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NORMA ITALIANA Connessioni di scarico e collettori di fognatura UNI EN 752-1

all’esterno degli edifici


Generalità e definizioni

APRILE 1997

Drain and sewer systems outside buildings


Generalities and definitions

Fognatura, evacuazione acqua, edificio, esterno, definizione, generalità

NORMA EUROPEA
DESCRITTORI

CLASSIFICAZIONE ICS 13.060.30

SOMMARIO La norma copre gli aspetti generali e stabilisce le definizioni dei termini
relativi ai requisiti funzionali delle connessioni di scarico e dei collettori di
fognatura all’esterno degli edifici.

RELAZIONI NAZIONALI

RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN 752-1:1995


La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma
europea EN 752-1 (edizione novembre 1995).

ORGANO COMPETENTE Commissione "Edilizia"

RATIFICA Presidente dell’UNI, delibera del 21 marzo 1997

RICONFERMA

UNI  UNI - Milano 1997


Ente Nazionale Italiano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento
di Unificazione può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza
Via Battistotti Sassi, 11B il consenso scritto dell’UNI.
20133 Milano, Italia

Gr. 3 Nº di riferimento UNI EN 752-1:1997 Pagina I di IV


PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, del-
la norma europea EN 752-1 (edizione novembre 1995), che assu-
me così lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione è stata curata dall’UNI.
La Commissione "Edilizia" dell’UNI, che segue i lavori europei
sull’argomento, per delega della Commissione Centrale Tecnica, ha
approvato il progetto europeo il 27 agosto 1995 e la versione in lin-
gua italiana della norma il 4 dicembre 1995.

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni
o di aggiornamenti.
È importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso
dell’ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.

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INDICE

PREMESSA 2

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 3

2 RIFERIMENTI NORMATIVI 3

3 DEFINIZIONI 3

4 FONTI DI ULTERIORE INFORMAZIONE 6

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NORMA EUROPEA Connessioni di scarico e collettori di fognatura EN 752-1
all’esterno degli edifici
Generalità e definizioni

NOVEMBRE 1995

EUROPEAN STANDARD Drain and sewer systems outside buildings


Generalities and definitions

NORME EUROPÉENNE Réseaux d’évacuation et d’assainissement à l’extérieur des


bâtiments
Généralités et définitions

EUROPÄISCHE NORM Entwässerungssysteme außerhalb von Gebäuden


Allgemeines und Definitionen

DESCRITTORI Fognatura, evacuazione acqua, edificio, esterno, definizione, generalità

ICS 13.060.30

La presente norma europea è stata approvata dal CEN l’11 novembre 1995.
I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche.
Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali
corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centra-
le oppure ai membri del CEN.
Le norme europee sono emanate in tre versioni ufficiali (inglese, francese e te-
desca). Traduzioni nella lingua nazionale, fatte sotto la propria responsabilità
da membri del CEN e notificate alla Segreteria Centrale, hanno il medesimo
status delle versioni ufficiali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spa-
gna, Svezia e Svizzera.

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE
European Committee for Standardization
Comité Européen de Normalisation
Europäisches Komitee für Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

 CEN 1995
I diritti di riproduzione sono riservati ai membri del CEN.

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PREMESSA
La presente norma europea è stata elaborata dal CEN/TC 165 "Ingegneria delle acque di
scarico" la cui segreteria è affidata al DIN.
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o me-
diante la pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro maggio
1996, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro maggio 1996.
La presente parte è la prima di una serie relativa ai requisiti funzionali delle connessioni di
scarico e dei collettori di fognatura che funzionano essenzialmente a gravità. Le parti sa-
ranno sette in tutto, come segue:
Parte 1: Generalità e definizioni
Parte 2: Requisiti prestazionali
Parte 3: Pianificazione
Parte 4: Progettazione idraulica e considerazioni legate all’ambiente
Parte 5: Risanamento
Parte 6: Stazioni di pompaggio
Parte 7: Manutenzione ed esercizio
Nel redigere questa parte si è tenuto conto degli altri progetti di norma esistenti, in parti-
colare del prEN 476 "Requisiti generali dei componenti utilizzati nelle tubazioni di scarico,
nelle connessioni di scarico e nei collettori di fognatura per i sistemi di scarico a gravità".
In conformità alle Regole Comuni del CEN/CENELEC, i seguenti Paesi sono tenuti ad
adottare la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Ger-
mania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo,
Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera.

