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I DIRITTI REALI

I DIRITTI REALI

Il diritto reale è un diritto che conferisce un potere assoluto e immediato su una cosa.
Nel nostro sistema giuridico sono a numero chiuso, e tra di essi spiccano:
 il diritto di proprietà (il diritto reale di godimento fondamentale), affiancato dai
cosiddetti "diritti reali di godimento su cosa altrui", che a loro volta si distinguono in:
1. La superficie
2. L'usufrutto
3. L’uso
4. L’abitazione
5. Le servitù

 Diritti reali di garanzia


1. Il pegno
2. L’ipoteca

Caratteri dei diritti reali sono


 L’immediatezza: il titolare realizza il diritto direttamente senza il tramite di una
prestazione di altri soggetti.
 L’assolutezza: possono essere fatti valere nei confronti di tutti i consociati sui quali
incombe solo un generico dovere di astensione.
 L’inerenza: indica invece il potere del titolare del diritto di opporre il proprio diritto
nei confronti di un possessore o di chiunque altro vanti un diritto sulla cosa.
 La specificità: indica che oggetto del diritto possono essere esclusivamente cose
specifiche e attualmente esistenti.

Secondo l'opinione tradizionale, i diritti reali nell'ordinamento giuridico italiano sono "tipici",
il che significa che non se ne possono creare di diversi da quelli elencati e disciplinati
tassativamente dalla legge.

OBBLIGAZIONE REALE E ONERE REALE

Le obbligazioni reali o propter rem sono obbligazioni strettamente collegate alla proprietà o
ad altro diritto reale di godimento su cosa immobile.
L’obbligato viene identificato nel proprietario dell’immobile o titolare del diritto reale. In
questo tipo di obbligazione la persona del debitore può mutare (ambulatorietà) in dipendenza
del rapporto di proprietà o di altro diritto reale.

Nell’obbligazione propter rem il collegamento con l bene serve ad individuare il debitore;


l’obbligazione non nasce perché il debitore è nel godimento di un bene e quindi deve dare
“qualcosa in cambio”,, ma perché la relazione con la cosa obbliga il proprietario a eseguire una
certa prestazione. L’obbligazione si trasmette dal lato passivo da un soggetto a un altro con il
trasferimento, inter vivos o mortis causa, di quel diritto reale.

Si prenda ad esempio l'ipotesi di cui all'art. 883 cod.civ.. La norma impone al proprietario che
vuole atterrare un edificio sostenuto da un muro comune che, in ogni caso, debba farvi le
riparazioni e le opere che la demolizione rende necessarie per evitare ogni danno al vicino.
Come è palese il soggetto obbligato si identifica con colui che risulta essere il titolare della
proprietà o di altro diritto reale relativamente ad un certo bene.

Gli oneri reali consistono in un’attività a carattere periodico che è dovuta da un soggetto per il
fatto che si trova nel godimento di un bene.

Questa figura è caratterizzata dall’ambulatorietà del rapporto che s’impone ai successivi


proprietari del fondo. Rispetto all’obbligazione reale si distingue nel fatto che ha per oggetto
somme di denaro o altre cose generiche da prestarsi periodicamente.

Al di fuori delle ipotesi previste dalla legge non è dato ai privati costituire oneri reali (es.
canone enfiteutico).