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le guide di

presentazione

In questa Guida UP ci occupiamo di una categoria di sostanze


molto diverse tra loro: gli Psicofarmaci.
Al pari di altre sostanze psicoattive alterano l’umore, i
processi di pensiero ed il comportamento, mentre ciò che
le differenzia da queste è che vengono prescritte da medici
psichiatri nel trattamento di malattie psichiche.
Classificare in modo preciso questi farmaci spesso risulta
un compito complesso: il metodo più utilizzato è basato
sugli effetti comportamentali più caratteristici che producono;
molti psicofarmaci sono utilizzati in patologie diverse e su
più persone con la stessa malattia producono effetti diversi. 1
Non si hanno quindi certezze nell’uso di psicofarmaci ma
solo osservazioni e deduzioni dovute alla
pratica di chi li prescrive e di chi li usa.
In questa guida trattiamo solo i cosiddetti “psicofarmaci
d’abuso”, ossia quegli psicofarmaci il cui uso si è diffuso al
di fuori dell’ambito terapeutico, entrando sempre di più a
far parte delle sostanze ricreazionali; ci occupiamo quindi
di neurolettici, ansiolitici e antidepressivi.
Come al solito non ti diciamo cosa fare, come comportarti;
ci basta sapere che sai.

Buona lettura.
indice:
premessa pag 4 i neurolettici pag 7
storia pag 5 gli ansiolitici pag 11
gli antidepressivi pag 15
cosa dice la legge pag 17
elenco psicofarmaci pag 18
premessa storia

L’efficacia dei farmaci nel curare patologie del corpo è in La psicofarmacologia moderna ebbe inizio nel 1953, quando
costante aumento grazie alle innovazioni tecnologiche, che Pierre Deniker scopriva gli effetti sedativi della clorpromazina
hanno permesso di affinare studi e sperimentazioni basate su e nel 1954 Frank Berger quelli del meprobamato, il primo
studi, sempre più accurati, svolti nei secoli.
ansiolitico.
Per gli psicofarmaci questo discorso non vale, è necessario farne
uno a parte. La psiche (da cui psico-farmaci), o mente, è un’entità Tra il 1956 e il 1957 furono individuati i primi antidepressivi,
immateriale, che non si può toccare, osservare o “riparare” come l’imipramina (primo antidepressivo triciclico) e l’iproniazide
si può fare con un braccio rotto o con qualsiasi parte del corpo (primo inibitore delle monoammino-ossidasi, IMAO).
che è invece materiale. Per paragonarla al corpo, spesso la Un anno più tardi Paul Janssen
mente è stata “localizzata” nel cervello, ma questa semplificazione sintetizzò l’aloperidolo (neuro-
ha portato molti a pensare, sbagliando, che la psiche sia
effettivamente il sistema nervoso centrale e che studiandone lettico) ed infine, nel 1960, iniziò
4 il funzionamento si possano capire, e quindi curare, i meccanismi l’uso del clordiazepossido, la 5
che portano alle malattie psichiche. Anche accettando questa prima benzodiazepina (ansioli-
“identificazione” si pongono notevoli problemi: lo studio del tico).
cervello umano e del funzionamento dell’intero sistema nervoso Dopo queste importanti sco-
centrale non si sta svolgendo da secoli, ma solo da qualche
perte, nel corso dei decenni
decennio, infatti, la maggior parte delle conoscenze che attual-
mente si hanno, si devono alle torture effettuate sui prigionieri successivi, la psicofarmacologia
nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale. si è evoluta ricercando sempre
Trovandosi di fronte a persone che fanno o dicono cose appa- nuovi composti al fine di scoprire
rentemente incomprensibili, non tollerabili dal punto di vista La cura della follia
il farmaco specifico per ogni tipo
di chi osserva, livello di tolleranza peraltro oggi sempre più di disturbo mentale, approfondendo così le conoscenze sui
basso, è facile cedere alla tentazione di “normalizzare” queste
meccanismi di azione, la selettività, l'efficacia, la presenza
persone “scomode” attraverso metodi culturalmente ed econo-
micamente più che accettati: l’uso di farmaci. Questo avviene di effetti collaterali e la tossicità; vennero inoltre individuate
nonostante non siano presenti prove scientifiche a favore nuove sostanze, dette “di seconda generazione”.
dell’efficacia degli psicofarmaci, ma solo l’osservazione di alcuni
cambiamenti da questi prodotti, spesso rilevati per caso nella
cura di patologie diverse da quelle psichiche. Esistendo solo
teorie della mente, non dati concreti, non è possibile stabilire
con precisione cosa provochi le malattie mentali e, di conse-
guenza, non si può affermare che gli psicofarmaci curino malattie
di cui non si possono avere informazioni certe.
i
neurolettici

