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 Strada è tutto. La carreggiata non comprende le piste ciclabili e quello che sta fuori.

 
 A carreggiate divise, quelle laterali di solito sono a senso unico senza possibilità di
inversione. La corsia grande centrale non è a doppio senso di circolazione. 
 La banchina è fuori dalla carreggiata e non destinata al transito e alla sosta. 
 Sull’attraversamento pedonale no sosta e no fermata. 
 Non si trovano luci gialle lampeggianti a un passaggio a livello. 
 L’isola di traffico se rialzata è preceduta da zebrature di colore bianco. 
 Nelle aree pedonali possono transitare le biciclette. 
 Il salvagente può essere segnalato da colonnine luminose gialle a luce gialla fissa. Non
serve a incanalare. 
 E’ consentita la fermata a un passo carrabile. 
 I motocicli con cilindrata di almeno 150 cm3 possono circolare in autostrada. Possono
avere il cambio automatico. Hanno cil. superiore a 50 cm3. 
 I tricicli a motore hanno cil. superiore a 50 cm3 e hanno 3 ruote simmetriche, vel.
superiore a 45 km/h. 
 I ciclomotori sono veicoli a due ruote fino 50 cm3 di cilindrata e velocità massima di 45
km/h. I ciclomotori non possono transitare nelle strade ex.urb.pri. Non possono
circolare alle velocità di 60 km/h fuori dai centri urbani. Le biciclette elettriche con pot
max fino a 0,25 kW sono ciclomotori. 
 I quadricicli leggeri a benzina hanno cil. max. 50 cm3. A motore diesel o elettrico hanno
pot max 4 kW. Non sono assimilati ai motocicli. 
 I quadricili non leggeri hanno pot. max. 15 kW. 
 Dietro i quadricicli deve essere apposto segnale di vel max 80 km/h su strade extraurbane. 
 L’autoveicolo è a motore con non meno di 4 ruote (eccetto i quadricicli). L’autocarro è
un autoveicolo. L’autovettura ha max 9 posti conducente incluso. 
 Non si può alloggiare nel caravan (roulettes) durante la circolazione. Sono rimorchi. 
 
 Le strisce retroriflettenti su alcuni veicoli possono essere rosse o gialle (caravan no).
Lateralmente bianche o gialle. 
 Autocarri di massa complessiva a pieno carico (mcpc) superiore a 3,5 t devono essere
segnalati con pannelli retroriflettenti con strisce oblique gialle e rosse. 
 I rimorchi e semirimorchi per trasporto cose di mcpc superiore a 3,5 t hanno pannelli
posteriore gialli con contorno rosso. Sono privi di motore e di silenziatore. L’autosnodato,
il caravan e l’autocaravan non sono rimorchi. I rimorchi leggeri hanno mcpc max 750 kg. 
 Le macchina operatici a cingoli possono circolare max a 45 km/h. Possono essere
semoventi o trainate. 
 
 Su veicolo due ruote ok animale domestico se in gabbia non sporgente oltre 50 cm. 
 Bisogna lasciare liberi passaggi a livello, incroci col traffico, immissioni stradali e passaggi
pedonali, meglio anche sbocchi strade laterali. No sottovia, cavalcavia e gallerie. 
 
 Non importa maggiore prudenza con conducenti di autoveicoli elettrici e tricicli a motore. 
 Ok colpo di clacson se carreggiata occupata da ciclisti o pedoni. 
 Si può proseguire con prudenza anche se portiere scuolabus sono aperte. 
 
 
 Segnala triangolare con cunette tonde fra infossamento tondo è per strada dissestata
(fondo irregolare, variazione di pendenza, strada deformata, pavimentazione irregolare).
No cunetta e no dosso. Si può sorpassare. 
 Segnale triangolare con rialzatura è un dosso (anche artificiale). Limitata visibilità. E’
vietato il sorpasso in salita. E’ vietata l’inversione di marcia.  
 Segnale triangolare con discesa e salita è una cunetta. Segnale no in tratto in salita seguito
da discesa, ma prima di tratto in discesa seguito da uno in salita. Non è vietato il sorpasso
su strada a senso unico. 
 Segnale triangolare di curva non è consentito il sorpasso se doppio senso di circolazione e
con due sole corsie. Non si deve marciare vicinissimi al margine della strada opposto alla
curva su strada a senso unico di circolazione. 
 Segnale triangolare di doppia curva non è consentito sorpasso su strade a due corsie e
doppio senso di circolazione. Su strada a doppio senso a due corsie si deve circolare
vicino margine curva. 
 
 Segnale triangolare binari (qualsiasi sia il numero). Se ci sono barriere c’è un dispositivo a
luce rossa fissa. Con semibarriere luci rosse lampeggianti. Il segnale verticale doppia croce
di s. Andrea si trova prima di quello di pericolo. Non è consentita sosta o fermata. 
 Segnale triangolare locomotiva preannuncia attraversamento ferroviario a livello senza
barriere. E’ integrato con tre pannelli distanziometrici e appare con quello a tre barre
rosse. Se la ferrovia ha più di un binario è presente dopo il segnale Doppia Croce di S.
Andrea. 
 Il segnale a X è sempre di pericolo e indica un solo binario, posto nelle immediate
vicinanze dell’attraversamento senza barriere dopo il resto. Può trovarsi sia verticale che
orizzontale. Se sono due X c’è più di un binario sempre senza barriere e può essere
abbinato a un segnale di stop. Il segnale con i binari si trova dopo. 
 I pannelli distanziometrici si trovano sempre (di norma a 150, 100 e 50 m ciascuno).
Quello con 3 barre è il primo insieme a quello triangolare con i binari. Se non ci sono
barriere si trovano dopo il segnale a X. 
 
 Il segnale triangolare del tram che incrocia la carreggiata non ne vieta il sorpasso (ok
anche a destra in marcia se c’è lo spazio necessario). Fuori e dentro dai centri abitati
preannuncia la linea tramviaria non regolata da semafori. Se fermo per i passeggeri si può
sorpassare il tram solo se c’è il salvagente. Si può passare sui binari senza ostacolare. 
 Se non si dà la precedenza ai pedoni sulle strisce si ha detrazione punti. Il segnale di
pericolo è a 150 m prima, non in corrispondenza. 
 Col segnale di pericolo di discesa o di salita usare una marcia bassa è migliore. 
 
 Dopo il segnale di strettoia (tipo per ostacolo fisso) si possono trovare segnali di
precedenza nei doppi sensi. Si può trovare anche su strada a doppio senso di circolazione.
Non autorizza marcia per file parallele. 
 Il segnale di pericolo del ponte mobile può essere integrato dai pannelli distanziometrici e
con le luci rosse lampeggianti. 
 Il segnale con la macchina che cade con strada che si gretola è di banchina pericolosa
(strada dissestata, banchina cedevole, pericolo caduta su cunetta laterale) 
 Il segnale pericolo bambini è vicino scuole, scuolabus, ma anche giardini pubblici se è.
Non preannuncia comunque percorsi pedonali o la fermata stessa dello scuolabus. Non
obbliga a dare la precedenza ai bambini che attraversano, ma di fare prudenza. 
 Il segnale di pericolo col cervo è animali selvatici, il bovino animali domestici. 
 Segnale pericolo doppie frecce indica che una strada a senso unico diventa a doppio
senso (non che il traffico si svolge su due carreggiate separate). 
 Il segnale di pericolo semaforo è obbligatorio sulle strade extraurbane. Il disco giallo può
essere sostituito da uno a luce lampeggiante. C’è anche in formato orizzontale. 
 Il segnale di pericolo di vento non ne indica la direzione. In caso di forte vento non
consente di sorpassare avvicinandosi troppo. Bisogna rallentare e all’occorrenza fermasi.
Per veicoli stretti e alti non c’è pericolo maggiore all’entrata delle gallerie. 
 Segnale di pericolo con fuoco e fumo indica avvicinamento a qualcosa di facilmente
infiammabile o a rischio incendio. 
 
 Il segnale tondo con contorno rosso e due macchine (una rossa a sinistra e una nera a
destra) vieta il sorpasso dei veicoli (ok solo sorpasso di motociclo, ciclomotore o veicoli
sprovvisti di motore da parte di un’autovettura). Non bisogna dare la precedenza nei
sensi unici alternati. 
 Lo stesso di prima con il camion rosso a sinistra vieta ai veicoli con mpcs superiore a 3,5
t non destinati al trasporto di persone di sorpassare veicoli a motore (ok autocaravan,
autobus, ecc.). 
 Quello con la bicicletta ne vieta il traffico (e così anche per quadricicli a pedale, tandem). 
 Quello con la macchina in realtà vieta a tutti gli autoveicoli anche tricicli e quadricicli a
motore). Permesso quindi ai motocicli e i veicoli sprovvisti di motore. 
 Quello col camion di lato vieta il transito ai veicoli e autocarri che trasportano cose con
mcpc superiore a 3,5 t (ok autocaravan, autobus, …). 
 Quello con il veicolo a motore trainante un rimorchio ne vieta il transito (anche
autotreni). Ok agli autosnodati. 
 Quello col divieto per le macchine agricole vale per qualsiasi tipo, gommate, cingolate e
così via (ok i trattori stradali per semirimorchi). 
 Quello con l’arancione dentro il camion vieta a chi trasporta merci pericolose (come ad
esempio autocisterne che trasportano benzina. Ok invece merci deperibili). 
 Quello con la macchina in fiamme vieta a chi trasporta prodotti facilmente infiammabili. 
 Quello con dentro arancione e acqua sotto vieta ai veicoli che trasportano sostanze che
possono contaminare l’acqua. Vieta la sosta alle autocisterne, ma possono transitare se
trasportano acqua. (?) 
 Quelli con tonnellate scritti (e/o su asse) possono trovarsi anche prima di un ponte.
Quello con l’asse fa riferimento alla massa complessiva al momento del transito (e
specificatamente sull’asse). 
 
