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Vaticano condannato dalle Nazioni Unite per gli abusi sui bambini

Submitted by Matt on 16 March, 2010 - 16:49.

Ginevra, 16 marzo 2010 -- Il documento del vaticano sugli abusi sui bambini è stato criticato oggi al
Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. Evidenziando i ripetuti e permanenti sforzi del Vaticano di
insabbiare le prove di abusi sui minori da parte dei sacerdoti, la International Humanist and Ethical Union
(IHEU) ha accusato il Vaticano di aver violato i suoi obblighi ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite
sui diritti del fanciullo (CRC).

Keith Porteous Wood, che ha presentato dichiarazione dello IHEU al Consiglio dei diritti umani, ha detto:
“Sono già stati versati Miliardi di dollari e di euro nei confronti di migliaia di vittime negli Stati Uniti ed in
Irlanda. Da allora sono apparse notizie di ulteriori abusi in Austria, Paesi Bassi ed ora in Germania - e questa
è solo la punta dell'iceberg. Quante altre prove della sofferenza dei bambini sono necessarie prima che
l'ONU adempia alla sua responsabilità di chiedere conto al Vaticano?

“Il Vaticano è uno dei firmatari della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo (CRC), ma ha violato diversi
suoi articoli, ed è indietro di oltre un decennio nelle sue relazioni. Ha facilitato ripetuti crimini proteggendo i
molestatori di bambini dalle autorità di perseguimento penale, spostandoli in nuove comunità. Le più
importanti indagini negli USA ed in Irlanda sono state ostacolate dalla Chiesa. Tutto questo ha dato a coloro
che abusano l'autorizzazione di continuare a commettere reati e sfuggire la giustizia, mentre le loro vittime si
disperano - alcune addirittura fino al suicidio.”

Il Vaticano è stato prima criticato al Consiglio dei Diritti Umani dallo IHEU nel settembre 2009. "Quando
abbiamo sollevato la questione presso le Nazioni Unite lo scorso anno, la Chiesa ha accusato tutti gli altri,
promettendo un misero paragrafo sugli abusi del clero nel suo rapporto alle Nazioni Unite", ha detto
Porteous Wood. "La relazione obbligatoria, già con 12 anni di ritardo e promessa per lo scorso settembre,
non è ancora stata depositata presso le Nazioni Unite".

Nella sua dichiarazione al Consiglio per i diritti umani, la IHEU ha invitato il Vaticano a fare tre importanti
cambiamenti nei rapporti con le indagini sugli abusi sui minori da parte dei preti:
1. Di portare il territorio dello Stato Città del Vaticano, al quale ha dato ordine di inviare tutte le accuse di
abusi, sotto la giurisdizione dello CRC;
2. Di aprire i suoi schedari e registrazioni allo CRC ed agli investigatori di stato; e
3. Di ordinare a tutti i suoi rappresentanti di cooperare con le autorità di investigazione a livello mondiale.

IHEU è l'unione mondiale di oltre 100 organizzazioni umanistiche da più di 40 paesi. Fondata nel 1952, IHEU
è una ONG internazionale con speciale statuto consultivo presso le Nazioni Unite, statuto consultivo
generale presso il Consiglio Europeo, statuto di osservatore presso la Commissione Africana dei Diritti
dell'Uomo e dei Popoli, e relazioni operative con l'UNESCO.

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Per ulteriori informazioni contattare Matt Cherry al rapporto IHEU al Consiglio delle NU Per I Diritti Umani,
come indicato più giù.

International Humanist and Ethical Union


UN HUMAN RIGHTS COUNCIL: 13th sessione (dal 1 al 26 marzo 2010)
Oratore: Rappresentante IHEU, Keith Porteous Wood: lunedì 15 marzo 2010
Voce d'agenda 4: Questioni che richiedono l'attenzione del consiglio

Abusi sui minori e Santa Sede


Signor presidente,
Alla 12a sessione del Consiglio, abbiamo rilevato la violazione da parte della Santa Sede di numerosi articoli
[della Convenzione sui diritti del fanciullo] il CRC, e citato la prova del ruolo svolto dalla Santa Sede nella
copertura de [ll'onnipresente problema di lunga data] gli abusi sui minori da parte dei sacerdoti e servitori
della Chiesa Cattolica. [1] Ma l'illustre delegato della Santa Sede, nell'esercizio del loro diritto di replica, non
è riuscito a smentire le nostre accuse, con l'ingenuo tentativo di puntare il dito altrove. [2] Ha sostenuto che
la loro relazione al CRC, allora in fase di definizione avrebbe dedicato "un paragrafo ... agli abusi sui minori
da parte del clero cattolico". Tuttavia, prendiamo atto che dopo sei mesi, questa relazione che è ad oggi 13
anni in ritardo non è stata ancora depositata.
Questa è una grande offesa verso [questo Consiglio ed al] le decine di migliaia di bambini vittime che nessun
singolo paragrafo può spiegare e tantomeno scusare i decenni di abusi per i quali sono già stati versati
risarcimenti per miliardi di dollari e di euro, ed indagini in nuovi paesi regolarmente annunciate, [ad esempio
in Austria, Germania e Paesi Bassi.]

L'affermazione del rappresentante della Santa Sede che "stavano mettendo ordine in casa propria" non è
confermata dai fatti. [In Irlanda, le autorità papali hanno tentato di ostacolare l'inchiesta Murphy sulla
copertura di abusi sui minori da parte della diocesi di Dublino, [3], e ha rifiutato di collaborare con
un'indagine da parte del Comitato Irlandese per gli Affari Esteri, rifiutando di rispondere a due lettere del
Comitato indirizzate al Nunzio Apostolico, l'Arcivescovo Giuseppe Leanza, invitandolo a comparire davanti a
loro.] [4]

Per proteggere i bambini e portare i responsabili di fronte alla giustizia, chiediamo alla Santa Sede:
1. di sciogliere le riserve sul CRC, in modo da portare sotto la giurisdizione del CRC il territorio dello stato
Città del Vaticano, al quale ha dato ordine di inviare tutte le accuse di abusi,
2. di aprire le proprie pratiche ed i registri al CRC ed agli investigatori di stato, e
3. di istruire tutti i suoi rappresentanti legali di cooperare con le autorità investigative di tutto il mondo,
qualcosa che non hanno evidentemente fatto in Irlanda.