Cosa sono

Il termine neurolettico significa “farmaco con forte azione


sedativa sul sistema nervoso”.
Questo concetto deriva da quello di catalessia, opposto al
concetto di shock (allarme), che indica un blocco del sistema
difensivo, quindi una caduta della tensione neurovegetativa
con conseguente caduta della tensione psicologica… in altre
parole deprimendo il sistema nervoso vegetativo (involon-
tario) ed il sistema muscolare si ha una diminuzione della
tensione psicofisica e dell’angoscia.
La terapia con neurolettici ha come logica quella del controllo 7
dei sintomi di persone definite “schizofreniche”, “psicotiche”,
“maniaco-depressive”, “paranoiche”…arrivando a sopprimere
sintomi quali confusione, deliri, allucinazioni, eccitabilità,
angoscia estrema ed aggressività, senza alcuna efficacia
sulla causa del disturbo, reale o presunto che sia.
I neurolettici inibiscono la persona nei suoi “eccessi” senza
curarla, serve quindi associarli ad un’adeguata psicoterapia.
I neurolettici diventarono presto strumenti di contenimento
chimico utilizzati in tutti i manicomi, prendendo il posto
delle camicie di forza e delle altre vecchie terapie come
l’uso di barbiturici, shock da insulina, elettroshock e lobo-
tomia… in un certo senso una sorta di “male minore”,
sicuramente meno odiosi allo sguardo altrui rispetto a
terapie, facilmente confondibili con torture, imposte ai malati
psichiatrici. Quasi tutti i neurolettici possono provocare
come effetto collaterale, proprio ciò che teoricamente
sopprimono, possono cioè aumentare sintomi come alluci-
nazioni o deliri (”effetto paradosso”).
Come per tutte le sostanze psicoattive la risposta a questi che si instauri un circolo in cui è difficile, anche volendo,
farmaci è altamente soggettiva, ogni individuo reagisce in sospendere l’uso!
modo diverso, ma si deve sottolineare che i neurolettici
hanno enormi effetti collaterali. Effetti collaterali
– Distonia acuta: torcicollo doloroso, movimenti non voluti
Effetti degli occhi verso l’alto, tic della palpebra, contrazioni
I neurolettici richiedono un lungo tempo d’assunzione dolorose della schiena con difficoltà a camminare, a volte
costante, quotidiana, prima che s’instauri l’effetto voluto, anche contrazioni della muscolatura laringea con difficoltà
generalmente diverse settimane. nel parlare, voce rauca fino all’afonia, e nel respirare, fino
I neurolettici sono potenti miorilassanti (rilassano la musco- al soffocamento;
latura volontaria e involontaria), che creano uno stato – Acatisia: incapacità di stare fermi, continui movimenti e
d’indifferenza psicofisica agli stimoli, provocando un effetto dondolamenti, battiti di piedi o dita;
calmante che porta ad una diminuzione dell’angoscia, – Parkinsonismo: (come nelle persone affette da morbo di
dell’agitazione e della motilità fisica spontanea (non volon- Parkinson) rigidità, tremori e movimenti lenti, eccesso di
taria): in questa complessiva salivazione, disturbi del linguaggio e della scrittura;
sedazione si ha anche una – Rabbit syndrome (“sindrome del coniglio”): contrazioni
riduzione delle allucinazioni. involontarie e continue dei muscoli intorno alla bocca;
A livello fisico hanno diversi – Discinesia tardiva: movimenti involontari della muscolatura
8 effetti: provocano blocco del della bocca, delle labbra e della lingua, e spesso anche degli 9
vomito, offuscamento della arti e del tronco; sono movimenti ripetuti e ritmati, come
visione, bocca secca, seda- baciare, soffiare o masticare, tic facciali e smorfie, che
zione, confusione e inibi- tendono ad attenuarsi durante il sonno ma che aumentano
zione della muscolatura li- in condizioni di tensione emotiva.
scia gastrointestinale e – Malfunzionamento di molte parti del corpo (per citarne
La mordacchia
urinaria, abbassamento della solo alcune): fegato, apparato gastrointestinale, cuore;
pressione e ipotermia. – Sindrome neurolettica maligna (NMS): sindrome tossica
