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(sentimento- mancanza-emozione-esprime)

虔诚 La religiosità: è un atteggiamento pragmatico fatto di ragione, sentimento e volontà insieme.


(Marvin Harris: riportato dati statistici.统计学:美国宗教调查). Rudolf Otto:Il fondamento di religione è il
senso del sacro, è il numinosum , è una dimensione psichica si esprime nel sentimento religioso. Il
fenomeno della religione è la realtà psicofisica umana alla realtà cosmica. Il Sacro è una
dimensione antropologica, è il sentimento originario e naturale che si concretizza nel
soprannaturale, in Dio. Il sentimento religioso è bisogno di individuazione personale, è
superamento della stessa ed è fusione e soluzione di entrambe le esigenze.
信仰和需求的关系: 1.害怕; 2.希望 Relazione tra "bisogno" e "credere":
La parola "Bisogno" include una parte fisiologica, istintiva, una tensione alla ricerca di
mancante. In ambito religioso, il bisogno presente alla coscienza, arricchisce il suo naturale fisiologico,
e giustifica il desiderio di raggiungere il soprannaturale;
Il "credere" esprime l'attività psichica, mentale gira in pratica di tale comportamento. In
ambito religioso il credere volge in maniera emotiva, quasi mistica . Bisogno e credere sono uniti
dal desiderio per diventare sentimento religioso vissuto.
⑴ La paura (nella dimensiome psicologica e filosofica)
La paura è "sentita" per una vasta gamma di cose e di situazioni più o meno reali, come notano
diversi studiosi, si lega con la condizione del "malessere o addirittura della "malattia", paura dalla
dolore, morte, mancanza… La protezione e la salvezza era garantita dalla loro credenza nelle
pratiche di ritualizzazione. La fede (la credenza) esorcizzava(驱逐) la paura. La paura ricorre ai riti
magici. I riti sacri costituiscono espressione di sentimento riferito alla contingenza umana ed il
rapporto con Dio. Accanto alla paura del male fisico, è molto sentita la paura del male psichico.
宗教范畴, 它直接地跟病联系在一起,在人类学的意义里非常有趣。(例 Cina:La Chiesa Onnipotente, si crede senza punizione, La
Chiesa Lutero o Protestante si crede si benetetto.)

⑵ Pensiero emotivo
Il bisogno di religiosità rimanne perché è qualcosa di più e di diverso rispetto alla realtà fisica.
La religiosità, la spiritualità espressa nel vissuto del sentimento religioso, anche mediante forme
ritualizzate, offre la risposta alla ricerca del senso ella vita. Il sé è sentito pienamente.
Molit antropologi raccoglie la funzione terapeutica nella religione: la forza spirituale dei riti
religiosi e le forze magiche. In tutto ciò non c'è contrapposizione tra sentimento e pensiero in
quanto in ogni processo cognitivo e in ogni comportamento attivo il sentimento è necessariamente
presente. Il sentimento religioso esprime tutta la dimensione magico-emozionale. Non è una
dimensione mistica o mitica, logica o non logica, ma è tutte queste insieme.

⑶ la speranza ---‘Mancanza’
La speranza è il soprannaturale. Il soprannaturale è una "categoria affettiva".
Cosa unisce al soprannaturale "sentito" come qualcosa di sempre presente ma non visibile e
collocabile fisicamente?
Per gli uomini delle culture non scientifiche era l'idea di mana.
per noi è l'idea di speranza.
ll senso della parola mana è stato oggetto di vasto dibattito.
Robert H. Codrigton: Opera agendo su tutto ciò che sta al di là dei poteri ordinari dell'uomo, al
di fuori dei normali processi naturali; è presente nella vita quotidiana, si fissa sulle persone e sulle
cose, e si manifesta mediante risultati attribuibili unicamente al suo intervento.
Secondo Hogbin: La parola mana ha una significato simile a quello della nostra fortuna, ha
in sé "l'idea di potere fluido ed impersonale", è lo stesso potere impersonale.
→ Quindi, spera nella riuscita e nell'attuazione di un suo desiderio. Ci si ripresenta il
problema della credenza.
Nella letteratura antropologica troviamo molto più frequentemente l'uso del termine
"credenza" che non quello di speranza.
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Il termine credenza ne rappresentano la complessità.
*come struttura di tipo cognitivo, di tipo comportamentale, morale.
*come dimensione antropologica mentale ed affettiva.
Il sentimento e il pensiero: sono fusi insieme nell'esperienza e nel vissuto della credenza.

Le differenze tra religione e magia:


*per indicare un comportamento finalizzato a fatti concreti che richiama la magia.
*a fatti colletivi con scopi propiziatori che richiama la religione.
*La presenza è un "bisogno di credere" che fa parte dell’umanità.
*Il bisogno di credere è il sentimento che fa vivere la spiritualità e che mette questa all' apice dei
valori umani è il superamento .
*Il bisogno di credere, dalla sua prima fase fisiologica ed istintiva rivolta alla ricerca di ciò
che è mancante, diventa sentimento consapevole.
La speranza è il sentimento attivo del bisogno di credere, e la preghiera ne rappresenta
concretamente la dinamicità.
III. La preghiera :Il bisogno di credere trova la sua naturale espressione nella preghiera.
Per l'antropologia la preghiera è un rituale.
Secondo Friedrich Heiler: La preghiera è espressione del sentimento religioso, è
l'incontro dell'uomo con il sacro nel momento stesso del suo sentore e dispiegamento.
*una preghiera personale o espresso verbalmente e collettivamente
*Le parole espresse sono metafore, sono forme di comunicazione simbolica.
per la sua modalità di forma, la preghiera rappresenta un fenomeno socialmente e
storicamente codificato e definito.
*Soltanto pochi anni fa, le parole di alcune preghiere significava dichiarare la propria distanza
dalla frequentazione dei luoghi sacri e, di conseguenza, ricevere la disapp- rovazione della
collettività religiosa di appartenenza.
--- Oggi; si cerca e si vuole esprimere la qualità e l'autenticità del sentimento religioso.
La preghiera, dal punto di vista formale, è un rito religioso.
secondo Mauss: Le parole della preghiera pronunciate hanno un senso fortemente
simbolico capaci di attribuirle efficacia, la funzione simbolica scopre il suo valore
essenziale, quello di essere dialogo, comunicazione, comunione, con sé e con l'altro.
*La diversità tra l'uomo e la donna, posta dalla cultura sul piano della gerarchia del potere.
*La dialettica che avevamo considerato tra pensiero e sentimento è attuabile anche tra le
forme tipiche di espressione del mascolino(potere) e del femminino(amore).
*Il senso religioso vissuto emotivamente consente il recupero unitario di quanto la cultura ha
separato.
IV. Conclusione
La religiosità è una categoria antropologica, è speranza concreta apre al rapporto
finalmente interattivo, dialettico, dialogico, della natura con la cultura, dell'individuo con il suo
sé e con Dio, della persona con l'altra persona di status e di cultura diversa.
La religiosità è speranza di tutto ciò.
In quanto speranza, il senso di religiosità ha in sé il cambiamento, il movimento verso le
molteplici forma di vivere il sacro presente nel mondo.
Il sentimento di religiosità è cammino vita, amore per la vita ovunque ed in qualunque condizione
si trovi.
Questa via da percorrere per capire gli altri, essere capiti noi stessi nel rispetto di quei valori
che accomunano tutti sotto la stessa categoria antropologica: l'umanità.

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