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Nel Risorgimento si indica quel periodo storico che durante l'800 porto l'Italia del secolare

frazionamento politico all'unità dal dominio straniero all'indipendenza Nazionale


dell'assolutismo monarchico allo stato liberale e costituzionale sotto la dinastia sabauda il
congresso di Vienna del 1814 quindi ci aveva riportato L'Italia alla frammentazione in vari stati
soggetti al dominio diretto o indiretto dell'Austria contro la restaurazione si formarono alcune
società segrete che animarono la prima fase del Risorgimento battendosi per Unitalia libera
unità indipendente in Italia come altrove in Europa il movimento nazionale e internamente diviso
in due correnti quella Democratica e quella liberale moderata la figura di spicco all'interno
dell'universo democratico e Giuseppe Mazzini che si impone per l'impatto della sua rete
organizzativa la Giovine Italia associazione politica che gli vuole diversa dal modello Carbonaro
ove Mazzini stesso a comunque mosso i primi passi i politici per tali motivi la Giovine Italia e si
pone come principale scopo quello della propaganda diretta poi chiunque voglia chiamare il
popolo allarmi deve potergli dire il perché l'obiettivo fondamentale che Mazzini continuerà a
cercare di realizzare nel corso di tutta la sua vita e dunque quello di costruire una repubblica
unitaria e democratica diversa invece è la proposta formulata da Vincenzo Gioberti lo stato che
dovrebbe rappresentare la Nazione Italiana Infatti dovrebbe avere il carattere di una
Confederazione di stati presieduta dal Papa da qui il termine neoguelfismo che riassume
l'aspetto politicamente cruciale della proposta giobertiano tra il 1843 e il 1845 le insurrezioni
guidate da Mazzini vanno incontro a ripetuti insuccessi che minano la credibilità del suo
progetto politico al contrario se inizialmente li pozzi di Gioberti sembrava irrealizzabile l'elezione
a papà di Pio IX apre scenari completamente nuovi il pontefice concedi infatti la amnistia e
detenuti politici e gli esiliati annunci hanno anche l'istituzione di commissioni per l'introduzione
di riforme istituzionali si realizzano così aspetti fondamentali del programma moderato
neoguelfo vero e proprio preludio alla rivoluzione del 1848 in Europa Tutto Iniziò il 12 gennaio
del 48 Quando scoppia un'insurrezione a Palermo il re delle Due Sicilie Ferdinando II concede
una Costituzione per sedare la rivolta a questo punto altri sovrani italiani decidono di concedere
loro a volte delle costituzioni per il loro regno la 8 Febbraio era di Sardegna Carlo Alberto di
Savoia a promulgare lo Statuto Albertino presto imitato al granduca di Toscana Leopoldo II ed è
più a nonno nello stesso anno l'impero austriaco è sconvolto dalle rivolte il 23 marzo per
Alberto conta di sfruttare la situazione di grave crisi dell'impero per attaccare le truppe
austriache Dopo una prima fase della guerra favorevole l'esercito del Regno di Sardegna gli
austriaci riescono a riorganizzarsi a lanciare una controffensiva fulminata il 25 luglio del 1848
quando riescono a sconfiggere l'esercito Sabaudo a Custoza e costringono Caro Alberto e
ritirarsi nel marzo del 1849 il governo più Montese decide di tentare un secondo attacco alle
postazioni austriache in Lombardia Tuttavia questa volta si tratta di un tentativo assolutamente
fallimentare Infatti il 23 marzo del 1849 l'esercito Sabaudo viene intercettato e sconfitto a Novara
il giorno seguente Carlo Alberto abdica in favore del figlio Vittorio Emanuele secondo il quale
non intende privare il suo regno delle garanzie costituzionali lo Statuto Albertino resta così in
vigore Dunque In conclusione del biennio rivoluzionario solo il Regno di Sardegna conservo
uno statuto costituzionale in quanto le altre vengono tutte le vocate dei rispettivi sovrani ma il
bilancio del biennio rivoluzionario non si riduce a questo già che l'eredità sono di più larga
portata e di più lunga durata in primo luogo viene messa al centro dell'attenzione politica la
questione della sovranità chiedendo che sia affidata al popolo negli anni immediatamente
successivi al fallimento delle rivoluzioni del biennio del 1848-1849 la situazione italiana è
caratterizzata da due tratti fondamentali da un lato una parte crescente dell'opinione pubblica di
orientamento nazional patriottico si allontana da Mazzini a causa dei ripetuti insuccessi
insurrezionali dall'altro i delusi da Mazzini trovano nel Regno di Sardegna un soggetto
istituzionale e politico in grado di accogliere le istanze del movimento risorgimentale.