La persona che assume neurolettici spesso si sente stordita, piuttosto rara ma potenzialmente mortale, caratterizzata
fa fatica a connettere ed associare tra loro le idee, si sente da febbre alta, rigidità e tremori, tachicardia e aritmia,
staccata dalla realtà come se tutto fosse ovattato (senso di sudorazione intensa, ipotensione o ipertensione, difficoltà
testa vuota), può avere rapidi cambiamenti d’umore (periodi ad ingerire. Complicanze come insufficienza renale acuta,
di calma alternati a periodi di iperattività) e modi di parlare insufficienza polmonare, infarto o infezione generalizzata,
fuori dal comune. possono portare al coma ed alla morte.
Tutti questi comportamenti provocati dall’uso di neurolettici
sono praticamente identici ai sintomi di malattie mentali Rischi
per cui vengono prescritti i neurolettici. L’uso di neurolettici depot o long acting (iniezioni a lento
In questa situazione le conseguenze dell’uso di farmaci rilascio) rende impossibile modificare la terapia attraverso la
vengono scambiate per la causa dell’uso stesso ed è facile riduzione del dosaggio o la sospensione del trattamento in
caso di effetti indesiderati (tremori, rigidità muscolare, etc.). gli
La discinesia tardiva può presentarsi anche dopo la sospen-
sione del trattamento e non sempre è reversibile.
ansiolitici
In seguito ad uso cronico di neurolettici si presentano
tremori, irrequietezza motoria, posture inappropriate del
collo, del tronco e degli arti, sedazione e sonnolenza,
difficoltà di pensiero, apatia, problemi mestruali, problemi
sessuali, aumento di peso, difficoltà ad urinare, confusione, Cosa sono
nausea, abbassamenti di pressione ed insonnia.
Il contemporaneo abuso di sostanze psicoattive, anche la I farmaci ansiolitici (o tranquillanti minori per distinguerli
semplice assunzione di alcol, porta ad un peggioramento dai tranquillanti maggiori o neurolettici) sono farmaci
della sintomatologia, aumento delle ricadute (soprattutto utilizzati nel trattamento dei disturbi d’ansia, che contrastano
con stimolanti), effetti negativi da interazione farmacologica, alleviandone i sintomi.
perdita degli effetti terapeutici dei neurolettici, aumento Gli ansioltici si differenziano tra loro per il principio attivo,
della probabilità di sviluppare discinesia tardiva, peggiora- il dosaggio, la velocità e la potenza d'azione e per la durata
mento della capacità di relazionarsi agli altri, comportamenti dell'effetto sull’organismo. In questa classe di farmaci
violenti e decadimento cognitivo. possiamo distinguere due categorie: le benzodiazepine e
gli ansiolitici di seconda generazione.
10 Tutelati Le benzodiazepine (BDZ), rappresentano la categoria più 11
– Non usare neurolettici se non sei in cura da un medico numerosa e maggiormente usata; negli anni ’60 fu sintetizzata
psichiatra che te li prescrive! la prima molecola, il clordiazepossido [Librium], alla quale
– Non mixare neurolettici con altre sostanze psicoattive: si se ne sono aggiunte altre introdotte negli anni successivi,
ha un generale peggioramento della situazione! Gli ansiolitici di seconda generazione sono invece farmaci
– Evita le situazioni e le attività che richiedano particolari scoperti più di recente con effetti più specifici sui singoli
livelli di attenzione, come guidare, sotto l’effetto di queste disturbi.
sostanze; Queste sostanze, anche se concepite come farmaci, stanno
– Non mixare neurolettici con alcol: si avrebbe una pericolosa entrando sempre di più a far parte delle sostanze d’abuso
depressione del sistema nervoso centrale; (ricreazionali), utilizzate per il loro effetto o in mix con altre
– Chiedi al tuo medico di utilizzare neurolettici per via orale, sostanze, soprattutto alcolici.
non le iniezioni a lento rilascio, puoi così sospenderli se gli
effetti collaterali si presentano! Effetti
