Sei sulla pagina 1di 1

DOMANDE SUI PROMESSI SPOSI

1) QUALE SIGNIFICATO HANNO LE DUE DIGRESSIONI SULLE GRIDA?


Manzoni dopo aver presentato i bravi e dopo aver descritto il loro aspetto fisico e il
vestiario, si sofferma citando delle grida per far capire chi fossero in realtà. Le grida
sono delle leggi emanate contro i bravi, per liberare Milano da questi delinquenti.
Queste grida erano gridate scritte da governatori. Il fatto che i governatori
ripetessero le stesse minacce contro i bravi, ci fa capire che , quando l'Italia era
sotto gli spagnoliSpagnoli, loro non avevano una vera volontà di liberare Milano dai
sicari. E' ironico i fatto che i governatori abbiano dei titoli pomposi, e ci fa capire che
in realtà sono degli inetti nella giustizia.
2) SCRIVI COS'È PER IL MANZONI LA FORZA LEGALE E QUELLA
REALE?
La forza legale è quella che doveva proteggere gli inoffensivi i deboli e gli onesti,. M
mentre la forza reale era è la potenza dei signorotti, i quali avevanohanno i bravi.
C'erano troppo leggi anzi, come cita Manzoni " LEGGI DILUVIAVANO" e questa ci fa
capire tutta la drammaticità e l'incapacità degli spagnoli nella giustizia. Nonostante ci
fossero troppo leggi, i bravi rimanevano impuniti e non venivano eliminatiil problema
non veniva risolto . Quindi ai quei tempi prevaleva la forza reale che era in mano ai
potenti.

3) QUAL E' IL SISTEMA DELLA VITA DI DON ABBONDIO?

Don Abbondio era un uomo abitudinario che, ogni volta percorre la stessa strada per
tornare a casa, leggendo il breviario. E' un curato che cerca sempre di evitare i rischi
che ha difronte alla vita trovando delle vie più facili. E' una persona coraggiosa anche
se cerca di stare con i più forti, ma in realtà non è una persona cattiva, è innocua e
gentile che conduce una vita tranquilla.
Devi scrivere: perché si è fatto curato; cosa pensa della società a lui contemporanea; come si comporta con i più forti;
come si comporta con i più deboli.
Devi inoltre soffermarti sul perché il Manzoni usi queste due metafore per descrivere don
Abbondio “ non era nato con un cuor di leone” e “ era come un vaso di coccio tra vasi di
terracotta