifica generale sulle cause delle
realtà, tutti questi cambiamenti di pro- l’Anderson Cancer Center dell’Università del Texas, Houston, USA
acqua (gruppo placebo di controllo). coinvolti nella genesi della ansiolisi. all’inizio della terapia omeopatica. malattie costituisce, a nostro parere, un
spettiva sono modi diversi per dire la L’esperimento è stato condotto in cecità (Venard C e coll. Evid. Based. Infine, ci sembra utile segnalare che fondamentale punto di contatto con il
stessa cosa. Il pensiero sistemico coin- sperimentale, cioè nessuno dei ricercato- Complement Alternat. Med 2009, doi: anche nel dibattito scientifico generale di dibattito scientifico generale. Il mondo
volge un cambiamento di percezione ri era a conoscenza di quale delle tre 10.1093/ecam/nep08). L’efficacia del più ampio respiro sulla ricerca delle della ricerca nei suoi diversi ambiti è
dagli oggetti e strutture materiali ai sostanze venisse somministrata ai tre medicinale omeopatico su topi e su cel- cause delle malattie ci siano validi con- dunque in fermento sia per la ricerca su
processi e schemi d’organizzazione gruppi di topi. Dopo una settimana di lule in coltura dimostra che la sua azione tributi di illustri omeopati come il greco modelli animali sperimentali o cellulari
non materiali che rappresentano la trattamento i topi sono stati sottoposti a non può essere attribuita ad un effetto Georges Vithoulkas. La qualificata sia sul versante clinico sia per quanto
natura essenziale della vita. test standard capaci di indurre ansia e placebo; inoltre, conferma la necessità di rivista scientifica internazionale non riguarda il dibattito scientifico generale.
● paura (stare da soli; rimanere in ambien- proseguire la ricerca nel campo della far- omeopatica “Med Sci Monit.” nel ●
STORIA DELL’OMEOPATIA STORIA DELL’OMEOPATIA
­4 il granulo n. 13 eSTATe 2010 ­5

Intervista ad Hahnemann L’Organon dell’arte di


guarire compie 200 anni
1834-1843: il periodo parigino
pieTRo GUliA
Quinta ed ultima parte parte l’Organon è il libro fondamentale dell’ omeo-
medico-chirurgo omeopata
patia. Hahnemann vi ha raccolto tutta la sua
esperienza e non è un caso se, alla prima edi-

D
ottor Hahnemann, siamo al culturali europei, non era semplice. Mi ren- Pettegolezzi e cattiverie, anche di pessimo tempi era periferia, anche se non troppo lon- alta della media. Il suo viso non è proprio zione del 1810, ne siano succedute altre cin-
que fino al 1842: nuove acquisizioni, nuove
nostro quinto ed ultimo devo conto, però, che non c’era più l’energia gusto. Non essendo un ingenuo e ancora in tana dal Centro. Palazzo signorile, un bellissimo, ma usare la parola avvenente
esperienze, l’ evoluzione della base teorica e
incontro. Mi rendo conto con di un tempo, un velo di melanconia… pieno possesso delle mie facoltà mentali, appartamento elegantemente arredato da non è certo fuor di luogo …” Non è da le obbligatorie verifiche cliniche pratiche
sgomento che ci sono ancora tanti argo- L’arrivo di quella donna fu un raggio di sole… pianificai ogni cosa; comprai una casa per mia moglie, con le nostre stanze che non meno il suo, così tratteggiato: “seduto su hanno portato a revisioni e nuove edizioni
menti di cui parlare e che non ce la fare- Dovette proprio esserlo. Nella sonnac- Charlotte e Louise, le due figlie che vive- davano sulla strada ma su un silenzioso cor- una grande poltrona con in mano una pipa del testo, che è diviso in 291 paragrafi sui
princìpi, la metodologia clinica e la farmacolo-
mo ad affrontarli tutti. chiosa e provinciale Köthen l’arrivo di vano con me, provvidi a distribuire i miei tile interno da cui era possibile andare diret- dalla lunghissima canna, il capo grande e gia generale omeopatici.nulla è lasciato al
Dunque, non perdiamo tempo e iniziamo. una bella francese, alta, bionda, dagli beni tra i miei eredi, figli e nipoti e, infi- tamente a passeggiare nei Giardini del ben proporzionato, la fronte ampia e nobi- caso: una vera mappa e una guida irrinunciabi-
Abbiamo intercorro la nostra preceden- irresistibili occhi blu, colta, ben cono- ne, decisi di accontentare Melanie, che Lussemburgo, cosa che facevamo regolarmen- le, gli occhi scuri, intensi, brillanti e pieni di le. Basta seguirla. il granulo