 Quello che annulla le precedenti prescrizioni è un segnale di via libera. 
 Il divieto di sosta su strade urbane vale dalle 8 alle 20 salvo diversa indicazione. Cessa di
validità dopo il primo incrocio se non ripetuto. Vieta la sosta, ma non la fermata.
Consente la sosta nel tratto precedente. Su strade extraurbane indica divieto permanente.
Non viene in posti dove per regola generale vige il divieto di sosta. 
 Quello fatto a X vieta la temporanea sospensione della marcia e la fermata volontaria.
Vale sempre. E’ sempre disposta la rimozione forzata del veicolo. 
 Le frecce in su sotto questi indicano l’inizio, quelle in giù (o a destra) la fine. Laterali la
continuazione. 
 Il segnale di parcheggio è a tempo indeterminato salvo diversamente specificato. Non
viene integrato con la superficie disponibile. 
 Il divieto di sosta con orari e il mezzo di pulizia meccanica vieta la sosta durante quel
tempo nei periodi in cui viene effettuato il servizio. 
 Il divieto d’accesso con i due camion (e sopra + rimorchio) vieta il transito agli autotreni
e agli autoarticolati. 
 Il segnale rotatoria è posto prima dello sbocco in una piazza con circolazione rotatoria.
Su strade extraurbane è preceduto dal segnale di pericolo rotatoria. 
 Catene o pneumatici invernali con l’apposito segnale d’obbligo (i pneumatici possono
avere spessore del battistrada inferiore a 3 mm). 
 L’obbligo col pedone indica un percorso pedonale (viale pedonale), non un
attraversamento). 
 Il percorso unico per pedoni e ciclisti ha i simboli uno sotto l’altro. Sennò sono affiancati. 
 Quello col cavallo è posto all’inizio di un percorso riservato agli animali da soma (da sella.
Non vicino a scuole di equitazione). 
 Quello di dogana obbliga a fermarsi per il controllo. 
 Quello Alt-Polizia è situato a distanza opportuna al posto di blocco e poi ripetuto
all’altezza del punto di arresto obbligatorio. 
 Pure ad Alt-Stazione è obbligatorio fermarsi (stazione/accesso autostradale controllato). 
 
 Quello col camion e l’obbligo di svolta all’incrocio vale per gli autocarri oltre 3,5 t. 
 Il segnale di precedenza su strade extraurbane è preceduto dal segnale di prescrizione di
preavviso (quello con i metri di distanza). Sta in prossimità e non a 150 m di distanza.
Abbinato a un semaforo vale con la luce gialla lampeggiante. Non può essere preceduto
dal preavviso di fermarsi e dare la precedenza. Si trova su strade secondarie, ma anche su
corsie di accelerazione, rampe di raccordo … 
 Il segnale di stop fuori dai centri abitati è preceduto dal segnale di preavviso. Ci si deve
fermare anche con la luce lampeggiante gialla (ma non verde). Non obbliga a fermarsi e
dare la precedenza nei sensi unici alternati. 
 Quello triangolare con la X preannuncia un incrocio con la regola generale di dare la
precedenza a destra. 
 
 Il segnale di prescrizione tondo con sensi unici alternati (nero e rosso) in una strada a
doppio senso precede una strettoia che permette il transito di una sola fila di veicoli. Non
si incontra prima di un qualsiasi restringimento. Può trovarsi in presenza di sbarramento.
Si deve dare la precedenza anche se si trova un semaforo a luce lampeggiante gialla. 
 Quello rettangolare blu frecce rosso bianca permette la precedenza dopo essersi accertati
che è stata concessa. Non preannuncia un doppio senso di circolazione. 
 Quello triangolare con le due immissioni può essere preceduto dal segnale diritto di
precedenza. Può preannunciare corsie di accelerazione/confluenze a destra e a sinistra. 
 Il segnale triangolare di precedenza che preannuncia immissione si trova su carreggiate a
senso unico di circolazione. 
 Il segnale di precedenza giallo può essere ripetuto in formato piccolo prima e dopo ogni
incrocio. 
 Il segnale di fine precedenza giallo non indica l’andamento della strada principale. Può
essere seguito dal segnale fermarsi e dare la precedenza. 
 
 La striscia continua senza divieti consente il sorpasso senza superarla. A doppio senso si
può trovare nel tratto in salita di un dosso. 
 Con la striscia discontinua è consentito il sorpasso in vicinanza/corrispondenza dei dossi.
A senso unico e discontinua non si può fare inversione, si può sorpassare in curva, si va
a sinistra per svoltare a sinistra. 
 La doppia linea continua si può sorpassare senza superarla. 
 A doppio senso può essere continua o discontinua. 
 La striscia discontinua e poi continua può essere superata da chi sta accanto alla prima.
Può trovarsi nel tratto in discesa di un dosso. Sempre in quel caso non si trova di norma
in strade a senso unico; si può trovare dopo un passaggio a livello. 
 L’opposta si può trovare sul tratto in salita di un dosso. Sempre non in strade a senso
unico. Si può trovare prima di una curva o prima di un incrocio. No ogni volta che si
supera un passaggio a livello. 
 
 Sulla corsia di emergenza solo veicolo di soccorso o necessità (guasto, malessere) per
massimo di 3 ore. 
 Le strisce bianche discontinue su un’intersezione sono linee di guida. Si lasciano a sinistra
con svolta a sinistra lasciando a destra il centro dell’incrocio.  
 Quella discontinua da un’area parallelepipedo divede dall’area di sosta. 
 Quella discontinua dall’imbocco separa dal passo carrabile. 
 La striscia bianca trasversale non viene abbinata col segnale dare precedenza. Può essere
completata con la scritta stop dipinta sulla pavimentazione stradale. Ci si deve arrestare se
regolato da semaforo a luce rossa. 
 Le strisce pedonali su strade extraurbane secondarie devono essere precedute dal segnale
di pericolo attraversamento pedonale. Questo può essere preceduto da una striscia gialla
zig zag. 
 Le strisce autobus/filobus… in servizio sono gialle. Vieta la sosta, ma non la fermata
nelle parti a zig zag. Sono regolamentari. 
 Le strisce gialle oblique su strada in rettangolo nel parcheggio indicano che è per invalidi. 
 Il rallentatore di velocità su strada (righe gialle e nere) è un dosso artificiale. Non è posto
su un tratto di strada su cui è vietata la sosta. 
 Numeri (sulla strada?) indicano la velocità consigliata. 
 PXL per terra si trova vicino a un passaggio a livello (con o senza barriere). E’
regolamentare con croce di S. Andrea. 
 I segni giallo-nero sul bordo verticale del marciapiede indicano un divieto di sosta. La
fermata è ok. 
 A completamento della freccia direzionale è regolamentare trovare sulla pavimentazione
la scritta indicante il nome di una località. 
 Stop invece a completamento del relativo segnale verticale. 
 
 Nei semafori orizzontali la luce rossa si trova a sinistra. I semafori di corsia hanno le
frecce e riguarda la direzione che possono percorrere i veicoli. 
 Quello con linee bianche e triangolo al centro è per i veicoli di trasporto pubblico (non
solo tram su rotaia quindi). 
 Il semaforo con le biciclette si trova all’uscita di una ciclabile per regolare
l’attraversamento della strada. 
 I semafori di corsia reversibile indica dove si può/non si può passare o in quale corsia si
deve passare (freccia gialla). Si trova in carreggiata con almeno 3 corsie. 
 Luci lampeggianti gialle, di pedoni o biciclette, precedenze, prudenza … (?). 
 
 Le due luci rosse alternate (normalmente integrate con dispositivo acustico) si possono
trovare in vicinanza dei passaggi a livello con semibarriere o sena barriere, sul lato destro
della strada. Si accendono subito prima dell’abbassamento (anche in accesso pontile
d’imbarco o un ponte mobile). 
 
 Gli addetti a servizi di polizia stradale si riconoscono dalla palette bianca e rossa, dal
segnale distintivo e dalla divisa. 
 A richiesta si deve esibire il certificato di assicurazione, la patente, il segnale mobile di
pericolo, la carta di circolazione (no invece il codice fiscale, il certificato di proprietà, il
bollo, la valigetta di pronto soccorso). 
 A suono prolungato del fischietto tutti si devono fermare. Chi ha impegnato l’incrocio
deve liberarlo se possibile ed eventualmente arrestarsi subito dopo. Serve per far passare
veicoli di soccorso in emergenza tipo. 
 Il segnale blu alla frontiera indica in alto il limite di velocità nei centri abitati e così via. 
 Segnale tipo “E 55” indica il numero di classificazione internazionale della strada (posto
su strade di importanza). Si può trovare all’interno di un segnale di preavviso di bivio
stradale. 
 Segnale tipo “A 25” si può trovare all’interno di un segnale di preavviso di svincolo
stradale. Abbinato a una freccia indica la direzione per un casello autostradale. 
 Segnale tipo “SS 2” indica una strada statale (si può trovare. Si può trovare all’interno di
un segnale di direzione o di bivio stradale. 
 Segnale uscita bianco con segnale blu delle località raggiungibili uscendo dalla extraurbana
principale si trova su quelle strade. 
 Segnale tipo “54” su bianco e “Piacenza 4” verde a destra indica la distanza dallo
svincolo/casello di uscita per quella località. 54 è invece la distanza progressiva. 
 Segnale con croce rossa e basta vicino a un pronto soccorso. Quello col letto in più
vicino a un ospedale. 
 Segnale blu di attraversamento pedonale segnala che non è regolato. Fuori dai centri
urbani si trova dopo il segnale di pericolo apposito. 
 
