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DEGLI STUDI

UNIVERSITÀ

DI MILANO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI MILANO

Guida
dello

Guida dello studente | a.a. 2009-2010


studente
a.a. 2009-2010

Scienze Matematiche,
Fisiche e Naturali

Scienze Motorie

Medicina e Chirurgia

Farmacia

Giurisprudenza
Agraria
Medicina Veterinaria

Lettere e Filosofia Scienze Politiche

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI


DI MILANO

www.unimi.it
Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI MILANO

Guida
dello
studente
a.a. 2009-2010
Pubblicazione a cura di
Università degli Studi di Milano
via Festa del Perdono, 7
20122 Milano

Progetto grafico
GUIDA DELLO STUDENTE

Andrea Rovatti

Fotografie
Immagini di Vaclav Sedy

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AD Print

Edizione aggiornata a maggio 2009


SOMMARIO

1. Come scegliere 9
1.1 Orientarsi 10

2. L’Università degli Studi di Milano 13


2.1 Cenni storici 13
2.2 Com’è organizzata l’Università 14
2.3 Le sedi dell’Ateneo 16

3. Studiare all’Università degli Studi di Milano 19


3.1 Il sistema universitario 19
3.2 Le Facoltà e i corsi di studio 23
3.2.1 Facoltà di Agraria 25
3.2.2 Facoltà di Farmacia 41
3.2.3 Facoltà di Giurisprudenza 51
3.2.4 Facoltà di Lettere e Filosofia 55
3.2.5 Facoltà di Medicina e Chirurgia 77
3.2.6 Facoltà di Medicina Veterinaria 117
3.2.7 Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali 127
3.2.8 Facoltà di Scienze Motorie 165
3.2.9 Facoltà di Scienze Politiche 171
3.2.10 Interfacoltà 195
3.3. Proseguire dopo la laurea 205

4. Iscriversi, frequentare 213


4.1 Immatricolazioni e iscrizioni 213
4.2 Studenti stranieri 216
4.3 Trasferimenti 217
4.4 Tasse universitarie 219
4.5 Esoneri e borse di studio 221
4.6 Le segreterie 222
4.7 Contatti segreterie studenti 223

5. Vivere l’Università degli Studi di Milano 225


5.1 Alloggi 225
5.2 Mense 226
5.3 Servizi di supporto 227
Disabilità e Handicap 227
Counseling 228
5.4 Sistema bibliotecario 230
5.5 Il CTU: l’e-learning e i laboratori audio-video 231
5.6 La formazione internazionale 232
5.7 Attività culturali, sociali e sportive 233
5.8 Collaborazioni studentesche 234
5.9 Servizio placement e stage 235
1. COME SCEGLIERE

Quando si deve scegliere il proprio percorso universitario bisogna conside-


rare fattori soggettivi e oggettivi.
Fra i primi ci sono senza dubbio le proprie inclinazioni personali.

9
Bisogna infatti considerare le esperienze passate, cioè quanto alle superiori
alcune materie siano risultate congeniali o meno. È vero che lo studio uni-

1. COME SCEGLIERE
versitario è diverso, ma ogni studente è in grado di capire cosa lo interessa:
la letteratura o le materie scientifiche, lo studio delle lingue o la tecnolo-
gia.
E anche se si è bravi un po’ in tutto, non vuol dire che tutte le materie piac-
ciano allo stesso modo.
Lo studio universitario è molto impegnativo e risulta ancor più difficile
quando gli argomenti affrontati non suscitano abbastanza interesse. Ciò
non significa che all’università si possa studiare solo ciò che piace. Qualsiasi
scelta si faccia, probabilmente si incontreranno comunque alcune materie
più ostiche, ma l’importante è che siano poche rispetto a quelle per cui ci
si sente portati.
Una buona scelta accademica non considera però solo le inclinazioni per-
sonali, ma deve fondarsi anche su dati oggettivi. La scelta del percorso uni-
versitario richiede un approccio attivo dello studente, che deve informarsi,
imparare a conoscere gli obiettivi, la struttura e gli sbocchi lavorativi
dei corsi di laurea, per poter individuare quelli più adatti a sé.
La denominazione di un corso non è sufficiente a coglierne la natura e le
differenze rispetto ad altri corsi. Talvolta ci si lascia conquistare dal nome più
accattivante, senza considerare adeguatamente tutti gli aspetti.
Confrontare i piani di studio di più corsi di laurea è molto utile per fare una
scelta consapevole. L’analisi dei programmi degli esami invece, consente di
maturare un’idea concreta di ciò che si studia in ogni materia, anche se non
la si è mai affrontata prima.
Un altro criterio da considerare è sicuramente “cosa vuoi fare da gran-
de”, criterio che si fonda sia su dati oggettivi che soggettivi. Mentre alcuni
studenti hanno un solo “sogno nel cassetto” e procedono senza incertez-
ze, altri non sanno cosa vorrebbero diventare. Per questo esistono corsi di
studio altamente strutturati, che garantiscono sbocchi precisi e quasi uni-
voci e corsi che lasciano invece aperte possibilità di carriera estremamente
variegate.
È importante dire che non esistono corsi di laurea che assicurino automa-
ticamente il posto di lavoro o che, viceversa, siano privi di prospettive lavo-
rative.
La migliore scelta universitaria dipende quindi dalla motivazione persona-
le che si basa sulla consapevolezza dei propri desideri e inclinazioni e sulla
ricerca del corso che meglio risponde alle proprie aspettative.
Lo studio universitario richiede molto impegno ed è difficile portare fino in
fondo un progetto in cui non si crede davvero.
Sempre utile per scegliere la propria strada è infine, naturalmente, il con-
fronto con genitori, insegnanti, amici e orientatori dei diversi atenei.
Parlare con gli altri può essere di grande aiuto per chiarirsi le idee. In ultima
analisi però è la futura matricola a dover decidere sulla base di quello che
ritiene giusto per sé. L’università richiede un atteggiamento attivo e critico
già nel momento della scelta.

1.1 ORIENTARSI
10

Per facilitare gli studenti delle scuole superiori nella scelta di un corso di
laurea e per far conoscere tutte le possibilità di studio e i servizi offerti
1. COME SCEGLIERE

dall’Università, il Cosp - Centro per l’orientamento allo studio e alle profes-


sioni - offre una serie di opportunità.

Gli studenti delle scuole superiori che stanno pensando di iscriversi all’Uni- QUESTIONARIO
versità degli Studi di Milano, ma hanno bisogno di un supporto per orien- D’ORIENTAMENTO

tarsi tra i numerosi corsi di laurea, possono utilizzare il questionario di orien-


tamento online (www.cosp.unimi.it ] Future matricole).
La compilazione del questionario, in forma anonima, restituisce un profilo
finale che, tenendo conto degli interessi e delle attitudini dello studente,
offre uno spunto di riflessione sui diversi elementi che entrano in gioco nel
processo di scelta. Occorre tenere presente che, trattandosi di uno stru-
mento di orientamento, il questionario non offre una “soluzione esatta”
ma una serie di indicazioni che lo studente dovrà verificare anche attraverso
altre iniziative di orientamento o raccogliendo informazioni presso le strut-
ture universitarie.

Gli studenti e laureati che si sono posti la domanda “che professione farò REPERTORIO
dopo questa laurea?” possono trovare una risposta consultando il Reper- DELLE PROFESSIONI

torio delle professioni online (www.cosp.unimi.it ] Laureati). Questo stru-


mento offre una panoramica delle principali professioni alle quali si può
accedere dai corsi di studio dell’Ateneo: sono disponibili circa 200 schede
dedicate ai diversi profili.

Per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori è attivo un servi- COLLOQUI
zio gratuito di consulenza individuale che offre un supporto nel passaggio INDIVIDUALI

dalla scuola superiore all’università.


Nel corso del colloquio con personale qualificato lo studente potrà ricevere
indicazioni utili per: iniziare un percorso di orientamento alla scelta del cor-
so di studi, approfondire la riflessione sugli interessi personali e la motiva-
zione al proseguimento degli studi; acquisire informazioni sui corsi di studio
che rispondono ai propri interessi e obiettivi professionali.
Per informazioni consultare il sito www.cosp.unimi.it ] Future matricole.
Gli insegnanti delle scuole superiori che si occupano di orientare gli studenti INCONTRI PRESSO
nella scelta degli studi universitari possono richiedere una visita guidata di LE SCUOLE E VISITE
DELL’ATENEO
gruppi di classi presso le sedi dell’Ateneo oppure incontri presso l’istituto
scolastico.
Per informazioni consultare il sito www.cosp.unimi.it ] Scuole.

Incontri di Facoltà INIZIATIVE


Le Facoltà aprono le porte delle proprie sedi agli studenti delle scuole su- D’ORIENTAMENTO
periori per far conoscere l’offerta didattica, i docenti e i luoghi in cui si
svolgeranno le attività didattiche.

Open Day

11
Una giornata di orientamento dedicata a tutte le Facoltà e tutti i servizi
dell’Ateneo che si svolge in primavera presso la sede centrale dell’Ateneo,

1. COME SCEGLIERE
in via Festa del Perdono, 7.

Lezioni universitarie
Le Facoltà dell’Ateneo offrono l’opportunità agli studenti delle scuole supe-
riori di partecipare ad alcune lezioni universitarie per consentire un primo
contatto con la didattica universitaria.

Laboratori
Le Facoltà scientifiche dell’Ateneo organizzano presso le proprie sedi didat-
tiche attività di laboratorio ed esercitazioni pratiche appositamente pensate
per gli studenti delle scuole superiori.

Scuole e stage estivi


Durante il periodo estivo, a partire in genere dal mese di giugno, alcune
Facoltà dell’Ateneo organizzano scuole o stage estivi che prevedono lezioni
teoriche ed attività pratiche su diverse materie disciplinari.

Saloni dello studente


Durante l’anno accademico il Cosp partecipa a numerosi saloni dello studen-
te in tutta Italia: sul sito è disponibile il calendario delle partecipazioni.
Per informazioni consultare il sito www.cosp.unimi.it]Appuntamenti

Presso la sede del Cosp, in via Festa del Perdono, 7 è attivo uno sportello SPORTELLO
INFORMATIVO
dove è possibile richiedere informazioni sui corsi di laurea, servizi e oppor-
tunità offerte dall’Ateneo e ritirare materiale informativo.
Orari: lunedì - venerdì ore 09.30 - 12.30
giovedì ore 14.00 - 16.00
Per ricevere informazioni è inoltre possibile scrivere all’indirizzo cosp@unimi.it
o telefonare ai numeri 02 5031.2147-2113.
2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

2.1 CENNI STORICI


L’Università degli Studi di Milano nasce nel 1924 dall’aggregazione dell’Ac-
cademia Scientifico-Letteraria del 1861 e degli Istituti Clinici di Perfeziona-

13
mento, istituiti nel 1906.
Nel 1928 l’Università è già al quarto posto fra gli Atenei italiani per numero

2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


di iscritti distinguendosi per l’altissimo profilo del suo corpo docente.
Le sue sedi si dividono fra Città Studi, il quartiere universitario costruito dal
1915 dove trovano collocazione le Facoltà scientifiche, e alcuni palazzi del
centro storico, che ospitano le Facoltà umanistiche.
Alle quattro Facoltà iniziali - Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Medicina
e Chirurgia, e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - si aggiungono, nel
corso degli anni Trenta, le Facoltà di Medicina Veterinaria e di Agraria, nate
dall’aggregazione delle due Antiche Scuole Superiori di Medicina Veterina-
ria (1792) e di Agraria (1871).
Alla fine della Seconda guerra mondiale, viene assegnato all’Università l’anti-
co Ospedale dei Poveri, chiamato dai milanesi “Cà Granda” (la grande casa),
fondato nel 1456 dal duca di Milano Francesco Sforza e dalla moglie Bianca
Maria per assicurare in un unico edificio l’assistenza ai malati più poveri.
Dopo un complesso lavoro di ricostruzione seguito ai bombardamenti del
1943, l’Ateneo vi si insedia nel 1958, facendone il fulcro della vita univer-
sitaria e collocandovi il Rettorato, gli uffici amministrativi e le Facoltà di
Giurisprudenza e di Lettere e Filosofia.
Negli anni Sessanta, quando le immatricolazioni alle università italiane cre-
scono vertiginosamente, l’Università degli Studi di Milano supera la soglia
dei 60.000 iscritti.
Per far fronte a questi cambiamenti, l’Ateneo amplia la sua offerta didattica
e parallelamente moltiplica le sue sedi: nascono le Facoltà di Farmacia e di
Scienze Politiche con sede rispettivamente a Città Studi e in via Conserva-
torio, nel centro di Milano.
La riforma universitaria del 2001 apre una nuova fase di cambiamento:
l’Ateneo aggiorna l’offerta di corsi di laurea, mentre cresce nuovamente il
numero degli iscritti. Attualmente l’Università è il più grande Ateneo della
Regione Lombardia e uno tra i primi a livello nazionale con i suoi oltre
65.000 iscritti e 2.400 professori distribuiti fra 9 Facoltà, oltre 140 corsi di
studio (tra lauree di primo e di secondo livello), 20 Scuole di dottorato di
ricerca e 84 Scuole di specializzazione.
L’Università degli Studi di Milano è tra le istituzioni che hanno dato origine
alla Leru, the League of European Research Universities, ed è l’unico Ateneo
italiano a farne parte.
2.2. COM’È ORGANIZZATA L’UNIVERSITÀ
Da quasi vent’anni le università italiane hanno piena autonomia e un pro- AUTORITÀ
prio Statuto che regola l’attività didattico-scientifica e l’assetto finanziario ACCADEMICHE

e organizzativo.

