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Liceo Scientifico Bottoni

PREREQUISITI DI FISICA
a cura di S. Chiodo

INDICE
PARTE I

AMI ARITMETICA MENTALE INTERA.................................................. 2


ASI ARITMETICA SCRITTA INTERA .................................................... 5
AMD1 ARITMETICA MENTALE DECIMALE 1......................................... 7
AMD2 ARITMETICA MENTALE DECIMALE 2........................................ 9
ASD ARITMETICA SCRITTA DECIMALE ............................................ 12
OD ORDINAMENTO DI NUMERI DECIMALI .................................... 13
SMD SOMMA, MEDIA E DIFFERENZA DI NUMERI DECIMALI....... 14
AA APPROSSIMAZIONE E ARROTONDAMENTO............................ 16
DM1 DIVISIONI MENTALI 1 ................................................................... 17
DM2 DIVISIONI MENTALI 2 ................................................................... 18
P% PERCENTUALI ................................................................................. 20

PARTE II

EQ EQUIVALENZE ................................................................................ 24
PROP PROPORZIONI.................................................................................. 28
GR1 GRAFICI 1 ......................................................................................... 31
GR2 GRAFICI 2 ......................................................................................... 34
GR3 GRAFICI 3 ......................................................................................... 38
STR STRUMENTI DI MISURA................................................................ 41
NS NOTAZIONE SCIENTIFICA............................................................ 44
CS CIFRE SIGNIFICATIVE ................................................................... 48
INC INCERTEZZA SPERIMENTALE..................................................... 49

Ultima revisione: agosto 2009


PARTE I
AMI - ARITMETICA MENTALE INTERA
AMI.1
Ripassa la tavola pitagorica 11 x 11.

AMI.2
Impara a memoria i seguenti prodotti :
_____| 1 2 3 4 5
12 | 12 24 36 48 60
13 | 13 26 39 52 65

AMI.3
Impara a memoria:
11 x 11 = 121 12 x 12 = 144 13 x 13 = 169
14 x 14 = 196 15 x 15 = 225 16 x 16 = 256
17 x 17 = 289 18 x 18 = 324 19 x 19 = 361

AMI.4
Moltiplica mentalmente per 2 i seguenti numeri:
42 34 21 44 32 23 14 43 31
82 74 61 54 92 63 84 71 93
64 70 83 94 53 91 63 72 81
25 15 35 45 55 75 65 85 95
55 65 75 95 85 35 95 85 95
26 56 36 76 16 66 86 26 96
97 57 37 77 17 67 87 27 97
98 38 78 18 68 88 28 98 58
99 39 79 19 69 89 29 99 59
32 21 54 33 52 71 62 83 74
35 26 48 29 27 36 16 19 38
27 16 45 17 26 46 37 25 23
58 53 59 57 63 66 75 78 77
49 29 19 39 79 93 94 48 47

AMI.5
Per moltiplicare per quattro un numero lo si deve moltiplicare due volte per 2:
es. 37 → 74 → 148
Moltiplica mentalmente per 4 i numeri seguenti.
32 21 33 52 35 26 48 29 27
36 16 19 38 27 16 45 17 26
46 37 25 23 49 29 19 39 48
15 18 23 33 31 34 43 32 13

2
AMI.6
Per moltiplicare numeri che terminano per zero, si effettua la moltiplicazione come se lo zero non ci
fosse, poi si aggiunge lo zero finale al risultato.
es. 60 x 7 → 6x7 = 42 → 420
13 x 130 → 13 x 13 = 169 → 1690
38 x 40 → 38 x 4 = 152 → 1520

Moltiplica mentalmente:
3 x 70 80 x 4 50 x 90 60 x 4
12 x 40 30 x 60 20 x 26 19 x 190
70 x 8 36 x 40 90 x 7 5 x 120
15 x 150 19 x 190 160 x 4 9 x 600
31 x 20 40 x 24 500 x 9 90 x 90

AMI.7
Per moltiplicare numeri che differiscono per due unità, si eleva al quadrato il numero di mezzo e si
sottrae 1.
es. 11 x 13 → 12 x 12 = 144 → 143
19 x 21 → 20 x 20 = 400 → 399
Moltiplica mentalmente:
16 x 14 31 x 29 17 x 15 13 x 15
59 x 61 13 x 110 39 x 41 290 x 31
120 x 14 49 x 51 18 x 160 190 x 170
71 x 69 79 x 810 89 x 910 101 x 99

AMI.8
Per elevare al quadrato un numero che termina per 5, si moltiplicano tra loro le due decine più
vicine e si aggiunge 25.
es. 25 x 25 → 30 x 20 = 600 → 625
Moltiplica mentalmente:
35 x 35 55 x 55 95 x 95 65 x 65
25 x 250 45 x 450 75 x 75 850 x 85
105 x 105 250 x 250 350 x 35 550 x 550
24 x 26 36 x 340 44 x 46 260 x 240

AMI.9
Per elevare al quadrato numeri la cui ultima cifra è 1, si applica la formula
(n+1)2 = n2 + 2 n + 1

es. 21 x 21 = 20 x 20 + 2 x 20 + 1 = 441
31 x 31 = 30 x 30 + 2 x 30 + 1 = 961
Moltiplica mentalmente:
51 x 51 101 x 101 41 x 41
210 x 21 310 x 31 81 x 81
71 x 71 61 x 61 91 x 91

3
AMI.10
Per moltiplicare per 11 un numero di 2 cifre, si sommano le due cifre e il risultato, se a una cifra, si
inserisce tra le due iniziali.
es. 54 x 11 → 5 + 4 = 9 → 594
26 x 11 → 2 + 6 = 8 → 286
Se la somma delle due cifre supera 9, questa tecnica non si può usare.
es. 76 x 11 →7 + 6 = 13 → non si può
Moltiplica mentalmente
32 x 11 45 x 11 53 x 11 23 x 11
63 x 11 25 x 110 620 x 11 430 x 110

4
ASI- ARITMETICA SCRITTA INTERA
ASI.1
Moltiplica per iscritto, in riga, tenendo nota mentalmente dei riporti:
314 x 8 115 x 6 237 x 3 95 x 9
7 x 675 512 x 5 4 x 5837 904 x 8
652 x 6 7 x 899 326 x 80 978 x 60
518 x 30 60 x 298 5522 x 70 9207 x 90

ASI.2
Per moltiplicare per iscritto, in colonna, numeri di più cifre bisogna :
a) scegliere opportunamente l'ordine dei fattori: il secondo fattore deve essere quello con il minor
numero di cifre (gli zeri non contano) ; a parità di numero di cifre il secondo fattore deve
possibilmente contenere cifre basse .
es. 52 x 893 → 893 x 52
180 x 792 → 792 x 180
2051 x 674 → 674 x 2051
b) ricordarsi che se un numero finisce per zero, lo zero si toglie; andrà aggiunto in fondo al
risultato:
es. 356 x 780 → 356 x 78 → .....
al risultato si aggiunge uno 0 in fondo;
c) se lo zero è una cifra interna del secondo fattore, non si moltiplica, ma si sposta il resto della
moltiplicazione di un posto a sinistra.
Es:
3 8 7 x
2 0 6 =
--------------------------------------
2 3 2 2
7 7 4 - -
----------------------------------------------
7 9 7 2 2
----------------------------------------------

Moltiplica in colonna, per iscritto:

52 x 893 308 x 543 180 x 792


760 x 340 207 x 97 2051 x 674
387 x 880 387 x 201 409 x 409

5
ASI.3
Avrai notato che è possibile dire, senza nessuna difficoltà, qual è l'ultima cifra di un prodotto: basta
moltiplicare le ultime cifre dei fattori e considerare l'ultima cifra.
es:
39 x 39 termina sicuramente per 1 perché 9x9 = (8)1
17 x 366 termina sicuramente per 2 perché 7x6 = (4)2

ASI.4
Per verificare la correttezza di una moltiplicazione ti puoi servire della prova del nove. In verità non
è una vera "prova", perché puoi scoprire solo se il risultato è errato, ma se la prova dà esito positivo
non è detto che non ci siano stati errori. Tuttavia può sempre essere utile ricordare questa tecnica:
ripassala.
Verifica la correttezza delle moltiplicazioni del paragrafo precedente con la prova del nove.

6
AMD1- ARITMETICA MENTALE DECIMALE 1
AMD1.1
Per moltiplicare per 10, 100, 1000 ... un numero, bisogna spostare la virgola a destra di uno, due, tre
posti (a seconda del numero degli zeri del fattore); se non ci sono più posti, si aggiungono degli
zeri.
es. 75 x 100 = 7500
452,39 x 10 = 4523,9
89,245 x 100 = 8924,5
3,17 x 1000 = 3170
Per dividere per 10, 100, 1000 ... ci si comporta nello stesso modo, ma la virgola si sposta a sinistra:
es. 75 : 100 = 0,75
452,39 : 10 = 45,239
89,245 : 100 = 0,89245
3,17 : 1000 = 0,00317

Calcola mentalmente:
56,72 x 100 187,297 : 1000 86,98 x 10
0,057 x 1000 0,87 : 10 972,6 x 100
875 x 100 1,0 x 100 8900 : 10
45,45 x 1000 29,09: 1000 0,001 : 100

AMD1.2
Dividi mentalmente per 2 i seguenti numeri

28 30 82 64 15 38 56 72 64 62
83 61 52 89 53 27 81 77 94 54
39 29 85 26 18 47 54 29 36 17
94 83 71 37 46 77 99 25 107 61

AMD1.3
Per dividere per 4 un numero si deve dividerlo due volte per 2:
es. 17 → 8,5 → 4,25
Dividi mentalmente per 4 i numeri seguenti:
28 30 82 64 38 56 72 62 61 52
89 53 81 94 54 29 85 26 18 47
29 36 17 77 94 21 98 104 72 73

AMD1.4
Per moltiplicare per 5 , si divide per 2 e poi si moltiplica per 10.
es. 48 x 5 → 48 : 2 = 24 → 240
5,6 x 5 → 5,6 : 2 = 2,8 → 28
Moltiplica mentalmente per 5 i seguenti numeri:
26 52 78 36 15 56 18 3,1 3,9 2,9
0,94 8,5 47 0,47 5,4 290 17 460 0,25 6,1

