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21:10 Lunera [Ingresso] è anticipata dal clangore metallico dell'armatura brunita che

sferraglia al suo passaggio nella risalita degli scalini che conducono all'ingresso della
Locanda. La maniglia viene stretta tra le dita della mano destra guantate dalle piccole
piastre di metallo dei guanti d'arme, schiudendo l'uscio in questo esatto istante. E'
totalmente avvolta nella brunita, elmo cornuto escluso e trattenuto da un corno nella
mano sinistra mentre alla cintura d'arme è infilato il manico del mazzapicchio a destra e
il fodero a sinistra a proteggere la spada. Il medaglione pentacolare d'eloquente
appartenenza troneggia arrogantemente al centro della corazza di metallo, sorretto da
una catenina che gira attorno alla nuca coperta dai lunghi capelli neri, lisci come seta.
Ha il volto segnato da innumerevoli moniti del passato, labbra sfregiate da una cicatrice
che scivola giù dal labbro inferiore, colando verso il mento. Gli occhi, chiarissimi,
indagano all'interno, permanendo sulla soglia.
21:12 Mattitude [Bancone] è seduto su uno sgabello alla sinistra del bancone centrale,
con le gambe che penzolano sotto il gonnello da guerra in cuoio borchiato vista la
bassezza e sbattendo più volte nervosamente le punte degli stivali contro il bancone
stesso in maniera ritmica, allo stesso tempo. Il busto è piegato di poco in avanti
all'interno del pettorale nero in cuoio borchiato rifinito in oro, lasciando che entrambe le
grosse braccia siano distese in avanti e gli avambracci, nudi sotto i bracciali d'arme in
cuoio, siano appoggiati sul legno del bancone. Il palmo della mano sinistra è appoggiato
al bancone mentre la mano destra stringe con forza una tazza contenente del liquido
dall'odore forte, sbattendoci sopra l'indice della mano con fare nervoso. Il capo è tenuto
basso nonostante il rumore provocato da Lunera e dall'odore della donna, con i lunghi
capelli bianchi che sono davanti al volto barbuto e la fronte marchiata che quasi tocca il
legno del bancone.
21:17 Akantha [Ingresso] Pochi passi dietro Lunera in totale silenzio segue il proprio
superiore lungo le scale che conducono alla Locanda. Le proprie carni non morte son
strette nella morsa fredda del metallo brunito dell'armatura completa, ben in vista sul
petto vi è il medaglione pentacolare che l'identifica come Eletto dei cavalieri di Tenebra.
La cintura d'arme cinge i fianchi stretti con la lama sulla sinistra chiusa nel fodero ed
uno scudo medio metallico bloccato sulla schiena. Aumentando il cupo rumore del
metallo che cigola insieme a quella di Lunera, il passo e elegante e fiero che la porta ad
oscillare appena i fianchi dando al proprio moto un tono di femminilità. Bloccandosi non
appena il proprio superiore indugia sulla soglia del Locale davanti a loro.
21:19 Dime [Tav. 16] siede al tavolo, spalle alla finestra; una lunga tunica viola dai
lembi largamente ricamati lo avvolge, le insegne scorpioniche campeggiano all’altezza
del petto e sulla spalla destra; il cappuccio calato sulle spalle lascia spazio al Torque di
clan, il demonio velatore, delatore di menzogna lancia occhiate bieche alternando
l’attenzione tra l’ingresso e Mattitude “Trovo questo, un luogo perfetto.. Pandemonio..
l’alcool non manca…” così dicendo cala la sinistra sfiorando la luttuosa bastarda che
porta alla cinta d’arme, traendo dalla stessa cinta una fiaschetta “ho avuto un regalo
speciale qualche sera fa..” riprende ponendo la fiaschetta sul tavolo davanti a se, e la
lingua si muove sugli incisivi da destra a sinistra
21:20 Lilas [ Bancone ] lei è a ridosso del Bancone, quella ormai è la sua dimora e lo
dimostra il fatto che impartisce ordini a quel povero uomo dell'Oste indicando dove
andare e cosa fare mentre sorseggia un bicchiere sempre pieno. E' avvolta in un lungo
abito rosso tanto scollato dietro quanto davanti, decorato da rune dorate che si
muovono ad ogni suo respiro riassestandosi subito dopo. La carnagione piuttosto chiara
si manifesta pulita da imperfezioni, ospitando lungo il collo il Pentacolo da Guardiano
che emerge da ogni altra catena, e da ogni altro ninnolo. I corvini sono raccolti in una
rete finissima come una ragnatela, chiusa da un fermaglio a forma di volpe con gli occhi
rubinei. Addocchia Mattitude scuotendo appena il capo, per poi scivolare verso il rumore
che proviene dall'ingresso notando la figura di Lunera. Per ora nel suo volto solo una
mite espressione, che non si trasforma ne in sorriso ne in parole. Come un occhio super
partes si limita a spaziare nella sala, da un lato all'altro.
21:21 Eiko [esterno] La demone segue di circa 5 METRI la figura di LUNERA e quella di
AKANTHA. Lei si presenta come una figura minuta, alta circa un metro e sessanta, una
ragazzina quasi, dai lineamenti orientali e delicati, occhi a mandorla, carnagione chiara,
lunghi capelli neri. Incede verso la Locanda, mentre il suo fantoccio è avvolto e protetto
da un'armatura di metallo, in piastre, completa in ogni sua parte. Dietro la schiena
campeggia l'impugnatura dell'ascia bipenne, e per la precisione oltre la sua spalla
destra. L'elmo, anch'esso nero e di metallo, è tenuto sottobraccio a sinistra. Inine, tra
armatura e ascia bipenne, dietro la schiena le grandi ali telate, richiuse quasi a formare
un mantello. Queste insieme alla coda sono gli unici elementi che ne tradisono la natura
demoniaca. Rivolge ad entrambe uno sguardo attento.
21:21 Devoran [Volo] mantenendo le ali aperte le ali angeliche per un raggio di quattro
metri, sbattendole resta in volo restando a circa venti metri dal suolo, sotto il cielo
stellato. Indosso porta un armatura composta da gambali a protezione degli arti inferiori
alla vita è legata una cinta d'arme dove dormiente si trova una spada lunga, dall'addome
fino al collo una corazza con delle scanalature dietro la schiena per la fuori uscita delle
ali bianche piumate, e riposta una spada bastarda, sul capo calza l'elmo, l'aura è sopita
essendo assente, ormai nelle vicinanze del ingresso della locanda, rallenta il suo volo
cominciando le manovre di ATTERRAGGIO.
21:22 Devoran [Volo] mantenendo le ali aperte le ali angeliche per un raggio di quattro
metri, sbattendole resta in volo restando a circa venti metri dal suolo, sotto il cielo
stellato. Indosso porta un armatura composta da gambali a protezione degli arti inferiori
alla vita è legata una cinta d'arme dove dormiente si trova una spada lunga, dall'addome
fino al collo una corazza con delle scanalature dietro la schiena per la fuori uscita delle
ali bianche piumate, e riposta una spada bastarda, sul capo calza l'elmo, l'aura è sopita
essendo assente, ormai nelle vicinanze del ingresso della locanda, rallenta il suo volo
cominciando le manovre di ATTERRAGGIO.
21:25 Lunera [Ingresso] Eiko, voi siete la staffetta di questa ronda. «constata verso il
Seguace, spingendo il mento verso lo spallaccio destro dell'armatura individuandola a
ritroso» ..questo vuol dire che se le cose si mettono male, è vostro dovere far ritorno alle
Caverne e raccontare a Nero Sire quanto avvenuto. Riuscite a comprenderne
l'importanza? «compie un passo all'interno, tornando a guardare in direzione bancone
mentre parla ad Akantha» voi invece siete mia seconda in comando: in quanto tale, se
dovesse accadermi qualcosa -metti che cado dalle scale e muoio- passerà a voi il
comando della ronda. Ora... io mangerò, voi farete lo stesso se trovate qualcosa di
appetibile che soddisfi la vostra fame, badando a chi diviene il vostro pasto. Evitiamo
stupidi incidenti diplomatici, che non sono mai stata una di quelle. «di quelle, riferito ai
diplomatici, addentrandosi soltanto ora e mettendo a fuoco la figura di Lilas, poi
parzialmente Mattitude e infine DIME, mentre di Devoran dietro di se non ne ha ancora
discernimento» Siano le Tenebre, la GUERRA! «tuona d'impeto, TENTANDO di
raggiungere i pressi del bancone»
21:29 Mattitude [Bancone] Mh, ci stanno più odori stasera che nelle latrine della torre.