 Segnale rettangolare blu con numeri indica la velocità che si consiglia di non superare in
caso di traffico ottimale. Consente di viaggiare a di più (o di meno) se la strada lo
permette. 
 Segnale rettangolare blu col veicolo consente il transito solo ai veicoli a motore. 
 Il segnale con la galleria ricorda di spegnere il motore in caso di arresto prolungato dentro.
Non bisogna sostare né fermarsi dentro salvo diversa segnalazione. 
 Quello autostradale a ponte si può trovare all’inizio di un ponte, viadotto, cavalcavia. 
 
 Quello bianco rettangolare con freccia di svolta e autotreni/autoarticolati sotto consiglia a
quelle categorie di svoltare a destra (per non attraversare il centro abitato). Può essere
anche giallo se in presenza di un cantiere stradale. 
 Quello a linea tratteggiata con spazio parallelepipedo accano segnala una piazzola per
effettuare fermata (non consente sosta per 3 ore). 
 Segnale tipo “STELVIO aperto” e ruota sotto indica che è necessario transitare solo con
catene o pneumatici invernali. 
 Quello di aumento corsie non indica però che è possibile sorpassare a destra. 
 Quello blu con l’autobus indica il luogo dove aspettarlo (non indica un’area di sosta). 
 Il segnale arancione con scritto taxi indica solo un parcheggio riser 
 vato a quelli in servizio 
 
 In caso d’incendio in un tunnel/traforo bisogna abbandonare il veicolo velocemente e
seguire la segnaletica che porta verso uscita/luoghi sicuri. 
 In caso di file dentro si aumenta la distanza di sicurezza per una maggiore sicurezza in
caso d’incendio. 
 Quello triangolare giallo di lavori in corso non impone di dare la precedenza ai veicoli in
uscita dal cantiere. 
 Il segnale quadrato a righe rosse e bianche con freccia blu di aggiramento ostacolo può
essere posto anche su alcuni veicoli per lavori stradali fermi o a bassa velocità. 
 La barriera a righe rosse e bianche può essere integrata da lanterna a luce rossa fissa in
caso di scarsa visibilità. Segnala un’area occupata da un cantiere stradale/lavori
stradali/passaggi a livello con sbarre guaste. 
 Il cono non indica ostacolo fuori dalla carreggiata/lavori superiori a 10 giorni/nevicate
abbondanti. Può segnalare invece deviazioni provvisorie, lavori di breve durata, incidenti,
separazione provvisoria dei sensi di marcia. 
 
 I segnali complementari (palo due punti gialli a sinistra, riga gialla a destra) sono usati ai
lati della carreggiata a senso unico per visualizzarne meglio l’andamento. Quelle a doppio
senso hanno paolo riga bianca a sinistra, riga rossa a destra (non sono posti a distanza di
almeno 100 metri l’uno dall’altro). 
 Il segnale complementare rettangolare giallo si può trovare anche per evidenziare
deviazioni o strettoie della carreggiata/è posto nelle gallerie a senso unico. 
 Quello complementare giallo nero è usato nei bordi delle strade innevate. 
 Quello di curva nera e bianca ne segnala la presenza (pericolosa, stretta, scarsa visibilità).
Se bianca e rossa indica una curva provvisoria. Si trova di norma dopo il segnale curva
pericolosa. 
 Quello di prima doppio è installato ad un incrocio a forma di T. 
 Quello con due locomotive indica la presenza di binari di manovre o di raccordo in
prossimità di scali merci (abbinato ad Altri Pericoli). 
 Quello con lo sgombraneve ne indica la presenza, ma non obbliga ad aspettarne il
transito, ma di mantenere una distanza di sicurezza di 20 metri quando in funzione. 
 Quello con la ruspa indica la presenza di macchine operatrici/pale meccaniche/escavatori
in movimento. 
 Quello con i fiocchi di ghiaccio indica strade ghiacciate (no neve). 
 La freccia integrativa verso il basso vale per la corsia di riferimento. 
 I pannelli integrativi di precedenza a più svincoli possono trovarsi sotto il segnale
intersezione con diritto di precedenza. Non si trovano in autostrada. 
 
 Il conducente non deve regolare la velocità in relazione alle sue abilità alla guida. Sì alle
caratteristiche del veicolo. Non è obbligatorio ridurre la velocità su strade a senso unico,
né su strade a doppio senso, né su strade in salita, né solo in presenza di agenti del
traffico, né nelle strade provinciali, né se l’autovettura è scarica, né in prossimità di
autovelox, né in prossimità di fermate dell’autobus, né in prossimità dei passi carrabili, né
all’uscita dei centri abitati, né in funzione del tipo di alimentazione del motore, né in
funzione della velocità dei veicoli che seguono, né del tipo di cambio di velocità. Si regola
nei tratti di strada fiancheggiati da edifici, si regola e se serve ci si ferma se abbagliati. 
 La velocità non deve essere particolarmente moderata subito dopo un incrocio (ma in
prossimità), né subito dopo il tramonto del sole. 
 
 Su autostrade e ex.pri. con nebbia fitta visibilità inferiore ai 100m possono essere imposti
limiti massimi di velocità temporanei non superiori a 50 km/h. 
 Su autostrade con particolari caratteristiche con segnale il limite massimo è di 150 km/h.
Ordinariamente è di 130 km/h (pure per veicoli fino a 3,5 t, anche con carrello
appendice). Se piove 110 km/h. Il limite per chi è patentato da meno di 3 anni è 100
km/h. Le autovetture con rimorchio è 80 km/h (anche chi traina caravan), come
rimorchio per trasporto cavalli. I motocicli invece normale a 130 km/h. 
 Su ex.pri. il limite massimo è 110 km/h (anche fino a 3,5 t, anche con carrello appendice,
anche motocicli). Se piove o grandina è di 90 km/h. Per chi è patentato da meno di 3
anni è di 90 km/h. Autovetture con rimorchio per trasporto imbarcazione fino a 70
km/h, come autovetture che trainano un caravan con mc 900 kg e autotreni. 
 Su ex.sec. il limite massimo fino a 3,5 t è di 90 km/h (e anche ordinariamente, anche
motocicli, anche carrello appendice). Autovetture che trainano un caravan con mc 900 kg
fino a 70 km/h, come rimorchio per trasporto imbarcazioni o rimorchio per motocicli.  
 Si strada urbana con particolari caratteristiche in presenza di segnali il limite massimo è
di 70 km/h. Nei centri abitati è ordinariamente di 50 km/h. 
 Limite massimo per i ciclomotori è di 45 km/h. 
 Per una macchina agricola gommata o con pneumatici è di 40 km/h. 
 Quadricicli non leggeri fuori dai centri urbani limite fino a 80 km/h. 
 Motociclo nei centri abitati limite sempre fino a 50 km/h. 
 Per file parallele è possibile che nella corsia di destra si circoli più veloce che a sinistra,
come nelle corsie di canalizzazione. 
 
 I contrassegni numerici su cerchio rosso si applicano ad alcune categorie di veicoli (come
autobus) per segnalarne le velocità massime consentite. 
 Se si percorre lunga discesa in folle a motore spento diventa difficoltoso frenare se si è
dotati di servofreno. La stessa situazione iniziale non provoca un sovraccarico di corrente
elettrica o un’anomalia differenziale. 
 Non si deve abbandonare velocemente il veicolo se rimane bloccato nel passaggio a
livello, né salvare solo la motrice lasciando il rimorchio se presente, né svuotare
velocemente il serbatoio. 
 
 La distanza di sicurezza non si stabilisce in base alla cilindrata, né alla larghezza del
veicolo o della carreggiata, né se il veicolo davanti la rispetta o dal suo tipo e dimensione,
o dal tipo di alimentazione del motore, né dalla presenza del servosterzo, né
dall’efficienza del freno di stazionamento, né dal tipo di servosterzo, né il numero di
marce, né il numero di ruote. Non è commisurata al limite di velocità riportato sul retro
del veicolo. Non dev’essere di almeno 100 m in caso di nevicata o pioggia in atto. 
 Dipende dallo spazio percorso nel tempo di reazione, ma può essere maggiore (non
inferiore). Si può stabilire in base all’andamento plano-altimetrico della strada, le
condizioni del traffico, dal tipo di veicolo che si guida, dalla sua velocità, le condizioni
atmosferiche, l’entità del carico. Influisce l’efficienza del freno di servizio (?). 
 Su strada ex. a una corsia per senso di marcia la distanza fra veicoli adibiti al trasporto di
merci mc sup 3,5t cui sia stato imposto divieto di sorpasso deve essere di almeno 100 m. 
 La distanza con una macchina sgombraneve/spanditrice di sale in funzione è di 20 m. 
 Lo spazio nel tempo di reazione è quello percorso dal momento della percezione di una
situazione di pericolo a quello di inizio della frenata. La distanza di sicurezza deve essere
almeno uguale ai metri che il veicolo percorre durante il tempo di reazione (non sempre
uguale allo spazio di frenatura). 
 Va sempre mantenuta anche prima di iniziare un sorpasso. 
 Lo spazio di frenatura diventa sedici volte maggiore se la velocità si quadruplica, 9 volte
se si triplica. Si quadruplica se si raddoppia la velocità. Diminuisce con strada in salita,
aumenta se in discesa. Non diminuisce sul tratto in discesa di un dosso. 
 Lo spazio totale di arresto è pari allo spazio percorso nel tempo di reazione più quello
della frenata (non solo della frenata quindi). Non aumenta se l’asfalto è ruvido. 
 A 30 km/h è circa 9 m. A 150 km/h è circa 42 m. A 100 km/h è circa 28 m. A 50 km/h
è circa 14 m. A 130 km/h è circa 36 m.  
 In un secondo a 100 km/h si percorrono circa 28 m, a 130 km/h circa 36 m, a 150 km/h
circa 42 m. 
 
