Sei sulla pagina 1di 9

Città

QUANTI SIAMO ESATTA- NUOVE


del Vaticano
MENTE NELL’ORDINE? No. III LUOGOTENENZE
GIUGNO 2003

News Letter
ORDO EQUESTRIS SANCTI SEPULCRI HIEROSOLYMITANI

Dom. Peter Damen O. Praem.


Prevosto del Convento delle Norbertine, Oosterhout, Olanda

LA MORTE E LA RISURREZIONE
L’uomo muore.
Non importa quanto ci si pensi, né quanto sia doloroso, accade. La morte del
corpo è un processo naturale, fa parte della nostra esistenza. “Come l’erba,
sono i giorni dell’uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce.
Lo investe il vento e più non esiste” (Salmo 103,15 e seg.).
L’uomo è sulla terra per coltivare, per costruire (Gen.2,5) e per morire.

Il Libro della Genesi ci dice se stesso. Quando un uomo vive contro l’umanità stessa. Cosi, la
che il primo uomo fu creato concentrato su di sé, tanto da vita e la morte assumono un
nudo, e dunque vulnerabile. non avere neanche il desiderio significato completamente diver-
Questo vale sia per il primo di essere con Dio, quell’uomo è so da quello che ci si aspettereb-
uomo, Adamo, sia per il secondo, nudo e vulnerabile e vive come be. Tutte e due ci dicono qualco-
Gesù Cristo. Ma questo è l’uomo se fosse morto. Quando un uomo sa dell’atteggiamento di Dio
che Dio ha voluto, quello che Lui non ascolta la voce di Dio, quan- verso l’uomo e il destino che
ha scelto. do rompe i rapporti con Lui, questo comporta.
Infatti, l’uomo è polvere e torna rinuncia al suo destino, muore “Io ti ho posto davanti la vita
alla polvere. Ma non è semplice- spiritualmente. Quando un uomo e la morte, scegli dunque la
mente polvere: è polvere entra nel peccato (il peccato vita”. (Dt. 30:19). Dunque, il pec-
scolpita da Dio. L’uomo non deve significa girare le spalle a Dio), cato, cioè la morte, è l’egocen-
cercare la sua essenza nella sua allora quell’uomo perde la sua trismo dell’essere umano, perché
corporeità. La carne non è altro vita. Il frutto del peccato non è gli impedisce di ascendere a Dio.
che un rivestimento dello la morte del corpo, ma è una Se Dio non vive nell’uomo, c’è la
spirito, un mezzo per orientarci morte più profonda che sorpassa morte. Se Dio vive nell’uomo, c’è
a Dio. la sua vita. la vita.
L’uomo si distrugge – vale a Adamo sperimenta la morte, Gesù Cristo, il secondo Ada-
dire, entra nel peccato – quando non come un processo naturale mo, ha realizzato il destino dell’-
gira le spalle a Dio, con la voglia del ritorno della polvere alla uomo Adamo … Nella Sua perso-
di vivere per se stesso e solo per polvere, ma come un attentato na, la terra e l’intera umanità
2
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

furono modellate alla Terra il prossimo e lo chiama con il persona amata muore, viene se-
Promessa, al Paradiso. suo nome. L’amore rende l’altro parato con violenza quello che
Gesù scelse la vita e visse per il ricettivo; fa in modo che sia era unito. La separazione dalla
prossimo. Egli con la Sua vita ha possibile raggiungerlo. persona amata provoca un
realizzato la volontà di Dio di Se Dio mi trasmette il Suo dolore insopportabile.
essere con noi uomini e di essere alito, se mi dà il Suo Spirito, l’- Perciò, ci chiediamo: la morte
sempre presente in mezzo a noi. anima della Sua esistenza, è mio è davvero più forte della vita o
Per Lui, scegliere la vita signifi- dovere collaborare con Dio alla dell’amore?
ca aiutare il prossimo a vivere realizzazione dell’originale L’uomo conosce il conflitto
una vita migliore - il che vuol piano della creazione. Eppure la interno fra la polvere, l’ego-
dire amare - ed è questo il fonda- morte arriva, la morte tanto centrismo e l’avvicinarsi al
mento della nostra esistenza. naturale del corpo. Sperimento prossimo.
Se sei capace soltanto di ama- così questa morte come un’inva- Conosce la difficoltà di sce-
re te stesso, sei solo e la tua vita sione della vita che dimostra gliere di rimanere solo o di ama-
è priva di senso; sei nudo e vul- quest’atteggiamento pieno d’a- re, la difficoltà della scelta origi-
nerabile. Quando l’uomo accetta more verso Dio. Quando amo nale fra la vita e la morte.
il suo prossimo, riconosce la sua qualcuno, voglio che quella per- “Ti dico… scegli la vita”. È una
esistenza. Si comporta nel modo sona mi stia accanto. Voglio che realtà che coloro che amano dan-
che Dio ha voluto fin dall’inizio. quella persona viva e non muo- no la vita. Il che vuol dire com-
L’amore dice “si” al prossimo e ia. L’amore e l’amicizia richie- prendersi reciprocamente e, con
gli dà un nome. L’amore accetta dono la presenza. Quando una la conoscenza comune, le due
3
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

