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Consiglio Comunale di Empoli

Gruppo Consiliare FabricaComune per la Sinistra

Interrogazione a risposta orale sul prolungamento della concessione ad Acque SpA


← Premessa

← Considerato che la legge regionale Toscana n. 69/2011 prevede un gestore unico
regionale da implementare alla scadenza delle attuali concessioni;

← considerato che la prima concessione in scadenza è quella di Publiacque SpA, che
scadrà nel 2021, e che la scelta circa la natura del gestore e le modalità di affidamento
che verrà fatta in quel momento sarà, di conseguenza, determinante per tutti;

0 considerato che il 26 luglio scorso la Conferenza Territoriale 3, che raggruppa i
comuni serviti da Publiacque SpA, facendo seguito all’approvazione da parte del
Consiglio Comunale di Firenze di una mozione che esprimeva una predilezione per la
forma di affidamento “in house” e la natura pubblica del gestore ed a molte
dichiarazioni di sindaci, tra cui quello di Firenze e del presidente della Regione Rossi,
che andavano nella stessa direzione, ha approvato con voto unanime, una delibera di
indirizzo per andare verso la gestione “in house” del servizio e la ripubblicizzazione;
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← considerato che il s.i.i. del nostro territorio è in concessione al gestore misto
pubblico/privato Acque SpA e che la concessione, che doveva scadere nel 2021 è
stata prorogata fino al 2026 nel 2015;

← considerato che risulta approvata nello scorso giugno una delibera del CD di AIT che,
accogliendo le proposte della Conferenza Territoriale 2, approva l’istanza del gestore
Acque SpA di estensione dell’affidamento del servizio dal 2026 al 2031 ed aggiorna la
predisposizione tariffaria;

considerato che risultano ancora non effettuati investimenti che erano previsti nei piani
di ambito di meta anni 2000, che la percentuale di depurazione dei reflui è ancora
insufficiente, tanto che, per es., i comuni di Cerreto Guidi, Montaione e Montespertoli -
solo per rimanere nel circondario - sono in procedura di infrazione e che le perdite
della rete permangono a livelli molto elevati, sfiorando il 40% e restano praticamente
immodificate da anni;

considerato che non esiste quindi, a fronte delle tariffe tra le più alte d’Italia, che sono
gravate anche dalla quota di remunerazione del capitale e di utili che va al privato, una
dimostrazione di particolare efficacia della gestione;

considerato l’esito chiaro ed incontrovertibile del Referendum sull’acqua del 2011 con
cui la maggioranza assoluta degli italiani ha chiesto la ripubblicizzazione del s.i.i. e
l’esclusione dalla copertura della tariffa degli oneri di remunerazione del capitale
investito e che la deliberazione di cui sopra procrastina ulteriormente l’attuazione di
quella decisione sovrana;

← considerato che questo Consiglio non è stato, fino ad ora, minimamente coinvolto in
una decisione così rilevante e che non risulta ne sia stata data neppure adeguata
comunicazione esterna, in maniera che la cittadinanza ne potesse essere informata;

Si chiede di sapere

1. se il nuovo piano prevede aumenti tariffari, a quanto ammontano e come sono


distribuiti
2. quanto è stato negli anni il tasso di remunerazione del capitale investito ed un raffronto
preciso che evidenzi la differenza col tasso di interesse di mercato
3. quanti siano complessivamente gli utili netti realizzati da Acque SpA a partire dal
momento di entrata del socio privato e quanti di questi siano stati distribuiti ai soci.
4. quanti siano gli utili, all’interno dei precedenti, di competenza del socio privato
5. quale sia la stima del tasso di remunerazione del capitale e degli utili previsti per tutta
la durata della concessione
6. a quanto ammonta, nel periodo di concessione, il fatturato verso partecipate del
gruppo ACEA
7. se e quali attività “core” del servizio idrico siano state trasferite a Roma nel periodo di
validità della concessione e qual’è l’ammontare del loro fatturato
8. quante siano in percentuale le perdite idriche del sistema per gli anni 2016-2017 e se
disponibili 2018.
9. qual è la percentuale annua di sostituzione delle condotte che viene assicurata
10. come si giustifica il prolungamento per ulteriori 5 anni della concessione e come
risponde alle regole sulle concessioni affidate con gara
11. se la sindaca ha partecipato all’assemblea della Conferenza Territoriale 2 che ha
deciso di proporre l’accoglimento della richiesta di proroga avanzata dal gestore ed
eventualmente in quale modo si è espressa.
12. quali passaggi sono previsti per rendere esecutiva la decisione
13. come mai né questo Consiglio né i cittadini sono stati informati di una decisione così
rilevante

Per il Gruppo Consiliare FabricaComune per la Sinistra

Dusca Bartoli

Samuela Marconcini

Empoli 18.10.2018