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LE MERAVIGLIE DEI SENSI

Scuola dell’Infanzia
“San Giuseppe”

A.S. 2011/2012
Sezione Azzurra
4 Anni

Insegnanti:
Bruni Silvia
Esposito Imma
Alla scoperta dei
cinque sensi
Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperte dei
5 sensi favorendo così sia l’acquisizione di capacità percettive sia la capacità
di esprimere sensazioni ed emozioni.
Questo progetto nasce inoltre dall’esigenza di evidenziare, mediante attività
ludiche, le numerose potenzialità che permettono al bambino di esprimersi
creativamente mediante l’utilizzo dei 5 sensi.

Il bambino è costantemente immerso in una realtà fatta di svariati stimoli


sensoriali (visivi, uditivi, tattili, olfattivi, gustativi).
E’ perciò necessario abituare il bambino a riconoscere e discriminare i vari
stimoli, ed aiutarlo a farne un buon uso, creando stimolanti esperienze
didattiche.

Allenarsi a percepire li aiuta ad accrescere la propria capacità di concentrazione


e a chiedersi il perché delle cose e non dare nulla per scontato…

Il percorso si sviluppa grazie ad una storia fantastica, nella quale i personaggi,


il principe Teodoro, la strega Lucilla e la principessa Dorotea, accompagnano
i bambini in tutto il percorso, attraverso incontri di scoperta, conoscenza e
uso dei sensi, assicurando una approccio a livello conoscitivo e di scoperta, a
livello creativo e costruttivo, a livello ludico e corporeo e a livello scientifico.

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Il castello delle
meraviglie
Entriamo in atelier…e troviamo…

…il castello con i suoi personaggi…


Entriamo… ed è…
bellissimo!!!!!

…fuori dal castello


troviamo un baule con…

Secondo me…
questa è la spada
del principe
del disegno…
E’ la coroncina
della principessa…

La scopa…forse
è della strega…

Questa è la corona
gigante del principe!
Questo invece è proprio il Guarda tata c’èancheuna
mantello azzurro del principe… lettera!
è uguale al disegno! ...però sembra un po’ una mappa!
Ciao bambini,
sono un principe di nome Teodoro.Sono alto, magro,
ho i capelli biondi e gli occhi verdi. Il mio mantello
è azzurro e per questo mi chiamano anche “Principe
Azzurro”. Sono venuto nella vostra scuola per chiedervi
aiuto. L’altro giorno sono andato al castello a trovare la
mia principessa Dorotea ma non l’ho trovata. Poverina!!
E’ stata rapita da una strega cattiva di nome Lucilla
che, con una strana magia e un brutto incantesimo,
ha rubato alla principessa tutti i sensi!Ma cosa sono i
sensi?Lo sapete bambini?Eh!Allora ve lo spiegherò io.
Sono il tatto per toccare, la vista per guardare, il gusto per
assaggiare, l’udito per ascoltare, l’olfatto per annusare…
.e tutte queste belle cose la principessa non le può
più fare….Bambini volete aiutarmi?Volete aiutarmi a
ritrovare la principessa e ridarle i sensi?Volete aiutarmi
a sconfiggere la strega Lucilla?.
Un modo ci sarebbe, perché è proprio grazie al vostro
aiuto che l’incantesimo potrà svanire e quindi la
principessa Dorotea potrà di nuovo toccare con le
sue mani, vedere con i suoi bellissimi occhi color del
mare, sentire con le sue orecchie, annusare con il suo
bel nasino, gustare con la sua bocca. Sentite allora cosa
faremo:con l’aiuto della vostra maestra mi preparerete
dei regali che io porterò man mano alla strega Lucilla.
Iniziamo a restituirle il senso del tatto.
Grazie per l’aiuto!! Ciao Ciao bambini!!! A presto!!
Principe Teodoro
Conversazione di
gruppo

Oggi è una giornata speciale!


