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La semplificazione dell'azione amministrativa

articoli 14-21 Legge 241 /90 contiene una serie di disposizioni di notevole rilievo diretta a
snellire l'azione amministrativa e di conseguenza ad uniformare la stessa con i principi e criteri
di economicità, efficienza, imparzialità

A) La conferenza dei servizi


conferenza di servizi costituisce una forma di Cooperazione tra le pubbliche amministrazioni
che ha lo scopo di realizzare attraverso l'esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti la
semplificazione di taluni procedimenti amministrativi.

1) la conferenza di servizi istruttoria,


può essere indotta dall'amministrazione procedente quando lo ritiene opportuno per effettuare
un esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo o in
più procedimenti connessi.

2) la conferenza servizi decisori


è sempre indetta dall'amministrazione procedente nel caso la decisione da assumere si è
subordinata all'acquisizione di più pareri intese o atti di assenso di diverse amministrazione
compresi i gestori di beni o servizi pubblici

3) conferenza di servizi preliminare


può essere indetta dall'amministrazione competente nel caso di progetti particolarmente
complessi e di insediamenti produttivi di beni e servizi su motivata richiesta l'interessato
corredato da un Fi fattibilità prima della prestazione di un messaggio di un progetto definitivo
al fine di verificare quali siano le condizioni per ottenere i necessari atti di assenso comunque
denominati intaccato conferenza si conclude entro 30 giorni dalla richiesta e i costi sono a
carico del richiedente.
Sono due le modalità in cui la conferenza può svolgersi:
semplificata
simultanea
Avvia attraverso uno scambio di informazioni e documenti in via telematica tre rappresentanti
dell'amministrazione interessate, la seconda mediante l'incontro fisico tra vari partecipanti

B) gli accordi
gli accordi tra amministrazioni pubbliche sono finalizzate a disciplinare lo svolgimento di
attività di pubblico interesse in collaborazione un esempio di accordi sono gli accordi di
programma.

C) silenzio devolutivo
comporta azione volte di chiedere ad altri organi valutazioni tecniche di necessaria
acquisizione fine l'adozione provvedimento finale, che quelli precedentemente aditi non
abbiano effettuato.

D) il sistema delle autocertificazioni


consiste al privato di poter provare nei suoi rapporti con la pubblica amministrazione
determinati fatti stati e qualità a prescindere dalle esibizioni dei relativi certificati
semplicemente presentando una dichiarazione cosiddetta sostitutiva

E) la scia
la segnalazione certificata di inizio attività L'importante è strumento di semplificazione il
contesto di rapporti pubblica amministrazione cittadino. infatti art. 19 Dispone che ogni atto
licenza concessione non costitutiva permesso nulla osta comunque denominato è sostituito da
una segnalazione dell'interessato mi riguarda i casi in cui sussistono vincoli ambientali
paesaggistici e culturali e gli atti rilasciati all'amministrazione preposto alla difesa Nazionale
Pubblica Sicurezza all'immigrazione alla cittadinanza eccetera eccetera
F) La concentrazione dei regimi amministrativi
articolo 19 prevede sul sito istituzionale di ciascuna amministrazione debba essere indicato lo
sportello unico matico la scia anche in caso di procedimenti connessi di alta amministrazione
vero di diverse articolazioni interne all'amministrazione ricevente possono essere anche
istituire più sedi d'Italia sportello al solo scopo di garantire La pluralità dei punti di accesso sul
territorio

G) Il silenzio assenso
Articolo 20 nei procedimenti d'istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi
il silenzio equivale a provvedimento di accoglimento della domanda senza necessità di ulteriori
istanze
L’articolo 17 bis disciplina il nuovo Istituto del silenzio assenso tra amministrazioni pubbliche.

9) Gli accordi
l'articolo 11 della Legge 241/1990 Prevede due forme di accordi0:
1) gli accordi integrativi: si tratta di accordi conclusi dall'amministrazione
procedente con gli interessati al fine di determinare il contenuto del
provvedimento ( confronto dialettico tra privati e pubblica
amministrazione il provvedimento come risultante di questo confronto)
2) gli accordi sostitutivi: mentre gli accordi integrativi prevedono il
provvedimento e ne determinano il contenuto gli accordi sostitutivi sono
stipulati in sostituzione del provvedimento amministrativo.
Le controversie in materia di formazione conclusione ed esecuzione di accordi
integrativi e sostitutivi sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice
amministrativo.
9) bis Gli accordi tra pubblica amministrazione e gli accordi di programma.

l'articolo 15i disciplina gli accordi tra amministrazioni pubbliche stabilendo che questi

possono essere conclusi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione attività di

interesse comune.