te conversazione all’anno 1833, quello sciuta negli ambienti “in” parigini, abba- voleva tornare a Parigi. te almeno mezz’ora al giorno. Avrei voluto vivacità.”
della pubblicazione della 5^ edizione stanza eccentrica o bizzarra per la menta- Parigi, capitale culturale e scientifica del che il mio trasferimento a Parigi fosse passato Non era stancante visitare tanti pazienti Parigi quando vi arrivò?
dell’Organon dell’Arte di Guarire (il gra- lità sassone da andarsene in giro in abiti mondo di allora. Come fu accolto? inosservato, ma non fu così. Subito comin- ogni giorno? C’erano molti buoni omeopati in Francia,
nulo n. 8). Lei aveva 78 anni, viveva a maschili, da fare il bagno nel fiume, Non esageri e non fraintenda ( il tono è ciarono a giungere richieste di visite mediche; Lo era. Per fortuna, mia moglie mi aiutava, ma a Parigi erano veramente pochi: la
Köthen da una ventina, vedovo dal andare a cavallo, tirar di pistola e dipin- un po’ contrariato, quasi burbero) in breve, ogni giorno presi a visitare decine di era diventata in breve un buon collaboratore. capitale pullulava di falsi omeopati, veri
1830. La sua vita, condotta su ritmi sta- gere; che gran scandalo deve essere stato Accettare di cambiare ambiente e stile di persone. Dovemmo assumere vari dipen- Sfido, un tirocinio così intenso e pro- ciarlatani che gettavano discredito sul-
bili, sempre uguali, scivolava via lenta- per i soliti benpensanti! vita non significa che fossi diventato, tutto denti che facevano da uscieri e segretari. lungato con un tale Maestro! l’omeopatia. Il mio arrivo fu pernicioso per
mente verso l’ineluttabile ultimo atto. Già i benpensanti! Gli ipocriti che come d’un botto, frivolo: questo sì che sarebbe Non sia superficiale. Un loro e, di certo, non mi vedevano di buon
Cosa avvenne nell’Ottobre 1834? una muffa appiccicaticcia corrodono la stato un segnale di demenza senile! Avevo intenso tirocinio non è suffi- occhio perché la gente cominciò a rendersi
Lo sguardo si accende, gli occhi brillano, società … Un sorriso ironico … Pensi un bisogno di nuovi stimoli, come direste voi ciente se non si è naturalmen- conto di cosa fosse veramente l’omeopatia.
un sorriso luminoso sul viso: “Melanie po’ che sarà capitato nella mente dei miei moderni: la mia giovane moglie mi aveva te dotati di viva intelligenza, Mi dispiace darle una brutta notizia, ma
fu un dono divino, una grazia ricevuta … concittadini benpensanti quando, tre mesi rinvigorito e spronato, il suo amore e la spirito di osservazione, intuito le cose non sono molto cambiate al
chissà, forse una ricompensa. Ha reso cele- dopo il nostro primo incontro, chiesi a sua collaborazione costante furono deter- e ottima memoria: tutte qua- giorno d’oggi, in Italia almeno. Me ne
stiali gli ultimi anni della mia vita.” Melanie di sposarmi! L’avevo guarita dai minanti in quegli anni dal 1835, quando lità che non mancavano a rincresce molto, è una lotta senza fine
Melanie d’Herville-Gohier. Come fu il suoi disturbi – una sorta di tic doloroso – io in Giugno giungemmo a Parigi, e il 1843. Melanie che, per di più, parla- contro grettezza e avidità.
vostro incontro e la vostra storia d’amore? avevo quasi 50 anni più di lei, ma la sua Ripresi a dedicarmi alla sesta stesura va fluentemente tedesco, ingle- Mi auguro che lei e sua moglie non
Melanie aveva poco più di trenta anni. Per bellezza, la sua viva intelligenza, la sua dell’Organon dell’Arte del Guarire, che se, italiano. abbiate soltanto lavorato a Parigi!
essere curata da me venne a Köthen da delicatezza d’animo e di modi mi erano completai nel 1842: la sesta edizione è il Era proprio innamorato, vero? Certo che no! Il lunedì sera avevamo l’abitu-
parigi, Jardin du luxembourg
Parigi, un lungo e pericoloso viaggio per una diventati indispensabili come l’aria che punto di arrivo, ben meditato, di tutta la Sì. Quelli con Melanie sono dine di ricevere colleghi e amici.
donna sola. Ha detto bene poco fa … la mia respiravo. La consideravo davvero come mia esperienza, dell’impostazione clinico- C’è un interessante reportage scritto da stati gli anni più felici della mia vita. Il Frequentavamo i migliori teatri, vi andava-
vita stava scivolando verso la sua conclusio- una grazia ricevuta, un dono per la mia metodologica omeopatica, su cui si basa un’attrice americana, tale Anna Cora nostro amore reciproco cresceva di giorno in mo almeno una volta alla settimana:
ne, accettata ma non subita: continuavo a vita che si stava spegnendo, un’ infusione di l’imperativo categorico che ho trasmesso Mowatt, che venne a farle vista nel 1839. giorno… gli altri mi vedevano ringiovanito l’Opera, il teatro italiano e spesso seguivamo
lottare con tenacia per la difesa dell’omeopa- energia. Ci sposammo il 18 Gennaio 1835. agli omeopati di ogni tempo e latitudine Vi si legge del suo stupore quando, alle e io mi sentivo vigoroso come ero stato a 30 ottimi concerti. Di tanto in tanto Melanie
tia contro gli avversari e i ciarlatani, anche Sa che molti amici di vecchia data, incon- “Imitatemi, ma imitatemi bene!” nove del mattino, ben lontano dalla sua o 40 anni! Torniamo alle nostre attività. organizzava ricevimenti a casa nostra. Era
se da Köthen, così periferica rispetto ai centri trandomi qualche mese dopo il matrimonio Vedo che la grinta è intatta! Come fu la abitazione dottor Hahnemann, il coc- Visitavamo molte persone. Melanie, da sola, considerata anche un’ottima pittrice. Ci
con Melanie, meravigliati mi dicevano di vostra vita a Parigi? chiere fermò la carrozza – oggi diremmo diventata molto esperta, visitava i poveri siamo amati intensamente e teneramente.
trovarmi ringiovanito di venti anni! All’arrivo, fine Giugno 1835, andammo a “parcheggiò” – dietro una lunga fila di che non pagavano nulla, né per la visita nè Mi pare opportuno chiudere qui, su que-
Nessuna fatica a crederlo! Però, non vivere in centro città, nell’appartamento altre carrozze annunciando alla sbigottita per le medicine che davamo loro gratis; ogni ste parole, la lunga conversazione con
conoscevo questo suo lato un po’ … di Melanie al n. 26 di Rue des Saint Peres cliente americana che lì cominciava la fila tanto andavo ad aiutarla o lei mi chiedeva Samuel Hahnemann. Gli ultimi anni
come dire … civettuolo? (Faubourg Saint Germani): ma c’era trop- dei pazienti in attesa. Una volta entrata di intervenire per i casi più difficili. Spesso furono finalmente sereni dopo tante bat-
Caro intervistatore, quando nella vita se po caos, troppo traffico, troppo rumore. nella sua casa la Mowatt dovette attende- facevamo visite domiciliari per coloro che taglie e sofferenze. Parigi gli conferì il
ne sono passate così tante – ne abbiamo Non c’ero abituato e poi Melanie desidera- re altre tre ore prima di essere visitata, non potevano muoversi perché allettati: le rispetto, la considerazione, il successo e
parlato nei nostri precedenti incontri – e s’è va che abitassimo in una casa più confor- tante erano le persone che la precedevano facevamo di sera, in genere, o in qualsiasi l’onore che meritava. Fu merito di
agito alacremente e lottato con forza e tevole. Ci trasferimmo in un bel palazzo e, all’uscita, fu impressionata dall’osserva- momento se ce ne era urgenza. Dai ricchi Melanie averlo sottratto alla vita apparta-
senza riposo, un po’ di sana leggerezza non in periferia, al n. 7 di Rue de Madame, re quante altre ce ne fossero ancora. pretendevo il mio giusto onorario che, a quel ta di Köthen e averlo condotto nella capi-
può che giovare! accanto ai giardini del Lussemburgo … Intenso il ritratto che questa attenta che mi si diceva, era di molto inferiore a tale culturale e politica del mondo di allo-
Immagino i pettegolezzi fioriti sul suo Periferia? I Giardini del Lux … Mi scusi, osservatrice americana fa di sua moglie: quello di colleghi parigini, omeopati e no, le ra. Molto ci sarebbe da scrivere sugli
secondo matrimonio con una donna dimenticavo che stiamo parlando della “Una donna dall’aspetto e modi eleganti, cui cure erano quasi sempre inefficaci. avvenimenti di quegli anni: lo scambio di
marc Chagall, Parigi dalla finestra, new York, Salomon R. Guggenheim museum tanto più giovane! Parigi del 1835 non dell’attuale! A quei dalle forme finemente tornite, un po’ più A proposito, c’erano molti omeopati a esperienze con omeopati di tutto il


