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DIFFERENZE TRA IL MODELLO DI

BILANCIO CIVILISTICO E IL
MODELLO DI BILANCIO IAS/IFR
Dalila Zewdie
DIFFERENZE TRA IL MODELLO DI BILANCIO CIVILISTICO EIL
MODELLO DI BILANCIO IAS/IFRS

BILANCIO CIVILISTICO BILANCIO IAS/IFRS


(principi contabili internazionali)

- elevata incidenza del principio di prudenza nei - attenua il principio di prudenza valutando
processi valutativi (es. valutando al costo elementi patrimoniali a valori correnti e non al
storico costo storico, anche quando sono superiori ad
esso, facendo emergere nel reddito di periodo
- relativa elevata verificabilità delle operazioni degli utili, anche se non ancora realizzati
operate dagli amministratori
- Minore verificabilità delle valutazioni operate
dagli amministratori, e quindi maggiori margini
- informativa fulcrata sull’aspetto economico- di discrezionalità per gli amministratori stessi
reddituale e patrimoniale, e POCA sull’aspetto
FINANZIARIO - Informativa in cui è pienamente riconosciuta
l’importanza anche dell’aspetto finanziario.
Infatti tale redazione soddisfa le esigenze
informative dei mercati finanziari internazionali,
a scapito degli altri, ecco perché viene usata
obbligatoriamente solo per le società quotate.

OSSERVAZIONI SUI CRITERI DI VALUTAZIONE


Sono gli elementi patrimoniali componenti il capitale di funzionamento ad essere valutati.

- REGOLE DI VALUTAZIONE LIMITATIVE: Dal complesso di regole di valutazione imposte dal legislatore continua ad
emergere una visione “sistemica” dell’azienda, perché gli elementi patrimoniali vengono valutati
analiticamente/singolarmente, senza tener conto che tali elementi sono connessi e interrelati tra di loro nello spazio e
nel tempo, per cui la loro valutazione è limitativa.
- REGOLE VALUTATIVE NON OMOGENEE: la valutazione degli elementi patrimoniali attivi viene data, mentre la
valutazione degli elementi patrimoniali passivi (debiti e passività) non esiste. Inoltre per quanto riguarda alcuni
elementi patrimoniali attivi c’è un elevato grado di tecnicismo e modalità di valutazione dettagliata che nonostante ciò
portano a una difficile interpretazione, mentre altri che hanno un grado di tecnicismo e modalità di valutazione
generica che nonostante ciò sono più chiare.

Per questo motivo per redarre il bilancio i CRITERI DI VALUTAZIONE DEVONO ESSERE INTEGRATI E INTERPRETATI, sempre
rispettando però la clausola generale e i principi di redazione.