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La Chiesa nel Mondo Marittimo

Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Città del Vaticano No. 77, 2002/II

L’Apostolato del Mare: una grande sfida


per un «cantiere» missionario particolare

Il mondo del mare, mare e migrazioni, mare e turismo, è stato il tema della XV Assemblea
Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, che si è tenuta
negli uffici del Dicastero dal 29 Aprile al 1° Maggio 2002.

I Membri e i Consultori presenti, per un totale di 30 persone, erano Cardinali, Ar-


civescovi, Vescovi, sacerdoti, un diacono e laici provenienti da numerosi Paesi.

All’interno ....
Discorso di Giovanni Paolo II alla XV Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio Pag. 2
I mestieri del mare di fronte alla globalizzazione 6
Gestire la diversità culturale 9
L’Apostolato del Mare in seno al Pontificio Consiglio 11
Apostolatus Maris no. 77, 2002/II

Discorso di Giovanni Paolo II ai partecipanti


alla XV Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio

Venerati fratelli nell’Episcopato e nel Sacerdozio,


Carissimi Fratelli e Sorelle!

1. Sono lieto di porgervi il mio cordiale benvenuto in occasione della Riunione Plenaria
del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, che ha come tema il
mondo del mare. Saluto con affetto il Presidente del vostro Dicastero, Mons. Stephen
Fumio Hamao, e lo ringrazio per le cortesi parole che ha voluto rivolgermi a nome dei
presenti. A ciascuno esprimo viva gratitudine per l'attenta cura e il generoso sforzo con cui
vi fate tramite, con la vostra quotidiana attività, della sollecitudine della Chiesa verso
quanti sono impegnati in questo complesso ambito della mobilità umana.

Scrive sant'Agostino: "Contemplo la grandezza del mare che sta intorno, mi stupisco,
ammiro; [ne] cerco l'autore... " (Omelia sul Salmo 41,7). Queste parole ben sintetizzano
l'atteggiamento del cristiano di fronte al creato, grande dono di Dio all'umanità, e
specialmente dinanzi alla maestosità e alla bellezza del mare. Sono certo che questi stessi
sentimenti animano tutti coloro che, nel loro apostolato, si rivolgono al vasto mondo
dell'emigrazione e del turismo, avente come riferimento il mare. Si tratta di un ambito
sociale assai diversificato, dove, se anche non poche sono le sfide, non mancano le
opportunità di evangelizzazione.

2. L'incremento della mobilità umana e il processo di globalizzazione hanno notevolmente


influito sui flussi migratori e turistici e sull'attività della gente del mare. Sono aumentate le
occasioni di incontro. Accanto però a notevoli vantaggi derivanti dal fenomeno, si
registrano anche effetti negativi, dolorose separazioni e situazioni complesse e difficili.
Penso, ad esempio, ai marittimi obbligati a vivere lunghi periodi di lontananza dalle
famiglie; ai ritmi lavorativi stressanti, interrotti soltanto da brevi soste nei porti, ai quali
tanta gente del mare è sottoposta; ai molti emigranti che solcano mari ed oceani in cerca di
migliori condizioni di vita e non di rado scoprono amare realtà, ben diverse da quelle
propagandate dai mezzi di comunicazione.

Né si possono dimenticare quelle singolari offerte turistiche di "paradisi artificiali", dove


si sfruttano, a scopi meramente commerciali, popolazioni e culture locali a beneficio d'un
turismo che, in certi casi, non rispetta nemmeno i più elementari diritti umani della gente
del luogo.

3. E' importante non far mancare a quanti fanno parte della grande famiglia del mare un
supporto spirituale. Va offerta loro l'opportunità d'incontrare Dio e di scoprire in Lui il
vero senso della vita. E' compito dei credenti testimoniare che gli uomini e le donne sono
chiamati a vivere dappertutto un'«umanità nuova», riconciliata con Dio (cfr Ef 2,15).

Se è presente il sostegno di qualificati agenti pastorali, i turisti potranno apprezzare di più


la vacanza e le crociere, perché non saranno solo viaggi di piacere. Godranno sì del loro
tempo libero e d'un meritato periodo di riposo, ma saranno aiutati al tempo stesso a
dialogare con le persone e le civiltà con le quali vengono a contatto ed a trascorrere
momenti di riflessione e di preghiera. E' pure importante non far mancare ai migranti
un'accoglienza fraterna e un'adeguata assistenza religiosa, così che si sentano compresi nei
(Segue a pag.3)

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(segue dalla pag. 2)


loro problemi e ben accolti in società che rispettano la loro identità culturale. Gli stessi
clandestini, che rischiano a bordo di navigli di fortuna, non devono essere abbandonati a se
stessi.

In ogni situazione, sarà necessario assicurare condizioni di lavoro più giuste e rispettose
delle esigenze individuali e familiari, ed insieme ci si dovrà sforzare di proporre adeguate
opportunità di coltivare la propria fede e la pratica religiosa. Ciò richiede l'impostazione di
una pastorale attenta alle diverse condizioni, con forme di presenza apostolica adattate ai
molteplici bisogni delle persone.

4. La vostra Plenaria intende meglio focalizzare questi aspetti, tenendo conto che s'impone
un approccio globale verso una realtà umana e sociale così complessa. Gli operatori
pastorali non cesseranno di agire in collaborazione e comunione fraterna tra loro, per
affrontare in modo efficace le grandi sfide che presenta questo singolare "cantiere"
missionario.

