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Un’unione economica e non solo

Meno differenze economiche tra Stati


Oggi l’Unione Europea, con 28 stati e più di 500 milioni di abitanti, è un’area di intensi scambi commerciali,
centro di grande potere economico e politico.

L’obbiettivo comune è quello di diminuire le differenze economiche tra gli Stati aderenti. Per questo un
terzo dei fondi dell’UE viene utilizzato per dare l’impulso alla produttività dei nuovi entrati, creando posti di
lavoro e imprese efficienti. Far crescere la qualità della vita nelle aree meno sviluppate, ridurre le differenze
anche all’interno dei singoli paesi.

La Convenzione di Schengen
La Convenzione di Schengen è un accordo per l’abolizione dei controlli alle frontiere tra gli Stati aderenti e
la conseguente libera circolazione delle persone e delle merci. Per questo obbiettivo è stato necessario
creare un sistema di sicurezza che prevede:

 La collaborazione delle forze di polizia di ciascun paese;


 Il coordinamento degli Stati nella lotta alla criminalità organizzata;
 L’integrazione di banche dati delle forze di polizia con una rete informatica la cui base principale si
trova a Strasburgo.

Gli Accordi di Schengen sono stati firmati, in Lussemburgo, il 14 giugno 1985 da Belgio, Francia, Germania,
Lussemburgo e Paesi Bassi. Il 19 giugno 1990 è stata firmata la Convenzione, che è entrata in vigore nel
1995.

L’euro, la moneta unica


Il 1° gennaio 2002 l’euro è diventato la moneta ufficiale in 12 paesi europei. La Banca Centrale Europea
dirige oggi la politica monetaria. L’euro è oggi la moneta ufficiale di 19 dei 28 paesi dell’UE. L’euro si usa
anche fuori dall’UE. La progressiva unione economica e monetaria ha consolidato il mercato unico.