Il prestigio del Regno di Sardegna si accresce ulteriormente quando la guida del governo viene
assunta da Camillo Benso Conte di Cavour nel 1852 sono le scelte di politica estera voluta da
Cavour a proiettare Il Piccolo Regno di Sardegna in una dimensione politica europea la prima
mossa significativa è la partecipazione del regno alla guerra di Crimea al fianco di Francia e
Regno Unito ed è in virtù di tale nuovo prestigio che Cavour può personalmente a prendere
parte alla conferenza di pace che si tiene a Parigi nel 1856 la mossa successiva molto più
importante è la stipulazione di un'alleanza politico-militare con Napoleone III in funzione anti
austriaca la situazione di tensione tra Regno di Sardegna e l'impero d'Austria ha Come esito un
ultimatum militare che diplomatici austriaci notificano al governo di Torino il 24 aprile 1859 è
l'inizio della seconda guerra d'indipendenza e la Bio di un intero ciclo di eventi che condurrà la
formazione del Regno d'Italia secondo gli accordi di plombieres Napoleone III si impegna a
difendere il Regno di Sardegna dall'aggressione austriaca Tuttavia quando la conquista del
Veneto è alla portata di mano piuttosto inaspettatamente Napoleone III decide di interrompere la
guerra e di stipulare un armistizio con gli austriaci e la fine quindi del conflitto soluzione che
getta nello sconforto l'opinione patriottica italiana dalla fine di aprile è il giorno del 1859
scoppiano delle sollevazioni che portano alla formazione dei governi provvisori in Emilia
Romagna in Toscana Il 25 marzo dello stesso anno in Piemonte Sardegna Lombardia Emilia
Romagna e Toscana si tengono le elezioni per il Parlamento di Torino il risultato è la formazione
di una camera dei deputati dominata da una solida maggioranza liberale che sostiene la politica
avviata da Cavour mentre si stanno tenendo i vari Plebisciti di annessione Giuseppe Garibaldi
raccoglie a Genova un migliaio di volontari con i quali tra il 5 e il 6 maggio del 1860 si imbarca
su due piroscafi che dirige verso la Sicilia incredibilmente l'azione militare garibaldina a un
travolgente successo il 11 maggio i garibaldini e riescono a sbarcare a Marsala dall'ora
Garibaldi riesci a sbaragliare l'esercito Borbonico procedendo da Palermo a Napoli dove entra
trionfalmente il 7 settembre 1860 il 26 ottobre Vittorio Emanuele alla testa dell'esercito incontro
a Garibaldi e a Teano il quale sulla base dei Plebisciti precedenti c'è dal sovrano le terre
conquistate quindi vero che mi sono tare italiane che non fanno ancora parte dello Stato nuovo
come il Lazio e il Veneto al Regno d'Italia si è comunque costituito la terza guerra
d'indipendenza viene combattuta dopo la proclamazione del Regno d'Italia avvenuta il 17 marzo
del 1861 con capitale a Torino il quadro che tiene a battesimo il nuovo Regno dunque non è per
niente bene augurale Tuttavia pur in un contesto così difficile lo stato unitario ha infatti una
Costituzione Ovvero lo sotto Albertino che instaura una monarchia costituzionale ed è dotato di
un parlamento elettivo e crisi più grave si presenta nel 1866 quando l'Italia si allea la Prussia
Allora in guerra con l'Austria nonostante l'esercito italiano si sa Infatti superiore per numero
quello austriaco viene sconfitto il 24 giugno a Custoza mentre la flotta è brutta il 20 luglio Alissa
il risultato è una totale disfatta Ma la Prussia vince Comunque è l'Italia guadagna Mantova il
Veneto conquistato così faticosamente il Veneto resta aperto il problema dello Stato pontificio
di Roma il papà e le frange cattoliche intransigenti non riconoscono Regno d'Italia
Approfittando del ritiro dei francesi a difesa del papato Comunque il 20 settembre del 1870
l'esercito italiano entra nello Stato Pontificio dopo aver aperto una breccia nelle Mura presso
Porta Pia e occupa Roma Intanto il 2 ottobre del 1870 l'annessione di Roma e del Lazio è sancita
da un plebiscito la conquista di Roma e lo spostamento della capitale della città eterna vengono
comunque salutati con un grande successo le difficoltà con cui lo Stato Italiano deve
confrontarsi Non sono di certo scomparse Tuttavia a 10 anni della fondazione lo stato unitario
mostra di aver superato la fase più critica è difficile è apparso chiaro che il processo di
costruzione della nazione non è né automatico naturale è che se si vogliono superare le
divisioni ladyform