In particolare, l’Università degli Studi di Milano ha come prima finalità “la


promozione della cultura, della ricerca, delle professionalità di grado su-
periore, dell’educazione e della formazione della persona con il contribu-
to, nelle rispettive responsabilità, di tutte le sue componenti, professori,
ricercatori, personale tecnico ed amministrativo, studenti” (art. 1 Statuto
Università di Milano, 2003).

L’Ateneo è guidato dal Rettore e da due organi collegiali, il Senato Accade-


14

mico e il Consiglio di Amministrazione.


Il Rettore, attualmente Enrico Decleva, è il massimo rappresentante dell’Uni-
2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

versità e ha compiti di raccordo, attuazione e vigilanza.


Il Senato Accademico è l’organo collegiale che definisce le linee di inter-
vento e di sviluppo dell’Ateneo e coordina le attività didattiche e scientifi-
che.
Il Consiglio di Amministrazione sovrintende al reperimento delle risorse fi-
nanziarie, alla gestione amministrativa ed economico-patrimoniale e a quel-
la del personale tecnico e amministrativo.
A capo della compagine amministrativa c’è il Direttore Amministrativo,
ruolo oggi ricoperto da Andrea Aiello, che coordina le attività del personale
tecnico e amministrativo e applica i piani e gli obiettivi definiti dagli organi
di governo.
Il Rettore è affiancato inoltre dal Prorettore Vicario Dario Casati e da tre
Prorettori che si occupano di aree specifiche: Guido Coggi (Rapporti con
il sistema territoriale e consulta d’Ateneo), Mario Regini (Formazione post-
laurea e rapporti con il mercato del lavoro) e Gianpiero Sironi (Ricerca e
trasferimento tecnologico).
Completano il governo dell’Ateneo gli organi delle strutture didattiche
(Facoltà, corsi di laurea) e scientifiche (Dipartimenti, Istituti e Centri) dotati
anch’essi di autonomia amministrativa e progettuale.

Le Facoltà sono le strutture di riferimento per lo svolgimento delle attività FACOLTÀ


didattiche.
Hanno compiti di programmazione, promozione e coordinamento de-
gli ambiti disciplinari che presidiano e di cui curano le esigenze scientifi-
che, culturali e formative in conformità con i piani di sviluppo complessivi
dell’Ateneo.
Grazie alla varietà delle competenze presenti al loro interno, le Facoltà ela-
borano una proposta formativa e culturale articolata e dinamica, favorendo
l’interdisciplinarità e assicurando la possibilità di specializzazione in settori
specifici.
Ogni Facoltà è rappresentata dal Preside, che coordina i servizi e le attività
didattiche.
Le 9 Facoltà dell’Università degli Studi di Milano e i rispettivi Presidi sono:
• Agraria - Claudia Sorlini
• Farmacia - Cesare Sirtori
• Giurisprudenza - Alessandro Albisetti
• Lettere e Filosofia - Elio Franzini
• Medicina e Chirurgia - Virgilio Ferruccio Ferrario
• Medicina Veterinaria - Eugenio Scanziani
• Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Paola Campadelli
• Scienze Motorie - Livio Luzi
• Scienze Politiche - Daniele Checchi

15
I corsi di laurea rappresentano la specifica offerta formativa di ogni Facoltà: CORSI DI LAUREA
ci si iscrive a un corso di laurea, non a una Facoltà.

2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


Il nostro Ateneo annovera più di 140 corsi di laurea triennale e magistrale,
distribuiti fra le 9 Facoltà e caratterizzati da un’ampia varietà di competenze
e specializzazioni.

I Dipartimenti sono le strutture organizzative della ricerca scientifica uni- DIPARTIMENTI


versitaria.
Essi raggruppano professori e ricercatori di settori disciplinari affini della
medesima Facoltà o di più Facoltà che vi confluiscono.
I Dipartimenti godono di piena libertà e autonomia scientifica e gestionale,
sotto la guida del proprio direttore.

La crescente interdipendenza delle conoscenze e del sapere ha reso neces- CENTRI


INTERDIPARTIMENTALI
saria la creazione dei Centri interdipartimentali.
I Centri interdipartimentali sono centri di ricerca che coinvolgono profes-
sori e ricercatori di più Dipartimenti impegnati sul medesimo progetto di
durata pluriennale.
L’istituzione dei centri inoltre può essere connessa alla partecipazione a pro-
getti scientifici promossi da enti pubblici di ricerca o ad altre ricerche che
l’Università svolge sulla base di contratti o convenzioni.
2.3. LE SEDI DELL’ATENEO
Le sedi della nostra Università sono numerose e sono elencate, insieme alle
informazioni per raggiungerle, sul sito dell’Ateneo www.unimi.it, seguendo
il link “Sedi” nel riquadro grigio di ricerca della home page.
Le principali sedi si possono raggruppare in 4 poli cittadini e 11 località fuori
Milano.

Milano Centro Storico


• via Festa del Perdono, 7 - Sede del Rettorato e delle Facoltà di Giurispru-
denza, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia
• p.za S. Alessandro, 1 - Corso di laurea in Lingue e letterature straniere
• via Conservatorio, 7 - Facoltà di Scienze Politiche
• via Kramer, 4/a - Facoltà di Scienze Motorie
16

• via Sforza, 35 - Polo della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Ospedale


Maggiore Policlinico
2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

Milano Est - Città Studi


• via Saldini, 50 - Presidenza della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche
e Naturali (i Dipartimenti sono dislocati nelle aree fra le vie Golgi, Celoria
e Venezian e fra le vie Saldini, Botticelli e Mangiagalli)
• via Balzaretti, 9 - Facoltà di Farmacia
• via Celoria, 2 - Facoltà di Agraria
• via Celoria, 10 - Facoltà di Medicina Veterinaria

Milano Sud
• via Noto, 6 (zona Ripamonti) - Corsi di laurea in Scienze dei beni culturali
e Scienze umanistiche per la comunicazione; corsi di laurea magistrale in
Archeologia, Archivistica e biblioteconomia, Musicologia, Scienze dello
spettacolo, Storia e critica dell’arte
• via di Rudinì, 8 - Polo della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Ospedale
San Paolo

Milano Nord - Sesto San Giovanni


• p.za Montanelli, 14 - Corso di Laurea in Mediazione linguistica e culturale
e magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione
internazionale
• via Grassi, 74 - Polo della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Ospedale
Luigi Sacco
Fuori Milano si trovano poli scientifici, aziende, centri e dipartimenti nelle
seguenti località:
• Segrate (MI) - via F.lli Cervi, 93 e 201
• San Donato Milanese (MI) - via Morandi, 30
• Lodi (LO) - via dell’Università 6 - via S. Francesco, 13
• Crema (CR) - via Bramante, 65
• Edolo (BS) - via Morino, 8
• Torrazza Coste (PV) - Località Riccagioia
• Cernusco sul Naviglio (MI) - via Buonarroti
• Gargnano (BS) - via Castello, 3
• Landriano (PV) - Cascina Marianna
• Montanaso Lombardo (LO) - via Paullese, 28
• Cantalupo Ligure (AL) - Borgo Adorno

17
• Tavazzano (CO)

2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


3. STUDIARE ALL’UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DI MILANO

3.1. IL SISTEMA UNIVERSITARIO


Il sistema degli studi universitari si articola su tre cicli:

19
• Primo ciclo: corso di laurea (tre anni);
• Secondo ciclo: corso di laurea magistrale (due anni); corso di laurea

3. STUDIARE ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


magistrale a ciclo unico (cinque o sei anni), master di primo livello;
• Terzo ciclo: dottorato di ricerca; corso di specializzazione (istituito in
applicazione di direttive dell’Unione europea); master di secondo livello.

I titoli di studio previsti sono i seguenti:

Il corso di laurea, di durata triennale, è il primo livello degli studi universi- LAUREA
tari; al termine, si consegue il titolo di Dottore.
Consente di acquisire metodi e contenuti scientifici generali, che forniscano
solide basi per il proseguimento degli studi (con un corso di laurea magistra-
le oppure con un master di primo livello); è previsto anche l’apprendimento
di competenze e di strumenti utili per lo svolgimento di una professione,
attraverso stage e tirocini formativi.
Si accede a un corso di laurea con un diploma di scuola superiore o un titolo
di studio equivalente conseguito all’estero.
Il numero di crediti necessari al conseguimento della laurea di base è: 180
crediti = 3 (anni) x 60 crediti.

Si distinguono corsi di laurea ad accesso libero e corsi di laurea ad accesso


programmato.
Per accedere a corsi di laurea ad accesso programmato è necessario sostenere
un test d’ingresso selettivo o partecipare a graduatorie definite sulla base del
voto di maturità; il numero di posti disponibile può essere definito a livello di
Ateneo o dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Per i corsi ad accesso libero è necessario dimostrare il possesso di requisiti
e competenze di base predefiniti per ciascun corso di studio: le modalità di
verifica sono stabilite da ogni singola Facoltà dall’Ateneo e possono consi-
stere in test di autovalutazione da sostenere o prima dell’immatricolazione,
oppure in seguito.
In caso di mancato superamento del test o di parti di esso, lo studente po-
trà riportare dei debiti formativi, da colmare nell’ambito del primo anno di
corso secondo le modalità previste dai corsi di studio.
La laurea magistrale è di durata biennale e ha l’obiettivo di fornire una LAUREA MAGISTRALE
formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualifica-
zione in ambiti specifici.
Vi si accede dopo aver conseguito una laurea di primo livello ovvero altro
titolo di studio rilasciato all’estero e riconosciuto idoneo.
Alla conclusione del percorso di studio si consegue il titolo di Dottore Ma-
gistrale.
Il numero di crediti necessari al conseguimento della laurea magistrale è:
120 crediti = 2 (anni) x 60 crediti.

Le lauree magistrali possono essere ad accesso libero oppure ad accesso


programmato.
Per accedere alle lauree magistrali ad accesso programmato è necessario
20

superare un test d’ingresso.


Nel caso di lauree magistrali ad accesso libero è necessario che vengano
2. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

rispettati determinati requisiti di accesso quali possesso di una specifica lau-


rea triennale e l’acquisizione di crediti in determinati settori scientifico-disci-
plinari. L’ammissione è comunque sempre subordinata ad un colloquio.

La laurea magistrale a ciclo unico prevede una durata di 5 o 6 anni LAUREA


e consente di acquisire 300 o 360 crediti, ottenendo il titolo di Dottore MAGISTRALE
A CICLO UNICO
Magistrale.
È un corso di laurea che non prevede un percorso di primo livello e consente
di acquisire conoscenze di livello avanzato per l’esercizio di attività di eleva-
ta qualificazione in specifici ambiti regolati da normative europee (Medicina
e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina veterinaria, Farmacia,
Chimica e tecnologia farmaceutiche e Architettura) o finalizzato all’accesso
alle professioni legali.

Presso l’Università degli Studi di Milano sono lauree magistrali a ciclo unico
ad accesso programmato a livello nazionale i corsi di Medicina e chirurgia,
Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria.

Il master è un corso di studio post-laurea (master di primo livello) o post- MASTER


laurea magistrale (master di secondo livello) a carattere di perfezionamento
scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente. Il master si conse-
gue con l’acquisizione di almeno 60 crediti.
Il master universitario rilascia un titolo accademico.
Il master fornisce conoscenze e abilità di carattere professionale, di livello
tecnico-operativo o di livello progettuale e può essere organizzato in colla-
borazione con enti o istituzioni pubbliche o private.

Il corso di perfezionamento è un corso di approfondimento e di aggiornamen- CORSO DI


to scientifico e di formazione permanente e ricorrente, al quale si accede dopo la PERFEZIONAMENTO

laurea o la laurea magistrale, che consente lo sviluppo e addestramento di com-


petenze e capacità di alto livello per il miglioramento della propria professionalità.
La durata varia a seconda dell’articolazione didattica e delle competenze che il
corso intende fornire. A differenza del master non rilascia un titolo accademico,
ma un attestato di partecipazione che certifica le competenze acquisite.
Si accede a un corso di specializzazione con una laurea magistrale. Il cor- CORSO DI
so di specializzazione fornisce conoscenze e abilità per esercitare particolari SPECIALIZZAZIONE

professioni. Permette di ottenere l’abilitazione all’esercizio di queste pro-


fessioni ed è finalizzato alla formazione di specialisti in determinati settori
professionali.
La durata del corso e il numero di crediti da acquisire per il conseguimento
del diploma di specializzazione sono definiti nell’ordinamento didattico di
ogni corso.

Il dottorato di ricerca rappresenta il livello più alto della formazione uni- DOTTORATO DI
versitaria. RICERCA

Dura 3 o 4 anni e vi si accede dopo la laurea magistrale.