parti possono vivere e respirare. dere le braccia verso di noi, cer- E cosa facciamo noi? Sceglia-
Quelli che abusano dell’amore tamente lei non poteva ritenere mo la vita, optiamo per quello
hanno paura di morire e paura la vita: sarebbe stato abusarne. che ci rende umani? Scegliamo
della morte, perchè la loro vita Lei andò … aveva visto il una vita che va contro la nostra
diventa vuota ed insopportabile. Signore. Con lo spirito del ricerca del potere, contro la
Con l’intelletto, ognuno di noi sa Salmo n. 27, potrebbe dire: nostra ricerca della superiorità,
- e lo sa anche nel cuore - che il “ho visto la Sua anima, il Suo contro ogni genere di forza che
prossimo può esistere soltanto sogno, il Suo spirito d’origine. sminuisca o domini l’umanità?
quando gli diamo la possibilità Ho visto; ho capito e ho ricono- Ogni volta che scegliamo la
di essere se stesso, quando non sciuto: vita Gesù sarà risuscitato e
lo giudichiamo, quando non è l’anima, il sogno di Dio, in Lui vivremo una esistenza diversa
esercitiamo autorità su di lui. e per mezzo di Lui in me”. dalla nostra vita mortale.
Fu quella la scelta di Caino, la Quando Gesù fu nella sinago- Possiamo cominciare a creare
scelta che prese il sopravvento ga di Nazareth, quando a Lui fu una piccola parte di Paradiso
nel primo giardino. Genesi 4 ci dato il rotolo, sapeva che lo sulla terra. “Che devo fare per
dice, “E meglio che io sia solo”. spirito di Dio l’avrebbe guidato ottenere la vita eterna?”
Dovremmo riflettere seria- nella sua vita terrena e sapeva (Lc. 18), non è una domanda su
mente per assicurarci che che questo valeva per tutti. come si fa ad arrivare nell’al di
neanche inconsciamente condi- Ognuno è il figlio amato da là. È una domanda su come si
vidiamo questa scelta. Dio. Gesù è dovuto morire per- può sperimentare l’al di là in
All’inizio c’era un uomo solo, ché portava dentro di sé una questa vita attuale, una doman-
Adamo, ma una voce chiamò visione che andava contro tutto da su come si può scoprire l’al di
Adamo con il suo nome, e quella ciò che sottomette ed impauri- là per mezzo di questa vita terre-
voce era Eva. E lei diventò la sce, una visione che andava na. La vita eterna è una qualità
madre di tutti i viventi. contro ogni regno, non importa di vita, qualcosa che possediamo
Cosa significa vivere, se non chi ne fosse il sovrano. Gesù già. Se abbiamo l’amore, abbia-
essere chiamato per nome, dice: “In piedi! Alzati! Perché mo già Dio, qui e in questo
essere chiamato ad esistere? sei destinato alla vita”. La visio- momento. Possiamo alzarci come
Nel giardino dell’Eden gli esseri ne di un regno non di questo Maria Maddalena; lei ha visto
umani furono chiamati con il mondo; in altre parole, la visio- che la vita eterna è qui, in
loro nome. ne di un mondo che resiste ad questo momento, che qui su
Ritroviamo questo chiamare ogni tipo di morte. L’intera vita questa terra la vita eterna può
per nome anche in quell’altro di Gesù s’incentrò su questa già aiutarci a passare dalla
giardino, dove un uomo chiamò visione, e questo gli dette la for- morte alla vita.
una donna con il suo nome e la za di sacrificare la sua esistenza. Risurrezione significa vivere e
richiamò alla vita dal confine Deve essere stata una lotta morire nella consapevolezza che
della morte! Maria Maddalena davvero difficile per Lui. Soltan- “ né morte né vita, né angeli né
diventò l’albero della vita in to la consapevolezza che Dio gli principati, né presente né
mezzo al giardino e capì che per era vicino e la sua vicinanza con avvenire, né potenze, né altezza,
dare la vita all’altro non poteva Dio lo aiutarono a rimanere né profondità, né alcun’altra
ritenerla per sé. fedele alla sua missione. creatura potrà mai separarci
Se Gesù ha potuto abbandona- Tale amore fu capace di vincere dall’amore di Dio, in Cristo
re il suo Paradiso per potersi la morte; fu perfino più forte Gesù, nostro Signore”
sentire come noi, per poter sten- della morte. (Rm. 8:38-39).
4
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