Con gli accordi di programma le pubbliche amministrazioni concordano le modalità di

programmazione ed esecuzione di interventi pubblici coordinando le rispettive azioni:

a tale strumento si fa ricorso quando la realizzazione di opere è interventi

coinvolga più livelli di governo (statale regionale Provinciale comunale) tale da

rendere necessaria una sinergia di azioni.

Questi accordi sono disciplinati dall’art 34 d. lgs 267/2000.

10 LA DIGITALIZZAZIONE DELLA P.A.


Ai sensi dell'articolo 3 bis le amministrazioni pubbliche devono incentivare l'uso della

telematica sia nei rapporti interni, tra le diverse amministrazione, che tra questi ultimi

e privati.

Il testo di riferimento principale in materia è il codice dell'amministrazione digitale D.

Lgs. 13-12-2017 n. 217.

1) Il codice dell’amministrazione digitale (CAD)


il CAD è finalizzato alla semplificazione e al riassetto della normativa in
materia di informatica nelle pubbliche amministrazioni.
Introduce:
1) Nuovi diritti per i cittadini e per le imprese
2) Nuovi strumenti digitali
3) Basi x federalismo efficiente
4) Predispone gli strumenti opportuni x una P.A. che funzioni
meglio e costi meno ai contribuenti.

Si applicano tale disposizioni a:

- Stato;
- Regioni,
- Autonomie locali,
- Pubbliche amministrazioni,
- Autorita amministrative indipendenti,
- Gestori di servizi pubblicia e alle societa a controllo pubblico.

2) La Carta della cittadinanza


Nella P.A. digitale i cittadini e le imprese hanno diritto :
a. Diritto all’uso della tecnologia (art 3): chiunque ha il diritto di usare,
b. Diritto all’indennità digitale e diritto al domicilio digitale (art 3 bis)
Chiunque ha il diritto di accedere servizi online offerti dai pubblici uffici
tramite il proprio identità digitale.
Per identità digitale si intende la rappresentazione informatica della
corrispondenza tra un utente i suoi attributi identificativi.
Il domicilio digitale un indirizzo elettronico posta elettronica certificata
un servizio di recapito certificato qualificato.
Hanno l'obbligo di dotarsi di un domicilio digitale tutti i soggetti pubblici
professionisti Chiunque, invece, ha la facoltà di eleggere il proprio
domicilio digitale. Entrambi i domicili sono iscritti in appositi elenchi
delle imprese dei professionisti.
c. Diritto di effettuare qualsiasi pagamento con modalità informatica;
d. Comunicazioni tra imprese e P.A. (istanze, atti, provvedimenti,
dichiarazione, deve avvenire tutto tramite tecnologia dell’informazione
e della comunicazione
e. Diritto all’utilizzo del domicilio digitale (art. 6);
f. Diritto a servizi on line semplici e integrati
g. Alfabetizzazione informatica dei cittadini (art. 8);
h. Partecipazione democratica elettronica (art.10); la P.A. deve fornire
ogni forma di uso delle nuove tecnologie informatiche per promuovere
maggiore partecipazione dei cittadini.

3) I Documenti informatici

Sono documenti che contengono la rappresentazione informatica di atti fatti


o dati giuridicamente rilevanti. è garanzia non solo di celerità nella procedure
ma anche fonte di risparmio per le amministrazioni stesse.
Il CAD prevede che gli atti formati dalla pubblica amministrazione con
strumenti informatici costituiscono informazioni primarie ed originale da cui è
possibile effettuare anche duplicazioni e copie.
Il valore giuridico e probatorio di un documento informatico e a sua volta
connesso alla firma che lo contraddistingue. Il documento informatico Infatti
soddisfa il requisito della forma scritta ed ha efficacia probatoria quando vi è
apposta una firma digitale, altro tipo di firma elettronica qualificata o una
firma elettronica avanzata.

D) I siti internet delle P.A.