L’ammissione avviene attraverso concorso per titoli ed esami. E’ riservato a

21
un numero ristretto di partecipanti.
Il titolo di dottore di ricerca si consegue dopo un percorso di studi e di

3. STUDIARE ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


ricerca finalizzato all’approfondimento dell’indagine scientifica e della me-
todologia di ricerca in uno specifico settore; si conclude con l’elaborazione
di una tesi finale.
L’obiettivo del dottorato di ricerca è di fornire conoscenze e competenze
di carattere scientifico richieste nell’ambito della carriera universitaria o in
centri di ricerca avanzata pubblici o privati.

Per facilitare la mobilità degli studenti tra Facoltà e Atenei a livello nazionale CREDITI FORMATIVI
e internazionale, è stato introdotto il sistema dei crediti formativi.
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura dell’impegno com-
plessivo, in termini di attività di studio o di apprendimento, richiesto a uno
studente. Un credito equivale a 25 ore di lavoro.
Un anno accademico richiede a uno studente, impegnato a tempo pieno
nello studio, un impegno di 60 crediti.
I crediti si acquisiscono con il superamento di una prova d’esame o di altre
forme di verifica stabilite da ciascun ateneo.
Non valutano il profitto, ma rappresentano una misura quantitativa dell’im-
pegno richiesto allo studente per raggiungere diversi traguardi formativi.
Sono pertanto indipendenti dal voto conseguito con esami o prove di altro
genere. Il voto continua ad essere espresso in trentesimi e la prova finale in
centodecimi con eventuale lode.

Tutti i corsi di laurea e di laurea magistrale attivati dagli Atenei sono rag- CLASSI DI LAUREA
gruppati all’interno di classi, istituite attraverso decreti ministeriali: tutti i
corsi appartenenti alla stessa classe condividono gli obiettivi formativi quali-
ficanti necessari per conseguire il titolo di studio e le corrispondenti attività
formative.
3.2.1. Facoltà di Agraria 25
3.2.2. Facoltà di Farmacia 41
3.2.3. Facoltà di Giurisprudenza 51
3.2.4. Facoltà di Lettere e Filosofia 55
3.2.5. Facoltà di Medicina e Chirurgia 77
3.2.6. Facoltà di Medicina Veterinaria 117
3.2.7. Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali 127
3.2.8. Facoltà di Scienze Motorie 165
3.2.9. Facoltà di Scienze Politiche 171
3.2.10. Interfacoltà 195
3.3. Proseguire dopo la laurea 205
3.2
LE FACOLTÀ
E I CORSI DI STUDIO
PRESIDENZA
via Celoria, 2 - 20133 Milano
tel. 02.503.16501-02-03-00 - fax 02.503.16508
e-mail: preside.agraria@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Celoria, 22 - 20133 Milano
fax 02.503.13887
e-mail: segreteria.agraria@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

SEGRETERIA DIDATTICA
via Celoria, 2 - 20133 Milano
tel. 02.50316511-2-3 - fax 02.50316514
e-mail: didattica.agraria@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 10.00-12.00

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Agrotecnologie per l’ambiente e il territorio
Biotecnologie vegetali, alimentari e agroambientali
Produzione e protezione delle piante e dei sistemi del verde
Scienze e tecnologie agrarie
Scienze e tecnologie alimentari
Scienze e tecnologie della ristorazione
Scienze e tecnologie erboristiche (vedi Interfacoltà)
Valorizzazione e tutela dell’ambiente e del territorio montano
Viticoltura ed enologia

Corsi di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Alimentazione e nutrizione umana (vedi Interfacoltà)
Biotecnologie vegetali, alimentari e agroambientali
Scienze agrarie
Scienze agroambientali
Scienze della produzione e protezione delle piante
Scienze e tecnologie alimentari

www.agraria.unimi.it
3.2.1
FACOLTÀ DI
AGRARIA
LAUREA TRIENNALE
AGROTECNOLOGIE PER L’AMBIENTE E
IL TERRITORIO
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25)
ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio, non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini
al corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea fornisce una preparazione interdisciplinare, che consen- OBIETTIVI


te al laureato di applicare le agrotecnologie alle problematiche connesse
all’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse naturali, alla pianificazione e
26

gestione fisica del territorio e dell’ambiente, al contenimento degli effetti


indesiderati sull’ambiente delle attività agrarie.
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA

Il corso fornisce abilità e competenze per:


• operare nei settori della tutela e valorizzazione del territorio rurale e della
gestione di aree protette;
• operare nel campo dello sviluppo di servizi agricoli a carattere ambientale
e dalla riqualificazione del territorio;
• svolgere indagini di settore per la valutazione dell’impatto ambientale
di piani ed opere nonché la valutazione delle risorse del territorio rurale,
secondo gli orientamenti dell’Unione europea;
• svolgere attività di monitoraggio ed analisi ambientale, attraverso le mo-
derne tecniche di rilevazione, rappresentazione ed analisi dei dati territoriali;
• contribuire a predisporre ed attuare i piani urbanistici e territoriali ed i
programmi di sviluppo agro-territoriali previsti dalle vigenti normative
nazionali e regionali.

Il laureato in Agrotecnologie per l’ambiente e il territorio, grazie alle co- SBOCCHI


PROFESSIONALI
noscenze di chimica, biologia e fisiologia unite alle conoscenze delle agro
tecnologie, dell’economia e dell’ ingegneria agrarie, è un professionista in
grado di rispondere alle esigenze sia delle amministrazioni e degli enti pub-
blici, che a quelle del mondo delle imprese e della libera professione.
Gli sbocchi occupazionali sono previsti nei settori della protezione e ge-
stione delle risorse del territorio rurale, della salvaguardia dell’ambiente,
dell’analisi e del monitoraggio di sistemi e processi agro-ambientali.
In particolare il laureato potrà operare presso:
• servizi nazionali e regionali per la difesa e lo sviluppo dell’ambiente e
del territorio (Servizi Tecnici dello Stato, Agenzie Nazionale e Regionali
per l’Ambiente, Autorità di Bacino, Servizi Tecnici e Assessorati Regionali,
Provinciali e Comunali, Consorzi di Bonifica ed Irrigazione, Comunità
Montane e Consorzi di Bacino Imbrifero Montano);
• studi professionali, società di servizi e laboratori operanti nella valorizza-
zione e tutela dell’ambiente e del territorio, nel monitoraggio e recupero
ambientale;
• imprese operanti nella gestione e smaltimento dei reflui, nella bonifica
ambientale, nella realizzazione e manutenzione di aree verdi e di opere
ed interventi di difesa suolo;
• attività di libera professione.
LAUREA TRIENNALE
BIOTECNOLOGIE VEGETALI,
ALIMENTARI E AGROAMBIENTALI
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie (L-2)
ACCESSO: libero. È previsto un test di autovalutazione obbligatorio, non
selettivo.
SEGRETERIA DIDATTICA DEL I ANNO: via Golgi, 19
(ingresso D, II piano) - Milano - tel. 02.503.14557 - fax 02.503.14558
e-mail: cl.biotecnologie@unimi.it
orario: mercoledì e venerdì, 9.00-12.00
SEDE DIDATTICA: settori didattici di Città Studi
(via Celoria, via Golgi e via Colombo) - Milano

27
Il percorso didattico prevede attività formative comuni a tutti i corsi di lau-

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


rea in Biotecnologie attivati dall’Ateneo: Biotecnologie vegetali, alimentari e
agroambientali, Biotecnologie farmaceutiche, Biotecnologie mediche, Bio-
tecnologie veterinarie, Biotecnologie industriali e ambientali.

Il corso fornisce le conoscenze dei sistemi biologici interpretati in chiave OBIETTIVI


molecolare e cellulare e le basi culturali e sperimentali delle tecniche multi-
disciplinari che caratterizzano l’operatività biotecnologica per la produzione
di beni e di servizi attraverso l’uso di sistemi biologici.
Il laureato acquisirà competenze nei seguenti campi:
• Produzione vegetale: conoscenza della morfologia e biologia delle piante
coltivate; utilizzo di biotecnologie nella propagazione, coltivazione,
protezione, miglioramento genetico delle colture agrarie; propagazione
delle piante; selezione di colture in relazione all’ambiente. In particolare:
piante resistenti agli stress biotici e abiotici, piante con minori esigenze
di interventi chimici e a basso impatto ambientale, piante compatibili con
simbionti che consentano un miglioramento della produzione; selezione
di vegetali per migliorare la qualità del prodotto alimentare dal punto di
vista nutrizionale; selezione di vegetali per migliorare la qualità dei
prodotti per uso “non food”;
• Diagnostica: applicazione di tecniche per la diagnostica fitopatologica e
per la certificazione varietale;
• Produzione di molecole ad alto valore aggiunto: sviluppo di tecniche per
colture cellulari naturali finalizzate alla produzione di molecole di interesse
applicativo, selezione di microrganismi di interesse alimentare;
• Conservazione e miglioramento dell’ambiente: sviluppo di organismi
vegetali e microbici per la rimozione di inquinanti e il monitoraggio della
qualità dell’ambiente;
• Selezione di organismi: da utilizzare nella lotta biologica e nel controllo di
insetti vettori di interesse igienico-sanitario.

Il laureato potrà trovare occupazione nell’ambito di: SBOCCHI


PROFESSIONALI
• enti di ricerca pubblici e privati (MIUR, MIPAF, Ente per le Nuove Tecno-
logie, Energia e Ambiente) che si occupano della messa a punto di colture
innovative per specifiche caratteristiche e ridotto impatto ambientale;
• ARPA e laboratori di analisi privati per la rilevazione degli OGM nelle
filiere agro-alimentari e nell’ambiente;
• centri di certificazione delle varietà vegetali;
• settori industriali della produzione di piante di interesse alimentare e di
piante non food (floro-vivaistico);
• produzione di biofertilizzanti e batteri inoculanti simbionti di piante;
• produzione di molecole di origine vegetale di alto valore (proteine,
vitamine, farmaci) e di fitofarmaci;
• osservatori e agenzie pubbliche e private per il controllo fitosanitario e
per la protezione delle piante;
• disinquinamento, conservazione e miglioramento dell’ambiente;
• cooperazione internazionale.
28
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA
LAUREA TRIENNALE
PRODUZIONE E PROTEZIONE DELLE
PIANTE E DEI SISTEMI DEL VERDE
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25)
ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio, non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini
al corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
CURRICULA: - Produzione e protezione delle piante
- Sistemi del verde
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea prepara laureati con conoscenze di base e applicate nel set- OBIETTIVI

29
tore delle produzioni vegetali e dei sistemi del verde e della protezione delle
piante dalle avversità. Il corso prepara professionisti che conoscano: l’am-

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


biente agrario e le colture erbacee, arboree e arbustive, la loro fisiologia ed
ecologia, le loro caratteristiche produttive e qualitative, i loro rapporti con la
componente climatica, pedologica e biotica, le tecniche di coltivazione ordi-
narie e quelle innovative e i mezzi tecnici necessari per la gestione dei sistemi
agrari e dei sistemi del verde urbani e territoriali; la biologia dei patogeni,
quali funghi, batteri, virus, viroidi e fitoplasmi, e dei parassiti animali, quali
insetti, acari, nematodi e roditori; i rapporti che si stabiliscono fra essi, con le
piante e organismi e microrganismi che condividono la stessa nicchia ecologi-
ca, valorizzando le interazioni fra patogeni, insetti e organismi utili, anche ai
fini della difesa biologica; le piante infestanti, i principi di protezione e i mezzi
più efficaci e rispettosi della salute dell’uomo e dell’ambiente.

Il laureato in Produzione e protezione delle piante e dei sistemi del verde è SBOCCHI
un professionista dotato di cultura riguardante gli organismi vegetali, con PROFESSIONALI

conoscenze di base fisiologiche, biochimiche, genetiche, agronomiche delle


piante di interesse alimentare, non alimentare o ornamentali.
In particolare il laureato potrà operare presso:
• aziende di produzione delle colture agrarie, arboree, orticole e floricole,
in pieno campo, in vivaio o serra, nell’attuazione dei migliori itinerari tec-
nici per ottimizzare la redditività, valorizzando l’ambiente e la sostenibilità
dei processi;
• aziende di distribuzione, commercializzazione e controllo della qualità dei
prodotti vegetali;
• direzione e controllo dei processi di lavorazione nell’ambito delle aziende
agrarie florovivaistiche, e delle aziende di progettazione, manutenzione e
gestione di aree verdi;
• società e laboratori di diagnostica e consulenza nell’ambito della prote-
zione delle piante, delle derrate e degli ambienti, nel rispetto della salute
del consumatore e della salvaguardia ambientale;
• società di produzione e vendita di mezzi tecnici, chimici e biologici per la
protezione sostenibile delle piante, delle derrate e degli ambienti;
• enti pubblici e di diritto pubblico (Comuni, Province, Regioni, Consorzi di
bonifica ecc.);
• libera professione, autonomamente o in collaborazione con studi profes-
sionali di agronomi, architetti, ingegneri.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25)


ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio, non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini
al corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso fornisce una buona conoscenza di base nei principali settori delle OBIETTIVI
scienze agrarie per svolgere compiti tecnici, gestionali e professionali nel
settore agro-biologico e nelle relative tecnologie.
30

Le conoscenze di natura biologica, chimica, ingegneristica, tecnologica ed


economica consentiranno al laureato di:
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA

• operare professionalmente su tutti gli aspetti del comparto agrario:


gestione tecnica ed economica delle aziende; conservazione, trasforma-
zione e commercializzazione dei prodotti vegetali e animali; gestione del
territorio rurale e dell’ambiente;
• utilizzare adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la
gestione dell’informazione;
• lavorare in gruppo, operando con definiti gradi di autonomia, inserendosi
rapidamente nel mondo operativo.