La Chiesa cattolica in Terra Santa


non è omogenea ed uniforme, a differenza della maggior
parte dei paesi in cui l’Ordine opera
a favore della Terra Santa

LA STRUTTURA
DELLA CHIESA CATTOLICA
IN TERRA SANTA
L’ultima Newsletter riportava la mentali prese dai concili nei sotto la tutela del Patriarcato
notizia che, da una proporzione primi secoli che ne hanno cambi- latino
del 20% effettuata nel 1914, il ato il cammino stesso.
numero dei cristiani tra la popo- La cura pastorale dei membri Altre parrocchie servono gli
lazione della Terra Santa è calato di questi cinque gruppi cattolici stranieri:
al valore minimo che viene consi- è affidata alla responsabilità a Gerusalemme
derato in un calcolo statistico. di 154 parroci. Esistono infatti: (per gli africani, i tedeschi,
Di tale cifra, i cattolici rappre- i francesi, gli austriaci,
sentano solo una parte. Mons. 67 parrocchie in Giordania i filippini e i polacchi)
William Shomali, che aveva scrit- 56 parrocchie in Israele e a Giaffa
to l’articolo “I cristiani in Terra 31 parrocchie in Palestina (per i filippini e i rumeni)
Santa” apparso sulla seconda ad Amman
Newsletter, ci dà ora una descri- I melchiti reggono hanno la mag- (per le persone di lingua
zione della composizione della gior parte delle parrocchie, 72; inglese).
comunità cattolica. di esse quasi la metà (33) si tro-
Quello che attira la nostra atten- va in Israele e 31 in Giordania. L’alto numero di parrocchie in
zione è che i cattolici sono distri- Per i cattolici di rito latino confronto al numero dei cattolici
buiti fra cinque Chiese diverse, esistono 66 parrocchie: 33 in - le statistiche mostrano una me-
con cinque nomi diversi, chiamati Giordania, 18 in Palestina e 15 in dia di 1,900 credenti circa per
“confessioni”: oltre ai latini Israele. In confronto, le 11 par- parrocchia in Israele e nella Pale-
(oppure i “cattolici romani”) rocchie maronite, le 3 siriane e stina – rappresenta per le autori-
ci sono i melchiti, i maroniti, le due cattoliche armene sem- tà ecclesiastiche un onere pesan-
i cattolici siriani e i cattolici brano davvero poche. te. Quanti sacerdoti sono disponi-
armeni. Le ultime quattro Chiese La maggior parte dei cristiani bili? In totale ci sono 163 preti
hanno le loro liturgie indipend- (cattolici inclusi) è palestinese, diocesani che lavorano con catto-
enti. Le loro radici, comunque, ma in Israele esistono anche lici d’ogni confessione, i.e.
risalgono alle prime divisioni quattro organizzazioni cattoli- 86 latini, 62 melchiti,
della storia della Chiesa e sono che, simili a parrocchie, che 11 maroniti, 3 siriani e
spesso legate a decisioni fonda- usano la lingua ebrea e sono 1 armeno.
5
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

Oltre al clero diocesano, molto La maggior parte di essi vive chiti e una da ognuna delle tre
incisiva in Terra Santa è stata nei Territori palestinesi: altre confessioni). Le società
anche l’opera degli ordini religio- in Ordini maschili religiose gestiscono altre 68 scuo-
si; si consideri, ad esempio, quel- in Palestina 343 le. Nell’insieme, il quadro territo-
la dei Francescani o quella delle in Israele 187 riale è il seguente:
Suore del Rosario, coinvolte nell’- e in Giordania 19 51 scuole nella Palestina
insegnamento in numerose scuo- in Ordini femminili 38 scuole in Israele e
le, o dei Benedettini del Monte in Palestina 588 44 scuole in Giordania.
Sion. Il numero degli apparten- in Israele 365 Secondo lo Statuto (art. 2, par. 2),
enti agli ordini è davvero impres- e in Giordania 205 lo scopo particolare del nostro
sionante. Ordine è quello di sostenere ed
Per mantenere la presenza cristi- aiutare il Patriarcato Latino di
Dalle cifre più recenti risultano ana in Terra Santa, le Chiese Gerusalemme, ma certamente
in Terra Santa i seguenti membri: considerano essenziale una buo- che non dobbiamo dimenticare
na struttura scolastica. Perciò, che i cattolici di tutte e cinque le
negli Ordini maschili 549 esse stesse gestiscono 65 scuole confessioni sono i nostri fratelli
negli Ordini femminili 1158 (42 rette dai latini, 20 dai mel- nella Fede.
6
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