Cos’è successo stamattina???
Giovanni B.: abbiamo trovato un castello gigantesco!
Martina: e c’erano anche delle persone disegnate...grandi!
Cecilia: sopra al castello c’erano anche le bandierine…
Giovanni C. : …tutte colorate rosse e gialle!
Diego: c’era anche il trono…come una sedia!
Matteo: poi abbiamo guardato dentro al baule!
Ins: cosa c'era dentro al baule? Un tesoro?
Giacomo: nooooo...però c’erano tante cose…
Carlo: la Sofia ha preso la spada del principe!
Sofia M: c’erano anche 2 corone!!!
Alessia: una del principe e una della principessa!
Alice: con sopra i gioielli…me erano finiti però…
Andrea: poi c’era anche il mantello del principe…
Anna: gli serve per essere più bello!
Ins: come mai abbiamo trovato anche una scopa?
Gaia: la scopa serve alla strega per pulire in casa! però a volte vola...
Samuele: ma nooooooo… gli serve perché le streghe volavo con la scopa!
Luca: e poi c'è la lettera che abbiamo letto tutti insieme tutta marrone!
M. Vittoria: sembrava una mappa dei pirati…
Stefano: o una mappa del tesoro…
Linda: invece era del principe Teodoro…
Oriol: adesso lo dobbiamo colorare con i colori vero?
Tommaso: così diventa più bello!
Sofia N.: io ho preso la spada perchè così si è forti...
COLORIAMO
“IL CASTELLO DELLE MERAVIGLIE”
Per favorire la socializzazione, la cooperazione
e l’interscambio, proponiamo un’attività di
intersezione, in cui tutti i bambini di 4 anni,
della sezione viola e azzurra, saranno impegnati
a colorare il castello delle meraviglie.
SCOPRIAMO IL TATTO

Disponiamo in cerchio
tante scatoline con
all’interno diversi materiali:
mattonelle, spugne, lana,
mandorle, castagne,
pasta, sassi ,zucchero e
conchiglie…

Invitiamo ciascun bambino


a toccare il materiale
posto all’interno di ogni
scatola…e ad esprimere
le sensazioni che prova…
usando solo il senso del
TATTO!
MANI IN SCATOLA

Chiedo ai bambini di introdurre le mani in una scatola e usando


solo il senso del tatto dovranno indovinare l’oggetto che stanno
toccando…e spiegarmi da cosa lo hanno dedotto.

ANNA: GIOVANNI B:
Secondo me è la corona della Sento che c’è un coperchio perché
principessa Dorotea…perché ha si tira su…dentro è vuota…è una
le punte e sotto è un po’ tonda pentola forse!
perché gira.
IL REGALO DEL TATTO
Il principe Teodoro ha chiesto ai bambini di realizzare un
regalo per la strega Lucilla affinché possa restituire il senso
del TATTO alla principessa Dorotea. Proponiamo quindi ai
bambini di creare due collane : una dura con la pasta, una
morbida con le caramelle.

Collana morbida

Collana dura
IL PERCORSO TATTILE
Per consegnare i regali alla strega costruiamo un percorso
tattile incollando materiali di diverso genere: lana, 1
mattonella, foglio di alluminio, carta vetrata, spugna.
Invito i bambini a camminare scalzi sulle piastre e con la
sola sensazione del tatto dovranno indovinare i materiali
su cui stanno transitando e le loro caratteristiche.
Alla fine del percorso…
portiamo i regali
alla strega dentro al
castello…
SCOPRIAMO LA VISTA
Il principe invia una lettera nella quale ringrazia i bambini per le belle collane, grazie alle
quali la strega ha restituito il senso del tatto alla principessa e nella quale scrive che ha
bisogno ancora di aiuto , questa volta per ridare il senso della vista alla principessa…e quindi
chiede un altro regalo….

CONVERSAZIONE:
alla scoperta del “SENSO DELLA VISTA” dopo aver letto una nuova lettera arrivata dal
nostro principe Teodoro…

Ins.: avete sentito cosa ci ha chiesto il principe?