Gli sbocchi professionali di un laureato in Scienze e tecnologie agrarie sono SBOCCHI


previsti nei settori delle produzioni agrarie e zootecniche, dell’assistenza PROFESSIONALI

tecnica, dell’amministrazione pubblica e privata, della ricerca e dell’inse-


gnamento.
In particolare il laureato potrà svolgere le seguenti attività:
• gestione tecnica ed economica delle risorse agrarie e zootecniche;
• definizione e organizzazione dei servizi di assistenza tecnica;
• progetti di sviluppo rurale integrato;
• controllo e salvaguardia del territorio rurale;
• definizione e gestione delle strutture aziendali;
• scelta e messa a punto degli impianti tecnologici produttivi;
• verifica e controllo della sicurezza nelle macchine, negli impianti e nelle
strutture;
• gestione dell’energia e dei sistemi energetici integrati;
• applicazioni per la salvaguardia ambientale e la sostenibilità dell’agricol-
tura;
• sistemi di distribuzione delle produzioni agricole e la loro razionalizzazione;
• marketing dei prodotti agricoli.
SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie alimentari (L-26)


ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio, non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini al
corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari si pone l’obiettivo di OBIETTIVI


preparare laureati capaci di operare con autonomia e di inserirsi nel settore
della produzione e della distribuzione di alimenti e bevande e dei settori ad

31
essi connessi, dalla produzione al consumo.
Il laureato si occuperà del miglioramento costante dei prodotti alimentari

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


in senso qualitativo ed economico, garantendo la sostenibilità e la eco-
compatibilità delle attività industriali e recependo le innovazioni nelle atti-
vità specifiche.

Il laureato in Scienze e tecnologie alimentari svolgerà la sua attività pro- SBOCCHI


fessionale principalmente nelle industrie alimentari, in tutte le aziende che PROFESSIONALI

operano per la produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione


dei prodotti alimentari e negli Enti pubblici e privati che conducono attività
di analisi, controllo, certificazione ed indagini per la tutela e la valorizzazio-
ne delle produzioni alimentari.
A titolo d’esempio, rientrano nelle competenze del laureato attività profes-
sionali quali:
• la gestione di linee di produzione, e trasformazione e commercializzazio-
ne degli alimenti;
• lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la conduzione ed
il collaudo dei processi di lavorazione degli alimenti e di prodotti biologici
correlati, compresi i processi di depurazione degli effluenti e di recupero
dei sottoprodotti;
• le operazioni di distribuzione ed approvvigionamento delle materie prime
e dei prodotti finiti, degli additivi alimentari, degli impianti alimentari;
• le analisi dei prodotti alimentari, il controllo di qualità di materie prime
alimentari, prodotti finiti, additivi, coadiuvanti tecnologici, semilavorati,
imballaggi e quanto altro attiene alla produzione, conservazione e
trasformazione di prodotti, la definizione degli standard e dei capitolati
per i suddetti prodotti;
• le ricerche di mercato e le relative attività in relazione alla produzione
alimentare;
• la ricerca e lo sviluppo di processi e prodotti nel campo alimentare.
SCIENZE E TECNOLOGIE LAUREA TRIENNALE

DELLA RISTORAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie alimentari (L-26)
ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio, non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini al
corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea in Scienze e tecnologie della ristorazione si pone l’obiettivo OBIETTIVI


di preparare laureati con conoscenze e capacità professionali specifiche per
le richieste delle imprese e delle organizzazioni che operano nel mondo
32

della ristorazione.
I laureati acquisiranno conoscenze e competenze relative a:
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA

• processi di preparazione, conservazione e distribuzione delle derrate e dei


prodotti alimentari nelle aziende di ristorazione;
• qualità e sicurezza dei servizi di ristorazione;
• programmazione di pasti e di regimi dietetici in funzione delle esigenze
nutrizionali dei consumatori destinatari;
• progettazione di impianti e di sistemi di ristorazione;
• gestione economica e marketing delle imprese e dei servizi di ristorazione;
• attività di ispezione, programmazione e controllo dei servizi di ristorazio-
ne nelle amministrazioni pubbliche;
• analisi chimico-fisiche, nutrizionali, sensoriali, microbiologiche ed ento-
mologiche delle derrate e delle preparazioni alimentari;
• sviluppo di test diagnostici della qualità e della sicurezza degli alimenti;
• indagini sui consumi e sull’igiene alimentare di popolazioni e di segmenti
specifici della popolazione;
• indagini storiche, motivazionali, sociologiche e psicologiche sui consumi
e sulle preferenze alimentari;
• editoria ed informazione tecnico-scientifica in materia di alimentazione;
• attività legislativa e di promozione dei prodotti della tradizione gastrono-
mica e dei modelli della “dieta mediterranea”.

Gli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze e tecnologie della ristora- SBOCCHI
zione sono nei settori della produzione, della pubblica amministrazione e PROFESSIONALI

delle istituzioni di ricerca.


In particolare il laureato avrà competenze per:
• la gestione della produzione e il controllo di qualità nelle aziende di risto-
razione e banqueting;
• lo sviluppo, l’innovazione e la ricerca nell’area della qualità aziendale;
• la formazione e la selezione del personale addetto alla ristorazione collet-
tiva e commerciale;
• la certificazione di processo e dei sistemi di autocontrollo applicati alla
ristorazione collettiva;
• la partecipazione alla gestione degli appalti per la ristorazione collettiva;
• la direzione e sorveglianza degli approvvigionamenti e controllo dei pro-
dotti alimentari nella grande distribuzione;
• lo sviluppo di processi e prodotti nel settore della ristorazione.
VALORIZZAZIONE E TUTELA LAUREA TRIENNALE

DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO


MONTANO
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25)
ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio,non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini al
corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
SEDE DIDATTICA: Centro didattico di via Morino, 8 - Edolo (BS)

Il corso di laurea in Valorizzazione e tutela dell’ambiente e del territorio OBIETTIVI


montano prepara laureati che abbiano acquisito - oltre al metodo scienti-

33
fico di indagine e della sperimentazione - conoscenze di base nei principali
settori delle scienze agrarie e forestali. Essi saranno in grado di svolgere

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


compiti tecnici, gestionali e professionali in attività inerenti il settore agro-
biologico e le relative tecnologie.
Il corso ha il fine di preparare laureati:
• che possiedano una buona base conoscitiva e un ampio spettro di com-
petenze nel settore agro-ambientale montano;
• che abbiano acquisito il metodo scientifico per finalizzare le conoscenze
di base e applicative alla soluzione dei molteplici problemi propri del set-
tore oggetto di studio;
• che siano in grado di operare professionalmente nei vari aspetti connessi
con l’organizzazione dell’attività produttiva montana, con particolare
riferimento alla salvaguardia dell’equilibrio territoriale, alla difesa dell’am-
biente e allo sviluppo rurale;
• che sappiano utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre
all’italiano;
• che siano in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comu-
nicazione e la gestione dell’informazione;
• che siano capaci di lavorare in gruppo, operando con definiti gradi di
autonomia.

L’inserimento del laureato in Valorizzazione e tutela dell’ambiente e del SBOCCHI


PROFESSIONALI
territorio montano nel mondo del lavoro può essere previsto nei seguenti
settori:
• gestione tecnica ed economica delle risorse agricolo-forestali e delle loro
interrelazioni con gli altri settori di attività;
• progetti di sviluppo rurale integrato con particolare riguardo alle aziende
di montagna;
• difesa del suolo con particolare riferimento agli interventi a basso impatto
ambientale e la gestione delle aree protette e dei parchi naturali;
• gestione del turismo ecosostenibile e di attività agrituristiche;
• valorizzazione delle risorse storico-culturali alpine;
• produzione e l’utilizzo dei prodotti agroforestali;
• gestione dell’attività zootecnica-pastorale nell’ambito della multifunzio-
nalità;
• marketing dei prodotti tipici montani;
• assistenza tecnica alle aziende di montagna.
VITICOLTURA ED ENOLOGIA LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25)


ACCESSO: libero. È previsto un test obbligatorio, non selettivo finalizzato a
rendere lo studente consapevole della scelta operata e delle sue attitudini al
corso. Si svolge dopo l’iscrizione.
SEDI DIDATTICHE: via Celoria, 2 - Milano (I e II anno)
sede operativa E.R.S.A.F. - località Riccagioia - Torrazza Coste
(PV) (III anno)
OBIETTIVI
Il corso di laurea fornisce una preparazione interdisciplinare sui principi bio-
34

logici e tecnologici connessi alla coltivazione della vite ed alla produzione


del vino, così da preparare tecnici e professionisti destinati ad operare nel
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA

settore della viticoltura, dell’enologia e della gestione delle aziende viti-


vinicole.
Il laureato, con le competenze acquisite, opererà tanto a livello di “vigneto”,
nel miglioramento della selezione varietale, delle tecniche colturali, di difesa
della vite e di raccolta dell’uva, quanto a livello di “cantina”, nella gestione
tecnica della filiera enologica e delle problematiche qualitative connesse
alla produzione di vino e altre bevande fermentate, liquori e distillati, quan-
to ancora a livello di “laboratorio” (per la caratterizzazione ampelografica
delle uve, per la selezione dei lieviti e per la caratterizzazione chimico-fisica
e sensoriale dei prodotti enologici) e a livello di “azienda”, nella gestione
economica e nel settore del marketing.
SBOCCHI
Rientrano nelle competenze del laureato in Viticoltura ed enologia: PROFESSIONALI
• la direzione, l’amministrazione e le attività di consulenza in aziende viti-
vinicole per la produzione e la trasformazione dell’uva, l’affinamento, la
conservazione, l’imbottigliamento e la commercializzazione dei prodotti
derivati;
• la scelta varietale, l’impianto e gli aspetti fitosanitari dei vigneti;
• funzioni direttive in enti, associazioni e consorzi viti-vinicoli;
• attuazione e certificazione di analisi microbiologiche, enochimiche e sen-
soriali sui vini;
• consulenza nella progettazione di aziende viti-vinicole, nelle scelte delle
tecnologie relative agli impianti e agli stabilimenti;
• consulenza nella distribuzione e commercializzazione dei prodotti viti-
vinicoli.
BIOTECNOLOGIE VEGETALI, LAUREA
MAGISTRALE
ALIMENTARI E AGROAMBIENTALI
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie agrarie (LM-7)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDI DIDATTICHE: via Golgi, 19 - Milano
via Celoria, 2 - Milano
Altre strutture didattiche di Città Studi - Milano

Il corso ha lo scopo di formare laureati in grado di operare per: OBIETTIVI


• la programmazione e lo sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle
biotecnologie applicate nel settore agrario vegetale, alimentare ed am-

35
bientale;
• l’ottimizzazione delle tecnologie e biotecnologie applicate ai vegetali e ai

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


microrganismi, per impieghi alimentari, non-alimentari e ambientali;
• l’analisi di materiale vegetale per la rilevazione di organismi transgenici;
• lo studio e il controllo delle conseguenze ambientali relative all’impiego di
organismi vegetali transgenici in agricoltura;
• la valutazione del rischio ambientale relativamente alle tecnologie utiliz-
zate.

I principali sbocchi professionali dei laureati in Biotecnologie vegetali, ali- SBOCCHI


mentari e agroambientali riguardano: PROFESSIONALI

• la direzione di laboratori pubblici e privati, a prevalente caratterizzazione


biotecnologica, del settore agrario, alimentare e ambientale;
• lo studio e messa a punto per la tracciabilità e rintracciabilità di organi-
smi;
• il disinquinamento, la conservazione, la protezione, il risanamento e
miglioramento dell’ambiente;
• il coordinamento, anche a livello gestionale ed amministrativo, di pro-
grammi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate a tali
comparti;
• la consulenza per la tutela e il controllo dell’ambiente, per il controllo
degli alimenti sia per uso umano che per uso zootecnico;
• la cooperazione internazionale.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Biotecnologie (L-2) e nella corrispondente classe di laurea prevista dal
D.M. 509/99.
• Laurea conseguita in altre classi, purché si sia acquisito un certo numero di crediti in deter-
minati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi, e previa delibera del
Consiglio di coordinamento didattico.
• Laurea del vecchio ordinamento; la carriera dei laureati dovrà essere valutata in crediti ai fini
della verifica dei requisiti necessari per l’ammissione.
• In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà
verificata mediante un colloquio.
SCIENZE AGRARIE LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie (LM-69)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Agrozootecnico
- Economico
- Tecnico gestionale
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea in Scienze agrarie mira a formare laureati in grado di ope- OBIETTIVI
rare all’interno di una moderna agricoltura che, accanto al suo obiettivo ori-
36

ginario di produrre alimenti, deve oggi gestire e controllare il territorio, da


un lato, e garantire la sicurezza delle produzioni e la salvaguardia dell’am-
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA

biente, dall’altro.
Il laureato acquisirà competenze utili a controllare e gestire, con approccio
multidisciplinare e integrato, il continuo adeguamento del sistema produtti-
vo agricolo alle nuove esigenze che si manifestano in società complesse.
Potrà inoltre portare avanti attività progettuali, a livello aziendale e territo-
riale, nei settori della meccanizzazione agricola e dell’utilizzo locale delle
risorse idriche, nonché delle strutture zootecniche e dei fabbricati di ser-
vizio.