UN AIUTO SOLLECITO
IN CASO DI
GRANDE BISOGNO

L’appello che il Cardinale Gran dosso, la Caritas di Gerusalem- permanente” di $ USA 150.000
Maestro ha rivolto ai membri me, l’Università di Betlemme e presso il Patriarcato Latino e dal
dell’Ordine per ottenere un loro l’Ospedale per i Bambini. quale potrà essere prelevata
aiuto straordinario, da destinare Nello scorso anno la maggior subito la somma per un pronto
alle necessità più urgenti dei no- parte delle richieste d’aiuto intervento.
stri fratelli della Terra Santa, è riguardavano il settore sanitario. Un’ultima informazione: a fine
stato dettato dal momento di Nel caso di gravi interventi, ad marzo 2003, la Commissione
grande difficoltà che essi stanno esempio, trapianti cardiaci o Terra Santa aveva a disposizione
vivendo. Nel 2002 la “Commis- interventi renali, per i quali $USA 140.000 per gli aiuti più
sione Terra Santa” del Gran occorre una cifra notevole, la urgenti. Questo dimostra chiara-
Magistero ha effettuato circa 90 Commissione Terra Santa ha mente che, a fronte dei tanti
versamenti, inoltrando la somma seguito la prassi di mettere a bisogni della Terra Santa, il de-
di $USA 666.000 per i primi disposizione una parte sostanzia- naro disponibile non è sufficien-
interventi di carattere umanita- le, ma non il totale, della cifra te. Non c’è dunque da stupirsi se
rio. Quelli che hanno ricevuto necessaria, riuscendo a coinvol- torneremo a fare appelli urgenti
aiuto sono stati per la maggior gere altre istituzioni per ottene- per ulteriori aiuti importanti.
parte singole persone, famiglie, re il resto della somma richiesta. Come ha detto una volta un sa-
oppure parroci. Per ogni contri- A questo riguardo, mons. Shoma- cerdote nell’omelia: non si pos-
buto elargito la Commissione ha li del Patriarcato Latino è stato sono portare dietro i soldi quan-
richiesto una ricevuta ufficiale. di particolare aiuto, e l’iniziativa do lasciamo questa terra
27 istituzioni diverse sul posto ha avuto grande successo. ma li possiamo spedire prima
hanno partecipato alla distribu- La Commissione si è anche resa di morire.
zione del denaro, la prima di conto che, in casi di grave emer-
esse, il Patriarcato Latino, ha genza, i versamenti dell’Ordine
distribuito il 53% del totale. non giungevano tempestivamen-
Hanno ricevuto l’aiuto, fra gli te a destinazione; per ovviare a
altri: il Patriarcato greco cattoli- ciò, il Gran Magistero ha istitui-
co, il Patriarcato siriano-orto- to un fondo di “emergenza
7
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

Nel 2002 l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro


di Gerusalemme è aumentato del 7.15%
conta oggi 22.978 membri.
Analisi regionale – Le più grandi Luogotenenze –
Numerose le Dame negli Stati Uniti.