DIMEntichiamoci la pace e tranquillità. «Alza leggermente il capo e lo gira di poco verso
sinistra, accompagnando quel movimento ad un movimento analogo del busto che va
girandosi di poco verso sinistra, riuscendo così ad osservare Lunera,Akantha ed Eiko con
la coda dell'occhio.» Sia n'attimo di Silenzio e Calma, che stiamo a bere n'attimo! «Alza
leggermente il tono di voce in risposta a Lunera, increspando al contempo il labbro
superiore in una smorfia a denti scoperti non appena le narici si dilatano, cercando così
di annusare l'aria con maggiore cura ed attenzione.» Ma sia anche Elegos, che fa sempre
bene per non DIMEnticare chi siamo. «Il braccio sinistro si contrae sotto l'armatura in
cuoio, iniziando a muoversi lentamente verso il basso e lasciando così scivolare
l'avambraccio lungo il bancone umido con fare lento e preciso.»
21:32 Akantha [Ingresso] Si carnefice come voi ordinate«annuisce appena con il
capo» Se dovesse succedere qualcosa farò in modo che il Seguace possa tornar indietro
per avvisare«torce appena il collo cercando lo sguardo di Eiko» Non credo di avervi mai
visto.. ma se il mio Carnefice ha fiducia in voi non posso che far lo stesso«con tono serio
ed autoritario tralasciando la sua femminilità in questo momento» Si Carnefice, ho
compreso se dovessi aver fame nutrirmi di qualcosa di vivente che non dia problemi
all'Armata«una breve pausa» Ditemi dove pormi, vi seguirò...«annuisce ancora una volta
soffermandosi sulla figura di Lunera» TENEBRE! «seguendo dopo qualche istante
l'umana di cui saggia l'odore di vitae, facendo soffire i propri sensi tormentati dalla
costante fame per ora sottocontrollo, le narici fremono nel sentir l'odore del sangue
mannarico e del sangue annacquato di Lilas»
21:34 Dime [Tav. 16] «il raugbar che vortica all’interno del petto del tramite sussulta
un paio di volte e gli occhi rutilanti si animano d’un bagliore oscuro e profondo nel
percepire Lilas ed il suo Marchio prima; Eiko, subito dopo» … «l’attenzione del fantoccio
si sofferma qualche istante su Lunera; come chi ha deciso che per stasera non mangerà
altro, pone i palmi sul bordo del tavolo scostandolo di diverse cannelle in avanti prima di
riportare le braccia ad incrociarsi al petto» Elegos et Simeht Durnat.. Pellegrini… «solleva
la roca voce per gli avventori curandosi di esaminarli uno per uno prima di lanciare
un’occhiata a Lilas, alla quale si dedica qualche istante in più prima di accennare con un
gesto del mento alla fiaschetta che ha poggiato sul tavolo senza aggiungere altro»
21:36 Lilas [ Bancone ] Nuctemeron « le sue labbra finalmente prendono vita e nel
farlo il calice che tiene nella mano marchiata dalla cicatrice a forma di scorpione viene
sollevata quasi sopra alla sua testa, un gesto di buon auspicio, forse. Le viola saettano
su Lunera prima di tutti, e nei suoi occhi si ravviva un fuoco spento da molto tempo. »
Per la donna rumorosa offro io « si rivolge all'Oste e poi comincia a prendere in rassegna
chi segue il suo ingresso, Akantha ed Eiko. Muove appena la spalla destra, dove il suo
marchio demoniaco a forma di "N" si manifesta divenendo a sua volta percepibile »
Quanta gente ilare, mi ci voleva proprio « un commento secco il suo, che termina
quando le sue viola si posano sulla fiaschetta indicata da DIME, al quale sorride becera »
Quella è mia. « il suo senso di proprietà mai viene meno »
21:43 Devoran [Volo] «abbassandosi percepisce l'aura sussulta nel percepire l'essenza
di DIME e Eiko» qui mai tranquillo sempre demoni «rimane in volo» fosse stato uno
sarei entrato, se mi attaccano in due è finita «sbattendo nuovamente le ali si alza
nuovamente di quota lasciando perdere l'atterraggio»
21:45 Eiko [pr. Ingresso] «Sposta lo sguardo verso LUNERA, e si limita ad annuire»
Alla perfezione, anche se in questi giorni non vi ho incrociata, tale lasso di tempo mi ha
dato modo di leggere, capire, ascoltare e riflettere... «La osserva» Immagino, da quanto
ho appreso, che si tratti di una questione di proprietà? Sarà fatto.«la sua ultima
domanda, è posta con tono forse retorico, ma la osserva per averne una risposta, sino a
quando non aggiunge, alla volta di AKANTHA» Athegon a voi. Non posso essere
portavoce di ciò che il carnefice pensa di me. Io ad ogni modo, sono Eiko «E muovendosi
all'INTERNO della locanda, si ferma e da un'occhaita all'esterno, quando ancora il battito
d'ali di DEVORAN è percepibile. Getta uno sguardo verso di lui e rivolta ad ENTRAMBE»
Come si pone l'armata, nei confronti di un Seguace che decide di ammazzare un angelo?
«Il raugbar freme percependo l'essenza di VEVORAN e quella di DIME, e infine verso di
lui si volge, affermando» Athegon e Simeht Durnat a voi... confratello. Non ricordo di
avrevi mai visto, prima d'ora, o sbagliio? «Lei si trova a circa 2 METRI dalla porta,
aperta, dentro la locanda»
21:46 Lunera [Bancone] Temo che ormai ne silenzio e ne quiete siano concepite qui
dentro. Ma continuate le vostre faccende avvolto nel tanto bramato silenzio e non sarà
lunga la nostra sosta, volgo. «replica prontamente a Mattitude, raggiungendo ormai i
pressi del bancone e mettendo a fuoco i tratti del volto del Re» Oh, voi siete.. il Re degli
Scorpioni, se la Leggenda non mi ha suggerito male. «...» Lunera, Nero Carnefice. Mi
rimangio quello che ho detto, credo che rimarrò qui più a lungo del previsto. «indugia un
istante su DIME, lasciando scorrere su di lui una occhiata fugace ma intensa, tornando
su Lilas» il Crepuscolo, da quanto tempo... «la omaggia di un cenno del capo, di rispetto,
ordinando all'oste» Rhum e stinco, il solito, al sangue. «torna su Lilas» posso chiedervi
come mai siete da queste parti, distante dalla vostra torre? «domanda a freddo e senza
preamboli, aggiungendo con le stesse modalità» siete.. amici? «indica gli SCORPIONI a
Lilas, indagando con una occhiata in più su Mattitude, terminando su Eiko mentre
Devoran sfugge via senza che lei possa saperlo» E cosa avete capito di rilevante,
Seguace? «...» Ovviamente, Seguace, se vedete o percepite un angelo... che non ne
rimanga neanche una piuma, fate pure.
21:51 Mattitude [Bancone] Oddai cò ste tenebre, non vedete quanta scrad di luce ci
stà? «Muove la gamba sinistra verso sinistra con un movimento abbastanza veloce,
lasciando che il busto venga così girato ancora di più verso sinistra nell'ottenere una
postura frontale rispetto ai cavalieri neri presenti in locanda, dando così
involontariamente le spalle al maestro DIME e Lilas.» Mattitude SteppenWolf,
Pandemonio degli scorpioni e Re quando quel novedita perderà anche il secondo
testicolo, mia cara. «Ammicca verso Lunera, continuando tuttavia a mostrarle i denti
giallastri in un'espressione di sfida e nervosismo, mordicchiando vistosamente il labbro
inferiore.» Benvenuti nel luogo preferito dalla Fratellanza, ndò si beve e ci si diverte e si
mette tutto sul conto di Heverion e Nixi! «Lo sguardo, una volta avvertito un forte
disagio fisico, viene portato su Akantha che si avvicina e ciò viene seguito quasi subito
da un ultreriore movimento verso il basso del braccio sinistro, lasciando che la mano
guantata venga appoggiata sull'impugnatura della spada bastarda, legata al fianco
sinistro con cura.»