Il laureato magistrale in Scienze agrarie potrà acquisire profili professionali SBOCCHI


volti ad esercitare: PROFESSIONALI

• responsabilità direttive nel comparto agricolo e zootecnico aziendale;


• attività progettuali a livello aziendale e territoriale nei settori della mecca-
nizzazione agricola e dell’utilizzo locale delle risorse idriche;
• progettazione di strutture zootecniche e dei fabbricati di servizio;
• direzione economica ed amministrativa delle aziende agricole;
• attività professionali proprie del dottore agronomo.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25) e nella corrispondente classe
di laurea prevista dal D.M. 509/99, purché si sia acquisito un certo numero di crediti in deter-
minati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• Laurea conseguita in altre classi, purché si sia acquisito un certo numero di crediti in determi-
nati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà
verificata mediante un colloquio.
SCIENZE AGROAMBIENTALI LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (LM-73)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Qualità dell’ambiente e del territorio
- Valorizzazione e tutela dei territori montani
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea ha lo scopo di formare una figura di laureato che sia in OBIETTIVI
grado di operare nel settore della pianificazione e gestione dell’ambiente
e del territorio rurale e forestale, coniugando l’efficienza economica con la

37
tutela e la valorizzazione delle risorse naturali.

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


Il laureato magistrale in Scienze agroambientali potrà ricoprire ruoli direttivi SBOCCHI
e progettuali in diversi ambiti: PROFESSIONALI
• enti di ricerca e sviluppo in campo agraombientale;
• enti e servizi nazionali e regionali per la difesa e lo sviluppo dell’ambiente
e del territorio (Servizi tecnici dello Stato, Agenzie nazionali e regionali
per l’Ambiente, Autorità di bacino, Servizi tecnici e Assessorati regionali,
provinciali e comunali, Consorzi di bonifica ed irrigazione, Comunità
montane e Consorzi di bacino imbrifero montano);
• società di servizi, studi professionali e laboratori nel campo della gestione
e tutela dell’ambiente e del territorio, del monitoraggio e recupero
ambientale;
• imprese operanti nella gestione e smaltimento dei reflui e della bonifica
ambientale;
• imprese di realizzazione e manutenzione di aree verdi e di opere ed inter-
venti di difesa del suolo e delle risorse idriche;
• divisioni ambiente e territorio di grandi aziende;
• attività di libera professione.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25) e nella corrispondente classe
di laurea prevista dal D.M. 509/99, previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita presso altro Ateneo o titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto
idoneo.
• L’accesso alla laurea magistrale richiede solide basi di matematica, fisica, botanica, chimica
organica ed inorganica, biochimica ed ecologia e l’aver acquisito un certo numero di crediti
negli ambiti caratterizzanti la classe, specificati nel Manifesto degli studi.
• In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà
verificata mediante un colloquio.
SCIENZE DELLA PRODUZIONE LAUREA
MAGISTRALE
E PROTEZIONE DELLE PIANTE
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrarie (LM-69)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Scienza della protezione delle piante
- Scienza dei sistemi agrari e del verde
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea ha lo scopo di preparare laureati in possesso di una for- OBIETTIVI


mazione culturale, scientifica e professionale nei settori delle produzioni
vegetali, della loro protezione e dei sistemi del verde ornamentale e ur-
38

bano, paesaggistico e relativi al recupero/risanamento ambientale e nella


protezione delle piante dalle avversità per ottenere produzioni competitive
3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA

e sostenibili.

I laureati magistrali potranno svolgere attività professionale nei seguenti SBOCCHI


ambiti: PROFESSIONALI

• libera professione, dopo aver superato l’esame di Stato, iscrivendosi


all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali;
• enti di ricerca statali o regionali responsabili del miglioramento quali-
quantitativo delle colture agrarie e della loro difesa;
• servizi regionali responsabili del controllo fitosanitario e dell’attuazione
dei decreti di lotta obbligatoria;
• assessorati all’agricoltura regionali o provinciali;
• servizi fitosanitari regionali, come ispettori per le merci in transito e per i
vivai o come funzionari addetti alla stesura delle direttive regionali di
difesa dalle malattie;
• industrie produttrici di mezzi tecnici per l’agricoltura (sementi, fertilizzanti,
prodotti fitosanitari) con compiti di ricerca o di consulenza agli operatori;
• grande distribuzione, in qualità di responsabili della programmazione del-
le produzioni agrarie vegetali, della stesura dei disciplinari di produzione
e del controllo della salubrità degli alimenti;
• sviluppo e organizzazione dei servizi di assistenza tecnica;
• progetti di sviluppo rurale, anche a scala internazionale, integrando com-
petenze di tipo produttivistico, gestionale, di valorizzazione dell’ambiente
e di sostenibilità delle attività agricole.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25), previa verifica dei requisiti
curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, presso altro Ateneo o titolo di studio conseguito all’estero e
riconosciuto idoneo, previa verifica dei requisiti curriculari.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, speci-
ficati nel Manifesto degli studi.
• In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà
verificata mediante un colloquio.
SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie alimentari (LM-70)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 2 - Milano

Il corso di laurea ha lo scopo di preparare laureati capaci di svolgere attività OBIETTIVI


di coordinamento e di indirizzo riferiti al settore agro-alimentare, nonché di
garantire con l’impiego di metodologie innovative, la sicurezza, la qualità e
la salubrità degli alimenti.

39
Il laureato opererà nelle industrie alimentari e nelle aziende collegate alla SBOCCHI
produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti ali- PROFESSIONALI

3.2.1 FACOLTÀ DI AGRARIA


mentari, nelle aziende della Grande Distribuzione Organizzata, negli Enti
pubblici e privati che svolgono attività di pianificazione, analisi, controllo,
certificazione e indagini scientifiche per la tutela e la valorizzazione delle
produzioni alimentari, negli enti di formazione, negli uffici studi e nella libe-
ra professione. A titolo d’esempio, rientrano nelle competenze del laureato
magistrale attività professionali quali:
• gestione di linee di conservazione, trasformazione e commercializzazione
degli alimenti;
• studio, progettazione, direzione e collaudo dei processi di lavorazione
degli alimenti e di prodotti biologici correlati;
• operazioni di approvvigionamento di materie prime e di impianti alimen-
tari e di distribuzione dei prodotti finiti, degli additivi alimentari, etc.;
• gestione della qualità nella filiera produttiva alimentare;
• funzioni peritali ed arbitrali;
• ricerche di mercato e le relative attività in relazione alla produzione
alimentare;
• ricerca e sviluppo di processi e prodotti nel campo alimentare;
• ricerca scientifica e sviluppo di processi e prodotti;
• insegnamento nelle scuole.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Biotecnologie (L-2), Scienze biologiche (L-13), Scienze e tecnologie agrarie
e forestali (L-25), Scienze e tecnologie agro-alimentari (L-26), Scienze e tecnologie chimiche
(L-27),Scienze e tecnologie farmaceutiche (L-29), Scienze zootecniche e tecnologie delle
produzioni animali (L-38) e nelle corrispondenti classi di laurea previste dal D.M. 509/99,
previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, altra laurea o diploma, titolo di studio conseguito all’este-
ro, riconosciuto idoneo, purché si sia acquisito un certo numero di crediti in determinati settori
scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà veri-
ficata mediante un colloquio.
PRESIDENZA
via Balzaretti, 9 - 20133 Milano
tel. 02.503.18402 - fax 02.503.18266
e-mail presidenza.farmacia@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Celoria, 22 - 20133 Milano
fax 02.503.13887
e-mail: segreteria.farmacia@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Biotecnologie farmaceutiche
Scienze e tecnologie erboristiche (vedi Interfacoltà)
Scienze e sicurezza chimico-tossicologiche dell’ambiente

Corsi di laurea magistrale a ciclo unico (5 anni - 300 crediti)


Chimica e tecnologia farmaceutiche
Farmacia

Corso di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Biotecnologie del farmaco

www.farmacia.unimi.it
3.2.2
FACOLTÀ DI
FARMACIA
LAUREA TRIENNALE
BIOTECNOLOGIE
FARMACEUTICHE
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie (L-2)
ACCESSO: libero. E’ previsto un test di autovalutazione obbligatorio,
non selettivo.
SEGRETERIA DIDATTICA DEL I ANNO: via Golgi, 19
(ingresso D, II piano) - Milano - tel. 02.503.14557 - fax 02.503.14558
e-mail: cl.biotecnologie@unimi.it
orario: mercoledì e venerdì, 9.00-12.00
SEDE DIDATTICA: Settori didattici di Città Studi (via Celoria, via Golgi, via
Balzaretti) - Milano
42

Il percorso didattico prevede attività formative comuni a tutti i corsi di lau-


3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA

rea in biotecnologie attivati dall’Ateneo: Biotecnologie vegetali, alimentari e


agroambientali, Biotecnologie farmaceutiche, Biotecnologie mediche, Bio-
tecnologie veterinarie, Biotecnologie industriali e ambientali.

Il corso ha lo scopo di preparare laureati che possiedano un’adeguata co- OBIETTIVI


noscenza di base di tipo biologico, farmacologico, chimico, farmaceutico
e bioinformatico, interpretata in chiave molecolare e cellulare nel contesto
fisiopatologico.
I laureati dovranno possedere le basi culturali e sperimentali delle tecni-
che per la produzione di medicinali, di beni e di servizi attraverso l’uso di
sistemi biologici; dovranno avere familiarità con il metodo scientifico e sia-
no in grado di applicarlo in situazioni concrete con adeguata conoscenza
delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche; essere in
grado di parlare correttamente almeno la lingua inglese, oltre all’italiano,
nell’ambito specifico della competenza e per lo scambio di informazioni ge-
nerali; dovranno possedere adeguate conoscenze di economia gestionale,
delle normative nazionali ed europee e di strumenti per la comunicazione e
la gestione dell’informazione; siano in grado di stendere rapporti tecnico-
scientifici e di lavorare in gruppo con definito grado di autonomia.

Il laureato in Biotecnologie farmaceutiche troverà sbocco occupazionale nei SBOCCHI


seguenti ambiti professionali: PROFESSIONALI
• industria farmaceutica e cosmetica e/o alimentare;
• divulgazione ed informazione scientifica;
• centri di studi e rilevazione tossicologica e ambientale;
• università ed altri istituti ed enti pubblici e privati di ricerca;
• centri di ricerca farmaceutica, di ricerca e sviluppo di diagnostici
biotecnologici;
• centri di servizi biotecnologici;
• strutture del Sistema Sanitario Nazionale;
• enti preposti alla elaborazione di normative sanitarie e brevettuali
riguardanti lo sfruttamento di prodotti biotecnologici.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE E SICUREZZA CHIMICO-
TOSSICOLOGICHE DELL’AMBIENTE
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie farmaceutiche (L-29)
ACCESSO: libero. E’ previsto un test di autovalutazione obbligatorio,
non selettivo.
SEDI DIDATTICHE: via Balzaretti, 9 - Milano
via Celoria, 20 - Milano

Il laureato in Scienze e sicurezza chimico-tossicologiche dell’ambiente parteci- OBIETTIVI


perà al miglioramento delle condizioni dell’ambiente individuando situazioni
di nocività negli ambienti di vita, capaci di arrecar danni alla popolazione;

43
favorirà il superamento e l’eliminazione delle situazioni di pericolo e il rag-
giungimento di sempre migliori condizioni ambientali, compresa la qualità

3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA


e la sicurezza degli elementi facenti parte della catena alimentare. Inoltre
la preparazione del laureato può essere utile anche socialmente, in quanto
può contribuire a promuovere la formazione di una maggiore aggregazione
culturale e scientifica, per la salvaguardia dell’ambiente e perciò della salute
della popolazione, per il rilancio dell’impegno culturale su questo tema e per
sostenere in sede di dibattito, di informazione e di iniziativa le posizioni più
consone per la tutela dell’ambiente che si riflettono immediatamente in un
miglioramento delle condizioni di salute della popolazione.
Le finalità del corso sono relative all’apprendimento dei metodi di analisi
chimiche, biologiche, microbiologiche e tossicologiche, secondo metodiche
certificate.