7
AMD1.5
Per dividere per 5, si moltiplica per 2 e poi si divide per 10:
es. 365 : 5 → 365 x 2 = 730 → 73
0,44 : 5 → 0,44 x 2 = 0,88 → 0,088
Dividi mentalmente per 5 i seguenti numeri
28 30 82 64 15 38 56 72 64 62
8,3 0,61 52 89 53 2,7 8,1 77 94 54
39 29 8,5 260 1,8 47 0,54 29 36 17
94 83 71 37 46 77 9,9 0,25 107 61

AMD1.6
Per dividere per un numero che termina con 0, si divide come se lo zero non ci fosse, poi si sposta
la virgola a sinistra:
es. 36 : 20 → 36 : 2 = 18 → 1,8
56 : 80 → 56 : 8 = 7 → 0,7
244 : 50 → 244 : 5 = 48,8 → 4,88
318 : 200 → 318 : 2 = 159 → 1,59

Esegui mentalmente le seguenti divisioni :


48 : 60 81 : 900 560 : 700 45 : 90
270 : 90 84 : 50 65 : 20 32 : 400
360 : 600 72 : 80 12 : 300 225 : 150
24 : 300 256 : 160 65 : 500 43 : 20
75 : 50 63 : 90 48 : 800 289 : 170
35 : 70 64 : 200 80 : 50 42 : 500

8
AMD2 - ARITMETICA MENTALE DECIMALE 2
AMD2.1
Per moltiplicare fra loro due numeri decimali:
a) si esegue la moltiplicazione come se la virgola non ci fosse;
b) si conta il numero delle cifre dopo la virgola di ognuno dei fattori;
c) il risultato dovrà avere un numero di cifre decimali pari alla somma dei numeri contati al punto
b).
esempio:
0,6 x 0,09 → 6 x 9 = 54 ; 1 + 2 = 3 → 0,054
1,2 x 5 → 12 x 5 = 60 ; 1 + 0 = 1 → 6,0
16 x 0,2 → 16 x 2 = 32 ; 0 + 1 = 1 → 3,2

Se un fattore non ha cifre decimali, ma anzi termina per zero, conviene togliere lo zero e
moltiplicare per 10 l'altro fattore, così:

70 x 0,3 → 7x3 = 21
200 x 1,028 → 2 x 102,8 = 205,6

calcola mentalmente:
0,12 x 0,03 1,3 x 30 40 x 0,0025
11,1 x 0,2 0,12 x 500 30 x 0,05
0,2 x 0,17 0,002 x 13 16 x 0,016
7,5 x 0,4 0,09 x 70 1,4 x 1,4
1,3 x 1,5 2,1 x 2,1 0,31 x 0,31
1,1 x 1,1 1,2 x 1,2 1,3 x 1,3
2,5 x 2,5 3,5 x 3,5 1,5 x 15
16 x 0,16 1,7 x 1,7 45 x 4,5
180 x 0,18 1,9 x 19 5,5 x 55

AMD2.2
Nella divisione, la virgola non dà nessun problema se è al dividendo, ad es.
4,2 : 7 = 0,6
0,19 : 2 = 0,095
Se la virgola si trova al divisore, bisogna eliminarla, moltiplicando sia il dividendo che il divisore
per un'opportuna potenza di 10, cioè spostando la virgola a destra in entrambi dello stesso numero
di posti.
15 : 0,3 = 150 : 3 = 50
0,42 : 0,6 = 4,2 : 6 = 0,7
3,5 : 0,07 = 350 : 7 = 50
Effettua mentalmente le seguenti divisioni:
0,42 : 7 20 : 0,4 3,2 : 0,04
3,6 : 4 200 : 0,05 0,6 : 0,003
0,08 : 2 12 : 0,003 0,08 : 0,2
0,012: 3 36 : 1,2 4,5 : 0,9
0,001: 5 90 : 0,4 0,01 : 0,02
13,6 : 0,4 1,8 : 0,3 8,1 : 0,9

9
AMD2.3
Moltiplicare un numero per 0,5 significa dividerlo per 2;
Moltiplicare un numero per 0,25 significa dividerlo per 4.
Ad es.
13 x 0,5 = 13 : 2 = 6,5
40 x 0,25 = 40 : 4 = 10
Calcola:
120 x 0,25 36 x 0,25 34 x 0,5
15 x 0,5 0,4 x 0,25 300 x 0,5
60 x 0,25 142 x 0,5 0,78 x 0,5

AMD2.4
Dividere un numero per 0,5 significa moltiplicarlo per 2;
dividere un numero per 0,25 significa moltiplicarlo per 4.
Ad es.
6 : 0,5 = 6 x 2 = 12
3 : 0,25 = 3 x 4 = 12
Calcola
21 : 0,5 13 : 0,5 11 : 0,25
17 : 0,25 0,91 : 0,25 0,13 : 0,5
15 : 0,5 78 : 0,5 0,72 : 0,25

AMD2.5
Per moltiplicare un numero per 1,5 basta sommare al numero la sua metà.
Ad es.
12 x 1,5 = 12 + 6 = 18
1,5 x 110 = 110 + 55 = 165
Calcola:
1,5 x 22 1,5 x 38 1,5 x 1,4 1,5 x 60
0,36 x 1,5 14,4 x 1,5 120 x 1,5 1,5 x 52

AMD2.6
Per moltiplicare un numero per 9 basta moltiplicare per 10 e sottrarre il numero di partenza;
es:
15 x 9 = 150 - 15 = 135
32 x 9 = 320 - 32 = 288
Moltiplica per 9 i seguenti numeri:
18 25 12 19 26 13
21 27 14 22 28 16
15 23 29 17 24 32

10
AMD2.7
Quando si eseguono divisioni, può essere conveniente dividere o moltiplicare sia dividendo che
divisore per lo stesso numero, in modo da rendere più semplice la divisione;
ad es.
36 : 24 → (dividendo per 12) 3 : 2 = 1,5
18 : 1,5 → (moltiplicando per 2) 36 : 3 = 12
Utilizzando questa tecnica effettua mentalmente le divisioni:
20 : 2,5 144 : 36 140 : 3,5 210 : 42
15 : 30 81 : 18 121 : 5,5 49 : 14
225 : 75 128 : 32 72 : 16 12 : 1,5

AMD2.8
Alcune moltiplicazioni possono essere eseguite più velocemente scomponendo i fattori e
ricomponendoli in ordine diverso, come in questo esempio:
24 x 12 = 2 x 12 x 12 = 2 x 144 = 288
Usando questa tecnica calcola mentalmente:
16 x 25 8 x 125 18 x 2,5
22 x 55 13 x 26 28 x 14

11
ASD - ARITMETICA SCRITTA DECIMALE
Per moltiplicare in colonna due numeri decimali tra loro, non ci sono particolari regole da seguire
rispetto alla moltiplicazione di numeri interi: si moltiplicano i numeri come se non ci fosse la
virgola e alla fine si mette la virgola al risultato con la ben nota regola (AMD2.1). Ciò vuol dire,
naturalmente, che lo zero all'inizio è come se non ci fosse: ad es.
3,2 x 0,21 3 2 x
2 1 =
-------------
3 2
6 4 -
-------------
6 7 2 → 0,672

Moltiplica in colonna, per iscritto:


7,41 x 0,102 0,0302 x 110 5,13 x 0,12
13,01 x 107 1,104 x 35 801 x 3,01
130 x 0,15 2,1 x 1600 4700 x 13,2

12
OD - ORDINAMENTO DI NUMERI DECIMALI
OD.1
Per confrontare più numeri decimali, bisogna che abbiano lo stesso numero di cifre dopo la virgola.
Se non è così, devi aggiungere degli zeri in fondo ai numeri con meno cifre. (Questa operazione non
è del tutto corretta in Fisica, è meglio farla solo mentalmente, ma non per iscritto).
Ad es. per ordinare i numeri
3,18 3,2 3,186
si trasformano mentalmente in
3,180 3,200 3,186
quindi in ordine sono
3,180 3,186 3,200
ma bisogna riscriverli come erano dati
3,18 3,186 3,2

Metti in ordine crescente, riga per riga

0,012 0,12 0,121 0,2


2,34 2,341 2,0310 2,034
0,023 0,232 0,233 0,02
4,230 4,2 4,20 4,21
2,710 2,70 2,07 2,079
3,42 3,042 3,423 3,413
4,56 4,53 4,501 4,0
6,42 6,04 6,004 6,4
0,08 0,081 0,81 0,8
1,031 1,301 1,3 1,32
5,27 5,02 5,027 5,7
6,830 6,08 6,82 6,089
7,910 7,09 7,1 7,90
8,88 8,809 8,98 8,8
9,910 9,92 9,29 9,0400
2,43 2,431 2,34 2,3
3,7 3,07 3,107 3,12
4,42 4,34 4,32 4,03
5,01 5,02 5,23 5,028
6,001 6,0020 6,0120 6,0102
7,401 7,4112 7,2040 7,041
8,23 8,2 8,3 8,203
19,10 19,01 19,011 19,0101
0,062 0,063 0,0059 0,059
1,21 1,203 1,24 1,024
2,18 2,108 2,2010 2,2
3,32 3,401 3,39 3,4

13
SMD - SOMMA, MEDIA E DIFFERENZA DI NUMERI DECIMALI

SMD.1
Per sommare o sottrarre numeri decimali, li si deve prima trasformare in modo che abbiano lo
stesso numero di cifre dopo la virgola, dopo di che la virgola non dà più nessun fastidio.
Ad es.
2,75 + 3,2 → 2,75 + 3,20 = 5,95
0,65 - 0,3 → 0,65 - 0,30 = 0,35

Effettua mentalmente le seguenti sottrazioni:


1,7 - 0,5 3,9 - 1,3 6,3 - 0,3
5,9 - 0,7 6,7 - 1,5 3,07 - 2,01
3,26 - 0,01 0,07 - 0,02 0,09 - 0,05
0,27 - 0,25 1,25 - 0,03 0,39 - 0,29
0,49 - 0,2 0,53 - 0,1 0,7 - 0,62
1,35 - 0,32 0,43 - 0,3 4,23 - 3,21
2,83 - 0,61

SMD.2
Naturalmente ti ricorderai come ci si comporta nelle sottrazioni riguardo ai “riporti”. Tuttavia,
quando si opera mentalmente e il minuendo è un numero “tondo”, ad esempio 1.000, conviene
utilizzare la tecnica del COMPLEMENTO A 9. Te la illustriamo con un esempio.
1.000- 834
Operiamo sul sottraendo 834, cifra per cifra, da sinistra a destra (in ordine inverso da quello
tradizionale), scrivendo di ogni cifra il complemento a 9, cioè il numero che manca per arrivare a 9.
8→1
3→6
Dell’ultima cifra si calcola il complemento a 10
4→6
Il risultato è 1.000 - 834 = 166
Calcola mentalmente, utilizzando la tecnica del complemento a 9
1000 - 296 1.000 - 455 1.000 - 718
1 - 0,346 1 - 0,257 1 - 0,833
2 - 0,751 10.000 - 8.428 1,001 - 0,388

14
SMD.3
Se si deve calcolare la media di dati che hanno lo stesso numero di cifre dopo la virgola, la virgola
si può non considerare:
ad es. la media di
0,05 0,08 0,06 0,09
è data da un numero di centesimi pari alla media di 5,8,6 e 9 che è 7; perciò la media richiesta è
0,07
Altro esempio: la media di
1,8 1,6 1,4 1,6
si può calcolare calcolando la media di
18 16 14 16
che è naturalmente 16, perciò quella originale è 1,6.
In quest'ultimo esempio avrai notato un'altra proprietà: se devi calcolare la media di numeri tutti
vicini tra loro, puoi sottrarre a tutti la stessa quantità, per poi aggiungerla al risultato: ad es. per
calcolare la media di
12,3 12,7 12,5
basta calcolare la media di
3 7 5
il risultato sarà 12,5.