A tal fine, risulta utile richiamare le norme già in vigore, enunciate nella Lettera apostolica
Stella Maris e nell'Istruzione De pastorali migratorum cura, della quale è in preparazione
un'edizione aggiornata, come pure le indicazioni del documento Orientamenti per la
Pastorale del Turismo. Né va dimenticato l'urgente bisogno di formare bene i fedeli laici,
chiamati a lavorare in quest'ambito apostolico, e di suscitare una rinnovata consapevolezza
nelle Comunità cristiane circa i problemi della mobilità umana, mediante un costante
aggiornamento.

Mentre formulo voti che la vostra Plenaria contribuisca ad approfondire la comprensione di


queste diverse situazioni sociali e pastorali, vi incoraggio a portare avanti ogni valida
iniziativa per l'evangelizzazione di questo complesso settore.

Affido i lavori del vostro incontro alla materna protezione di Maria Stella Maris, alla quale
chiediamo di volerci condurre al porto di un mondo più solidale, più fraterno e più unito.
Con tali sentimenti imparto di cuore a tutti la Benedizione Apostolica.

Lunedì, 29 aprile 2002

Nel corso dell’Assemblea, il Diacono Ricardo Rodrigues Martos, Direttore della


“Stella Maris” di Barcellona, ha presentato la situazione di vita e di lavoro dei
profesisonisti del mare – una realtà complessa che, dopo tutto, non è ben conosciuta
all’opinione pubblica – con un intervento ben documentato che riguardava anche le
famiglie dei marittimi e la risposta della Chiesa.

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XV Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio

Conclusioni
Durante la XV Assem- La Chiesa deve accettare devono essere nuovamente
blea Plenaria del Pontificio tali sfide con l’essere Buon sottolineate. Ciò concerne
Consiglio della Pastorale Samaritano per le strade e anche la Chiesa nella quale
per i Migranti e gli Iti- le vie del mare dell’umani- il Signore chiama ogni suo
neranti, svoltasi dal 29 tà, promovendo la solida- membro a promuovere la
Aprile al 1° Maggio in Va- rietà nelle migrazioni, an- comunione, la solidarietà e
ticano, i Membri e i Con- che per mezzo dell’eserci- la co-operazione,
sultori hanno riflettuto zio della carità. specialmente in questo
sulle opportunità pastorali campo, fra le Chiese
e le sfide che nascono dal a) Considerando il tema particolari e locali, così
mondo della mobilità della nostra Plenaria, Il come nell’arena ecumenica
umana legato alla vastità mondo del mare, mare e e inter-religiosa.
del mare e sui mezzi per migrazioni, mare e turi-
rispondervi e affrontarle. smo, il mare risulta il 3. Inoltre l’evangelizza-
mezzo di trasporto in una zione nel Terzo Millennio,
nuova era di migrazione a cui siamo chiamati, ri-
La mobilità umana è una crescente che unisce in fratellanza, chiede una pianificazione
caratteristica della globalizzazione. Per dialogo e commercio pastorale in accordo con la
questo motivo ci sono oggi nuove popoli di tutti i continenti, lettera e lo spirito della No-
barriere e sfide da affrontare nelle quali ma, allo stesso tempo, vo Millennio Ineunte. Nel
il Signore offre anche nuove opportunità provoca reazioni xenofobe mondo del turismo in cre-
pastorali. e perfino razziste, quando scita ciò implica
trasporta migranti e assicurarvi la presenza
rich ied enti asilo, e della Chiesa Pellegrina per
nasconde il dramma uma- rendere il turismo più
Grati al Santo Padre no quotidiano di marittimi degno della persona
per il suo incoraggiamento e pescatori. umana, inspirandovi uno
a riconoscere le numerose spirito nuovo, offren-do
opportunità offerte di far b) Il Turismo – di spiaggia occasioni per nuovi
presente Cristo Buon Pa- e di mare – è anche in incontri con Dio e i fratelli
store e la sua Buona No- costante aumento, come e le sorelle di altre culture
vella sulle strade e sulle vie caratteristica della e religioni. In questo modo
del mare dell’umanità, così globalizzazione, il turismo contribuirà al
come a promuovere il ri- ugualmente con aspetti dialogo tra le civiltà. Ciò
spetto per la dignità degli positivi e negativi per le potrebbe essere considerato
individui, delle famiglie, genti e i luoghi che una sorta di nuova evange-
dell’ambiente, e delle ospitano i turisti e per gli lizzazione, nella quale il
culture legate al mare, stessi visitatori. fedele laico avrà speciali
pubblichiamo le seguenti responsabilità, col contri-
conclusioni: 2. Poiché la mobilità buto altresì dei movimenti
umana è per definizione un ecclesiali.
1. La mobilità umana è fe-nomeno di movimento e
una crescente caratteristi- cambiamento, che si espan- 4. La Chiesa in un mondo
ca della globalizzazione. de in genere in modo globalizzato è chiamata,
Per questo motivo ci sono incontrollabile, oltre i ad ogni modo, a intensifi-
oggi nuove barriere e sfide confini usualmente care il suo ruolo di pro-
da affrontare nelle quali il tracciati, la cooperazione e motrice ed animatrice di
Signore offre anche nuove la solidarietà a livello solidarietà e di rispetto per
opportunità pastorali. internazionale e regionale (Segue a pag. 5)