I laureati svolgeranno ruoli tecnici definiti nei diversi ambiti di applicazione del- SBOCCHI
le Scienze e sicurezza chimico-tossicologiche dell’ambiente, utilizzando anche PROFESSIONALI
strumenti informatici e statistici.
Saranno in grado di: predisporre protocolli di monitoraggio di sostanze inqui-
nanti presenti nell’ambiente (acqua, aria, suolo) e di contaminanti negli ali-
menti; pianificare interventi di prevenzione ed educazione per la salute della
popolazione in relazione agli aspetti tossicologici derivanti dall’inquinamento
chimico e biologico dell’ambiente; organizzare specifiche attività di laboratori
dove vengono applicate metodiche chimico-analitiche, biologiche, microbiolo-
giche e tossicologiche, secondo gli standard di certificazione di sistemi qualità.
Potranno svolgere la propria attività in strutture pubbliche o private, in regime
libero-professionale o di dipendenza.
In particolare troverà sbocco occupazionale nei seguenti ambiti professionali:
• specialisti nelle scienze della vita (biologi, biochimici, microbiologi e
farmacologi);
• professioni tecniche nelle scienze della salute (tecnici di laboratorio di
analisi cliniche, tecnici di laboratorio biochimico e tecnici dei prodotti
alimentari) in particolare nell’industria farmaceutica;
• divulgazione ed informazione scientifica;
• industria cosmetica, industria alimentare;
• centri di studi e rilevazione tossicologica e ambientale ed enti preposti alla
elaborazione di normative sanitarie;
• università ed altri Istituti ed enti pubblici e privati di ricerca e strutture del
Sistema Sanitario Nazionale.
LAUREA
CHIMICA E TECNOLOGIA MAGISTRALE
A CICLO UNICO
FARMACEUTICHE
CLASSE DI LAUREA: Farmacia e farmacia industriale (LM-13)
ACCESSO: libero. E’ previsto un test obbligatorio, non selettivo, eventuali
debiti formativi dovranno essere colmati entro il primo anno di corso.
Si svolge prima dell’inizio delle lezioni.
SEDE DIDATTICA: via Colombo, 71 - Milano

Il corso fornisce conoscenze e competenze chimiche, farmacologiche, tec- OBIETTIVI


nologiche e normative utili per operare, in ruoli di responsabilità e di co-
ordinamento, in tutti i settori direttamente o indirettamente collegati alla
44

progettazione, allo sviluppo, alla produzione, al controllo e alla commercia-


lizzazione dei medicinali e dei prodotti dell’area salutare. Il corso fornisce,
3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA

inoltre, la preparazione per esercitare la professione di farmacista, in ambi-


to territoriale ed ospedaliero, e quella di informatore medico-scientifico. In
particolare, il corso forma figure professionali in grado di soddisfare, grazie
alle competenze multidisciplinari, le esigenze del settore industriale farma-
ceutico, cosmetico, dei dispositivi medici e degli integratori alimentari, oltre
che degli enti, pubblici e privati, di ricerca e di regolamentazione dell’area
sanitaria.
Il percorso formativo è pertanto di tipo multidisciplinare e fornisce:
• una preparazione nelle discipline delle scienze di base (matematiche,
fisiche, chimiche, biologiche, mediche), che consenta di acquisire compe-
tenze teoriche e pratiche a supporto delle discipline caratterizzanti;
• approfondite conoscenze chimico-farmaceutiche, biochimiche e farma-
cologiche, indispensabili per la progettazione e lo sviluppo di nuove mo-
lecole biologicamente attive;
• conoscenze scientifiche e tecnologiche necessarie per la progettazione,
lo sviluppo e il controllo di forme di dosaggio di medicinali e di prodotti
salutari;
• conoscenze della normativa nazionale e sovranazionale riguardante i
medicinali ed i prodotti salutari;
• capacità progettuali ed operative, necessarie per affrontare la ricerca nei
settori caratterizzanti il corso di laurea, mediante attività formative
relative alla tesi, obbligatoriamente sperimentale;
• conoscenze utili all’espletamento professionale del servizio farmaceutico
nell’ambito del servizio sanitario nazionale mediante attività formative
relative al tirocinio professionale secondo la direttiva 85/432/CEE.

In analogia ai processi formativi di altri Paesi europei, il corso fornisce la SBOCCHI


preparazione scientifica adeguata ad operare nell’ambito industriale, deter- PROFESSIONALI
minando una figura professionale che ha come sbocco privilegiato il settore
industriale farmaceutico, grazie all’insieme di conoscenze teorico-pratiche
in campo chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico, tossicologico,
legislativo, che permettono di affrontare l’intera sequenza del complesso
processo multidisciplinare volto alla produzione e al controllo del farmaco
secondo le norme codificate nelle farmacopee. Inoltre i laureati in Chimica e
tecnologia farmaceutiche, dopo il conseguimento della relativa abilitazione
professionale, possono svolgere, ai sensi della direttiva CEE 85/432, la pro-
fessione di farmacista, e sono autorizzati all’esercizio delle seguenti attività
professionali: preparazione della forma farmaceutica dei medicinali, fabbri-
cazione e controllo dei medicinali, controllo dei medicinali in laboratorio di
controllo, immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali
nella fase di commercio all’ingrosso, preparazione, controllo, immagazzi-
namento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico e
nelle farmacie ospedaliere, diffusione di informazioni e consigli nel settore
dei medicinali.

45
3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA
LAUREA
FARMACIA MAGISTRALE
A CICLO UNICO

CLASSE DI LAUREA: Farmacia e farmacia industriale (LM-13)


ACCESSO: libero. E’ previsto un test obbligatorio, non selettivo. Si svolge nel
mese di settembre, prima dell’inizio delle lezioni.
SEDE DIDATTICA: via Balzaretti, 9 - Milano

Il corso ha lo scopo di assicurare le basi scientifiche e la preparazione teorico- OBIETTIVI


pratica necessaria all’esercizio della professione di farmacista e ad operare
quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute (presidi medico-chirur-
gici, articoli sanitari, cosmetici, dietetici, prodotti erboristici, prodotti diagno-
46

stici e chimico clinici e altro) sia in ambito territoriale che ospedaliero.


3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA

Il profilo professionale di farmacista è quello di un operatore sanitario che, SBOCCHI


PROFESSIONALI
nell’ambito delle sue competenze scientifiche e tecnologiche multidiscipli-
nari, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi posti dal Servizio Sani-
tario Nazionale, per rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della
società in campo sanitario.
Con il conseguimento della laurea in Farmacia e della relativa abilitazione
professionale, il laureato svolge, ai sensi della direttiva CEE 85/432, la pro-
fessione di farmacista ed è autorizzato all’esercizio delle seguenti attività
professionali: preparazione della forma farmaceutica dei medicinali, fabbri-
cazione e controllo dei medicinali, controllo dei medicinali in laboratorio di
controllo, immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali
nella fase di commercio all’ingrosso, preparazione, controllo, immagazzi-
namento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico e
nelle farmacie ospedaliere, diffusione di informazioni e consigli nel settore
dei medicinali.
Il percorso formativo potrà considerare anche altre attività professionali
svolte nell’Unione europea nel campo del farmaco, al fine di consentire pari
opportunità occupazionali in ambito europeo.
LAUREA
BIOTECNOLOGIE DEL FARMACO MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: via Balzaretti, 9 - Milano

Il corso prepara laureati che abbiano avanzate capacità di sviluppo delle OBIETTIVI
metodologie scientifiche, che siano in grado di coordinare progetti di stu-
dio e di ricerca a livello nazionale ed internazionale nel pieno rispetto delle
normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche e, soprattutto,
che siano in possesso di approfondite competenze nella programmazione e

47
nello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate
nel campo della sanità umana, con particolare riferimento al disegno e alla

3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA


progettazione di bio-farmaci innovativi e dello studio dei loro meccanismi
cellulari e molecolari, all’organizzazione e alla gestione delle imprese, alla
creazione d’impresa, alla gestione di progetti di innovazione e alle attività
di marketing (inclusa la brevettualità di prodotti innovativi) di prodotti far-
maceutici e cosmetici di carattere biotecnologico, sia in termini di corretta
comunicazione scientifica sia di appropriata gestione delle risorse economi-
che pubbliche e private.

Il titolo di laurea magistrale in Biotecnologie del farmaco viene conferito a SBOCCHI


studenti con avanzate capacità di sviluppo delle metodologie scientifiche, in PROFESSIONALI
grado di coordinare progetti di ricerca nazionali ed internazionali e in pos-
sesso di conoscenze specialistiche nei settori delle biotecnologie applicate
ai campi di interesse delle biotecnologie farmaceutiche.
Il laureato in Biotecnologie del farmaco troverà sbocco occupazionale nei
seguenti ambiti professionali:
• attività didattica e di ricerca nelle strutture universitarie pubbliche e private;
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbli-
che (Istituto Superiore di Sanità, CNR, AIFA, Agenzia Nazionale per l’
Ambiente, Istituzioni di ricerca, ecc.);
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo nell’industria biotecnologia,
farmaceutica, diagnostica e cosmetica;
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico nell’industria alimentare
e di trasformazione alimentare;
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbliche e
private indirizzate ad attività pre-cliniche in campo biomedico;
• attività didattica in ambito disciplinare scientifico negli istituti di istruzione
secondaria;
• attività di clinical monitoring;
• informazione tecnico scientifica;
• attività di gestione nel controllo qualità;
• attività di regolamentazione, gestione e creazione d’impresa biotecnolo-
gica in ambito pubblico e privato.
Svolgerà funzioni direttive, gestionali e consulenziali nei campi: terapeutico,
con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti
a potenzialità terapeutica innovativi da applicare alla patologia umana ed
animale; produttivo e della progettazione, in relazione a brevetti in campo
sanitario; della formulazione, con riferimento alla preparazione di vettori,
cellule e di forme farmaceutiche avanzate per la somministrazione di nuovi
prodotti terapeutici; diagnostico, attraverso la gestione delle tecnologie di
analisi molecolare e delle biotecnologie cellulari applicate ai campi biome-
dico, farmacologico, tossicologico, cosmetologico e ambientale; della speri-
mentazione in campo biomedico, con particolare riferimento all’utilizzo dei
modelli in vivo ed in vitro per la comprensione dei meccanismi d’azione di
nuovi farmaci; progettazione e sviluppo di biotecnologie a finalità clinico-
terapeutiche in un contesto multidisciplinare; informazione tecnico-scienti-
fica farmaceutica; valutazione e controllo della sicurezza ambientale.
48
3.2.2. FACOLTÀ DI FARMACIA

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Biotecnologie (L-2), Scienze biologiche (L-13), Scienze e tecnologie agrarie
e forestali (L-25), Scienze e tecnologie agro-alimentari (L-26), Scienze zootecniche e tecno-
logie delle produzioni animali (L-38) e nelle corrispondenti classi di laurea previste dal
D.M. 509/99.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari,
specificati nel Manifesto degli studi.
• E’ inoltre previsto un colloquio volto a verificare l’adeguatezza della preparazione personale.
Nel corso del colloquio la Commissione preposta verificherà anche un adeguato livello di
conoscenza della lingua inglese. Tale requisito potrà essere soddisfatto anche con la presen-
tazione di opportuna documentazione rilasciata da scuole o istituti qualificati e certificati.
PRESIDENZA
via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano
tel. 02.503.12401-12665 - fax 02.503.12653
e-mail: presidenza.giurisprudenza@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Mercalli, 21 - 20122 Milano
fax 02.503.13839
e-mail: segreteria.giurisprudenza@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

SEGRETERIA DIDATTICA
via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano
tel. 02.503.12405-12406
e-mail: presidenza.giurisprudenza@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00 - lunedì, martedì e giovedì, 14.30-16.00

Corso di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Scienze dei servizi giuridici

Corso di laurea magistrale a ciclo unico (5 anni - 300 crediti)


Giurisprudenza

www.giurisprudenza.unimi.it
3.2.3
FACOLTÀ DI
GIURISPRUDENZA
SCIENZE LAUREA TRIENNALE

DEI SERVIZI GIURIDICI


CLASSE DI LAUREA: Scienze dei servizi giuridici (L-14)
ACCESSO: libero
CURRICULA: - Operatore giudiziario
- Operatore giuridico d’impresa
SEDI DIDATTICHE: viaFesta del Perdono, 3 - Milano
via S. Antonio, 5 - Milano

Il corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici consente di acquisire un’ade- OBIETTIVI
guata conoscenza dei saperi afferenti all’area giuridica, insieme a nozioni di
52

natura sociologica, economica e informatica, mettendo i laureati in grado


di applicare la normativa.
3.2.3 FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

Il corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici forma non soltanto figu- SBOCCHI
re professionali pubbliche, quali cancellieri, ufficiali giudiziari, collaboratori PROFESSIONALI
giudiziari, ufficiali di pubblica sicurezza, personale carcerario, ma anche fi-
gure private, quali assistenti di studi legali e notarili, investigatori privati e
simili. Esso si rivolge anche alla formazione di pubblici funzionari capaci di
occupare posizioni di responsabilità nelle organizzazioni burocratiche e alla
formazione di consulenti giuridici nel campo organizzativo.
Il corso intende inoltre formare professionisti capaci di operare nel campo
economico e finanziario, caratterizzato da una normativa complessa e sog-
getta a continui cambiamenti, anche per le influenze del sistema economi-
co internazionale
GIURISPRUDENZA LAUREA
MAGISTRALE
A CICLO UNICO

CLASSE DI LAUREA: Giurisprudenza (LMG/01)


ACCESSO: libero
SEDI DIDATTICHE: via Festa del Perdono, 3 - Milano
via S. Antonio, 5 - Milano

I laureati acquisiranno una padronanza della dottrina giuridica e del meto- OBIETTIVI
do giuridico, e una conoscenza estesa delle istituzioni giuridiche nella loro

53
dimensione non solo nazionale, ma anche europea e mondiale.

