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CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE

INDUSTRIALE

PROF. ING. GIOVANNI MUMMOLO

PIANIFICAZIONE DELLA
PRODUZIONE DI LUNGO TERMINE

DALLA PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO ALLA PIANIFICAZIONE


DI LUNGO TERMINE

• Progettazione del prodotto


• Progettazione del processo
• Analisi di mercato e previsione della domanda
• Pianificazione della produzione

L’obiettivo è allocare risorse (capacità dell’impianto, risorse


umane e finanziarie) in modo efficace ed efficiente in un
assegnato orizzonte temporale

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Long range
STRATEGIC
PLANNING

PRODUCTION
PLANNING

MASTER PRODUCTION
SCHEDULING

MATERIAL REQUIREMENTS
PLANNING (MRP)

DETAILED SCHEDULING
(SHOP FLOOR CONTROL)
Short range

Business Plan

Production Plan Forecasting

Master Production Schedule

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PLAN UNIT OF MISURE CAPACITY TIME INTERVALS

Business plan Finanziarie Impianto Quadrimestri

Production plan Famiglie di prodotti Impianto Mesi/quadrimestri

Centro di
Master schedule Prodotti Settimane
lavoro

Piano Scopo Orizzonte Temporale


3-5 anni
Pianificazione
STRATEGICO nuovo prodotto,
nuovo impianto
1 anno
Capacità produttiva,
AGGREGATO approvvigionamenti

Cosa, quanto,
PRINCIPALE quando produrre
3-6 mesi

3
Livelli di aggregazione dei prodotti

‡ ITEMS rappresenta il prodotto finito da distribuirsi agli


acquirenti

‡ FAMIGLIA è un set di prodotti raggruppabili in base ad


affinità

‡ TIPO è un gruppo di famiglie aventi costi di produzione


similari

Pianificazione di lungo periodo

‡ Orizzonte temporale: uno o più anni


‡ Obiettivo: formulare un budget di produzione (famiglie di
prodotti, fatturato) per ogni UP (linea, stabilimento)
‡ Mediante decisioni di tipo strategico:
„ Valutazione delle risorse disponibili
„ Adeguamento/creazione di capacità produttiva
„ Make or Buy, acquisto/cessione di capacità produttiva
„ Assegnazione manodopera alle Unità Produttive
„ Vincoli “deboli” sulla limitatezza delle risorse
„ Valutazioni economiche e di mercato
„ Indici di potenzialità di impianto

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…..potenzialità di un sistema produttivo

Il concetto di potenzialità di un sistema produttivo è assimilabile al


concetto di valore massimo atteso dell’output del sistema o
“throughput massimo ottenibile” dal sistema stesso, supposti in
determinate condizioni.
Aspetto delicato del problema è individuare e definire univocamente
le condizioni o stati di un sistema e le relazioni che collegano tali
stati al throughput del sistema.

Stati del sistema produttivo


T
PB PS PR S G F MO MM SC O

Tempo Tempo Fermate per Fermate per cause


produttivo improduttivo cause esterne al reparto Fermate
connesse alla per cause
macchina interne al
reparto

Impianto attivo e Impianto inattivo e Impianto inattivo ma


funzionante non funzionante funzionante

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Definizione degli stati del sistema
PB tempo dedicato alla produzione di unità buone
PS tempo in cui la macchina produce unità di scarto
PR tempo in cui la macchina è utilizzata per campionature
S tempo in cui la macchina è in fase di riconversione; la durata
di tale fase dipende dalla coppia “prodotto precedente-
prodotto seguente”
G tempo in cui la macchina è fuori servizio per un guasto
intervenuto
F tempo in cui la macchina è fuori servizio per una fermata
programmata (o per periodica sostituzione o per manutenzione
preventiva o per interventi di miglioramento)
MM tempo in cui l’impianto è fermo per effettiva mancanza di materie
prime nonostante la presenza di ordini di produzione
MO tempo in cui l’impianto è fermo per assenza di ordini di
produzione
SC tempo in cui l’impianto è fermo per motivi sindacali
O tempo in cui l’impianto è fermo per cause organizzative di reparto
(microfermate, microassenteismo della manodopera, mancanza di
materiali a piè di linea nonostante siano presenti a magazzino)

Potenzialità teorica (Pt)

Pt = PT · A [unità/ora]
Essendo :

PT : potenzialità di targa [unità/ora]


A : coefficiente di disponibilità (adimensionale)

T – MO – MM – O – SC – G – F
A=
T – MO – MM – O – SC

Nella determinazione dell’indice di disponibilità si detraggono al


numeratore e denominatore i tempi di non attività MO, MM, SC, O
poiché l’incidenza di guasti e fermate deve essere rapportata al
tempo in cui l’impianto è funzionante.