21:53 Akantha [Bancone] «Si posiziona in silenzio ben distante da Lunera cosi da
poter tener d'occhio l'entrata» Ci hanno chiamato pellegrini ho sentito bene?«chiede
dubbiosa guardando DIME e successivamente Mattitude e solo come ultima Lilas» Come
voi ordinate Carnefice, io tengo sott'occhio l'ingresso se mi è permesso«commenta con
tono freddo sentendo le vitae presenti ed alla parola "sangue" di Lunera gorgoglia
appena in maniera cupa» Quindi dite che tra poco forse c'è da divertirsi Seguace?«ne
ricerca la figura con lo sguardo» Il destino della luce presto o tardi è quello di essere
inglobato dalla tenebra più assoluta«dall'elmo le iridi verdi son appena visibili, posandosi
sulla figura di Mattitude ed la sua nutriente essenza, cogliendo il movimento di Mattitude
lo fissa non distogliendogli lo sguardo mentre il corpo diventa rigido»
21:57 Dime [Tav. 16] «per i modi di Lilas, e probablmente anche per quel suo vestito
che richiama i toni dell’ira, a lui tanto familiari, il tramite stiracchia un sorrisetto sulle
sottili labbra seminascoste tra barba e baffi» …avete ardire di reclamare il dono di un
amico… «si arresta per pochi istanti quasi divertito dalle proprie stesse parole, quindi la
destra scioglie l’intreccio delle braccia ed afferra la fiaschetta portandola insolentemente
alle labbra per saggiarne il profumo dopo aver fatto saltare il tappo con il pollice grigio e
nodoso» … «gli occhi di brace quindi incrociano quelli di Eiko e dalle vesti del fantoccio,
seduto spalle alla finestra si sprigiona una lieve bruma color della notte che va a
voporizzare verso il suolo» Non ci siamo mai incontrati difatti, ma sicuramente
condividiamo la conoscenza della Rait.. «le labbra si schiudono senza sprecare la
sillabazione delle parole rivolgendosi alla parirazza e, terminato il loquire, le porta ad
incontrare l’imbocco della fiaschetta dalla quale trae un avido sorso di liquore, incurante
delle preoccupazioni di Akantiha sul trattamento che riserva ai nuovi giunti»
21:59 Lilas [ Bancone ] Nero Carnefice « il suo gesto nel rivolgersi a Lunera è
prettamente teatrale, la mano sala alla fronte, posandosi su di lei con il dorso » So bene
che muovere una lama in senso assoluto, non permette ahimè di leggere le pubbliche
Teche « e qui rifila una lunga occhiata verso DIME eloquente più di mille parole » La
Torre ha fatto un tonfo che alle CAverne pensavano che ci fosse stato il terremoto, che in
effetti ci è stato..Tutto venne meno e così anche quella splendida stanza con vista Ave
che avevo « chiude gli occhi trafitta da quel mortal dolore » Ora sono qui dimorante, e
mi curo annusando i sacchetti di soldi che abilmente mi sono portata via, e
concedendomi qualche sano bicchiere « distacca la mano dalla fronte e fissa Lunera
divenendo la solita Maga algida e lontana da ogni forma di clemenza » Un posto non
adatto a me. Sicuramente « poi liscia con lo sguardo Mattitude e risponde di nuovo a
Lunera » Il Crepuscolo è quell'ago della bilancia che a fatica si muove, coloro che ben
pesano e tutto guardano, volete sbilanciarmi voi « e l'indice indica entrambe le parti,
comprendendo sia gli Scorpioni che i Neri » in questa notte? « riporta il suo viso a
puntare le varie parti per poi concludere » Non ne uscirò viva da questo posto, dovrò
cambiare alloggio quanto prima « saetta su DIME e alza appena le sopracciglia » Ardire.
Ne ho.
22:03 Eiko [Interno] «Osserva nel buio dinanzi a sé, percepisce DEVORAN che si
allontana, e fa spallucce, mentre un sorriso divertito le appare in volto, tende l'orecchio
e infine decide di ignorare del tutto la faccenda, girandosi verso LUNERA» Ah, dalla
vostra assenza, ho capito il ruolo che rivestite, e quindi... che solo un pazzo e un idiota
farebbe guerra a chi di Guerra è Carnefice. «La indica con un cenno garbato della mano,
e poi rivolta a AKANTHA, le cede il passo affinchè posso visionare
l'ingresso»Sinceramente, lo speravo, lo speravo tantissimo, ma non sento più ali
sbattere... fa un sacco di rumore un piccione o un falco, figurarsi un angelo. E non lo
percepisco...«storce le labbra» Sarà andato a tubare in mezzo ai piccioni che infestano la
piazza, probabilmente. «spallucce, poi a DIME, e le labbra rosa si dischiudono in un
sorriso» La Rait, demone di cui condivido il cognome. De Succubus. «Lo osserva con i
suoi occhi a mandorla, a lungo sostenendone lo sguardo e poi si volge verso LILAS,
dedicandole diversi secondi, la ascolta ma non le risponde e si dirige con calma verso
L'ARCO, dal lato opposto di LUNERA e AKANTHA, quindi»
22:03 Shinjzar [ guardaroba. ] « discende, con passo lento e falcate tutt'altro che
ampie, le scale che dal primo piano conducono al pian terreno della locanda delle nuove
terre; le suole degli stivaloni in pelle impattano blandamente contro il terreno. Avanza,
in religioso silenzio, il bastardo; termina la rampa di scale, alla sua sinistra vi è il
guardaroba. » mh. « lo osserva, per qualche istante, donando un cenno con la mano
maestra alla giovane donna deputata a custodire gli abiti. Gira, quindi, verso destra
facendo capolino all'interno della locanda. Il mezzelfo si presenta come un individuo
apparentemente giovane - nonostante mezzo secolo di vita in questo piano terreno - e
piuttosto alto. Indossa dei pantaloni scuri ed una lunga tunica scarlatta; alla vita, invece,
giace la cintura d'arme che custodisce i ferri del mestiere: un machete, due daghe
elfiche, tre coltelli da lancio. » elegos.
22:04 Lunera [Bancone] «svetta il mento verso Mattitude quando sente le sue prime
parole, accennando un sorriso affilato come una lama di rasoio sotto l'elmo cornuto.
Entrambe le mani fasciate nei guanti d'arme arrivano alle tempie, sfilando via la
protezione e rivelando un volto grazioso nelle fattezze, retaggio della genesi che fu, ma
sfregiato dai cruenti moniti di una vita devota alle lame, alla Guerra: capelli neri, lunghi
e lisci che accarezzano le placche di metallo della brunita, occhi dannatamente chiari,
sfumature di vetro inchiodati sul volto di Mattitude» Tecnicamente, Re, io ora dovrei
disegnare sul vostro volto con il filo della mia lama un pentacolo rovesciato affinchè il
vostro volto diventi più guardabile dopo la vostra noia nel concepire che le Tenebre
dilagano ovunque. «...» Forse, sempre tecnicamente, vi porterei nelle celle delle Caverne
e getterei la chiave, lasciandovi alla mercè dei Necromanti - e tutti qui sappiamo il
motivo. Ma... «piega appena il capo verso lo spallaccio destro, lascia scorrere lo sguardo
sulla sagoma di Mattitude» ... ma voglio controllare l'impeto. Soltanto se rispondete
esattamente ad una sola domanda: come si pongono gli Scorpioni sulla questione
Impero? Riconoscete il potere dell'Imperatore o fate parte di chi li reputa invasori, fasulli
e da disintegrare? «una occhiata a Eiko e Akantha» Seguace, Cavaliere, tenetevi pronte
a far scempio di questo posto e di chi lo anima. Ma.. attendiamo la loro replica, se
avverrà e come avverrà. «infine su Lilas» Ammetto di non essere un amante dei
messaggi in teca. E dunque ora è qui che dimora l'intero Crepuscolo? O soltanto voi? E...
in quanto ago della bilancia, ditemi, se io ora ordinassi di sfoderare e attaccare ai Neri,
devo d
22:05 Lunera devo desumere che vi schierereste contro le Nere Schiere e pro
Scorpioni? «ma Shnjzar si palesa, lei sente il saluto e aggiunge a Lilas» ops. «infine su
Eiko» Seguace, lieta di sapere che finalmente ci siete arrivata. Chi vi ha edotto a
riguardo? Le minacce del Distruttore?
22:11 Kruger [Ingresso] dopo esser sceso dalla groppa del cinghiale bardato da
guerra,si muove a passi pesanti verso la locanda,salendo gli scalini che anticipano la
porta d'entrata. L'antico Duergar veste un 'ARMATURA COMPLETA a piastre,cosparsa da
rostri ed effigi richiamanti solo ed unicamente Tenebra,sui fianco pendono a testa in giù
le armi, un ASCIA NANICA sul lato destro ed una MAZZA FERRATA sul lato
sinistro,entrambe legate con lacci in cuoio,per finire al collo il Medaglione pentagonale.
Raggiunge la porta,inveendo contro di essa con la mano sinistra,nel cercar
d'aprirla,spalancarla e far la sua comparsa all'interno dove varie figure disquisiscono tra
loro.Rimane immobile appena dopo l'ingresso per diversi istanti,la mano destra va ad
alzare la celata dell'elmo permettendo una miglior visibilità.
