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TECNICA SCAMINATION

DESCRIZIONE DEL MATERIALE CON FOTO

Nell’immagine sulla sinistra si possono vedere: il foglio in acetato


con le linee di scansione, il foglio bianco con l’immagine
apparentemente sfuocata della Tecnica Scanimation (quello bianco
sulla destra), ed il pistone per la movimentazione di un foglio
sull’altro.

Sulla destra si possono vedere il pistone


rivestito in legno e la scatola di comando. In
quest’ultima sono inseriti: il variatore di
velocità, una luce che permette di capire
quando circola la corrente, e un interruttore che
permette azionare il moto del pistone nei due
sensi di marcia.

COSA FARE
Per poter assaporare la Tecnica Scanimation messa in luce da questo apparato si deve:
1. Premere il pulsante rotondo sulla parete sinistra per azionare l’interruttore (tale pulsante funge
anche da variatore di velocità);
2. Successivamente premere il doppio interruttore per far muovere il pistone in un verso e nell’altro.

COSA OSSERVARE
Guardando nel foro rettangolare sul pannello di compensato si vedrà una figura che si muove.

SPIEGAZIONE DEL FENOMENO OSSERVATO


La tecnica “Scanimation” consiste nell'utilizzare un foglio di carta con un'immagine nera apparentemente
sfuocata, ed un foglio di plastica trasparente (acetato) munito di linee nere parallele dette linee di
scansione; passando lentamente il foglio in acetato su quello di carta (con l'immagine apparentemente
sfuocata) si può osservare un’illusione ottica animata davvero particolare.
Il procedimento pratico per la realizzazione della tecnica è il seguente.
Prendere quattro (o più) immagini raffiguranti lo stesso soggetto in posizioni diverse, tagliarle a strisce di
uguale misura e poi mettere come prima striscia la prima della prima immagine, come seconda la seconda
della seconda immagine, come terza la terza della terza immagine, come quarta la quarta della quarta
immagine e poi continuare nel medesimo modo. Successivamente prendere un foglio trasparente e
disegnare su di esso delle linee nere, le quali devono possedere larghezza uguale a 3 strisce e distanza
l'una dall'altra di 1 striscia.
Facendo scorrere lentamente il foglio sul quale sono presenti le linee nere sopra a quello con le immagini
a strisce si otterrà l'illusione ottica di movimento: in sostanza il nostro cervello completa in ogni istante le
parti di immagini mancanti, facendoci percepire il movimento del soggetto rappresentato.

LINK VIDEO SU YOUTUBE


https://youtu.be/4iQQLp7pf88

A cura di: Albi Marco, Vesentini Francesco e Ziviani Federico della 2D dell’Istituto Ferraris-Fermi di Verona