3.2.3 FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA


I laureati in Giurisprudenza potranno intraprendere sia le professioni giu- SBOCCHI
PROFESSIONALI
ridiche classiche, quali l’avvocatura, la magistratura e il notariato, sia altre
attività professionali, in forma autonoma o subordinata, per le quale sia
necessaria una approfondita conoscenza del diritto.
Il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza costituisce l’uni-
co titolo valido per l’accesso alla Scuola di specializzazione per le professioni
legali.
PRESIDENZA
via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano

SEGRETERIA STUDENTI
via Mercalli, 21 - 20122 Milano
fax 02.503.13846
e-mail: segreteria.lettere@unimi.it
orario: lunedì - venerdì, 9.00-12.00

SEGRETERIA DIDATTICA
settore didattico (IV piano) - via Festa del Perdono, 3 - 20122 Milano
tel. 02.503.12700-12662
e-mail: segreteriadidattica.lettfil@unimi.it
orario: martedì, mercoledì e giovedì, 9.00-12.00
lunedì, mercoledì e venerdì, 14.00-16.00

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Filosofia
Lettere
Lingue e letterature straniere
Mediazione linguistica e culturale (vedi Interfacoltà)
Scienze dei beni culturali
Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio
Scienze umanistiche per la comunicazione
Storia

Corsi di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Archeologia
Archivistica e biblioteconomia
Cultura e storia del sistema editoriale
Culture e comunicazione dell’ambiente e del paesaggio
Filologia, letterature e storia dell’antichità
Lettere moderne
Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (vedi
Interfacoltà)
Lingue e letterature europee ed extraeuropee
Musicologia
Scienze cognitive e processi decisionali (vedi Interfacoltà)
Scienze dello spettacolo
Scienze filosofiche
Scienze storiche
Storia e critica dell’arte
Teorie e metodi per la comunicazione

www.letterefilosofia.unimi.it
3.2.4
FACOLTÀ DI
LETTERE E FILOSOFIA
LAUREA TRIENNALE
FILOSOFIA

CLASSE DI LAUREA: Filosofia (L-5)


ACCESSO: libero. È prevista una verifica della preparazione dello studente:
eventuali debiti formativi dovranno essere colmati entro il primo anno di
corso, secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di
laurea.
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea in Filosofia, articolato in un unico curriculum, fornisce co- OBIETTIVI


noscenze di base sulla storia del pensiero filosofico e scientifico, sulle diver-
56

se articolazioni della ricerca filosofica e i relativi aspetti critico-metodologici,


secondo una prospettiva aperta alla considerazione degli stretti rapporti
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

intercorrenti tra un’indagine storico-filosofica rigorosa e un’attenzione per


la contemporaneità particolarmente rivolta all’approfondimento delle pro-
blematiche teoretico-epistemologiche e morali.
Il carattere specificamente interdisciplinare, tipico del corso di laurea in Filo-
sofia, consentirà inoltre agli studenti di sviluppare i propri studi, attingendo
direttamente ad altri ambiti della cultura umanistica e scientifica, all’interno
della Facoltà o in altre Facoltà dell’Ateneo.
Lo studente del ciclo triennale può integrare la propria formazione con co-
noscenze attinenti le discipline storiche che, se per un verso rappresentano
altrettanti complementi naturali della formazione filosofica, per l’altro of-
frono competenze indispensabili nella prospettiva degli sbocchi professio-
nali tradizionalmente importanti per i laureati, in particolare per l’accesso
all’insegnamento.

Il laureato in Filosofia può svolgere attività professionali nella comunicazio- SBOCCHI


ne e nella formazione culturale, nell’editoria, nella promozione e diffusione PROFESSIONALI

multimediale della cultura; può inoltre occuparsi di attività organizzative e


progettuali di enti pubblici e privati e trovare occupazione nella pubblica
amministrazione.
Per insegnare bisogna proseguire gli studi e conseguire una laurea magi-
strale seguita dalla scuola di specializzazione.
LAUREA TRIENNALE
LETTERE

CLASSE DI LAUREA: Lettere (L-10)


ACCESSO: libero. È prevista una verifica della preparazione dello studente
sulle materie fondamentali del corso di laurea: eventuali debiti formativi
dovranno essere colmati entro il primo anno di corso.
CURRICULA: - Scienze dell’antichità
- Lettere moderne
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea in Lettere fornisce una formazione di base, metodologica OBIETTIVI

57
e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari.
Il percorso di studi assicura la conoscenza della cultura letteraria, linguistica,

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


storica, geografica ed artistica dell’età antica, medievale e moderna, con
conoscenza diretta di testi e documenti in originale; la buona conoscenza
di almeno una lingua dell’Unione europea oltre all’italiano; la capacità di
utilizzare gli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli
ambiti specifici di competenza.

La formazione nel campo degli studi letterari, le competenze e le conoscen- SBOCCHI


ze disciplinari acquisite consentiranno ai laureati in Lettere di esercitare, PROFESSIONALI

anche con funzioni dirigenziali, attività professionali in campi diversi che


prevedano, la redazione e la correzione di testi, la supervisione e l’attività di
editor, le pratiche di pubblicista, di organizzatore e operatore culturale, di
curatore di uffici stampa, di orientamento e promozione della lettura.
Il laureato in Lettere sarà inoltre in possesso della formazione umanistica di
base indispensabile, con il proseguimento degli studi nel biennio, per acce-
dere alla scuola di specializzazione per l’insegnamento.
LAUREA TRIENNALE
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

CLASSE DI LAUREA: Lingue e culture moderne (L-11)


ACCESSO: libero. È prevista una verifica della preparazione dello studente:
eventuali debiti formativi dovranno essere colmati entro il primo anno di
corso, secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di
laurea.
SEDI DIDATTICHE: p.za S. Alessandro, 1 - Milano
via Mercalli, 23 - Milano

Obiettivo del corso di laurea, che prevede un unico curriculum, è assicurare OBIETTIVI
58

al laureato in Lingue e letterature straniere competenze teorico-scientifiche


di base relative alla sfera delle lingue e delle letterature straniere, avendo
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

presente la dimensione internazionale, principalmente europea ed ameri-


cana della sua offerta formativa. Il corso consente di acquisire anche una
completa padronanza scritta e orale di due lingue straniere, unita a una for-
mazione di base nel campo della letteratura di cui sono espressione. Il corso
prevede inoltre anche insegnamenti relativi all’area disciplinare delle scienze
del linguaggio, come discipline linguistiche teoriche, teorico-pratiche (lin-
guistica delle singole lingue straniere), storiche ed applicate e consente di
acquisire anche una preparazione di base in lingua e letteratura italiana.
La preparazione nel campo della cultura linguistica, letteraria e storico-geo-
grafica, acquisita con la laurea in Lingue e letterature straniere, offre la
possibilità di sbocchi professionali in tutti quei settori dove è richiesta una
preparazione umanistica di respiro internazionale e multiculturale.

Il corso di laurea, oltre a costituire l’iniziale condizione per gli ulteriori per- SBOCCHI
corsi diretti alla formazione dei futuri insegnanti della scuola secondaria, PROFESSIONALI

offre possibilità di inserimento in tutti quei settori in cui le competenze


acquisite nelle due lingue devono essere integrate da una solida formazione
umanistico-letteraria: giornalismo, editoria, istituzioni culturali, rappresen-
tanze diplomatiche e consolari, turismo culturale.
In particolare, il laureato in Lingue e letterature straniere potrà svolgere
attività professionali in qualità di addetto alle pubbliche relazioni, operatore
nel settore del turismo, bibliotecario, correttore letterario, funzionario in
istituzioni e organizzazioni internazionali, giornalista, traduttore, orientato-
re per il lavoro e le professioni, redattore.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE DEI BENI CULTURALI

CLASSE DI LAUREA: Beni culturali (L-1)


ACCESSO: libero. È prevista una verifica della preparazione dello studente:
eventuali debiti formativi dovranno essere colmati entro il primo anno di
corso, secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di
laurea.
CURRICULA: - Storico-artistico, archeologico, archivistico-biblioteconomico
- Teatrale, cinematografico e musicale
SEGRETERIA DIDATTICA: Karakorum - via Noto, 8 - Milano
e-mail: didattica.bc@unimi.it

59
SEDE DIDATTICA: via Noto, 8 - Milano

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


Il corso di laurea in Scienze dei beni culturali fornisce un’ampia e adeguata OBIETTIVI
formazione sulle tematiche riguardanti i Beni culturali.
L’indirizzo storico-artistico fornisce le nozioni fondamentali della storia
dell’arte (dall’età medievale alla contemporanea) e delle metodologie di
studio, conservazione e tutela dei beni artistici.
L’indirizzo archeologico assicura la conoscenza di base delle discipline ar-
cheologiche relative alla preistoria, protostoria e storia antica del mondo
mediterraneo ed europeo, delle metodologie della ricerca (tecniche di sca-
vo, analisi, classificazione e studio delle diverse fonti archeologiche), della
tutela e conservazione dei beni archeologici.
L’indirizzo archivistico-biblioteconomico consente di apprendere le nozioni
fondamentali dell’archivistica e della bibliografia e biblioteconomia e delle
metodologie di studio, conservazione e tutela dei beni archivistici e librari.
Per quanto riguarda i settori del teatro e dello spettacolo dal vivo, del ci-
nema e della musica, lo studente potrà acquisire specifiche conoscenze e
competenze relative alla storia dello spettacolo e della musica, intesi nel
senso più ampio del termine, acquisendo gli strumenti per operare nella
gestione dei beni artistici relativi al settore di riferimento.

I laureati in Scienze dei beni culturali potranno lavorare a differenti livelli in SBOCCHI
tutti gli ambiti caratterizzati da attività di studio, catalogazione, conserva- PROFESSIONALI

zione, tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali e, più in parti-


colare, del patrimonio artistico, archeologico, archivistico-librario, del teatro
e dello spettacolo dal vivo, del cinema e della musica.
In particolare saranno chiamati a operare presso istituzioni pubbliche e fon-
dazioni private come musei, gallerie e centri espositivi, ovvero nel quadro
di attività editoriali tradizionali, multimediali e telematiche e di istituzioni
e imprese a vario titolo interessate al patrimonio artistico; presso soprin-
tendenze e musei o altre istituzioni interessate al patrimonio archeologico;
presso archivi, biblioteche, raccolte e centri espositivi dei beni culturali in
genere, ovvero nel quadro di attività editoriali tradizionali, multimediali e
telematiche e di istituzioni e imprese a vario titolo interessate al patrimonio
documentario e librario.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE UMANE DELL’AMBIENTE,
DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO
CLASSE DI LAUREA: Geografia (L-6)
ACCESSO: libero. È prevista una verifica della preparazione dello studente:
eventuali debiti formativi dovranno essere colmati entro il primo anno di
corso, secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di
laurea.
CURRICULA: - Turismo e valorizzazione culturale del territorio
- Ambienti e culture
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano
60

Il corso di laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del pae- OBIETTIVI
saggio consente di acquisire competenze nelle scienze geografiche e nelle
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

loro applicazioni oltre alle fondamentali basi teoriche e metodologiche nelle


discipline giuridiche, economiche, sociali ed umane utili per un’interpreta-
zione scientifica dei sistemi territoriali e per una valutazione sociale, cultura-
le e psicologica dell’impatto ambientale prodotto dall’intervento dell’uomo
sui sistemi socio-territoriali medesimi.
Il laureato sarà in grado di usare gli strumenti analitici e interpretativi della
geografia e delle scienze umane per capire, rappresentare e comunicare i
fenomeni di costruzione ed evoluzione di ambiente, territorio e paesaggio.
Nel corso è previsto lo studio di almeno una lingua dell’Unione europea,
oltre all’italiano, e l’utilizzo dei principali strumenti informatici, della rappre-
sentazione cartografica, della comunicazione e gestione dell’informazione
socio-territoriale.
Il corso è strutturato in due percorsi didattici che approfondiscono da un
lato le tematiche di turismo e valorizzazione culturale del territorio e dell’
ambiente, dall’altro i rapporti tra culture di appartenenza delle popolazioni
e ambiente.

I laureati in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio SBOCCHI


potranno operare presso: PROFESSIONALI

• enti pubblici e privati che utilizzano figure professionali coerenti con le


competenze fornite dal corso di laurea relative all’ambiente, al territorio
e al paesaggio;
• settori della rappresentazione e analisi del territorio;
• settori relativi all’identificazione e valorizzazione delle risorse, alla cer-
tificazione dei prodotti e dell’ambiente e alla loro ricaduta sui fenomeni
economici e politici;
• settori relativi alla promozione del turismo culturale e naturalistico, dei
processi relativi all’interculturalità;
• editoria.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE UMANISTICHE
PER LA COMUNICAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Scienze della comunicazione (L-20)
ACCESSO: programmato (250 posti)
SEDI DIDATTICHE: via Noto, 8 - Milano (I e II anno)
via Festa del Perdono, 7 - Milano (III anno)

Il corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione consente di OBIETTIVI


acquisire competenze teoriche e tecnico-pratiche nei campi della comu-
nicazione multimediale (radio, televisione, cinema, giornali, internet), con
specifico riferimento alle reti comunicative connesse alla riflessione estetico-

61
filosofica, al linguaggio, alle tradizioni storico-sociali, allo spettacolo.