Calcola mentalmente la media degli elementi di ogni riga


3,1 3,5 3,6 3,4
0,02 0,07 0,03 0,04
0,11 0,13 0,15 0,13
1,4 1,5 1,1 0,8
2,3 2,7 2,4 2,2
3,6 4,2 3,8 4,0
2,4 2,5 2,6 2,5
3,2 3,3 3,7 3,4
4,5 4,6 4,8 4,5
0,31 0,34 0,32 0,35
0,2 0,21 0,26 0,25
6,4 6,9 6,8 6,7
3,04 3,02 3,07 3,03
per le prossime righe ricordati che esistono anche i numeri negativi
312 315 303 298
1048 1020 1002 950
218 202 197 203

15
AA - APPROSSIMAZIONE E ARROTONDAMENTO
Il risultato di ogni misura fisica è sempre approssimato; ciò vuol dire che in fisica non ha mai senso
considerare un numero con infinite cifre decimali.
Il risultato di ogni operazione dovrà essere perciò sempre arrotondato, con delle regole che
imparerai. Per il momento impara ad arrotondare.

Arrotondare un numero "al decimo" significa scrivere il numero con una sola cifra decimale che è
più vicino al numero dato. In pratica basta trascrivere il numero dato fino alla virgola, e la prima
cifra dopo la virgola sarà quella originale (approssimazione "per difetto") o andrà aumentata di 1
(approssimazione "per eccesso") a seconda che la cifra successiva ( la seconda dopo la virgola) sia
minore di 5 oppure dal 5 in su:
es. 123,3917 → 123,4
43,738 → 43,7
ATTENZIONE che se la cifra da arrotondare per eccesso è un 9, bisognerà comportarsi di
conseguenza
31,96 → 32,0 !!!
E' ovvio cosa significa approssimare un numero al centesimo, al millesimo etc.
ad esempio
1,416273962 → 1,4 al decimo
→ 1,42 al centesimo
→ 1,416 al millesimo
→ 1,4163 al decimo di millesimo
→ 1,41627 al centesimo di millesimo
→ 1,416274 al milionesimo
→ 1,4162740 al decimo di milionesimo
→ 1,41627396 al centesimo di milionesimo

Approssima i seguenti numeri al centesimo (mentalmente)


217,82992368 27,29345111
31,45679799 145,31423388
361,93883479 421,81436712
29,36421152 134,48114413
349,99112145 214,52431359
216,45542621 432,37045688
371,23421782 794,27232692
459,89746792 345,34000421
259,11331112 467,23345612
369,42334235 479,33412794
333,21045604 421,67204003
169,00043201 324,12004297
261,43279345 504,50566755
432,32463557 369,46923727
345,56573962 469,23325627
578,32423792 263,34569292
411,12156723

Ripeti le approssimazioni precedenti, ma al milionesimo.

16
DM1 - DIVISIONI MENTALI 1
DM1.1 Impara a memoria

1 1 1
= 0,500 = 0,333 = 0,250
2 3 4

1 1 1
= 0,200 = 0,167 = 0,143
5 6 7

1 1
= 0,125 = 0,111
8 9

DM1.2
Per effettuare una divisione per un numero con una sola cifra si può fare così:
33 : 8 = (32+1) : 8 = 4 + 1/8 = 4 + 0,125 = 4,125

Calcola mentalmente
22 : 7 46 : 9 13 : 3 16 : 5
29 : 4 43 : 6 73 : 9 65 : 8
64 : 7 82 : 9 37 : 6 57 : 8
50 : 7 40 : 3 57 : 7 49 : 8
34 : 3 73 : 8 25 : 6 33 : 0,4
55 : 9 25 : 4 89 : 8 3,4 : 3
37 : 9 121: 5 3,7: 9 29 : 0,2
4,6 : 5 29 : 0,4 12,1:2 29 : 0,04
45 : 4 50 : 7 50: 0,7 5 :7
25 : 8 141 : 7 4,3 : 0,6 4,3 : 3
37 : 0,06 361 : 6 250 : 0,8 250 : 0,6
6,5 : 0,8 0,37 : 4 430 : 6 82 : 0,9
2,2 : 7 4,6 : 9 22: 0,7 46 : 90
2,9 : 4 43 : 60 0,73 : 9 650 : 8
6,4 : 7 8,2 : 9 37 : 60 570 : 80
5,0 : 7 4:3 5,7 : 7 0,49 : 8

17
DM2 - DIVISIONI MENTALI 2
DM1.1
Dovrai essere in grado di ricordare queste uguaglianze molto velocemente. Senza necessariamente
impararle a memoria, ti potrai valere dei semplici calcoli mentali suggeriti a lato.

2
= 0,667 (a memoria)
3

3
= 0,750 (a memoria)
4

2 1
= 2 x = 2 x 0,200 = 0,400
5 5

3 1
= 3 x = 3 x 0,200 = 0,600
5 5

4 1
= 4 x = 4 x 0,200= 0,800
5 5

5 1
=1- = 1 - 0,167 = 0,833 (ricorda il complemento a 9)
6 6

3 1
= 3 x = 3 x 0,125 = 0,375
8 8

5 4 1
= + = 0,500 + 0,125 = 0,625
8 8 8

7 1
= 1 - = 1 - 0,125 = 0,875
8 8

2 1
= 2 x = 2 x 0,111 = 0,222
9 9

4 5 7 8
e analogamente per , , , .
9 9 9 9

18
DM2.2
Per eseguire le divisioni per una cifra si può fare così:

74 : 9 = (72+2) : 9 = 8 + 2/9 = 8 + 0,222 = 8,222

59 : 8 = (56+3) : 8 = 7 + 3/8 = 7 + 0,375 = 7,375

Esegui le seguenti divisioni:

22 : 8 47 : 9 14 : 3 17 : 6
31 : 4 44 : 6 75 : 9 69 : 8
64 : 6 85 : 9 38 : 6 61 : 8
50 : 8 50 : 3 59 : 8 53 : 8
35 : 3 75 : 8 27 : 6 29 : 0,4
57 : 9 26 : 4 87 : 8 3,5 : 3
39 : 9 121: 5 3,8 : 9 29 : 0,3
4,8 : 5 29 : 0,4 12,1: 11 29 : 0,03
47 : 4 51 : 8 51: 0,8 5,1: 0,8
27 : 8 14 : 4 4,5 : 0,6 4,5 : 0,6
39 : 0,06 364 : 6 270 : 0,8 2,70 : 0,8
6,6 : 0,8 0,39 : 4 470 : 6 85 : 0,9
2,3 : 3 4,4 : 9 22: 0,7 47 : 90
2,9 : 4 45 : 60 0,75 : 9 670 : 8
6,5 : 6 8,4 : 9 38 : 60 580 : 80
5,0 : 8 4,2 : 3 5,8 : 8 0,47 : 8
35 : 6 23 : 8 49 : 5 38 : 5
47 : 8 47 : 5 53 : 8 29 : 6
87 : 8 124 : 5 12,4 :5 43 : 8
83 : 9 71 : 8 47 : 6 2,1 : 0,9
7,4 : 9 4,3 : 8 8,3:0,9 2,6 : 0,03
74:0,9 43 :0,8 3,5 : 3 23 : 6
31 :0,4 67 : 8 74 : 90 77 : 8
31 : 80 50 : 7 21 : 9 6,9 :0,8
39 : 0,8 50 : 6 2,9: 3 17 : 3

19
P% - PERCENTUALI
P%.1
Il simbolo % è solo un modo per scrivere . Ad esempio è identico scrivere
100

1
1% = = 0,01.
100

50
Quindi 50 % = = 0,500 = metà
100

75
75 % = = 0,750 = tre quarti
100
etc.
Per trasformare un numero percentuale in decimale basta perciò togliere il simbolo % e spostare la
virgola di due posti verso sinistra cioè DIVIDERE PER 100 : infatti % vuol dire "diviso 100".
Trasforma in numeri decimali i seguenti numeri percentuali:
12% 21% 0,2% 300%
120% 3,17% 91,15% 0,03%
3% 2,2% 0,12% 0,07%
3,71% 0,012% 420% 20%
0,18% 0,56% 1,2% 0,027%

P%.2 - Per trasformare un numero decimale in percentuale bisogna invece moltiplicare per 100 e
aggiungere il simbolo % ;
ad es. 0,3 = 30 %
0,171 = 17,1 %
2,14 = 214%
Trasforma in percentuale:
31 0,05 0,23 0,00014
0,12 0,117 0,0032 0,002
0,7 0,1 1,8 1,08
6,5 1 0,0004 0,000028
0,0302 0,071 0,15 0,205

20
P%.3 - Per trasformare una frazione in percentuale bisogna prima trasformare la frazione in
decimale, poi il decimale in percentuale. Ti ricordiamo che per trasformare una frazione in numero
decimale basta eseguire la divisione.
Es.
1
= 1 : 7 = 0,143 = 14,3 %
7

1
= 1 : 8 = 0,125 = 12,5 %
8

Trasforma mentalmente in forma percentuale:


1 1 1 1 3 7 1 1
2 3 4 5 4 8 10 20

1 1 1 1 12 15 10 35
40 50 25 75 40 25 9 21

P%.4 - Gli esercizi sulle percentuali sono banalissimi e non richiedono l'uso di NESSUNA
PROPORZIONE!
Ad esempio:
52
- trovare il 52% di 5000 metri vuol dire trovare i di 5000 metri.
100
Non bisogna certo fare una proporzione ! Basta moltiplicare

52
5000 metri x , cioè 5000 metri x 0,52 = 2600 metri
100

- Calcolare il 30 % di 9 kg di oro. Basta moltiplicare


30
9 kg x = 9 kg x 0,30 = 2,7 kg
100

P%.4.1
Calcola il 10% di
300 pagine 400 alberi 500 euro 1000 banchi 2000 studenti
5000 formiche 60 auto 110 pecore 0,2 kilometri 40 scuole
calcola poi, sempre delle stesse quantità,
il 20% il 30% il 60% il 40%
l'80% il 70% il 50% il 90%
il 110% il 150% il 5% l'1%
il 2% il 3% lo 0,1% il 15%

21
P%.4.2
Calcola il
7 % di 800 pagine 20% di 850 alberi 36% di 2 litri
90% di 400 pagine 45% di 450 alberi 13% di 40 litri
22% di 400 pagine 15% di 90 alberi 6% di 0,9 litri
12% di 120 pagine 0,02% di 340 alberi 0,2% di 30 litri
150% di 35 pagine 0,17% di 100 alberi 50% di 4,8 litri
1,5% di 32,4 kilometri 12,7% di 400 alberi 15% di 8,24 litri
5% di 420 kilometri 16% di 140 auto 0,3% di 600 formiche
3% di 21 kilometri 12% di 6 auto 7,4% di 2 litri
0,05% di 31 kilometri 38% di 50 auto 16% di 160 studenti
15 % di 1700 kilometri 21% di 190 auto 25% di 360 studenti

P%.5 - Se si chiede di calcolare che percentuale rappresentano 15 studenti su una classe di 24


studenti,
15
15 su 24 è ovviamente (NESSUNA PROPORZIONE !!).
24
Effettuando la divisione 15 : 24 = 5 : 8 = 0,625 = 62,5 % perciò 15 studenti sono il 62,5% di 24
studenti.

Esercizio P%.5.1
Calcola che percentuale rappresenta 1 kilogrammo
su 1, su 10 su 100 su 1000
su 2 su 20 su 200 su 2000
su 3 su 30 su 300 su 3000
su 4 su 40 su 400 su 5
su 50 su 500 su 6 su 60
su 600 su 7 su 70 su 700
su 8 su 80 su 800 su 9
su 90 su 900 su 0,1 su 0,2

Esercizio P%.5.2
Calcola che percentuale rappresentano 2 ore
su 1, su 10 su 100 su 1000
su 2 su 20 su 200 su 2000
su 3 su 30 su 300 su 3000
su 4 su 40 su 400 su 5
su 50 su 500 su 6 su 60
su 8 su 80 su 800 su 9
su 90 su 900 su 0,1 su 0,2
Ripeti poi l'esercizio con 3 ore, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 ore.

22
Esercizio P%.5.3
Per calcolare in fretta la percentuale 1 su 15 conviene pensare che equivale a 2 su 30 = 2:30 =
6,67%
Calcola che percentuali rappresenta 1 bicicletta su
25 35 45 250 1500

Esercizio P%.5.4
Calcola le seguenti percentuali
24 metri su 80 (metri) 1,2 anni su 20 (anni) 0,5 grammi su 30 (grammi)
57 metri su 70 0,02 anni su 15 36 grammi su 180
25 metri su 15 37 anni su 37 14 grammi su 60
6 metri su 96 4,5 anni su 25 0,14 grammi su 7
11,2 metri su 50 3,2 anni su 0,8 430 studenti su 700
1,5 metri su 135 0,4 anni su 160 0,2 grammi su 90

P%.6 - Ultimo tipo di esercizi sulle percentuali: si sa che sono stati intervistati il 7% degli studenti
di una scuola, per un totale di 42 studenti. Quanti studenti ha la scuola?
7
Se 42 studenti sono i del numero totale di studenti, ovviamente il totale richiesto sarà
100
100 7
i di 42 studenti, cioè 42 studenti : cioè 42 studenti: 7 %.
7 100
Dividiamo 42 studenti per 0,07 ed otteniamo perciò 600 studenti.

Analogamente se paghiamo 49,00 Euro un prodotto con lo sconto del 30 % (lo abbiamo perciò
pagato il 70 %), il prezzo non scontato sarà stato
49,00 Euro : 0,70 = 70,00 Euro

Esercizi.
48 case sono il 20% di .... 25 case sono il 3% di ....
50 famiglie sono lo 0,25% di .... 150 famiglie sono l’ 1,5% di ....
4,2 metri sono il 200% di .... 480 computer sono il 120% di ....
1,8 litri sono lo 0,6% di .... 10,5 litri sono lo 0,05% di ....
1,46 kg sono il 50% di .... 1600 pagine sono il 12% di ....
6,6 grammi sono il 30% di .... 13 tubi sono il 25% di ....
2,70 euro sono il 75% di .... 200 quaderni sono il 30% di ...
60 computer sono il 1,20% di .... 42 matite sono l’ 8,4% di ....
30 aerei sono l’ 1,5% di .... 14 pesci sono lo 0,2% di ....
4,6 Joule sono lo 0,23% di...

23
PARTE II
EQ - EQUIVALENZE
EQ.1 - In questo paragrafo ripasseremo le equivalenze che tu conosci dalle scuole elementari,
approfondendole.
Tu sai che un metro equivale a 100 centimetri, si può scrivere perciò
1 m = 100 cm
(osserva la posizione delle unità di misura e l'assenza del punto dopo il simbolo cm).
Analogamente per qualsiasi altra misura
3,572 m = 357,2 cm
si ottiene la misura in centimetri spostando di due posti a destra la virgola, cioè moltiplicando per
100. 100 si chiama FATTORE DI CONVERSIONE da metri a centimetri: "fattore" perché va
moltiplicato, di "conversione" perché permette di trasformare i metri in centimetri.
Il fattore di conversione da centimetri a metri sarà invece 0,01, cioè
1 cm = 0,01 m
26,3 cm = 0,263 m etc.
E' ovvio che se k rappresenta il fattore di conversione da una unità di misura A ad un'altra B, il
fattore della conversione inversa sarà il reciproco di k, cioè
1
k' =
k
Per la conversione m Æ cm il fattore k vale 100
per la conversione cm Æ m il fattore k' = 0,01 = 1/100.
Scrivi qui sotto i fattori di conversione che tu dovresti già conoscere

1° Unità 2° Unità fattore di conv.


g (grammi) kg
h (ore) min
s (secondi) min
d (giorni) s
s d
y (anni) d
m mm
mm cm
° (gradi) '(primi)
t (tonnellate) kg
q (quintali) kg

24
Per i fattori che seguono ti dovrai documentare, guardandoti un po' in giro, oppure guardando le
figure qui sotto.

1° Unità 2° Unità fattore di conv.


£ (lira) € (euro)
€ (euro) £ (lira)

kcal kJ
kJ kcal

mmHg kPascal
kPascal mmHg

EQ.2 - Per le unità di misura geometriche, ci sono delle importanti proprietà. Ad es. siccome
1 cm = 10 mm
1 cm2 = (1 cm)2 = (10 mm)2 = 102 mm2 = 100 mm2

Cioè se il fattore di conversione tra lunghezze è k, il fattore per la conversione delle aree è il
quadrato di k. Per i volumi il fattore vale invece k alla terza. Ad es.

1 m = 100 cm

1 m3 = (1 m)3 = (100 cm)3 = 1003 cm3 = 1.000.000 cm3


Completa:
1° Unità 2° Unità fattore di conv.
m2 cm2
cm2 m2
m2 mm2
mm2 m2
m2 km2
cm3 m3
m3 mm3
mm3 m3
dm3 m3

25
EQ.3 - Come saprai, il decimetro cubo si chiama anche litro (simbolo l). Devi quindi imparare A
MEMORIA queste uguaglianze, di cui ti devi servire con dimestichezza nelle equivalenze relative
ai volumi.

dm3= l
cm3= ml
dl = 100 cm3
cl = 10 cm3
A MEMORIA !!!
EQ.4 - Effettua le seguenti equivalenze:
EQ.4.1
2 mm = ... m 3 mm = ... cm 6 mm = ... dm
7 mm = ... km 0,3 mm = ... m 7,23 mm = ... cm
2,42 mm = ... dm 3,72 mm = ... km 3 cm = ... mm
4 cm = ... dm 6 cm = ... m 2 cm = ... km
0,32 cm = ... mm 0,62 cm = ... km 2,32 cm = ... dm
0,34 cm = ... m 4 dm = ... mm 6 dm = ... cm
2 dm = ... km 3 dm = ... m 0,23 dm = ... mm
3,61 dm = ... m 6,76 dm = ...cm 3,42 dm = ... km
2 km = ... m 3 km = ... cm 16 km = ... mm
4 km = ... dm 10,3 km = ... m 6,2 km = ... cm
0,742 km = ... mm 6,32 km = ... dm 102 km = ... m

EQ.4.2
2 mm2 = ... m2 3 mm2 = ... cm2 6 mm2 = ... dm2
7 mm2 = ... km2 0,3 mm2 = ... m2 7,23 mm2 = ... cm2
2,42 mm2 = ... dm2 3,72 mm2 = ... km2 3 cm2 = ... mm2
4 cm2 = ... dm2 6 cm2 = ... m2 2 cm2 = ... km2
7,32 cm2 = ... mm2 0,62 cm2 = ... km2 2,32 cm2 = ... dm2
0,34 cm2 = ... m2 4 dm2 = ... mm2 6 dm2 = ... cm2
2 dm2 = ... km2 3 dm2 = ... m2 0,23 dm2 = ... mm2
3,61 dm2 = ... m2 6,76 dm2= ... cm2 3,42 dm2 = ... km2
2 km2 = ... m2 3 km2 = ... cm2 16 km2 = ... mm2
4 km2 = ... dm2 10,3 km2 = ... m2 6,2 km2 = ... cm2
0,742km2 = ... mm2 6,32 km2 = ... dm2 102 km2 = ... m2

