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Un futuro NORME & TRIBUTI


con meno
numeri e più
FOCUS Mercoledì 3 Ottobre 2018
www.ilsole24ore.com/focus

valutazioni
Nelle novità introdotte dal decreto
dignità sul lavoro a tempo determi- FLESSIBILITÀ, LICENZIAMENTI, INCENTIVI

Le nuove regole
nato e nella decisione della Corte
costituzionale che ha bocciato in
parte le tutele crescenti si può
trovare un elemento comune.

contratti a termine

1
per il lavoro
Fino a pochi mesi fa, dopo
un’evoluzione normativa
lunga decenni, i limiti all’uti-
lizzo dei contratti a tempo determi-
nato erano quantitativi. Durata,
intevalli, quota dei lavoratori a
termine rispetto a quelli indetermi-
nati presenti in azienda. Dallo
scorso 14 luglio ai numeri si sono
affiancate, di nuovo, le causali,
abbandonando quindi un sistema ILLUSTRAZIONE DI STEFANO MARRA

magari non perfetto ma chiaro e di


facile applicazione.

licenziamenti

2
Il decreto legislativo 23/2015,
che tre anni fa ha introdotto il
contratto a tempo indetermi-
nato a tutele crescenti, ha previsto
un calcolo automatico dell’inden-
nità da corrispondere al lavoratore
licenziato illegittimamente e
correlato all’anzianità di servizio.
Così sia l’azienda che il dipendente
potevano prevedere con una certa
sicurezza il valore della posta in
gioco in caso di impugnazione del
licenziamento e avvio del conten-
zioso giudiziario. Anche in questo
caso il meccanismo poteva essere
criticabile, ma garantiva chiarezza
e certezze.

costi evidenti e occulti

3
Le regole in vigore fino a
poche settimane fa hanno
fatto crollare il contenzioso
giuslavoristico rispetto al quadro
normativo previgente in cui causali
e discrezionalità di valutazione
avevano uno spazio maggiore. Già si
prevede che il contenzioso riesploda
in futuro, ma è tutto da verificare se
ciò porti a una qualità di lavoro
migliore, a iniziare dal fatto che al
terzo grado di giudizio a volte si
arriva a distanza di un decennio
dall’evento oggetto del contendere.
Così come occorrerà verificare se i
vincoli introdotti ai contratti flessi-
bili (e in quanto tali cattivi), faranno
automaticamente crescere l’impie-
go stabile (quello buono). Intanto,
per aiutare questo processo è stato
introdotto un nuovo sgravio contri-
butivo temporaneo, invece di una
riduzione stabile, quanto ad acces-
sibilità e durata degli effetti nel
tempo, del costo del lavoro. Ma forse
anche un quadro normativo chiaro,
snello ed efficace contribuisce alla
riduzione dei costi (imprevedibili) al
contrario di un sistema che, pun-
tando più in alto, si dimostra nella
pratica di difficile gestione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

I FOCUS DEL SOLE 24 ORE


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Chiuso in redazione il 29 settembre 2018

80023
Ritorno delle causali Le causali si Per le tutele crescenti Contributi dimezzati
e limiti massimi riferiscono solo indennizzi più alti per chi assume
di utilizzo ridotti all’utilizzatore e decisi dal giudice un under 35
9 772282 452006
Giampiero Falasca - pagina 4 Giuseppe Bulgarini d’Elci - pagina 6 Angelo Zambelli - pagina 10 Antonello Orlando - pagina 14
I focus del Sole 24 Ore
2 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Il quadro generale
UNA BUSSOLA TRA VINCOLI E DISCREZIONALITÀ

Dopo la Consulta Le novità in breve

CONTRATTI A TERMINE

conciliazione
Tempi e finalità a incrementi temporanei, significativi
Lo spazio di utilizzo dei contratti a e non programmabili, dell’attività
tempo determinato si riduce dopo gli ordinaria. Possibile anche la
interventi sulla loro durata massima sostituzione di altri lavoratori
e sulla disciplina di proroghe e

con meno appeal rinnovi. La durata massima dei nuovi


contratti stipulati dopo il 14 luglio
2018, data di entrata in vigore del Dl
87/2018, si riduce da 36 a 12 mesi. Si
tratta di un limite superabile fino a 24
Proroghe e rinnovi
La proroga è ammessa per un
numero massimo di 4 volte contro
le 5 precedenti e, qualora determini
il superamento dei 12 mesi, è
mesi, o entro un tetto diverso consentita solo in presenza di una
stabilito dai contratti collettivi, solo delle causali. Anche il rinnovo è
in presenza di esigenze specifiche da oggetto di restrizioni: il datore di
nunciata il 2 agosto dal ministro del
 Lavoro (in teoria incentrata sul peri-
riportare sul contratto. Tornano
anche le causali: la prima consiste in
lavoro può stipulare più contratti a
termine, successivi tra loro, con lo
odo transitorio che nel frattempo
 sta volgendo al termine). Rispon-
esigenze temporanee e oggettive,
estranee all’ordinaria attività; la
stesso dipendente, ma ciò è
consentito solo se sussiste una
dendo settimana scorsa in un que-
 stion time alla Camera, il ministro
seconda riguarda esigenze connesse delle causali
Luigi Di Maio ha affermato che
 «stiamo raccogliendo da tutti gli
operatori del settore le questioni ap-
 plicative che ci vengono poste e, non CONTRATTAZIONE
Spazi limitati vincoli finalistici e procedurali.
appena avremo raccolto tutti quelli COLLETTIVA I nuovi limiti per i contratti a termine Maggiori spazi sono possibili, invece,
che sono i feedback che vengono da lasciano poco spazio alla contrattazione per il limite di durata per sommatoria di
Matteo Prioschi questo mondo, provvederemo alla collettiva. La scelta di non reintrodurre contratti tra lo stesso datore di lavoro e
pMentre si stanno facendo i con- diffusione tra gli operatori e i diversi la causale “elastica” prevista dalla lo stesso lavoratore per mansioni di pari
ti con le novità introdotte dal de- interessati dei chiarimenti che si ri- normativa precedente il 2014 - il livello. In questo caso la nuova norma si
creto dignità approvato la scorsa veleranno necessari e utili». cosiddetto “causalone” - ma di ritornare limita a ridurre il limite da 36 a 24 mesi,
estate, il quadro normativo del la- A fronte dei nuovi vincoli per il al sistema di causali tassative del 1962, lasciando alla contrattazione collettiva
voro registra altri due interventi, il tempo determinato, sono stati am- non consente l’entrata in azione dei la possibilità di stabilire diversamente.
“decreto Genova” e la decisione morbiditi alcuni aspetti del contratto correttivi offerti alla contrattazione Derogabile appare anche il limite
della Corte costituzionale, che inci- di lavoro occasionale, ma limitata- collettiva, la quale dal 1987 aveva avuto quantitativo dei contratti a termine
dono sugli ammortizzatori sociali mente al settore agricolo e a quello la possibilità di introdurre ulteriori (20% dell’organico stabile), il diritto di
e sul regime risarcitorio per i licen- turistico con la possibilità, per que- causali. L’unica via per derogare alle precedenza di chi ha lavorato a termine
ziamenti illegittimi. st’ultimo comparto, di ricorso all’im- disposizioni introdotte dal decreto (per più di 6 mesi) e l’esclusione
Il Dl 87/2018 nella sostanza ha ri- piego occasionale da parte dei datori dignità resta allora quella di stipulare un dell’intervallo minimo tra un contratto a
dotto i margini d’utilizzo dei con- di lavoro che hanno fino a 8 dipen- contratto di prossimità in base a quanto termine e l’altro (il cosiddetto stop and
tratti a tempo determinato e ha in- denti invece dei 5 previsti dalla rego- previsto dall’articolo 8 della legge go) delle attività stagionali e delle start
trodotto vincoli per la fruizione di la generale. Tale possibilità, però, 148/2011, sottoposto tuttavia a precisi up innovative
agevolazioni da parte delle imprese. obbliga all’impiego di determinate
La durata massima “standard” dei categorie di lavoratori (disoccupati,
contratti a termine scende nei fatti da pensionati, studenti under 25).
36 a 12 mesi, perché per andare oltre Accanto alla stretta sul lavoro pre-
la nuova soglia sono richieste moti- cario, il decreto dignità cerca di so- SOMMINISTRAZIONE
A termine Tempo indeterminato
vazioni (il ritorno delle causali) tal- stenere quello stabile con un incenti- Per il contratto di somministrazione a Le restrizioni previste per il contratto a
mente stringenti da risultare inap- vo sotto forma di decontribuzione tempo determinato è previsto termine e per la somministrazione a
plicabili nella pratica o comunque ad per l’assunzione a tempo indetermi- l’obbligo delle causali per la tempo determinato rendono più
alto rischio di contenzioso giudizia- nato di under 35. Un bonus che asso- prosecuzione del rapporto dopo 12 appetibile il ricorso alla
rio. La stretta introdotta dal Gover- miglia molto a quello già esistente, mesi e fino a un massimo di 24. I limiti somministrazione a tempo
no, tuttavia, lascia dei margini di ma- regolato dalla legge 205/2017, ma vanno calcolati esclusivamente nei indeterminato, con cui agenzia e
novra alla contrattazione collettiva, molto meno dettagliato nei requisiti confronti dell’impresa utilizzatrice, impresa utilizzatrice stipulano un
che può ancora incidere per esempio e modalità di fruizione, per i quali si con la conseguenza che l’agenzia per contratto commerciale senza una
sulla durata complessiva dei con- attende un decreto interministeria- il lavoro che ha fornito il scadenza predefinita. In questo caso,
tratti a tempo determinato e sulla le. Il sostegno all’occupazione che c’è somministrato resta libera di quando l’apporto del somministrato
quota degli stessi rispetto a quelli a viene concretizzato con la reintro- riutilizzarlo in altre missioni, senza non è più necessario, l’utilizzatore si
tempo indeterminato. Difficile, in- duzione della cassa integrazione tenere conto del decorso temporale limita a comunicare all’agenzia
vece, intervenire sulle causali, se non straordinaria in caso di cessazione intervenuto presso il precedente l’intenzione di recedere dal contratto e
tramite la strada, da verificare caso dell’attività dell’azienda. La misura è utilizzatore. Anche per i rinnovi e le la fornitura di manodopera si
per caso, degli accordi di prossimità e contenuta nel “decreto Genova” che proroghe la casuale è necessaria solo interrompe senza necessità di ulteriori
quella, più semplice, riservata alle at- ha avuto una partenza difficile e il cui se si riferiscono a una nuova missione adempimenti e procedure, garantendo
tività stagionali che comunque po- iter parlamentare è ancora tutto da presso lo stesso utilizzatore in questo modo maggiore flessibilità
trebbe costituire un margine di fles- percorrere, per cui la versione finale
sibilità importante in diversi settori. potrebbe essere diversa da quella co-
La stretta, che nella versione del nosciuta finora, secondo cui la Cigs
decreto dignità approvata prima del- ha durata massima di 12 mesi e una
la conversione in legge includeva an- copertura finanziaria non predeter- LAVORO OCCASIONALE
Deroga per il turismo valorizzati al 75% dell’importo ai fini
che la somministrazione di lavoro, è minata, ma derivante dagli importi Per il lavoro occasionale sono state del rispetto del limite dei 5.000 euro
stata allentata in occasione del pas- inutilizzati messi a budget nel trien- introdotte delle modifiche a vantaggio all’anno erogabili da ogni committente
saggio della norma in Parlamento. nio 2016-2018 sempre per la causale delle aziende alberghiere e delle per il lavoro occasionale
Anche se sui margini di utilizzo del di cessazione dell’attività. strutture ricettive che operano nel
contratto a tempo determinato da In questo contesto è arrivata la settore turistico. La prima novità Tempi di utilizzo
parte delle agenzie per il lavoro bocciatura, da parte della Corte co- consente il ricorso al lavoro L’altra novità rilevante coinvolge
esperti e operatori hanno ancora og- stituzionale, del meccanismo di de- occasionale se si hanno fino a otto sempre alberghi e strutture
gi opinioni contrastanti. La soluzio- terminazione automatico dell’in- dipendenti, superando così il limite ricettive, nonché il comparto
ne a prova di dubbio è offerta dalla dennità di risarcimento per licen- generale fissato a cinque. Tuttavia tale agricolo. Infatti nella comunicazione
somministrazione a tempo indeter- ziamenti illegittimi prevista dal possibilità è correlata all’obbligo di preventiva da inviare all’Inps va
minato, anche se ciò significa spo- Jobs act. Una decisione che potrà es- impiegare solo determinate categorie indicata la durata della prestazione
stare sulle agenzie per il lavoro il ri- sere valutata pienamente negli ef- di persone, ossia pensionati di lavorativa presunta riferita a un
schio e l’onere di inattività del dipen- fetti solo a sentenza depositata, ma vecchiaia o di invalidità, studenti under periodo di dieci giorni, mentre in
dente tra una missione e l’altra, non- che di certo aumenta la discrezio- 25, disoccupati e percettori del reddito precedenza l’arco temporale era di
ché aumentare il costo del lavoro per nalità dei giudici e toglie appeal alla di inclusione o altre prestazioni di tre giorni e solo per l’agricoltura. In
le aziende utilizzatrici. conciliazione, almeno nelle aziende sostegno al reddito. I compensi pagati tutti gli altri settori resta l’obbligo di
I dubbi potrebbero essere sciolti con più di 15 dipendenti. a questi lavoratori, peraltro, sono indicare ora di inizio e di fine
da una circolare ministeriale prean- © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore
Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23 Le nuove regole per il lavoro 3