AGRO-OMEOPATIA AGRO-OMEOPATIA
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› SEGUE / iNtervista ad hahNemaNN


Agro-omeopatia
La cura omeopatica del meraviglioso mondo delle piante nUnzio CHiARAmiDA
medico-chirurgo omeopata

L’
mondo, le osservazioni cliniche pratiche, omeopatia può essere una tera- tici per le piante grazie ai quali svilup- dendo in considerazione le erbac-
il suo nuovo metodo di preparazione dei pia valida anche per le piante e parono la cosiddetta Agricoltura ce o gli insetti presenti, espressio-
medicinali omeopatici, le cosiddette le coltivazioni? Nel corso del Biodinamica, che si distingue ne della reazione del campo stesso,
potenze cinquantamillesimali (LM o Q) e 64° Congresso Mondiale della LMHI dall’Agro-Omeopatia in quanto preve- e le cui variazioni spesso consento-
tanti altri argomenti ancora… (Lega omeopatica internazionale fonda- de l’uso di un limitato numero di rime- no di valutare le prime risposte
A metà Aprile 1843 – pochi giorni dopo ta nel 1925) a Varsavia nell’agosto del di omeopatici da utilizzare secondo cri- all’azione del medicamento omeo-
il suo compleanno festeggiato in buone 2009 si è tentato di dare una risposta a teri che si rifanno alla filosofia antropo- patico che è somministrato prefe-
condizioni di spirito e salute, secondo i questa domanda grazie ad una sessione sofica steineriana. Schauberger, con- ribilmente sulle radici non esposte
testimoni, nella nuova residenza al n. 1 congressuale dedicata all’Agro-omeopa- temporaneo di Steiner, contribuì con direttamente alla luce solare e, in
di Rue de Milan – Hahnemann si tia, con la supervisione di Radko studi sulla fertilità del suolo in relazio- genere, al tramonto. Infatti, alcuni
ammalò di una grave forma respiratoria, Tichavsky, uno dei principali esponenti ne ai campi magnetici, il tipo d’irriga- medicamenti come Sulphur
probabilmente una broncopolmonite, di tale disciplina. zione, il tipo d’aratro. Questi i precur- potrebbero seccare eccessivamente
che lo condusse a morte il 2 Luglio Il mondo vegetale, sorgente della mag- sori; studi recenti testimoniano l’im- la pianta e annerire le foglie se
1843, alle 5 del mattino. Aveva 88 anni. gior parte dei medicamenti omeopatici portanza e la base scientifica di questa somministrati alla luce solare. I
Oggi riposa insieme a Melanie nel cimite- utili per l’uomo, può essere trattato con branca dell’omeopatia. In Italia il cen- medicamenti omeopatici utilizza-
ro monumentale di Pere Lachaise a Parigi, l’omeopatia. I primi studi sull’applica- tro diretto dalla professoressa Bietti del bili per le piante sono in gran
accanto a Chopin, Balzac a altri grandi zione dell’omeopatia alle piante furono Dipartimento di Scienze e Tecnologie parte gli stessi che si utilizzano per
dell’umanità. Sulla colonna che sorregge il condotti da uno degli allievi prediletti Agroalimentari dell’Università di l’uomo e gli animali. Esistono tut-
suo busto davanti alla tomba è la frase che di Hahnemann, von Boenninghausen, Bologna è uno dei luoghi in cui si stu- tavia rimedi più specifici per le
egli stesso volle come suo epitaffio: Non esperto botanico ma che non ha lascia- dia l’applicazione dell’omeopatia al piante, con maggiore effetto sui di
inutilis vixi (Non ho vissuto invano). to molti scritti sull’argomento. Nei mondo vegetale. In Sudamerica sono esse piuttosto che sugli altri orga-
primi anni del XX secolo Rudolf state prodotte ricerche sull’Agro-omeo- nismi. Alcuni dei medicamenti
Le quattro precedenti parti dell’Intervista Steiner e i suoi collaboratori eseguirono patia degne di nota come quella recen- omeopatici più specifici per il
ad Hahnemann sono state pubblicate nei studi sull’uso di medicamenti omeopa- te di Lensi sulla crescita di Phaseolus mondo vegetale derivano da piante che Camille pissarro, Veduta di Eragny, 1868