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Potenzialità di mix Pm

Consideriamo un insieme di prodotti lavorati secondo un mix assegnato :


NP
Pm = · A [unità/ora]
∑i [PBi + PSi] + S
Inferiore alla potenzialità teorica rappresenta il traguardo massimo ottenibile nel
medio termine, con un dato assetto produttivo.

NP : numero di unità producibili in un insieme di periodi i in cui l’impianto è


stato sempre in produzione.

NP = ∑i [RSi (PBi + PSi)] [unità]

RSi: ritmo standard di produzione nel generico intervallo di tempo i

Volume di produzione atteso, NA e capacità produttiva disponibile, Cp

NA = Pm · (T – MM – MO – PR – SC) [unità]

Rappresenta il numero atteso di unità in un assegnato periodo T del


passato nell’ipotesi che mancanza materiali, mancanza ordini, prove e
scioperi non dipendano dal responsabile dell’impianto.

Cp = Pt · (T – PR – SC – O)

È da utilizzare in sede di formulazione del piano principale di


produzione (MPS). I tempi riferiti a prove e scioperi sono desunti
dal passato, non vengono scorporati MM e MO perché legati alla
bontà di formulazione dell’MPS.

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NA > NP

T − MM − MO − SC − O − G − F PB + PS + S + PR
1. A= =
T − MM − MO − SC − O PB + PS + S + G + F + PR
PB + PS + S

PB + PS + S + G + F
NP Pm ⋅ ( PB + PS + S )
2. Pm = ⋅ A ⇒ NP =
  A
∑ ( PBi + PSi ) + S 
 i 
3. NA = Pm ⋅ (T − MM − MO − PR − SC ) =

= Pm ⋅ ( PB + PS + S + G + F + O) =

 ( PB + PS + S ) 
= Pm ⋅  + O =
 A 
= NP + O ⋅ Pm > NP

Misure di efficienza produttiva


È utile, con l’obiettivo di controllare e individuare eventuali aree di
inefficienza, definire misure di efficienza produttiva.

1. RESA DI CONFORMITÀ

NB Tale resa misura quanto è


RQ = stato ottenuto in rapporto a
NP quanto si sarebbe potuto
ottenere eliminando tutte le
cause di “non conformità”

2. RESA PRODUTTIVA
Su tale resa incidono i tempi O, e
NB la produzione di scarto. Sono
RP = state lasciate invariate le
NA
politiche commerciali, sindacali,
di lottizzazione, di manutenzione
e di approvvigionamento.

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Continua …

3. RESA GLOBALE Per il calcolo di tale resa non sono state


intraprese azioni di miglioramento delle
NB politiche del personale per la riduzione
RG = dell’incidenza degli scioperi, di
Pm (T − SC )
lottizzazione, di miglioramento della
disponibilità e politiche orientate
all’aumento della versatilità.

4. RESA RISPETTO ALLA POTENZIALITÀ TEORICA

NB Misura quanto si è ottenuto in


RT = rapporto a quanto si sarebbe
Pt ⋅ T potuto ottenere eliminando tutte
le cause di arresto / inefficienza.

Coefficienti di utilizzazione U e di saturazione

Il coefficiente di utilizzazione U è così definito:

Tempo effettivo di produzione


U=
Tempo di apertura impianto

T − MO − MM − SC − O − G − F − PR
U=
T

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Continua …
Esprimono per quanto tempo l’impianto è stato utilizzato rispetto al tempo in cui
avrebbe potuto essere utilizzato. Possono essere adottati per analisi di prima
approssimazione del tipo: sull’impianto c’è ancora spazio per altre produzioni o è
già saturo?

1. SATURAZIONE LORDA

PB + PS + PR + S
SL =
T − MO − MM − G − F − SC

2. SATURAZIONE NETTA

PB
SN =
T − MO − MM − G − F − SC

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