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(segue da pag. 4) derà la guida nella promo- sull’Apostolato del Mare,


la dignità umana e i diritti zione dell’animazione delle specialmente in collabora-
fondamentali, così spesso “strutture” pastorali al ser- zione con le Conferenze
minacciati da nuove forme vizio dei migranti, delle Episcopali;
di schiavitù e sfruttamen- persone coinvolte nel tu- - offrendo, in dialogo con
to. Questo ruolo, inoltre, si rismo, nel mondo maritti- gli altri Dicasteri di Curia
estende al rispetto per le mo, così come delle altre competenti, strumenti di
culture e le identità cultu- persone in movimento, formazione per vecchi e
rali, i luoghi sacri, inclusi nuovi operatori pastorali nel
quelli di altre religioni, e - facilitando l’applicazione campo della mobilità
l’ambiente. degli Orientamenti per la umana, e completando il
Pastorale del Turismo e proget-to di revisione già
5. Il Pontificio Consiglio, della Lettera Apostolica, appron-tato dell’ “Instructio
con rinnovato vigore, pren- del 1997, “Motu proprio” de pastorali migratorum

“Nei rapporti internazionali la solidarietà diventi


il criterio ispiratore di ogni forma di cooperazione”

É quanto ha auspicato attribuito anche alla rischiano di compromet-


il Santo Padre Giovanni mancanza di una cultura tere alla radice l’ordinata
Paolo II nel Messaggio della solidarietà e a convivenza di popoli e
inviato ai rappresentanti reazioni internazionali nazioni e costituiscono
dei Paesi del mondo che improntate talora ad un una minaccia concreta alla
si sono riuniti a Roma per pragmatismo privo di pace e alla sicurezza
il Vertice Mondiale sul- fondamento etico- internazionale”, ha
l’Alimentazione, morale. Preoccupanti affermato il Sommo
promosso dalla FAO dal sono alcune statistiche Pontefice.
10 al 13 giugno scorso e secondo le quali, in S.E. Mons. Agostino
letto dal Card. Angelo questi ultimi anni, gli Marchetto, Segretario del
Sodano, il primo giorno aiuti ai Paesi poveri Pontificio Consiglio, era
dei lavori. appaiono diminuiti, e non presente ai lavori del Ver-
Le parole del Santo aumentati”. tice Mondiale nella sua
Padre hanno segnato dun- Per rispettare l’obiet- qualità di Osservatore Per-
que l’inizio del Vertice tivo fissato nel 1996 ogni manente della S.Sede
“cinque anni dopo” quello anno le persone che pati- presso le Organizzazioni e
del 1996, in cui i Capi di scono la fame gli Organismi delle
Stato e di Governo aveva- dovrebbero essere 24
no dichiarato la loro vo- milioni di meno.
lontà politica e il loro im- Attualmente, la
pegno comune a giungere diminuzione è invece
alla sicurezza alimentare valutabile attorno agli 8
per tutti e almeno a milioni ogni anno.
dimezzare il numero delle I Governi hanno ri-
persone sottoalimentate affermato l’importanza
entro il 2015. fondamentale della pro-
“Se gli obiettivi del duzione e della distribu-
Vertice del 1996 – ha det- zione degli alimenti
to il Papa – non sono stati derivanti dalla pesca. Nazioni Unite per
raggiunti, ciò può essere “La povertà e la fame l’Alimen-tazione e

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Sessione Nazionale della Mission de la Mer, Sète, 10-12 Maggio 2002

I mestieri del mare


di fronte alla globalizzazione
In occasione della sessione imbarcazioni di pesca di attraverso la Pasqua ha
nazionale tenutasi a Sète dal meno di venti anni, ecc.). aperto la porta a un nuovo
10 al 12 maggio 2002, la La gente di mare non si incontro; mentre lasciava i
Mission de la Mer ha lascia comunque suoi discepoli, li
constatato che la gente di disarmare riassicurava e diceva loro:
mare è inquieta. - Essi sanno per esperienza “Io sono con voi fino alla
Le loro riflessioni sugli affrontare la dimensione fine dei tempi”, promettendo
effetti della globalizzazione internazionale, in quanto i loro la vita eterna, a dire il
sui mestieri del commercio loro mestieri li hanno vero promettendo loro di
e della pesca hanno sempre collocati in questo incontrare il Padre. E allo
permesso di individuare i campo: il 70% dei materiali stesso tempo, li inviava – ci
seguenti punti: sono trasportati via mare; la invia – in missione in tutto il
- U n a v a s t a pesca è un elemento mo ndo … in piena
disorganizzazione delle essenziale per la avventura internazionale, in
pratiche tradizionali: sopravvivenza di numerosi piena globalizzazione, per
* Al commercio, la Paesi; oltre un milione di portare questa novella: “Dio
disoccupazione per il marittimi traversano ogni vi ama”.
personale esecutivo giorno gli oceani. È in questo spirito che la
* Alla pesca, la riduzione - Hanno un’esperienza Mission de la Mer intende
degli equipaggi e la profonda della solidarietà a p p o r t a r e i l p r o p r io
regolamentazione delle tanto a bordo quanto a terra. contributo alla nascita di un
attività compromettono i - Vivono le differenze tra mondo della gente di mare
progetti di impresa. marittimi di nazionalità, giusto e fraterno.
- Inoltre, sul piano razza, cultura e religione Nella linea di queste
nazionale, si manifestano differenti e sanno rispettarli constatazioni e di questa
situazioni di esclusione che ed arricchirsene. convinzione, la Mission de
toccano più in particolare le - Si r i u n i s c o n o i n la Mer chiede per la gente di
categorie più svantaggiate organizzazioni per mare:
della popolazione marittima partecipare alla che il governo francese, nel
(pen-sionati e vedove …), regolamentazione delle quadro della costruzione
ma anche i marittimi dei pratiche di tutti affinché al dell’Europa, metta in atto
paesi più poveri sfruttati commercio, la dignità di una politica chiara e
spesso ad oltranza (salari, ognuno sia preservata al costruttiva del mare e della
diritti, condizioni d i momento degli scali, mentre gente di mare che:
lavoro ... ). alla pesca le risorse siano - renda attraente il mestiere
- Il dominio dell’economia protette e rispettate. del mare per i giovani;
liberale come della cultura - Le mogli infine hanno - permetta l’imbarco al
del “sempre più denaro” a imparato ad organizzarsi per commercio dei marittimi
scapito della dignità della contribuire alla promozione francesi;
persona. del mondo marittimo. - assicuri uno sviluppo
- E, allo stesso tempo, gli armonioso delle flotte di
impedimenti allo spirito Riaffermiamo la seguente pesca e di commercio della
delle imprese, provenienti in convinzione Francia;
particolare dalle Siamo tutti fratelli e - assicuri un’equa
regolamentazioni elaborate ritroviamo in ogni uomo la ripartizione dei diritti di
senza sufficiente presenza di Cristo risorto. pesca tra i Paesi dell’Unione
concertazione (niente aiuti Cristo ha sofferto per la Europea.
per rinnovare le piccole crudeltà degli uomini, ma - la Francia si unisca