numeri zero, 3, 7, 8 de il granulo. Come Vulgaris (il fagiolo) in terreni salini resistono ad ambienti estremi e che
già scritto nel prologo di questa lunga sotto l’azione del Natrum Muriaticum permettono di incrementare la resisten- presentata al Congresso evidenzia la dif- elementi utili ed elementi dannosi.
intervista impossibile, nulla o quasi nulla 6 CH e 30 CH, (pubblicata su Int za delle piante alla siccità o al gelo ferenza di crescita tra le piante trattate Inoltre, più una pianta è selezionata
di essa è inventato. Varie sono le biogra- Journ. High Diluition Res. 2010; aumentando il raccolto in tali condi- omeopaticamente e quelle non trattate meno ha forza vitale (= capacità dina-
fie dedicate ad Hahnemann, ma l’inter- 9(30):43-50.) Questi studi testimonia- zioni. Uno degli studi presentati al coltivate sullo stesso tipo di terreno. mica di adattamento) e meno è capace
vista sarebbe stata veramente irrealizzabi- no del marcato effetto che i medica- Congresso della LMHI attesta, per Poiché l’Agro-omeopatia tende a stimo- di sopravvivere senza l’aiuto costante
le senza la più documentata tra esse: menti omeopatici possono ottenere nel esempio, che i rimedi omeopatici pos- lare la reazione vitale della coltivazione o dell’uomo. In aggiunta, lo sfruttamento
Richard Heahl – Samuel Hahnemann. mondo vegetale e che sarebbe arduo sono favorire la crescita rigogliosa di della pianta può prevenire e trattare intensivo dei terreni coltivati può ren-
His life & work – vol. I-II, B. Jain attribuire ad un’azione placebo. piante di pomodori anche in terreni parassitosi e patologie del mondo vege- derli progressivamente sterili con il risul-
Publishes, New Delhi, 1985. L’Agro-omeopatia utilizza le capacità di caratterizzati da forte aridità senza tale evitando il ricorso a pesticidi, anti- tato che i cibi che mangiamo sono pove-
reazione della pianta stessa e la si può ricorrere a sostanze chimiche e inqui- parassitari, fertilizzanti e altri agenti chi- ri in principi nutritivi e possono conte-
Bibliografia essenziale applicare sia in senso preventivo sia nanti: la documentazione fotografica mici che entrano nei cicli biologici delle nere sostanze tossiche o loro residui.
Bradford T. L. – La nascita dell’omeo- curativo. La presa del caso e la condotta coltivazioni, arrivano sulle nostre tavole Dunque l’inquinamento chimico del
patia. Vita e lettere di Samuel terapeutica dell’Agro-omeopatia rical- e sono da noi ingeriti. Nei campi le terreno influenza la nostra alimenta-
Hahnemann – Perla Editrice cano le indicazioni date da Hahnemann cosiddette “erbacce” assieme ai micror- zione e, quindi, lo sviluppo dell’Agro-
Larnaudie R. – La vita interiore di per la cura degli esseri umani. ganismi presenti nel terreno, ai funghi e omeopatia, considerata come un ramo
Samuel Hahnemann – a cura della La coltivazione va esaminata in senso agli insetti costituiscono un sistema della biotecnologia a basso costo
L.U.I.M.O., Napoli – Ed. Salus olistico, cioè come un insieme, valutan- complesso d’interscambi di segnali e di molto importante per uno sviluppo
Infirmorum, Padova 2007 do tutto ciò che è presente nel campo nutrienti: la vitalità e la capacità di svi- ecosostenibile e rispettoso della natura
De Torrebruna R., Turinese L. – Vita coltivato: i sintomi su cui basarsi per la luppo dell’ambiente vivente in cui cre- e dell’ambiente, potrebbe essere una
del Padre dell’Omeopatia. Sonata in cinque scelta del trattamento omeopatico pos- scono le piante possono essere compro- valida risorsa per il nostro futuro
movimenti – Edizioni e/o, Roma 2007 Fréderic Bazille, Veduta di un villaggio, 1868,
sono essere ricavati dall’osservazione Claude monet, meli in fiore, primavera, Collezione Union league,
messe dall’uso di diserbanti e anticritto- benessere.
● montpellier Agglomération, musée Fabre della pianta o del tipo di campo e pren- Club di Chicago gamici, che non fanno distinzione tra ●
OMEOPATIA VETERINARIA OMEOPATIA E SOCIETÀ
­8 il granulo n. 13 eSTATe 2010 ­9

24 miliardi e 300 milioni


Questo l’impressionante numero di animali d’allevamento
CARlA De BeneDiCTiS
sul nostro pianeta! medico veteriNario omeopata

S
econda parte degli articoli riguar- Un articolo apparso a marzo 2010 sulla za agli antibiotici che sta assumendo
danti l’allevamento biologico per rivista Altra economia dal titolo proporzioni preoccupanti.
comprendere meglio il motivo di “L’impronta dei bovini“a cura del La scelta di consumare carne biologica
questa scelta rispetto al metodo conven- Dott. Marco Verdone, ci mette di fron- riduce notevolmente i rischi di ingerire
zionale. te alla crescita numerica spropositata Ogm, metalli pesanti e chemioterapici.
Si è parlato di moda del biologico, espres- della popolazione animale nel mondo. Per quale motivo?
sione usata a mio parere, per svalutare I numeri citati sono impressionanti. Gli animali sono allevati in condizioni
un movimento che propone un’alterna- Nel 2007, secondo dati FAO, erano che consentono loro una vita serena in
tiva di salubrità del cibo e che ha alla allevati nel pianeta 24 miliardi e 300 armonia con l’ambiente e con i propri
base un codice etico. Tra i primi a milioni di animali: i bovini erano 1 simili; sono alimentati con cibo non
sostenere la produzione biologica sono miliardo e 300 milioni, in numero Ci si dovrebbe chiedere, inoltre, che geneticamente modificato, senza pro-
stati i Gruppi di Acquisto Solidale equivalente alla popolazione cinese. In caratteristiche organolettiche (tenerez- motori di crescita o terapie antibiotiche
(GAS), gruppi spontanei formatisi per Italia, nel 2007, vi erano 6 milioni di za-sapore-consistenza-odore) possa preventive. Gli spostamenti sono ridotti
acquistare all’ingrosso cibo e prodotti bovini. Secondo dati Istat del 2008, in avere una carne proveniente da animali al minimo, perché gli allevamenti si tro-
ecocompatibili da ridistribuire tra i par- Italia finiscono al macello: 24 milioni cibati con OGM e stressati. vano in zona e gli impianti di macella-
tecipanti. Proprio nell’aggettivo solida- di grossi animali (bovini, equini, suini, Questi animali sono cresciuti in alleva- zione nel giro di poche decine di km. Si
le si trova lo spirito che dovrebbe ani- bufalini, ovicaprini), 29 milioni di menti intensivi e, quindi, già in condi- usa, infatti, l’espressione: a km 0.
mare tutto il comparto biologico. conigli e 470 milioni di avicoli (polli, zioni di sofferenza poiché, per mantene- Inoltre, si incrementa il mercato locale Camille pissarro, A cowherd at Pontoise