 Il conducente di un motociclo che si immette deve accendere gli anabbaglianti. 
 Di norma la precedenza a un incrocio spetta a chi arriva da sinistra. 
 Chi si immette in modo sbagliato non incorre solo in sanzione, ma anche in detrazione. 
 Chi non avverte con sufficiente anticipo di volersi fermare sul margine destro della
carreggiata non incorre in detrazione di 4 punti. Non deve lampeggiare ripetutamente. 
 Si devono usare gli anabbaglianti nei centri urbani di notte. 
 Non ci si deve arrestare sempre ai passaggi pedonali se non sopraggiungono pedoni. Si
può avvertire con un leggero colpo di clacson il pedone fuori dalle strisce pedonali. 
 Se abbagliati occorre rallentare ed eventualmente fermarsi (non si dispone il retrovisore
interno in posizione antiabbagliante). 
 Non si deve guidare sempre al centro della strada anche non superando la striscia di
corsia. 
 Imbattendosi in corteo ci si deve fermare sulla destra fino a che transitato completamente.
Non si deve fare inversione. Può imboccare strada laterale se non comporta problemi. 
 Non è vietato fermare momentaneamente un veicolo lungo il margine destro della
carreggiata a senso unico. 
 In strada con forte pendenza se necessario spetta al conducente in discesa arrestarsi ed
eventualmente fare retromarcia. Chi fra i due si trova vicino a una piazzola di scambio
deve accostarsi. 
 Se il semaforo dei pedoni è rosso comunque non ci si deve arrestare sulle strisce pedonali. 
 Sulle ex. pri. La sosta è consentita solo sulle apposite aree. 
 
 Nella strada con carreggiata a due corsie (o tre, neanche se doppie e separate) a doppio
senso di marcia con linea tratteggiata non si può marciare per file parallele. Si deve
impegnare impegnare quella di sinistra solo per il sorpasso.  
 I veicoli a motore possono circolare per file parallele in vicinanza di incroci regolati da
vigili o semafori. 
 Su strada divisa in tre carreggiate si circola su strada centrale o di destra rispetto alla
propria direzione di marcia. 
 Chi conduce gli animali non li deve tenere il più possibile vicino al margine destro. Si
deve tenere su strada a doppio senso di marcia chi percorre il tratto i salita di un dosso. 
 Su strada a 2 corsie con doppio senso di marcia i veicoli che percorrono una curva non
possono oltrepassare la striscia discontinua anche se la strada è libera. 
 In caso di traffico intenso i motocicli possono usare la corsia di emergenza. 
 Non è vero che la marcia per file parallele non è ammessa anche se la strada è a una sola
carreggiata. E’ ammessa quando autorizzata, quando l’incrocio è regolato da semaforo o
da agenti del traffico, quando il traffico è intenso. 
 In una carreggiata a senso unico la svolta non si effettua a file parallele immettendosi in
una corsia qualsiasi. Su strade a senso unico a tre corsie è consentito viaggiare per file
parallele in caso di traffico intenso. 
 Su strade a doppio senso di marcia non è obbligatorio arrestarsi per svoltare a sinistra se
non sopraggiungono veicoli; non è neanche necessario spostarsi a sinistra della linea di
mezzeria o sul margine sinistra. All’incrocio si deve lasciare il centro alla propria destra
(area sinistra), tranne che in caso di segnale di rotatoria, in cui si lascia alla propria sinistra. 
L’inversione non necessita obbligatoriamente di strada larga per questa tipologia o di
segnaletica orizzontale (non la può fare in curva però, con scarsa visibilità, in vicinanza o
corrispondenza di dossi). 
 Quando si vuole cambiare corsia per un sorpasso non è obbligatorio ridurre la velocità. 
 La svolta a destra non si effettua girando attorno alla colonnina luminosa eventualmente
posta al centro dell’incrocio. 
 Su strada a senso unico per svoltare a sinistra ci si tiene sul margine sinistro. 
 L’inversione non è consentita in vicinanza o corrispondenza degli incroci (il sorpasso è
consentito se l’incrocio è regolato da semaforo). In corrispondenza è consentito
sorpassare una bicicletta se si deve occupare la corsia opposta di marcia. 
 In corrispondenza degli incroci extraurbani non è consentito effettuare la sosta né la
fermata. E’ possibile azionare i dispositivi di segnalazione acustica e gli anabbaglianti. 
 A un incrocio urbano con via libera si può prestare aiuto all’automobilista davanti rimasto
fermo se non crea pericolo (?). 
 Non è obbligatorio dare la precedenza a destra e a sinistra col segnale rotatoria. Si dà a
sinistra solo col segnale dare precedenza. 
 
 Gli specchi laterali devono essere regolati dopo la regolazione del sedile di guida. Quello
centrale ha una posizione antiriflesso da poter utilizzare anche durante le ore notturne.
Lo specchio laterale sinistro non deve essere regolato per guardare i bambini dietro, ma
per scorgere nel suo terzo di destra la coda del veicolo (attenzione alla falsa percezione
della distanza e al suo angolo cieco molto ampio). Si usa prima di un sorpasso integrato
con un rapido controllo visivo laterale diretto. Nell’inserimento nella circolazione si deve
dare uno sguardo diretto allo specchietto retrovisore. 
 Gli specchi retrovisori dei veicoli a due ruote non sono fissi. 
 
 Il sorpasso non è vietato in corrispondenza dei passi carrabili, né se nevica, né in
prossimità delle stazioni di servizio. La pericolosità del sorpasso non è determinata da
delineatori di margine normali sulla strada. In autostrada nel sorpasso non ci si deve
distanziare di almeno 100 m dal veicolo sorpassato. Un veicolo trainante un caravan può
essere superato anche in una discesa a forte pendenza. Si può sorpassare a destra se il
veicolo davanti ha segnalata la svolta a sinistra. Si può sorpassare nelle strade a senso
unico. Non è consentito senza visibilità. E’ permesso in curva con strada a due corsie per
senso di marcia. E’ consentito in prossimità o corrispondenza di passaggi a livello senza
barriere se regolati da semafori come nelle intersezioni (altrimenti no). E’ consentito sui
dossi se la strada è a due carreggiate separate e a due corsie per senso di marcia (vietato se
solo a due corsie per senso di marcia). Ok in prossimità di un dosso su strada a due corsie
per senso di marcia. Consentito in prossimità su strade a senso unico. Non è vietato su
dossi e corsie a senso unico. Consentito su strada a due corsie a doppio senso di marcia
nel tratto discendente del dosso (no in generale, no a veicoli a trazione animale). Non è
consentito sulle corse di accelerazione. (sempre ok credo su carreggiate separate). Si può
sorpassare in corrispondenza dell’uscita di un parcheggio pubblico. 
 Se il tram e filobus sono fermi la manovra a destra è possibile con salvagente. Il sorpasso
del tram si può fare da ambo i lati su strada a senso unico abbastanza larga. 
 