EQ.4.3
2 dm3 = ... cm3 2,1 dm3 = ... l 3 dm3 = ... dl
4 dm3 = ... cl 2 dm3 = ... ml 0,23 dm3 = ... cm3
2,32 dm3 = ... l 3,61 dm3 = ... dl 4,32 dm3 = ... cl
2,301 dm3= ... ml 2 cm3 = ... dm3 2 cm3 = ... l
3 cm3 = ... dl 4 cm3 = ... cl 12 cm3 = ... ml
3214 cm3 = ... dm3 3645 cm3 = ... l 2,3253 cm3 = ... dl
0,001cm3 = ... cl 0,023 cm3 = ... ml 143,2 cm3 = ... cl
2 l = ... dm3 0,6 l = ... cm3 4 l = ... dl
3 l = ... cl 4 l = ... ml 0,34 l = ... dm3
2,32 l = ... cm3 0,021 l = ... dl 0,014 l = ... cl
0,0324 l = ... mm3 0,24 l = ... cm3 10,34 l = ... cl
2 dl = ... dm3 4 dl = ... cm3 3 dl = ... l
4 dl = ... cl 34 dl = ... ml 0,27 dl = ... dm3

26
0,342 dl = ... cm3 0,232 dl = ... l 2,37 dl = ... cl
0,0324 dl= ... mm3 2 cl = ... dm3 3 cl = ... cm3
4 cl = ... l 3 cl = ... dl 4 cl = ... ml
0,03 cl = ... dm3 2,37 cl = ... cm3 2,003 cl = ... l
0,0984 cl= ... dl 3,02 cl = ... mm3 7 ml = ... dm3
2 ml = ... cm3 3 ml = ... l 4 ml = ... dl
3 ml = ... cl 0,42 ml = ... dm3 0,003 ml = ... cm3
0,342 ml = ... l 232 ml = ... dl 12,37 ml = ... cl

EQ.5.1
Per trasformare una misura espressa in notazione sessagesimale in notazione decimale, basta
ricordare che un primo è un sessantesimo di grado, quindi
o
⎛ 40 ⎞
3°40’ = 3° + ⎜ ⎟ = 3° + 0,67° = 3,67°
⎝ 60 ⎠
Esercizi: trasforma in notazione decimale con due cifre dopo la virgola
42°10’ 38°20’ 17°30’ 76°50’
32°12’ 21°6’ 88°3’ 23°18’
55°36’ 65°42’ 12°54’ 77°48’
23°25’ 44°13’ 74°45’ 15°37’

EQ.5.2
Per trasformare una misura espressa in notazione decimale in notazione sessagesimale, basta
ricordare che un grado equivale a sessanta primi, quindi
5,40° = 5° + 0,40° = 5° + 0,40 x 60’ = 5° + 24’ = 5°24’
Esercizi: trasforma in notazione sessagesimale
34,30° 11,20° 41,90° 87,60°
21,50° 32,10° 44,70° 34,80°
32,25° 15,15° 32,45° 54,75°
43,11° 65,06° 77,09°

27
PROP - PROPORZIONI
Probabilmente hai già imparato alla scuola media a risolvere esercizi sulle proporzioni. Siccome è
un argomento molto importante per la fisica, è bene che lo ripassi, anzi che tu impari un metodo più
veloce che fa uso dei RAPPORTI DI PROPORZIONALITA'
Cominciamo con un esempio:
Se con un barattolo da 1,500 kg di vernice si imbiancano 9,0 metri quadrati di pareti
a) che superficie si può imbiancare con un barattolo da 2,750 kg?
b) quanta vernice è necessaria per imbiancare 100,0 m2?
c) che superficie si può imbiancare con un barattolo da 3,000 kg?
d) quanta vernice è necessaria per imbiancare 90,0 m2 ?

Questo esercizio si può risolvere in più modi, che possono essere più o meno convenienti a seconda
della domanda a cui si deve rispondere.
Nel caso della domanda a) conviene calcolare il rapporto

9 m2 m2
=6
1,500 kg kg

che ha il significato fisico di SUPERFICIE CHE SI PUO' VERNICIARE CON OGNI


CHILOGRAMMO DI VERNICE.
Poiché abbiamo 2,750 kg di vernice, avremo ovviamente il risultato

m2
2,750 kg 6 = 16,5 m2
kg

Nel caso della domanda b) conviene invece calcolare il rapporto

1,500 kg kg
2
= 0,167
9m m2

che ha il significato fisico di QUANTITA' NECESSARIA PER VERNICIARE OGNI METRO


QUADRATO.
Poiché si devono dipingere 100 mq, ovviamente sarà necessaria una quantità di vernice pari a

kg
100,0 m2 0,167 = 16,7 kg
m2

Rispondere alle domande c) e d) può essere più semplice, perché i dati sono particolarmente
favorevoli: infatti siccome nella domanda c) la vernice di 3,000 kg è il doppio della quantità iniziale
di 1,5kg, anche la superficie relativa sarà doppia di 9 metri quadrati, cioè 18 m2.
Analogamente, poiché nella domanda d) la superficie 90 m2 è 10 volte maggiore di quella iniziale,
si avrà che la quantità di vernice richiesta sarà 10 volte 1,500 kg, cioè 15 kg.
Questo ultimo metodo è molto veloce, ma può essere usato solo in casi particolari, ed ha degli
inconvenienti. E' meglio usarlo solo se i dati sono così favorevoli che si possono fare i calcoli a
mente.

28
Svolgi i seguenti esercizi, calcolando ogni volta l'opportuno rapporto e scrivendone il significato
fisico.

PROP.1
3 l di un certo liquido pesano 4 kg
a) che volume occupano 10 kg? e 17 kg?
b) quanto pesano 5 l? e 13 l?

PROP.2
0,125 kg di nutella costano 1,50 Euro
a) quanta nutella si può comperare con 10,00 Euro? e con 25,00 Euro ?
b) quanto costa 1 kg di nutella ? e 400 g?

PROP.3
Un corridore impiega 18 minuti per correre 5000 m
a) in quanto tempo percorre 10 km? e 6000 m?
b) in un quarto d'ora quanto ha percorso? e in 20'?
PROP.4
Un LP ruota 100 volte in 3 minuti
a) in quanto tempo fa un giro? e 12 giri?
b) quanti giri fa in un'ora? e in un secondo?

PROP.5
Una canzone dura 3'15"
a) quante volte si può registrare su un CD da 80 minuti? e su un CD da 120 minuti?
b) quale capacità deve avere un CD per contenere 100 registrazioni? e per 90 registrazioni?

PROP.6
Cinque pagine dattiloscritte possono contenere 6300 caratteri.
a) quanti caratteri sono contenuti in 3 pagine? e in 52?
b) quante pagine sono necessarie per contenere 4800 car.? e 10.000 caratteri?

PROP.7
Da un rubinetto escono 0,75 l di acqua in 10 secondi.
a) quanto tempo è necessario per riempire un secchio della capacità di 15 l?
e di 45 dl?
b) quante bottiglie da 1,5 l si riempiono in 20 minuti? e in un'ora e mezza?

PROP.8
Una stampante impiega 5 minuti per riempire 10 pagine.
a) quante pagine è in grado di riempire in 20 secondi? e in 2 ore?
b) quanto tempo impiega per stampare 75 pagine? e 120?

PROP.9
In una biblioteca sono contenuti in media 200 volumi ogni 3 scaffali.
a) quanti volumi sono contenuti in 2 scaffali? e in 45?
b) quanti scaffali sono necessari per contenere 590 volumi? e 120 volumi?

29
PROP.10
Una seggiovia ha una portata di 900 persone in un'ora e mezza.
a) quante persone possono essere trasportate in una giornata di attività
(sette ore e mezza)? e in 45 minuti?
b) quanto tempo è necessario per trasportare 100 persone? e 1400 persone?

PROP.11
Una famiglia ha consumato 800 kWh di energia elettrica in un bimestre.
a) in quanto tempo consuma 150 kWh di energia? e 1000kWh?
b) quanta energia ha consumato mediamente in un giorno?
e quanta energia prevede di consumare in nove mesi?

30
GR1 - GRAFICI 1
GR1.1.1
Considerando la fig. 1 cerca di rispondere alle seguenti domande:
• il 20 agosto quanto valeva l'indice Dow Jones?
• quando l'indice ha raggiunto il valore più basso? e il più alto?
• quali sedute sono state positive e quali negative?
• quale è stata la seduta più positiva?
• in quale giorno c'è stato la variazione più piccola dell'indice Dow Jones?

fig.1

Ricava una tabella dal grafico di figura 1, Poi copri la figura e cerca di rispondere alle stesse
domande utilizzando la sola tabella

31
GR1.2.1.1
Riferendoti alla fig.2 rispondi alle domande:
• cosa viene riportato orizzontalmente sui grafici? Quale è il significato delle lettere NDG...?
• in quale città l'inflazione è rimasta più costante?
• in quale città l'inflazione è attualmente maggiore?
• in qualche città i prezzi sono costantemente diminuiti?
• quando l'inflazione nazionale ha raggiunto il livello più alto?
• quale città ha avuto l'inflazione più bassa in agosto?

fig.2

GR1.2.2
Ricava cinque tabelle dai grafici di figura 2, poi copri la figura e cerca di rispondere alle stesse
domande utilizzando le sole tabelle

32
GR1.3.1
Riferendoti alla fig.3 rispondi:
• quanti punti aveva Prost dopo il G.P. del Messico?
• quanti punti ha totalizzato Senna nel G.P. del Canada?
• quando Senna non ha totalizzato punti?
• Prost è mai stato in vantaggio su Senna?
• in quali G.P. Prost ha totalizzato più punti?
• quando Senna ha avuto il massimo vantaggio?

fig.3

GR1.3.2
Ricava una tabella dai grafici di figura 3, poi copri la figura e cerca di rispondere alle stesse
domande utilizzando la sola tabella

33
GR2 - GRAFICI 2
GR2.1
In una sezione della scuola ci sono 48 studenti provenienti dalla zona 20, 34 studenti dalla zona 6,
18 studenti dalla zona 19 e 6 studenti da fuori Milano. Si vogliono rappresentare graficamente
questi dati.
In questo caso è opportuno usare un DIAGRAMMA A BARRE, con 4 rettangoli di altezza
proporzionale ai dati che si vogliono rappresentare. E' bene tenere presenti queste regole:
a) il grafico deve essere curato e ordinato come una tavola di disegno; deve sempre avere un
titolo.
b) lo spazio a disposizione deve essere sfruttato al meglio, evitando grandi spazi bianchi.
c) scegliere dapprima la posizione del foglio: orizzontale o verticale.
d) suddividere orizzontalmente lasciando lo spazio tra un rettangolo e l'altro; in questo caso ci
saranno 4 rettangoli, 3 spazi di divisione e gli spazi all'inizio e alla fine. Non è detto che gli
spazi di divisione debbano essere larghi come i rettangoli.
e) scegliere il rapporto di proporzionalità per l'altezza. Questo rapporto deve essere scelto
CON MOLTA ATTENZIONE: guardate il dato maggiore (nel nostro caso 48) e misurate lo
spazio verticale a disposizione. Bisogna fare in modo che
• il rapporto sia il più semplice possibile:
ad es. 1 stud/cm, oppure 2 stud/cm, oppure 0,5, 0,75, 1,5 etc.
• sia osservata la regola b).
f) su un asse verticale riportare la scala usata, SCRIVENDO SOLO POCHI DATI! Ad es. nel
nostro caso bastano le righe a 10, 20, 30 etc . Scrivere sempre l'UNITA' DI MISURA usata
(qui: studenti). I dati dei singoli rettangoli NON VANNO RIPORTATI sul grafico, ma in
uno specchietto a parte.