Solidali con i piccoli produttori e alle- tacchini, faraone ecc), in totale circa re un equilibrio sanitario, si è costretti aiutando i piccoli produttori a sopravvi-
vatori, che vengono aiutati attraverso gli mezzo miliardo di animali. Sempre ad utilizzare antibiotici per evitare il dif- vere alle multinazionali; si sostiene la mercato si spinge il consumatore a con- terapia tradizionale), senza lasciare resi-
acquisti e il sostegno a mantenere pic- secondo dati FAO, continua il citato fondersi di malattie. Una quota di resi- tradizione di allevamento di razze locali sumare meno carne e a favorire di cibi dui nel latte e con una guarigione com-
cole realtà che sarebbero scomparse per articolo, il consumo di carne e latte nel duo di chemioterapici e antiparassitari, resistenti a malattie; si sostiene il patri- “meno nobili”, come legumi, verdure, pleta in breve tempo. La condizione è
via delle multinazionali alimentari. 2050 si sarà raddoppiato. Ogni anno le così dette p.p.m., (parti per milione), monio zootecnico nazionale, altrimenti carboidrati, uova, formaggi (sempre che gli animali vengano allevati in
Solidali con l’ambiente, in quanto un vanno al macello 300 milioni di bovi- rimane nelle carni: si tratta di metalli destinato a scomparire inghiottito dal bio!). L’articolo sopra citato ci informa modo naturale, con accesso ai pascoli,
allevamento biologico inquina molto ni, 820.00 capi ogni giorno, tanto che pesanti, quali cadmio, mercurio piom- mercato globale. Poiché il prezzo della che il consumo di carne nei Paesi svi- favorendo la riproduzione naturale
meno di un allevamento intensivo e se li mettessimo uno dietro l’altro, scri- bo e altri. Per non parlare della resisten- carne biologica è superiore a quello di luppati ha raggiunto gli 82,1 chili nel rispetto a quella artificiale, utilizzando
solidali con gli animali che possono ve il Dott. Verdone, si formerebbe una 2005. Ma solo per una parte del mondo, razze locali che sono rustiche e non
vivere e produrre conducendo una vita fila da Reggio Calabria a Monaco di l’altra muore di fame! spingendo le produzioni che hanno tra-
dignitosa. Solidali con i lavoratori che Baviera. La maggior parte di questi ani- In caso di malattia, gli animali in zoo- sformato l’animale in una macchina
devono essere messi in regola e protetti mali, per essere macellati, è costretta a tecnia biologica ricevono come prime tecnologica ad alta produzione.
da incidenti sul lavoro. viaggi lunghissimi, per esempio cure trattamenti omeopatici e fitoterapi- Anche le greggi di pecore possono esse-
dall’Est europeo fino in Sicilia. ci che non lasciano residui nelle carni e re trattate omeopaticamente evitando di
Quanto costa in termini energetici far nell’ambiente. usare antiparassitari (di cui negli ovini si
circolare ogni giorno migliaia di Tir Come ho scritto nell’articolo preceden- fa un grande uso) arrivando a un equili-
sulle strade europee, con consumo di te (il granulo n. 12), non tutti gli alleva- brio tra ospite e parassita che è del tutto
carburante, inquinamento, incidenti tori biologici purtroppo si rivolgono a naturale. Tutti i medicinali tradizionali
stradali, traffico? veterinari omeopatici, adducendo giu- assunti dagli animali vengono escreti
In questi lunghissimi viaggi gli animali stificazioni del tipo : “Con l’omeopatia si nelle urine e nelle feci in forma attiva e
sopportano dolore e sofferenza: riman- possono affrontare solo patologie lievi” inquinano terreno e falde acquifere.
gono per giorni in piedi senza potersi oppure: “se le malattie si fanno serie Per concludere: se gli animali vengo-
coricare, in condizioni di sovraffolla- l’omeopatia non funziona!” Per esempio: no allevati in numero minore può esser-
mento, senza scendere, con soste sotto la mastite (infiammazione della mam- ci spazio per farli vivere dignitosamente,
al sole o al freddo. Una consistente mella) nella vacca da latte è una patolo- si ammalano meno o per niente, la qua-
quota di loro muore o si ammala grave- gia che può diventare drammatica. lità del prodotto è migliore e si contri-
mente, malgrado vi siano regolamenti Affrontata in tempo con l’omeopatia buisce a inquinare meno. Non mi sem-
precisi che tutelano il trasporto di ani- può essere curata spendendo cifre irriso- bra poco!
mali vivi. rie (5 euro contro i 200 euro di una ●
OMEOPATIA E SOCIETÀ OMEOPATIA E SOCIETÀ
­10 il granulo n. 13 eSTATe 2010 ­11

Omeopatia a scuola Cappucetto verde


Progetto di prevenzione e di educazione alla salute
GioVAnnA GioRGeTTi
e i rimedi del Dottor Samuel
medico-chirurgo omeopata