 Non bisogna controllare prima di guidare che le cinture siano dotate di pretensionatore,
né regolare il contachilometri parziale. 
 La fermata è la temporanea sospensione della marcia per esigenze brevi (non c’è durata
massima di 10 minuti, ok per chiedere, o per salita/discesa). Il conducente deve essere
sempre presente a bordo. Su strada urbana se non c’è marciapiede rialzato si deve lasciare
uno spazio non inferiore a un metro. Fuori dai centri abitati se possibile collocare il
veicolo fuori dalla carreggiata, ma non sulle banchine (sennò più vicino possibile al
margine destro). E’ ok davanti ai passi carrabili, ok in curva se di breve durata (sennò è
vietata, e fuori dai centri abitati pure sulle strade urbane di scorrimento e in loro
prossimità). Vietata in corr./pross. dei passaggi a livello, come sui dossi (anche fuori dai
centri abitati), sottovia/sotto sovrapassaggi e fornici e portici. E’ ok sulle aree mercato e
scarico merci. Non è vietata in pross. dei segnali stradali (anche se ne occulta vista). Non
vietata limitatamente alle ore di servizio in corrispondenza dei distributori. Vietata in
corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione,
come nelle aree di intersezione fuori dai centri abitati. Vietata pure in pross/vic dei
segnali stradali verticali che ne occultino la vista. No dopo il segnale divieto di sosta, no
lungo le autostrade in caso di emergenza. Non sempre vietata in seconda fila. Consentita
di fronte ai cassonetti. 
 L’arresto è interruzione per esigenze di circolazione. 
 La sosta è la sospensione protratta nel tempo con possibilità di allontanarsi. Si deve
impedire l’uso del veicolo ad altri senza consenso (non deve lasciare motore acceso).
Fuori dai centri abitati può effettuarla anche se impossibile fuori dalla carreggiata. Si può
sostare nei centri abitati anche senza apposite strisce. A senso unico di marcia nelle strade
urbane la sosta lungo il margine sinistro non è sempre consentita (è ok purché rimanga
uno spazio non inferiore a 3 metri di larghezza per i veicoli). Il cambio non deve essere
lasciato in folle (mettere freno a mano e cambio più basso. Su forte pendenza le ruote
inoltre sterzate verso il marciapiede). Nella sosta con disco orario mettere l’orario di
arrivo (non si può riaggiornare). Con parchimetro il tagliando. Nei parcheggi a tempo
limitato il limite non si applica ai disabili. Vietata fuori dai centri abitati in corr e pross
delle aree di intersezione, come vicino ai passaggi a livello, sottovia, sottopassaggi, fornici,
portici, sbocco dei passi carrabili, doppia fila (nemmeno per poco, può essere permessa
per veicoli a due ruote). No nelle gallerie illuminate, come fuori dai centri abitati in pross
dei dossi (ma in realtà sempre vietata sui dossi). Vietata a meno di 15 m dal segnale di
fermata di autobus (ecc.) qualora gli spazi di stazionamento siano delimitati. Vietata
dovunque venga impedito lo spostamento di veicoli in sosta, come negli spazi riservati
alla fermata/sosta di veicoli per persone invalide, come nelle ore di scarico/carico del
mercato, scivoli o raccordi tra i marciapiedi e la carreggiata utilizzati dai veicoli per
invalidi. (pena anche detrazione punti). Vietata sulle banchine salvo segnalazione, nelle
aree pedonali urbane, zone a traffico limitato. Se le norme stradali lo impongono la sosta
non viene condizionata dalla segnaletica stradale. Vietata nelle ore di esercizio in corr dei
distributori e sino a 5 m. Nei centri abitati non si lascia rimorchio staccato di norma. La
sosta a meno di 15 m dal segnale fermata autobus qualora gli spazi non siano delimitati
comporta anche detrazione punti. 
 La sosta di emergenza è ok per malessere del conducente o passeggero (non per far
scendere/salire una persona invalida o esigenze di circolazione). 
 Fermata e sosta vietate nei centri abitati in corrispondenza delle aree di intersezione e in
pross. a meno di 5 m (ok a più). Vietate pure sui marciapiedi. Sempre vietate sugli
attraversamenti pedonali (nemmeno per far scendere/salire qualcuno). Vietate sulle piste
ciclabili e ai loro sbocchi. Vietate in curva e fuori dai centri urbani e strade urbane di
scorrimento anche in loro prossimità. Vietate vicino segnali semaforici che ne occultino la
vista, come segnali verticali, segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di
canalizzazione. 
 
 Tri.mob.per. no obbligatorio di notte con veicolo fermo con ostacolo non visibile ad
almeno 150 m. Fuori dai centri è obbligatorio anche di giorno presegnalarlo quando non
può essere visto nettamente a 100 m (anche carico caduto). Fuori dai centri si deve
segnalare il veicolo fermo sulla carreggiata se mancano o sono insufficienti le luci
posteriori di posizione o di emergenza. 
 Va posto dietro al veicolo od ostacolo ad almeno 50 m (visibile ad almeno 100 m). Se
non è possibile nel posto migliore. Deve stare ad almeno un metro dal bordo esterno. 
 Se possibile togliere il veicolo fuori dalla carreggiata o il più possibile vicino al margine
destro. Se non è possibile rimuovere usare il segnale.  
 Con avaria o carico caduto si deve anche segnalare l’ente proprietario della strada o un
organo di polizia. Con spargimento di materiale pericoloso si deve segnalare anche con
segnali manuali. Sul materiale viscide/infiammabile/pericoloso si deve spargere se
possibile sabbia/terra/segatura o altro di idoneo (no deviare il traffico in attesa dell’ente
proprietario) … pure segnale in mezzo. 
 
 Uso anabbaglianti obbligatorio anche di giorno su autostrade e str.pri. 
 Con ingorgo si può passare sulla corsia per la sosta di emergenza solo per uscire
dall’autostrada a partire dal preavviso posto a 500 m dallo svincolo. 
 Su autostrade e ex.pri è vietata/sconsigliata la circolazione di veicoli a tenuta non stagna e
con carico scoperto se trasportano materiali che possono disperdersi. Vietate anche
autovetture che non sviluppano velocità in piano di 80 km/h e di macchine agricole, né
velocipedi/ciclomotori e motoclicli di cilindrata inferiore a 150 cm3. 
 In autostrada nei luoghi pertinenti è permessa l’attività commerciale se permessa dall’ente. 
 Nelle autostrade a tre o più corsie i veicoli di lunghezza su a 7 m devono impegnare le
due più vicine al bordo destro della carreggiata. 
 Nelle aree di servizio delle autostrade la sosta massima è di 24 ore. 
 E’ vietato richiedere e concedere passaggi in autostrada o aiutare automobilisti in avaria. 
 La sosta di emergenza (malessere passeggeri, inefficienza dei veicolo) in autostrada sulle
carreggiate/rampe/svincoli non si deve protrarre per più di 3 ore. 
 Animali domestici sono ok anche in numero superiore ad uno purché custoditi in gabbia
o nel vano posteriore diviso da rete. 
 Sulla carta di circolazione il numero di persone trasportabili comprende il conducente (9
massimo nelle autovetture, non 5 negli autocarri). 
 Sui motocicli ok passeggero solo se conducente maggiorenne e il posto è previsto sulla
carta di circolazione. Vietato il trasporto di minori di 5 anni. Vietato trainare e farsi
trainare. Ok animali in apposita gabbia. Carico sporgente non oltre 50 cm. 
 
 Il carico sugli autoveicoli non deve sporgere posteriormente per più di dei 3 decimi della
lunghezza del veicolo (segnalata sempre da uno o due pannelli quadrangolari a righe
oblique bianche e rosse … se sporge per l’intera larghezza posteriore devono essere due
posti trasversalmente alle due estremità del carico). Non può sporgere longitudinalmente
dalla parte anteriore, ma sì posteriormente se costituito da cose indivisibili fino ai 3
decimi della lunghezza (non lateralmente). Lateralmente non più di 30 cm dalle luci di
posizione anteriore e posteriori (comunque entro i limiti massimi di sagoma). 
 Il pannello quadrangolare a righe oblique bianche e rosse detto prima può essere messo
sui veicoli guasti quando trainati e non funzionano le luci di emergenza. Va messo sempre
con carico sporgente e deve essere retroriflettente (non va messo di lato). 
 Con davanti un veicolo con carico instabile si deve aumentare la distanza di sicurezza e
sorpassarlo appena possibile. 
 Il pannello arancione (con scritte) segnala veicoli con merci pericolose. 
 Il pannello rettangolare a righe gialle e rosse dietro autocarri con mpc sup 3,5 t. 
 Quello rettangolare giallo con bordo rosso dietro rimorchio individua un autotreno o
autoarticolato. 
 Il traino si fa con solido collegamento idoneamente segnalata tipo drappo rosso (no con
luci posteriori senza altre segnalazioni). Un autoveicolo può trainare un veicolo che non
sia un rimorchio se questo non può più circolare (2 punti di detrazione se non fatto con
collegamento idoneo). Non più di un veicolo (salvo trasporti eccezionali). 
 Per trainare un rimorchio occorre effettuare il collegamento elettrico con la motrice (non
serve che la distanza sia almeno di 3 m). I rimorchi trainati da autovetture sono muniti in
genere di freno di inerzia. Il conducente a bordo del veicolo guasto trainato deve
comunque essere munito di patente. Se il veicolo trainato è munito di servosterzo può
risultare faticoso manovrare lo sterzo (ma non è bloccato). Il carico sul rimorchio è
meglio sia vicino all’asse. I rimorchi hanno targa propria. Non si può alloggiare nel
caravan durante il moto ed è considerato un rimorchio. In un rimorchio dotato di freno
di inerzia l’effetto della frenata avviene quando il rimorchio si avvicina alla motrice (non
avviene quindi automaticamente). In caso di sganciamento accidentale attiva il freno di
stazionamento. Se lo si lascia in sosta si alza il freno a mano e in pendenza si applica dei
cunei di arresto alle ruote (lo si lascia staccato in sosta nei centri urbani). 
 I rimorchi devono essere assicurati con la stessa polizza della motrice. Quelli a pieno
carico fino a 3,5 t non devono essere segnalati con strisce posteriori e laterali (né
contrassegni di velocità massima). Non devono essere sottoposti a revisione periodica
insieme al veicolo trainante. Massimo rapporto di traino per rimorchio sprovvisto di
qualsiasi dispositivo di frenatura è 0,5. Non è parte integrante del veicolo a cui è stato
abbinato in fase di collaudo (nemmeno se ha una massa fino a 3,5 t). I rimorchi per il
trasporto di cavalli possono circolare in autostrada. La larghezza può superare quella del
veicolo trainante. E’ falso che le imbarcazioni possano sporgere oltre 50 cm per ogni lato.
Il carico non può sporgere dalla parte anteriore fino a 3 decimi della lunghezza totale. Si
può attaccare un rimorchio su un veicolo con sensori di parcheggio. Durante la marcia il
rimorchio non deve avere il ruotino pivottante di manovra abbassato. 
 Gli specchietti sulla motrice non devono sporgere oltre 20 cm dal punto di maggiore
larghezza. 
 Il rapporto di traino entro i limiti del veicolo non deve superare 1 per rimorchi di massa
fino a 3,5 t muniti di freno di servizio. 
 I rimorchi TATS trasportano attrezzature per il tempo libero e non per fini di commercio. 
 I conducenti con quelli con tutto insieme superano 3,5 t sono considerati in stato di
ebbrezza se il tasso alcolemico è superiore a zero grammi per litro. 
 Se il gancio di traino non viene utilizzato deve essere sfilato, smontato e ripiegato. Sul
gancio c’è una targhetta con indicato il carico verticale massimo. In caso di rottura degli
organi di traino non possono essere riparati presso officina specializzata. 
 In caso di prolungata inattività è consigliabile se non è possibile sollevarlo (meglio,
applicando appositi sostegni sotto al telaio), aumentare la pressione dei pneumatici e
cambiare periodicamente la superficie d’appoggio. 
 Nelle curve il rimorchio tende a stringere. 
 I movimenti di liquido nel serbatoio sono maggiore causa di instabilità dei complessi di
veicoli. 
 
