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TUTTE LE DOMANDE DI METODOLOGIA E DIDATTICA GENERALE IN ORDINE ALFABETICO

- A differenza del programma il curricolo – interpreta le finalità educative nella flessibilità delle partiche
didattiche

- A differenza del curricolo, il programma ministeriale – prescriveva i contenuti della disciplina

- A quale principio metodologico si fa riferimento quando si promuove nell’allievo la capacità di collegare le


sue conoscenze pregresse con i nuovi concetti proposti? – significatività

- A quale tra questi principi fa riferimento la tecnica del brainstorming? – psicanalitico associazione idee

- Accanto alle competenze analitiche, la tecnica dell’icident sviluppa nell’allievo – Le competenze decisionali

- Adattare un metodo al posto di un altro è una scelta - strategica

- Che cos’è la meta-competenza? – è la riflessione analitica e metodologica circa le competenze possedute

- Che cos’è la didattica? – la scienza dell’organizzazione dell’apprendimento

- Che cos’è un distrattore? – è una risposta sbagliata

- Che cosa significa rilevare (come attività valutativa)? – Identificare con la massima fedeltà le proprietà di
qualcosa

- Che cosa significa valutare? – attribuire il valore a qualche cosa e/o riconoscere il valore

- Che cosa significa valutare i processi di apprendimenti? – attribuire valore alle competenze acquisite

- Con la valutazione ci si prende cura di ciò che vale… A quale dimensione del pensiero valutativo si riferisce
questa affermazione? – pensiero responsabile

- Consiste nella risoluzione di una situazione-problema complessa e nuova, quanto più possibile vicina al
mondo reale. Che cos’è? – compito di realtà

- Come sono stati definiti nelle riforme dal 2002 in poi i programmi ministeriali per la scuola del I ciclo e per
il liceo? – indicazioni

- Con quale tipologia di compito autentico si sviluppano le abilità operative dello studente? – di prestazione

- Con quale tipologia di compito autentico si sviluppano le competenze comunicative (come la capacità di
dialogare)? - personale

- Dal punto di vista dell’insegnante, il metodo è – L’itinerario delle attività da svolgere

- Durante la fase di recita (in role play o simulata) lo studente-osservatore – non deve comunicare con
nessuno

- Formarsi significa – apprendere nelle e dalle situazioni

- Giudicare non è sinonimo di valutare perché – esclude le regolazioni migliorative del pensiero generativo

- Gli esami finali di Stato dovrebbero essere funzionali a – certificare le competenze personali

- Gli indicatori di efficacia formativa di uno studio di caso sono i seguenti, a eccezione di – L’incremento di
informazioni e conoscenze di base

- Gli obiettivi di apprendimento, secondo le indicazioni nazionali – sono organizzati in nuclei (o nuclei
fondanti) e individuano campi del sapere, conoscenze e abilità
- I gruppi di cooperative learning formale dovrebbero essere composti da allievi – Con diversi livelli di abilità

- I processi di analisi e di discriminazione dal punto di vista metodologico, attivano connessioni – verticali
intensive

- I profili di competenze e i relativi traguardi specificati nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida sono –
prescrittivi

- I profili dell’allievo, L’indicatore selezionare le informazioni riguarda il profilo – cognitivo/intellettivo

- I profili dell’allievo. L’indicatore solidarietà riguarda il profilo – interattivo/relazionale

- I profili dell’allievo. L’indicatore capacità organizzativa riguarda il profilo – operativo agentivo

- I quesiti a completamento, in cui lo studente sceglie la risposta corretta tra le alternative in calce, sono più
facili poiché richiedono memoria – per riconoscimento

- I quesiti in cui non c’è la possibilità di scegliere la risposta corretta sono più difficili anche perché
richiedono memoria – per rievocazione

- I risultati di una prova di verifica con quesiti a risposta chiusa si presentano con la veste di - punteggi

- I traguardi di competenze, specificati nei percorsi curricolari delle indicazioni nazionali e delle linee guida –
indicano le piste culturali e didattiche da percorrere

- Il criterio di riferimento è assoluto quando si confronta la prestazione del soggetto con – uno standard
predeterminato uguale per tutti

- Il curricolo d’Istituto – esprime l’autonomia scolastica e esplicita le scelte della comunità scolastica

- Il curricolo nella scuola secondaria ha valenza formativa – poiché personalizza i saperi di ogni allievo

