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Attività

1. Servizio di monitoraggio , acquisizione e diagnostica vibrazioni su motori aeronautici Jt(


e PW120.
2. Servizio di monitoraggio e diagnostica vibrazioni su avioderivati di alimentazioni
Turbogas (GE-LM2500)
3. Servizio di monitoraggio e diagnostica vibrazioni su avioderivati per f navi militari
(fregate) (GE – LM6000)
4. Formazione di base sulla diagnopstica vibrazioni
5. Formazione approfondita sulla diagnostica vibrazioni

6. Progettazione , realizzazione e fornitura di strumentazione “customizzata” atta ad


eseguire i controlli obbligatori descritti dal “manuale motore”. Formazione per l’uso e la
manutenzione dello strumento

Per l’ attività all’ item 1 non si necessita di personale per supporto tecnico / knowhow
aggiuntivo (basta una squadra di 1-2 semplici operai meccanici )

Per l’ attività all’ item 2 il personale di supporto tecnico può essere formato (la squadra
può essere costituita da 1-2 diplomati/laureati junior opportunamente istruibile )

Per l’ attività all’ item 3 si necessita di supporto a completamento del knowhow posseduto
(la squadra potrebbe essere formata da 1-2 persone già individuate ed operanti nel
campo, per il servizio di supporto prodotto di Avio Brindisi)

Per le attività agli items 4 e 5 si intende colmare una lacuna esistente sul mercato, in
ambito aeronautico. Esistono infatti società che forniscono questo tipo di servizio , ma
mirato al monitoraggio di macchine utensili. In Italia il servizio così definito è stato erogato
solo da Avio. Le compagnie aeree sono sicuramente interessate al servizio (Alitalia e
Meridiana ne hanno già dato riscontro)

Per l’attività all’ item 6 si è individuata una società di produzione hw che potrebbe fornire
il materiale per l’assemblaggio dello strumento di misura. Tale strumento può essere
progettato e quindi realizzato tenendo conto non solo delle disposizioni del manuale
motore, ma anche delle specifiche richieste del cliente, realizzando di fatto un oggetto atto
ad effettuare un servizio di manutenzione e diagnostica “self made” per il cliente.
Il mercato è stato ,per ora, analizzato solo superficialmente ma sembra rispondere con
entusiasmo alla possibilità di svincolarsi da una società di misura e diagnostica, e di
eseguire in casa il servizio con i propri tecnici. La formazione necessaria per utilizzare
opportunamente lo strumento realizzato su specifica del cliente, può essere fornita a
margine.
Ho evidenziato quest’ ultima voce perché mi è sembrato di non averne parlato in modo
esaustivo ieri, e è perchè ritengo possa essere di interesse in quanto copre un ambito non
esplorato ( progettazione e realizzazione di uno strumento mirato a ridurre la necessità
della richiesta di un servizio di manutenzione)
Approccio operativo

Il primo aspetto da valutare è relativo alla copertura , in termini di costi, dell’ attività
suddetta. Come già discusso, la sola attività già configurata (su Aeromobili ) se definita
come attività manutentiva periodica, potrebbe coprire i costi di due persone (pagate
quanto paga Avio! – in pratica circa 5000 euro totali al netto delle tasse)
Diverso è considerare l’ approccio attualmente definito da Avio, che si configura con
interventi “on call” , pagati come tali; in tal caso non è definibile l’ eventuale ammontare
dei ricavi e quindi non si può fare una valutazione del rientro dei costi.

Come da valido suggerimento, il principale aspetto da affrontare è quello relativo all’


approccio al mercato.
Non è da considerare la fornitura del servizio (e/o del prodotto) con il solo nome del
sottoscritto che, per quanto noto ( e con buona credibilità) in alcuni degli ambiti tecnici
descritti, non ha una equivalente relazione con gli ambienti decisionali di alto livello
L’ approccio corretto dovrebbe prevedere un primo periodo di attività da svolgere , come
società esterna, sotto l’ “ombrello” del nome Avio.
La mia perplessità in merito è : a chi fare , in Avio, una proposta del genere ?
L’ alto management interessato alla revisione motori è tutto a Pomigliano (l’ attività non
ha centri decisionali a Torino); in questo periodo però, si sta andando verso una riduzione
dell’ attività suddetta. E’ di qualche giorno fa l’ apertura di un tavolo governativo
(sottosegretario Gianni) per discutere proprio del futuro dell’ attività specifica.

Piani futuri

Tutti da definire, a seguito di una valutazione più approfondita, che non posso effettuare
mancandomi gli strumenti ( e soprattutto le conoscenze, in termini di persone e di leggi )
per avere la percezione della reale condizione al contorno.

NB: le compagnie che potrebbero essere interessate all’ attività sono riportate di seguito :

Compagnie Aeree
Alitalia
Alitalia Express
Meridiana
Air Dolomiti
Free Bird
Olympic airlines
Lion Air
China Western

Turbogas
Impianti ciclo combinato Serene/Fenice

Aeroderivative
MMI (gruppo navi “Grecale”)