 Il simbolo degli abbaglianti è blu (righe orizzontali). L’uso intermittente è consentito non
solo in caso di pericolo immediato; è ok per segnalare sia di giorno che di notte
l’intenzione di sorpassare e dare avvertimenti. 
 Quello degli anabbaglianti è su spia verde (righe oblique verso il basso). Sono obbligatorie
nei centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora a mezz’ora prima dell’alba.
Sono consentite anche di giorno quando si transita in galleria (anche se illuminate). 
 Le frecce su spia verde (lampeggiante) se azionate. Fuori dai centri abitati sono
obbligatori sia di giorno che di notte (in alternativa luci di marcia diurne?). Sono
necessarie anche provenendo da corsia di accelerazione, come su cambio di corsia nelle
strade a senso unico. 
 La spia di emergenza è rossa, come quella della pressione dell’olio, del freno a mano, della
temperatura dell’acqua di raffreddamento (non quella delle cinture, parabrezza,
fendinebbia). 
 In caso di scarsa visibilità inferiore a 50 m per condizioni atmosferiche sono obbligatorie
le luci di posizione e gli anabbaglianti. 
 Se nebbia con vis inf a 50 m o pioggia intensa si deve usare la luce post per nebbia se
provvisti (gli abbaglianti non consentiti di norma nei centri abitati anche in questo caso). 
 Le luci di posizione non sono sempre alternativa agli anabbaglianti. 
 La targa posteriore è illuminata da luce bianca. I catadiottri sono di colore rosso nella
parte posteriore; sulla parte davanti di rimorchi/semirimorchi e carrelli-appendice sono di
colore bianco. 
 L’uso di cellulare consentito solo con auricolari o viva-voce. Se il parabrezza è coperto
dalla polvere non bisogna usare il dispositivo di disappannamento. 
 Chi soffre di certe condizioni certificate (anche in certe gravidanze) può non agganciare la
cintura. Pure gli istruttori di guida durante la professione non ne sono tenuti. Le persone
obese non possono interporre qualcosa fra loro e le cinture. 
 Le cinture si indossano anche se seduti posteriormente, non è solo consigliato. Si usano
in qualsiasi situazione di marcia. La spia delle cinture è rossa. 
 L’airbag non funziona con la chiave d’accensione non inserita. L’airbag va disattivato
quando si sistema il seggiolino anteriormente (schienale rivolto verso il parabrezza); se
non c’è il comando si posiziona solo posteriormente. L’airbag non deve essere gonfiato
periodicamente. Quando si attiva si gonfia in pochi millisecondi grazie a un sensore ed è
un cuscino di nylon o altro materiale sintetico.  
 Il conducente non deve indossare il giubbotto ad alta visibilità anche di notte nei centri
abitati. Non sono solo di colore giallo e non si deve esserne provvisti per numero di posti
disponibili. 
 I bambini di altezza inferiore a 1,50 m devono essere trattenuti da sistemi di ritenuta
omologati (non sono di un unico tipo, classificati in gruppo a seconda del peso che
possono accogliere). I bambini di età inferiore a 3 anni non possono viaggiare su questi
dispositivi sono assenti. Ok su sedili anteriore se l’altezza supera 1,50m ed età più di 3. 
 Gli stivali ad uso motociclistico non hanno la suola in acciaio, non sono dotati di doppie
stringhe, non coprono la gamba fino al ginocchio. I guanti non sono di colore nero con
una sagoma di moto al polso, non sono sostituibili da guanti da scii. Gli indumenti non
sono posti a prove di lavaggio, non sono solo di colore nero. Le giacche hanno inserti
rigidi protettivi per le articolazioni. 
 
 Si può circolare con la carta di circolazione del veicolo (anche se intestata a un altro
conducente). Si può circolare con la targa prova, come anche senza certificato di
proprietà, senza ricevuta pagamento tassa di possesso, con garanzia scaduta di validità. 
 Deve essere munito di certificato di assicurazione e relativo contrassegno. 
 Nelle esercitazioni la P davanti e dietro. 
 
 La patente AM ok a 14 anni. Ok quadricicli leggeri, ciclomotori con motore termico non
superiore a 50 cm3, ciclomotori a 2 e 3 ruote, ciclomotori con motore elettrico di pot non
superiore a 4 kw. 
 A1 ok veicoli con AM, ok motocicli (con o senza carrozzetta) di cil fino a 125 cm3, pot
non sup a 11 kw e rapporto pot/peso non sup a 0,1 kw/kg. Ok da chi ha almeno 16 anni.
Ok tricicli a motore di pot non sup 15 kw. Trasporto passeggero solo se ok nella carta di
circolazione e conducente maggiorenne. Ok macchine agricole che rientrano nei limiti di
sagoma e massa previsti per i motoveicoli. 
 A2 almeno 18 anni di età. Ok motocicli (con o senza carrozzetta) di pot fino a 35 kw,
rapporto potenza/peso non sup a 0,2 kw/kg purché non derivati da una versione dello
stesso modello che sviluppa oltre il doppio della potenza massima (anche alcuni tricicli a
motore). Il titolare A2 da almeno 2 anni può conseguire A che abilita a tutti i motocicli
anche se ha meno di 24 anni. Abilità a veicoli per A1 e AM. Ok macchine agricole nei
limiti di sagoma e massa dei motoveicoli. Ok passeggero se previsto dalla carta di
circolazione. 
 Patente A tutti i motocicli (con o senza carrozzetta). Ok quelli di AM, A1 e A2. Ok
tricicli a motore ma se si ha almeno 21 anni. Conseguibile ad almeno 24 anni di età con
A2 da almeno 2 anni. Ok a 20 anni di età con accesso graduale con A2 da almeno 2 anni.
Ha validità 10 anni a chi non ha superato i 50. 
 B1 abilita ad alcuni quadricicli non leggeri, massa a vuoto non sup 400 kg (550 kg per
veicoli destinati al trasporto merci) esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici e
con pot massima non sup a 15 kw. Ok da 16 anni di età. Ok quadricicli non leggeri con
manubrio (quad). 
 La B ok autovetture trainanti un rimorchio non leggero (massa oltre 750 kg) purché
massa totale non sup 3,5 t. Solo in Italia i tricicli a motore con pot sup a 15 kw se si ha
almeno 21 anni. Autoveicoli massimo 3,5 t (anche autocarri, anche se trainanti un
rimorchio leggero massimo 750 kg) e 9 posti. Ok tutti i quadricicli a motore. Ok veicoli
con patente AM e B1, ok veicoli con A1 ma solo in Italia. Nei primi tre anni non
consente autovettura con pot specifica riferita alla tara sup a 55 kw/t o pot massima di 70
kw. La B con codice armonizzato 96 può essere fatta anche dopo la B (o
contestualmente) superando una prova di guida su specifico veicolo e abilita ad
autoveicoli trainanti rimorchio non leggero (oltre 750 kg) con massa del complesso non
sup a 4.250 kg. Ha validità 2 anni se rilasciata o confermata a chi ha superato gli 80, 3
anni fra i 70 e gli 80 (la BS speciale ha validità di 5 anni a chi ha superato i 70). Ha validità
10 anni a chi non ha superato i 50 anni. Ha validità 5 anni fra i 50 e i 70 anni. 
 BE necessaria per autovettura con rimorchio di massa massima autorizzata di 2.000 kg e
nel complesso pari a 4.500 kg, come per massa massima autorizzata di 3.000 kg e
rimorchio di mma di 1.000 kg. BE ok per autotreni con autoveicolo mma 3.500 kg e
rimorchio di massa fino a 3.500 kg (anche se massa del complesso sup a 4.250 kg). BE
abilità a veicoli di patenti AM, B1, B e B con cod. arm. 96. La BE ha validità di 10 anni a
chi non ha superato i 50 anni. 
 