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From the port of Davao, Philippines … 4 May 2002

Two views of globalisation

One night, a young supply cover almost every Three of the containers
Filipino seafarer was sit- ship. And many of the indi- marked "scrap materials"
ting at the bar in our Stella viduals and/or companies were found by the Customs
Maris in Sasa. He was involved are "hidden" be- Inspectors to contain a total
watching a CNN-TV re- hind Post Office Box num- of three Mercedes-Benz lux-
port on Globalization. All bers or "brass plate" com- ury cars and six BMW mo-
of the sudden he seemed to pany names which may or torcycles - all stolen from
spring to life and shouted: may not give a true indica- Germany, transported to
"globalized na kami"!!!! tion of who is actually re- Stockholm, Sweden and then
Some of the other Fili- sponsible for this or that shipped to Singapore.
pino seafarers at the bar particular operation of the In Singapore, the cargo
did not seem to appreciate vessel. was labeled "scrap materials"
his outburst and shouted Quite another aspect of and prepared for trans-ship-
back at him "ano sinabi globalization is evidenced ment to the Philippines. The
mo!!!!". The young sea- in the experience of the shipment was loaded onto the
farer was not to be si- crew of the MN Da Fa, a MV Da Fa for delivery to
lenced; he said: "my ship large container cargo ship Cebu. All the Cebu addresses
is owned by a Greek busi- which comes to Davao Port were found to be phony. The
nessman, living in Malta. every two weeks from Sin- cargo is now impounded by
We are managed by a Ger- gapore. The vessel docks at the Government but, happily,
man Company. Our Insur- Davao Port - Sasa the crew is free.
ance is from Lloyd's of Wharf - for only about 12 Another example of
London. hours and then moves on to "Globalization" -- a negative
Our manning agent is Cuba and Subic Bay and form of "globalzation" in-
on United Nations Ave. in then back to Singapore. volving an international syn-
Paco, Manila. We are reg- It is a big cargo con- dicate operating in northern
istered in Panama. We tainer ship with an all-Chi- Europe to smuggle stolen
have a German Captain nese crew. The crew luxury vehicles into the Phil-
but mostly Croatian Offi- spends most of their free ippines: an operation involv-
cers and the crew is a time here at our Stella ing Germany, Sweden, Sin-
mix-mix of Filipinos, Bur- Maris Seafarers' Center. gapore and extending to a
mese and Indonesian. We They are really a lively major port in the Philippines.
go to Vancouver, Canada group and enjoy the Chi-
to pick up tons of wheat nese movies we pick up on
which we deliver to Davao the Cable TV. Jack Walsh
City.... Count the coun- Just about a week ago AOS National Directors
tries: Greece, Malta, Ger- at the end of April, the ship in the Philippines
many, England, the Philip- was "raided " in Cuba.
pines, Croatia, Burma or
Myanmar, Indonesia and
Canada. At least 10 coun-
tries involved with one
ship!!! Globalized na
kami!!!"
The young Seafarer
was absolutely correct.
These days "layers" of
ownership, management,
crewing, insurance and

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San Lorenzo de El Escorial (Madrid), 14 Maggio 2002 (Zenit.org)