Analisi. Possibile aumento se c’è anche la Flat tax al 15%

LICENZIAMENTI
La Consulta spariglia le carte
Se il Decreto dignità in materia di
deve essere, dunque, stabilito dal giudice,
venendo meno ogni automatismo.
Partite Iva «rilanciate»
licenziamenti si è limitato a modificare
l’entità delle mensilità, innalzando i minimi
e i massimi da erogare al lavoratore
La sentenza della Corte costituzionale
impatta anche sull’offerta di
conciliazione al dipendente delle grandi
dalle nuove restrizioni
assunto con il contratto a tutele crescenti imprese per la rinuncia all’impugnazione
in base alla sua anzianità di servizio, la de licenziamento, la quale era stata
novità più prorompente in materia arriva rimodulata in sede di conversione del Dl di Isabella Covili Faggioli dp abbiamo avanzato delle pro-
da una sentenza della Corte costituzionale 87/2018 per continuare a renderla poste di cambiamento del de-
di pochi giorni fa e di cui si è ancora in attesa appetibile. I lavoratori di aziende aventi i pLa caratteristica principale creto dignità.
del dispositivo. Secondo la Consulta, requisiti dimensionali previsti della prima riforma del lavoro Rendere le causali applicabili e
infatti, la previsione di un’indennità dall’articolo 18 dello Statuto dei varata dal Governo Conte e più meno restrittive. La norma vara-
crescente in ragione della sola anzianità di lavoratori – in caso di accertata nota come decreto dignità è l’in- ta reintroduce le causali in forma
servizio del lavoratore è contraria ai illegittimità del licenziamento – avranno, troduzione di una serie di nor- più restrittiva per i rinnovi e per
principi di ragionevolezza e di uguaglianza infatti, diritto ad un risarcimento variabile me restrittive in materia di con- le proroghe se si superano i 12
e in contrasto con il diritto e la tutela del da 6 a 36 mensilità secondo quanto tratti a termine e contratti di mesi. Rispetto al passato le cau-
lavoro sanciti dagli articoli 4 e 35 della stabilito dall’autorità giudiziaria e non più somministrazione. sali indicate sono molto più
Costituzione. L’importo dell’indennizzo in modo automatico in base all’anzianità L’intento del Governo, con stringenti in quanto si riferisco-
questa misura, è quello di limita- no ad eventi eccezionali e tem-
re pesantemente il loro utilizzo poranei, con una formula che di
attraverso la reintroduzione di fatto renderà molto difficile nella
paletti stringenti e in alcuni casi realtà i rinnovi e le proroghe.
CASSA INTEGRAZIONE favorendone una forte limita- Perché, se comunque si vo-
Se l’azienda chiude sarà legato all’esistenza di prospettive
Cassa integrazione straordinaria in concrete di cessione rapida zione. Per l’esperienza e la perce- gliono reintrodurre le causali,
caso di cessazione dell’attività. La dell’azienda con conseguente zione che abbiamo del mercato non pensare a una versione
possibilità di utilizzare reimpiego del personale del lavoro con questo provvedi- meno restrittiva e più coeren-
l’ammortizzatore sociale a tutela dei mento si otterranno due conse- te con le reali esigenze delle
lavoratori in caso di chiusura Cigs e Cigo guenze negative: da una lato la produzioni?
definitiva dell’azienda è stata Restano invariate le regole relative misura non favorirà l’aumento Distinguere tra contratto a ter-
cancellata dal Jobs act del 2015. Però all’utilizzo della Cigs per crisi o dei contratti a tempo indetermi- mine e contratto in sommini-
ora ritorna nel biennio 2019-2020 per riorganizzazione, con durata nato e, dall’altro, si porranno li- strazione. Le due tipologie con-
effetto di una disposizione contenuta massima di 24 mesi che può arrivare miti all’utilizzo di strumenti trattuali sono molto diverse.
nel decreto legge “Genova”, messo a a 36 mesi se la causale è il contratto contrattuali che favoriscono Non è pensabile di adottare con
punto dal governo per far fronte alla di solidarietà. Nulla cambia anche l’emergere del lavoro nero. un meccanismo quasi automati-
situazione straordinaria che si è per la cassa integrazione ordinaria e Va spiegato che il contratto a co l’applicazione di molte delle
creata nel capoluogo ligure con il per il fondo di integrazione salariale, termine rappresenta un’esigen- norme del contratto a termine a
crollo del ponte Morandi a metà che interviene in favore delle za imprescindibile per le aziende
agosto. L’intervento della Cigs in caso imprese escluse dall’ambito di e per le produzioni, dettata dal-
di cessazione potrà avere una durata intervento della Cig e senza fondi di l’imprevedibilità dei mercati. CAUSALE TROPPO RIGIDA
massima di 12 mesi per ogni anno e solidarietà di settore Nessuna azienda può program- Decisa la reintroduzione
mare assunzioni a tempo inde- delle causali andrebbe
terminato per tutti perché sareb-
be destinata al fallimento. Le
prevista una formulazione
produzioni si reggono su un giu- meno restrittiva, più coerente
BONUS ASSUNZIONI sto mix tra contratti a tempo in- con le esigenze produttive
Fino a 35 anni per tre anni il decreto dignità non ha definito nel
Arriva uno sgravio contributivo per chi dettaglio requisiti e modalità di accesso determinato e determinato.
assume under 35 nel 2019-2020. al nuovo bonus, che è molto simile a Non partire da questo dato di
L’articolo 1 bis del decreto dignità quello “strutturale” come formula e in fatto rischia di compromettere STRUMENTI SEPARATI
riconosce uno sconto del 50% dei molti casi sembrano qualsiasi ipotesi di riforma e ave- Essendo due tipologie
contributi previdenziali a carico del essercisovrapposizioni re ricadute negative sia sulle contrattuali molto diverse
datore di lavoro, fino a un massimo di aziende, sia sui lavoratori. Una
cosa è limitare gli abusi, un’altra
andrebbero esclusi
3.000 euro all’anno e per tre anni. Le Prossimi passi
assunzioni devono riguardare giovani Il decreto dignità rimanda per la è compromettere il funziona- dalla somministrazione i limiti
che non abbiano mai avuto un contratto fruizione dell’agevolazione a un decreto mento di uno strumento utile. del tempo determinato
a tempo indeterminato con nessun interministeriale (deve essere emanato Il decreto dignità, purtroppo,
datore. La nuova agevolazione si entro la metà di ottobre) che potrebbe è più vicino alla seconda ipote-
affianca in particolare allo sgravio contenere ulteriori indicazioni utili alle si. Non solo. Solleviamo anche quello in somministrazione. Il
contributivo introdotto dalla legge di aziende per comprendere con un altro rischio, legato al com- contratto di somministrazione
bilancio 2018 in modo stabile, che chiarezza l’ambito di applicazione binato disposto tra le limitazio- permette di coniugare le esigen-
dall’anno prossimo riguarderà gli under dell’ultima agevolazione, la fruibilità e i ni alla contrattazione a tempo ze della flessibilità organizzativa
30 (quest’anno anche gli under 35). conseguenti benefici per i datori di determinato del decreto digni- con le tutele in modo efficace, co-
A differenza della legge di bilancio 2018, lavoro che lo richiederanno tà e la paventata flat tax al 15 per sì com’è in tutta Europa. Propo-
cento per le partite Iva. Tale mix niamo di escludere dalla sommi-
potrebbe portare a un boom nistrazione le limitazioni intro-
delle attivazioni di partite Iva dotte nel contratto a termine, che
(molte delle quali probabil- pure vanno riviste.
AGEVOLAZIONI mente fittizie) in sostituzione La nostra analisi sul decreto
Tutela dell’occupazione Delocalizzazioni
Se un’azienda beneficia di aiuti Vengono penalizzate le imprese che, dei contratti a termine in quan- dignità, oltre alla criticità ci ha
economici legati alla valutazione dopo aver fruito di un aiuto di Stato, to molto più convenienti sia dal permesso di individuare anche i
dell’impatto occupazionale, non può spostano l’attività produttiva altrove. punto di vista della flessibilità, punti positivi della riforma. Tra
licenziare nei cinque anni seguenti Le agevolazioni possono essere legate sia del costo per le aziende e per questi la conferma della possibi-
all’investimento. In caso contrario è alla realizzazione di investimenti i lavoratori. lità di rimandare alla contratta-
chiamata a restituire parzialmente o produttivi o per favorire lo sviluppo di A nostro avviso non si è tenu- zione tra imprese e sindacati
interamente l’agevolazione di cui ha determinati territori. A fronte di una to nella giusta considerazione nell’ambito dei contratti nazio-
fruito. La disposizione contenuta delocalizzazione, che può anche questo rischio. Parte della ne- nali di categoria la facoltà di po-
nell’articolo 6 del decreto dignità essere semplicemente da una regione cessaria flessibilità contrattua- ter intervenire con scelte miglio-
consente comunque di licenziare per italiana all’altra o verso un paese le, quindi, potrebbe essere spo- rative rispetto ai contenuti del
giustificato motivo oggettivo, cioè comunitario, l’azienda deve restituire i stata dai più tutelanti contratti a decreto dignità in materia di
sia a fronte di difficoltà economiche benefici fruiti e alle somme viene termine e in somministrazione contratto a termine e contratto
dell’impresa che per migliorarne applicato il tasso ufficiale di verso la meno tutelante partita in somministrazione. Questo è
l’efficienza. La verifica del rispetto riferimento più il cinque per cento. Le Iva, con l’aggiunta di aggravare certamente un fatto che giudi-
della norma è demandata alle nuove regole si applicano ai bandi, ai il contenzioso. Siamo all’etero- chiamo positivamente.
singole amministrazioni che hanno benefici concessi e agli investimenti genesi dei fini. Presidente Aidp-Associazione italiana
erogato gli aiuti effettuati dopo il 14 luglio 2018 Tenuto conto dei rischi che per la direzione del personale
abbiamo prospettato, come Ai- © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore
4 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Tempo determinato/1
I VINCOLI

Per i nuovi contratti a termine


durata ridotta e ritorno delle causali

incrementi temporanei, signifi- nuovi limiti in materia di pro- determinato, che non possono
Spazio di utilizzo cativi e non programmabili, del- in organico fino al 30% roghe e rinnovi. La proroga è eccedere - sommati tra loro - la
l’attività ordinaria. A queste ipo- a tempo determinato ammessa per un numero mas- soglia del 30% (superabile me-
sceso da 36 a 12 tesi, tutte di carattere ecceziona- simo di 4 volte (la normativa diante la stipula di accordi collet-
le, si aggiunge la causale sostitu- precedente ne consentiva 5) e, tivi di primo o secondo livello)
mesi, prorogabili tiva, utilizzabile quando il qualora determini il supera- dell’organico assunto a tempo
rapporto a termine serve a rim- mento dei 12 mesi di durata indeterminato al 1° gennaio del-
a 24 per esigenze piazzare temporaneamente la- massima, è consentita solo in l’anno di riferimento.
voratori assenti. presenza di una delle causali Questo nuovo limite (nel qua-
specifiche Nel computo della prima soglia previste dalla legge. le non rientrano i lavoratori
dei 12 mesi e della successiva dei Anche il rinnovo è oggetto di svantaggiati, se utilizzati me-
24 rientrano tutti i contratti inter- restrizioni. Il datore di lavoro, in- diante contratto di sommini-
PAGINA A CURA DI corsi tra lo stesso lavoratore e lo fatti, può stipulare più contratti a strazione di manodopera) si ag-
Giampiero Falasca stesso datore di lavoro conclusi termine, successivi tra loro, con lo giunge al tetto già esistente, ri-
pIl decreto dignità (Dl per lo svolgimento di mansioni di La scelta stesso lavoratore, ma la stipula è masto invariato, del 20 per cen-
87/2018) restringe in maniera pari livello e categoria legale, a a Il Dl 87/2018 ha reso più consentita (quale che sia la durata to. In virtù di tale soglia, ciascun
rilevante lo spazio di utilizzo dei prescindere dai periodi di inter- restrittiva la disciplina dei contratti di quello precedente) solo qualo- datore di lavoro non può stipula-
contratti a tempo determinato, ruzione tra un contratto e l’altro. a tempo determinato riducendone ra sussista una delle causali intro- re un numero complessivo di
intervenendo sulla durata mas- In altre parole, al fine del computo la durata massima e mettendo dotte dalla riforma. In aggiunta a contratti a termine superiore al
sima del rapporto e sulla discipli- del periodo di durata massima si mano alla disciplina delle proroghe questo limite, viene confermato 20% (superabile mediante la sti-
na delle proroghe e dei rinnovi calcolano solo i periodi di lavoro e dei rinnovi l’obbligo di attendere, in caso di pula di accordi collettivi di primo
dello stesso. aventi ad oggetto mansioni di pa- rinnovo, un intervallo di tempo o secondo livello) del numero to-
Per quanto riguarda la durata, ri livello e categoria legale, svolti La durata minimo (10 o 20 giorni) secondo tale dei lavoratori a tempo inde-
viene ridotto il periodo massimo tra i medesimi soggetti, mentre a Il periodo di utilizzabilità del la durata del contratto preceden- terminato in forza al 1° gennaio
di utilizzabilità del da 36 a 12 me- non sono considerati quelli svolti contratto a termine viene portato te. Un’ulteriore restrizione ri- dell’anno di assunzione.
si. Tale limite è superabile, sino a per mansioni diverse. a 12 mesi, contro i 36 precedenti. guarda il versante dei costi: viene
24 mesi (o sino al diverso tetto Una volta raggiunti i 24 mesi (o Questo limite è superabile fino a incrementato dello 0,5% il contri- il lavoro stagionale
previsto dai contratti collettivi), la diversa soglia prevista dai con- 24 mesi solo in presenza di esigen- buto aggiuntivo (introdotto dalla Le nuove regole non si applicano
solo in presenza di esigenze spe- tratti collettivi), il rapporto di la- ze specifiche che vanno riportate cosiddetta legge Fornero) che le al lavoro stagionale, che è rimasto
cifiche, che devono essere ripor- voro potrà continuare soltanto per iscritto sul contratto. Un tetto imprese sono tenute a pagare per immune dalle restrizioni sui li-
tate per iscritto sul contratto (e stipulando un ulteriore contrat- diverso può, tuttavia, essere ogni rinnovo. miti di durata massima e sulla la
lo possono invalidare, se sono to, la cui durata massima non po- deciso dai contratti collettivi disciplina delle proroghe e dei
ritenute generiche o inesistenti trà superare i 12 mesi, presso i limiti di utilizzo rinnovi. Ai fini dell’applicazione
dal giudice). l’Ispettorato territoriale del lavo- Vincoli di organico Il decreto ha modificato anche i di queste deroghe, l’attività deve
ro; anche in quest’ultimo caso è a Modificati i limiti quantitativi di limiti quantitativi di utilizzo del- rientrare tra le prestazioni sta-
le tre causali necessaria la causale, trattandosi utilizzo dei contratti a termine, che l’impiego a termine. Con l’entra- gionali individuate dal Dpr
Una causale consiste in esigenze di un rinnovo. non possono superare il 30% ta in vigore della riforma, infatti, 1525/1963, oppure in una delle
temporanee e oggettive, estra- dell’organico assunto al 1° gennaio è stato introdotto il tetto massi- ipotesi individuate dalla contrat-
nee all’ordinaria attività; un’altra proroghi e rinnovi dell’anno di riferimento mo di utilizzo dei lavoratori a ter- tazione collettiva.
riguarda le esigenze connesse a Il decreto ha introdotto anche mine e somministrati a tempo © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il regime transitorio. Per i contratti stipulati prima del 14 luglio scorso

Le vecchie regole in vita fino al 31 ottobre


pL’entrata in vigore dei nuovi in questa ipotesi anche i contratti to che scade il 1° ottobre ed è già senza eccezioni. conversione) anche il nuovo limi-
limiti introdotti dal decreto digni- che, oltre ad essere stipulati prima durato 18 mesi potrà avere una Pertanto, un accordo siglato te del 30% di lavoratori flessibili,
tà non è immediata, ma dipende del 14 luglio, siano anche scaduti a durata massima di ulteriori 16 per la prima volta il 15 luglio può intesa come sommatoria di lavo-
dal momento in cui è stato stipula- tale data, ma sono oggetto di rin- mesi, senza necessità della cau- essere prorogato alla scadenza ratori a tempo determinato e
to il primo contratto tra le parti. La novo tra le parti in un momento sale, solo se sottoscritto entro il 31 solo fino a un massimo di 4 volte, somministrati rispetto al totale di
legge di conversione, infatti, ha successivo. ottobre; se le parti procedono al e richiederà la causale se saranno quelli in forza con contratto a
introdotto un regime transitorio Facciamo un esempio. Un con- rinnovo dopo tale scadenza, si superati i 12 mesi; allo stesso mo- tempo indeterminato.
che riconosce la possibilità di tratto a termine è stato stipulato il applicano anche a tale rapporto le do, in caso di rinnovo, dovrà Questa soglia, tuttavia, si ap-
mantenere in vita, fino al 31 otto- 10 febbraio 2018 ed è scaduto il 30 nuove soglie. sempre essere accompagnato plica solo ai contratti stipulati
bre di quest’anno, le vecchie rego- giugno 2018. Questo contratto Non esiste, invece, regime tran- dalla causale. dalla data di entrata in vigore del-
le per i contratti stipulati per la pri- potrà essere rinnovato, una o più sitorio se il primo contratto stipu- È importante ricordare che le la legge di conversione, il 12 ago-
ma volta prima del 14 luglio 2018. volte, senza necessità della causa- lato tra le parti decorre dal 14 luglio regole transitorie riguardano sto. I contratti già in corso a tale
La data spartiacque da conside- le, in quanto il rapporto originario in poi: in questo caso si applicano soltanto la durata massima e la data restano, invece, soggetti alle
rare ai fini dell’applicabilità del re- è nato sotto la vigenza della disci- immediatamente le nuove regole, disciplina delle proroghe e i rin- vecchie regole e, quindi, anche se
gime transitorio è, quindi, quella plina preesistente. novi, mentre non si applicano al- determinano il superamento
del 14 luglio 2018. La possibilità di applicare il re- la maggiorazione dello 0,5%, che della soglia, non sono illegittimi e
Se il primo contratto siglato tra gime transitorio ha, tuttavia, una IL RINCARO SCATTA SUBITO dal 14 luglio vale per tutti i rinno- possono mantenere efficacia si-
le parti è antecedente al 14 luglio, si durata limitata nel tempo: le vec- Mantengono efficacia vi (in via cumulativa, quindi al no alla scadenza iniziale, a patto
applica regime transitorio che chie regole mantengono efficacia anche proroghe e rinnovi secondo rinnovo la maggiora- che non siano rinnovati o proro-
consente di continuare a proroga- rispetto alle proroghe e ai rinnovi zione è dell’1%). gati. In tale ipotesi, infatti, anche
re o rinnovare il rapporto secondo sottoscritte entro 31 ottobre.
sottoscritti entro la stessa data, È già entrato in vigore (in que- tali rapporti entrano nel compu-
le vecchie regole del Jobs act, fino Anche qui può essere utile un mentre si applica subito sto caso dal 12 agosto, in quanto è to del 30 per cento.
al prossimo 31 ottobre; ricadono esempio. Il rinnovo di un contrat- la maggiorazione dello 0,5% stato introdotto dalla legge di © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23 Le nuove regole per il lavoro 5