A
vreste mai essere indicata stato un piacere prolungare l’orario di Una favola sull’omeopatia liberamente fare tanti esperimenti con piante, fiori, facendosi aiutare da Verdocchia per fare
creduto per una buona durata previsto per i singoli incontri. tratta dal racconto “Cappuccetto verde” animaletti e minerali che si trovavano più in fretta, lo riempì di fiori, piantine,
che bam- prevenzione e E’ doveroso riconoscere il giusto merito di Bruno Munari nel giardino o nel bosco che stava vici- animaletti e minerali che stavano in
bini delle Scuole senza effetti col- per il successo dell’iniziativa a tutto il no alla casa. giardino e che il Dottor Samuel le aveva
d’Infanzia avrebbe- laterali. Il personale del DECI Sistema (un centro E queste cose, come potete capire, a consigliato di prendere; si mise il vesti-
ro potuto com- Pr o g e t t o che si occupa di Documentazione ed Cappuccetto Verde piacevano moltissimo. tino verde con le scarpine e le calze
prendere i principi Prevenzione ed Elaborazione Culturale a favore “Cosa facciamo oggi Dottor Samuel?” verdi e andò nel bosco a casa della
base dell’omeopa- educazione alla dell’Infanzia) che opera nell’ufficio sco- “Una cura meravigliosa,un rimedio per Nonna.
tia meglio degli salute: sapersi lastico del Comune di Terni. ogni cosa: con un fiore o una piantina ecco “Come è bello il bosco!” pensò Cappuccetto
adulti? Fatichiamo osservare e rico- La verifica del raggiungimento degli un ottima medicina!”rispondeva Samuel. mentre come una farfallina svolazzava tra
così tanto nel ten- noscere attraverso obiettivi c’è stata il 10 Aprile scorso in “Se la bua vuoi far scappar via prendi il ogni tipo di foglie e in mezzo ad alberi alti
tativo di far capire la medicina occasione dell’Hahnemann Day celebra- fiore uguale a te, per la tua malattia !”con- alti e grandi grandi! All’improvviso pro-
anche a colleghi omeopatica è già to anche a Terni: chi scrive ha illustrato a tinuava Samuel “ Questo vuol dire che prio dietro all’albero più grande e più alto
medici non omeo- stato realizzato un pubblico attento e interessato i risul- quando hai la febbre e diventi un po’ trop- di tutti vide spuntare due occhi grandi e
pati che la nostra la bambina pulsatilla diseganta dalla piccola irene. con successo tati dell’iniziativa e sono stati esposti i po nervosa e non riesci a star ferma sul rossi! Sapete a chi appartenevano quegli
disciplina è basata dalla sezione lavori realizzati da bimbi e maestre. Alla letto, prendi un po’ di fiore Belladonna e ti occhi? Proprio al Lupo che piangeva,
su presupposti peculiari e diversi da regionale FIAMO-Campania in colla- giornata hanno dato un validissimo con- In una piccola casetta in mezzo al prato guarisce sicuramente perché anche lei è un disperato, a dirotto!
quelli della medicina convenzionale ma borazione con l’APO (Associazione tributo gli omeopati Pindaro Mattoli e abitava Cappuccetto Verde. Era una po’ birichina come te! Se invece con la feb- “Hai,hai,hai! Povero me!” gridava il Lupo
altrettanto validi, se non di più: incon- Pazienti Omeopatici), che ringrazio per Stefano Buffetti e lo psicologo Vincenzo bambina tanto buona, simpatica e bre alta te ne stai buona buona al calduc- mettendosi una zampina davanti alla
triamo sempre le stesse incomprensioni. avermi aiutato, consigliato e guidato. Policreti. Considerato il successo, è assai molto curiosa ed era anche una vera cio nel lettone insieme alla mamma ecco guancia. “Che dolore, che dolore!”.
Ci saremmo aspettati che i bimbi delle Al progetto ternano hanno aderito probabile che l’esperimento sarà ripetuto maniaca dell’ecologia. Amava tutte le per te il Gelsomino giallo che è timido e “Cosa hai fatto Lupo?” gli chiese
Scuole d’Infanzia di Terni presso le quali 10 istituti scolastici per un totale anche nei prossimi anni. cose verdi: fiorellini, piante, erbette, sas- anche un po’ timoroso!” Cappuccetto.
abbiamo svolto, di recente, un accurato di 50 insegnanti. Pubblichiamo di seguito la favola solini, animaletti grandi e piccoli, l’im- “In poche parole” diceva Samuel “ogni “Mi fanno male i denti…. Ho la guancia
lavoro di informazione e sensibilizzazio- Agli incontri hanno partecipato molti Cappuccetto verde, elaborazione di portante era che avessero qualcosa di simile guarisce il suo simile….e te lo dico gonfia gonfia….Cosa diranno di me?...Un
ne al metodo omeopatico avrebbero insegnanti e alunni, sorprendentemente alunni e insegnanti della scuola “Il grillo verde! La mamma, per il suo complean- con simpatia perché questo è il segreto del- Lupo che non può mordere, che vergogna!”
fatto altrettanta fatica degli adulti per interessati a tutto ciò che apprendevano, parlante” di Terni: è un esempio del no, le regalò un cesto verde fatto di rami l’omeopatia!” Cappuccetto Verde pensò di aiutare
afferrare dei concetti omeopatici: mac- pieni di sana curiosità e di intelligenti livello di comprensione sulla materia verdi intrecciati e un cappuccio tutto “Dottor Samuel” continuava Cappuccetto Lupo che era triste e disperato e non
chè! Sotto l’abile guida di maestre parti- domande per rispondere alle quali è facilmente raggiunto. verde che era un po’ ridicolo ma a “ma usi per guarire anche il fiore somigliava proprio a quei lupi cattivi di
colarmente disponibili, in soli 5 incontri Cappuccetto piaceva tanto che lo teneva Belladonna? È un fiore cattivo, mi dici sem- certe favole, ma piuttosto ad un docile
i bambini sono entrati nella logica del- sempre in testa anche quando andava a pre che non lo devo mettere in bocca! Come agnellino. Come fare? Pensò e ripensò e
l’omeopatia e, sulla base di quanto dormire. fai a farlo diventare buono?” finalmente gli vennero in mente le parole
appreso negli incontri, hanno realizzato Appena Cappuccetto aveva un po’ di “Prendi la piantina, l’animaletto o il fio-
lavori molto ben fatti, arguti, che testi- tempo libero andava a far visita al rellino, ne prendi un pezzettino piccolino
moniano la loro comprensione del Dottor Samuel, il giardiniere che cura- piccolino, lo diluisci nell’acqua ogni matti-
metodo e della sua filosofia. Sicché noi va le piante e i fiori del giardino della no e farai un rimedio sopraffino!”
che ci eravamo buttati anima e corpo in casa di Cappuccetto. Samuel era un “Ma ricordati sempre” continuava il
quest’impresa con lo scopo non di inse- vecchietto molto saggio: aveva i capelli Dottor Samuel “la malattia va proprio
gnare “a orecchio” a bimbi e maestre il tutti bianchi, portava sempre un cap- via se la mamma ti da un bacino e un
difficile mestiere dell’omeopata, ma pello in testa e andava in giro con in amico ti sta vicino!”.
quello di lavorare per educare alla pre- mano una lente d’ingrandimento. Si Mentre Cappuccetto e Samuel stavano
venzione in collaborazione con deve sapere che il Dottor Samuel non chiacchierando, arriva trafelata la loro
l’Istituzione scolastica ternana, ci siamo solo era un giardiniere molto in gamba amica Rana Verdoccia: “Presto, presto,
trovati, alla fine del corso, con un risul- e rendeva il giardino di Cappuccetto qualcuno corra a casa della Nonna: ha
tato denso di soddisfazioni. una vera meraviglia, ma era anche un una tosse terribile e non ha mai dormito!”
Il presupposto alla base del lavoro svolto po’ scienziato. A lui non solo piaceva Cappuccetto Verde non se lo fece ripe-
è che la medicina omeopatica, olistica e seminare o dare l’acqua alle piantine tere due volte. Prese il suo bel cestino
rispettosa di persona e ambiente, possa per farle crescere sane e belle, ma anche verde fatto di foglie verdi intrecciate e,