22:11 Mattitude [Bancone] Penso che siamo più stasera che al funerale del topo da
passeggio di Ombrina. «Scuote il capo in un lento cenno di negazione alle proprie parole,
lasciando che la smorfia sul volto diventi un sorriso alle parole di Lunera, strabuzzando
gli occhi una volta che una scarica di adrenalina pervade l'intero corpo, facendolo vibrare
in maniera evidente.» Cavaliere Carnefice, come v'hanno chiamato st'ddue qua, sono
passate molte...molte lune dall'ultimo che ha provato anche solo a sfiorarmi e n'è uscito
intero, massè volete che da provarci sto qua. «La lingua umetta le rosee labbra
screpolate dopo aver smesso di parlare, dando un secco colpo di reni e riuscendo così ad
alzarsi svogliatamente e goffamente dallo sgabello, cercando così di porsi in maniera
frontale e faccia a faccia con Lunera, alternando tuttavia lo sguardo tra lei ed Akantha.»
Per quanto riguarda l'impero posso dirvi solo che lo Scorpione vigila ed osserva, ma
l'aculeo è sempre pronto a colpì ndò deve. Spero che sia lo stesso per voi oscuratori di
DIMEnsioni. «Il braccio sinstro rimane disteso lungo il fianco corrispondente con la
mano appoggiata sull'elsa lavorata della spada bastarda mentre il braccio destro va ora
a penzolare lungo il fianco corrispondente, con la mano chiusa a pugno all'interno del
guanto d'arme in cuoio.»
22:16 Akantha [Bancone] Sarà andato con i suoi simili piccioni a mangiar qualche
bricciola nella piazza dite, ha solo rinviato l'inevitabile fine della sua vita«commenta
fredda e gelida al dire di Eiko, il naso freme ancora accogliendo l'essenza di Shinjzar
rantolando mentre lo sguardo si dirige verso il mezzo» Ma sbucano da ogni dove? Ci sarà
qualche tana«acida commenta facendo scivolar lo sguardo sull'ingresso per qualche
istante e poi torna su Mattitude» Sempre pronte le lame a bagnarsi in nome di Tenebra,
Carnefice« un essenza s'aggiunge percepita dai propri sensi, quando Mattitude s'avvicina
a Lunera lei muove un passo verso il mannaro rantolando minacciosa, rimanendo a circa
cinque passi da Lunera, sostenendo lo sguardo ma interrotto dall'ingresso di Kruger che
la porta a girarsi verso l'ingresso» Tenebre Distruttore.
22:19 Dime [Tav. 16] «accenna un sorriso bieco alle parole di Eiko facendole eco» De
Succubis.. io sono il Satariel, della casata dei Feron-Harik Qu Ulu, l’acqua è il mio
elemento e la sfida al mondo mortale la mia missione.. «snocciola informazioni
inclinando appena il capo cornuto sulla destra nel tentativo di mettere a fuoco l’essenza
che anima il tramite della corraziale» ..voi siete.. relativamente giovane… «s’interrompe;
le parole di Lunera ne attirano orecchie e occhi che si fanno braci ardenti; non attende
oltre per sollevarsi in piedi lasciando che la sedia scivoli indietro accompagnata da un
paio di ben assestati colpi di coda al suolo; l’aspetto monastico che ha scelto per il suo
tramite è solo un’altro dei suoi innumerevoli trucchi per celare il demonio che lo anima»
Pellegrini… «tuona all’indirizzo del cavaliere carnefice giungendo le mani innanzi a sè»
giungete dopo tanta strada portando con voi solo minacce..? «le iridi passano dal
Carnefice a Mattitude, quindi agli altri cavalieri neri presenti individuando l’arrivo di
Shinjzar»
22:20 Lilas [ Bancone ] « ascolta attentamente Lunera e nel suo viso si manifesta una
rigidità che in pochi hanno avuto modo di osservare. Le viola vengono attraversate da
striature rosso sangue, per poi riprendere interamente il loro colore. Lentamente la
mano destra posa il calice sul legno del Bancone e altrettanto lentamente lei solleva il
mento per cercare lo sguardo di Lunera » Potrei girare la stessa domanda a Voi Lunera,
esitereste ad attaccarmi sapendo il legame che c'è stato, c'è e ci sarà tra i nostri ordini?
In fin dei conti io sono solo una. « un ghigno le si palesa in volto prima di aggiungere »
Mi fate capace di fermarvi tutti? « nel dirlo allunga alcuni passi portandosi alla fine del
bancone, allontanandosi dai presenti di parecchi passi » Stiamo qui, io la mia gemella
Ylleana e alcune Neofite, lo Shalafi credo sia in qualche nave di sua proprietà, degli altri
non saprei.« la risposta di Mattitude sull'Impero la lascia priva di qualsiasi reazione, così
come l'arrivo di Kruger. Un mogugno e poi lo sguardo di nuovo fisso tra i due punti
cardine della discussione »
22:31 Eiko [Int. pr. arco] «Nel grattempo con molta calma cala l'elmo sul capo,
rispondendo così al comando di LUNERA.» Un cartiglio, che mi è giunto, in cui si parlava
di qualcuno di assente e del fatto che a volte, per intuire la realtà è necessario che non
sia davanti a noi. Sembra caotico, ma il non avervi incontrata, mi reso più nitida la
percezione. «Giunta nei pressi dell'arco, la demone china il capo verso l'interno
dell'ambiente, osserva la sala adiacente, e sta a tutti gli effetti sincerandosi di chi o cosa
vi sia, e alla fine si ferma, e ascolta LUNERA, osservandola con i suoi occhi a mandorla. E
infine aggiunge» Ho visto una diplomatica impiegare due settimane per porre la stessa
domanda ad un'altra persona. «Poi volgendosi a sinistra, verso AKANTHA, con una
smorfia» Si, lo penso pure io. E' il destino che gli spetta. «spallucce come se fosse una
cosa talmente radicata e atavica nella sua mente, da non richiedere altro sforzo. Infine a
DIME» Satariel... Della torre dei Feron Harik Qu Hulu, onorata di conoscervi. Fui due
volte di seguito Agares. La torre dell'acqua l'ho retta, a testa alta. L'acqua, assume
diverse forme. Si parecchio giovane, ma dal passato denso. «Lo osserva, un cenno del
capo carico di rispetto verso il demone, e infine volge lo sguardo verso LILAS, la ascolta,
infine volgendosi verso KRGUER» Simeht Durnat e Athegon a voi.
22:33 Shinjzar [ bancone. ] « avanza ancora di alcuni passi, si avvicina in silenzio a
Mattitude ed a DIME; muove il cranio dapprima a dritta e successivamente a manca, gli
occhi chiari analizzano la zona circostante e ciascuno dei presenti. Passa in rassegna il
volto di ognuno dei presenti, i movimenti del bastardo sono accompagnati da un lieve
ciondolio metallico. I capelli - biondi, lunghi - si muovono innanzi al viso occultandone
leggermente i lineamenti spigolosi. » buonasera, signori. Sono shinjzar, scorpione di
Antares. « si presenta; la voce è stridula, fastidiosa. Il grado è testimoniato dalla spilla
in oro giallo - raffigurante l'aculeo di uno scorpione - che giace sulla spalla sinistra e
s'illumina di riflesso al fuoco dovuto alle fiaccole che popolano l'edificio. » devo prendere
le lame o posso optare per il vino? « chiede, apparentemente quieto, mentre arresta il
suo incedere al cospetto di Mattitude e Lunera. La domanda sembra essere rivolta
proprio a loro due. »
22:35 Lunera [Banc.] «fronteggia Mattitude senza alcun indugio, faccia a faccia data
l'identica altezza, distanziando soltanto DUE PASSI da lui» Vigila, osserva ed è pronto a
colpire. Questa è una mancata risposta: non è forse così che fareste con chiunque altro?