Tempo determinato/2
LE DEROGHE

Campo d’azione limitato


per la contrattazione collettiva

va, di qualsiasi livello. Questo vale


Non è possibile anzitutto per il tetto di durata per verifica necessaria
sommatoria dei contratti tra lo per gli accordi esistenti
intervenire stesso datore di lavoro e il medesi-
mo lavoratore, per mansioni di pa-
sulle giustificazioni ri livello. La nuova norma si limita a
ridurre il limite da 36 a 24 mesi, la-
dei contratti sciando intatta la possibilità per le
intese collettive di diversamente
a termine disporre. Così pure la contratta-
zione collettiva potrà continuare a
intervenire per modificare (in di-
Aldo Bottini minuzione o in aumento) il limite
pI nuovi limiti imposti ai con- quantitativo dei contratti a termi-
tratti a termine dal decreto digni- ne a cui è possibile far ricorso (20%
tà non lasciano spazio alla con- dell’organico stabile). Ancora, può
trattazione collettiva. Ciò è vero essere diversamente disciplinato
in particolare per la novità più ri- dagli accordi collettivi il diritto di La situazione esistente Le ipotesi tà collettiva. Entrambe le tesi
levante del decreto, ovvero la precedenza di chi ha lavorato a ter- a Ci si interroga in questi giorni a Due tesi si confrontano al possono essere validamente
reintroduzione della causale, mine (per più di 6 mesi) nelle as- sul destino delle disposizioni dei riguardo, quella dell’ultrattività e sostenute
abolita nel 2014 dal decreto Po- sunzioni a tempo indeterminato contratti collettivi in essere, che quella della caducazione. La
letti. Un ritorno al passato, ma a effettuate nei 12 mesi successivi erano intervenuti per utilizzare gli prima sostiene la conservazione La soluzione
un passato remoto. per le stesse mansioni. spazi di derogabilità di norme della regolamentazione colletti- a Per decidere della sorte della
Non si è tornati, infatti, alla cau- I contratti collettivi, poi, posso- oggi modificate dal decreto va in quanto non espressamente singola disposizione contrattuale,
sale “elastica” prevista dalla nor- no individuare, nel settore del tu- dignità. Si tratta soprattutto di abrogata dal decreto e, comun- occorrerà forse verificare nel
mativa ante 2014 («ragioni di ca- rismo e dei pubblici esercizi, spe- norme contrattuali che avevano que, con esso non incompatibile. concreto l'effettiva volontà delle
rattere tecnico, produttivo, orga- ciali servizi di durata non superio- modificato il limite di durata La seconda afferma che la modi- parti e la sua indipendenza o
nizzativo o sostitutivo»), il cosid- re a tre giorni per i quali stipulare massima (per sommatoria) di 36 fica delle norme sulla base delle meno dalla norma derogata. In
detto causalone, bensì al sistema di contratti a termine sottratti a tutti i mesi dei rapporti tra lo stesso quali la contrattazione collettiva ogni caso, è quanto mai che le
causali tassative del 1962. Senza limiti di legge. dipendente e lo stesso datore di si era espressa fa venir meno le parti collettive si attivino per
però i correttivi che, nel corso del lavoro, oppure avevano stabilito norme contrattuali stesse, per la intervenire sulla materia alla luce
tempo, l’esperienza aveva sugge- attività stagionali dei tetti massimi di utilizzo della modifica del contesto normativo del mutato quadro legislativo
rito di apportare al meccanismo. Infine, è rimasta alla contrattazio- somministrazione sul quale si era formata la volon- A.Bot.
Primo tra tutti la valvola di sfogo ne collettiva la possibilità di indivi-
della possibilità per la contratta- duare ipotesi di attività stagionali
zione collettiva di prevedere ulte- ulteriori rispetto a quelle che sa-
riori causali, introdotta nel 1987. ranno previste da un decreto del
ministero del Lavoro, e che oggi L’alternativa. Gli accordi di prossimità possono modificare diversi aspetti
causali intoccabili
Addio alle causali con l’articolo 8
sono elencate nel Dpr 1525/1963. Si
Il sistema, quindi, oggi è più rigido tratta di una facoltà di non poco ri-
che mai. Quando la causale è ri- lievo, posto che i contratti a termi-
chiesta (contratto superiore a 12 ne stipulati per lo svolgimento di
mesi, proroghe oltre tale termine e attività stagionali sono esentati da
qualsivoglia rinnovo), si deve far una serie di limiti, anche di nuova Enzo De Fusco cuni contesti aziendali, creare di aperture di nuovi punti vendita
riferimento unicamente alle ipote- introduzione. I contratti stagiona- pL’articolo 8 della legge qualche problema, che va gestito. da parte di piccoli commercianti o
si tassativamente previste dalla li, infatti, possono essere rinnovati 148/2011 può essere una soluzione Oggi l’unico strumento utile a ri- della grande distribuzione. L’ac-
legge. Un’impostazione che tradi- o prorogati senza causale, il che per adattare in azienda i nuovi vin- pristinare questo equilibrio è pro- cordo può ripristinare una durata
sce una certa sfiducia nella con- appare coerente con la loro natura. coli sul contratto a termine e di prio l’articolo 8 della legge di 36 mesi dei contratti a termine e
trattazione collettiva, sospettata Inoltre non vengono computati ai somministrazione introdotti dalla 148/2011, il quale affida al contrat- rimuovere l’obbligo di indicazione
evidentemente di potenziali de- fini del limite di durata per som- legge 96/2018 di conversione del to collettivo aziendale dei poteri della causale.
viazioni rispetto alla linea dura matoria di 24 mesi, e sono esenti decreto dignità. Tuttavia, lo stru- speciali da utilizzare in casi specifi- Gli stessi vincoli potrebbero es-
adottata nei confronti del rapporto dal limite quantitativo del 20% del- mento non può essere applicato in ci: la materia dei contratti a termi- sere rimossi in caso di nuovi inve-
di lavoro a termine. l’organico stabile e anche da even- ogni occasione, bensì solo in caso ne può essere, quindi, interamente stimenti che prevedono nuove ri-
Quindi nessuna possibilità per tuali limitazioni quantitative pre- di specifiche finalità espressamen- regolata dalla autonomia delle sorse umane in un quadro di flessi-
la contrattazione collettiva “ordi- viste da contratti collettivi. te previste dalla legge. parti in caso di una maggiore occu- bilità della prestazione.
naria” (nazionale, territoriale e Ancora, per essi non è richiesto Con la legge 96/2018 sono state pazione, incrementi di competiti- In talune aziende, inoltre, il de-
aziendale) di flessibilizzare il siste- l’intervallo minimo tra un periodo introdotte una serie di restrizioni vità e di salario, gestione delle crisi creto legge 87/2018 potrebbe dare
ma per quanto attiene alla durata di lavoro e l’altro (il cosiddetto all’utilizzo dei contratti a termine e aziendali e occupazionali, investi- luogo a una crisi occupazionale:
massima del singolo contratto e al- stop and go), né si applica la mag- dei contratti di somministrazione, menti e avvio di nuove attività. basti pensare che mediamente i
le causali. L’unica via per derogare giorazione contributiva dell’1,4% tra cui la riduzione del periodo Un primo aspetto da considerare contratti a termine rappresentano
a queste disposizioni rimane la sti- (e il relativo incremento dello 0,5% massimo da 36 mesi a 24 mesi e la riguarda l’interlocutore sindacale. circa il 15-20% della forza occupa-
pulazione di un contratto di pros- previsto dalle nuove norme), an- possibilità di apporre il termine al La norma prevede che debba esse- zionale e i nuovi vincoli di durata
simità (articolo 8 della legge che se tale ultima esenzione sem- contratto dopo i 12 mesi solo in pre- re qualificato e adeguatamente vengono introdotti con un’effica-
148/2011 - si veda l’articolo in pagi- bra riservata alle sole ipotesi del senza di una specifica motivazione rappresentativo sul piano nazio- cia che potrebbe risultare incom-
na), che però è sottoposto a precisi Dpr 1525/1963. Per contro, i lavo- prevista dalla legge. nale, ma anche su base territoriale. patibile con le programmazioni
vincoli finalistici e procedurali. ratori assunti a termine per attivi- Negli anni, però, in molte azien- Non è possibile, quindi, sottoscri- aziendali, nonostante il regime
tà stagionali hanno diritto di pre- de era stato raggiunto un equilibrio vere un accordo di prossimità con transitorio al 31 ottobre 2018.
margini di intervento cedenza nelle assunzioni a tempo sulla materia del contratto a termi- sindacati di comodo oppure solo In presenza delle finalità sopra
Ciò detto, rimangono tuttavia gli determinato presso lo stesso da- ne grazie a un confronto continuo residualmente rappresentativi di descritte il contratto di prossimità
spazi che, con riferimento agli altri tore di lavoro per le medesime at- con le organizzazioni sindacali. interessi collettivi. può regolare anche i casi di ricorso
limiti già esistenti, la normativa la- tività stagionali. Quindi, l’applicazione trasversale Un esempio di applicazione del alla somministrazione di lavoro.
sciava alla contrattazione colletti- © RIPRODUZIONE RISERVATA delle nuove regole potrebbe, in al- contratto di prossimità si ha in caso © RIPRODUZIONE RISERVATA
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6 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Somministrazione
LE NUOVE REGOLE

Causali solo per l’utilizzatore


se la missione è a tempo

ritto di precedenza e sui limiti quanti- guenza che l’agenzia resterà libera di esigenze aziendali dell’impresa uti-
I nuovi limiti tativi di utilizzo del rapporto a maglie più larghe dopo riutilizzare il lavoratore in altre mis- lizzatrice. In altri termini, secondo
termine rispetto alla forza lavoro oc- la legge di conversione sioni senza tener conto del decorso questa prospettazione, l’agenzia po-
di durata cupata con contratto permanente. temporale intervenuto presso il pre- trà stipulare con i lavoratori da invia-
cedente utilizzatore. re in missione uno o più contratti a
contrattuale fissati cambiamento radicale Identico discorso deve ritenersi tempo determinato per un massimo
Considerando che prima del decreto applicabile per i rinnovi e le proroghe, di 24 mesi, a prescindere dal soggetto
a 12 mesi liberi dignità la somministrazione a termi- nel senso che, anche in questo caso, la utilizzatore, con obbligo di indicare la
ne non era soggetta, tra l’altro, né a li- previsione della causale per il rinno- causale (che si riferisce alle esigenze
più altri 12 motivati miti legali di durata, né all’obbligo di vo o per la proroga (scaduti i 12 mesi) dell’utilizzatore) dopo i primi 12 mesi
indicare una causale che giustificas- sarà necessaria solo se si riferiscono a (o con il primo rinnovo).
se la temporaneità del rapporto, il una nuova missione presso lo stesso È un cambiamento di prospettiva
PAGINA A CURA DI cambiamento di prospettiva è appar- utilizzatore. Tale prospettazione è importante, perché la causale non
Giuseppe Bulgarini d’Elci so radicale. Se prima l’agenzia di stata, peraltro, criticata da quanti os- viene ad essere indicata nel contratto
pNella sua formulazione iniziale, somministrazione era libera di uti- servano che il riferimento “esclusivo” commerciale di somministrazione
prima degli interventi correttivi della lizzare con tale forma contrattuale il all’utilizzatore introdotto dalla legge che l’agenzia conclude con l’utilizza-
legge di conversione 96/2018, il de- lavoratore nell’arco di più missioni di conversione riguarderebbe unica- tore, ma nel contratto di lavoro del-
creto dignità estendeva tout court al- senza un limite temporale, a seguito Restyling parziale mente il dettato dell’articolo 19, com- l’agenzia con il dipendente da inviare
la somministrazione le nuove misure del decreto il paletto dei 12 mesi (pro- a La normativa relativa al ma 1, mentre proroghe e rinnovi sono in missione. Con l’ulteriore effetto
previste dal riformulato articolo 19, lungabili a 24 con la causale) finiva contratto di somministrazione a disciplinati nel novellato articolo 21 per cui i nuovi limiti introdotti per il
comma 1, del Dlgs 81/2015 sulla ridu- per costituire l’intervallo massimo termine, dopo la radicale revi- del Dlgs 81/2015. È stato corretta- contratto a termine dal decreto digni-
zione a 12 mesi della durata del con- entro cui poter utilizzare il lavoratore sione prevista nella formulazio- mente obiettato che tale lettura fini- tà, incluso quello sulla durata massi-
tratto a termine, con possibile prose- da inviare in missione con la sommi- ne originaria del decreto dignità, rebbe per rendere priva di logica e ir- ma, si applicano direttamente alle
cuzione del rapporto a tempo deter- nistrazione a termine. Né era seria- è stata in parte corretta dalla razionale l’esclusione dell’agenzia agenzie, che non potranno più ripor-
minato per ulteriori 12 mesi solo in mente pensabile di potere utilizzare legge di conversione 96/2018. dai vincoli sulla causale e sul termine tare a zero il contatore temporale in
presenza di specifiche causali. le nuove causali, considerando che la Secondo l’opinione della mag- di durata del contratto a termine ini- presenza di una nuova missione
L’estensione riguardava, tra l’altro, somministrazione è, per sua stessa gior parte degli operatori que- ziale se, poi, la medesima agenzia ri- presso un nuovo utilizzatore.
anche la nuova disciplina di proroghe definizione, destinata a soddisfare st’ultima prevede che l’obbligo mane assoggettata a quelle stesse li- La questione pone problemi anche
e rinnovi, pure loro soggetti al limite esigenze di imprese terze. di apposizione delle causali per i mitazioni per proroghe e rinnovi. sul piano sanzionatorio, perché se-
temporale e al vincolo delle esigenze La legge di conversione ha previ- contratti oltre i 12 mesi, intro- guendo quest’ultimo più restrittivo
aziendali enunciate dal decreto: sto che la nuova disciplina dell’arti- dotte anche per la somministra- opinioni contrastanti indirizzo si dovrebbe ritenere che
1 esigenze di sostituzione, colo 19, comma 1, del Dlgs 81/2015, la zione di lavoro, si applica solo Non tutti gli operatori concordano, l’apposizione al contratto di una cau-
1 estranee all’ordinaria attività quale prevede l’obbligo delle causali per l’utilizzatore tuttavia, con queste conclusioni, rite- sale nulla comporti la trasformazio-
aziendale (purché temporanee ed per la prosecuzione del rapporto a nendo che la nuova formula non deb- ne a tempo indeterminato a carico
oggettive) termine dopo 12 mesi e fino a un Rinnovi e proroghe ba essere letta nel senso che alle agen- dell’agenzia. Tuttavia, l’esigenza
1 coincidenti con l’ordinaria attività, massimo di 24, «si applichi esclusi- a Anche in caso di proroghe e zie non si applichino direttamente le aziendale che giustifica il ricorso al
ma legate ad incrementi significativi, vamente all’utilizzatore». Si è rite- rinnovi l’apposizione della più rigide regole sul contratto a ter- termine di durata è riferibile ad una
temporanei e non programmabili. nuto così che i nuovi limiti di durata causale, scaduti i 12 mesi iniziali, mine del decreto dignità, bensì nel esigenza dell’utilizzatore e, dunque,
L’estensione delle regole sul con- del contratto a termine (12 mesi liberi sarà necessaria solo in riferi- senso che la causale che giustifica la l’agenzia si troverebbe a subire gli ef-
tratto a termine alla somministrazio- e altri 12 con causale) vadano calcola- mento a una nuova missione prosecuzione del contratto di som- fetti del vizio di una causale rispetto a
ne era quasi totale, restandone esclu- ti esclusivamente nei confronti del- presso lo stesso utilizzatore ministrazione a tempo determinato cui non ha un controllo effettivo.
se unicamente le disposizioni sul di- l’impresa utilizzatrice, con la conse- dopo i primi 12 mesi vada riferita alle © RIPRODUZIONE RISERVATA

Limiti numerici. Verifica al 1° gennaio dell’anno di stipula dei contratti o al momento della firma