– Alla comparsa di sintomi di Sindrome neurolettica maligna Gli ansiolitici, anche se con modalità differenti agiscono sui
sospendi subito l’assunzione di neurolettici; disturbi d’ansia con un effetto miorilassante, in pratica
– Non assumere neurolettici se aspetti un bambino o lo stai diminuendo le tensioni del tono muscolare. Quest’azione,
allattando! all’interno del Sistema Nervoso Centrale, può contribuire ad
attenuare la trasmissione di stimoli che possono indurre
ansia. Al di là delle specificità di ogni sostanza, gli effetti
psicoattivi rimangono soggettivi ed oltre al dosaggio e Effetti collaterali
all’ambiente è importante considerare la personalità di chi Sostanze come gli ansiolitici possono dare eccessiva seda-
fa uso di ansiolitici. Utilizzati anche in anestesia e disponibili zione, intervenendo sul normale livello di attenzione e di
in forme iniettabili, la somministrazione di questi farmaci capacità di percepire i pericoli e attivare le difese.
avviene usualmente per via orale, in forma di compresse o Il sonno può venire alterato: quando il farmaco ha un effetto
liquida, producendo effetti dopo circa un’ora dall’assunzione. breve, sono comuni episodi di risveglio precoce al mattino
Comunemente le BDZ e insonnia di rimbalzo la notte successiva, mentre
rimangono attive per l'assunzione di farmaci a lunga durata prima di dormire può
periodi abbastanza lun- dare problemi di sonnolenza anche durante il giorno.
ghi (possono superare Gli ansiolitici possono anche dare problemi di memoria,
anche i 10 giorni), mentre andando così ad interferire con i processi di apprendimento
gli ansiolitici di nuova e producendo conseguenti difficoltà nello studio.
generazione esauriscono
il loro effetto nel giro di Rischi
qualche ora. Effetti come sonnolenza e difficoltà di attenzione hanno
Occorre tenere in consi- come conseguenza un minore rendimento nello svolgimento
derazione che gli effetti delle normali attività quotidiane, con un maggior rischio di
di questi farmaci sono incorrere in infortuni o incidenti e guidare può risultare
12 prolungati se assunti da particolarmente pericoloso, soprattutto se queste sostanze 13
persone con metaboli- sono assunte assieme, anche, a piccole dosi di alcol.
smo lento, ad esempio Questi farmaci producono dipendenza fisica (necessità di
gli anziani. continuare ad assumere il farmaco per funzionare normal-
A basse dosi gli ansiolitici mente e non avere sintomi di astinenza) e psicologica,
possono dare un senso l'interruzione improvvisa dopo un uso prolungato di ansiolitici
Edward Munch
L'urlo, 1893 Oslo Munchmuseet di tranquillità e benessere può portare, infatti, ad
ma, anche un piccolo una sindrome da so-
aumento nel dosaggio porta ad un generale rallentamento spensione che si può pro-
dell’attività mentale dando a chi li utilizza difficoltà di trarre da una a quattro
concentrazione e sonnolenza. settimane con sintomi
A livello fisico, l’uso di ansiolitici porta ad una diminuzione come insonnia, irritabilità,
della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, con ipersensibilità sensoriale
un generale rilassamento muscolare che induce stanchezza, e ansia di rimbalzo.
pesantezza degli arti, difficoltà nella coordinazione dei Anche se assunti sotto
movimenti e nel parlare. controllo medico, risulta
Pillole
Le BDZ, infine, hanno un'azione antiepilettica generica spesso difficile interrom-
(deprimono la corteccia cerebrale). pere l’uso di ansiolitici, poiché riaffiorerebbero tutti i problemi
per i quali sono stati assunti; gli ansiolitici, infatti, alleviano
i sintomi dei disturbi d’ansia, per curarli efficacemente vanno gli
accompagnati da un'adeguata psicoterapia.
Questi farmaci possono portare a overdose, intossicazione
antidepressivi
acuta che provoca depressione respiratoria, con complicazioni
che comprendono aritmie cardiache, coma e morte; la dose
letale è indicata come 7 volte la dose prescritta dal medico.

