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Manuale di malacologia dell'Alto Jonio

Book · January 2012

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Danilo Scuderi
IISS "Ettore Majorana" Scordia
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Danilo Scuderi - Antonio Terlizzi
Danilo Scuderi è nato a Catania,
dove risiede, nel comune di Questo testo si rivolge ad un pubblico vario, dal semplice collezionista
Belpasso. Lavora come inse- conchigliologo all’esperto malacologo che intende approfondire le
gnante di scienze nelle scuole conoscenze sulle specie dell’Alto Jonio. È per questo che si pone come
secondarie di secondo grado
della sua provincia. Laureato in versatile strumento d’indagine, soprattutto per i laboratori universitari,
Biologia Marina, ha conseguito dove lo studente, ricco delle nozioni di zoologia, ma povero d’esperienza Danilo Scuderi - Antonio Terlizzi
il PhD in Biologia Evoluzioni- specifica nel campo malacologico, trova delineato un cammino che lo Museo P. Parenzan
stica all’Università di Catania,
porterà dai primi rudimenti tassonomici alla scoperta delle specie più
dove ha lavorato a contratto per due lustri per studi preva- I Musei Naturalistici hanno una enorme valenza
criptiche. La sezione tassonomica si avvale di disegni schematici, chiavi

Manuale
lentemente tassonomici riguardanti la biodiversità marina come documento della biodiversità passata e
mediterranea. Ha preso parte a svariati programmi di ricerca d’identificazione e fotografie non solo degli individui adulti ma anche di presente. Moltissime e preziose informazioni sono
sia in campo nazionale che nell’ambito di collaborazioni quelli giovanili. racchiuse nelle collezioni storiche ed offrono agli
di istituti italiani (università, CNR) con altri stati europei.
studiosi insostituibile strumento di comparazione
Attualmente continua a collaborare con l’Università di
con il passato. Pietro Parenzan, fondatore del

di Malacologia
Catania e di Lecce nell’ambito di programmi ambientali
Museo di Biologia Marina a Porto Cesareo (LE)

Manuale di Malacologia dell’Alto Jonio


e nel riordino di collezioni storiche, tra cui una sezione
inedita della collezione Aradas e la collezione malacologica
oggi a lui intitolato, costituì una collezione
P. Parenzan. È membro della Sociedad Española de Mala- malacologica di 1556 specie frutto di migliaia di
cologia ed è socio della Società Italiana di Malacologia da dragaggi soprattutto lungo le coste pugliesi. La
più di 25 anni. È autore di diverse decine di pubblicazioni collezione, utile fonte di consultazione per gli
su riviste di biologia marina e malacologia italiane e
straniere.
dell’Alto Jonio studiosi fin dalla sua costituzione, è conservata
nel Museo ed è in corso la sua ricatalogazione.
Nei Musei naturalistici le collezioni hanno anche
un'altra importante funzione: con la loro bellezza
veicolano contenuti di rispetto e salvaguardia
Antonio Terlizzi, napoletano di dell'ambiente.
nascita, vive a Lecce dove è
Professore Associato di Zoologia Museo di Biologia Marina "Pietro Parenzan" Via
presso l’Università del Salento. Vespucci 13, Porto Cesareo (LE). Tel. 0833-569502
Laureato a Napoli in Scienze
Biologiche con tesi in biologia
marina ha lavorato presso la
Stazione Zoologica ‘A, Dohrn
‘ di Napoli e il CNR di Genova.
Ha successivamente conseguito il PhD in Ecologia Fonda-
mentale presso l’Università del Salento. La sua attività di
ricerca si focalizza prevalentemente sulla quantificazione
dei pattern di diversità di popolamenti bentonici anche in
relazione ad impatti antropici. Ha partecipato e/o coordinato
numerosi programmi di ricerca in collaborazione con Enti
ed Istituti di ricerca nazionali ed esteri. È autore/coautore
di più di 100 pubblicazioni scientifiche, la quasi totalità su
riviste internazionale con fattore di impatto.

Edizioni Grifo
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Grifo