 Patente ritirata quando si circola con validità scaduta, come se non sistema carico mal
disposto dopo avvertimento, come se non ci si sottopone a esame di revisione nei tempi
prescritti, violazione che comporta le sanzioni accessorie della sospensione, in stato di
ebbrezza, se incidenti provoca lesioni alle persone, se sotto stupefacenti. 
 Se non si supera l’esame di revisione si incorre nella revoca. La revisione può essere
disposta se ci sono dubbi sui requisiti fisici e psichici prescritti o idoneità tecnica. La
revisione può essere disposta dopo incidente con lesioni gravi alle persone. Può essere
disposta con obbligo visita medica e/o esame di idoneità tecnica. Revisione disposta con
0 punti sulla patente. Può essere disposta dall’uff motorizzazione civile o dal prefetto.
Può essere disposta quando si circola con revisione scaduta da oltre un anno. 
 La revoca quando si guida con patente sospesa, quando si perde per sempre i requisiti
psichici o fisici richiesti, quando all’esame di revisione non si risulti più idonei alla guida.
Si dispone se la patente viene sostituita con altra rilasciata da uno stato estero, come
quando in autostrada si inverte il senso di marcia e si va contromano. 
 La sospensione quando si guida sotto stupefacenti, quando non si ha conseguito la
patente giusta per il veicolo, quando fugge senza prestare soccorso. La sospensione è una
sanzione accessoria che deriva dalla violazione di alcuni articoli del cod della strada.
Anche quando si circola in autostrada sulla corsia di emergenza nei casi non previsti,
quando ci si rifiuta di sottoporsi agli esami alcolici, quando il neopatentato circola senza
rispettare limitazioni sui veicoli e di velocità, quando si superano di oltre 40 km/h i limiti. 
 Frequenza di corso e superamento esame permettono al titolare di A o B di recuperare 6
punti arrivando al massimo di 20. Se per due anni non si commettono infrazioni con
detrazione chi ha meno di 20 punti ritorna a 20. Di base si parte da 20 punti. Nei primi
tre anni dal conseguimento della B le sanzioni hanno il doppio dei punti. Se per due anni
non si perdono punti chi ha 20 o più punti ne ottiene 2 (3 se neopatentato) fino a un
massimo di 30. Se si commettono più violazioni con decurtazioni si possono perdere
massimo 15 punti (a meno che non comporti la sospensione). 
 Superare di 10 km/h il limite porta a detrazione, come il mancato rispetto della distanza
di sicurezza con incidente, l’uso improprio delle luci durante la guida, guidare sotto
sostanze, il mancato rispetto di alcune norme di sorpasso, circolare senza casco o col
casco male allacciato (meno 2 punti), l’omesso uso di lenti se prescritto, l’uso del telefono
senza auricolari o senza viva voce, il trasporto in sovraccarico o sovrannumero, circolare
sulla corsia di emergenza fuori dai casi previsti. 
 
 Causa probabile di incedenti non è la strada suddivisa in corsie o in carreggiate. Su strada
ghiacciata e in discesa è opportuno procedere con marce basse. In presenza di strade
ghiacciate è opportuno innestare la doppia trazione se provvisti. Su strade coperte di neve
occorre montare pneumatici invernali su tutte le ruote o catene sulle motrici. Su strada
innevata l’aderenza non è minore che su strada ghiacciata. In caso di infossamento su
neve o sabbia se non si riparte con la prima occorre innestare una marcia superiore (se
non si riesce a spostare occorre inserire sotto la ruota che slitta qualcosa che faccia attrito). 
 In caso di nebbia fitta se costretti a fermarsi è opportuno usare le frecce di pericolo. In
caso di nebbia fitta è opportuno accendere la luce posteriore per nebbia, accendere i
proiettori fendinebbia o in mancanza gli anabbaglianti. 
 Dopo un incidente è obbligatorio se non impossibilitati collocare il veicolo sul
marciapiede. Bisogna evitare che vengano modificate le tracce. Si deve fornire le proprie
generalità, gli estremi della patente, della targa e dell’assicurazione alle persone
danneggiate.  
 Se dopo un incidente c’è rischio d’incendio del veicolo è opportuno spegnere il quadro
elettrico girando la chiave. Il rischio di scoppio non è maggiore se il veicolo è dotato d
interruttore inerziale. Non si deve svuotare il serbatoio o smontarlo. 
 I motocicli devono tenere accesi gli anabbaglianti anche di giorno. 
 Ai veicoli a due ruote non è concesso circolare su strada con obbligo di catene. 
 Si devono usare occhiali o lenti se sulla patente è stato inserito il codice armonizzato 01
(non solo quando la miopia supera 6 diottrie). 
 
 E’ obbligatorio soccorrere un ferito della strada. 
 Se è in stato di incoscienza non bisogna metterlo in posizione semiseduta. Verificare se
c’è respiro mettendo una mano sulla parte laterale bassa del torace o sull’addome. Può
essere mosso solo se si è certi non ci siano traumi alla colonna vertebrale. Se fa fatica a
respirare liberare il naso e la bocca da eventuale ostruzioni. 
 Lo stato di shock può essere causato anche da una forte emozione, un forte trauma o
dolore. Non si può verificare anche in chi ha perso molto sangue. Si manifesta con pelle
molto pallida e fredda (sudorazione fredda alla fronte, brividi, frequenti battiti). Anche
improvvisa pronuncia di frasi e parole senza senso. Il ferito in shock va disteso a terra,
possibilmente con le gambe sollevate; va coperto se possibile. 
 Se ha ferita sanguinante va coperta con materiale sterile o il più possibile pulito. I corpi
estranei non vanno tolti dalla ferita. Se la ferita è sporca di terra bisogna lavarla. Se
possibile metterlo in posizione seduta o sdraiata in attesa dei soccorsi. 
 Se ha fratture agli arti bisogna solo bloccarglieli e coprire le eventuali ferite con materiale
pulito. Se necessarie le normali misure anti-shock.  
 Se è cosciente ma con trauma alla gabbia toracica con ferita visibile e profonda bisogna
comprimere con un panno pulito. Bisogna metterlo in posizione semi-seduta. 
 Se ha ustioni al busto conviene coprirle con materiale pulito o meglio sterile. Se possibile
acqua fredda sulle ustioni. Le residue fiamme se presenti vanno soffocate con una coperta
per esempio. 
 Se corpo estraneo in un occhio bisogna bendarglielo senza toccarlo. 
 
 La responsabilità civile connessa al sinistro stradale grava sul proprietario e sul
conducente. Ogni danno causato deve essere risarcito. E’ indipendente dalla
responsabilità penale e amministrativa.  
 La responsabilità per i danni connessa alla circolazione dei veicoli è a carico del
conducente se si tratta di responsabilità penale. E’ a carico di entrambi se responsabilità
civile. Non è a carico del proprietario se prova che la circolazione è avvenuta contro la
sua volontà. Ci si libera dall’obbligo civile se si risarcisce il danneggiato; si può far riparare
il proprio autoveicolo; può farsi assistere da un consulente; ci si può accordare
sull’ammontare da risarcire. 
 La responsabilità penale non sorge nei confronti del proprietario se il conducente non è
stato identificato. E’ esclusa quando ci sono danni alle sole cose e quando il fatto dipende
da forza maggiore. 
 Chi è penalmente e civilmente responsabile può incorrere nella sospensione, nella revoca
o nella revisione. 
 L’assicurazione obbligatoria RCA (responsabilità civile auto) copre i danni subiti da
persone e/o cose in aree pubbliche o aperte al pubblico; copre i danni dai terzi trasportati
se il veicolo è autorizzato al trasporto di persone. Quando è scaduta si può incorrere nella
confisca del veicolo, o nella sanzione se si circola o si lascia in sosta il veicolo nelle strade
pubbliche. Quando scade il veicolo non deve essere sottoposto a revisione tecnica. Non
copre responsabilità penale e amministrativa. E’ valida anche nei paesi dell’unione
europea. Non copre ogni danno oltre il massimale stabilito (che può aumentare pagando
premio maggiore). La cifra minima dei massimali è stabilità per legge. Il certificato deve
essere sempre tenuto a bordo. Il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza. Il
contratto con la formula bonus-malus non viene stabilito dal giudice, né automaticamente
annullato se si provocano più di due incidenti. La formula bonus-malus comporta una
variazione annuale del premio assicurazione in base al numero di incidenti causati (si
applica anche ai motocicli). 
 Il risarcimento diretto non è possibile se ci sono più di due veicoli coinvolti. Si applica se
ci sono danni al veicolo e lesioni al conducente di lieve entità. 
 Il fondo di garanzia per le vittime della strada risarcisce danni alle persone da veicoli non
identificati, veicoli non coperti da assicurazione, ma non danni arrecati da minorenni. 
 Se il veicolo è rubato in uno stato estero si deve ripetere la denuncia in Italia per attivare
l’assicurazione. 
 
 L’inquinamento aumenta se gli iniettori sono difettosi. Non è nullo nei veicoli che
rispettano la normativa antinquinamento Euro 0 (ma minore). 
 Per diminuire l’inquinamento non bisogna controllare spesso la frizione e il differenziale,
né gli ammortizzatori, né sostituire periodicamente il filtro antipolline o il filtro dell’olio.
Bisogna evitare di tenere inserita per troppo tempo una marcia bassa se non necessaria. Si
può ridurre con veicoli ad alimentazione elettrica, metano o GPL. Bisogna sostituire
periodicamente il filtro dell’aria. 
 Nei veicoli dotati di marmitta l’inquinamento non è minore subito dopo l’accensione del
motore quando la temperatura è ancora bassa. 
 Se si guida un veicolo con troppi gas inquinanti si può incorrere nella sanzione e il ritiro
della carta di circolazione. 
 Tenere aperto il tettuccio non comporta un minor consumo di carburante. E’ opportuno
tenere chiusi i finestrini, specie ad alte velocità invece. I veicoli ibridi non inquinano di
più. 
 L’uso di dispositivi a corrente elettrica aumentano i consumi di carburante. Diminuire
opportunamente la velocità gli diminuisce. 
 