Soglia al 30 per cento di lavoratori utilizzabili


pIn sede di conversione ulteriori tuali si misura sul numero dei lavora- somministrazione a tempo determi- quale il numero delle proroghe può norme inderogabili di legge o di con-
modifiche sono state apportate al te- tori occupati dall’utilizzatore al mo- nato le previsioni sulla proroga e sui essere individuato dal contratto col- tratto collettivo.
sto iniziale del decreto dignità, tra cui mento in cui è stipulato il singolo con- rinnovi, tra le quali l’indicazione del- lettivo applicato dall’agenzia. E allo- In passato l’utilità di questo istituto
la previsione di un limite numerico ai tratto di somministrazione. La nuova la causale per ogni rinnovo e per le ra, posto che il vigente ccnl stabilisce era stata oggetto di pareri discordan-
lavoratori utilizzabili con la doppia disposizione fa salva la previsione di proroghe successive ai primi 12 mesi, che il periodo di assegnazione inizia- ti, ritenendosi da alcuni che il divieto
formula del contratto di lavoro a ter- limiti numerici differenti da parte dei dall’altro non si applica la previsione le possa essere prorogato 6 volte in 36 posto dal Codice civile di sottoscrive-
mine e del contratto di somministra- contratti collettivi applicati dall’uti- per cui tra un rinnovo e quello suc- mesi, sussiste un problema di coordi- re contratti in frode alla legge lo ren-
zione a tempo determinato dall’uti- lizzatore, con ulteriore precisazione cessivo deve intercorrere un inter- namento tra le due disposizioni. È desse superfluo. Sul piano pratico,
lizzatore. La soglia è stata fissata nella per cui nella soglia del 30% comples- vallo non lavorato (10 giorni, se il auspicabile che, sul punto, si muova- operazioni fraudolente possono es-
misura del 30% e ha come parametro sivo deve rientrare il tetto massimo contratto a termine iniziale non su- no direttamente le parti sociali. sere ravvisate nel ricorso alla sommi-
di riferimento il numero dei lavorato- dei contratti a termine attivabili dal- pera 6 mesi, ovvero di 20 giorni, se la nistrazione a tempo determinato per
ri a tempo indeterminato della mede- l’impresa utilizzatrice (20%, salvo durata è maggiore). somministrazione fraudolenta utilizzare i lavoratori nel periodo di
sima impresa utilizzatrice. Il calcolo misura ad hoc dei contratti collettivi). Per effetto dell’estensione della di- Ulteriore novità della legge di con- intervallo vietato tra un contratto a
va effettuato sui dati occupazionali al sciplina sulle proroghe alla sommini- versione è la reintroduzione della termine e quello successivo, così co-
1° gennaio dell’anno di stipula dei niente «stop and go» strazione a tempo determinato, do- somministrazione fraudolenta, già me, con ogni probabilità, nel caso di
contratti, con previsione di un arro- In sede di conversione, tra le norme vrebbe applicarsi il limite massimo prevista dalla legge Biagi e poi sop- ricorso dell’utilizzatore a più agenzie
tondamento all’unità superiore del del contratto a termine che non si ap- delle 4 proroghe previste dal novella- pressa dal Jobs act. Si ha sommini- del lavoro per l’inserimento dello
decimale se uguale o superiore allo plicano alla somministrazione è sta- to articolo 21 del Dlgs 81/2015. Va, tut- strazione fraudolenta, alla luce della stesso lavoratore per un periodo su-
0,5. Nel caso in cui l’attività dell’im- ta aggiunta quella sullo “stop and go” tavia, registrato che non è stata modi- nuova formulazione, quando l’agen- periore ai 12 mesi senza dover soggia-
presa sia iniziata, tuttavia, in corso in caso di rinnovo. Se, da un lato, per ficata la disposizione dell’articolo 34, zia e l’impresa utilizzatrice ricorrono cere alla indicazione della causale.
d’anno la verifica dei limiti percen- effetto del decreto si applicano alla comma 2, del Dlgs 81/2015, per la alla somministrazione per eludere © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Somministrazione
A TEMPO INDETERMINATO

Nel contratto senza scadenza


aziende con meno vincoli

presa ritiene non più necessario l’ap- ratori a termine diretti e sommini-
Quando l’impresa porto lavorativo di questo personale, per il lavoratore un percorso di ricollocazione strati a tempo determinato) e si cu-
comunica all’agenzia per il lavoro della durata di 6 mesi e un’indennità economica mula con questi. Pertanto, un’azien-
decide di recedere l’intenzione di recedere dal contrat- da con 100 dipendenti potrebbe uti-
to (rispettando le forme concordate lizzare fino a un massimo di 30
il lavoratore tra le parti e i termini contrattuali che
Lo strumento
a Con la somministrazione a
La garanzia
a Al termine del lavoro presso lavoratori a termine diretti e som-
le stesse possono liberamente ap- ministrati (senza poter superare, al-
conserva il rapporto porre nell’accordo iniziale) e la forni-
tempo indeterminato, agenzia per
il lavoro e impresa utilizzatrice
l’utilizzatore il dipendente mantie-
ne il rapporto con l’agenzia e l’interno di questa platea, la soglia di
tura di manodopera si interrompe, 20 dipendenti a termine diretti) e, in
con l’agenzia senza la necessità di ulteriori adem-
stipulano un contratto commercia-
le di somministrazione di manodo-
quindi l’interruzione non grava
sulle sue spalle. Il lavoratore viene aggiunta a questi, fino a 20 lavorati
pimenti e procedure. pera, il quale si differenzia da inserito in un percorso finalizzato impiegati con staff leasing (soglia,
quello a tempo determinato, per alla sua pronta ricollocazione, che come detto, modificabile dai con-
PAGINA A CURA DI percorso di ricollocazione non essere caratterizzato da una dura almeno 6 mesi e prevede tratti collettivi).
Giampiero Falasca La grande flessibilità di cui gode l’uti- scadenza predefinita anche azioni formative
pLe nuove restrizioni sul lavoro lizzatore nell’interruzione del rap- offerta più flessibile
a tempo determinato e sulla som- porto non grava sulle spalle del lavo- La modalità operativa L’indennità economica Con queste caratteristiche, lo staff le-
ministrazione a termine rimetto- ratore. Il dipendente, infatti, alla fine a Grazie al contratto commercia- a Durante il periodo destinato alla asing si candida ad assorbire tutta
no indirettamente sotto i riflettori della missione mantiene intatto il suo le stipulato, l’agenzia invia in ricollocazione il somministrato quella domanda di flessibilità che
una tipologia contrattuale finora rapporto di lavoro con l’agenzia e vie- missione il lavoratore presso percepisce un trattamento econo- non potrà più trovare una risposta
poco valorizzata dal mercato del ne inserito in un percorso (oggetto di l’utilizzatore, il quale, quando mico (indennità di disponibilità) adeguata nei rapporti a termine; sa-
lavoro, la somministrazione a tem- una specifica disciplina da parte del ritiene non più necessario l’appor- del valore di circa mille euro lordi. rebbe uno sviluppo molto positivo
po indeterminato. Ccnl di settore) finalizzato alla sua to di quest’ultimo, comunica Dopo l’eventuale licenziamento per il mercato del lavoro, in quanto
Secondo questo schema contrat- pronta ricollocazione. Solo in caso di all’agenzia l’intenzione di recedere può accedere alla Naspi frenerebbe pericolose fughe verso
tuale – oggetto negli ultimi venti anni fallimento di questo percorso, che forme contrattuali meno regolari e
di numerosi interventi normativi, e dura almeno 6 mesi e prevede anche più opache, nello spirito che ha ani-
destinato ad essere abrogato nelle azioni formative, l’agenzia per il la- mato questa forma contrattuale sin
prima bozze informali (poi finite nel voro può licenziare il dipendente per non si applicano tutti gli istituti tipici ro dei lavoratori a tempo indetermi- dalla legge Biagi.
nulla) del decreto dignità – un’agen- giustificato motivo oggettivo. Du- del lavoro a termine: non si pone un nato in forza presso l’utilizzatore al 1° Per accompagnare questo percor-
zia per il lavoro e un’impresa utilizza- rante tutto questo periodo, il sommi- problema di durata massima, non c’è gennaio dell’anno di riferimento. so, sarebbe opportuno che tale con-
trice stipulano un contratto commer- nistrato percepisce un trattamento un problema di causale, non sono og- Questa soglia può essere aumentata tratto fosse valorizzato anche dalla
ciale di somministrazione di mano- economico (indennità di disponibili- getto di restrizioni (perché non inter- oppure diminuita dai contratti collet- contrattazione collettiva di settore,
dopera, che si differenzia da quello tà) del valore di circa 1.000 euro lordi, vengono sul rapporto di lavoro) le tivi, tanto di livello nazionale quanto che dovrà scrivere regole capaci di
ordinario (a tempo determinato) per e dopo l’eventuale licenziamento proroghe e i rinnovi. di livello territoriale o aziendale, sot- rendere meno costoso e più fruibile lo
un aspetto specifico: non ha una sca- può accedere, come qualunque altro L’unico vincolo – non irrilevante – toscritti dalle organizzazioni sinda- strumento, sia nella fase di gestione,
denza predefinita. lavoratore, al trattamento Naspi. cui è soggetta questa fattispecie è cali comparativamente più rappre- sia in quella di chiusura del rapporto;
Tale contratto commerciale viene Questo schema dopo il decreto di- quello quantitativo, già previsto dal sentative sul piano nazionale. in particolare, sarebbe indispensabi-
eseguito dall’agenzia mediante l’in- gnità diventa ancora più attrattivo ri- Dlgs 81/2015 e rimasto immutato. In Il vincolo quantitativo appena de- le una semplificazione del percorso
vio in missione presso l’utilizzatore spetto al passato perché, essendo ba- particolare, secondo l’articolo 31 del scritto è diverso da quelli applicabili di ricollocazione, oggi caratterizzato
di dipendenti assunti (obbligatoria- sato sulla natura indeterminata del decreto legislativo, il numero dei ai rapporti a termine (20% massimo da troppi passaggi burocratici e da
mente) con rapporto a tempo inde- rapporto di lavoro che lega il soggetto somministrati a tempo indetermina- di lavoratori a termine diretti, 30% termini di durata poco esigibili.
terminato dalla stessa; quando l’im- interessato all’agenzia per il lavoro, to non può eccedere il 20% del nume- massimo della sommatoria di lavo- © RIPRODUZIONE RISERVATA

I requisiti. Nessun limite anche per le proroghe e i rinnovi

L’assenza del termine taglia fuori le causali


pI limiti introdotti dal decreto il rapporto senza dover sottostare contratto commerciale stipulato ratore presso l’impresa, riprende modalità di cessazione del rap-
dignità per l’utilizzo del lavoro ai nuovi limiti (durata massima, tra agenzia e impresa. in carico il dipendente e – appli- porto commerciale (nello staff le-
flessibile non si applicano in caso indicazione delle causali dopo i 12 Qualcuno potrebbe obiettare: cando le regole previste dal Ccnl asing serve una disdetta, nella
di somministrazione a tempo de- mesi, limiti a proroghe e rinnovi) siccome il contratto commerciale di settore – deve avviare un per- somministrazione a termine ba-
terminato eseguita da un lavora- previsti dal Dl 87/2018. che viene stipulato tra agenzia per corso finalizzato alla formazione sta la scadenza del contratto).
tore assunto a tempo indetermi- Queste regole non si applicano il lavoro e impresa utilizzatrice ha e ricollocazione del lavoratore, La necessità di applicare la
nato dall’agenzia per il lavoro. perché il rapporto instaurato tra una durata predefinita, questo della durata minima di 6 mesi. So- procedura di ricollocazione e
Questa formula molto origi- l’agenzia per il lavoro e il dipen- meccanismo si risolve in un aggi- lo al termine di questo periodo quella di procedere all’eventuale
nale, infatti, non è vietata dalla dente è a tempo indeterminato e, ramento dei limiti legali. (durante il quale il dipendente licenziamento del lavoratore
legge, che pone alcuni vincoli al- quindi, non esiste per definizione Questa osservazione non sem- percepisce la cosiddetta indenni- rende molto onerosa la scelta di
la scelta delle forme contrattuali lo spazio per applicare le limita- bra fondata perché, nel caso in tà di disponibilità) e solo se il ten- questa formula (i costi sono più o
da abbinare alla somministra- zioni previste dal Dl 87/2018: non questione, l’agenzia per il lavoro, tativo di ricollocazione fallisce, meno simili a quelli dello staff le-
zione (ad esempio, per lo staff le- ha senso parlare di durata massi- alla fine della missione del lavo- può procedere al licenziamento asing) per l’agenzia per il lavoro
asing è obbligatoria l’assunzio- ma, non sono necessarie le causa- del dipendente per giustificato e, di conseguenza, per l’utilizza-
ne a tempo indeterminato), ma li, e non si pone il tema delle pro- motivo oggettivo. tore. Questo maggiore costo è,
non vieta l’assunzione a tempo roghe e dei rinnovi. IL VINCOLO QUANTITATIVO Il lavoratore, quindi, riceve un tuttavia, ampiamente giustifica-
indeterminato in caso di missio- L’unico limite applicabile è L’unico paletto applicabile pacchetto robusto di tutele, le to dall’ampia flessibilità che ga-
ne a termine. quello quantitativo: si applica la è dato dalla soglia del 30 % stesse applicate verso i lavoratori rantisce tale meccanismo, come
Con questa combinazione con- soglia del 30%, come somma tra coinvolti in uno staff leasing, tan- dimostra il grande interesse che
trattuale, l’impresa utilizzatrice lavoro a termine diretto e contrat-
come somma tra lavoro to che le due figure si somigliano sta sorgendo verso questa for-
può impiegare a termine un lavo- to commerciale di somministra- a termine diretto e contratto molto. La differenza sta nelle di- mula contrattuale.
ratore, prorogando e rinnovando zione, essendo il tetto riferito al commerciale di somministrazione verse soglie quantitative e nella © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore
8 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Lavoro occasionale/1
LIMITI E DEROGHE

Solo per il settore turistico


il tetto sale fino a otto addetti

79/2011, recante il Codice della agricoltura


Impiego consentito normativa statale in tema di ordi- Analogo adempimento è previsto a
MARKA

namento del turismo, che defini- carico di coloro che intendono pre-
solo con disoccupati, sce come ricettiva l’attività diret- stare attività nel settore agricolo,
ta alla produzione di servizi per tenuti anch’essi ad autocertificare,
beneficiari di l’ospitalità esercitata nelle strut- nella piattaforma informatica te-
ture ricettive che la stessa norma nuta dall’Inps, di non essere stati
sostegno al reddito, suddivide in: iscritti nell’anno precedente negli
1 alberghiere e para-alberghiere; elenchi anagrafici dei lavoratori
pensionati e studenti 1 extralberghiere; agricoli. È, questa, infatti la condi-
1 all’aperto; zione per poter svolgere l’attività
1 di mero supporto. in questo ambito, attività che può
Maria Rosa Gheido Le attività ricettive sono altresì comunque essere prestata solo dai
pIl decreto dignità ha modifica- disciplinate da leggi e regola- soggetti già elencati sopra per le at-
to la disciplina del contratto per le menti regionali, in particolare tività ricettive.
prestazioni occasionali (Presto) per quanto attiene case vacanze, Nel settore agricolo, peraltro, la
dettata dall’articolo 54-bis del de- rifugi alpini, stabilimenti bal- legge 96/2018 introduce una forte
creto legge 50/2017 e a beneficiar- neari eccetera. semplificazione per quando ri-
ne sono soprattutto le strutture al- guarda le comunicazioni obbliga-
berghiere e l’agricoltura, con alcu- i lavoratori agevolati torie. Inoltre, l’utilizzatore agrico-
ne limitazioni. La deroga è consentita se le presta- lo non è sanzionabile quando l’im-
La disciplina dei buoni lavoro o zioni lavorative sono svolte solo da piego di lavoratori privi dei neces-
voucher è stata abrogata il 17 mar- determinate categorie di persone: sari requisiti derivi da
zo 2017 dal decreto legge numero e titolari di pensione di vecchiaia informazioni incomplete o non
25, nella consapevolezza che il lo- o di invalidità; veritiere contenute nella autocer-
ro utilizzo, iniziato nell’agosto r giovani con meno di venticin- tificazione resa dal prestatore nel-
2008 per l’esecuzione di vendem- que anni di età, se regolarmente la piattaforma informatica Inps.
mie di breve durata e a carattere iscritti a un ciclo di studi presso un
saltuario, era cresciuto a dismisu- istituto scolastico di qualsiasi ordi- pagamenti e sanzioni
ra un po' in tutti i settori. Secondo i ne e grado ovvero a un ciclo di studi Da non sottovalutare il regime costi e compensi per chi utilizza
dati forniti dall’Inps, nel 2016 sono presso l’università; sanzionatorio, poiché in caso di il contratto presto
stati rilasciati complessivamente t persone disoccupate, che hanno superamento, da parte di un utiliz-
132.195.431 voucher, originando manifestato al centro per l’impie- zatore diverso dalla pubblica am- Lordo e netto il premio assicurativo Inail (3,5%) e
2.287.014 rapporti di lavoro. go la loro disponibilità a un nuovo ministrazione, del limite annuo a Se l’utilizzatore è imprenditore, una commissione di gestione
Poco più di un mese dopo l’aboli- lavoro e a percorsi formativi; dei 5.000 euro o comunque del li- professionista, lavoratore autono- all’Inps (1%).
zione dei voucher, il lavoro occa- u percettori di prestazioni inte- mite di durata della prestazione mo, associazione, fondazione o Gli importi minimi lordi quindi sono:
sionale è stato regolato dal decreto grative del salario, di reddito di in- pari a 280 ore nell’arco dello stesso altro ente di natura privata, ammi- 12,41 euro per un’ora di lavoro
legge 50 del 24 aprile 2017 con una clusione (Rei) ovvero di altre pre- anno civile, il relativo rapporto si nistrazione pubblica, il compenso 49,63 euro per giorno di lavoro
nuova disciplina che li distingue, a stazioni di sostegno del reddito. trasforma a tempo pieno e indeter- può essere stabilito con il lavora-
seconda degli utilizzatori: Questi prestatori, i cui com- minato. In agricoltura il limite di tore, ma non può essere mai Agricoltura
1 libretto famiglia, per i datori di pensi sono computati in misura durata è determinato dal rapporto inferiore a 9 euro netti all’ora e a 4 a L’importo minimo orario varia
lavoro persone fisiche, non nel- pari al 75% del loro importo nel fra il tetto di 5.000 euro e la retribu- ore di lavoro al giorno. Quindi: in relazione all’area di impiego del
l’esercizio dell’attività professio- calcolo del plafond annuo massi- zione oraria minima (si veda sche- - 9 euro, compenso netto orario lavoratore (6,56-8,80-9,65 euro)
nale o d’impresa; mo di 5.000 previsto stabilito per da a fianco). minimo; e quello giornaliero è pari almeno
1 contratto di prestazione occa- la generalità degli utilizzatori, Interessa la generalità dei con- - 36 euro, compenso netto giorna- a quattro ore. Anche in questo
sionale (Presto), utilizzabile da im- devono autocertificare la pro- tratti la semplificazione della ri- liero minimo. caso l’utilizzatore deve aggiunge-
prenditori, professionisti, lavora- pria condizione all’atto della re- scossione del compenso per le pre- Su tali importi l’utilizzatore deve re i contributi e le spese di gestio-
tori autonomi, e altre categorie di gistrazione nella piattaforma in- stazioni effettuate, che potrà essere aggiungere i contributi Inps (33%), ne Inps e il premio Inail
datori di lavoro. formatica gestita dall’Inps. incassato, previa opzione all’atto
La legge 96/2018, di conversio- della registrazione sul portale del-
ne del decreto legge dignità l’Inps, decorsi quindici giorni dal
(87/2018), ha modificato la disci- momento in cui la prestazione la-
plina di Presto, con interventi sia di parola vorativa inserita nella procedura regime speciale
carattere generale che settoriale. chiave informatica è consolidata, per il per le amministrazioni pubbliche
tramite di qualsiasi sportello posta-
le deroghe nel turismo Lavoro occasionale le. Il mandato al pagamento è gene- Esenzioni e limiti ammortizzatori sociali;
Un primo rilevante intervento set- rato nella piattaforma informatica a Alle pubbliche amministrazio- b) per lo svolgimento di lavori di
toriale interessa le aziende alber- È quello svolto a favore di deter- Inps ed è stampato dall’utilizzato- ni, individuate dall’articolo 1, emergenza correlati a calamità o
ghiere e le strutture ricettive che minate categorie di utilizzatori re, mentre gli oneri del pagamento comma 2, del decreto legislativo eventi naturali improvvisi;
operano nel settore del turismo, le da parte di lavoratori che, nel del compenso riferiti a tale modali- 165/2001 non si applica il limite c) per attività di solidarietà, in
quali, in deroga al divieto generale corso dell’anno, non possono tà sono a carico del prestatore. dimensionale dei 5 dipendenti a collaborazione con altri enti
di ricorrere al contratto di presta- guadagnare complessivamente Un’altra modifica di interesse tempo indeterminato, ma posso- pubblici e/o associazioni di volon-
zione occasionale da parte degli più di 5.000 euro netti all’anno generale interessa, infine, la possi- no fare ricorso al contratto di tariato;
utilizzatori che hanno alle proprie da tale attività. In base all’utiliz- bilità per l’utilizzatore di avvalersi prestazione occasionale solo per d) per l’organizzazione di manife-
dipendenze più di cinque lavora- zatore, la prestazione deve di un intermediario individuato esigenze temporanee o eccezio- stazioni sociali, sportive, culturali
tori subordinati a tempo indeter- essere gestita tramite il “libretto dalla legge 12/1979, che disciplina nali vale a dire: o caritatevoli.
minato, possono farvi ricorso famiglia” o il contratto di presta- la professione di consulente del la- a) nell'ambito di progetti speciali Alle pubbliche amministrazioni
avendo alle proprie dipendenze fi- zione occasionale (“Presto”). In voro, anche per il versamento tra- rivolti a specifiche categorie di non si applica la sanzione della
no a otto lavoratori. entrambi i casi si opera online, mite la piattaforma informatica soggetti in stato di povertà, di conversione in rapporto di lavoro
Per identificare le imprese be- utilizzando una sezione dedicata Inps delle somme utilizzabili per disabilità, di detenzione, di tossi- a tempo indeterminato in caso di
neficiarie della deroga si può fare nel sito internet dell’Inps compensare le prestazioni. codipendenza o di fruizione di irregolarità.
riferimento all’articolo 8 del Dlgs © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore
Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23 Le nuove regole per il lavoro 9