Tutelati Cosa sono


– Non usare ansiolitici se non sei in cura da un medico
psichiatra che te li prescrive! Gli antidepressivi sono farmaci utilizzati nel trattamento
– Non mixare ansiolitici con altre sostanze psicoattive: si della depressione (oltre che di altre patologie psichiche),
ha un generale peggioramento della situazione! malattia le cui cause precise non sono note.
– Sotto l’effetto di queste sostanze evita le situazioni e le Per depressione non s’intendono la tristezza o la noia,
attività che richiedano particolari livelli di attenzione, come normalmente provate nella vita, ma un crollo del tono
guidare; dell’umore prolungato e costante, una forte diminuzione
– Non mixare ansiolitici con alcol: si avrebbe una pericolosa dello slancio vitale (con perdita di interesse e piacere per
depressione del sistema nervoso centrale e anche piccole le attività quotidiane, diminuzione dell’energia e dell’impulso
dosi di entrambi potrebbero risultare letali; sessuale, rallentamento mentale), senso di colpa, di impo-
14 – La facile reperibilità di questi farmaci e la loro legalità non tenza o incapacità fino a veri e propri sentimenti di rovina 15
toglie nulla alla loro pericolosità e alla necessità di usarli e catastrofe imminente.
solo secondo specifiche modalità e sotto stretto controllo È stato osservato che alla depressione è associato lo scarso
medico; solo lui infatti può conoscere la quantità adeguata funzionamento di alcuni neurotrasmettitori (in particolare
per ognuno, un dosaggio troppo basso o troppo alto può dopamina, serotonina e noradrenalina) le cui variazioni
avere effetti indesiderati e poco controllabili. determinano cambiamenti dell’umore. Gli antidepressivi,
– L'uso di tali farmaci deve essere accompagnato da un generalmente assunti per via orale, sono di tipi diversi
adeguato sostegno psicologico e/o amicale; quando non distinti per meccanismo d’azione: triciclici, inibitori delle
stiamo bene infatti è importante che qualcuno ci stia vicino MonoAminoOssidasi (IMAO), inibitori selettivi della ricapta-
aiutandoci a vedere le cose in modo diverso da noi. zione della serotonina (SSRI), inibitori selettivi della ricapta-
– Anche se assumi ansiolitici sotto controllo medico, accertati zione della noradrenalina e della serotonina (SSNRI).
che l’interruzione del loro uso avvenga con gradualità;
quando un equilibrio si rompe all'improvviso, non può essere Effetti
riacquistato in un colpo solo. I farmaci antidepressivi aumentano la quantità di neurotra-
– Evita di assumere ansiolitici se sei in gravidanza o stai smettitori disponibili a livello cerebrale, riportando quindi
allattando, questi farmaci possono provocare danni al l’umore allo stato normale, senza produrre un effetto eufo-
nascituro e se ne riscontrano tracce anche all’interno del rizzante o stimolante.
latte materno. Va tenuto presente che per gli antidepressivi non valgono
i soliti criteri, validi per le altre sostanze psicoattive, di salita
e durata degli effetti; infatti questi richiedono un lungo perché l’organismo non è più in grado di difendersi da solo,
tempo d’assunzione costante prima che s’instauri l’effetto questi farmaci bloccano l'azione delle MAO, enzimi che
voluto, generalmente 2-4 settimane. naturalmente distruggono le parti tossiche per l’organismo
Gli antidepressivi non danno dipendenza fisica (necessità umano delle varie sostanze, farmaci ed alimenti fermentati
di continuare ad assumere la sostanza/farmaco per funzio- (quali formaggi stagionati, vino, birra, legumi e salumi).
nare normalmente e non avere sintomi di astinenza).
N.B. Il Prozac (fluoxetina) conosciuto anche come “pillola
Effetti collaterali della felicità” o “bye bye blues” (addio tristezza) per i suoi
I più comuni sono mal di testa, problemi di memoria e effetti stimolanti oltre che antidepressivi, presenta gli stessi
concentrazione, confusione mentale, vertigini, tremori, effetti collaterali degli altri SSRI (nausea, sudorazione e
tachicardia e aritmie, bocca secca, aumento di peso (soprat- tremore, secchezza delle fauci, mancanza di coordinazione
tutto in trattamenti con SSRI per lunghi periodi e a dosaggi motoria, affaticamento, disturbi della sfera sessuale), con
elevati), più raramente agitazione e insonnia. Se la depres- la differenza che anziché ad un aumento di peso porta ad
sione trattata con questi farmaci non comprende anche un dimagrimento; dietro questo apparente vantaggio si
disfunzioni sessuali, questi problemi (calo del desiderio, nasconde però il rischio di sviluppare un forma di anoressia,
disturbi dell’erezione, dell’eiaculazione e dell’orgasmo) patologia psichica che si andrebbe così a sommare alla
potrebbero manifestarsi. depressione.
È attualmente in corso un processo per stabilire se il Prozac,
16 Rischi attivando in senso maniacale la persona che lo assume, sia 17
Gli antidepressivi, in particolare i triciclici, hanno diverse la causa di una serie di omicidi verificatisi negli Stati Uniti.
interazioni con altri farmaci, aumentando la tossicità di
alcuni o diminuendo l’efficacia di altri e, se assunti in Tutelati
gravidanza, possono produrre delle malformazioni nel – Evita di assumere antidepressivi se non sei in cura da un
nascituro. medico che te li prescrive!
Va ricordato che tutti gli antidepressivi amplificano l’effetto – Se assumi antidepressivi fai attenzione a bere alcolici:
sedativo dei tranquillanti (ansiolitici e neurolettici) e dell’alcol: quantità normalmente non pericolose di alcol possono
si può verificare una crisi respiratoria bevendo una quantità portare ad una crisi respiratoria;
di alcol normalmente non pericolosa! Non si può dimenticare – Se hai assunto antidepressivi insieme ad alcol o sedativi
l’effetto che sonnolenza e rallentamento dei riflessi possono non metterti alla guida: aumentano la sonnolenza ed il
avere sulla capacità di prestare attenzione e compiere attività rallentamento dei riflessi!
come guidare. Mescolare SSRI con sostanze psicoattive, – Fai attenzione a non mixare IMAO con ecstasy o psichedelici:
anche naturali, può portare a gravi scompensi (sindrome aumentano notevolmente i rischi fisici e psichici (bad trip)!
serotoninergica). I farmaci IMAO non vengono quasi più – L’uso di SSRI fa diminuire l’effetto psicoattivo di ecstasy
usati perché richiedono una particolare attenzione: aumen- e psichedelici, non aumentare le dosi: si potenzierebbero
tano notevolmente la tossicità delle varie sostanze che solo gli effetti collaterali di entrambi!
vengono ingerite, ciò può portare danni al fegato ed aumenti – Evita di assumere antidepressivi (soprattutto triciclici e IMAO)
della pressione sanguigna, talvolta letali.Questo avviene se aspetti un bambino: potrebbero provocargli seri danni!
cosa dice
la legge