 Si può parcheggiare nelle zone residenziali. Non è vero che su tutte le strade è vietato il
transito di veicoli che superano i 10 m di lunghezza.  
 Per demolire o rottamare non si deve consegnare esclusivamente al concessionario della
casa costruttrice; si deve consegnare il veicolo a un centro di raccolta per la messa in
sicurezza (autodemolitore autorizzato). 
 La batteria esausta può essere consegnata al rivenditore senza costi aggiuntivi. 
 Per diminuire il rumore emesso non si deve sostituire il tubo di scarico con uno di
diametro più piccolo. Non si deve accelerare con il veicolo fermo. Non basta eliminare la
parte finale della marmitta. 
 
 Il simbolo della batteria è sua spia rossa che se accesa indica che il generatore di corrente
con carica la batteria (non che è scarica o che bisogna invertire i cavi o che bisogna
sostituirla) 
 Le sospensioni sono poste tra il telaio e le ruote. Non è vero che non entrano in funzione
su strada rettilinea o che sono poste in genere sulle sole ruote anteriori.  
 Il conducente non può in ogni caso regolare la rigidità degli ammortizzatori (che servono
a ridurre le oscillazioni delle sospensioni). Gli ammortizzatori scarichi non provocano un
maggior consumo di lubrificante, ma aumentano il rischio di rottura delle molle delle
sospensioni, l’usura non uniforme del battistrada dei pneumatici. Gli ammortizzatori
scarichi non possono essere sostituiti con una sospensione rinforzata, né provocano un
anomalo funzionamento del motore. 
 La precisione della sterzata non è influenzata dalla scarsa pressione dell’olio di
lubrificazione, né dall’eccessiva temperatura del liquido di raffreddamento. 
 Il servosterzo non migliora l’azione frenante del veicolo (?). In caso di malfunzionamento
lo sterzo diventa pesante. La durezza dello sterzo può essere indice di insufficiente
pressione dei pneumatici, mentre se vibra è meglio controllare la bilanciatura delle ruote
anteriori. 
 In caso di foratura lo sterzo tira nella direzione della ruota forata. Il servosterzo aiuta a
controllare la traiettoria del veicolo. 
 Il volante può essere regolato di altezza. 
 Il servosterzo idraulico/servofreno a depressione non funziona se il motore è spento. 
 In caso di frenata di emergenza con entrata in azione dell’ABS bisogna continuare a
premere con forza il pedale senza allentare la pressione. L’azione frenante è massima se si
inserisce la prima. 
 In lunghe e ripide discese non è necessario inserire una marcia bassa per evitare di
surriscaldare i freni. Le guarnizioni d’attrito sono le parti maggiormente sollecitate ad alte
temperature. 
 I veicoli leggeri sono spesso dotati di servofreno. 
 In caso di frenata di emergenza non si deve tenere premuto contemporaneamente a
fondo freno e frizione. 
 Con i freni squilibrati non si manifesta in genere un surriscaldamento del liquido
refrigerante del motore, ma un’usura irregolare del battistrada. Può avvenire che si
blocchino solamente le ruote di un lato. Non può essere causata dalla presenza del
servosterzo su veicoli di piccola cilindrata. 
 Una frenatura poco efficiente o squilibrata può essere causata dalla presenza d’aria o
vapore nel circuito frenante idraulico. Può avvenire che si bandi dirigendosi verso il lato
della ruota che si blocca per prima. Non dalla presenza di freni a disco sull’asse posteriore,
né dall’insufficiente lubrificazione dei tamburi o dei dischi (ma sì dal loro consumo
irregolare), né dall’alimentazione a metano su strade di montagna, né dal consumo
eccessivo dei meccanismi del freno di stazionamento, né da pneumatici invernali su strade
non innevate o montati su tutte le ruote, né dall’eccessivo gioco del pedale della frizione. 
 La spia rossa accesa durante la marcia su punto esclamativo comporta di provvedere
rapidamente a una manutenzione o riparazione dell’impianto frenante. 
 L’ABS rende la frenata più sicura perché impedisce alle ruote di bloccarsi. Corregge la
traiettoria del veicolo anche durante una frenata di emergenza. Consente di utilizzare la
massima forza aderente in frenata. Agisce anche quando gli pneumatici sono usurati.
Agisce sulle ruote motrici. Si può modificare la traiettoria del veicolo. 
 Gli pneumatici tubeless (con camera d’aria?) in caso di foratura si sgonfiano lentamente.
Se si conficca un chiodo non bisogna estrarlo subito, si può continuare a guidare per un
po’ con cautela. 
 Lo spessore minimo del battistrada degli pneumatici di un autoveicolo deve essere di 1,6
mm. Di un motociclo non è vero deve essere di 1,0 mm. 
 E’ consigliabile montare i pneumatici invernali su tutte le ruote. Non devono rispettare
limiti di velocità inferiori. 
 Non è vero che i chiodati vanno montati solo su due ruote dello stesso asse. 
 Le catene non devono essere montate sulle ruote posteriori nei veicoli a doppia trazione
(i cosiddetti 4x4). 
 La pressione di gonfiaggio non va controllata dopo alcuni chilometri quando la gomma si
è surriscaldata. La pressione non va aumenta prima di iniziare un lungo viaggio. Se si
misura la pressione con la gomma calda non si ha una lettura corretta, si controlla quando
è fredda. Nei veicoli con rimorchio le pressioni devono essere uguali. Non si stabilisce in
base al materiale dei cerchioni. Se è troppo bassa provoca il consumo anomalo dei bordi
dei pneumatici. Non ne si migliora il raffreddamento diminuendo la pressione. Non è
vero che non bisogna mai invertire la posizione dei pneumatici per permettere loro di
adattarsi meglio. 
 Per sostituire una ruota dopo aver sollevato il veicolo e inserito la ruota di scorta bisogna
stringere leggermente i bulloni a veicolo sollevato e completarne il bloccaggio solo dopo
averlo abbassato. Prima di sollevare il veicolo è conveniente allentare leggermente i
bulloni di fissaggio. Prima di tutto bisogna azionare il freno di stazionamento e inserire la
prima o la retromarcia. Il terreno conviene essere orizzontale e stabile. 
 Non è vero che il ruotino (ruota di scorta di ridotte dimensioni) consente di raggiungere i
120 km/h o che non si può più portare passeggeri. 
 La spia rossa dell’olio/pressione del lubrificante se accesa dice di arrestarsi subito. Indica
insufficiente pressione dell’olio (non che va cambiato, che la sua temperatura è troppo
bassa, che è troppo caldo, che consuma troppo olio). 
 La spia rossa della temperatura del liquido di raffreddamento del motore ne indica
l’eccessiva temperatura (non il liquido dei tergicristalli, l’olio di lubrificazione, il liquido di
raffreddamento nel radiatore, né l’olio nel motore). 
 
 La forza aderente consente il movimento del veicolo. Se eccessiva non comporta il
surriscaldamento dei freni. Aumenta se l’asfalto è rugoso. Se il coefficiente di aderenza
diminuisce le ruote motrici potrebbero pattinare. 
 L’acquaplaning dipende dallo spessore e dal disegno del battistrada. Inizia a velocità più
bassa se il pneumatico è molto consumato. Non aumenta su carreggiate con forte
pendenza laterale. Si verifica più facilmente nei veicoli leggeri. 
 In curva una forza spinge più verso l’esterno. Il carico posto in basso non favorisce il
ribaltamento, al contrario se posto in alto. Il ribaltamento in curva non è favorito se la
curva è larga, ma se è stretta. E’ favorito da una ridotta distanza fra ruote dello stesso asse
(carreggiata stretta). 
 In un motocliclo l’aderenza diminuisce su segnaletica orizzontale in caso di pioggia. No
con un passeggero. 
 
 I veicoli a motore a due ruote sono dotati di interruttore d’emergenza su manubrio per
facilitare lo spegnimento senza staccare le mani dal manubrio (non è posto sulla pedivella
del cambio o altro). E’ preferibile normalmente usare la chiave. L’interruttore
d’emergenza non ha funzione di freno di stazionamento. Per avviare deve essere posto su
ON/Avviamento.  
 E’ opportuno verificare periodicamente l’usura della catena di trasmissione. Si può pulire
con detergente sgrassante e lubrificare. La catena collega il pignone motore alla corona
della ruota (a volte necessario costituire insieme alla catena anche il pignone e la corona).
La rottura improvvisa della catena può causare il bloccaggio della ruota posteriore. Non è
possibile sostituire il pignone e la corona per modificare il rapporto di trasmissione. 
 Sui motocicli il livello del liquido dei freni si verifica controllando l’apposita vaschetta
trasparente. Va controllato con il veicolo in piano e dopo alcuni minuti dallo
spegnimento. 
 Nei veicoli a motore a due ruote il livello dell’olio si controlla a veicolo perfettamente
orizzontale poggiato con le ruote a terra e non sul cavalletto. 
 In alcuni motori di motocicli il livello dell’olio motore può essere controllato da
un’apposita finestrella posta sulla coppa motore. 
 Sui motocicli raffreddati ad aria il livello del liquido di raffreddamento non può essere
controllato da un’apposita finestrella posta tra le alettature del motore.