Lavoro occasionale/2
LA PROCEDURA

La comunicazione preventiva le iniziative


del sole 24 ore

si adatta ai diversi settori


1 1 5

licenziamenti e altre forme di cessazione del rapporto


La globalizzazione dei mercati, il recente avvento della Gig economy, la crisi
di rappresentatività delle organizzazioni sindacali, sono tutti fattori che
crisi aziendale
e rapporto
rendono volatile l’andamento economico delle nostre aziende e instabili gli
equilibri che la contrattazione collettiva riesce di volta in volta a raggiungere.
Ed è questa dinamicità, intrinseca al dipanarsi e al temporaneo attestarsi dei
contrapposti interessi, che rende estremamente complessa la gestione dei
rapporti di lavoro nelle situazioni di crisi aziendale.
Partendo dalla disciplina dei licenziamenti (individuali e collettivi, disciplinari di lavoro
licenziamenti e altre forme
ed economici) e degli ammortizzatori sociali finalizzati a mitigarne gli effetti,
passando attraverso l’analisi dei rapporti di lavoro nelle aziende sottoposte
alle varie procedure concorsuali e delle possibili forme di flessibilità (modifica
delle mansioni e trasferimento del lavoratore, somministrazione e distacco,
nonché lo svariato novero di tipologie contrattuali utilizzabili), la Collana - in
di cessazione del rapporto
5 volumi - si chiude con il delicato tema del diritto sindacale e delle nuove
relazioni industriali, costituendo uno strumento editoriale completo per
conoscere e gestire al meglio il rapporto con i lavoratori nella delicata fase A cura di Angelo Zambelli
della crisi d’impresa.

LICENZIAMENTI E ALTRE FORME


DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO
Il licenziamento, nelle sue numerose tipologie e declinazioni, è certamente
la più importante forma di estinzione del rapporto di lavoro subordinato:
mentre nell’assunzione le parti sono coinvolte da empatia ed entusiasmo,
il recesso è foriero il più delle volte di “accesi conflitti e faticose diatribe”.
Ecco perché è necessario un corredo di nozioni e di tecnicalità che vadano
ben oltre il mero dato normativo e che siano in grado di fornire gli strumenti
più corretti e le terapie più adatte ad aziende spesso in crisi e bisognose di
cure per poter sopravvivere e ritornare profittevoli, con posti di lavoro più
sicuri di prima.
Il volume, accanto alle altre modalità di risoluzione del rapporto di lavoro
(dimissioni, risoluzione consensuale ecc.), delinea il quadro operativo e
giurisprudenziale di tutte le “tipologie” di tale fondamentale istituto come
disciplinate dalle riforme recentemente succedutesi, fino al decreto Dignità
di quest’anno.

I professionali del Sole 24 ORE

rientra l’utilizzatore. La comuni- ciazioni sindacali comparativa-


Variabile l’arco
Settimanale n. 1/2018
Euro 9,90

cazione dovrà contenere, tra l’al- le caratteristiche mente più rappresentative sul
CRISI AZIENDALI E RAPPORTO DI LAVORO_01_COP_DEF.indd Tutte le pagine 18/07/2018 16:05:38

tro, le seguenti informazioni: della comunicazione piano nazionale.


di tempo 1 i dati anagrafici e identificativi Al fine di scoraggiare eventuali
cinque volumi
Crisi aziendali
del prestatore; abusi, il prestatore riceve conte-
entro cui può 1 il luogo di svolgimento del-
Tempo limite
Almeno 60 minuti prima dell'ini- stuale notifica della dichiarazione Disciplina dei licenziamenti,
l’attività; trasmessa dall’utilizzatore trami-
essere effettuata 1 l’oggetto della prestazione;
zio della prestazione l'utilizzato-
re deve inviare una comunica- te un Sms o all’indirizzo di posta
ammortizzatori sociali,
rapporti di lavoro nelle
1 la data e l’ora di inizio e di ter- elettronica.
l’attività prevista mine ovvero, se si tratta di im-
zione all'Inps
Qualora la prestazione lavorati-
operazioni straordinarie
aziendali, flessibilità
prenditore agricolo, di azienda I contenuti va non abbia luogo, l’utilizzatore nell’utilizzo della forza
alberghiera o struttura ricettiva La comunicazione deve contenere: deve comunicare, sempre attra- lavoro, nuove relazioni
PAGINA A CURA DI che opera nel settore del turi- verso la piattaforma informatica
i dati identificativi del lavoratore industriali e sindacali: dopo
Maria Rosa Gheido smo o di ente locale, la data di Inps o contact center, la revoca
luogo e durata il decreto dignità, i 5 volumi
pIl decreto dignità è interve- inizio e il monte orario com- tipologia di attività della dichiarazione entro i tre della collana forniscono un
nuto con una norma di favore per plessivo presunto con riferi- compenso giorni successivi al giorno pro- panorama completo per la
le comunicazioni obbligatorie mento a un arco temporale non grammato di svolgimento della gestione dei rapporti di lavoro
rese da imprenditori agricoli, superiore a dieci giorni; Attività svolta prestazione. Gli imprenditori nelle crisi aziendali.
aziende alberghiere o strutture 1 il compenso pattuito per la pre- Il lavoratore riceve notifica della agricoli, le aziende alberghiere o Offerte.ilsole24ore.com/
ricettive che operano nel settore stazione, in misura non inferiore a comunicazione tramite sms o strutture ricettive che operano nel carl18
del turismo nonché dagli enti lo- 36 euro, per attività di durata non email. Una volta lavorato, può settore del turismo e gli enti locali
cali, concedendo loro un arco superiore a quattro ore continua- confermare, entro tre giorni, di avranno quindi tre giorni di tem-
temporale di svolgimento del- tive nell’arco della giornata, fermo aver svolto l'attività. In tal caso po dal termine dell’arco tempora-
l’attività più ampio e, soprattut- restando che per il settore agricolo l'utilizzatore non potrà revocare le programmato per revocare la
to, la possibilità di indicare un le quattro ore continuative di pre- la comunicazione comunicazione trasmessa.
monte orario complessivo pre- stazione sono riferite all’arco Tuttavia l’indicazione presun-
sunto per tale periodo. temporale di dieci giorni. Per Attività non svolta tiva delle ore nell’arco temporale,
La dichiarazione di utilizzo del- l’agricoltura, inoltre, si assume Se l'attività non viene svolta, seppur nel massimo di dieci gior-
le prestazioni occasionali (Pre- quale compenso minimo l’impor- l'utilizzatore deve revocare la ni, può favorire chi dei voucher fa
sto), da inviarsi almeno 60 minuti to della retribuzione oraria delle comunicazione entro i 3 giorni un uso eccessivamente disinvol- lavoro e previdenza
prima dell’inizio della prestazio- prestazioni di natura subordinata seguenti. Se non viene revocata, to, fenomeno da contrastare con Master al via
ne, ha quindi contenuti diversi a individuata dal contratto colletti- l'Inps paga il lavoratore una mirata attività di vigilanza.
seconda della categoria in cui vo di lavoro stipulato dalle asso- © RIPRODUZIONE RISERVATA Al via il master part time
diritto del lavoro, relazioni
sindacali, welfare e previdenza
Sport. Le società possono pagare compensi oltre i 5.000 euro all’anno complementare. A Roma dal
26 ottobre 2018 e a Milano dal

Steward negli stadi senza importo massimo


16 novembre. Le lezioni del
master, a numero chiuso e
frequenza obbligatoria, si
terranno il venerdì pomeriggio
e sabato intera giornata per un
pDal 6 settembre l’Inps ha atti- pire più di 5.000 euro da una o più un’apposita richiesta, corredata gestione della prestazione di lavo- totale di 8 weekend.
vato la procedura per l’erogazio- società sportive. della documentazione idonea a ro occasionale e dell’erogazione Per maggiori informazioni
ne dei voucher agli assistenti di Rientrano fra gli utilizzatori i dimostrare di rientrare nell’ambi- del compenso al prestatore. bs.ilsole24ore.com/master-
stadio (steward) impiegati dalle complessi e gli impianti sportivi to di applicazione della legge La provvista fondi nell’applica- diritto-lavoro
società sportive, dopo aver forni- con capienza superiore a 7.500 91/1981 e svolgere le attività indi- tivo Inps è effettuata dalla società
to le istruzioni operative con la posti nei quali si svolgono partite viduate dal decreto del ministro a mezzo modello F24 elementi
circolare 95/2018 e il messaggio ufficiali delle squadre di calcio dell’Interno 8 agosto 2007. La ge- identificativi (Elide), inserendo i
3193/2018. professionistiche, che possono af- stione dell’evento avviene tramite dati identificativi del fruitore e
La possibilità di utilizzare i vou- fidare agli steward il controllo dei l’apposita procedura avviata dal- utilizzando la causale “Cloc”.Il
cher da parte delle società sportive titoli di accesso, l’instradamento l’Inps il 6 settembre. versamento può essere effettua-
tramite il “libretto famiglia” è stata degli spettatori, la verifica del ri- Al termine della prestazione la- to anche con strumenti di paga-
prevista dalla legge 205/2017. spetto del regolamento d’uso del- vorativa, e comunque non oltre il mento elettronico con addebito radio 24
Tuttavia è rimasta sulla carta fino a l’impianto, anche con prestazioni terzo giorno del mese successivo a in c/c ovvero su carta di credito/ Generazione mobile
metà agosto, perché le modifiche di lavoro occasionale, assicuran- quello di svolgimento della pre- debito, gestiti attraverso la mo-
introdotte dalla legge di bilancio done la direzione e il controllo da stazione stessa, l’utilizzatore, tra- dalità di pagamento “pagoPA” e È il primo passaporto
all’articolo 54 bis del Dl 50/2017 parte del responsabile per la sicu- mite la piattaforma telematica accessibili esclusivamente dal radiofonico valido per
con cui è stato regolato il lavoro rezza dell’impianto. Inps o il contact center, deve co- servizio “prestazioni occasiona- l’espatrio. Ogni settimana
occasionale, non hanno escluso le Alle società non si applica il limi- municare i dati identificativi del li” del portale dei pagamenti Inps soluzioni pratiche su come
società sportive dal rispetto del li- te occupazionale dei 5 dipendenti prestatore, il luogo e durata della attraverso l’utilizzo delle creden- fare la valigia e cogliere le
mite di 5.000 euro di compensi to- a tempo indeterminato e le stesse prestazione, il numero di titoli uti- ziali personali dell’utilizzatore migliori opportunità. Un
tali erogabili a tutti gli utilizzatori possono ricorrere alle prestazioni lizzati per il pagamento, l’ambito. (Pin Inps, carta nazionale dei ser- vademecum per studiare,
nel corso dell’anno. di lavoro occasionale con le moda- Per ogni ora di lavoro sono ap- vizi, Spid). Per la contabilizzazio- lavorare o fare impresa
Il problema è stato risolto in via lità operative stabilite per il libret- plicati gli obblighi retributivi e ne delle somme versate tramite all’estero. Il programma,
amministrativa dall’Inps nella cir- to famiglia registrandosi nel por- contributivi previsti per il libretto F24 sono necessari almeno sette condotto da Sergio Nava,
colare 95/2018 del 14 agosto in cui tale informatico dell’Inps a cui de- famiglia, per cui il prestatore rice- giorni bancabili, mentre nel caso ha un taglio pragmatico,
si afferma che tali utilizzatori pos- vono essere iscritti anche i presta- ve 8 euro, a cui l’utilizzatore deve di utilizzo di strumenti di paga- offre consigli e indirizzi,
sono fare ricorso al lavoro occa- tori. Prima della registrazione, aggiungere 1,65 euro per la contri- mento elettronico mediante il storie di chi è già andato
sionale anche per importi annui però, le società sportive devono buzione Inps, 0,25 euro per il pre- portale dei pagamenti servono e di chi andrà.
superiori a 5.000 euro. Il singolo inviare a mezzo Pec alla direzione mio assicurativo Inail; 0,10 euro due giorni bancabili. In onda ogni sabato, ore
lavoratore, invece, non può perce- centrale entrate e recupero crediti per il finanziamento degli oneri di © RIPRODUZIONE RISERVATA 13.30 su Radio 24
I focus del Sole 24 Ore
10 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Licenziamenti/1
TUTELE CRESCENTI