Riservate all'Impero la non belligeranza o vi schierate con chi ha intenzione di
sopprimerlo? Siate chiaro, Re, non create confusione con le parole, è necessaria la
comprensione in questi casi. E' un consiglio, prima che il primato delle molte lune che vi
hanno visto imbattuto muti proprio questa notte. Il vostro amico non vede l'ora, non
facciamolo attendere oltre se dev'essere la Guerra, la Morte e le Tenebre ad calare
inesorabilmente su questo posto «aggiunge infine dopo aver sentito le parole di DIME,
rimanendo tuttavia con gli occhi piazzati su Mattitude. Insolitamente quieta, così come
replica a Lilas» non è mia intenzione ledere a voi, mai ne ho accennato. Il Crepuscolo ha
il rispetto della Nera Armata, le nostre lame non saranno puntate contro voi così come
sono sicura che la vostra magia non inveisca in un ipotetico scontro influenzandone
l'epilogo. Sbaglio, Lilas? «interroga Lilas con uno sguardo attento ed indagatore,
cogliendo le parole di Akantha ed Eiko senza tuttavia replicare ad entrambi, volgendo le
sue attenzioni verso l'arrivo di Kruger seppur lo sguardo rimanga piantonato sul volto di
Mattitude» Distruttore, la mia ronda si sta rivelando più interessante del previsto. Loro
sono Scorpioni, un po' troppo leggeri nei commenti, ma vediamo se almeno sono furbi
«sbircia Shinjzar con la coda dell'occhio» Lunera, Nero Carnefice. Dipende dal vostro
capo qui, vediamo se ha intenzione di placare gli istinti «gli indica con un cenno de
22:38 Kruger [Sala] «Sosta ancora qualche istante sull'ingresso prima di riprendere ad
avanzare,dando sfogo alle piastre dell'armatura che sferzano sinistre tra loro.» Siano le
Tenebre e la Morte ! « esalta il proprio saluto verso TUTTI i PRESENTI all'interno della
Sala della Locanda, schivando i tavoli che di volta in volta incontra ,muovendo verso il
Bancone,passi lenti.» Neri ... «un saluto esteso alla volta di Lunera,Akantha ed Eiko.»
Volgo ... «dunque sulle figure di Mattitude,Dime e Lilas,senza ancora vedere Shinjzar. »
Carnefice credo d'esser in ritardo alla vostra chiamata,ma il mio cinghiale ha avuto
qualche difficoltà nel galoppo .... «spiega con voce roca a Lunera,quando i grigi occhi
sembran puntarsi su Mattitude.» leggere il Vostro nome nelle pubbliche teche mi ha
quasi indotto a pensare ad un imitazione,ed invece ... il fu Cupo Re che torna tra le
genti. «ma è nuovamente Lunera a farlo destare.» Carnefice, se costui placasse gli
istinti, potrei offendermi in modo serio ... vero SteppenWolf ?
22:40 Mattitude [Bancone] Maestro, penso sia acqua passata...acqua passata. «Alza
leggermente il tono di voce in risposta a DIME, senza tuttavia mai distogliere lo sguardo
tra il cavaliere nero carnefice e la vampira, abbassando anzi di poco le palpebre nel
cercare di vedere meglio nella semioscurità della sala.» Bagnate quello che volete
bagnare, cavaliere dei lunghi canini, ma fatelo lontano da me che già mi trattendo a
scradica, hem...fatica. «Il ventre si gonfia all'interno dell'armatura in cuoio borchiato una
volta inspirata una grande quantità d'aria, cercando così di mostrarsi più grosso agli
occhi dei presenti ed emettendo infine un sordo e lungo ringhio gutturale a pieni
polmoni.» Elegos Zar, venite pure qua accanto a parlà cò sta ragazzina...che devo
salutare dei vecchi amici,cosa più importante. «Mantiene il sorriso di sfida sul volto
barbuto, alzando ulteriormente il tono di voce per farsi sentire meglio da Lunera
nonostante i soli due passi che dividono i due, lasciando tuttavia ricadere lo sguardo su
Kruger che si avvicina.» La forma sarà diversa, vecchio guerriero mio, ma l'odore è
sempre quello! Sia Elegos StoneHammer...e ben rivisto,finalmente!
22:47 Akantha [Bancone] «una sguardo freddo e gelido oltrepassa l'elmo fissando gli
occhi di Mattitude,mentre le parlo ascolta in silenzio ed al ringhio risponde con un ringhio
attrettanto potente e gutturale»Vi osservo..«commenta solamente al dire dell mannaro,
girando poi il viso dona la sua attenzione a Kruger arretrando da Mattitude avvicinandosi
a Kruger» A vostra disposizione Distruttore..«abbassando il capo rispettosamente
attendendo ordini immobile non aggiungendo null'altro, lasciando che i propri sensi
assaporino le vitae presenti stuzzicando ora in maniera più decisa la sua natura»
22:48 Dime [Bancone] «la coda serpentina del demonio si muove sinuosa come quella
di un felino disturbato nella propria dimora ed il passo si fa solennemente lento
avvicinandolo al termine del bancone, non lontano da Lilas, mattitude e Shinjzar; l’aura
inizia a dipingere il suo volto di simboli arcani che sembrano scavare la pelle logora
dell’umanoide portandosi inesorabile a livelli minimi» … «fiotti più densi di fumo blu
sgorgano dalle vesti del fantoccio che arresta il passo in posa marziale nell’attesa delle
parole del proprio Re, Mattitude» … «la lingua sale sul canino destro e le spalle si
allargano un poco prima di scrollarsi appena; l’attenzione per i neri decade, ed il collo si
torce perchè Lilas sia inquadrata da capo a piedi» Questo colore vi dona decisamente più
del Nero con cui vi ho già incontrata, Guardiano.. significa che state trovando buona
consolazione in questa locanda, immagino… «l’aura lentamente si dissipa ed il fumo dal
pesante sentore di zolfo e brace si fa più tenue»
22:49 Lilas [ Bancone ] alle parole di Lunera annuisce e nel farlo si ferma alla prossimità
del bancone e guarda verso gli Scorpioni che si stanno ammassando ad esso, scuote
leggermente il capo, un momento, solo un momento, poi lentamente si lascia andare nel
proprio respiro, annega dentro se stessa, le spalle si abbassano e lei lentamente va a
rendere regolare e appena percepibile il suo stesso animo. Le viola sono fisse sui volti
interessati sembra fondersi con loro, tutti, non tralascia nessuno. Cerca così di andare a
liberare la mente, annientando suoni, parole e fisionomie. Pian piano tutto viene
cancellato e reso cenere, i rumori diventano sordi e le movenze rallentate, in quel
frangente lei dopo aver incanalato un respiro pieno CERCA di raggiungere la giusta
CONCENTRAZIONE che le permetterà di accarezzare la fitta rete della TRAMA.
22:55 Eiko [Int. pr. arco] «Annuisce alle parole di KRUGER, quando la chiama "Volgo",
una volta sola con consapevolezza nello sguardo. Lo osserva con i suoi occhi a mandorla
quando parla del cinghiale, corruga la fronte incuriosita, ma optando per il silenzio, si
volge verso DIME» Ho sempre ritenuto i demoni della casata dell'acqua i più... versatili.
E i più consapevoli del proprio ruolo, in ogni circostanza. «Poi volgendosi verso LUNERA,
scivola lentamente tra i tavoli portandosi così poco distante da lei, alla sua destra. La
osserva, fugacemente, mentre ogni movenza è compiuta con l'eleganza che la
cotnraddistingue. Poi volge lo sguardo sugli Scorpioni, in silenzio.»
22:56 Shinjzar [ bancone. ] « rimane fermo, come imbalsamato, vicino a Mattitude e
Lunera; ne ascolta i discorsi, alterna lo sguardo - freddo come il ghiaccio, duro come
ossidiana - tra i loro volti. La postura del bastardo è composta, quasi militare; ha le
gambe ritte, il tronco eretto, il busto rigido, le lunghe braccia che vanno ora ad
intrecciarsi innanzi al petto. » è difficile che un lupo plachi i suoi istinti, carnefice lunera,
ma il mio maestro ha imparato col tempo a gestirli.. per vostra fortuna. Quindi non credo
che oggi ci sarà una guerra; lo scorpione non prende posizione prima di conoscere bene
ogni cosa e prima d'aver riflettuto a riguardo osservando il moto delle stelle e della
costellazione di Antares. Non siamo avventati nelle nostre scelte e, soprattutto, quando
affermiamo una cosa ci piace esserne pienamente sicuri e consapevoli da riuscire a
metterla in pratica. Non diamo aria alla bocca. « risponde, apparentemente quieto, alla
donna. Volge poi il cranio, e con esso il busto, a favore di Mattitude. » sono la vostra
ombra ed il vostro aculeo, pandemonio. « ascolta, poi, i discorsi del mannaro. Riprende,
quindi, a parlare con lui. » dannazione, pandemonio, quasi tutti i guerrieri del
granducato vi hanno servito. Se metteste in piedi un esercito con tutti quelli che hanno
combattuto sotto al vostro comando potreste mettere a ferro e fuoco il ducato intero. «
e sorride, in maniera sinistra, lasciando intravedere la dentatura bianca e ben allineata.