Bambini: si! Dobbiamo conoscere un altro senso!
Ins. …un altro senso? E’ vero bravi ne abbiamo già conosciuto uno…come si
chiama?
Bambini: il tatto!
Sofia M.: si quello dove abbiamo toccato tantissime cose…con le mani ma
anche con i piedi poi…
Ins: …e oggi cosa scopriamo? Il principe ci ha detto che dobbiamo scoprire il
senso …?
Bambini: della vista!
Tommaso: si forse per guardare…
Bambini: si per guardare tutto!
Ins.: quando usiamo il senso della vista? A cosa serve?
Oriol: …perché quando ci sono le piste dei treni io vedo che passano forte.
Matteo: la vista serve per guardare anche la cucina e tutto quanto.
Alice: si guardano tutte le macchine.
M.Vittoria: si può vedere anche l’aereo quando è in cielo.
Ins.: ma con cosa guardiamo tutte queste belle cose?
Giovanni B.: per la vista ci servono gli occhi… guardi tante mamme e tanti
papà.
Diego: si possono vedere i disegni dove ci sono le cose che ho disegnato.
Luca: i disegni si fanno con i colori…li vediamo tutti.
Stefano: che si vedono con gli occhi.
Ins: si vediamo tanti colori quali? A me ne piacciono tantissimi!t
Bambini: giallo,blu,nero,arancione,rosso…
Bambini: verde, viola,marrone,lilla…rosa,bianco…grigio,azzurro.
M. Vittoria: anche il dorato è molto bello…
Sofia M.: e l’argento! Che è un pochino grigio.
Tommaso: si a volte si vedono in tv questi colori.
Cecilia: a Natale con gli occhi ho visto Babbo Natale.
Andrea: in classe vedo tanti giochi.
Ins.: la cosa più bella che avete visto?
Giacomo: io ho visto un arcobaleno grandissimo con il mio papà un giorno
quando mi era venuto a prendere…
Luca: io avevo visto dei pesci sotto l’acqua ma non scappavano ed erano
bellissimi!
Ins.: ma dove? Nel mare?
Giovanni B: si è vero possiamo vedere tutto il mare con i pesci grandi e piccoli.
Giovanni C.: io invece ho visto un campo da calcio grandissimo con tantissime
persone intorno che facevano tanto tifo però non tutti per la stessa squadra e
vedevo i calciatori che correvano dietro alla palla.
Martina: vedo la mamma la mattina a scuola che mi saluta dal vetro della
porta.
Carlo: quando io e Andrea facciamo delle torri altissime con le costruzioni.
Alessia: vedo quando rompiamo i giochi in classe…però non è una cosa bella
non si fa.
Gaia: quando la mamma mi viene a prendere a scuola!
Samuele: quando vedo arrivare la lettera del principe Teodoro.
Sofia N: quando vedo i cagnolini dalla nonna che mi fanno le feste.
Anna: quando vedo che la maestra ci da le caramelle perché siamo stati bravi.
Linda: quando le mie amiche mi vengono a salutare quando vanno a casa.
GIOCHI DIVERTENTI…
PER STIMOLARE LA VISTA…

“AGUZZIAMO LA VISTA”
Per introdurre i bambini nel mondo della
VISTA, propongo un gioco divertente.
Dispongo sul tavolo alcuni oggetti, invito
ciascun bambino a sceglierne uno, osservarlo
nei particolari (forma, colore, eventuali
pulsanti o manopole). Stabilisco un tempo
massimo per l’osservazione, trascorso il
quale coprirò l’oggetto con una coperta e
chiederò di descriverlo in modo dettagliato
e a memoria.