Importo dell’indennizzo
stabilito dal giudice

za e di uguaglianza e in contrasto con (ossia in caso di licenziamento discri- dennità oscillante tra 6 e 36 mensili- mero di dipendenti occupati, le di-
Per gli assunti dal il diritto e la tutela del lavoro sanciti minatorio, nullo o intimato in forma tà. A tale riguardo, la quantificazio- mensioni dell’attività economica
dagli articoli 4 e 35 della Costituzione. orale) e dall’articolo 3, comma 2, ossia ne non potrà avvenire in modo to- nonché il comportamento e le con-
7 marzo 2015 non La sentenza – che sarà depositata in caso di licenziamento disciplinare talmente discrezionale: infatti è dizioni delle parti.
nelle prossime settimane - arriva a in cui sia direttamente dimostrata in ragionevole ipotizzare che dovran- Lo stesso dicasi per i lavoratori
si applica più poco più di due mesi di distanza dal giudizio l’insussistenza del fatto ma- no essere utilizzati – in via analogica delle piccole imprese, ossia quelle
decreto dignità che ha innalzato i mi- teriale contestato al lavoratore. - i criteri stabiliti dall’articolo 18, che non raggiungono i requisiti di-
l’indennità correlata nimi e i massimi dell’indennità risar- Da un’attenta lettura ed esegesi di comma 5, dello statuto dei lavorato- mensionali previsti per l’articolo 18
citoria prevista dal Jobs act. quanto contenuto nel comunicato ri, ossia l’anzianità di servizio, il nu- della legge 300/1970.
solo all’anzianità del 26 settembre della Corte costitu- Anche in tal caso, la sentenza della
niente più automatismo zionale emerge, infatti, che l’illegit- Corte costituzionale determina
Vediamo dunque quale sarà - a segui- timità dell’articolo 3, comma 1, del esclusivamente il venir meno del fat-
PAGINA A CURA DI to dell'intervento della Corte Costitu- Dlgs 23/2015 è limitata al meccani- parola tore valorizzante l’anzianità di servi-
Angelo Zambelli zionale - il regime sanzionatorio in smo che stabilisce un’indennità chiave zio (una mensilità per ogni anno),
pIl diritto del lavoro non trova pace caso di licenziamento illegittimo dei certa e crescente in funzione della ma non è intervenuta sui tetti mini-
e continua a essere al centro di pro- lavoratori assunti a decorrere dal 7 sola ed esclusiva anzianità di servi- Tutele crescenti mo e massimo, recentemente modi-
fondi cambiamenti. Pochi giorni fa la marzo 2015. zio del lavoratore. ficati per effetto del decreto dignità
Corte costituzionale ha dichiarato il- È opportuno precisare che la Con- La Consulta, di contro, nulla ha di- Il contratto di lavoro a tempo (minimo 3 mensilità – in luogo delle
legittimo l’articolo 3, comma 1, del de- sulta non ha in alcun modo dichiarato sposto circa i tetti minimo e massimo indeterminato a tutele crescenti è 2 previste in precedenza - e massimo
creto legislativo 23/2015 sul contratto l’illegittimità dell’intero impianto san- previsti dal Jobs act nel 2015 nella mi- l’oggetto del decreto legislativo 6). Per le piccole imprese i criteri che
di lavoro a tempo indeterminato a tu- zionatorio stabilito dal Dlgs 23/2015 sura minima di 4 e massima di 24 23/2015 che regola le varie tipolo- verranno presumibilmente utilizza-
tele crescenti, nella parte non modifi- che ha previsto, in caso di accertata il- mensilità, innalzati recentemente dal gie di licenziamento per i lavoratori ti saranno quelli previsti dall’articolo
cata dal decreto legge “dignità” ( legittimità dei licenziamenti, una tu- decreto dignità, rispettivamente, a 6 e assunti dal 7 marzo 2015. Tutele 8 della legge 604/1966, relativi «al
87/2018), che stabilisce in modo rigi- tela principalmente indennitaria. 36 mensilità. crescenti si riferisce al fatto che le numero dei dipendenti occupati, al-
do l’indennità spettante al lavoratore Ciò significa che i gli assunti dal 7 indennità economiche in caso di le dimensioni dell’impresa, all’an-
ingiustificatamente licenziato. marzo 2015 da parte delle “grandi im- i criteri possibili provvedimento illegittimo erano zianità di servizio del prestatore di
In particolare, secondo la Consulta, prese” (ossia i dipendenti delle azien- Alla luce di ciò ne deriva che, in caso correlate solo all’anzianità di lavoro, al comportamento e alle con-
la previsione di un’indennità crescen- de con più di quindici dipendenti) di licenziamento ritenuto illegitti- servizio e quindi aumentavano dizioni delle parti», sostanzialmente
te in ragione della sola anzianità di continueranno ad aver diritto alla mo perché sfornito di giusta causa o automaticamente con il passare identici a quelli previsti dallo statuto
servizio del lavoratore è stata ritenuta reintegrazione solo nelle ipotesi pre- di giustificato motivo, il giudice po- del tempo dei lavoratori.
contraria ai principi di ragionevolez- viste dall’articolo 2 del Dlgs 23/2015 trà accordare al lavoratore un’in- © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore
Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23 Le nuove regole per il lavoro 11

Licenziamenti/2
IL POSSIBILE ACCORDO

L’offerta di conciliazione
diventa meno conveniente

dipendente e non anche l’offerta legge di conversione – avrebbe do-


L’importo non per la risoluzione stragiudiziale vuto pertanto continuare ad avere Importi a confronto
della controversia era stata da più un effetto deflattivo del conten-
è più correlato parti criticata. Ed invero l’effetto zioso: difficile pensare che un di- Mensilità da corrispondere a fronte di conciliazione per licenziamento
che ne derivava appariva certa- pendente potesse preferire intra-
a quello ottenibile mente incoerente e contraddittorio prendere un lungo e aleatorio con-
in base al Dlgs 23/2015 (jobs act) e dopo il decreto dignità
rispetto alle evidenti finalità deflat- tenzioso invece di accettare il pa-
alla fine tive del contenzioso, quantomeno gamento immediato e certo di un anni di
anzianità
piccole aziende
mensilità
grandi aziende
fino a 3 anni di anzianità. Infatti, se importo che, considerati i benefici
del contenzioso prima del Dl l’offerta, almeno nel fiscali e contributivi, avrebbe po-
1
jobs act
1,0
decreto dignità
1,5
jobs act
2,0
decreto dignità
3,0
minimo previsto, era pari al 50% di tuto essere con grande probabilità
quella ottenibile in giudizio, a se- molto vicino a quello ottenibile al- 2 1,0 1,5 2,0 3,0
PAGINA A CURA DI guito della modifica introdotta dal l’esito del giudizio. 3 1,5 1,5 3,0 3,0
Angelo Zambelli decreto dignità (ante legge di con- 4 2,0 2 4,0 4,0
pIl decreto dignità è intervenu- versione), tale “incentivo” nella sua l’effetto della consulta 5 2,5 2,5 5,0 5,0
to sull’offerta di conciliazione sta- misura minima rappresentava non Sennonchè settimana scorsa la 6 3,0 3,0 6,0 6,0
bilita dal Jobs act. Il Dlgs 23/2015 più del 33% di quanto poteva essere Corte costituzionale ha dichiarato 7 3,5 3,5 7,0 7,0
ha previsto l’esenzione fiscale e accordato in giudizio (2 mensilità l’illegittimità dell’articolo 3, com- 8 4,0 4,0 8,0 8,0
contributiva per l’indennità risar- per l'offerta di conciliazione contro ma 1, del Dlgs 23/2015. Alla luce di
9 4,5 4,5 9,0 9,0
citoria corrisposta nell’ambito le 6 introdotte dal Decreto Dignità tale pronuncia, di cui è attesa la
della conciliazione con il dipen- in caso di accertata illegittimità del pubblicazione, la considerazione 10 5,0 5,0 10,0 10,0
dente (assunto dal 7 marzo 2015) a licenziamento). che ne deriva è che viene sostan- 11 5,5 5,5 11,0 11,0
fronte della rinuncia da parte di zialmente eliminato l’appeal del- 12 6,0 6,0 12,0 12,0
quest’ultimo all’impugnazione aumentano minimi e massimi l’offerta di conciliazione per quan- 13 13,0 13,0
del licenziamento. Sulla scorta di tali osservazioni, la to concerne i dipendenti delle 14 14,0 14,0
legge di conversione del decreto grandi imprese. 15 15,0 15,0
importi invariati ha “armonizzato” le due discipli- Infatti mentre l’offerta mantie- 16 16,0 16,0
Il decreto dignità approvato dal go- ne, elevando a sua volta a 3 e a 27 ne una qualche capacità dissuasi-
17 17,0 17,0
verno non ha modificato quanto mensilità, rispettivamente, l’in- va per i dipendenti delle piccole
già in vigore: una mensilità per ogni dennità minima e massima del- imprese, lo stesso non può dirsi 18 18,0 18,0
anno di anzianità di servizio, con l’offerta di conciliazione. Per le per i lavoratori di aziende aventi i 19 19,0
un minimo di 2 e un massimo di 18 piccole imprese, l’importo è di- requisiti dimensionali dell’artico- 20 20,0
6,0 6,0
mensilità per le imprese con più di mezzato, con la conseguenza che lo 18 dello statuto dei lavoratori 21 21,0
quindici dipendenti, e mezza men- ai dipendenti di tali società potrà che – in caso di accertata illegitti- 22 22,0
silità per ogni anno di servizio con essere offerta mezza mensilità per mità del licenziamento – avranno 23 23,0
un minimo di 1 mensilità e un mas- ogni anno di servizio con un mini- diritto ad un risarcimento variabi- 18,0
24 24,0
simo di 6 per le aziende di dimen- mo di una mensilità e mezza e fer- le da 6 a 36 mensilità, secondo
25 25,0
sioni inferiori. mo il limite massimo di 6 mensilità quanto stabilito dall’autorità giu-
La decisione dell’Esecutivo di rimasto immutato. diziaria e non più in modo auto- 26 26,0
aumentare soltanto l’indennità ri- L’offerta di conciliazione - come matico in base all’anzianità. 27 27,0
sarcitoria ottenibile in giudizio dal modificata, nell’importo, dalla © RIPRODUZIONE RISERVATA oltre 27 27,0
I focus del Sole 24 Ore
12 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Ammortizzatori sociali / 1
CRISI, RIORGANIZZAZIONE, CHIUSURA

Torna la cassa straordinaria


per cessazione di attività

Vale la pena di osservare che mentre


Serve un accordo la misura ora in vigore rappresenta la le regole comuni
proroga di un trattamento di cassa per cigo e cigs
al ministero crisi già in corso, la nuova previsione
del “decreto Genova” sembra configu-
del Lavoro rarsi come una fattispecie autonoma di
Destinatari
a Lavoratori subordinati, compresi gli apprendisti (pro-
striali esercenti attività di escavazione e/o lavorazione di
materiale lapideo - artigiane che svolgono attività di
ricorso alla Cigs.
con la presenza fessionalizzanti), esclusi dirigenti e lavoratori a domicilio escavazione e di lavorazione di materiali lapidei, con
esclusione di quelle che svolgono tale attività di lavorazio-
la procedura
di Mise e Regione Con riferimento alle procedure ammi-
Condizioni
a I lavoratori devono avere (presso l’unità produttiva per
ne in laboratori con strutture e organizzazione distinte
dalla attività di escavazione
nistrative, l’impianto generale della Ci- cui è richiesta la cassa) un’anzianità di almeno 90 giorna-
gs ripone particolare attenzione ai te di effettiva presenza al lavoro, alla data di presentazio- Contributo addizionale
PAGINA A CURA DI contenuti dei programmi che le impre- ne della domanda. La condizione non è necessaria per le a È dovuto un contributo addizionale calcolato sulla
Antonino Cannioto se, in relazione alle singole causali, de-
Giuseppe Maccarone domande relative alla Cigo per eventi oggettivamente retribuzione persa, diversificato in base alla durata dell’in-
vono presentare. non evitabili tervento: fino a 52 settimane: 9%; da 53 a 104 settimane:
pPer il biennio 2019-2020 sarà rein- L’intervento per riorganizzazione 12%; oltre 104 settimane: 15%. Il contributo non è dovuto
trodotta la cassa integrazione straordi- aziendale è possibile quando sia pre- Misura per: eventi Cigo oggettivamente non evitabili; imprese
naria (Cigs) per le imprese che cessano sente un piano finalizzato a fronteg- a La Cig è pari all’80% della retribuzione globale che sottoposte a procedura concorsuale; aziende commissa-
l’attività. Si tratta di un ritorno al passa- giare le inefficienze della struttura ge- sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non riate con Cigs durante l’attività del commissario; imprese
to, in quanto questo strumento era stionale o produttiva. Il programma, prestate, comprese fra le ore zero e il limite dell’orario che, sottoposte a procedura concorsuale con continua-
uscito di scena a gennaio 2016, come oltre a contenere indicazioni sugli in- contrattuale. Quest’ultimo può essere anche superiore a zione dell’esercizio di impresa, possono, sussistendone i
conseguenza di uno dei principi conte- vestimenti e sull’eventuale attività di 40 ore settimanali, fermi restando i relativi limiti di legge presupposti, accedere al trattamento di Cigs per crisi
nutinellalegge183/2014(Jobsact).Ilri- formazione che l’azienda intende
pristino dell’ammortizzatore sociale è adottare, deve perseguire l’obiettivo di Durata massima complessiva Rimborso della prestazione
inserito nel testo del “decreto Genova”. realizzare un consistente recupero oc- a In ogni unità produttiva, la durata massima complessi- a Il recupero delle somme anticipate deve avvenire a
La cassa potrà avere una durata fino a cupazionale. Nei casi di ricorso alla Ci- va è di 24 mesi nei 5 anni (quinquennio mobile) prece- pena di decadenza, entro 6 mesi dalla fine del periodo di
un massimo di 12 mesi complessivi e la gs per crisi aziendale, nel programma denti. La durata si computa sommando entrambi i tratta- paga che racchiude la scadenza dell’intervento di Cig. Se il
sua concessione avverrà in deroga ai li- l’impresa deve fornire un realistico menti, compreso il contratto di solidarietà la cui durata, provvedimento di concessione è successivo alla scadenza
miti di durata (totale e singola) previsti piano di risanamento che descriva det- nei primi 24 mesi, è calcolata al 50%. La durata comples- della Cig, il termine decorre dalla data del provedimento
dal Dlgs 148/2015 . tagliatamente le modalità con cui in- siva è estesa a 30 mesi nel quinquennio mobile per le che per la Cigo è l’autorizzazione Inps mentre per la Cigs è
Per richiedere il trattamento è ne- tende intervenire per eliminare le cau- imprese: industriali e artigiane dell’edilizia e affini; indu- il Dm ministeriale di concessione
cessario che venga sottoscritto un ac- se che hanno determinato (e che deter-
cordo in sede governativa al ministero minano) il perdurare del disallinea-
del Lavoro con la presenza del Mise e mento produttivo e finanziario.
della Regione interessata. L’intesa po- Inoltre, devono essere illustrate le con-
trà essere firmata a far tempo dall’en- crete misure che permettano all’azien- le regole specifiche
trata in vigore del decreto. Inoltre, de- da di restare sul mercato e di mantene- per la cigs
vono sussistere concrete possibilità di re i livelli occupazionali.
prossima cessione dell’azienda, con La domanda di concessione deve es- Campo di applicazione occupazionale, considerata nel semestre che precede la
conseguente riassorbimento del per- sere trasmessa al ministero del Lavoro, a La Cigs trova applicazione alle: data di presentazione della domanda, di 50 lavoratori.
sonale, o di reindustrializzazione del entro 7 giorni dalla data di conclusione a) imprese industriali, comprese quelle edili e affini; Sono in ambito Cigs anche le imprese cooperative (e loro
sito produttivo. Il trattamento potrà della procedura di consultazione sin- b) imprese artigiane che procedono alla sospensione dei consorzi) che trasformano e manipolano prodotti agrico-
essere concesso laddove, in luogo delle dacale o da quella di stipula dell’accor- lavoratori in conseguenza di sospensioni o riduzioni li; incluse le cooperative che commercializzano prodotti
condizioni descritte, la Regione abbia do collettivo aziendale. In caso di tardi- dell’attività dell’impresa che esercita l’influsso gestionale agricoli, che vengono attratte dal più ampio riferimento
promosso e attivato specifici percorsi vo invio dell’istanza il trattamento de- prevalente; che la normativa fa alle imprese commerciali; di conse-
di politiche attive. corre dal trentesimo giorno successivo c) imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione, guenza sono interessate solo quelle che occupano me-
alla presentazione della domanda. che subiscano una riduzione di attività in dipendenza di diamente più di 50 dipendenti nel semestre precedente
la «staffetta» Qualora dall’omesso o tardivo inoltro situazioni di difficoltà dell’azienda appaltante, che abbia-
Riguardo ai profili connessi alle pro- della domanda derivi, a danno dei la- no comportato per quest’ultima il ricorso al trattamento Causali
spettive di rapida cessione dell’azienda voratori, la perdita parziale o totale del ordinario o straordinario di integrazione salariale; a Si può accedere alla Cigs per: riorganizzazione azien-
e di salvaguardia dei livelli occupazio- diritto all’integrazione salariale, l’im- d) imprese appaltatrici di servizi di pulizia, anche dale; crisi aziendale; contratto di solidarietà. Per la cessa-
nali, sono richiamate le indicazioni presa è tenuta a corrispondergli una se cooperative, che subiscano una riduzione di attività zione dell’attività si veda l’articolo a fianco
contenute nel Dm 95075 del 25 marzo somma pari all’integrazione salariale in conseguenza della riduzione delle attività
2016 già noto in quanto regolamenta non percepita. L’intervento straordi- dell’azienda appaltante, che abbia comportato per Durata
un’altra misura transitoria (articolo 21, nario non può essere richiesto per le quest’ultima il ricorso al trattamento straordinario di a Per riorganizzazione (ristrutturazione e conversione)
comma 4, del Dlgs 148/2015) e cioè la unità produttive oggetto, negli stessi integrazione salariale; aziendale, 24 mesi anche continuativi in un quinquennio
proroga della cassa nei casi in cui, al ter- periodi e per causali sostanzialmente e) imprese dei settori ausiliari del servizio ferroviario, mobile. In caso di crisi aziendale, 12 mesi anche continua-
mine della Cigs per crisi, sia disposta la coincidenti, di intervento ordinario. o del comparto produzione e manutenzione tivi. Una nuova autorizzazione non può essere concessa
cessazione dell’attività in quanto l’im- materiale rotabile; prima che sia trascorso un periodo pari a 2/3 di quello
presa non è in grado di portare a termi- oneri f) imprese cooperative di trasformazione di prodotti relativo alla precedente autorizzazione. Per i contratti di
ne il programma e il piano di risana- Le imprese sono gravate da un doppio agricoli e loro consorzi; solidarietà, 24 mesi anche continuativi in un quinquennio
mento contenuti nell’istanza. onere: una contribuzione ordinaria g) imprese di vigilanza. mobile. La durata massima può raggiungere i 36 mesi,
La concessione di quest’ultimo tipo mensile – nella misura dello 0,90% del- L’accesso all’ammortizzatore sociale è previsto se le anche continuativi, nel quinquennio mobile in quanto i
di intervento, possibile nel triennio la retribuzione imponibile (di cui imprese, nel semestre che precede la data di presentazio- primi 24 mesi sono computati al 50%; quest’ultima
2016-2018, prevede un decalage della 0,60% a carico azienda e 0,30% a carico ne della domanda, hanno occupato mediamente più di 15 previsione non si applica alle imprese edili e affini
durata (rispettivamente 12, 9 e 6 mesi in del lavoratore) e un contributo addi- dipendenti, inclusi gli apprendisti e i dirigenti. Non opera il
relazione all’anno di cessazione) e il ri- zionale. Quest’ultimo è unificato per criterio di computo dei lavoratori a tempo determinato, Particolarità per crisi e riorganizzazione aziendale
spetto dei limiti finanziari di stanzia- Cigo e Cigs, e rimodulato secondo il cri- introdotto dall’articolo 27 del Dlgs 81/2015 e dunque, i a Nei casi di intervento Cigs determinati da crisi e
mento (50 milioni di euro per ciascuno terio “chi più usa, più paga”. In alcuni lavoratori a termine vanno sempre computati come riorganizzazione aziendale, la cassa può essere autoriz-
deitreanni).LanuovaCigspercessazio- casi, il contributo addizionale non è “teste”. Possono accedere alla Cigs anche aziende com- zata solo nel limite dell’80 % delle ore lavorabili nell’unità
ne sarà finanziata con la parte dei 150 dovuto (si veda la scheda a fianco). merciali, agenzie di viaggio, operatori turistici con media produttiva, nell’arco di tempo del programma autorizzato
milioni non utilizzati nel 2016-2018. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23 Le nuove regole per il lavoro 13

