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=-0-0-© © °o i European oe Forum for Urban Security LIAISE - Autorita locali contro l’estremismo violento Raccomandazioni, pratiche locali e risorse Introduzione ee a ad Peg eta URC t reer he acai aCe ers agire in modo preventivo, a complemento della risposta meramente repressiva, che si rivela insufficiente. Una politica preventiva deve far leva sui dispositivi di prevenzione della delinquenza e di coesione sociale predisposti nell'ambito di partenariati locali per rafforzare la resilienza degli individui e dei gruppi contro il rischio di radicalizzazione. In considerazione della loro prossimita ai cittadini, delle loro conoscenze delle realta locali e delle loro Pet cee earn mest cet ieee wcrc ole terete tae rt Peeters Webra eter OM ee treet Wee Reet reer ect Peeper creere enter ene ire mercer aired Vinsieme dei soggetti locali interessati, Sec eC ea eee re trey ee atte | urbana (Efs) ha realizzato, con il sostegno finanziario della Commissione Crim ree mar a Cet Weiter eth Gercgmatnt programma di scambi e di rafforzamento delle capacitA degli enti territoriali Sree tm cc tr Cntr a rca cerCreatsiet Pee elberetette teehee ete eet ee eee ON reece oe Cee Re me cree Upc dae Bruxelles (BE), Diisseldorf (DE), L’Hospitalet de Llobregat (ES), Liegi (BE), Malmé (SE), Montreuil (FR), Reggio Emilia (IT), Sarcelles (FR), Vilvoorde (BE), nonché I'Institute for Strategic Dialogue, il think tank britannico specializzato nello studio del fenomeno dell’ estremismo, ¢ l'associazione tedesca di scambi ete ene Ae Unter e iete aceite meetin reer Cultures Interactive e il Forum belga per la prevenzione e la sicurezza urbana. Or Reco Re nce deat Macrae tee eas ett rivolto agli attori locali e di determinare il ruolo degli enti territoriali nella prevenzione della radicalizzazione violenta. Le conoscenze acquisite, imoduli formativi e le raccomandazioni formulate nel corso del progetto sono stati raccolti in una pubblicazione resa disponibile nel settembre 2016, intitolata Prevenire e combattere la radicalizzazione a livelio locale. Tale pubblicazione & corredata da video disponibili online. La seconda fase del progetto, intitolata LIAISE 2, ha riunito 33 collettivita e esata tel Peer een trae ame Ceri meron camara fiero ener altace ecient hccn aris ttre! interna) di Brema (DE), Bagneux, Bordeaux, Montreuil, Sarcelles, Toulouse, il Consiglio provinciale della Val d'Oise (FR), Barcelona, il Governo della eneler eM Astrs dit las eel ctetd SMe ate eet eet ee cart) (AN orca Tear meee tiny amcor Pot OM ecient) (Cameco iste tenor ceeg enna) sicurezza urbana e le organizzazioni non governative Ufuq, Cultures Interactive eV e la Confederazione europea dei servizi di liberta vigilata. Il progetto ha consentito di consolidare i rapporti di partenariato stabiliti tra i Pete tects ee ett htc rcst nella realizzazione di azioni pilota di prevenzione. Sono in tal modo state studiate realizzate nell’ ambito del progetto diciassette azioni pilota. Grazie a Pee Ree etaeer atts enters ete ee tent pratiche, contenenti una descrizione delle azioni locali, ed stata inoltre St EMEC r ecco tate Secsho rime rat Celanese crate iret di prevenzione della radicalizzazione che conduce all’estremismo violento. La presente brochure presenta le raccomandazioni, i progetti locali e le risorse che & stato possibile sviluppare nell’ ambito del progetto LIAISE.