Uno dei due canini risplende; è placcato in oro giallo di prima qualità. »
22:57 Lunera [B.] Eh, immagino «commenta per quanto riguarda il galoppo del
cinghiale di Kruger, non riuscendo davvero a contenere l'ilarità che si affaccia nel suo
sguardo, umano, a differenza dei più delle Caverne» ..lo conoscete, dunque «constata
tornando a guardare proprio Mattitude. Sente le sue parole, coglie la sua mancata
risposta e la sfida quando alza il tono della voce, oltre che al contenuto delle parole»
ebbene no, non sono furbi. «butta fuori un sospiro pesantissimo, ordinando così ad
Akantha, Eiko e Kruger» NERI, DILANIATELI! «ordina e approfitta della vicinanza con
Mattitude per spingere il piede destro in avanti e muovere il rispettivo braccio quando lo
apre verso l'esterno e poi lo chiude TENTANDO di far impattare l'ELMO CORNUTO
sorretto dal corno sinistro sulla parte SINISTRA del VOLTO di Mattitude. Il busto compie
una rotazione parziale in senso antiorario, portando dunque la traiettoria del suo
movimento da destra verso sinistra, impiegando tutta la forza concepita dalla razza. Che
vada a compimento o meno il suo tentativo, dispone» Distruttore, sul quello grosso
vestito da monaco. Cavaliere Akantha, su quel Shinjzar li, Seguace... Lilas non mi ha
risposto, indagate. E ricordatevi cosa siete in questa ronda. «sparpaglia ordini, ma
mantiene vive le attenzioni su Mattitude, la diplomazia di Shinjzar è ormai vana»
23:02 Kruger [Bancone] «Arresta il proprio incedere all'interno della Locanda solo
quando il bancone si fa più prossimo,circa due metri.Lo sguardo rimane fisso su
Mattitude.» Le forme mutano a seconda delle trame, pare che gli Dei m'abbiano preso di
mira in questi anni,sembra quasi si siano bisticciati per avermi..alla fine ha vinto Aule
«ammette,massaggiandosi la folta barba grigia.» ditemi quanto, quanto è trascorso
dall'ultimo suonar di spade «domanda al mannaro,costretto a dover alzare il capo per il
divario d'altezza tra i due.Le parole di Shinjzar lo coinvolgono.» questo è lecchinaggio
bello e buono eh ... «commenta,quando è l'urlo di Lunera a raggiungerlo.» Carnefice «un
breve chinar del capo,come ad annuire all'ordine dell'umana. Tra i presenti,che scruta
uno dopo l'altro,va a CERCARE la figura descritta dal Carnefice,posandosi su DIME.»
mmm ehi Voi ! «tenta di richiamare l'attenzione del demone.» grosso lo siete,vestito da
monaco lo sembrate... a quanto pare la sorte ci ha scelto. «nel mentre le mani del khaza
calano verso il cinturone ,dove la destra si posa sull'Ascia nanica e la sinistra si posa
sulla Mazza Ferrata, entrambe avvinghiandosi sui rispettivi manici.»
23:06 Mattitude [Bancone] Mph, tutto stò bordello per nulla...che spreco di energie.
«All'urlo di Lunera sofferma nuovamente lo sguardo sulla donna, prestando attenzione al
movimento della gamba destra e del braccio destro della donna che si avvicinano,
muovendo al contempo la gamba sinistra all'indietro d'istinto nel cercare così di
mantenere le distanze dalla donna.» Maccosacrad? «Il busto, precedentemente messo in
postura eretta, viene girato verso sinistra ed aiutato dal movimento della gamba sinistra
all'indietro che lascia dunque il piede destro ben fermo come perno al suolo, ottenendo
così un maggiore equilibrio durante i movimenti. Il braccio destro, già teso e mosso
verso il basso, si muove semplicemente verso l'alto ed il gomito viene piegato di poco,
cercando così di COLPIRE il MENTO della donna con il PALMO della mano destra, senza
tuttavia riuscire ad imprimere troppa forza data la velocità del tutto.» Scorpioni, per la
palla mancante del Re Novedita!
23:10 Akantha [Bancone] «l'urlo di Lunera la richiama all'attenzione con la mano
destra cerca la propria spada, mentre la sinistra alle proprie spalle preleva lo scudo
medio metallico, il proprio corpo inizia a tremare e rantolare» mm... «con lo sguardo
cerca Shinzar fissandolo negli occhi mentre la bestia viene ridestata dalle numerose
vitae presenti, ma la sua attenzione maggiore è verso Lunera ed il suo sangue il più
vicino a lei, sbattendo le fauci mentre vien avvolta e lentamente sottomessa dalla fame»
23:12 Dime [Bancone] «non trovando replica da parte di Lilas la osserva con più
attenzione inasprendo i tratti centrali della fronte, sta per replicare alle parole di Eiko,
ma il grido di Lunera riaccende l’aura demoniaca; il raugbar vorticante nel suo petto
sussulta espandendo a distanza di un braccio la sua influenza malvagia» … «la mano
destra si sposta alla ricerca dell’impugnatura della BASTARDA che porta al fianco
sinistro; il piede destro avanza rispetto al sinistro e le ginocchia si flettono; è il nano
Kruger ad attirare l’attenzione del demonio che sposta il piede sinistro per avere maggior
equilibrio e mantenere il guardiano coperto, alle sue spalle» Nano non vi sforzate troppo
che sembrate in procinto di evacuare un torzolo di grafite… il sommo v’abbia in gloria se
riuscite ad avvicinarvi senza rovinare al suolo con tutto il ben di dio che vi portate
appresso… «così dicendo sguaina la lama della luttuosa bastarda portando la lama
parallela alla coscia destra avanzata, innanzi a se con la punta rivolta verso il basso,
braccio leggermente flesso; il braccio sinistro si allarga dal corpo, pronto ad equilibrare il
fantoccio nell’imminente scontro»
23:13 Lilas [ Bancone ] raggiunta la concentrazione la tiene stretta a se, alimentandola
e consumandola allo stesso tempo. Le labbra vanno a dischiudersi e danno vita ad una
nenia in antica lingua arcana, incomprensibile a chi non è fruitore. Parole che si legano
le une alle altre, sempre nuove, sempre più forte, aumentando nel numero e nel tono.
Quella sua voce magnetica comincia a riecheggiare all'interno della Locanda, e nel farlo
lei ingloba nel suo viola tutti gli scorpioni presenti, Mattitude, DIME e Shinjzar. Si
gongola in quella cantilena, che vede parole che divengono sempre più incisive e
dominanti, e nel farlo porta il dito indice ed il medio alla fronte, a seguito di quel gesto
TENTA di RICHIAMARE le ENERGIE ARCANE. Ormai pervasa nel corpo totalmente dai
filamenti di Trama che le fanno percepire un brivido lungo la schiena, all'apice della
litania si appresta a lanciare il COMANDO.
23:20 Eiko [pr. bancone] Ritenetelo fatto! «Ode l'ordine di LUNERA, e non perde tempo
ad osservare quello che fanno gli altri. Lei, invece assorbe soltanto quello che a lei è
stato rivolto. Volge il capo verso LILAS e TENTANDO di aggirare tutti, e muovendo i suoi
passi verso di lei TENTA di raggiungere una distanza tale da poter entrare nel raggio di
azione dei 2 METRI con il Guardiano Rosso. Nel frattempo TENTA di poggiare la mano
DESTRA sull'impugnatura dell'ASCIA BIPENNE, avvinghiando le dita guantate dal metello
senza tuttavia estrarre ancora l'ar,ma da dietro la schiena. La mano sinistra in quel
frangente si porta al legaccio di cuoio che tiene l'arma, per slacciarlo» Ne ho visti a
decine, di fruitori della trama. La prima volta mi hanno fregata, quelli con la veste
bianca, la seconda volta mi è finita male ma poteva andarmi peggio... con le ali bruciate
quella volta... «scrolla il capo» Sempre veste bianca... Ma dopo una intera esistenza ad
avere a che fare con i fruitori, si impara a capire quando sta per accadere qualcosa dalla
manipolazione della trama...
23:21 Shinjzar [ bancone. ] dannazione. « sentenzia, a voce non troppo alta, mentre
abbassa ambedue le braccia; la mano maestra si stringe intorno all'impugnatura della
daga elfica che giace nel fodero sinistro mentre la mano mancina afferra l'impugnatura
della daga gemella che giace nel fodero destro. Solleva, dunque, ambedue gli arti
superiori incrociandoli tra loro; ESTRAE le due lame. » calma, ragazzi. Non facciamo la
guerra per niente; ne possiamo parlare, maledizione. « il braccio sinistro viene piegato
innanzi al busto, la lama della daga sinistra è posta obliquamente a protezione del petto.