Ammortizzatori sociali / 2
RISANAMENTO POSSIBILE

Basta la «Cigo» per le crisi


di durata transitoria

Legittimate a concedere la cassa go e contratti di solidarietà), si


Per accedere sono le sedi dell’Inps. il fondo di solidarietà evidenzia che il contratto di soli-
L’impresa che vuole utilizzare residuale darietà e la Cigo possono coesi-
serve l’informativa la Cigo deve presentare una rela- stere nel medesimo periodo, solo
zione tecnica dettagliata, resa in se riguardano lavoratori diversi e
ai sindacati forma di atto di notorietà, in cui
Ambito e prestazioni
a Dal 1° gennaio 2016, nei settori
una misura di sostegno destinata ai
dipendenti di tutte le aziende cui si individuati tramite specifici
la stessa deve fornire gli elementi elenchi nominativi; inoltre la
e l’eventuale che rendono lecito l’utilizzo del-
esclusi dalla normativa in materia
di cassa integrazione e in cui non
applica la regolamentazione prevista
per il Fis. La prestazione è subordina- cassa ordinaria deve essere uti-
lo strumento. Secondo l’Inps lizzata, in genere, per periodi
esame congiunto (circolare 139/2016), l’accesso
sono stati costituiti fondi di solida-
rietà settoriali, né bilaterali alterna-
ta alla stipula di accordi collettivi
aziendali che stabiliscono una brevi, comunque non superiori a
alla Cigo deve scaturire da situa- tivi, opera il Fondo di solidarietà riduzione dell’orario di lavoro. Può tre mesi, fatta salva l’ipotesi in
zioni congiunturali aziendali, residuale (Fis) essere corrisposto fino a un periodo cui si riferisca a eventi oggettiva-
PAGINA A CURA DI transitorie e indipendenti dalla mente non evitabili. Tale distin-
a Il Fondo garantisce la tutela ai massimo di 12 settimane in un
Antonino Cannioto volontà delle parti coinvolte tra zione, oltre a sussistere sin dal-
Giuseppe Maccarone datori di lavoro che occupano, biennio mobile. Globalmente le due
cui rientrano anche le intempe- mediamente, più di cinque dipen- misure non possono superare la l’inizio, deve durare per l’intero
pLa cassa integrazione guada- rie stagionali e le crisi tempora- denti (apprendisti compresi) durata massima complessiva di 24 periodo di concomitanza tra i
gni ordinaria (Cigo) costituisce, nee di mercato. a Due le prestazioni erogate: mesi in un quinquennio mobile due trattamenti. In caso di com-
spesso, il primo sostegno a cui ri- Particolare attenzione deve es- l’assegno ordinario e quello di presenza tra Cigo e Cigs per con-
corre il datore di lavoro in diffi- sere riposta nella redazione della solidarietà. Il primo - che può essere Durata e costi tratto di solidarietà, le relative
coltà. La gestione della crisi, in relazione, che deve accompa- concesso fino a 26 settimane in un a La durata dell’assegno di solida- giornate sono calcolate per inte-
particolare quando interessa im- gnare l’istanza, utile a fornire le biennio mobile- è garantito in rela- rietà, entro il limite di 24 mesi nel ro e computate alla cassa inte-
prese di medio-piccola dimen- informazioni necessarie a indivi- zione alle motivazioni per la cassa biennio mobile, viene computato per grazione ordinaria.
sione, vede l’imprenditore lotta- duare lo stato dell’azienda che integrazione salariale ordinaria (ad metà. Oltre tale limite, la durata dei Infine, una precisazione ri-
re tra la negativa prospettiva del- vuole accedere all’ammortizza- esclusione delle intemperie stagio- trattamenti è calcolata per intero guardante la durata della Cigo. I
l’interruzione dell’attività e l’au- tore sociale. In essa, l’impresa de- nali) e straordinaria, limitatamente a Il Fondo opera nel rispetto del periodi legati a eventi oggettiva-
spicata possibilità di ripresa. ve indicare le ragioni che hanno alle causali della riorganizzazione principio del bilancio in pareggio e mente non evitabili restano
La Cigo è uno strumento ad indotto la sospensione o la ridu- aziendale e della crisi aziendale, con non può erogare prestazioni in esclusi solamente dal calcolo
ampio spettro riguardante, in zione dell’attività lavorativa, esclusione della cessazione, anche carenza di disponibilità finanziaria. delle 52 settimane richiedibili
genere, tutti i datori di lavoro in- avendo cura di dimostrare che parziale, di attività. Da segnalare che a Per il finanziamento del Fis sono nel biennio mobile; gli stessi, in-
dustriali. Interviene, a sostegno l’azienda continua l’attività. La la prestazione si rivolge esclusiva- stabilite queste aliquote: 0,65%, per vece, rientrano nel computo del-
dei lavoratori, nelle situazioni di relazione va presentata anche mente ai datori di lavoro che occupa- i datori di lavoro che occupano la durata massima complessiva
crisi di breve durata e di natura per le richieste di proroga. no mediamente più di 15 dipendenti, mediamente più di quindici dipen- fissata in 24 mesi nel quinquen-
transitoria con esclusione, dun- La valutazione della ripresa compresi gli apprendisti, nel seme- denti; 0,45%, per quelli che occupa- nio così come incidono nel limi-
que, dei casi in cui le aziende ces- dell’attività aziendale si pone co- stre precedente la data di inizio delle no mediamente sino a 15 dipendenti te quantitativo delle ore autoriz-
sano l’attività produttiva. Prope- me condizione dirimente ai fini sospensione o riduzione dell’orario a L’onere complessivo è ripartito zabili stabilito in misura pari a
deutici all’accesso alla cassa so- della concessione della Cigo. Ri- di lavoro 2/3 a carico azienda e 1/3 a carico un terzo di quelle lavorabili nel
no l’informativa ai sindacati e guardo al cumulo tra i trattamen- a L’assegno di solidarietà è, invece, dei lavoratori biennio mobile.
l’eventuale esame congiunto. ti di cassa (tra Cigo e Cigs e tra Ci- © RIPRODUZIONE RISERVATA

le regole di base
della cigo
Campo di applicazione ca; imprese industriali e artigiane dell’edilizia settimane si clcolano in un biennio mobile. zione e di lavorazione di materiali lapidei
a Rientrano nella disciplina delle integrazio- e affini; imprese industriali esercenti l’attivi- Per il calcolo si applica il criterio della setti- (con esclusione di quelle che svolgono tale
ni salariali ordinarie: le imprese industriali tà di escavazione e/o lavorazione di mate- mana integrabile a giorni (circolareInps attività di lavorazione in laboratori con
manifatturiere, di trasporti, estrattive, di riale lapideo; imprese artigiane che svolgono 58/2009) vale a dire che i limiti massimi si strutture e organizzazione distinte dalla
installazione di impianti, produzione e attività di escavazione e di lavorazione di computano non riferendosi a un’intera attività di escavazione). In ogni caso la Cigo
distribuzione dell’energia, acqua e gas; le materiali lapidei, con esclusione di quelle settimana di calendario ma alle singole può essere riconosciuta sino a un massimo
cooperative di produzione e lavoro che che svolgono tale attività di lavorazione in giornate di sospensione del lavoro e consi- di ore che non possono superare: 1/3 delle
svolgano attività lavorative similari a quella laboratori con strutture e organizzazione derando usufruita una settimana se l’interru- ore ordinarie lavorabili nel biennio mobile,
degli operai delle imprese industriali, ad distinte dalla attività di escavazione zione ha interessato 6 giorni (o 5 in caso di riferite a tutti i lavoratori dell’unità produtti-
eccezione delle cooperative elencate dal Dpr settimana corta). Le settimane effettiva- va, mediamente occupati nel semestre
602/1970; le imprese dell’industria boschi- Causali mente fruite, da comunicare all’Inps sono precedente la domanda di concessione
va, forestale e del tabacco; le cooperative a La Cigo interviene per: costituite dalla somma dei singoli giorni dell’integrazione salariale. L’azienda, nella
agricole, zootecniche e loro consorzi che a) situazioni aziendali dovute a eventi transi- divisa per 5 o per 6. Gli interventi determina- domanda di concessione della Cigo deve
esercitano attività di trasformazione, mani- tori e non imputabili all’impresa o ai dipen- ti da eventi oggettivamente non evitabili non comunicare il numero dei lavoratori media-
polazione e commercializzazione di prodotti denti, incluse le intemperie stagionali; sono conteggiati nel computo delle 52 mente occupati nel semestre precedente,
agricoli propri per i soli dipendenti con b) situazioni temporanee di mercato. Si settimane nel biennio anche se la deroga non distinti per orario contrattuale
contratto di lavoro a tempo indeterminato; le tratta infatti di un ammortizzatore riferito a vale per il limite complessivo dei 24 mesi nel
imprese addette al noleggio e alla distribu- crisi di breve durata e di natura transitoria quinquennio. Aliquote di contribuzione
zione dei film e di sviluppo e stampa di Si computano, invece, nel limite massimo a Industria fino a 50 dipendenti: 1,7%
pellicola cinematografica; imprese industria- Durata delle 52 settimane di Cigo in un biennio a Industria oltre 50 dipendenti: 2%
li per la frangitura delle olive per conto terzi; a Massimo 13 settimane continuative, mobile, gli interventi determinati da eventi a Operai industria e artigianato edile: 4,7%
imprese produttrici di calcestruzzo precon- prorogabili trimestralmente fino a un massi- oggettivamente non evitabili riferiti alle a Operai industria e artigianato lapideo:
fezionato; imprese addette agli impianti mo complessivo di 52 settimane. Dopo un imprese: 3,3%
elettrici e telefonici; imprese addette all’ar- anno di Cigo, per inoltrare una nuova do- - industriali e artigiane dell’edilizia e affini a Impiegati e quadri industria e artigianato
mamento ferroviario; imprese industriali manda, l’azienda deve aver ripreso l’attività - industriali esercenti l’attività di escavazio- edile e lapideo fino a 50 dipendenti: 1,7%
degli enti pubblici, salvo il caso in cui il lavorativa per almeno un altro anno. In caso ne e/o lavorazione di materiale lapideo a Impiegati e quadri industria e artigianato
capitale sia interamente di proprietà pubbli- di fruizione per periodi non consecutivi, le 52 - artigiane che svolgono attività di escava- edile e lapideo oltre 50 dipendenti: 2%
I focus del Sole 24 Ore
14 Le nuove regole per il lavoro Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23

Bonus occupazione
LE AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI

Per gli assunti fino a 35 anni


contributi scontati della metà

datori di lavoro (probabilmente no alcune altre prescrizioni, attive in- stesso all’impegno del datore benefi- to l’originario requisito anagrafico.
Contratti a tempo escludendo quello intermittente a vece nella forma di esonero stabile, ciario a non licenziare per giustificato
tempo indeterminato, sulla base di ancora efficace. In particolare, nel- motivo oggettivo, nei 6 mesi dopo prossimi provvedimenti
indeterminato misure analoghe) ed essere assunti l’esonero introdotto dall’articolo 1, l’assunzione, il lavoratore incentiva- Nel nuovo esonero manca anche il ri-
fra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre commi 100 e seguenti della legge di to o un dipendente con qualifica ana- chiamo all’aliquota di computo piena
con risparmi fino 2010. Il risparmio previdenziale è del bilancio 2018 c’è una aperta esclusio- loga e in servizio nella stessa unità delle prestazioni pensionistiche a fa-
50% dei contributi obbligatori Inps a ne dell’incentivo per i collaboratori produttiva. Tale condizione non vie- vore dei lavoratori incentivati, che
a 3mila euro l’anno carico del datore fino a un massimo di domestici e per gli apprendisti (com- ne richiamata nel nuovo esonero, co- garantiva il completo accredito dei
3mila euro per anno e 9mila comples- ma 114); è richiesto inoltre (comma sì come non sembra attivo l’ulteriore contributi ai fini pensionistici nono-
per un triennio sivi nel triennio. 104) che il datore beneficiario dello meccanismo di flessibilità dell’in- stante la riduzione del carico contri-
sgravio non abbia proceduto, nella centivo che permetteva (comma 103) butivo aziendale. Va però specificato
analogie e differenze medesima unità produttiva, a licen- di collegare il periodo residuo di go- che il nuovo esonero ha previsto uno
PAGINA A CURA DI Impossibile non notare le analogie ri- ziamenti nei 6 mesi precedenti alla dimento dell’esonero a datori che as- step normativo intermedio, innova-
Antonello Orlando spetto alla misura incentivante pre- nuova assunzione. sumessero in un secondo momento a tivo rispetto alla formula adottata
pNell’iter di conversione nella leg- vista stabilmente dalla legge di bilan- L’esonero della legge 205/2017 ha tempo indeterminato il dipendente, dalla legge di bilancio del 2018 (che ha
ge 96/2018, il decreto dignità ha ac- cio del 2018 (legge 205/2017), che poi “blindato” la legittimità dello anche se aveva nel frattempo supera- dovuto attendere, invece, la circolare
colto l’articolo 1-bis, il quale ospita un non viene mutata dal decreto dignità. Inps per ulteriori dettagli operativi).
incentivo per le assunzioni a tempo La formula di quest’ultimo sgravio In questo caso, il nuovo esonero ha
indeterminato a favore dei più giova- sembra analoga alla precedente: un previsto l’apparizione di un decreto
ni (in particolare fino a 35 anni di età). esonero dai contributi che si ritiene l’agevolazione interministeriale fra Lavoro e Mef da
La materia tecnica di incentivazio- non sarà totale ma escluderà alcune in sintesi formulare entro 60 giorni dalla en-
ne da anni si sussegue nella cornice voci contributive, come quelle affe- trata in vigore della legge 96/2018
della legge di bilancio (la più ricca è renti ai fondi di solidarietà o al fondo Il provvedimento 36 mesi dalla data della loro (dunque entro metà ottobre).
quella della legge 190/2014, che ha di integrazione salariale, nonché i a Nel decreto dignità è stato assunzione, fino a un massimo di Rimane invece immutato il riferi-
garantito un risparmio contributivo premi Inail. previsto un incentivo per le assun- 3mila euro per anno e 9mila euro mento ai dipendenti incentivabili a
massimo di oltre 24mila euro in un La più immediata delle differenze zioni a tempo indeterminato a complessivi nel triennio norma del nuovo esonero che, come
triennio, i cui effetti termineranno risiede nella platea degli ammessi favore dei giovani fino a 35 anni di nel caso di quello stabile della legge di
quest’anno). agli incentivi: la legge 205/2017, in- età, che si affianca all’agevolazio- Il decreto interministeriale bilancio del 2018, sono identificati in
Il legislatore alleggerisce la princi- troducendo il suo esonero contribu- ne strutturale prevista dalla legge a Il decreto dignità rimanda a un tutti i lavoratori rientranti nella disci-
pale voce di costo dei datori di lavoro tivo “stabile”, ha previsto come bene- 205/2017 (Bilancio 2018) decreto interministeriale la defini- plina del Dlgs 23/2015, vale a dire
del settore privato dimezzando la ficiari i neoassunti privi di precedenti zione di molti aspetti attuativi del operai, impiegati e quadri, con esclu-
contribuzione a loro carico sulle assi- esperienze a tempo indeterminato L’arco temporale nuovo sgravio contributivo. Tale sione dei dirigenti. Sarà quindi il de-
curazioni sociali obbligatorie gestite che avessero meno di 30 anni, con a La nuova normativa prevede, provvedimento deve essere creto interministeriale, unitamente
da Inps per un periodo massimo di 36 una parziale apertura solo per il 2018, per gli assunti fra il 1° gennaio adottato entro 60 giorni dalla alla circolare dell’Inps, a fornire le
mesi dalla data di assunzione, a patto anno in cui l’incentivo (disciplinato 2019 e il 31 dicembre 2020, il conversione in legge del decreto e modalità di fruizione dell’esonero al
che vengano rispettati alcuni requisi- dalla circolare Inps 40/2018) è aperto dimezzamento dei contributi a quindi è atteso entro metà otto- via dal prossimo anno per la durata
ti fondamentali. I neoassunti do- anche agli under 35 mantenendo im- carico dei datori di lavoro sulle bre. Successivamente l’Inps dei successivi 24 mesi, nonché le for-
vranno non avere mai avuto - in Italia mutati gli altri requisiti. assicurazioni sociali gestite dal- fornirà le indicazioni per l’applica- me di coordinamento rispetto a quel-
o all’estero - un contratto a tempo in- I commi che compongono l’artico- l’Inps per un periodo massimo di zione con una sua circolare lo stabile al momento attivo.
determinato con lo stesso o con altri lo 1-bis del Dl 87/2018 non contengo- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il nodo. Portata meno ampia rispetto agli aiuti della legge di bilancio 2018