Antonio
Verso Rio e l’America Latina ... Guterres, ex
Primo
Ministro del
Il primo Congresso In questa lettera, i la globalizzazione dello Portogallo, ha
Sociale sull’America partecipanti al Congresso Stato, strutture più efficaci detto che la
Latina e l’Unione Europea ( C a r d i n a l i , Ve s c o v i , di integrazione regionale e partnership
è terminato con un appello religiosi e laici) sostenuti cooperazione globale, e il tra America
ad una “più umana società dagli Episcopati dei due r a f fo r z a m e n t o d e l l a Latina e
globale fondata sulla continenti, hanno società civile. Unione
solidarietà”. sottolineato in particolare Il congresso è stato Europea
Alla fine dell’incontro, i quattro conclusioni delle aperto da José Maria dovrebbe
150 partecipanti hanno loro discussioni: Aznar, il quale ha detto ai contribuire ad
approvato una partecipanti che “il arrivare a un
dichiarazione finale di 6 - Dare priorità alla fenomeno della miglior
pagine, che sarà presentata dimensione sociale dello globalizzazione non è una sistema di
al Vertice dei Capi di Stato sviluppo economico minaccia, ma una grande governo. “Se
e di Governo dell’U.E., - Combattere la corruzione opportunità”. possiamo, ha
America Latina e Carabi, incoraggiando un’etica Ha poi sottolineato che detto, creare
che si terrà a Madrid della responsabilità negli “l’Europa e l’America una coalizione
venerdì e sabato. affari Latina condividono valori contro il
Il documento finale è - Garantire la protezione come la difesa della terrorismo,
accompagnato da una dell’ambiente mediante dignità della persona e dovremmo
lettera aperta indirizzata a politiche e strumenti legali della libertà delle persone” essere anche
José Maria Aznar, Primo efficaci ed ha aggiunto che capaci di
Ministro del Governo - Rendere le strutture di “separazione con creare una
Spagnolo e attualmente governo capaci di far collaborazione è il coalizione
Presidente del Consiglio fronte alle sfide della principio politico e sociale internazionale
d’Europa. globalizzazione mediante della storia comune contro la

Dal Direttore Nazionale A.M. d’Australia


All’inizio del mese, un medico dell’ospedale psichiatrico mi ha chiesto di parlare al personale dell’ospedale
sulla Chiesa, e in particolare sulla Chiesa cattolica.
Ciò è avvenuto dopo un incidente, quando l’ospedale chiamò un rappresentante della Chiesa dei Mormoni e
dei Santi dell’Ultimo Giorno per pregare per un marittimo filippino. Uno psichiatra (nato in Russia) mi
chiese perché fosse importante sapere chi veniva a visitare i marittimi, visto che era importante che
qualcuno ci fosse.
Ciò mi ha dato l’occasione di spiegare cosa vuol dire essere cattolico e come noi differiamo dalle altre
religioni, spiegando l’Eucaristia e il Servizio della Comunione, la Riconciliazione e molte altre cose che
prendiamo spesso come normali nella nostra chiesa. Poi, la settimana scorsa, mentre mia figlia stava
seguendo un programma di formazione, ho trovato la formula che mette veramente insieme Ospedale e
Chiesa in maniera semplice e chiara: si partiva dalla lavanda dei piedi e si diceva “a meno che non siate
pronti a lavare la sporcizia dei piedi degli altri, e a lasciare che essi lavino la vostra, non potete guarire”.
Per ciò che riguarda i marittimi, riceviamo da queste persone tanto quanto diamo loro. La nostra Chiesa
non è l’edificio in cui andiamo per pregare, ma là dove c’è la gente. La messa non è soltanto una
celebrazione della vita dei santi e dei martiri. È un luogo in cui andiamo per essere guariti. Prima di andare
alla comunione, diciamo “Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola
ed io sarò guarito”. Cosa vuol dire essere guarito? Potremmo non essere feriti e il sangue potrebbe non
scorrere all’esterno; si tratta bensì della guarigione della nostra anima.
Il marittimo che era in ospedale psichiatrico aveva molto sofferto, di abusi fisici e mentali, di isolamento e
(Segue a pag. 12)

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Gestire la diversità culturale


Estratto di un
Attualmente, possiamo 23 uomini è normale. La articolo del
dire che poco più del 50% nave che comando oggi ha fantastico, dagli Cap. William
della flotta mondiale 9 nazionalità e quando si indonesiani con i loro fez e Amanhyia,
impiega equipaggi misti, ha un tempo medio di i loro batik colorati, con MSc, MNI,
provenienti soprattutto da scalo nei porti di otto ore, forse un tappeto di comandante
vari Paesi in via di una discesa a terra è un preghiera sotto il braccio, di nave,
sviluppo. Questo lusso di cui possiamo ai birmani con il loro Pacific
cambiamento demografico a pp en a app ro fitt are . perizoma attorno ai reni e i
International
nel mercato tradizionale del Tuttavia il ricco mix Sikhs nel loro turbante
colorato, che si rilassano e
lines,
l a v o ro d e l l ’i n d u s t ri a culturale a bordo offre Singapore.
marittima ha avuto come probabilmente un chiacchierano la sera dopo
risultato la creazione di una ambiente più rilassante di una dura giornata di (Seaways,
forza lavoro marittima quello che un’uscita a lavoro. June 2002)
nuova e diversa, diventata terra potrebbe offrire. [Dopo aver considerato
oggi più multiculturale che Incoraggiando il mix gli ostacoli al cambia-
mai. Ciò rappresenta forse sociale, c’è sempre mento, l’influenza delle Vi
una delle sfide più qualcosa di nuovo da culture, i problemi di rela- incoraggiamo
significative alle quali deve imparare, qualcosa per zione e qualche antagoni- a leggere
far fronte l’industria occupare il proprio spirito. smo culturale esistente, l’intero
marittima … Grazie al mio capo l’autore conclude] articolo.
Gestire la diversità meccanico polacco, ad L’industria marittima è
culturale non può più esempio, ora conosco ora in presenza di una
essere inteso solo come un molto più sulla storia della forza di lavoro
p r o b l e m a d i Polonia e su Lech Walesa. multiculturale e ciò
organizzazione, ma anche Il mio meccanico in richiede una certa
come una responsabilità seconda, originario dell’ex organizzazione per offrire
i n du st ri al e … Uno de i Yugoslavia, sta imparando ai marittimi un ambiente
problemi che ne fanno a mangiare il curry e che permetta all’equipag-
parte è quello delle norme incontra i problemi gio di lavorarvi in maniera
di abitabilità a bordo, di cui abituali che si hanno con
è stato dimostrato l’impatto un cibo straniero, ma trova
sul senso di benessere piacere in quella che
dell’equipaggio. chiama “tutta questa
Esiste la possibilità di cucina orientale esotica”.
utilizzare la diversità Mentre scrivo questo
culturale per migliorare articolo, i miei due cadetti
t a lu ni asp e tt i d ell a indiani stanno preparando
normativa di abitabilità il festival indiano dei
sociale a bordo. La colori; e se si visita la confortevole …
Compagnia per la quale mensa dell’equipaggio la Bisognerebbe anche
lavoro gestisce delle navi sera, si è sicuri di offrire ai marittimi una
con equipaggi misti. Sei incontrare qualche formazione a questa
nazionalità su una nave con costume nazionale diversità, affinché possano