“L’OGGETTO MANCANTE”
Dispongo sul tavolo 4-5 oggetti di diverso
genere. Chiamo un bambino per volta e lo invito
ad osservare bene gli oggetti presenti sul tavolo
per un tempo stabilito. Propongo al bambino
di uscire dalla sezione e nascondo uno degli
oggetti. Al rientro il bambino dovrà indovinare
l’oggetto mancante…
“UN MONDO A COLORI”
Chiedo ai bambini di colorare con la tempera
tubi di cartone; ritagliamo e incolliamo cerchi
dai fogli di plastica colorata. Una volta pronti
invito i bambini ad osservare l’ambiente
circostante con il binocolo colorato e
scopriranno così che il cielo è giallo…la
banana è blu…il sole è verde… e i capelli di
Imma sono rossi!!!! Le cose cambiano colore ai
nostri occhi…con il binocolo magico
“ I colori ai nostri occhi “
Iniziamo con i bambini una conversazione e riflettiamo insieme sul fatto che
la realtà è a colori e che gli occhi possono percepire una varia gamma di tinte.
Forniamo loro un foglio bianco su A4, tempere di vario colore e pennelli.
Proponiamo, quindi, di “ riempire” il foglio a loro piacimento, usando le
tinte, le forme e le dimensioni che preferiscono.
Durante il lavoro chiediamo a ciascun bambino di
commentare e descrivere la loro “opera d’arte”…
GIOVANNI CALO’: ho disegnato il sole, il cielo e i colori della squadra del Gabon una
squadra Africana del calcio che è verde, gialla e rossa…poi anche la bandiera della Spagna
giallo e rosso!
CARLO: ho disegnato l’arcobaleno perchè mi piace!
ORIOL: ho disegnato un ponte…
GIACOMO: con i colori ho disegnato un’aquila perché mi piace tanto.
CECILIA: ho disegnato l’arcobaleno sul mare
ANDREA: ho disegnato tutti i colori “verde,giallo,viola,arancione,rosso e blu.
SOFIA N.: ho disegnato una casa…
ALESSIA: ho fatto l’arcobaleno!
M.VITTORIA: ho fatto la mia mamma con il vestito rosso e verde e i pantaloni viola…
poi gli occhi con le sopracciglia, le braccia e i capelli gialli.
TOMMASO: ho fatto tanti colori…tutti perché mi piacciono!
GAIA: ho disegnato l’arcobaleno nel cielo.
METTEO: ho disegnato un negozio di Miami che era pieno di scarpe colorate.
DIEGO: ho fatto una montagna come Trento…però questa è finta eh…
MARTINA: ho disegnato un grande arcobaleno.
ANNA: ho disegnato una bella caramella viola e un gelato un po’ giallo perché è alla
panna!
SAMUELE: ho disegnato l’arcobaleno perché mi piace…e la mia casa.
GIOVANNI B.: ho disegnato il mio papà.
STEFANO: ho disegnato una montagna colorata…di tutti i colori.
ALICE: ho disegnato un arcobaleno e una pista per le macchine.
SOFIA M.: mi sono disegnata nel mio giardino.
LUCA: ho disegnato dei draghi che stanno rincorrendo degli insetti per mangiarli…ci
sono 2 tipi di draghi uno con la lingua fuori e altri due sono un po’ più lunghi che sono
quello arancione e quello azzurro.
LINDA: questo è un arcobaleno con dei puntini che sono l’erba verde…però ho fatto
anche il mare perché c’è una barca sotto l’arcobaleno.
Scopriamo le
forme
geometriche…
“CREO ….con la mia immaginazione”
Ai bambini vengono consegnate delle figure geometriche da
colorare, incollare e ritagliare. Poi successivamente chiedo
loro di assemblarle in modo da creare figure spontanee,
trasformando la realtà tridimensionale in rappresentazione
bidimensionale

“CREO ….il corpo umano”


Ai bambini vengono consegnate delle figure geometriche
da ritagliare, chiedo poi loro di colorarle e incollarle,
assemblandole in modo da creare la figura del corpo umano.
IL REGALO DELLA VISTA
Dopo aver svolto tante attività
che facessero meglio apprezzare
ai bambini il senso della vista
chiedo loro di realizzare il regalo
da donare alla strega Lucilla, così
anche la principessa Dorotea
potrà di nuovo vedere le cose
belle del mondo. Propongo di
realizzare un quadro dove sono
rappresentati tanti QUADRATI
da colorare.
ALLA SCOPERTA

DEL GUSTO
Il principe invia una lettera nella quale
ringrazia i bambini per il bellissimo
quadro che hanno realizzato per la strega
, grazie al quale hanno restituito il senso
della vista alla principessa. Nella lettera
scrive che ha bisogno ancora di aiuto,
questa volta per ridare il senso del gusto
alla sua amata…e quindi chiede un altro
regalo….