Nel nuovo esonero apprendistato senza spazio


pL’esonero contributivo trienna- sformazioni a tempo indeterminato mento che la delega conferita al com- dalle circolari Inps 48 e 49 del 2018, la forma di sgravio ad hoc che si integri
le stabile della legge di bilancio del di quei giovani che, nei sei mesi pre- ma 3 al decreto riguarda esclusiva- sinergia fra questi incentivi e l’esone- alle forti riduzioni fisiologiche nel
2018 ha ricevuto dal momento della cedenti, abbiano svolto presso lo mente «le modalità di fruizione ro triennale ha consentito ai datori di contratto di apprendistato. Il con-
sua introduzione tre principali de- stesso datore di lavoro attività di al- dell’esonero», e non la sua misura o le risparmiare nel primo anno di assun- tratto di apprendistato di mestiere (di
clinazioni. Una, ordinaria, con 3 an- ternanza scuola-lavoro (come i tiro- relative caratteristiche. zione a tempo indeterminato fino a norma accessibile ai giovani under
ni di riduzione al 50% del carico Inps cini curriculari previsti dai corsi uni- Va poi aggiunto che nel biennio di 8.060 euro di contributi e 3mila nel 30) consente, infatti, un risparmio
per il datore di lavoro, per un massi- versitari nelle modalità specificate al vita del nuovo esonero (2019-2020) biennio successivo. contributivo superiore al 60% per un
mo di 3mila euro annui. Una riserva- paragrafo 4 della circolare Inps dovranno essere regolati la compati- Il punto interrogativo di maggiore totale di 4 anni, a fronte dell’impegno
ta ai giovani apprendisti (comma 40/2018) o periodi di apprendistato bilità e l’incastro con gli incentivi or- importanza è dato forse dall’assenza datoriale di formare i lavoratori ac-
106 dell’articolo 1) nelle ipotesi di di primo o terzo tipo. In questi casi, mai varati ogni anno da Anpal (per il dell’apprendistato da questo nuovo compagnarli al conseguimento della
mantenimento in servizio, a condi- l’esonero avrà una durata di 36 mesi e 2018 con decreti direttoriali 2 e 3) per esonero: il contratto principale di in- qualifica professionale. La versione
zione che gli stessi, oltre a non essere una soglia massima di risparmio a fa- favorire l’occupazione giovanile dei gresso nel mondo del lavoro per i gio- stabile dell’esonero prevede una ul-
stati precedentemente assunti a vore del datore di lavoro di 3mila euro Neet e dei disoccupati nel Mezzo- vani appare solo al comma 2, in cui si teriore “coda” di sgravio al 5° anno di
tempo indeterminato, al momento annui, ma la percentuale di sconto del giorno. Quest’anno, come illustrato specifica che precedenti esperienze carriera dell’apprendista a condizio-
del mantenimento in servizio non carico contributivo non sarà più del di apprendistato non proseguite in ne che, al momento della conferma,
abbiano compiuto il trentesimo an- 50, ma del 100 per cento. rapporti a tempo indeterminato non abbia meno di 30 anni. Senza tali for-
no di età. In questa variante, il bene- Di questa triplice modulazione LA PROSPETTIVA sono considerate condizioni ostative me di coordinamento, il rischio con-
ficio contributivo ha una durata non rimane traccia, né rimando alcu- Auspicabile l’armonizzazione alla fruizione dell’esonero. Si auspica creto è che i due incentivi siano in
massima di 12 mesi per un risparmio no nel tenore letterale dell’articolo 1- frai due provvedimenti dunque che nei prossimi mesi l’ese- concorrenza fra loro con possibili
complessivo di 3mila euro. bis del decreto dignità; sembra da cutivo provveda ad armonizzare le preferenze per forme di sgravio che
L’ultima subspecie è quella dell’ ar- escludere che due simili varianti pos-
per evitare possibili preferenze disciplina fra i due esoneri preveden- non richiedano investimenti in for-
ticolo 1, comma 108, il quale ha previ- sano essere introdotte in sede di de- verso sgravi che non richiedono do, come è già accaduto per la versio- mazione verso i giovani.
sto un esonero per assunzioni e tra- cretazione interministeriale, dal mo- investimenti in formazione ne stabile (legge di bilancio 2018), una © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore
Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23 Le nuove regole per il lavoro 15

Incentivi
I VINCOLI PER LA FRUIZIONE

L’azienda che licenzia perde


gli aiuti legati all’occupazione

dotto sensibilmente (almeno della me- nale2014-2020,chehal’obiettivodiatti-


Niente riduzioni tà) la sua occupazione. vare«investimentiinfavoredellacresci- La strategia. Benefici da restituire con gli interessi

Aumenta la stretta
Invece questo pericolo non si corre. ta e dell’occupazione». In questo caso
per i cinque anni Analizzando i copiosi documenti parla- sono agevolate la nascita di nuove im-
mentari che hanno accompagnato l’ap- prese sia attraverso incentivi diretti, sia
successi alla data provazionedeldecreto87sivede,infatti, attraverso l’offerta di servizi, sia attra-

di completamento che la norma ha una applicazione so-


prattutto legata agli incentivi connessi
agli investimenti produttivi di carattere
verso interventi di microfinanza.
Questa disposizione è strettamente
collegata con l’altra contenuta nell’arti-
sulle delocalizzazioni
dell’investimento nazionale o locale. E dunque, gli aiuti di colo 5 del decreto dignità (si veda l’altro
Statointeressatisono,adesempio,quelli articolo in pagina). pSi irrigidisce la norma sulle con i fondi di sviluppo regionale
riconosciutidaInvitaliaperinvestimenti L’impresa decade, infatti, dal benefi- delocalizzazioni già introdotta che prevedono la concessione di
PAGINA A CURA DI di carattere nazionale. Oppure, gli in- cio ottenuto in caso di una riduzione dei dall’articolo 1, comma 60, della benefici (di diversa natura e con
Enzo De Fusco centivi riconosciuti dalle Regioni per lo livelli occupazionali superiore al 10 per legge 147/2013 poiché l’impre- diverse modalità) sul presuppo-
pSe un’impresa italiana o estera, be- sviluppo di particolari territori disagiati cento. La decadenza dal beneficio è in sa perde qualsiasi aiuto di Stato sto dell’effettuazione di un in-
neficiaria di misure di aiuto di Stato o colpiti da calamità naturali o eventi si- misura proporzionale alla riduzione del se pone in essere iniziative in vestimento su specifici territori
che prevedono la valutazione dell’im- smici.EsisteunaCartadegliaiutiafinali- livellooccupazionaleedècomunqueto- contrasto con la finalità dello per il loro sviluppo.
patto occupazionale, riduce i livelli oc- tà regionale dell’Italia, approvata dalla tale in caso di riduzione superiore al 50 stesso incentivo. Spetta a ciascuna amministra-
cupazionali degli addetti all’unità pro- Commissione europea nel 2014 e modi- per cento. La norma fa espressamente Con il decreto dignità il nuovo zione, in ragione dell’aiuto, la
duttiva o all’attività interessata dal be- ficata nel 2016, che individua i territori salveleriduzionidipersonalericonduci- quadro normativo, e qui sta la definizione dei tempi e delle mo-
neficio nei cinque anni successivi alla disagiati e i limiti di aiuto concedibili. bili a giustificato motivo oggettivo. Que- prima novità, si sdoppia: l’arti- dalità per il controllo dei nuovi
data di completamento dell’investi- In genere, si tratta di misure di in- sto significa che l’impresa può ridurre colo 5 del Dl 87/2018 prevede vincoli, nonché per la restituzio-
mento, decade dal beneficio in pre- centivazione concesse da bandi regio- l’occupazionesepuòdimostrareunrea- una regola di restituzione in ca- ne dei benefici fruiti in caso di
senza di una riduzione di tali livelli su- nali in attuazione del regolamento Ue le motivo economico o organizzativo. so di delocalizzazione dell’ini- decadenza. La restituzione delle
periore al 10 per cento. La decadenza 1301/2013 del 17 dicembre 2013, che Se si esclude il motivo economico, le ziativa economica, mentre l’ar- agevolazioni previste dai commi
dal beneficio è in misura proporziona- regola il Fondo europeo di sviluppo uniche motivazioni che porterebbero ticolo 6 fissa le regole di restitu- 1 e 2 è maggiorata degli interessi
le alla riduzione del livello occupazio- regionale con l’obiettivo di favorire alla riduzione dell’occupazione sono zione a fronte di riduzione dei li- pari al tasso ufficiale di riferi-
nale ed è comunque totale in caso di ri- «investimenti a favore della crescita e quelle disciplinari. Si vuole evitare, velli occupazionali (su mento più il 5 per cento.
duzione superiore al 50 per cento. dell’occupazione». quindi, che le imprese beneficiarie di quest’ultimo punto si veda l’al- Solo in caso di restituzione dei
Le nuove disposizioni si applicano Si tratta di iniziative diffuse di politica aiuti regionali o statali come sopra in- tro articolo in pagina). benefici del comma 1 si applica,
ai benefici concessi o banditi, nonché economicaregionaledellaUechehanno dividuati pongano in essere trasferi- Il comma 1 dell’articolo 5 si oc- inoltre, la sanzione amministra-
agli investimenti agevolati avviati l’obiettivo di attrarre investimenti menti di unità produttive e dei relativi cupa della decadenza dagli aiuti tiva in misura da due a quattro
dal 14 luglio 2018, data di entrata in aziendali in determinati territori con lo lavoratori senza procedere a dei veri e di Stato che prevedono come volte l’importo dell’aiuto fruito.
vigore del Dl 87/2018. scopodirisollevarel’economialocaleela propri licenziamenti. presupposto per la concessione La norma precisa, infine, che per
La norma (articolo 6) in una prima fa- relativa occupazione. Queste misure so- I tempi e le modalità per il controllo, l’effettuazione di investimenti i benefici già concessi o per i qua-
se ha destato diverse preoccupazioni tra no state previste da diverse regioni, tra nonchè per le modalità di restituzione produttivi. Si tratta normal- li sono stati pubblicati i bandi,
gli imprenditori per l’ampio perimetro cui Calabria, Campania, Lombardia, Ve- dei benefici fruiti in caso di accertamen- mente dei fondi riconosciuti nonché per gli investimenti age-
che riguarda la definizione di “aiuti di neto e Toscana. to della decadenza, maggiorati degli in- sulla base del “contratto di svi- volati avviati prima del 14 luglio
Stato”. Il dubbio era se restituire la cassa Un esempio è il programma operati- teressi, sono definiti da ciascuna ammi- luppo” gestito da Invitalia, che 2018 resta ferma l’applicazione
integrazione o l’incentivo Renzi qualora vo della Regione Lombardia finanziato nistrazione con propri provvedimenti. opera sotto le direttive e il con- della disciplina previgente.
l’impresa,nei5annisuccessivi,avesseri- con il fondo europeo di sviluppo regio- © RIPRODUZIONE RISERVATA trollo del ministero dello Svi- © RIPRODUZIONE RISERVATA
luppo economico (articolo 43
della legge 133/1998).
consentita la diminuzione di personale Il comma 2 dell’articolo 5 fissa, parola
per giustificato motivo oggettivo invece, i parametri di restituzio- chiave
ne di qualunque aiuto di Stato
La disposizione dell’impresa con conseguente concesso al fine di effettuare in- Aiuto di Stato
a Il decreto legge 87/2018 variazione dell’assetto organizza- vestimenti per lo sviluppo di de-
prevede la decadenza dalla frui- tivo tramite la soppressione di terminati territori. In questo ca- La definizione di aiuto di Stato
zione di specifici benefici per le posti di lavoro so, l’impresa è tenuta alla resti- può essere più meno ampia in
imprese italiane ed estere, tuzione qualora l’attività econo- relazione al quadro normativo
ma operanti nel territorio Proporzionalità mica interessata dall’aiuto di a cui si fa riferimento. In base
italiano che, avendo a L’obbligo di restituire gli aiuti Stato, o una sua parte, venga de- alla definizione dell’Unione
beneficiato di aiuti di Stato ricevuti scatta a fronte di un localizzata dal sito incentivato in europea rientra nella nozione
correlati a una taglio di almeno il 10% degli favore di unità produttive situa- qualsiasi misura che procura
valutazione dell'impatto addetti e l’importo che deve te al di fuori dell’ambito territo- un vantaggio economico al-
occupazionale, non abbiano essere rimborsato cresce in riale del predetto sito, in ambito l’impresa che non sarebbe in
garantito il mantenimento di modo proporzionale ai licenzia- nazionale (ad esempio, da una grado di ricevere in condizioni
determinati livelli menti, fino ad arrivare al 100% se nostra Regione a un’altra), ma normali di mercato, ossia in
occupazionali la forza lavoro viene dimezzata. anche all’interno dell’Unione assenza di intervento dello
Maggiore efficienza personale effettuate per far fronte Le modalità e i tempi per la verifi- europea e degli Stati aderenti al- Stato (Comunicazione Ce
a Sono ammessi i licenziamenti a un periodo di difficoltà ma ca del rispetto della disposizione, lo spazio economico europeo, 262/15). Per esser definito
per giustificato motivo oggettivo. anche quelle finalizzate a ottenere nonchè per la restituzione sono entro cinque anni dalla data di aiuto, non è rilevante quale sia
Quindi non comportano la restitu- una maggiore efficienza gestiona- definiti dalle singole amministra- conclusione dell’iniziativa. l’articolazione che lo eroga
zione dell’aiuto le riduzioni di le o aumentare la redditività zioni interessate agli incentivi Ma rientrano anche le misure (Stato, Regione o Comune)
di aiuto attuate dalle Regioni

I FOCUS DEL SOLE 24 ORE DIRETTORE RESPONSABILE CAPOREDATTORE COORDINAMENTO INSERTO A CURA DI
Settimanale - Registrazione Tribunale Fabio Tamburini Maria Carla De Cesari Andrea M. Candidi Mauro Pizzin e Matteo Prioschi
di Milano n. 170 del 07-06-2013
I focus del Sole 24 Ore
16 Mercoledì 3 Ottobre 2018 - N. 23