I siti internet della pubblica amministrazione su uno strumento indispensabile


per la realizzazione degli obiettivi di trasparenza il codice di amministrazione
digitale prevede che le pubbliche amministrazioni realizzano siti istituzionali
semplici chiari e facilmente accessibile a tutti a specificare in modo analitico i
contenuti degli obblighi di pubblicazione corrisponde il diritto di chiunque di
accedere a siti direttamente ed immediatamente senza autenticazione ed
identificazione.
Tutto ciò porta inevitabilmente ad una predisposizione dei piani di
sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici.
E) la PEC
e poi se non identificata viene definita come il sistema di comunicazione in
grado di attestare gli invio e l'avvenuta consegna di un messaggio di posta
elettronica e di fornire ricevute opponibili a terzi.
LA DOCUMENTAZINE AMMINISTRATIVA

1 IL T.U. sulla documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000)

il testo unico si prefigge essenzialmente tre obiettivi:


 trovare un punto di equilibrio tra il valore della certezza e del principio
di semplicità dell'azione amministrativa
 semplificare le disposizioni in materia di documentazione
amministrativa
 gli adempimenti burocratici inerenti l'utilizzazione della
documentazione amministrativa medesima

il testo unico ha come scopo fondamentale quello di dare certezza di fatti stati o
qualità personali: certificati autocertificazioni documenti d'identità firma digitale
sono Infatti tutti strumenti venite a creare o a mettere in circolazione certezza di
vario genere e Grado.

2) L’attività di certificazione

a) nozione di certificato: è il documento rilasciato da una amministrazione pubblica


avente funzione di ricognizione riproduzione o partecipazione a terzi di stati qualità
personali e fatti contenuti in Albi elenchi E registri pubblici. Il certificato non è altro
che uno strumento di comunicazione Da quale è possibile far circolare informazioni
diverse da tutte le altre in quanto dotate di quella particolare qualità che è la
certezza. ciò che lo contraddistingue e lo caratterizza rispetto a tutti gli altri
documenti amministrativi la sua specifica funzione di comunicazione rivolta a terzi
non ha ad oggetto informazioni qualsiasi bensì sono quelle certe.
B) L’attivita di certazione:

E’ il procedimento certificatorio he crea la certezza poi esternata nel certificato.

C) Le certificazioni proprie e improprie

1) certificazioni proprie:
sono quelle produttive di certezze legali che metto in circolazione è tra i

membri dell'ordinamento da registri pubblici


2) certificazioni improprie:
sono quelle che non esternano fatti gia rappresentati, mediante un atto
di certezza, in registri, albi o elenchi, ma costituiscono semplicemente
dichiarazioni di scienza provenienti da soggetti pubblici. (es. certificati
medici)

D) la forma del certificato:

No forma orale, ma non necessariamente forma scritta, ma possono altresi


consistere nell’ apposizione di marcazioni (bolli, punizioni, sigilli), come avviene x es
x le cert. Di provenienza di prodotti tipici o x la verificazione dei metalli preziosi.

Qualità essenziali degli strumenti di certezza sn:

 la percepibilità: non ci può essere partecipazione di terzi se le dichiarazioni di


certezza non si materializzano in supporti (documenti)
 la stabilità: in quanto un’esigenza insita nel concetto stesso di certezza la
permanenza tale qualità nel tempo e nello spazio.
E) Validità dei certificati:

quelli attestanti stati, qualità e fatti non soggetti a modificazione non hanno
scadenza mentre le restanti hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio salvo
diversa disposizione di legge.

3) LA DECERTIFICAZIONE NEL RAPPORTO TRA P.A. E CITTADINI

Nessuna amministrazione può richiedere atti o certificati contenenti informazioni


già in possesso della pubblica amministrazione.
Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati qualità
personali e fatti sono valide utilizzabile solo nei rapporti fra privati.
i pubblici uffici hanno possibilità di acquisire d'ufficio dati e informazioni sui cittadini
oppure di accertare le autocertificazioni.
L’articolo 44 bis contempla anche l'acquisizione d'ufficio delle informazioni relative
alla regolarità contributiva le operazioni di controllo sulle dichiarazioni sostitutive
avvengono tramite un ufficio responsabile per tutte le attività svolte a gestire
garantire e verificare trasmissione dati con l'accesso diretto agli stessi da parte delle
amministrazioni precedenti.
La mancata risposta delle richieste di controllo entro 30 giorni costituisce violazione
dei doveri d'ufficio viene in ogni caso preso in considerazione ai fini della valutazione
performance individuale dei responsabili.

4) Le Autocertificazioni: introduzione
Tutti gli strumenti di semplificazione della documentazione amministrativa di grande
diffusione utilizzo ed efficacia sono le dichiarazioni sostitutive generalmente
conosciuto come autocertificazione.
la certificazione consente al cittadino di sostituire un atto amministrativo di certezza
con una propria dichiarazione.
Attualmente sono conosciute dichiarazione sostitutiva:
1) dichiarazione sostitutiva di certificazione:
è il documento, sottoscritto dall'interessato, prodotto in sostituzione
dei certificati; in questo caso vengono partecipate a terzi informazioni
che corrispondono, , totalmente o parzialmente, al contenuto di altri
atti preesistenti trascritti i pubblici registri Albi o elenchi.