CONVERSAZIONE DI GRUPPO
Ins.: COS’E’ IL SENSO DEL GUSTO?
Bambini: serve per mangiare!
Ins.: AH SI!? COSA VI PIACE MANGIARE?
Bambini: tante cose!
Ins: QUALE SENSO USIAMO PER ASSAGGIARE I CIBI?
Bambini: il GUSTO!
Giovanni Calò: a me non mi piacciono gli spinaci…
Ins: Giovanni dice che non gli piacciono gli spinaci e a voi?
Sofia M. : a me i cavoli…perché puzzano.
Anna: a me non piacciono le lasagne.
Alessia: e me i fagiolini.
Tommaso: a me le zucchine con i fagioli!
Ins.: E A TE MARTINA?
Martina: a me i carciofi.
M. Vittoria: a me la ricotta.
Sofia N: anch’io gli spinaci…perché sono molli.
Alice: i pomodori.
Gaia: la pasta con il pesto verde.
Ins.: MA CI SONO DEGLI ALTRI CIBI CHE NON VI PIACCIONO TANTO?
Stefano: la cipolla.
Giovanni B: gli spinaci.
Giacomo: il carbone.
Ins: IL CARBONE? MA QUELLO DEL CAMINO? DOVE C’È IL FUOCO?
Giacomo: ma noooo quello che ci porta la befana e finto è di zucchero tutto nero.
Carlo: a me non piace l’insalata.
Samuele: il prosciutto rosa.
Diego: i funghi proprio non mi piacciono.
Matteo: il pepe e le zucchine con la panna non mi piacciono…
Oriol: l’insalata verde non la mangio io
Luca: la frutta e la verdura
Ins.: BIMBI MA LA FRUTTA E LA VERDURA FA BENISSIMO BISOGNA MANGIARNE
TANTA PER DIVENTARE GRANDI E FORTI…
Linda: io la mangio infatti… a me non piace la ciccia di casa mia ma la frutta si.
Ins.: E TU CECILIA?
Giovanni B: non mi piace il gelato al limone.
Andrea: a me la cipolla.
Ins.: HO CAPITO CHE CI SONO TANTI CIBI CHE NON VI PIACCIONO… MA CE NE
SONO TANTI ALTRI CHE INVECE VI PIACCIONO TANTISSIMO VERO?
Oriol: a me piace tanto la pasta.
Samuele: anche a me…la pappa con il ragù.
Ins.: ANCHE A ME PIACE TANTO LA PASTA!
Cecilia: la pasta al pomodoro è buona.
Giacomo: però a me piace tanto anche la pasta verde al pesto.
Sofia N: a me invece piace tutta bianca.
Ins.: MA SOLO LA PASTA VI PIACE?
Bambini: noooooooooooooo!
Stefano: anche le patatine al forno.
Sofia M.: anche il purè.
Alessia: la ciccia.
Martina: la minestrina.
M.Vittoria: le polpette
Giovanni B.: si è vero anche le polpette al formaggio però.
Anna: i tortelloni a volte.
Luca: mi piace tantissimo il pesce!
Gaia: anche a me…i bastoncini findus.
Carlo: il formaggio e il parmigiano reggiano.
Tommaso: il salame.
Andrea: non mi ricordo…perché ci sono troppe cose che mi piacciono tanto.
Linda: i tortellini…
Alice: i bastoncini di pesce…
DEGUSTAZIONE DI SAPORI
Predisponiamo dei piatti contenenti cibi dai sapori diversi, come lo zucchero, il sale, il
cacao amaro, spicchi di limone e miele…Facciamo assaggiare ai bambini e chiediamo
loro di descrivere la sensazione gustativa….

IL MIELE è DOLCE…

IL LIMONE NON MI PIACE…


..E’ BRUSCO…UN PO’

ASPRO E PIZZICA…
la cioccolata è amara perché forse
è fondente… è cacao amaro…

il limone è aspro…non mi piace…

sembra un pochino il sale…


ma è zucchero perché è dolce!

…il sale!

e infine …beviamo un po’…


ASSAGGIO E RICONOSCO
Predisponiamo sul tavolo dei piattini
contenenti cibo di uso comune: pane,
cioccolata fondente, arancia, patatine,
caramelle e pop- corn.
A turno bendiamo un bambino e
facciamo decidere agli altri che cosa far
assaggiare… anzi saranno imboccati
dagli stessi compagni!!
Il bambino bendato dovrà indovinare
ciò che gli viene messo in bocca.

Tata ma non ci vedo niente così?!


Ins.: eh si devi indovinare cos’è
senza guardare… devi usare solo il
senso del gusto!
Classifichiamo I Sapori
Chiediamo ai genitori e ai loro bambini di ritagliare dai giornali immagini
raffiguranti cibi dolci e cibi salati.
Una volta portati a scuola li classifichiamo, e ci soffermiamo a parlare con ognuno
di loro invitandoli a descrivere le immagini e a pronunciare correttamente il
nome del cibo.

Osserviamo i ritagli e incolliamo sul cartellone:


IL REGALO DEL GUSTO…… LA PIZZA!