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1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
La presente norma si applica alle connessioni di scarico ed ai collettori di fognatura che
funzionano essenzialmente a gravità, dal punto in cui l'effluente abbandona l'edificio od il
sistema di drenaggio della copertura oppure entra in un pozzetto stradale sino al punto in
cui confluisce in un impianto di trattamento od in un corpo ricettore.
Sono incluse anche le connessioni di scarico ed i collettori di fognatura situati nell'ambito
degli edifici o al di sotto di essi, qualora non facciano parte del sistema di scarico interno.
La presente parte riguarda le generalità e fornisce le definizioni dei termini relativi ai re-
quisiti funzionali delle connessioni di scarico e dei collettori di fognatura all'esterno degli
edifici. Le definizioni non hanno carattere legale.

2 RIFERIMENTI NORMATIVI
Nella presente norma non esistono riferimenti normativi.

3 DEFINIZIONI
Ai fini della presente norma si applicano le seguenti definizioni. Esse dovrebbero essere
lette unitamente alle definizioni supplementari che compaiono in altre parti della presente
norma.

3.1 falda acquifera: Strato della crosta terrestre contenente acqua.

3.2 pozzetto di salto quota: Pozzetto contenente un tronco di tubo verticale avente la funzio-
ne di compensare la differenza di quota fra una tubazione od un condotto di scarico cor-
rente ad un livello più alto ed una tubazione od un condotto di scarico corrente ad un livello
più basso.

3.3 livello di acqua a monte: Livello di acqua previsto o risultante in una tubazione o in un
condotto di scarico a monte di una data sezione tipica.

3.4 area di raccolta: Area di raccolta dell'acqua che viene convogliata ad una connessione di
scarico, ad un collettore di fognatura o ad un corso d'acqua.

3.5 troppopieno di un sistema misto - troppopieno di un sistema di scarico di acque me-


teoriche: Dispositivo che serve ad eliminare, da un sistema di scarico di acque meteori-
che misto o parzialmente indipendente o da un impianto di trattamento, la portata in ec-
cesso di acque meteoriche.

3.6 sistema misto: Collettore di fognatura progettato per convogliare sia acque meteoriche
che acque usate nelle stesse tubazioni.

3.7 scavo comune: Scavo in cui trovano posto più tubi.

3.8 sezione tipica: Sezione di una connessione di scarico o di un collettore di fognatura dove
sono note le condizioni idrauliche e dove le variazioni di queste ultime influenzano il livello
dell'acqua nei tratti a monte ed a valle.

3.9 serbatoio di accumulo: Serbatoio o vasca di raccolta temporanea delle acque di scarico.

3.10 acque domestiche usate: Acque usate provenienti da cucine, lavanderie, lavabi, bagni,
servizi igienici e installazioni similari.

3.11 connessione di scarico: Tubazione o condotto, generalmente interrato, destinato a con-


vogliare le acque di scarico, usate e/o meteoriche dall'origine ad un collettore di fognatura.

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3.12 rete di scarico: Sistema naturale o artificiale in grado di raccogliere le acque provenienti
da una determinata area di raccolta.

3.13 sistema di connessioni di scarico: Insieme di tubazioni e di altre opere ausiliarie che
convogliano le acque di scarico usate e/o meteoriche ad un pozzo disperdente, ad un col-
lettore di fognatura o ad un altro corpo ricettore.

3.14 portata in condizioni di tempo asciutto: Portata di acqua di una connessione di scarico
o di un collettore di fognatura in condizioni definite di tempo asciutto.

3.15 perdite di acqua: Fuoriuscita di acqua da connessioni di scarico o da collettori di fogna-


tura nel terreno circostante.

3.16 acque estranee: Flusso non desiderato di acqua all'interno di connessioni di scarico o di
collettori di fognatura.

3.17 allagamento: Condizione nella quale le acque di scarico usate e/o meteoriche fuoriesco-
no o non possono essere raccolte dalle connessioni di scarico e/o dai collettori di fogna-
tura e si spandono in superficie oppure penetrano negli edifici (vedere anche "Allagamen-
to superficiale").