“More and more of the world’s merchant ships now have crews of very mixed nationalities. A three-year
study carried out by the Seafarers’ International Research Centre (SIRC) in Cardiff has found that they
can work as well, if not better, than ships with only one or two nationalities on board.
Focus on mixed crewing is the title of an interesting article that you can read on Flying Angel News,
June/August 2002.

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Catholic News Service, 17 Aprile 2002

Cappellani riuniti per


ricominciare a parlare cattolico
Chi esercita dunque il La Direzione Nazionale vengono da noi”, dice P. John
ministero pastorale in alto ha sede presso la Jamnicky, Direttore
mare? Senza una loro Conferenza Episcopale Nazionale. “Accoglierli è un
parrocchia o un loro degli USA a Washington. comandamento fondamentale
sacerdote, i marittimi Mons. Joseph Howse, che di Cristo. Essi non devono
hanno almeno bisogno di è andato recentemente in essere dimenticati, trascurati,
pastori ai quali rivolgersi pensione come Vescovo di o restare invisibili”.
quando fanno scalo in un Biloxi, è stato vescovo Uno dei problemi più
porto. È questo il ruolo dei promotore dell’Apostolato importanti ai quali deve far
cappellani dell’A.M. del Mare dal 1996. Gli è fronte l’organizzazione,
Per la prima volta dopo succeduto quest’anno S.E. secondo il P. Oubre, è quello
venticinqu e anni, i Mons. Curtis.J. Guillory di di rivendicare la propria
cappellani dell’A.M. degli Beaumont, Texas. identità cattolica. I cappellani
Stati Uniti si sono riuniti La rete del ministero cattolici hanno
per un incontro nazionale. pastorale nei porti tradizionalmente partecipato
La riunione, svoltasi a San costituisce la “parrocchia” alle riunioni ecumeniche per
Diego dal 10 al 12 aprile dei marittimi cattolici, che cappellani cristiani. Ma da
scorso, è stata l’occasione non amministra solo i oltre due decenni, essi non si
storica per ricominciare a sacramenti, ma che vuole erano più riuniti in un gruppo
“parlare cattolico”, anche provvedere agli altri a parte. “Noi dobbiamo
secondo l’es-pressione loro bisogni essenziali, veramente concentrarci su
usata da P. Sinclair Oubre, quali il rinnovamento argomenti cattolici, dice P.
P r e s i d e n t e spirituale, l’acco-glienza, Oubre . Quando esercitiamo
dell’organizzazione. la comunicazione con i il ministero cattolico, non ci
Tra i presenti, il familiari a casa, la limitiamo a riunire la gente
rappresentante del ricreazione e l’assistenza per pregare insieme, ma
Vaticano, P. Gérard per ottenere un ambiente di apportiamo altresì la vita
Tronche M.Afr., lavoro sicuro. Tali servizi sacramentale della Chiesa
responsabile del si estendono evidentemente alla gente di mare. Non farlo
Segretariato dell’A.M. ai cattolici, ma anche ai è non assolvere la nostra
presso il Pontificio non cattolici. missione”.
Consiglio. Oltre due una Mentre certi marittimi I cappellani cattolici –
ventina di cappellani hanno la possibilità di dice ancora P. Oubre - sono
hanno partecipato alla scendere a terra e di ammirevoli nel rispondere ai
conferenza. fermarsi in un centro Stella bisogni quotidiani dei
I cappellani lavorano in Maris, coloro che non marittimi come, ad esempio,
59 porti degli Stati Uniti, hanno i visti necessari non quello di condurre i pescatori
situati lungo le coste del sono autorizzati a sbarcare. al mercato, difendere le
Pacifico, dell’Atlantico, Quando ciò avviene, i condizioni di vita e di lavoro
del Golfo del Messico, dei cappellani vanno a bordo a bordo, aiutare i marittimi ad
Grandi Laghi, dell’Alaska, per celebrare la messa,
fino nelle Hawaï, Samoa e mettere a disposizione dei
Porto Rico. Alcun i marittimi un telefono senza
lavorano in centri cattolici fili e cercare di rispondere
Stella Maris, altri in centri a tutti gli altri bisogni
ecumenici, molti fianco a espressi dall’equipaggio.
fianco con cappellani di “Noi abbiamo l’obbligo
altre denominazioni e la responsabilità di non
religiose. trascurare coloro che
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Apostolatus
Apostolatus
Maris
Maris
no. 77,
no. 2002/II
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Di P. Gérard Tronche