OMEOPATIA E SOCIETÀ COS’È
­12 il granulo n. 13 eSTATe 2010 ­13

cos’è…
› SEGUE / omeopatia a scuola
Cantharis
GiAnDomeniCo lUSi
L’Omeopatia nella scuola medico chirurgo omeopata

Come già citato nell’articolo, è un progetto

L
di dottor Samuel: “Con un fiore o una attivo da dieci anni in Campania, la Dott.sa a Cantharis Vesicatoria, detta infiammati; stessa condizione a
piantina ecco un’ottima medicina. Se la Andreina Fossati ne è la principale artefice. il anche mosca spagnola, è un danno della vescica e degli ureteri
bua vuoi far scappar via prendi il fiore progetto è proposto, con le differenze neces- insetto della famiglia dei coleot- con urinazione molto dolorosa e bru-
sarie, nelle scuole elementari, medie e supe-
uguale a te, per la tua malattia!” riori e prevede un breve percorso formativo
teri: di colore verde brillante, la si trova ciante; la cantaride è irritante anche
Cappuccetto allora guardò dentro al suo per gli insegnanti. lo scopo è quello di far nei mesi di maggio e luglio vicino ai per il sistema nervoso e può provare
cestino verde e tra tanti fiori, erbe e pian- conoscere agli alunni e rendere loro familiari frassini e ai sambuchi. Contiene un persino convulsioni e delirio.
i primi elementi della medicina omeopatica
tine trovò il rimedio sicuro per il mal di alcaloide, la cantaridina, che ne rap- In omeopatia il medicamento
nonché il concetto di unità psico-fisica del-
denti di Lupo: era Chamomilla Matricaia l’essere umano. il granulo presenta il principio attivo. Per l’ uso Cantharis è di frequente uso nelle infe-
un fiorellino mutevole e irritabile proprio omeopatico si usa l’intero insetto sec- zioni delle vie urinarie quando si mani-
come il suo carattere. Lupo guarì subito e cato e triturato e infine diluito. festino bruciore violento dell’urina con
fu talmente grato a Cappuccetto Verde suo rimedio alla Pulsatilla, la Nonna In passato gli estratti di cantaride veni- difficoltà ad urinare; è molto utile per
che si offrì di accompagnare lei e la Rana disse: ”E’proprio buono, fa proprio bene, lo vano usati come impacco o per lozio- le scottature specie con bolle (ustioni
Verdocchia fino a casa della Nonna per voglio mettere da parte per darlo a ne: noto è l’uso della cantaride come di 2° grado); in estate può utilizzarsi in
difenderle da eventuali brutti incontri! Cacciatore: anche lui ha una tosse…!” afrodisiaco …ma con il rischio di gravi casi di eritema solare e per punture
Arrivati a casa della Nonna la videro Infatti di lì a poco bussò alla porta intossicazioni talora mortali. d’insetto con reazione bollosa molto
seduta sul letto tutta rossa in viso con la Cacciatore “ Coooof coooof etcìì che Le intossicazioni accidentali e lo stu- evidente, con bolle che tendono ad
sua mantellina e la sua cuffietta in testa e tosse Nonnna Etxcì coooof coooof ad dio tossicologico hanno evidenziato i infettarsi. Inoltre, è uno dei rimedi
non la smetteva più di tossire! ogni arrivo della primavera sempre la seguenti effetti: violenta irritazione dell’impetigine, infezione della pelle
“COFF…. COFF…che tosse …cofffcoo- stessa tosse etciù cooof!” della pelle con produzione di bolle molto frequente nella stagione estiva.
offf” diceva la nonna “aiutami “Ecco un rimedio per la tua tosse” disse contenente liquido che può facil- Come per ogni medicamento omeopa-
Cappuccetto ….non riesco a respirare!” Nonna. mente infettarsi; eliminazione della tico, la somministrazione va effettuata
“Con un fiore o una piantina ecco un’ot- “Ma no! Quella di cacciatore non è ugua- cantaridina assorbita attraverso i reni su prescrizione del medico.
tima medicina! Se la bua vuoi far scappar le alla tua tosse! Non si può usare lo stesso che ne possono essere gravemente ●
via prendi un fiore uguale a te, per la tua rimedio per tossi differenti” disse
malattia!” rispose subito Lupo che ormai Cappuccetto! Cantharis Vesicatoria

la sapeva lunga sui rimedi omeopatici! “…E in persone differenti…Non mi dire


Cappuccetto rovistò all’interno del suo che Nonna è simile a
cesto verde e tirò fuori Pulsatilla l’ane- Cacciatore:…..ha!ha!ha!” ridacchiò Lupo
mone dolce e delicato proprio come facendo vedere a tutti i suoi dentoni !
Nonna ma che è potentissimo contro la “Rana Verdocchia” continuò
brutta tosse. Appena finito di prendere il Cappuccetto “prendimi il ribes nero e la
tua tosse allergica, caro Cacciatore,
andrà via in un momento! Le medicine
del Dottor Samuel fanno sempre bene!”
“Cappuccetto” continuò la Rana “hai
dimenticato la lezione più importante di
Dott Samuel: la malattia va proprio via
se la mamma ti da un bacino e se un
amico ti sta vicino!”
Cappuccetto Verde, allora, tirò fuori dal
suo cestino verde Cacao e disse:
“Andiamo tutti a casa della Mamma che
ci preparerà una cioccolata calda: è buo-
nissima e ci renderà tutti molto felici!” E
vissero tutti sani, felici e contenti!