3.18 simulazione di flusso: Creazione e studio di modelli di flusso nelle connessioni di scarico
o nei collettori di fognatura.

3.19 pendenza: Rapporto fra le proiezioni verticale ed orizzontale di un tratto di tubo o di col-
lettore.

3.20 sistema a gravità: Connessioni di scarico o collettori di fognatura all'interno dei quali il
movimento dell'acqua avviene per effetto della forza di gravità senza occupare l'intera se-
zione delle tubazioni o dei collettori che lo costituiscono.

3.21 acqua freatica (o di falda): Acqua contenuta negli strati del sottosuolo.

3.22 infiltrazione: Ingresso di acqua freatica in connessioni di scarico o in collettori di fognatu-


ra.

3.23 pozzetto di ispezione: Pozzetto con chiusino asportabile inserito su una connessione di
scarico o su un collettore di fognatura che ne permette l'ispezionabilità dal livello del suolo
ma non consente l'entrata di una persona.

3.24 sifone invertito: Tratto di una connessione di scarico o di un collettore di fognatura, a gra-
vità, situato a livello inferiore rispetto ai tratti a monte ed a valle per consentire il passaggio
della tubazione al di sotto di un ostacolo e che di conseguenza lavora in pressione.

3.25 manutenzione: Insieme delle operazioni sistematiche da compiere per garantire il buon
funzionamento delle connessioni di scarico e dei collettori di fognatura.

3.26 camera di ispezione: Vano dotato di chiusino superficiale asportabile inserito su una con-
nessione di scarico o su un collettore di fognatura per consentirne l'ispezionabilità con ac-
cesso del personale.

3.27 terminale di scarico: Parte terminale di una tubazione dalla quale le acque di scarico si
riversano in un impianto di trattamento o in un corpo ricettore.

3.28 sistema parzialmente indipendente (misto): Collettore di fognatura generalmente costi-


tuito da due tubazioni, la prima delle quali convoglia acque usate ed una determinata por-
tata di acque meteoriche e la seconda convoglia la restante parte di acque meteoriche.

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3.29 pozzetto a scivolo: Pozzetto nel quale, a mezzo di una rampa o di un condotto molto in-
clinato, si compensa la differenza di quota fra una tubazione od un condotto di scarico cor-
rente ad un livello più alto ed una tubazione od un condotto di scarico corrente ad un livello
più basso.

3.30 corpo ricettore: Qualsiasi corpo d'acqua come mare, lago, fiume, corso d'acqua in gene-
re, o anche falda acquifera, in cui un connettore di scarico o collettore di fognatura riversa
le acque che convoglia.

3.31 risanamento: Insieme dei provvedimenti atti a ripristinare o migliorare le prestazioni di un


connettore di scarico o collettore di fognatura esistente.

3.32 autorità competente: Organizzazione cui sono demandati istituzionalmente poteri di con-
trollo.

3.33 tubazione di sollevamento: Tubo entro il quale le acque di scarico vengono pompate.

3.34 acque meteoriche (di deflusso): Acque provenienti dalle precipitazioni atmosferiche che
scorrono in superficie verso una connessione di scarico, un collettore di fognatura o un
corpo ricettore.

3.35 coefficiente di deflusso: Coefficiente, dipendente dalle caratteristiche del terreno sul
quale incidono le acque meteoriche, che, moltiplicato per la quantità di acqua caduta
nell'unità di tempo, permette di calcolare la portata affluente nelle connessioni di scarico
o nei collettori di fognatura.

3.36 autopulibilità: Attitudine del flusso di una connessione di scarico o di un collettore di fo-
gnatura a trasportare le particelle solide senza farle depositare.

3.37 sistema indipendente: Collettore di fognatura normalmente costituito da due tubazioni di-
stinte rispettivamente per le acque usate e per le acque meteoriche.

3.38 acque di scarico settiche: Acque di scarico provenienti da un trattamento anaerobico,


contenenti sostanze solforose.

3.39 acque di scarico: Acque usate e/o meteoriche convogliate da una connessione di scarico
o da un collettore di fognatura.

