Sei sulla pagina 1di 1

•• 16 FANO MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018

«Il Vittoria Colonna è l’ideale


come nuova sede dell’Ateneo»
La proposta di ‘Noi Giovani’ per Biotecnologie
CRESCONO gli iscritti di Biotec- ricerca sembra confermare un fu- sui giovani, attirare investimenti
nologie, servono aule più grandi turo diverso per la struttura. A e creare lavoro. Peccato che non
di quelle della sede universitaria questo punto bisognerebbe punta- dica mai come farlo. Da anni ab-
di Palazzo San Michele e Noi Gio- re gli occhi sul Vittoria Colonna, biamo detto che lo sviluppo di
vani propone il Vittoria Colonna. fermo da anni a fronte di locali una città passa attraverso i giova-
«Anni fa – afferma il segretario pronti all’uso, con un progetto ni e attraverso il potenziamento
della lista civica Edoardo Carboni della scelta formativa, unico vero
– avevamo indicato il laboratorio volano per sviluppare un’econo-
di Biologia Marina come spazio ALTRA IPOTESI mia competitiva, unico modo per
per ospitare il corso, con la pro- Il Comune starebbe valutando opporsi ad anni di politica del par-
spettiva di creare un campus bio- lare e dell’apparire». Tra le ipotesi
tech, ma l’università di Bologna
l’ex tribunale. Vanno trovate prese in considerazione dalla
INSIEME Mattia De Benedittis, Edoardo Carboni e Fabiola Tonelli con l’arrivo di nuovi dottorati di nuove aule al più presto giunta ci sarebbe anche quella
dell’ex sala udienze di Palazzo
che trasformi la struttura di pro- Nolfi, l’ex tribunale di Fano. Ser-
prietà dell’Inps in una sede ideale ve, infatti, una risposta immedia-
ta visto che dall’inizio dell’anno
per un ateneo di livello. Serve pro- accademico per tre volte la setti-
gettare e realizzare qualcosa di mana le lezioni si svolgono nella
unico, innovativo e ad alto conte- sala di rappresentanza della Fon-
nuto tecnologico». E ancora: dazione Cassa di Risparmio di Fa-
«Molte volte sentiamo la retorica no.
di una politica che vuole puntare an. mar.

ARTE ESPOSTI 200 CLICK SCATTATI TRA 1900 E 1950

‘Memo Fotografia’ dedica


la mostra a Gaetano Baviera

PRESENTAZIONE Da sinistra, Patregnani, Sparaventi, Talevi e Mascarin

E’ DEDICATA a Gaetano Bavie- (1860-1919), in mostra le immagi-


ra la quarta edizione della rasse- ni di significativi autori professio-
gna annuale sulla storia e la tecni- nisti e amatori che hanno caratte-
ca della fotografia italiana. Sabato rizzato l’evoluzione estetica della
torna, unica nel suo genere «Me- fotografia marchigiana dall’inter-
mo/Fotografia», la rassegna espo- pretazione ottocentesca alla nuo-
sitiva ideata dall’associazione cul- va visione del mondo. Potremo
turale Centrale Fotografia che an- apprezzare le toccanti immagini
cora non ha fatto spegnere l’eco del recanatese Michele Rughini
sulla sua passata edizione, ricorda- (1870-1948), dei maceratesi Tul-
ta per l’appassionata e rilevante lio Bernardini (1878-1948) e Ivo
conferenza tenuta da Italo Zan- Pannaggi (artista futurista,
nier, il maggior storico della foto- 1901-1981), del pittore-fotografo
grafia in Italia. Per l’edizione di San Severino Remo Scuriatti
2018, ‘I fotografi nelle Marche dal (1900-1972), del cuprense Gino
1900 al 1950 - Gaetano Baviera a Cimini (1900-1969), degli ancone-
Fano’, circa 200 fotografie origina- tani  Vittorio Piergiovanni
li realizzate da fotografi marchi- (1921-2010) e Benedetto Trani
giani dai primi del 900 al 1950, a (1919-2011). Verranno esposte an-
cura di Paolo Talevi e Marcello che alcune fotografie sulla libera-
Sparaventi, con la collaborazione zione di Tolentino nel giugno del
di Vincenzo Marzocchini, Luigi 1944 realizzate dall’anconetano
Ricci e Luciana Agostinelli. Attilio Pelosi». Un’immagine
spiega più di mille parole e così,
L’INAUGURAZIONE si terrà questa esposizione, mostra come
sabato alle 16 alla Mediateca Mon- sebbene da un punto di vista so-
tanari. «Importanti collezioni pri- ciale non ci sia collegamento tra il
vate e pubbliche metteranno a di- nord e il sud delle Marche dei pri-
sposizione dei visitatori un patri- mi del 900… la fotografia abbia
monio splendido ed emozionante fatto miracoli per unire con un so-
– spiega Sparaventi –. Oltre alle lo linguaggio queste due realtà.
realizzazioni di Gaetano Baviera Tiziana Petrelli
0

Interessi correlati