CURIOSITÀ
­14 il granulo

La Madonna dei rimedi GiUliAnA pRoCACCi


medico di mediciNa geNerale

T
empo d’estate, di vacanze, di
riposo e, dunque, perchè non
ritemprare corpo e spirito con
una visita al luogo dove sorge il
Santuario di quella che a buon diritto
potremmo proclamare la protettrice di
pazienti e medici omeopati? La
Madonna dei Rimedi. Nella verde
campagna umbra, alta valle del Tevere,
lungo la strada che conduce da
Pietralunga a Umbertide, ombreggiata
da macchie di querce e lecci, tra acacie
profumatissime e ciliegi selvatici fram-
misti ad alberi di Giuda ai cui piedi
fioriscono cespugli di rosa canina,
ginestra e ruta, si erge il Santuario
della Madonna dei Rimedi.
Ovviamente il nome non fa riferi-
il Santuario della madonna dei Rimedi di pietralunga (pG)
mento ai rimedi omeopatici, ma ai
miracoli che sarebbero stati operati ma molto suggestiva, il nucleo centrale tirrenico con quello adriatico.
dalla Vergine: non stiamo troppo a risale al VII-VIII secolo d. C. edificata All’interno del santuario è custodita la
pignoleggiare! come Pieve extraurbana di Pietralunga. Statua della Madonna dei Rimedi,
Ad onor del vero, esiste anche un’altra coperta di ex voto. In tempi normali la
chiesa dedicata alla Madonna dei Nel ‘500, divenne Chiesa è regolarmente officiata e la
Rimedi, in Palermo, eretta sull’origi- centro di intensa seconda domenica di settembre vi si
nario monastero dei Carmelitani devozione mariana celebra la tradizionale festa della
Scalzi. in seguito all’apparizione Madonna dei Rimedi: ora, purtroppo,
Questa volta è del santuario di della Vergine ad alcune non è agibile perchè sottoposta a
Pietralunga che vogliamo parlare: è giovani del luogo; restauri. Ciononostante la zona vale da
una costruzione romanica, semplice sola una visita.
Tipico paesaggio umbro l’aspetto attuale è
dovuto agli amplia- Come arrivare:
menti ed abbelli- DA NORD
menti del XVII sec. Autostrada(A14) Bologna-Ancona:
Secondo la tradi- uscita Cesena Nord,
zione vi avrebbe direzione Roma - superstrada (E45)
pernottato San Cesena-Orte.
Francesco nei suoi Uscita Montone - Pietralunga,
pellegrinaggi tra proseguire per Pietralunga.
Assisi, Gubbio e la DA SUD
Verna, tradizione Autostrada (A1) Roma - Firenze,
non priva di fonda- uscita Orte,
mento poiché da direzione Perugia - superstrada (E45)
Pietralunga passava Perugia - Orte.
un’importante stra- Uscita Montone - Pietralunga,
da medievale che proseguire per Pietralunga.
collegava il versante ●
EVENTI
­16 il granulo

In memoria
del Prof. Antonio Negro
ni pronunciate piena di difficoltà
con tono di e le nostre capaci-
voce pacato tà così modeste.
ma fermo, a Amava spesso
sottolineare il ricordare e citare i suoi maestri, spe-
valore di paro- cialmente il Prof. Pende e l’omeopata
le frutto di dott. Biscella: tocca ora a noi ricorda-
una esperienza re lui con affetto e gratitudine.
e capacità cli- Grazie Professore.
niche uniche. il granulo
Ricordiamo le
visite mediche
eseguite insie-
me a lui, la sua
Il granulo…
profonda
attenzione al dei lettori
paziente e alla
sua sofferenza,
email­ilgranulo@fiamo.it

L
o scorso 25 Marzo si è spento il costante desiderio di cogliere il
all’età di 101 anni il Prof. rimedio giusto, la migliore cura possi- fax 0744 429900
Antonio Negro: una vita dedi- bile. Ci tornano in mente anche le
cata all’omeopatia e il più grande pause dal lavoro, le sue battute, la posta fiamo – redazione “il granulo”
omeopata italiano del secolo. convivialità, la calma e la serenità e la via cesare Beccaria, 22 – 05100 terni
Maestro di un gran numero di omeo- capacità di infonderci fiducia quando
pati italiani, di lui ricordiamo le lezio- la strada dell’omeopatia ci sembrava

Granulus ©Giuseppe Velocci (per gentile concessione)


I medici che desiderino acquistare copie de il granulo possono rivolgersi
alla Sede Amm.va: tel/fax 0744.429900; e-mail omeopatia@fiamo.it

il granulo | anno 5 numero 13 | Rivista quadrimestrale della FIAMO – Federazione Italiana Associazioni Medici Omeopati | Registrata presso il Tribunale di Terni aut. n. 10 del 5 giugno 2006
Direttore responsabile: Carlo Fraboni | Amministrazione e pubblicità: FIAMO, sede amministrativa, via C. Beccaria, 22 – 05100 Terni – tel/fax: +39 (0) 744 429900 – omeopatia@fiamo.it
Numero 13 a cura di Pietro Gulia e Giandomenico Lusi | Hanno collaborato: Nunzio Chiaramida, Carla De Benedictis, Giovanna Giorgetti, Raffaella Pomposelli, Giuliana Procacci
Progetto grafico e impaginazione: Francesco Bellucci, B&M, via Leopardi, 26 – 05100 Terni | Stampa: Tipografia Economica Moderna – via I Maggio, 15 – 05022 Amelia (TR)
Rivista offerta dalla FIAMO ilgranulo@fiamo.it | www.fiamo.it