34
PROVENIENZA DEGLI STUDENTI

60

50

40
n° studenti

30

20

10

0
ZONA 6 ZONA 19 ZONA 20 FUORI MI

Luogo di provenienza Numero di studenti


Zona 6 34
Zona 19 18
Zona 20 48
Fuori Milano 6

Esercizi: rappresenta graficamente i seguenti gruppi di dati.


GR2.1
QUANTITA' DELLA PRECIPITAZIONI IN INGHILTERRA NELL'ANNO 1956
MESE PIOGGIA (cm)
GEN 12,7
FEB 1,8
MAR 1,7
APR 3,3
MAG 0,8
GIU 4,7
LUG 7,2
AGO 12,1
SET 10,7
OTT 4,8
NOV 2,6
DIC 11,7

35
GR2.2
QUANTITA' DELLA PRECIPITAZIONI IN INGHILTERRA NELL'ANNO 1957
MESE PIOGGIA (cm)
GEN 6,7
FEB 9,0
MAR 6,0
APR 0,7
MAG 3,9
GIU 4,5
LUG 8,4
AGO 8,1
SET 9,8
OTT 6,6
NOV 6,2
DIC 9,5

GR2.3
QUANTITA' DELLA PRECIPITAZIONI IN INGHILTERRA NELL'ANNO 1958
MESE PIOGGIA (cm)
GEN 9,1
FEB 6,7
MAR 3,9
APR 2,5
MAG 8,6
GIU 8,3
LUG 7,1
AGO 6,6
SET 12,5
OTT 7,4
NOV 7,2
DIC 9,2

GR2.4
PERCENTUALE DI STUDENTI FUMATORI NELL'A.S. 1990/91
SEZ A 12,4
SEZ B 11,2
SEZ E 28,8
SEZ F 21,2
SEZ G 13,7
SEZ H 12,8

GR2.5
PERCENTUALE DI STUDENTI FUMATORI NELL'A.S. 1990/91
CLASSI I 3,7
CLASSI II 13,7
CLASSI III 23,2
CLASSI IV 36,6
CLASSI V 22,8

36
GR2.6
NUMERO DI PAGINE DI ALCUNE OPERE CLASSICHE
ILIADE 450
ODISSEA 330
DECAMERON 950
ORLANDO FURIOSO 1300
ZIBALDONE 1200

GR2.7
COEFFICIENTI DI DILATAZIONE VOLUMICA DI ALCUNI MATERIALI
MATERIALE COEFF. (1/C°)
AMMONIACA 0,0038
CARBONIO 0,0012
ETERE 0,0016
OSSIGENO 0,0049
ACQUA 0,0002

(il fatto che questi numeri siano tutti molto piccoli non ti deve dare nessun fastidio: poiché hanno lo
stesso numero di cifre decimali, è come se fossero 38, 12, 16 49 e 2; ricordati del capitolo SMD)

GR2.8
QUANTITA' DI GRASSI PRESENTI IN UN GRAMMO DI FRUTTA
FRUTTA GRASSI (g)
ALBICOCCA 0,001
CASTAGNA 0,02
CASTAGNA SECCA 0,03
CILIEGIA 0,005
FICO 0,021
LAMPONE 0,004
MANDARINO 0,003
MELOGRANO 0,01
PRUGNA 0,006

GR2.9
NUMERO DI ABITANTI DELLE PROVINCIE LOMBARDE NEL 1985
CITTA' ABITANTI
BERGAMO 122142
BRESCIA 206661
COMO 95571
CREMONA 80929
MANTOVA 60866
MILANO 1604773
PAVIA 85029
SONDRIO 22747
VARESE 90527

37
GR3 - GRAFICI 3
Quasi sempre in fisica bisogna riportare dei dati che dipendono da una grandezza variabile a sua
volta numericamente. In questo caso, invece di un diagramma a barre, bisognerà costruire un
DIAGRAMMA CARTESIANO. Si devono usare le stesse regole, solo che in alcuni casi bisogna
applicarle nelle due direzioni, orizzontale e verticale.
Una cosa molto importante è la SCELTA DELLA GRANDEZZA DA RIPORTARE
ORIZZONTALMENTE (non stiamo parlando della disposizione del foglio, che può essere
orizzontale o verticale a seconda dei dati). Sull'asse VERTICALE va riportata sempre la variabile
DIPENDENTE, cioè il risultato della misura che si è ottenuta cambiando arbitrariamente la
variabile indipendente. Nella maggior parte dei casi, se una delle due grandezze è un tempo è una
variabile indipendente (ma non sempre).
Sul grafico vengono così riportati dei punti. Essi in generale NON VANNO CONGIUNTI;
vedremo più avanti se e come andrà fatto.
Esempio
rappresentare graficamente i dati della seguente tabella:

p V (l)
(mmHg)
3,0 0,31
4,5 0,22
7,0 0,16
12,0 0,07
14,0 0,09

GRAFICO CARTESIANO

0,35

0,3

0,25

0,2
V(l)

0,15

0,1

0,05

0
0 2 4 6 8 10 12 14 16
p (m m Hg)

38
Esercizi:
GR3.1
DURATA DELL'OSCILLAZIONE DI UN PENDOLO DI LUNGHEZZA VARIABILE.
L(cm) T(s)
130 2,25
110 2,10
90 1,91
80 1,77
60 1,51
50 1,40
40 1,31

GR3.2
LUNGHEZZA DI UNA MOLLA SOTTOPOSTA AD UNA TRAZIONE
m(g) l(cm)
0 2,0
100 2,6
200 3,1
300 3,5
400 4,0
500 4,7
600 5,1

GR3.3
SPAZIO PERCORSO, AL PASSARE DEL TEMPO, DA UN CARRELLO TRAINATO DA UNA
FORZA COSTANTE
t(s) s(m)
0 0
1,34 0,30
1,89 0,60
2,32 0,90
2,67 1,20
2,98 1,50

39
GR3.4
VARIAZIONE DELLA TENSIONE DI UN CONDENSATORE CHE SI SCARICA, AL
PASSARE DEL TEMPO
t(s) V(V)
0 30,0
3,2 27,5
6,5 25,0
10,6 22,5
14,9 20,0
20,0 17,5
25,9 15,0
32,9 12,5
41,4 10,0
52,3 7,5
66,8 5,0
94,2 2,5

GR3.5
INTENSITA' DI ILLUMINAZIONE AL VARIARE DELLA DISTANZA DALLA SORGENTE
d(cm) I(unità arbitrarie)
29,3 1,40
34,3 1,03
39,3 0,78
44,3 0,63
54,3 0,42
64,3 0,29

40
STR - STRUMENTI DI MISURA
STR.1
Quando compariamo tra loro due grandezze fisiche dello stesso genere, possiamo essere interessati
a delle osservazioni qualitative o quantitative. Si chiama QUALITATIVA quella osservazione che
permette di stabilire quale delle due grandezze sia maggiore, si chiama invece QUANTITATIVA
quella che associa ad ogni grandezza la sua misura, espressa da un numero. Per fare osservazioni di
entrambi i tipi sono necessari degli strumenti; quegli strumenti che permettono determinazioni
quantitative si chiamano strumenti di misura.
Dato uno strumento di misura si possono definire:
INTERVALLO DI MISURA: l'intervallo delimitato dagli estremi della scala dello strumento;
PORTATA: il massimo valore che lo strumento può misurare;
PRECISIONE: la differenza tra il valore indicato dallo strumento e quello ritenuto vero per la
grandezza misurata;
PRONTEZZA: il tempo che lo strumento impiega per fornire la misura;
SENSIBILITA': la minima variazione del valore della grandezza che lo strumento è in grado di
apprezzare;

STR.2
Uno strumento si dice DIGITALE quando esprime le misure direttamente sotto forma di cifre.
Uno strumento non digitale si dice ANALOGICO.
Spesso uno strumento analogico è dotato di SCALA.
Una scala è detta LINEARE quando a distanze uguali sulla scala corrispondono differenze di
misure uguali. Altrimenti la scala è detta NON LINEARE.
Spesso il nome di uno strumento è formato da due parti: la prima indica la grandezza che lo
strumento misura (spesso il nome è greco o latino), la seconda parte può essere
"-metro" se lo strumento è tarato, cioè permette la misura numerica;
"-scopio" se è uno strumento che permette solo osservazioni qualitative, ma non quantitative;
"-grafo" se permette di ottenere dei risultati scritti.

STR.2.1 Esercizio
Fai un elenco del maggior numero possibile di strumenti di misura che riesci a osservare a casa, per
strada, nei negozi.... Di ognuno di essi precisa le caratteristiche riportate nei paragrafi 1 e 2.

STR.2.2 Esercizio
Dire se le graduazioni nelle figure che seguono sono lineari o meno. A quale grandezza corrisponde
ogni suddivisione?

41
42
STR.3
Per TARARE uno strumento è necessario
a) scegliere un'unità di misura;
b) riportare su una scala graduata i multipli e i sottomultipli dell'unità scelta, cercando di non
spingere la sensibilità al di sotto della precisione.
Attenzione che il termine "tarare" è usato anche in altre accezioni:
- "taratura " può anche voler dire azzeramento iniziale. Ad esempio prima di una pesata bisogna che
la bilancia sia ben tarata. Lo stesso si dica per gli altimetri e per le bilance a due bracci.
- "taratura" può essere anche sinonimo di graduazione. Es. la taratura di un densimetro.