Il braccio destro, invece, si muove leggermente in avanti proiettando la lama verso
Mattitude e Lunera che litigano a nemmeno un metro dalla lama del bastardo. » faccio io
da mediatore, dannazione. « rivolge, per alcuni istanti, lo sguardo verso Akantha. » non
ho le forze per combattere, amica mia, quindi non accetto il vostro scontro e voi, da
cavaliere, non potete attaccarmi.. giusto? declino il vostro invito, per dirlo in maniera
galante. « si rivolge chiaramente ad Akantha, ben lontana dall'essere a distanza di
ingaggio con il mezzelfo. Ritorna, quindi, ad osservare Mattitude e Lunera che sono
dannatamente vicini allo scorpione. » fate attenzione, ho le scarpe nuove.
23:24 Lunera [B.] «fende l'aria con l'elmo non raggiungendo la destinazione prescelta,
subendo invece il colpo di Mattitude ma soltanto di sguincio, data la traiettoria
precedentemente iniziata e che non ha trovato l'impatto. Il palmo della sua mano
IMPATTA contro la propria mandibola sinistra, inducendola a serrare i denti e sollevare il
mento senza tuttavia danni di nessuna identità, costringendola ad indietreggiare di un
passo della gamba sinistra e allungare le distanze a circa tre passi, ancora ad ingaggio.
La mano destra abbandona l'elmo cornuto sul pianale e cala sul mazzapicchio che TENTA
di estrarre, mantenendosi frontalmente rivolta al Mannaro» la vostra ignoranza non vi fa
misurare le parole, non riuscite a comprendere il momento in cui tappare quella fogna o
rispondere: questa è una crepa prepotente per le vostre schiere che subiranno la vostra
insolenza questa notte. «preannuncia senza compiere neanche un altro passo, ignorando
momentaneamente il resto, ignara della fame incombente di Akantha seppur le parole di
Shinjzar attirino le sue attenzioni» Avete l'ardire di puntarmi quella lama addosso mentre
richiedete la calma, la mediazione. Ahimè, la furbizia andava usata prima.
23:25 Kruger [Bancone] «mantiene la presa salda sui manici delle proprie
armi,muovendo ora qualche passo a favore di DIME» preoccupatevi di quando
quest'ammasso di muscoli e grasso,interamente bardato nel metallo,vi giunge addosso
«ammicca alla volta del demone,puntando i grigi occhi solo ed unicamente su di lui. Le
braccia si staccano dal busto, allargandosi verso l'esterno, l'una dal rispettivo fianco
dell'altra, strappando letteralmente i lacci in cuoio che reggevano le armi alla cinta,
SGANCIANDO dunque sia ASCIA NANICA nella mano destra,che MAZZA FERRATA nella
mano sinistra.» specialmente se il pensiero v'ha anche solamente sfiorato di potermi
graffiare con quella «indicando col mento la bastarda estratta dal fantoccio.I passi si
susseguono,CERCANDO quindi una DISTANZA D'INGAGGIO da DIME.» Ed ora facciamo
quello sappiamo fare meglio ...
23:29 Mattitude [Bancone] Siete più dura di me dopo nà nottata cò Farah! «Sbraita
verso Lunera, continuando a mantenere una postura frontale rispetto alla donna ed a
donarle leggermente il fianco destro dopo il colpo dato, osservandola minuziosamente ed
ignorando quasi completamente le parole di Shinjzar.» Signorina, la vostra arroganza è
solo pari alla grandezza del deretano che vi ritrovate, cosa molto simile alla vostra faccia
aqquanto vedo. «Il labbro superiore viene nuovamente increspato in una smorfia a denti
stretti, lasciando che il braccio sinistro rimane basso e la mano si stringa attorno al
fodero in cuoio borchiato ed il braccio destro si muova verso il basso, con la mano destra
che, ancora tremante per il colpo dato e per il dolore che quello ha provocato, si stringa
con forza attorno all'impugnatura della spada bastarda, iniziando così a sfoderarla con
cura e precisione.» Foste solo la metà di quel nano guerriero la, potrei anche pensare
che aveste nà possibilità, ma mi dovrò accontentare.
23:29 Akantha [Bancone] la fame lentamente consuma famelica la sua mente
corredendo il proprio controllo pezzo dopo pezzo.. ed l'odore della speciale vitae di
Lunera umana cosi vicina a portata di morso non fa altro che eccitare la bestia in un
complicato gioco di perversione e potere e la brama di cio che è vietato, un ennesima
scossa le passa tutto il corpo in maniera violenta cosa che le fa cadere lo scudo medio a
terra causando un grosso rumore metallico, avanzando verso la figura di Mattitude
cercando la DISTANZA D'INGAGGIO con il mannaro a pochi passi da lei, guidando il suo
istinto famelico sul nemico, incurante di spingere la figura di Lunera indietro con un
movimento violento delle braccia armate e sgomitarla per passare in maniera poco
gentile infilandosi tra lei ed lo scorpione, lasciando uscir dalle labbra cianotiche un
Sibillo minaccioso.
23:33 Dime [Bancone] «la mascella si serra e l’aura continua la sua espansione
raggiungendo livelli MEDI ed un raggio di due braccia dal petto del demonio che non
distoglie l’attenzione da Kruger» Ingoierete la vostra lingua per la beatitudine del
Sommo quando la mia lama penetrerà il vostro stolto grugno.. «il braccio destro,
armato, si solleva portando la lama in posizione orizzontale a puntare in direzione del
volto del nano, la presa è salda ed il polso morbido lascia roteare appena la punta della
Bastarda, pronto a deviare un eventuale colpo da parte dell’avversario; le ginocchia
flesse alternano ritmicamente il peso del fantoccio sull’uno e sull’altro piede»
23:34 Lilas [ Bancone ] *CAMMINO DEL CREPUSCOLO*// se l’incanto ha avuto
successo il Mago, grazie alla manipolazione della realtà, riuscirà a teletrasportarsi in una
destinazione a lui nota, TORRE delle OMBRE.«RAGGIO D’AZIONE: entro 10m» «AREA
D’EFFETTO: LILAS+MATTITUDE+DIME+SHINJZAR»«DURATA: istantanea»«MALUS: E’
possibile teletrasportarsi solo verso luoghi già conosciuti e visti che non necessitano di
nessuna particolare preparazione per l’incanto.»«LIV INCANTO:IV»«LIV.MAGO: V »
23:42 Eiko [pr. bancone] Non bada minimamente a scudi che cadono, a mazze ferrate,
pugni e spade. Semplicemente il suo tentativo di avvicinarsi a LILAS è del tutto vano.
Una volta raggiunta la maga, ed entrata in quello che sarebbe dovuto essere lo spazio
necessario per l'ingaggio, la Maga è sparita in modo istantaneo. La demone, che sino a
quel momento ha trattenuto il proprio istinto, non riesce a nascondere il suo stato
d'animo. Alza lo sguardo verso l'alto, emette un ringhio di feroce disappunto, la sua
AURA PROROMPE al MINIMO livellom nera e tentacolare, fumosa come l'inchiostro
dissolto nell'acqua. Riabbassa il capo dopo aver ESTRATTO istintivamente l'ASCIA, e si
ricompone, si volge verso KRUGER, LUNERA, e AKANTHA, e con estrema lentezza lascia
che la sua arma, tenuta solo con la mano DESTRA, si porti accanto la gamba,
perpendicolare al suolo.
23:44 Shinjzar [ bancone. ] « è tremendamente vicino a Lunera e Mattitude; ha di
fronte i due che - essendo intenti a darsele di santa ragione - gli rivolgono l'una il fianco
sinistro e l'altro il destro. Flette le gambe, la gamba sinistra poggia quasi sulla punta
dell'apposito piede quando il piede destro - che sostiene l'intero peso del bastardo - si
muove di un passo in avanti poggiandosi con la suola intera sul pavimento ligneo della
locanda. Il busto si sbilancia reattivamente in avanti, il braccio destro scatta e si
distende completamente mentre la punta della lama della daga detenuta dalla mano
maestra si proietta verso il collo di Lunera. » ho sempre pensato che i cavalieri fossero
più stupidi di uno scorpione, stanotte me lo avete confermato. « e, proprio mentre sta
per attaccare, sparisce per via dell'incanto di Lilas: puff. Cala il sipario. »
23:46 Lunera [Bancone] «aggrotta la fronte quando Mattitude parla delle sue forme,
inarcando poi il sopracciglio destro» ... «schiocca la lingua sul palato e vede Akantha
sgomitarla e passare oltre la sua figura, dirigendosi verso Mattitude» Invece di badare
alle mie natich- «ma si interrompe nel momento in cui la magia di Lilas ha effetto,
portando tutti gli scorpioni via» No ma, seriamente? «spalanca gli occhi chiari,
mantenendo ancora il mazzapicchio stretto nella mano destra, il quale braccio cala lungo
il fianco pesantemente, indugiando su Kruger ed Eiko in primis» Dannata magia, ha
messo a tacere la guerra: non lo perdonerò mai. «e non proprio per rifarsi, ma per
motivi che spiegherà forse poi, approfittando dell'ingaggio con Akantha tra se e
Mattitude porta il braccio destro ad aprirsi verso l'esterno, in alto alla propria destra, e
poi chiudersi in avanti per TENTARE di colpire la SPALLA SINISTRA di AKANTHA» Questo
è perchè volevate rubarmi l'avversario, quando avevo ordinato chiaramente. Per il fatto
che avete dato disposizione al Distruttore Kruger nonostante la ronda fosse mia, vi
distruggo una volta arrivati al Maniero: ora andate a nutrirvi, SPARITE!