Gli psicofarmaci sono sostanze appartenenti al circuito


della legalità, non si commette quindi alcun crimine o
infrazione nel possesso (in quantità giustificabili) o nell’uso
di tali sostanze, ma la distribuzione è disciplinata in modo
piuttosto rigido, vista la delicatezza degli effetti prodotti.
Si possono acquistare in farmacia ma solo se muniti di
ricetta, emessa da un medico per quanto riguarda ansiolitici
e antidepressivi, o emessa da uno specialista (medico
psichiatra) se si tratta di neurolettici o stabilizzatori d’umore.

19
elenco
psicofarmaci

Principio Attivo Nome Commerciale

ANTIDEPRESSIVI
TRICICLICI
Imipramina Tofranil
Clomipramina Anafranil
Desipramina Nortimil
Trimipramina Surmantil
Protriptilina Vivactil, Concordin
Nortriptilina Vividyl
Amitriptilina Laroxyl, Noritren
Doxepina Adapin, Sinequan 21

ATIPICI DI 2° GENERAZIONE
Maprotilina Ludiomil
Amoxapina Asendin
Trazodone Trittico
Bupropio Wellbutrin
Amineptina Survector
Desulepina Protiaden, Maneon, Cantanon

SSRI
Fluoxetina Prozac, Fluoxeren
Sertualina Zoloft
Paroxetina Seroxat
Venlafaxina Efexor
Fluvoxamina Dumirox, Maveral
Citalopram Elopram, Seropram
antiMAO – Butirrofenoni
– irreversibili Aloperidolo Haldol, Serenase, Moditen
Fenelzina Nardil Droperidolo Sintodian
Tranilcipromina Parnate, Parmodalin
Isocarbossazide Marplan – A struttura diversa
Lazapina Loxitane
– reversibili Molandone Moban
Moclobamide Aurorix
ANTIPSICOTICI ATIPICI
BENZODIAZEPINE Risperidone Risperdal, Belivon
Diazepam Valium Clozapina Leponex
Lorazepam Tavor Quetiapin Seroquel
Triazolam Halcion Olanzapina Zyprexa
Clonazepam Rivotril
Clorazepato Transene CLONAZEPAM/RIVOTRIL
Clonazepam Rivotril
Flunitrazepam Roipnol
c’è 2 volte!
Lormetazepam Minias uno è da eliminare o è
22 stato scritto male un 23
NEUROLETTICI
– Fenotiazinici nome???
Clorpromazina Largactil
Proclorperazina Stemetil
Flufenazina Anatensol
Trifluoperazina Modalina
Perfenazina Trilafon
Acetofenazina Tindal
Carfenazina Proketazina
Triflupromazina Vesprin
Mesoridazina Serentil
Tioridazina Melleril

– Tioxantenici
Tiotixene Navane
Clorprotixene Taractan
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Emilia Assessorato diritti di Cittadinanza e Pari Opportunità.

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