- Il curricolo nella scuola secondaria ha valenza epistemica poiché – è veicolato dai saperi disciplinari

- Il docente che durante la lezione controlla se e come gli allievi capiscono quello che sta dicendo, attiva –
feedback parziali

- Il metodo di insegnamento riguarda il – Come insegnare

- Il percorso formativo che intende arrivare a risultati osservabili e verificabili definisce – il curricolo per
prodotti

- Il processo di conoscenza mediante attività di ricerca-azione avviene in primo luogo mediante –


immersione nelle situazioni

- Il processo di insegnamento, a differenza della procedura metodologica, è – Contingente

- Il profilo dell’allievo. L’indicatore controllo emotivo riguarda il profilo – psicologico/motivazionale

- Il saggio breve nella classificazione Vertecchi è una prova – Stimolo chiuso- risposta aperta

- Il service-learning è – apprendimento attraverso servizio alla comunità

- Imparare facendo è il motto per eccellenza del metodo - laboratoriale

- In quale fase della lezione-esposizione si analizzano le pre-conoscenze degli studenti? – All’inizio

- In quali situazioni e contesti d’uso si attivano i compiti autentici personali? – Informali

- In un programma di action learning il ruolo del docente dovrebbe essere quello – del facilitatore
- L’apprendimento individualizzato si fonda sul metodo – del mastery-learning

- L’apprendimento per competenze è primariamente – pro-attivo e costruttivo

- L’apprendimento per ricerca-azione si fonda sul metodo – euristico-partecipativo

- L’apprendimento per ricezione si fonda sul metodo – espositivo

- L’esecuzione di una procedura si verifica, lo svolgimento di un processo si valuta. Quale tra le seguenti
azioni è primariamente un processo? Risolvere un problema in situazione reale

- L’esecuzione di una procedura si verifica, lo svolgimento di un processo si valuta. Quale tra le seguenti
azioni è primariamente un processo? – Utilizzare i pronomi nella conversazione quotidiana

- L’esecuzione di una procedura si verifica, lo svolgimento di un processo si valuta. Quale tra le seguenti
azioni è primariamente una procedura? – Compilare un modulo

- L’esecuzione di una procedura si verifica, lo svolgimento di un processo si valuta. Quale tra le seguenti
azioni è primariamente una procedura? – coniugare un verbo regolare

- L’inquiry Based Learning (IBL) è un’impostazione didattica del metodo – Investigativo

- L’interdisciplinarità riguarda – integrazione più discipline per ricercare metodi e tecniche comuni

- L’interrogazione è un colloquio valutativo semi-strutturato quando – le domande-stimolo sono


predisposte e tarate per livelli di difficoltà

- L’uso pertinente del linguaggio della propria disciplina qualifica l’insegnate come – esperto nei fondamenti
epistemologici disciplinari

- La capacità di collaborare, chiedere aiuto e offrire il proprio contributo, specifica un indicatore di


competenza. Quale? - Partecipazione

- La capacità di concentrarsi su un compito è un parametro che specifica lo stato – delle potenzialità

- La capacità di tradurre un testo da una lingua a un’altra, è un processo che indica lo stato – delle
competenze dello studente

- La cooperazione nel lavoro di gruppo (a differenza della collaborazione e della competizione) si fonda –
Sulla negoziazione delle regole e sulle responsabilità individuali e di gruppo dei risultati

- La correttezza nello svolgimento di un compito, è un parametro che specifica il livello – delle abilità

- La didattica, in quanto scienza dell’educazione, ha come oggetto – L’insegnamento, allo scopo di favorire
l’apprendimento

- La riflessione parlata (= riflessione individuale a voce alta) è una tecnica valutativa finalizzata all’analisi –
dei processi di costruzione del pensiero e di rielaborazione dell’appreso

- La struttura concettuale di una disciplina di studio consiste nell’articolazione – delle conoscenze e delle
trame dei saperi

- La valutazione sviluppa nuove direzioni di senso, punta al miglioramento. A quale dimensione del pensiero
valutativo si riferisce questa affermazione? – pensiero generativo

- La visione costruttivista dell’apprendimento implica che – l’allievo produca i speri organizzandoli in schemi
e connessioni per lui significativi