STR.3.1
Questa doppia taratura è riportata su un'asta metrica; ogni taratura è stata effettuata con un'unità di
misura diversa. Sapresti dire quali sono i fattori di conversione da una grandezza all'altra?

43
NS - NOTAZIONE SCIENTIFICA
NS.1
In fisica si utilizzano molto spesso numeri molto grandi oppure molto piccoli. Ad esempio la
distanza della Terra dal Sole è di circa 150.000.000.000 di metri, mentre il diametro di un atomo è
di circa 0,000 000 000 1 metri. E' ovvio che avere a che fare con questi numeri è piuttosto scomodo;
per facilitarne l'uso si ricorre a due tecniche diverse: l'uso dei multipli e sottomultipli, e l'uso della
notazione scientifica

NS.2
Sicuramente sai già che premettendo dei termini al nome delle unità di misura è possibile indicare
un multiplo o un sottomultiplo dell'unità stessa. Ad esempio il CENTImetro è la centesima parte del
metro. Qui di seguito sono riportati i prefissi più comunemente usati in fisica, che dovrai conoscere
a memoria.

MULTIPLI
prefisso simbolo significato esempio
chilo- K mille Km (chilometro) = mille metri
mega- M un milione MW (megawatt) = un milione di watt
giga- G un miliardo GHz (gigahertz)=un miliardo di hertz

(i prefissi etto- e deca- che tu già conosci sono usati molto raramente)

SOTTOMULTIPLI
prefisso simbolo significato esempio
milli- m un millesimo mg (milligrammo)=
millesimo di grammo
micro- μ un milionesimo μs (microsecondo) =
un milionesimo di secondo
nano- n un miliardesimo nm(nanometro)=
un miliardesimo di metro

(i prefissi deci- e centi- che tu già conosci sono usati molto raramente)

L'uso di questi prefissi facilita il riferimento a misure molto grandi o piccole, ad esempio la distanza
Terra-Sole è di 150 Gm e il diametro di un atomo è 0,1 nm. Tuttavia, come comprenderai, il
problema non è risolto (esistono certamente distanze molto maggiori di un megametro e molto più
piccole di un nanometro). Inoltre con questi prefissi non è possibile fare i calcoli necessari ad
esempio a risolvere la seguente domanda: quanti atomi si potrebbero allineare sulla distanza Terra-
Sole?

NS.3
Avrai già notato questa proprietà del numero 10: 10 elevato ad un numero N dà come risultato un
numero decimale composto da un 1 seguito da N zeri. Ad esempio
107 = 10.000.000 (gli zeri sono 7)
Perciò invece di scrivere diecimilioni possiamo scrivere 107 .
Questa osservazione è estremamente utile per scrivere i numeri molto grandi: ad esempio
trecentonovantotto miliardi e quattrocentomilioni si può scrivere
398.400.000.000 = 3984 x 100.000.000 = 3984 x 108
un bel risparmio di spazio e di inchiostro!

44
Prima di proseguire ti facciamo notare che lo stesso numero può essere scritto anche così
398.400.000.000 = 398,4 x 1.000.000.000 = 398,4 109
oppure anche 39,84 x 1010 , 3,984 1011 e anche 0,3984 1012 etc.

Quando un numero viene scritto come prodotto di un coefficiente moltiplicato per una potenza di 10
si dice scritto in notazione esponenziale; se il coefficiente è compreso tra 1 e 10 (cioè ha una sola
cifra, diversa da zero, prima della virgola) si dice scritto in notazione scientifica.

NS.3.1
Trasforma in notazione scientifica:
centocinquanta milioni, ventottomila dodici, tredicimiliardi e quattrocentomilioni, ottocento,
millenovecento, trecentodiecimila, settanta milioni, centomila miliardi, dodici milioni di miliardi.

NS.3.2
Trascrivi in parola
ad esempio 1,4 x 102 = centoquaranta
2,3 103 1,9 105 6,01 106 4,2 102
3,4 10 4 8,9 10 7 6,01 108 4,2 1010

NS.4
La stessa tecnica può essere utilizzata per i numeri piccoli: ad esempio
10-7 = 0,000 000 1 (dopo la virgola ci sono 6 zeri ed un 1)

Per indicare allora trecentoquarantotto centesimi di milionesimo potremo scrivere


0,000 003 48 = 348 x 10-8 oppure 3,48 x 10-6

L'ultima notazione è quella scientifica, la precedente è solo esponenziale.

NS.4.1
Trasforma in notazione scientifica:
tre millesimi, cinque miliardesimi, otto decimi di millesimo, dodici millesimi, quarantadue
centesimi di millesimo, trentacinque milionesimi, ventisette centesimi, settantatre decimi di
miliardesimo.

NS.4.2
Trascrivi in parola
4 x 10-2 5 x 10-5 8 x 10-4 9 x 10-3
2,4 x 10 -4 1,5 x 10-3 2,8 x 10-6 1,09 x 10-1

NS.5
Trascrivi in notazione scientifica
esempio
323 x 105 Æ 3,23 107

24 x 104 15 x 103 28 x 106 109 x 1031


314 x 1014 0,15 x 103 0,28 x 107 0,09 x 108
42 x 10-4 51 x 10-3 528 x 10-6 209 x 10-12
31,4 x 10-4 0,15 x 10-4 0,58 x 10-7 0,06 x 10-8

45
NS.6
La notazione scientifica permette di fare calcoli con numeri grandi e piccoli con grande facilità:
basta conoscere le proprietà delle potenze. Risolviamo il seguente problema: quanto tempo è
necessario alla luce del Sole per arrivare sulla Terra?
La distanza Terra-Sole è 1,5 x 108 Km, la velocità della luce è di 3 x 105 Km/s. Basta effettuare
una semplice divisione
distanza Terra-Sole : velocità della luce
1,5 x 108 : 3 x 105

Si procede così: si dividono i coefficienti


1,5 : 3 = 0,5
e, a parte, le potenze di 10
108 : 105 = 103
Il risultato è quindi
0,5 x 103
che va trasformato in notazione scientifica
5 x 102

NS.6.1
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
1,6 10-3 x 1,4 105 3,1 10-2 x 2,9 10-8
1,7 105 x 1,5 102 1,8 10-5 x 1,6 108
1,3 10 x 1,5 10
-4 -7 5,9 10-11 x 6,1 108
1,3 104 x 1,1 10-6 4,9 10-3 x 5,1 10-8

NS.6.2
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
3,5 10-3 x 3,5 105 2,5 10-2 x 2,5 10-8
4,5 10-5 x 4,5 105 5,5 109 x 5,5 10-8
2,1 10 x 2,1 10
6 -13 3,1 10-2 x 3,1 106

NS.6.3
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
2,6 10-3 x 5 105 5,2 10-2 x 5 10-8
1,6 10 x 5 10
-3 5 4,8 10-3 x 5 10-6
5,4 105 x 5 102 1,8 10-5 x 5 108
1,3 10 x 5 10
-4 -7 5,9 10-11 x 5 108

NS.6.4
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
1,3 106 : 5 104 4,3 103 : 5 108
1,6 10-3 : 5 105 3,1 10-2 : 5 10-8

46
NS.6.5
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
2,7 105 : 9 102 4,8 102 : 6 108
7,2 10-5 : 8 105 8,1 10-5 : 9 10-8

NS.6.6
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
4,6 104 x 1,5 106 6,2 103 x 1,5 108
1,6 10-3 x 1,5 105 8,4 10-2 x 1,5 10-8

NS.6.7
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
2 105 : 3 102 3 10-5 : 4 108
3 10-4 : 8 10-7 5 10-11 : 8 108
2 10 : 9 10
4 -6 2,2 103 : 7 10-8
4,6 10-3 : 9 105 1,3 10-2 : 3 10-8
5,7 10 : 7 10
-5 5 6,5 109 : 8 10-8

NS.6.8
Effettua mentalmente i seguenti calcoli, trasformando, se necessario, il risultato in notazione
scientifica.
7,4 104 : 9 10-6 5,9 103 : 8 10-8
3,5 10 : 6 10
-3 5 2,9 10-2 : 6 10-8
3,1 10-5 : 4 105 1,7 109 : 3 10-8

NS.7
Esegui le equivalenze, per iscritto, con i passaggi necessari, utilizzando la notazione scientifica.
Esempio
2 m2 = 2 (103 mm )2 = 2 106 mm2

2,56 108 cm2 (in m2 ) 3,98 1013 cm3 (in m3)


1,02 10-4 m2 (in mm2) 8,09 10-3 m3 (in mm3)
4,51 103 cm2 (in km2) 1,92 1023 cm3 (in km3)
8,65 108 ns (in s) 3,68 10-3 GHz (in KHz)
2,56 102 mm2 (in μm2) 3,98 1013 cm3 (in μm3)
2,21 10-4 t (in μg) 4,48 10-3 q (in mg)
2,67 10-2 MW (in W) 3,15 10-3 KW (in MW )

47
CS - CIFRE SIGNIFICATIVE
CS.1
Tutte le cifre diverse da zero sono significative. Anche lo zero può essere significativo, ad esempio
nel numero 10 (sarebbe un numero ben diverso senza lo zero!), mentre nel numero 0,1 si dice che
non è significativo (è significativa la virgola, non lo zero; nei paesi anglosassoni lo zero non viene
neanche scritto).
Quindi la regola è: se lo zero è preceduto da una cifra significativa, è significativo, altrimenti no.
Arrotonda al numero di cifre significative indicate tra parentesi
1,089 (2) 1,089 (3) 0,098 (2)
0,098 (1) 39,02 (2) 39,02 (3)
0,9754 (3) 0,9754 (2) 0,9754 (1)

CS.2
Se si deve arrotondare il numero 32,98 utilizzando una sola cifra significativa si incontra un
problema: andrebbe arrotondato alla decina, ovvero a trenta, ma il numero 30 ha due cifre
significative! Come scrivere “trenta” con una sola cifra?
La difficoltà può essere superata utilizzando la notazione scientifica: basterà scrivere trenta nella
forma 3 x 101
Arrotonda al numero di cifre significative indicate tra parentesi, utilizzando la notazione scientifica
solo se necessario
21,089 (2) 31,089 (3) 0,098 (2)
0,098 (1) 39,02 (1) 329,02 (3)
10,9754 (3) 10,9754 (2) 20,9754 (1)
54.987 (2) 345,8 (2) 8.097,2 (3)