Dopo aver svolto tante attività che facessero meglio apprezzare ai bambini il senso
del gusto chiedo loro di realizzare il regalo da donare alla strega Lucilla,
così anche la principessa Dorotea potrà di nuovo gustare tanti buoni cibi.
Propongo di preparare gustose pizzette… la strega mangerà di sicuro!
pronte da infornare…

…le pizzette sono pronte per...…

…essere mangiateeeeeeeeeeee!!!!!!
Buoneeeeeeee!

Consegniamo il regalo del gusto alla strega Lucilla:


ALLA SCOPERTA DELL’UDITO

Il principe invia una lettera nella quale ringrazia i bambini per aver regalato alla
strega un buonissimo regalo…la pizza, grazie al quale hanno restituito il senso
del gusto alla principessa .Nella lettera scrive che ha bisogno ancora di aiuto
, questa volta per ridare il senso dell’udito alla sua amata…e quindi chiede un
altro regalo….

Conversazione di gruppo
Cos’è il senso dell’udito?

Giovanno B.: dobbiamo ridare il senso dell’udito alla principessa per sentire gli
animali, i bimbi…
Matteo: è il senso dell’orecchio!
Andrea: possiamo sentire le campane.
Giacomo: si però anche gli animali.
Luca: si ascoltano i rumori forti e alcuni piano.
Stefano: serve per sentire tutte le cose!
Diego: per sentire il suono della chitarra e anche delle mani.
Carlo: si può sentire anche il suono della tromba.
Andrea: ascolto anche le campane che suonano in chiesa.
Matteo: i tamburi! Io ne ho uno in montagna fa questo rumore…ton ton ton!
Sofia N.: si ascolta la mamma.
Giacomo: il suono della pianola e del pianoforte ce l’ho a casa.
Cecilia: a casa della nonna io suono la chitarra e con le orecchie la sento.
M.Vittoria: però alcuni suoni sono brutti e altri belli…perché non sono tutti uguali
quando sono brutti mi tappo subito le orecchie.
Linda: si ascolta quando suonano e si ascolta la mamma e il papà e i suoni.
Martina: per ascoltare la maestra anche…il papà, la mamma, gli animali e gli zii.
Sofia M.: ascolto la melodia degli uccellini poi mi piace ascoltare mia sorella perché
mi racconta delle storie…e anche il papà.
Alice: non mi piace quando battono i piedi…e mi piace ascoltare la canzone di
caramella!
Gaia: mi piace ascoltare mio fratello Alle che suona la batteria e poi non mi piace
invece quando la tv è troppo alta!
IN CENTRO…ALLA SCOPERTA DEI RUMORI
DELLA CITTA’….!
Il giorno Lunedì 2 Aprile proponiamo ai bambini
di uscire dalla scuola e andare in centro per udire
i suoni e i rumori che la città ci offre, ponendo
particolare attenzione al rintocco delle campane!
CONVERSAZIONE DI GRUPPO!!!!!!
Al rientro della passeggiata in centro per scoprire i suoni e i rumori della città,
propongo ai bambini di commentare ciò che hanno sentito…

CONVERSAZIONE: alla scoperta del “SENSO DELL’UDITO” dopo


L’USCITA IN CENTRO A SASSUOLO

Ins.: dove siamo stati stamattina?