2) dichiarazione sostitutiva di atti di notorietà:


documento sottoscritto dall'interessato concernente stati qualità
personali e fatti che siano a diretta conoscenza di questi; qui Vengono
partecipati a terzi informazioni concernenti stati qualità personali e fatti
che si reputano certi purché siano a diretta conoscenza del soggetto
che redige scrivere medesima dichiarazione.

5) Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e i dati autocertificati

La dichiarazione sostitutiva di certificazioni si contraddistinguono per il fatto che con


il loro utilizzo l'interessato può sostituire a tutti gli effetti ed a titolo definitivo
attraverso una propria dichiarazione sottoscritta certificazioni amministrative
relative a fatti stati qualità risultanti da registri costruiti dalla pubblica
amministrazione. non è richiesta per la sua validità l'applicazione della firma.
6) Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà si differenziano dalle dichiarazioni


sostituiti certificazioni quanto attraverso il ricorso ad esse, l'interessato non
sostituisce una certificazione ma un atto di notorietà.

L'interessato può comprovare tutti quei fatti stati e qualità personali di cui abbia
diretta conoscenza che non risultano compresi tra quelli per cui è possibile ricorso
alla dichiarazione sostitutiva di certificazione con la sola eccezione di quelli per cui
questa possibilità sia esplicitamente esclusa da una legge.

7) Le modalità di redazione e presentazione delle dichiarazioni sostitutive

art. 46 e 47 D.P.R. 445/2000

Articolo 46 del tu sulla documentazione per la dichiarazione sostitutiva di certificati


prevede che per la validità della certificazione sia sufficiente la semplice
sottoscrizione dell'interessato, invece, per la dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà, dal combinato degli articoli 21 38 e 47 discende che tutte le dichiarazioni
rivolte alla pubblica amministrazione o ai concessionari di pubblici servizi possono
essere corredate di sottoscrizione non autenticata a condizione che la dichiarazione
venga sottoscritta In presenza del dipendente addetto o venga trasmessa
unitamente alla fotocopia di un documento d'identità.
(qualora l'istanza o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è presentata a
soggetti diversi della pubblica amministrazione dal reintegrazione è sottoscritta da un

notaio cancelliere segretario comunale dal dipendente addetto a ricevere la

documentazione o altro dipendente incaricato dal sindaco secondo le prescrizioni

dell'articolo 21 DPR 445 2002)

Alle modalità di presentazione delle dichiarazioni è stabilito che le istanze e le

dichiarazioni possono essere inviate anche per fax è in via telematica.


LA DISCIPLINA SULL’ACCESSO E LA TUTELA DELLA
PRIVACY

Insieme delle pretese che il cittadino vanta,affinché la sua azione sia trasparente è
indicato come diritto di accesso agli atti e ai documenti della pubblica
amministrazione.

Il diritto di accesso è anche sancito quali principi generali ordinamento giuridico ad


opera della Legge 241 del 1990 attiva della partecipazione trasparenza imparzialità
dell'azione amministrativa. il diritto di accesso come il diritto degli interessati di
prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi, ed Individua come
interessati, tutti i soggetti privati, di quegli portatori di interessi pubblici o diffusi, mi
hanno un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione
giuridicamente tutelata è collegata al documento al quale è chiesto l'accesso .

Il documento amministrativo è considerata ogni rappresentazione grafica,


fotocinematografica, elettromagnetica, o di qualunque altra specie, del contenuto di
atti, anche interni, o non relativi ad uno specifico procedimento, una pubblica
amministrazione e concernente attività di pubblico interesse indipendentemente
dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.

B) I soggetti passivi

Sono obbligati a consentire l’esercizio del diritto di accesso:

 le pubbliche amministrazioni;
 gli enti pubblici e gli enti pubblici economici relativamente allo svolgimento
dell’attivita di diritto pubblico
 aziende autonome e aziende speciali;
Le prime sono di enigmi atipici normalmente privi di personalità giuridica, ma

dotati di una propria organizzazione amministrativa piccola adibire all'esercizio

di attività ed alla gestione di servizi di carattere tecnico economico; le seconde

sono enti di gestione di pubblici servizi locali dotati di personalità giuridica, di

autonomia imprenditoriale statuaria

 gestori di servizi publici;

 autorita di garanzia e di vigilanza;

 amministrazione unione europea

 imprese di assicurazione

C) I limiti

Fatti da schemi pag 213