48
INC - INCERTEZZA SPERIMENTALE
INC.1
In fisica un dato numerico è quasi sempre il risultato di una misura. Per questo non può avere un
numero infinito di cifre decimali. Ad esempio la misura 7,81 m è diversa dalla misura 7,810 m: nel
primo caso sono stati misurati i centimetri, ma non si sa nulla dei millimetri, che non sono stati
misurati; nel secondo caso sono stati misurati i millimetri, e il risultato è stato zero.
Quando si vuole sottolineare più esplicitamente questo fatto, assieme alla misura viene indicata
l’INCERTEZZA sperimentale. Ad esempio la prima misura potrebbe essere (7,81 ± 0,01) m,
scrittura con la quale vogliamo indicare che il valore della grandezza è compreso tra 7,80 m e 7,82
m. È ovvio cosa si intende con la scrittura (7,810 ± 0,003) m.
L’incertezza che abbiamo visto sopra, che si chiama incertezza ASSOLUTA, non dà un’idea della
accuratezza della misura: ad esempio un incertezza di un centimetro può essere piccola, se si
riferisce alla misura dell’altezza di un edificio, ma potrebbe essere grande, nel caso sia associata
alla misura della lunghezza di una matita. In altre parole, anche se le incertezze assolute sono le
stesse, delle due misure
(10,00 ± 0,01)m e (0,10±0,01)m
la prima è molto più precisa della seconda. Per questo motivo si introducono le INCERTEZZE
PERCENTUALI. Le due misure precedenti saranno rispettivamente
10,00 m ± 0,1% e 0,10 m ± 10%

INC.2
Per trasformare un’incertezza assoluta in percentuale, ovviamente bisogna calcolare quale
percentuale rappresenta l’incertezza rispetto alla misura
Esercizi
Trasforma l’incertezza assoluta in percentuale. Esempio
(70 ±1) J = 70 J ± 1,4%
(800 ± 24) km (20,0 ± 1,2) Hz (30,0 ± 0,5) s
(700,0 ± 5,7) cm (15,00 ± 0,02) Pa (180 ± 3,6) g
(150 ± 25) m2 (3700 ± 37) J (600 ± 14) mg
(96 ± 6) J (250,0 ± 4,5) m (7,00 ± 0,14) kJ
(500,0 ± 11,2) kPa (80,0 ± 3,2) km2 (135,0 ± 1,5) MHz
(160,0 ±0,4) Hz (90,0 ± 0,2) cm

INC.3
Per trasformare un’incertezza percentuale in assoluta, basta naturalmente moltiplicare l’incertezza
per la misura.
Esercizi
Trasforma l’incertezza percentuale in assoluta. Esempio
35,0 kg ± 4% = (35,0 ± 1,4) kg

800 J ± 7% 850 km ± 2% 200,0 Hz ± 1,3 %


400 km ± 9% 450 kPa± 2,5 % 40 J ± 1,3%
400 Pa ± 2,2% 90 kg ± 1,5% 0,900 km2 ± 6%
120,0 mg ± 1,2% 340 s ± 2% 30,0 kHz ± 0,2%
35 s ± 1,5% 100,0 m2 ± 1,7% 4,8 mm ± 5%
32,4 m2 ± 1,5% 400 mm ± 2,7% 8,24 m2 ± 1,5%
420 cm ± 0,5 % 140 kHz ± 1,6% 600 s ± 0,3%
21 Hz ± 3% 6,00 k m2 ±1,2% 2,00 kg ± 7%
31,0 km2 ± 0,5% 50 J ± 2,8% 160 Pa ± 1,6%
1700 MHz± 1,5% 190 Hz ± 2,1 % 360 m ± 2,5%

49
INC.4
In questo paragrafo vediamo quante cifre decimali devono essere utilizzate per scrivere una misura
e la sua incertezza.
INC.4.1
Essendo per loro natura imprecise, le incertezze (sia assolute che percentuali) vengono sempre
indicate con poche cifre significative. La regola generale è che
• Se la prima cifra significativa è 1 o 2, si arrotonda a 2 cifre significative
• Se la prima cifra significativa è dal 3 in su, si arrotonda ad una sola cifra significativa.
Ad esempio
± 0,038 kg Æ ± 0,04 kg ± 2,03 °C Æ ± 2,0 °C
±0,106 % Æ ± 0,11 % ± 5,38 % Æ ± 5%

INC.4.2
La regola precedente si applica solo alle incertezze. Ma con quante cifre va indicata una misura?
È molto semplice: non ha senso scrivere
1,09273 kg ± 0,03 kg
Infatti se l’incertezza è di 30 grammi, a cosa serve precisare i grammi e i suoi sottomultipli? La
misura di sopra andrà corretta in
1,09 kg ± 0,03 kg
La regola è quindi: la misura va indicata con lo stesso numero di cifre decimali dell’incertezza
assoluta. Se l’incertezza è nota in forma percentuale, ovviamente andrà prima trasformata in
assoluta.

INC.4.3
Utilizzando le regole ora viste, esprimi le seguenti scritture in forma corretta.
(12,0321 ± 0,012) MHz (0,09221 ± 0,0032) s
(39,8288 ± 1,209)° (942,3 ± 2,8)g
42,873 km ± 2,09% 3,7502 Pa ± 0,1%
87,2322 mm ± 4,08% 22,7634 J ± 2,9 %
12,073 km ± 3,19% 1,402 Pa ± 0,12%
85,2322 mm ± 5,03% 20,7634 J ± 1,9 %

INC.5 Incertezza nelle misure dirette


In fisica solitamente una misurazione viene ripetuta molte volte, poiché diversi fattori possono
modificare leggermente ogni singolo risultato. Se però lo strumento non è molto sensibile tutte le
misure danno lo stesso esito, e allora è inutile ripeterle. Distinguiamo i due casi

INC.5.1 Misura singola


In questo caso come incertezza viene assunta la sensibilità dello strumento.

INC.5.2 Misura ripetuta


Illustriamo il procedimento con un esempio. Supponiamo che siano state prese le seguenti dieci
misurazioni, espresse in centimetri
38,6; 38,2; 38,4; 38,5; 38,5; 38,4; 38,1; 39,0; 38,8; 38,7
Prima di tutto se ne calcola la media, che viene assunta come risultato della misura. Si calcola
quindi, per ogni misurazione, lo SCARTO ASSOLUTO dalla media, cioè la differenza tra la media
e la misurazione, senza tener conto di eventuali segni negativi.

50
Conviene fare i calcoli in una tabella

Misurazioni Scarti
Misura 1 38,4 0,02
Misura 2 38,3 0,12
Misura 3 38,4 0,02
Misura 4 38,5 0,08
Misura 5 38,5 0,08
Misura 6 38,4 0,02
Misura 7 38,1 0,32
Misura 8 39,0 0,58
Misura 9 38,3 0,12
Misura 10 38,3 0,12
Media 38,42 0,148

Nell’ultima casella è stata calcolata la media degli scarti.


Come ultimo passaggio si confronta lo scarto medio con la sensibilità dello strumento utilizzato.
Come incertezza viene assunta la grandezza maggiore tra le due. Ad es. se lo strumento utilizzato
avesse una sensibilità di 0,1 cm il risultato sarebbe
(38,42 ± 0,15) cm
Se lo strumento utilizzato avesse una sensibilità di 0,2 il risultato sarebbe
(38,4 ± 0,2) cm
Esercizi
Calcola la misura associata alla seguente serie di misurazioni, effettuate con uno strumento la cui
sensibilità era il centesimo di secondo
12,42 s 12,62 s 12,31 s 12,56 s 12,51 s
12,38 s 12,52 s 12,42 s 12,44 s 12,43 s
12,54 s 12,49 s

INC.6 Incertezze nelle misure indirette


Si chiama INDIRETTA una misura per la cui rilevazione è necessario far ricorso ad operazioni
matematiche che utilizzano altre misure. Ad esempio:
• Il perimetro viene spesso misurato indirettamente, ricorrendo alle misure dei lati, e poi
sommandole
• Per misurare un’area si misurano solitamente delle lunghezze, dopo di che si applicano delle
formule matematiche
Come ci si comporta con e incertezze quando si eseguono delle operazioni matematiche? Le regole
per le 4 operazioni elementari sono le seguenti:
1. Nella somma si sommano le incertezze assolute
2. Nella differenza si sommano le incertezze assolute
3. Nel prodotto si sommano le incertezze percentuali
4. Nel quoziente si sommano le incertezze percentuali

Esempio 1: (3,60 ± 0,02) m2 + (4,38 ± 0,04) m2 = (7,98 ± 0,06) m2


Esempio 2: (14,80 ± 0,05) cm3 – (1,32 ± 0,02) cm3 = (13,48 ± 0,07) cm3
Esempio 3: (2,50 m ± 2%) x (25,0 m ± 4%) = 62,5 m2 ± 6%
Esempio 4: (100 kg ± 2%) : (7,00 kg ± 1%) = 14,3 ± 3%

51
Ovviamente se conosci le incertezze percentuali ed hai bisogno di operare sulle incertezze assolute,
dovrai prima calcolare queste ultime, e viceversa.
Ad esempio
(300 km ± 3%) + (200 km ± 2% ) = (300 ± 9) km + (200 ± 4) km = (500 ± 13) km
che, volendo, può essere espresso nella forma 500 km ± 2,6%

INC.6.1
Effettua le seguenti operazioni, esprimendo l’incertezza del risultato sia in forma assoluta che in
forma percentuale; cerca di fare ricorso alla calcolatrice solo se effettivamente necessario
(7,8 ± 0,6) s + (2,2 ± 0,1) s
(14,8 ± 0,2) J + (25,0 J ± 2,5%)
(81 ± 1) km – (32 ± 2) km
(400,0 Hz ± 0,6%) – (12,5 ± 2,3) Hz

INC.6.2
Effettua le seguenti operazioni, esprimendo l’incertezza del risultato sia in forma assoluta che in
forma percentuale; cerca di fare ricorso alla calcolatrice solo se effettivamente necessario
(310,0 m ± 0,4%) x (2,90 m ± 0,3%)
(350 m2 ± 2,5% ) x (3,5 m ± 1,0%)
(500 ± 3)m x (18,0 ± 0,6)m
(380 m2 ± 2%) : (4,00 ± 0,01) m

52