23:51 Kruger [Bancone] «continua ad avanzare verso DIME,si a trovarne la giusta
distanza. Il braccio destro si alza ,muovendo l'ascia nanica all'indietro,oltre la rispettiva
spalla,fissando il demone» basta parole ... « annuncia,quando all'improvviso vede DIME
sparire nel nulla.Rimane fermo fissando il vuoto innanzi a se.» dannazione ! «
impreca,arrestando ogni istinto bellico,calando l'ascia verso il basso e guardandosi
attorno. » son spariti «afferma,non vedendo più nemmeno Mattitude,Shinjzar e Lilas.»
Carnefice ,ci è andata male. «afferma,riagganciando nel mentre le armi alla
cinta.Sempre a Lunera si volge.» Organizzate nuovamente una ronda in queste sere
,avete il mio ordine di stanarli ... «conclude,per poi seguire il muoversi della donna ai
danni di Akantha.» male Cavaliere... decisamente male. «afferma,prendendo fiato.»
Carnefice,permettetemi : non distruggete il Cavaliere,ma impartite lei una punizione
esemplare affinchè ricordi come ci si comporta in casi come questi.«breve pausa» dal
momento che un tal comportamento potrebbe crearci non pochi problemi, il Cavaliere a
partire da domani, per sette giorni o sette notti che siano,si richerà in quel di Minas Erik,
precisamente nel Salone delle feste,e si metterà a disposizione della Strega di Corte per
OGNI SUA RICHIESTA ... accertatevi che esegua ogni cosa..diversamente verrà distrutta
dal sottoscritto «sancisce alla volta di Lunera.Uno sguardo infine ad Eiko.» il susseguirsi
degli eventi non mi hanno permesso di dedicarmi a Voi.. avanzate e presentatevi
23:52 Mattitude [Bancone] Ebbene, prenderò tutte e due se devo! «Muove il braccio
destro in diagonale dal basso a sinistra all'alto a destra, estraendo così del tutto e con
facilità la lama della spada bastarda dal suo fodero in cuoio, con la punta che viene
posizionata dopo qualche secondo a puntare verso l'alto e leggermente all'indietro, oltre
lo spallaccio destro in ferro battuto dalle sembianze di testa di leone.» Due deretani
sopproprio megl...«Non finisce nemmeno di parlare e, non appena muove la gamba
sinistra in avanti per mantenere la distanza d'ingaggio rispetto ad akantha e lunera ed
andando ad offrirgli il fianco sinistro in una postura di difesa, viene avvolto da una
strana luce per poi iniziare a scomparire, muovendo lo sguardo attorno a sè in maniera
confusa e frenetica, senza capirci uno scrad come suo solito.»
23:53 Akantha [Bancone] Cade la spada dopo qualche breve istante osservando la
propria cena sparirgli davanti agli occhi, fissa incredula il vuoto creato dalla figura di
Mattitude ringhiando nervosamente sentendo una fame ormai incontrollabile,
impossibile da saziare. La lama di Shinjzar che puntava a Lunera cozza contro la propria
armatura senza recarle i danni prima di sparire insieme al suo proprietario, il colpo di
Lunera si scontra contro la propria spalla in maniera violenta ma ricoperta di metallo
recandole dei danni LIEVI, rimane qualche istante immobile dopo aver incassato il
colpo,girandosi di scatto verso Lunera e alzando il braccio dentro verso la sua figura
però bloccandolo a mezz'aria.. ringhia in modo violento e brutale contro Lunera
palesemente senza un vero controllo tanto che se dovesse guardarla potrebbe vedere gli
occhi che si tingono di rosso. Il corpo è teso mentre continuano le narici frenetiche a
saggiar l'essenze di sangue presenti e con fatica con un passo scoordinato cerca di
guadagnarsi l'uscita non ascoltando nessuna della parole che vengono espresse dai
superiori.
23:54 Dime [Bancone] «improvvisamente percepisce l’assenza di Lilas e del suo
marchio; il pugno sinistro si serra e lo sguardo saetta sugli alleati vedendoli sparire uno
dopo l’altro» … «torna su Kruger solo per aprire la bocca, mostrare la lingua ed indicarla
con la mano libera dall’arma; gli occhi lampeggiano fiamme mentre la lama si abbassa
nuovamente verso il suolo ed il tramite si vaporizza nell’aria»
23:56 Lilas [ Bancone ] sparisce dal loco e si porta con se tutti e tre gli Scorpioni. In un
guizzo ovali che li ingloba totalmente, lasciando solamente un pulviscolo blu cobalto a
ricordo. Verranno tutti teletrasportati alla Torre delle Ombre dove la Maga subirà la
stanchezza dell'incantesimo, abbandonandosi alle forze che finora l'hanno sorretta.
00:00 Eiko [pr. bancone] «L'AURA si ricompone e riassorbe dentro il raugbar,
AZZERANDOSI. Ode parlare Lunera delle sue natiche e istintivamente osserva quelle, poi
rapidamente e con estrema discrezione, lascia che i suoi occhi a mandorla scivolino sul
proprio corpo da demone, ma si arrestano sul nero metallo dell'armatura che indossa, e
con eleganza volge il capo verso LUNERA, ed esclama» Senza ironia, Carnefice, questa è
la risposta che cercavate dalla maghetta... e che mi avete chiesto di sondare. In una
situazione critica, sembra che abbia scelto la via della neutralità, annichilendo lo scontro
sul nascere. «L'ascia è ancora tenuta con la destra, accanto la rispettivagamba, e dal
tono, e dal piglio è palese la sua abitudine ad approcciarsi ad un superiore al termine
dello scontro» Purtroppo, sebbene l'esito, è quantomeno necessario che esponga quanto
richiestomi da voi. a rapporto, se così si usa dire nelle fila dell'armata. «e con estrema
eleganza indica il suolo dinanzi a sè, e i suoi piedi, poi rivolta a KRUGER, muove un
passo verso di lui, e lo osserva» Eiko De Succubus. Questo è il mio nome. «lento cenno
del capo verso il nano»
00:04 Lunera [Bancone] E sia, Distruttore. Le ricorderò le sue punizioni nel resoconto
che farò nelle nostre teche interne. Insieme a quelle menzionerò il fatto che il Crepuscolo
ha influenzato quello che doveva essere e non è stato. «abbassa lo sguardo -freddo,
glaciale- riservato al volto di Akantha quando questa le blocca il braccio, seguendola poi
nel suo allontanamento e riabbassando l'arto abbandonando il mazzapicchio sul bancone
accanto all'elmo. Le mani sfilano i guanti d'arme abbandonando anche quelli vicino al
resto, da le spalle a tutta la sala non interessandosi più di quanto avviene , sedendosi.
Nel frattempo l'Oste che sbuca nuovamente, ritrovando coraggio, le porta il motivo per
cui era in Locanda: rhum e stinco al sangue. Inizia a mangiare, in maniera famelica e
dettata dall'inquietudine, SBATTENDO violentemente il pugno destro sul legno che
scricchiola e i bicchieri che saltano vittima della prepotenza. Scaglia quella frustrazione
su Eiko» IDIOZIE! «sbrocca, strappa un nuovo morso dallo stinco tenuto serrato nella
mano destra» La maga ha interceduto, ha portato via tre tributi, altro che neutralità.
«sventola poi la mano destra armata di stinco» Sì, sì, fate voi rapporto, fatelo voi, sì.
«torna a mangiare»
00:06 Kruger [Bancone] Eiko De Succubus ,,, «ripete il nome della demone,senza altro
aggiungere al momento.» Carnefice, se non c'è altro, faccio ritorno «espone alla volta di
Lunera,fissandola ora in attesa»
00:07 Akantha [Ingresso] Sparisce senza intoppi allontanandosi e facendosi inghiottire
dalla notta lasciando che la bestia la porti verso la sua prelibata cena di stanotte