- Le tecniche attive coinvolgono lo studente perché – Apprende in situazione


- Le tecniche didattiche attive presentano le seguenti caratteristiche, ad eccezione di una. Quale? – Il
controllo selettivo esterno

- Lo scopo dello studio di caso è attivare i seguenti processi tranne uno, quale? – imparare a risolvere
algoritmicamente i problemi (problem solving)

- Lo studente che di fronte ad una nuova situazione tende a percepire prima di tutto i singoli dettagli,
manifesta uno stile cognitivo – Analitico

- Lo studente che esegue un compito utilizzando tecniche algoritmiche e sequenziali manifesta uno stile
cognitivo - seriale

- Lo studente che nel role play esterna il suo punto di vista sta utilizzando la tecnica del - monologo

- Lo studente che tende a inventare nuove strategie anche di fronte a vecchi problemi, manifesta uno stile -
divergente

- Lo studente che tende a ponderare tutti i risvolti della questione prima di prendere una decisione,
manifesta stile cognitivo – riflessivo

- Lo sviluppo della competenza. Quando lo studente è capace di affrontare la complessità e personalizzare il


suo intervento anche in situazioni nuove, la sua competenza è – avanzata o rilevante (specificità personali)

- Lo sviluppo della competenza. Quando lo studente è capace di risolvere problemi soltanto in situazioni per
lui quotidiane e usuali, la sua competenza è – Iniziale o esordiente (stadio imitazione consapevole)

- Lo sviluppo della competenza. Quando lo studente inizia a differenziare le situazioni intervenendo con
qualche modifica tra l’una e l’altra, la sua competenza è – Pratica (stadio adattamento al contesto)

- Metodo investigativo. Quando gli studenti lavorano secondo una procedura assegnata, il livello di inquiry
è – strutturato

- Nel cooperative learning, quando gli studenti comprendono che solo insieme possono raggiugere il
risultato voluto, stanno attivando – l’interdipendenza di scopo

- Nel brainstorming, che cosa blocca la produzione di nuove idee in un gruppo? – L’atteggiamento
valutativo verso gli altri membri

- Nel profilo cognitivo/intellettivo, lo stile analitico-globale riguarda i processi di apprendimento relativi a –


Selezione percettiva

- Nel profilo cognitivo/intellettivo lo stile seriale olistico riguarda i processi relativi a – iterazione con la
realtà

- Nella progettazione per padronanze, la capacità di orientarsi è indicatore per i processi – ricostruzione e
rappresentazione metacognitiva del compito

- Nella progettazione per padronanze l’elasticità nel riconoscere il valore delle idee altrui è indicatore per i
processi – condivisione saperi naturali con gruppo classe

- Nella progettazione per padronanze, la capacità di comprendere le nuove conoscenze è un indicatore per
rilevare i processi di – rielaborazione e ristrutturazione delle proprie mappe cognitive

- Nella progettazione per padronanze, la capacità di inventare soluzioni nuove è indicatore per rilevare i
processi di – costruzione personale di regole, concetti e teorie
- Nella progettazione per padronanze la capacità di sostenere le proprie tesi è indicatore per rilevare
processi di – giustificazione e argomentazione delle strategie attivate

- Nella progettazione per padronanze, la capacità di trovare corrispondenze tra ciò che si studia e la propria
vita oltre la scuola, è un indicatore per rilevare i processi di – transfer mediante analogie e differenze

- Nella progettazione per padronanze, la misurazione dei tempi e della velocità di esecuzione del compito, è
un indicatore per i processi – applicazione operativa e laboratoriale

- Nelle attività didattiche, quando si accostano più discipline per l’analisi del medesimo oggetto culturale, si
parla di – multidisciplinarità

- Nello studio di un testo (di qualsiasi disciplina) la ricerca di parole chiave è una tecnica valutativa atta a
rilevare – la conoscenza, nell’aspetto semantico dell’apprendimento

- Ogni curricolo punta all’acquisizione di competenze. Le competenze vanno intese come – gli obiettivi

- Ogni membro del gruppo deve rendere conto della specifica parte di compito o di ruolo che gli è stato
affidato. A quale principio del cooperative learning si fa riferimento? – Responsabilità individuale

- Per lo sviluppo formativo dell’allievo la miglior risposta tecnica valutativa è – co-valutazione

- Per riuscire a governare formativamente il coinvolgimento emotivo, con la tecnica del role play, il docente
dovrebbe – strutturare sequenze controllate

