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La SOMS, per sua costituzione, è un sodalizio che pone la sua essenza nel Mutuo Soccorso cioè

nell’Aiuto tra soci e nella Solidarietà reciproca e dunque l’obiettivo primario è quello
del benessere dei suoi soci.
Non è dunque una pro-loco, né una ONLUS , né un’associazione benefica verso gli altri in genere!
E’ una visione, forse, un po’ fuori dai tempi ma questo è lo spirito voluto dai soci fondatori e
probabilmente teorizzato proprio da quel Giuseppe Garibaldi (figura eroica ma anche po’
avventuriera … ) che la storia colloca come acceso sostenitore delle Società Operaie stesse
Di certo il “Mutuo soccorso” non esclude la solidarietà verso terzi o la beneficienza in genere
tuttavia se dovesse venir meno la primitiva finalità non avrebbe senso l’esistenza stessa del
Sodalizio.
In che cosa consiste oggi il Mutuo Soccorso?
• Se oggi, tra i soci, è venuta meno la necessità del Mutuo Soccorso allora è inutile prolungare
l’agonia di un sodalizio come il nostro …
• Se invece esistono nuove prospettive e nuovi ambiti nei quali ha senso parlare di Mutuo
Soccorso allora occorre ri-orientare il sodalizio in quelle direzioni.
Dato per scontato che il Mutuo Soccorso non possa ridursi solamente “alla elargizione di un
contributo monetario al socio bisognoso” ma che debba essere inteso, in senso lato,
come “la personale disponibilità di mettere a favore dei soci il proprio tempo, le proprie competenze,
la propria professionalità, la propria solidarietà, il proprio aiuto per crescere insieme e superare le
momentanee difficoltà delle vita” credo che possa essere utile l’individuazione di possibili ambiti
del mutuo soccorso in questo terzo millennio, precisando fin da subito che quelli che seguono
sono da intendersi semplici contributi per stimolare la ricerca e la riflessione e che anche le
esemplificazioni proposte devono intendersi come ” stimoli poco pensati” che abbisognano del
contributo di tutti affinché possano diventare proposte concrete, fattibili e adeguate alla nostra
situazione.

I possibili ambiti del Mutuo Soccorso


quelli che seguono, se condivisi, potrebbero costituire lo sviluppo pluriennale delle attività del
nostro sodalizio

• La qualità della vita: che si declina nella capacità di imparare a gestire nel migliore dei
modi e in sicurezza:

• La salute: nella direzione dell’informazione sanitaria con conferenze a tema proposte ai


soci, simpatizzanti e cittadinanza in genere;

• Lo stare bene insieme: i momenti conviviali ( pranzi sociali e feste sociali )

• Il tempo libero: ai nostri soci ciò non manca … ma tante volte è tempo perduto … Anche la
proposta di pomeriggi con attività ricreative

• La crescita personale: che si declina nella capacità di imparare a gestire nel migliore dei
modi e in sicurezza:

• La cultura: l’impegno sia a proporre in loco degli incontri di approfondimento di temi di


interesse, rappresentazioni artistiche teatrali, musicali ed altro, sia nell’organizzare visite e
gite sociali di valore storico e culturale,

• L’istruzione continua: la tradizionale missione di istruzione dei soci che la SOMS ha avuto
non è terminata con l’avvento dell’obbligo scolastico; nuove esigenze in questo millennio

• I diritti: poter usufruire di un aiuto per sapere cosa fare o a chi rivolgersi

• Il progresso tecnologico: l’utilizzo corretto dei mezzi di informazione e comunicazione


(internet, skype, you tube, SMS, email … )

• I risparmi: In questi momenti di panico per la crisi di molto istituti di Credito, la voce
disinteressata di un esperto potrebbe risultare molto gradita;
• Le utenze domestiche: imparare a districarsi (e ad evitare le trappole e le truffe) nelle
infinite offerte commerciali a cui giornalmente siamo oggetto, con qualcuno che
disinteressatamente ti consiglia

• L’aiuto ai soci più deboli: convenzioni con croce rossa e altri enti/associazioni sociali

• L’attenzione a chi ci vive accanto: Da anni diamo un contributo (per quel poco che
possiamo fare) ad associazioni di volontariato in cui militano nostri iscritti : è un segno di
come opera il Sodalizio aperto al Sociale di cui si fa accenno più avanti;

• La valorizzazione delle diversità: progetti di inclusione

• L’accoglienza: la domanda a cui occorre dare risposte è: Cosa posso fare io, piccolo uomo,
per accogliere chi fugge in cerca di una vita migliore? “ Magari nel ricordo di un tempo in cui
noi stessi emigravamo e siamo stati accolti!

• L’evoluzione del gruppo sociale

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