L’Apostolato del Mare


Estratto di
una
in seno al Pontificio Consiglio conferenza
data alla
Devo dire francamente presiedeva una le medesime Chiese la riunione
di aver sentito parlare per celebrazione informale e cura pastorale in favore dell’AM-
la prima volta della senza alcun protocollo, dei marittimi sia in USA, San
Costituzione Apostolica all’in-gresso degli uffici navigazione che nei porti, Diego (Cal.)
Pastor Bonus, scritta da del Consiglio, nel Palazzo specialmente per mezzo negli Stati
Giovanni Paolo II nel S a n C a l i s t o . dell’Opera dell’Apostolato Uniti il 10
1988, solo quando ho Accompagnato da Mons. del Mare, della quale aprile 2002.
iniziato il mio servizio Jim Dillenburg, da P. esercita l’alta direzione.
presso il Pontificio François Le Gall, mio Di fatto, questo testo diede
Consiglio, nel 1994. Con predecessore oggi il via ad una lunga
tale Costituzione il Santo deceduto, e dalla Sig.ra battaglia canonica al fine
Padre ha riformato la Curia Antonella Farina, Mons. di definire ciò che voleva
Romana creando, a fianco Cheli affiggeva una targa dire esattamente. Cosa si
di nove Congregazioni, tre
Tribunali e dodici Pontifici
Consigli, nuovi Dicasteri.
Il Pontificio Consiglio
della Pastorale per i
Migranti e gli Itineranti è
uno di questi. Esso ha
ereditato gli uffici e il
personale della Pontificia
Commissione per le
Migrazioni e il Turismo,
che Paolo VI aveva creato
nel 1970 e posto sotto
l’autorità della
Congregazione per i
Vescovi. L'articolo 150 c o n i l l o g o voleva intendere parlando
d ell a P asto r Bo nus dell’Apostolatus Maris, dell’Apo-stolato del Mare
descrive le funzioni del immediatamente sotto come di un’Opera
Consiglio, a cui viene quella del Pontificio Apostolica, la cui alta
affidata l’alta direzione Consiglio. La targa è direzione spettava al
dell’Apostolato del Mare, sempre là, visibile a tutti i Pontificio Consiglio?
conferendo così a questo visitatori. Nessuna lettura del testo
Apostolato un carattere Essa è il simbolo di una favoriva il riconoscimento
speciale rispetto ad altri identità ritrovata, per non di un’identità specifica
settori pastorali della dire riconquistata, persa all’Apostolato del Mare. In
mobilità umana. E’ passato quando il Segretariato qu esto contesto, le
molto tempo prima che ciò Internazionale dell’Aposto- precisazioni apportate dal
fosse riconosciuto. lato del Mare fu assorbito Santo Padre nella sua
Nel 1993, l’allora dalla Pontificia Lettera Apostolica Stella
Presidente del Pontificio Commissione per le Maris del 1997 furono
Consiglio, S.E. Mons. Migrazioni e il Turismo nel accolte con piacere:
Cheli, divenuto poi 1970. Il testo della Pastor L’Opera dell’Apostolato
Cardinal Cheli, aveva Bonus, Articolo 150, §2 marittimo, pur non
preso la sua decisione. Il (1988) recita: Il Consiglio costituendo un'entità
17 settembre 1993, egli favorisce parimenti presso (Segue a pag. 12)

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Apostolatus Maris no. 77, 2002/II

(segue da pag. 11) targa di cui ho parlato Helsinki, Mons. Jim


canonica con propria p r i ma , i l Po nt i fic i o Dillenburg andava ad
personalità giuridica, è Consiglio accoglieva per la occupare il posto dell’A.M.
l’istituzione che promuove prima volta una riunione del in seno al Comitato
la cura pastorale specifica Comitato Esecutivo dell’I. Esecutivo che, fino ad
rivolta alla gente del mare C.M.A. (che si sarebbe poi allora, era stato occupato
e mira a sostenere ripetuta nel maggio 2000). con grande competenza da
l'impegno dei fedeli Voglio ricordare qui quanto M o n s . Le o K r e i s s ,
chiamati a dare disse il Cardinal Cheli ai Direttore Nazionale dell’A.
testimonianza in questo membri del Comitato M. in Germania.
ambiente con la loro vita E s e c u t i v o i n Infatti, una visione più
cristiana. quell’occasione, perché si alta dell’Apostolato del
Senza voler rivendicare riferisce a ciò che avviene Mare va ricercata nella
una personalità legale qui a San Diego, nella Lettera Apostolica Stella
propria al livello di Chiesa vostra riunione: Maris. Molte persone
Universale, l’Apostolato del “L’Apostolato del Mare hanno ritenuto che questo
Mare è pur tuttavia una intende promuovere il documento fosse un
istituzione specifica che, in reclutamento di membri tra ulteriore testo normativo,
numerosi Paesi, gode di uno i marittimi e i suoi assistenti privo di ogni ispirazione.
statuto legale autonomo pastorali”; egli li informava Ma, in effetti, noi possiamo
ecclesiastico e/o civile, con di un’altra importante trovare nel primo paragrafo
obiettivi propri: decisione, assolutamente dell’introduzione della
promuovere una forma di nella linea di quanto è stato Lettera di Giovanni Paolo
ministero pastorale per la detto prima a proposito II, la visione che dovrebbe
gente di mare e sostenere dell’A.M. come ispirarci oggi e domani. È
l’impegno dei fedeli organizzazione: “le persone un esempio perfetto di
c a t to l i ci n el mo nd o che lavorano qui in sobrietà latino/roma-na.
marittimo. L’Apostolato del Vaticano per l’AM ne Non una parola di troppo
Mare ha un’identità propria costituiscono il Segretariato né una parola di meno.
e cerca di perseguire i Generale. E uno dei membri Nessuno avrebbe potuto
propri obiettivi, sotto l’alta di questo Segretariato scrivere una migliore
direzione del Pontificio Generale rappresenterà lettera di missione per
Consiglio. d’ora in poi l’AM nel l’AM; dopo aver ricordato
Nel novembre 1993, 2 Comitato Esecutivo dell’I. la memoria di Maria, Stella
mesi dopo la piccola C.M.A.”. del Mare, cara alla gente
celebrazione di posa della Sei mesi dopo a del mare, il Papa continua:

(segue da pag. 8)
solitudine. Era stato 18 mesi su una nave senza un minuto per contattare la propria famiglia, tranne in
lettere occasionali. Dopo una depressione nervosa e dopo aver dato fuoco alla propria cabina, l’equipaggio
pensò che la cosa più sicura che potessero fare per lui fosse quella di legarlo ad una sedia nella palestra
vuota. Lo nutrivano occasionalmente dopo avergli slegato una mano. Non lo lavavano, non lo rasavano, ma
dopo tutto questo, quando l’ho incontrato in ospedale, egli aveva bisogno di una sola cosa, la Comunione.
La medicina che gli ho somministrato non era soltanto la Comunione, ma il parlare dell’amore
incondizionato di Dio per lui, il tutto con molti abbracci e molte lacrime. Insieme abbiamo rivisto tutti i
problemi e gli abusi di cui aveva sofferto e tutta la guarigione di cui aveva bisogno. Dopo due settimane, è
tornato a casa nella sua famiglia. Non aveva bisogno di andare in chiesa per trovare tutto ciò. Aveva
bisogno che la chiesa andasse da lui, un po’ come fanno i medici quando visitano le persone. Il medicinale è
lo stesso, ovunque, per guarire il corpo o per guarire l’anima. È straordinario quanti medicinali contenga
un abbraccio.
Lo staff medico dell’ospedale, stupito dal cambiamento avvenuto in lui, ha interrotto la somministrazione
delle medicine. Il personale medico non può dare le stesse cure che diamo noi. Abbracciare qualcuno, il
parlargli con calma e tranquillità, forse non rientra nell’etica della medicina. Qualche volta facciamo delle
regole e mettiamo delle restrizioni che impediscono la guarigione.
La prossima volta che andrete nella vostra parrocchia, pensate che è un po’ come andare in ospedale. Tutti
abbiamo bisogno dei nostri medici e delle nostre medicine per mantenere in salute il nostro spirito, il nostro

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Apostolatus
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no. 2002/II
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AM World Directory

Due cari amici lasciano un grande vuoto nella comunità marittima


Diamo la triste notizia della morte, avvenuta il 4 aprile 2002, di Mons. Costantino
Stefanetti, Direttore Nazionale dell’Apostolato del Mare d’Italia, e il 28 giugno, di P.
Michel Maes, Direttore Nazionale dell’Apostolato del Mare di Francia.
L’A.M. perde due dei suoi più grandi testimoni dell’amore di Cristo e della Chiesa verso i
nostri fratelli e le nostre sorelle che vivono sul mare e dei frutti del mare.
Esprimiamo le nostre condoglianze alle loro famiglie, alla Chiesa italiana e francese, ai loro
amici e a tutti i membri dell’A.M. che li hanno amati e stimati.

Non dimenticate di iscrivervi al XXI Congresso


Mondiale dell’Apostolato del Mare (Rio de
Janeiro, 29 Settembre – 5 Ottobre 2002).

Acronyms & abbreviations


A mariners’ instant guide to some of the acronyms and abbreviations in use at sea and ashore.
Compiled by The Nautical Institute
DLat - difference in latitude ETA - estimated time of arrival
DGPS – Differential Global Positioning System ETD - estimated time of departure
DLong - difference in latitude EU - European Union
DnV – Det Norske Veritas FCC - fully cellular containership
(classification society) FCO - financed, constructed and operated
DOC - document of compliance FTP - file transfer protocol
(as per ISM Code) FNI - Fellow of The Nautical Institute
DP - dynamic positioning FO – fuel oil
DR - dead reckoning FPSO – floating production, storage and
DSC- Dangerous Goods, Solid Cargoes offloading system
and Containers, IMO FSA - formal safety assessment
DSS - decision support system GLA - General Lighthouse Authority
Dwt - deadweight tonnes GL - Germanischer Lloyd (classification society)
ECDIS - electronic chart display and Glonass - Global navigation satellite system
information system GMDSS - global maritime distress and safety system
ECS - electronic chart system GMT - Greenwich mean time
EEZ - exclusive economic zone GOC - general operators’ certificate with
ENC– electronic navigation chart regard to GMDSS
Epirb– emergency position indicating GPS - global positioning system
radio beacon GT - gross tonnes
(To be continued)

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Pontificio Consiglio della Pastorale
per i Migranti e gli Itineranti
Palazzo San Calisto - Città del Vaticano
Tel. +39-06-6988 7131
Fax +39-06-6988 7111
e-mail: office@migrants.va
http://www.stellamaris.net

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