- Perché la tecnica dei 6 cappelli è una forma di brainstorming strutturato? – perché la produzione di idee è
limitata da una specifica visione

- Prima la teoria e poi la pratica. La formazione della competenza, secondo tale affermazione, presuppone –
Il primato della conoscenza sull’azione

- Progettare un intervento didattico implica una tipologia di pensiero – da ricerca in situazione

- Qual è il principio metodologico di un’esercitazione? – la gradualità

- Qual è l’oggetto principale della valutazione (intesa come attività che ricerca il senso delle cose)? – Il
processo formativo

- Qual è la definizione più consona a curricolo formativo? – piano degli apprendimenti

- Quale tipo di memoria si attiva con la lezione ex cathedra? – memoria verbale

- Quale tra i seguenti è un buon indicatore nella valutazione di uno studio di caso? – la coerenza allo scopo
formativo

- Quale tra le seguenti non è un’attività di outdoor learning? – svolgere studio caso reale

- Quale tra queste è una regola del brainstorming? – si devono proporre tante idee

- Quali competenze si sviluppano mediante compiti autentici esperti? – Disciplinari

- Quali sono i paradigmi di una competenza? – Autonomia e responsabilità

- Quando esegue una dimostrazione, l’insegnante mette in evidenza – la procedura e la progressione delle
operazioni

- Quali sono gli strumenti più adatti e più efficienti per la verifica delle conoscenze? – prove strutturate (o
prove oggettive)
- Quali tra le seguenti non è un’attività di outdoor learning? – svolgere lo studio di un caso reale

- Quando gli studenti lavorano insieme, il gruppo definisce – Il contesto delle interazioni formative

- Quando l’insegnante in sede di valutazione prende in considerazione (l’interesse) la passione dello


studente nello svolgere una determinata attività, si riferisce al – valore personale

- Quando l’insegnante in sede de valutazione prende in considerazione le connessioni significative tra i


nuovi contenuti e le conoscenze pregresse dello studente – valore semantico

- Quando l’insegnante in sede di valutazione prende in considerazione unicamente i contenuti, i processi e


le strutture della disciplina, si riferisce al – valore epistemico

- Quando lo studente è chiamato a confrontarsi in contraddittorio su una questione filosofica sta svolgendo
un compito autentico di tipo - esperto

- Quando si confrontano i risultati, all’inizio e alla fine, nel medesimo soggetto, si sta utilizzando il
parametro – ipsativo

- Racconta come hai vissuto il viaggio di istruzione. Secondo la classificazione delle prove di Vertecchi,
questa consegna è una prova a – stimolo aperto-risposta aperta

- Riguarda i contenuti dell’insegnamento – l’istruzione

- Riguardano l’organizzazione politica e istituzionale del piano formativo – le teorie della scuola

- Riguardano lo sviluppo dei processi di conoscenza nello studente – teorie dell’apprendimento

- Secondo la scienza cognitiva, con lo studio di caso si promuove l’apprendimento – Per ristrutturazione

- Significa controllare se un’ipotesi è vera o meno. Che cosa? – verifica

- Sulla base del curricolo d’Istituto, o curricolo verticale, i docenti individuano – le strategie formative più
efficaci e la coerenza dei percorsi formativi

- Tra le competenze professionali del docente ci sono quelle che afferiscono alla didattica, ossia quelle
relative – ai processi e alle metodologie dell’insegnamento

- Un compito autentico deve – permettere più soluzioni alternative

- Un item è definito discriminante se ad esso risponde correttamente – tra il 40 e il 60 % degli studenti

- Una possibile definizione di procedura è – iter di azioni e regole in sequenza predeterminata

- Una prova strutturata di conoscenza, nella classificazione di Vertecchi, è una prova a – stimolo chiuso-
risposta chiusa

- Valutare un colloquio. Analizzando il modo di sostenere o confutare tesi, si esamina – l’efficacia


argomentativa

- Valutare il colloquio. Analizzando il rigore logico nell’effettuare gli opportuni rimandi si esamina – la
capacità di collegare gli argomenti

- Valutare il colloquio. Analizzando l’utilizzo appropriato dei codici linguistici, si esamina – La proprietà di
linguaggio

- Valutare il colloquio. Analizzando la capacità di evitare luoghi comuni e stereotipi si esamina - L'originalità̀
delle opinioni.