Luca: in centro a Sassuolo.
Andrea: in piazza piccola
Giovanni B: in piazza grande.
Ins: come mai siamo andati a fare una passeggiata proprio in centro?
Bambini: per ascoltare.
Oriol: abbiamo ascoltato le campane.
Ins: perché?
Luca: per ascoltare i suoni e i rumori.
Giovanni C.: per il senso dell’udito…io ho sentito bene le campane
Giovanni B: perché la strega Lucilla l’aveva tolto alla principessa e non sentiva più l’ha detto
il principe.
Ins: quali suoni e quali rumori abbiamo sentito?
Diego: il fischietto del vigile.
Anna: le campane erano dentro al campanile.
Samuele: abbiamo sentito della musica.
Ins: ma il suono della musica da dove arrivava?
Matteo: era in piazza.
M. Vittoria: forse usciva dalla radio dei negozi.
Anna: ma no si sentiva sotto al portico c’era una radio in alto e li usciva.
Ins: poi dopo un signore cosa ci ha fatto sentire?
Tommaso: un campanello della bici.
Andrea: poi in un viale abbiamo sentito e visto quello che pulisce le strade.
Gaia: invece quando siamo arrivati a scuola abbiamo sentito il rumore del cancello perché
si stava aprendo.
Ins.: vi è piaciuto un suono o un rumore in particolare?
Giovanni C.: a me il clacson della macchina.
Anna: il pulisci strada che faceva rumore con le spazzole perché giravano.
Luca: a me ne sono piaciuti tre…i cani, la pulitrice e il clacson.
Carlo: il suono più bello è il fischietto.
Cecilia: si il fischietto dei vigili.
Giacomo: più bello però è la musica.
Oriol: il rumore delle macchine.
Luca: si sentivamo il motore vero Oriol?
Ins: oltre al cane quali animali abbiamo sentito?
Andrea: il cane me lo ricordo…
Samuele: il canto degli uccellini.
Ins: con che cosa abbiamo ascoltato?quale parte del corpo abbiamo usato per sentire?
Bambini: le orecchie!
Martina: ho sentito la campana che suonava Imma a scuola quella delle suore che si tira con
la corda.
Sofia M.: ho sentito sotto ai portici delle persone che poi erano dei nonni che parlavano
sentivo la voce.
Il Gioco Della Sveglia!!!!
Facciamo girare di spalle un bambino coprendosi gli occhi. Quando è ben girato con gli occhi
chiusi puntiamo una sveglia in modo che dopo qualche istante suoni e la nascondiamo in
un cassetto, dietro un libro, in un giocattolo…ecc…
Chiediamo quindi al bambino di girarsi e di ritrovare la sveglia seguendo il trillo con l’udito.
IL REGALO DELL’UDITO….LA CAMPANA!!
Dopo aver svolto tante attività che facessero meglio conoscere ai bambini il senso
dell’udito chiedo loro di realizzare il regalo da donare alla strega Lucilla, così anche
la principessa Dorotea potrà di nuovo udire tutti i suoni che la circondano. Propongo
quindi di decorare una campana del colore della nostra sezione…AZZURRA!
Alla Scoperta Dell’olfatto

Il principe invia una lettera nella quale


ringrazia i bambini per la bella campana,
grazie alla quale la strega ha restituito il senso
dell’udito alla principessa e nella quale scrive
che ha bisogno ancora di aiuto , questa volta
per ridare l’ultimo senso…quello dell’olfatto
alla principessa…e quindi chiede un altro
regalo….ma cos’è l’olfatto?

Conversazione
PROVIAMO A SCOPRIRE COS’E’ IL SENSO DELL’OLFATTO…CHI LO SA?
COSA CI HA CHIESTO NELL’ULTIMA LETTERA IL PRINCIPE TEODORO?
GIOVANNI C.: di far svanire l’ultimo degli incantesimi!
ORIOL: si che ha fatto la strega brutta.
MA QUALE INCANTESIMO?
BAMBINI: quello dell’olfatto.
GIACOMO: quello che serve per annusare.
MATTEO: per annusare i fiori…e anche il sugo della nonna.
SAMUELE: annuso la pappa.
BAMBINI: si sente in casa il profumo in cucina…
MATTEO: ma anche a scuola…mentre mangiamo!
ANDREA: si in refettorio.
ORIOL: ma anche in cucina…
GIACOMO: dove si mangia si sente l’odore di quello che si prepara.
LINDA: si possono annusare le piante ma anche i saponi perché profumano.
LUCA: mi viene in mente l’odore del gelato è molto buono sai!
CARLO: è buono l’odore delle piante…però il rosmarino è cattivo perché è strano…
STEFANO: anche la cipolla non è buona…puzza!
VI VIENE IN MENTE UN POSTO DOVE SENTITE SEMPRE UN BUON PROFUMO?
GIOVANNI C.: quando vado in lavanderia sento un buon profumo…di vestiti puliti!
E INVECE LA PUZZA? DOVE SI SENTE?
GIOVANNI B : a casa ho sentito puzza di pesce perché avevo i pesciolini nell’acqua…due sono
scappati al mare…e uno nero è rimasto sembra uno squalo ma invece è piccolo.
GIOVANNI C: le puzzole so che per difesa fanno la puzza così gli altri animali scappano via!
CECILIA: a me piace l’odore delle piante che si piantano e l’odore dei profumi che si mettono sotto
le ascelle come il deodorante invece la cacca dei cani puzzano tanto !
GIOVANNI B: si anche le scoregge quando ci vengono…
ALESSIA: la puzza? Bho…io so che mi piace però l’odore delle fragole.
TOMMASO: si però è più buono il profumo della panna montata sopra alle fragole e invece i fagioli
puzzano!
SAMUELE: la papì fa tanta puzza.
ANNA: quando la mamma cucina e lava i panni si sente l’odore…buono. Invece quando portano in
giro i cani a fare la cacca e la pipì c’è puzza!
ALICE: le margherite profumano invece i bidoni della spazzatura puzzano perché c’è il pattume
dentro.
M.VITTORIA: è buono l’odore del rosmarino e invece l’odore delle scoregge è cattivo!
SOFIA N.: invece a me piacciono le magliette pulite quando sono sporche invece puzzano un po’…
ANDREA: la puzza dei motori delle macchine è cattiva…
LUCA: è vero si sente anche in garage!
OSSERVIAMO IL VASSOIO CHE CI HA PORTATO LA SOFIA N.