QUANTI SIAMO ESATTAMENTE


NELL’ORDINE?
Coloro che si occupano delle odo in cui si ricevono i rapporti. in Nordamerica (USA, Canada,
statistiche del nostro Ordine, Messico e Porto Rico),
non si spiegano perché le cifre Alla fine del 2002, l’Ordine il 41,8% in Europa,
riguardanti il numero dei Mem- Equestre del Santo Sepolcro di l’1,1% in Australia
bri del nostro sodalizio variano Gerusalemme annoverava e l’1,9% in Sudamerica e in Asia.
continuamente e sono diverse 22.978 membri, suddivisi come
da una fonte all’altra. E’ indub- segue: L’Ordine ha 7.407 Dame,
bio che la crescita dell’Ordine fra le quali 5.226 (70,6%)
negli ultimi anni è stata notevo- 12.796 Cavalieri, abitano negli Stati Uniti.
le, ma è molto difficile stabilire 7.407 Dame e Dodici Luogotenenze contano
l’esatta entità di tale crescita. 2.775 Ecclesiastici. più di 100 ecclesiastici,
Infatti, ogni Luogotenenza invia l’Italia Centrale ne ha 278,
il rapporto sull’attività e la La Luogotenenza più piccola è l’USA Sudovest 234
gestione della Luogotenenza quella della Finlandia, con 15 e l’USA Sudest 215.
stessa soltanto una volta l’anno. membri. Le due più grandi sono
Il Gran Magistero basa I suoi negli Stati Uniti: Dopo tutte queste cifre basate
calcoli sulle cifre dell’anno pre- USA Est, con 2.223 membri, su statistiche provvisorie,
cedente sommandovi i nuovi m- e USA Sudovest, con 2.211. rimane comunque una questio-
embri ammessi nell’anno in ne: com’è il nostro sviluppo
corso. Molte volte non si conosce Le più grandi Luogotenenze in interiore, cresce l’approfondi-
l’esatto numero dei Cavalieri, Europa sono: mento del nostro spirito, cresce
Dame ed Ecclesiastici che sono l’Italia Centrale il nostro sostegno alla Terra
deceduti durante l’anno in corso (prima della ristrutturazione), Santa, la nostra attiva
ed allora è ancora più difficile con 1.953 membri, partecipazione alle iniziative
stabilire quanti membri siano l’Italia Meridionale, con 1.202, dell’Ordine?
davvero attivi. e la Germania, Solo Lui può rispondere,
In base a tali calcoli, le cifre con 1.171 membri. Lui che ci conosce meglio di
effettive saranno sempre un po’ Segue l’Italia Settentrionale come ci conosciamo.
minori, soprattutto a causa dei con 1.080 membri. Speriamo che la Sua risposta sia
decessi che avvengono nel peri- Il 55,2% dei membri vive soddisfacente …
8
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

NUOVE LUOGOTENENZE
Per facilitarne la gestione amministrativa,
sono stati di recente ridisegnati i confini territoriali
di alcune Luogotenenze
e ne sono state create due nuove.

Il 1° novembre 2002, il Cardinale Gran Luogotenenza per l’Italia Meridionale


Maestro ha costituito la Adriatica
Luogotenenza per l’Australia Meridionale. sotto la guida del Luogotenente già in
nominando Luogotenente: S.E. Anthony carica, S.E. l’Avv. Francesco Zippitelli e del
George Nemer di Adelaide e Gran Priore Gran Priore, S.E. l’arcivescovo Francesco
S.E. Rev.ma Mons. Philip Wilson, Cacucci, entrambi residenti a Bari.
Arcivescovo di Adelaide.
Ha inoltre trasferito la Sezione della
Con decreto in data 14 gennaio 2003, Sardegna alla Luogotenenza per l’Italia
il Cardinale Gran Maestro ha suddiviso la Centrale che, d’ora in avanti, si chiamerà:
Luogotenenza per l’talia Meridionale
in due Luogotenenze: Luogotenenza per l’Italia Centrale
Luogotenenza per l’Italia Meridionale e Sardegna
Tirrenica che non ha subito cambiamenti
alla cui guida sono stati chiamati: nella direzione.
come Luogotenente,
S.E. il Prof. Avv. Gaetano Dal Negro, Il Signore benedica l’attività delle nuove
di Napoli, e come Gran Priore, Luogotenenze e dia a tutti i membri la
S.E. Beniamino Depalma, volontà e la forza di lavorare per il
arcivescovo di Nola. raggiungimento delle finalità dell’Ordine.

IMPRESSUM

GRAN MAGISTERO DELL’ORDINE EQUESTRE


DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME
00120 Città del Vaticano

Direttore: AGOSTINO BORROMEO


Condirettore: OTTO KASPAR
9
News Letter N O. I I I · G I U G N O 2 0 0 3

LA PREGHIERA QUOTIDIANA
DEI BAMBINI
ALLA CRÈCHE DI
BETLEMME
Caro Dio,
Noi Ti amiamo tanto.
Insegnaci ad amare ogni persona,
Facci crescere e dacci la saggezza.
Caro Dio, benedici tutti coloro che ci amano.
Caro Dio, dacci la Pace, la Pace…
Caro Dio, rimuovi i carri armati
e riporta le automobili,
Mostra ai militari il cammino dell’amore.