3.40 collettore di fognatura: Tubazione o condotto di altro genere, normalmente interrato, de-
stinato a convogliare acque di scarico usate e/o meteoriche, provenienti da più origini.

3.41 sistema di collettori di fognatura: Rete di tubazioni e relativi accessori atta a convogliare
le acque di scarico usate e/o meteoriche dalle connessioni di scarico ad un impianto di
trattamento o ad un corpo ricettore.

3.42 sovraccarico: Condizione nella quale le connessioni di scarico e collettori di fognatura a


gravità vanno in pressione senza però determinare la fuoriuscita delle acque con conse-
guente inondazione.

3.43 allagamento superficiale: Condizione nella quale le acque di scarico usate e/o meteori-
che fuoriescono dalle (oppure non riescono ad entrare nelle) connessioni di scarico o col-
lettori di fognatura e si spandono in superficie oppure penetrano negli edifici dal terreno
circostante (vedere anche "Allagamento").

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3.44 acque di scorrimento superficiale: Acque provenienti dalle precipitazioni atmosferiche
che non penetrano nel terreno ma confluiscono direttamente nelle connessioni di scarico
o collettori di fognatura dal terreno o dalle superfici all'esterno degli edifici.

3.45 costo totale di un sistema: Costo complessivo di un sistema riferito a tutta la sua durata
di vita, costituito dalla somma dei costi di costruzione, gestione e manutenzione.

3.46 effluente industriale: Acque reflue di scarico prodotte in tutto od in parte da una qualsiasi
attività industriale o commerciale.

3.47 servizi pubblici: Ogni tipo di distribuzione che permette agli utenti di disporre di servizi
quali gas, energia elettrica, acqua, telefono, televisione via cavo e similari.

3.48 acque usate: Acque modificate nelle proprie caratteristiche per effetto dell'uso che ne vie-
ne fatto e successivamente convogliate nelle connessioni di scarico o nei collettori di fo-
gnatura.

4 FONTI DI ULTERIORE INFORMAZIONE


Le diverse parti della presente norma riguardano le regole generali per la pianificazione,
progettazione e manutenzione delle connessioni di scarico e dei collettori di fognatura.
Informazioni più dettagliate a complemento di quanto descritto nelle altre parti della pre-
sente norma si possono ricavare dalla documentazione tecnica contenuta nell’appendice
A di ciascuna delle altre parti della presente norma.

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PUNTI DI INFORMAZIONE E DIFFUSIONE UNI

Milano (sede) Via Battistotti Sassi, 11B - 20133 Milano - Tel. (02) 70024200 - Fax (02) 70105992
Internet: www.unicei.it - Email: diffusione@uni.unicei.it

Roma Piazza Capranica, 95 - 00186 Roma - Tel. (06) 69923074 - Fax (06) 6991604
Email: uni.roma@uni1.inet.it

Bari c/o Tecnopolis Csata Novus Ortus


Strada Provinciale Casamassima - 70010 Valenzano (BA) - Tel. (080) 8770301 - Fax (080) 8770553

Bologna c/o CERMET


Via A. Moro, 22 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO) - Tel. (051) 6257511 - Fax (051) 6257650

Brescia c/o AQM s.r.l.


Via Lithos, 53 - 25086 Rezzato (BS) - Tel. (030) 2590656 - Fax (030) 2590659

Catania c/o C.F.T. SICILIA


Piazza Buonarroti, 22 - 95126 Catania - Tel. (095) 445977 - Fax (095) 446707

Firenze c/o Associazione Industriali Provincia di Firenze


Via Valfonda, 9 - 50123 Firenze - Tel. (055) 2707268 - Fax (055) 281616

Napoli c/o Consorzio Napoli Ricerche


Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli - Tel. (081) 5537106 - Fax (081) 5537112

Torino c/o Centro Estero Camere Commercio Piemontesi


Via Ventimiglia, 165 - 10127 Torino - Tel. (011) 6700511 - Fax (011) 6965456

Vicenza c/o Associazione Industriali Provincia di Vicenza


Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza - Tel. (0444) 545573 - Fax (0444) 547318

UNI
Ente Nazionale Italiano La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci,
di Unificazione dell’Industria e dei Ministeri.
Via Battistotti Sassi, 11B Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti.
20133 Milano, Italia

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