Conversazione di gruppo
Sofia N.: con la nonna e la mamma ho raccolto il basilico e tante cose poi la mamma ha scritto tutti
i nomi dove si annusa!
Quale senso dobbiamo utilizzare?
Giovanni C: il gusto perchè un po’ assomigliano a tantissimi tipi di insalata…
Giovanni B: ma no vedi ci sono anche dei fiori e non si possono mangiare!
Quante cose … secondo voi cosa sono?
Alice: sono fragole quelle rosse?
Matteo: forse è un lampone…
Luca: forse trifogli…
Giacomo: sembrano tanti brufoletti.
Giovanni B: ma no secondo me non sono fragole! Sono peperoncini perché sono un po’ arancioni
e un po’ rossi.
Ma ti piacciono?
Giovanni B: ehm..ma noooo…perché sono troppo piccanti i peperoncini…pizzicano però ai grandi
fa bene!
Giovanni C: secondo me allora non dobbiamo assaggiarli…dobbiamo solo annusarli!
Ma cosa vuol dire annusare?
Oriol: fare l’aria per il naso.
Giovanni B: per annusare il profumo…
Oriol: si usa il naso
Sentiamo con il naso il profumo del basilico..
Anna: a me non piace…
Stefano: a me si!piace!
Tommaso: ma non pizzica l’odore solo il sapore!
Giovanni B: è il peperoncino che fa piangere!Questo invece si chiama Rosmarino!
Matteo: la mamma lo mette nelle patate.
Giovanni C: serve anche per insaporire la carne!
Giacomo: ma non si mangia…solo la ciccia!
Cecilia: si cucina sulla patata al forno.
Stefano: mi piace la mangio con la ciccia.
Carlo: ce l’ho dalla nonna.
Matteo: io in giardino.
Carlo: se senti il profumo fa il solletico sotto al naso.
Alessia: si fa un buon profumo ma fa anche ridere…
E questa che cos’è?
Bambini: la lavanda!
Bene…ora andiamo alla scoperta di tutte queste belle cose dal profumo
buonissimo…
“ANNUSO E …RICONOSCO!”
Dispongo sul tavolo diverso materiale olfattivo, erbe aromatiche, spezie, lavanda,
saponette e profumi vari. Propongo poi ai bambini di annusare il tutto ed esprimere
il loro commento, descrivendo l’odore percepito, con aggettivi appropriati (piccante,
pungente, aspro, dolce, gradevole o sgradevole..ecc..)
...che profumo di lavanda!
...questo odore pizzica!
...odora di vaniglia!!
...che puzza di cipolla!!!
ANNUSIAMO L’AMBIENTE!!
Propongo ai bambini di esplorare la nostra scuola e il giardino, alla
scoperta di odori…profumi….ma anche di puzze!

La cucina con il la chiesa…


cuoco Massimo…

…i fiori…

la ruota… …il bagno…


GLI ODORI DA …INCOLLARE!!
Propongo ai bambini di incollare tutto il materiale olfattivo
su un cartoncino….

Il regalo per la strega Lucilla :


i sacchetti profumati

Azzurro sez. Silvia Viola sez. Imma