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


I laureati in Scienze umanistiche per la comunicazione saranno in grado di SBOCCHI
PROFESSIONALI
lavorare nei vari settori professionali legati all’informazione, alla comunica-
zione e alle relazioni con il pubblico, come collaboratori di agenzia di stam-
pa, collaboratori di periodici; media buyer, media planner, nelle agenzie di
pubblicità e in altre professioni intermedie nei servizi ricreativi e culturali.
LAUREA TRIENNALE
STORIA

CLASSE DI LAUREA: Storia (L-42)


ACCESSO: libero. È prevista una verifica della preparazione dello studente:
eventuali debiti formativi dovranno essere colmati entro il primo anno di
corso, secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di
laurea.
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea triennale in Storia intende far acquisire al laureato una soli- OBIETTIVI
da formazione storica, anche se ancora generale e di base, che gli consenta
62

di sviluppare il senso dello spessore storico sotteso ai fenomeni, ai processi e


alle strutture della realtà. Questo processo di formazione sarà fondato sulla
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

conoscenza di base degli orientamenti e dei linguaggi storiografici delle va-


rie epoche acquisita con la padronanza degli strumenti necessari alla esege-
si documentaria e con l’utilizzazione delle nuove tecnologie informatiche.
La formazione del laureato sarà sostenuta dalla conoscenza generale della
storia dell’umanità e non soltanto del mondo europeo, unitamente alle co-
noscenze di carattere interdisciplinare necessarie per elaborare una visione
globale del contesto storico degli eventi passati e contemporanei.

Il corso di laurea intende far acquisire al suo laureato un livello di conoscen- SBOCCHI
ze e di competenze idoneo per operare: PROFESSIONALI

• nell’insegnamento secondario superiore di I e II grado, poiché la prepa-


razione conseguita dal laureato rappresenta l’iniziale condizione per gli
ulteriori percorsi diretti alla formazione dei futuri insegnanti di discipline
storiche, filosofiche, geografiche e letterarie nella scuola secondaria;
• nell’attività svolta da biblioteche, archivi, musei, e più in generale nell’am-
bito delle attività culturali presenti nel mondo del lavoro, per le quali
risulti opportuna o preferenziale una formazione di carattere storico;
• in attività editoriali sia nel settore redazionale, sia nei settori legati alle
nuove tecnologie della comunicazione;
• nell’attività giornalistica diretta alla produzione di testi e alla divulgazione
culturale;
• nel settore turistico-artistico, ove si senta l’opportunità di approntare
degli strumenti di livello superiore per una fruizione storica e non solo
estetica del patrimonio artistico;
• nell’attività di pubbliche relazioni, con particolare riguardo ai rapporti
anche con paesi esteri ove sia opportuna la conoscenza delle specifiche
situazioni socio-politiche;
• nell’attività di centri di ricerca pubblici e privati che operano in ambito
umanistico, sociologico e antropologico, nonché in vari settori dell’indu-
stria culturale italiana e straniera.
LAUREA
ARCHEOLOGIA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Archeologia (LM-2)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDI DIDATTICHE: via Festa del Perdono, 7 - Milano
via Noto, 8 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Archeologia, consente di acquisire un’ap- OBIETTIVI


profondita conoscenza dei principali campi di ricerca delle discipline ar-
cheologiche in Europa e nel Mediterraneo: dalla preistoria alla protostoria,
dall’etruscologia all’archeologia classica e alla storia dell’arte antica.

63
Il corso approfondisce anche le metodologie della ricerca per quanto riguar-
da le tecniche dello scavo archeologico e i metodi di classificazione ed anali-

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


si delle diverse fonti archeologiche e delle diverse categorie di materiali, con
particolare riferimento all’utilizzo dei sistemi informatici e al trattamento
dati. Infine si occupa dei principi e dei metodi della tutela, conservazione e
valorizzazione del patrimonio archeologico.

I laureati in Archeologia possono svolgere funzioni direttive in tutte quelle SBOCCHI


istituzioni, di ambito pubblico o privato, dedite ad attività di ricerca, tutela, PROFESSIONALI

conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, quali soprin-


tendenze, musei, centri di ricerca a vario titolo interessati al patrimonio
archeologico; potranno inoltre accedere in ambito universitario agli ulteriori
livelli della ricerca scientifica (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione
in Archeologia, master e altro).

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Lettere (L-10), a condizione che si sia acquisito un certo
numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli
studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
LAUREA
ARCHIVISTICA E BIBLIOTECONOMIA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Archivistica e biblioteconomia (LM-5)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Noto, 6 - Milano

Il corso approfondisce in senso storico, tematico e metodologico le conoscenze archi- OBIETTIVI


vistiche, bibliografiche e biblioteconomiche acquisite nel corso di laurea triennale.
I laureati magistrali dovranno acquisire:
• conoscenza della storia delle civiltà e delle società medievali, moderne e
contemporanee, e dei processi di cambiamento dei sistemi culturali,
64

sociopolitici, istituzionali ed economici, adeguata alla necessaria conte-


stualizzazione delle vicende degli archivi e delle biblioteche;
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

• competenze specialistiche nelle metodologie proprie delle scienze archivisti-


che, bibliografiche e biblioteconomiche, e nelle tecniche di ricerca richieste
per il reperimento e l’utilizzo critico delle fonti archivistiche e bibliografiche;
• capacità di utilizzare i lessici disciplinari ed i principali strumenti informa-
tici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
• capacità d’azione nel campo delle diverse attività di conservazione e
gestione che si svolgono negli archivi e nelle biblioteche.
Il corso abilita all’esercizio della libera professione di archivista e/o di biblio- SBOCCHI
tecario e offre sbocchi occupazionali, con funzioni di responsabilità presso: PROFESSIONALI
• istituzioni pubbliche e private, quali archivi, biblioteche, sovrintendenze,
musei e centri di documentazione;
• settori dei servizi culturali di istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico;
• fondazioni e centri culturali di studio e di ricerca, pubblici e privati;
• organismi e unità di studio presso enti ed istituzioni, pubbliche e private,
italiane e straniere;
• istituzioni governative e locali nei settori dei servizi culturali e del recupero
di attività, tradizioni e identità locali;
• editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell’informazione
e della cultura con particolare riguardo agli aspetti storici, documentari e
bibliografici.
In particolare, il laureato può accedere direttamente o tramite ulteriori percor-
si formativi specifici alle seguenti categorie di professioni: specialisti del con-
trollo nella pubblica amministrazione, storici, archivisti, bibliotecari, curatori e
conservatori di musei, ricercatori nell’ambito delle scienze storiche, professori
di scienze storiche e filosofiche, professori di discipline umanistiche, assistenti
di archivio e di biblioteca, specialisti dell’acquisizione delle informazioni da
documenti e testi, guide ed accompagnatori turistici, insegnanti elementari.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e culture
moderne (L-11), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze politiche e delle relazioni internazionali
(L-36) e Storia (L-42), a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in determinati settori
scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
LAUREA
CULTURA E STORIA MAGISTRALE
DEL SISTEMA EDITORIALE
CLASSE DI LAUREA: Informazione e sistemi editoriali (LM-19)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDI DIDATTICHE: via Festa del Perdono, 7 - Milano
via S. Antonio, 5 - Milano
via Mercalli, 21-23 - Milano

Il corso consente di acquisire una solida formazione culturale nel campo OBIETTIVI
della ricerca storico-letteraria e nell’ambito professionale dell’editoria (con
uno specifico riferimento all’editoria libraria), offrendo un ventaglio di ap-

65
profondimenti riconducibili ai diversi territori della cultura editoriale, intesa
come studio storico della trasmissione dei testi e studio delle tecniche ne-

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


cessarie per la pubblicazione di testi a stampa o in digitale. Il corso, con
una particolare attenzione all’età moderna e contemporanea, privilegerà i
processi della produzione libraria e le loro trasformazioni, la definizione dei
nuovi prodotti editoriali e l’individuazione del loro pubblico, la tradizione te-
stuale e la prassi ecdotica, i modelli della ricezione e dell’interpretazione. In
questa direzione fornirà conoscenze utili per interagire professionalmente
con gli scenari del web 2.0 (blog, self-publishing, social networking).

I laureati in Cultura e storia del sistema editoriale potranno esercitare atti- SBOCCHI
PROFESSIONALI
vità, con funzioni anche di responsabilità, nei vari comparti delle imprese
editoriali e più in generale in qualunque iniziativa pubblica e privata che
preveda un’attività editoriale, comprese le nuove frontiere lavorative aper-
te dal web 2.0. La formazione culturale nell’ambito della storia del libro,
dell’editoria, delle edizioni moderne e contemporanee, permetterà l’inseri-
mento negli uffici che si dedicano all’organizzazione di attività culturali nei
diversi ambiti della pubblica amministrazione statale, regionale, comunale,
e di assumere ruoli di responsabilità negli archivi editoriali, nelle biblioteche
e nei centri di studio, pubblici e privati.
I laureati avranno peraltro acquisito le competenze culturali necessarie per
accedere a un dottorato.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Lettere (L-10 ex classe 5), Scienze della comunicazione (L-20 ex classe 14),
Storia (L-42 ex classe 38), a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
LAUREA
CULTURE E COMUNICAZIONE MAGISTRALE
DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO
CLASSE DI LAUREA: Scienze geografiche (LM-80)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Rappresentazione e comunicazione ambientale
- Turismo sostenibile e sistemi territoriali
- Scienze umane per l’interculturalità
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso consente di acquisire competenze avanzate nelle discipline geo- OBIETTIVI


grafiche e territoriali e nelle loro applicazioni pratiche; di riconoscere i
66

principali processi dei mutamenti ambientali, le conseguenze dell’azione


e dell’impatto umano sui sistemi territoriali alle diverse scale, e le possibili
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

ricadute sotto i profili antropologico, psicologico, sociologico, urbanistico,


economico-ambientale; permette di utilizzare i principali strumenti informa-
tici e telematici per l’elaborazione delle informazioni territoriali e della loro
rappresentazione formalizzata e cartografica.

Il laureato potrà svolgere la propria attività presso enti pubblici e privati che SBOCCHI
utilizzano professionalità coerenti con la tipologia di competenze specifiche PROFESSIONALI

fornite dal corso di laurea magistrale quali gli specialisti anche in Scienze
sociologiche e antropologiche, i geografi, i dirigenti di organismi collettivi di
interesse nazionale e sopranazionale e i dirigenti di altre associazioni uma-
nitarie, culturali e scientifiche.
Altri sbocchi occupazionali e attività professionali sono previsti nel settore
dei professionisti e dirigenti pubblici della governance territoriale, dell’orga-
nizzazione e della valorizzazione di territori per un turismo sostenibile.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e culture moder-
ne (L-11), Mediazione linguistica (L-12), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze della pia-
nificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (L-21), Scienze e tecnologie
agrarie e forestali (L-25), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Storia (L-42), a condizione
che si sia acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari,
specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
LAUREA
FILOLOGIA, LETTERATURE MAGISTRALE
E STORIA DELL’ANTICHITÀ
CLASSE DI LAUREA: Filologia, letterature e storia dell’antichità (LM-15)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Filologico - letterario - linguistico
- Storico
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea in Filologia, letterature e storia dell’antichità fornisce una OBIETTIVI


preparazione approfondita, e metodologicamente aggiornata, in quel cam-
po di studi che nelle Università anglo-sassoni prende il nome di Classics.

67
Il laureato acquisirà:
• una conoscenza delle lingue classiche (latino e greco) e delle rispettive

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


letterature, attraverso la lettura diretta - su edizioni critiche commentate
- degli autori più significativi; lo studente sarà in grado di tradurre, inter-
pretare e commentare i testi della letteratura latina e greca, della lettera-
tura cristiana antica e della letteratura medievale e umanistica;
• gli strumenti e i metodi dell’indagine filologica - integrati da solide basi di
linguistica storica e teorica - per procedere a un’autonoma valutazione
dei testi e della loro tradizione;
• una preparazione storica, che coniughi un’informazione precisa sulle
vicende politico-economiche del Mediterraneo antico con un pieno
controllo dei metodi e delle tecniche per l’uso critico delle fonti (non solo
letterarie, ma anche documentarie: epigrafiche, numismatiche, archeolo-
giche, papirologiche);
• un’informazione sulla storia degli studi classici e sulla ricezione dell’antico
nell’età medievale, moderna e contemporanea, che alimenti una matura
riflessione sull’incidenza della civiltà antica nello sviluppo della coscienza
moderna e sull’eredità dei classici.

Il laureato potrà operare nell’industria editoriale e culturale, nel giornalismo, SBOCCHI


nella comunicazione e nelle istituzioni culturali e nei centri di ricerca (biblio- PROFESSIONALI

teche, archivi, fondazioni, sovrintendenze, musei) sia in Italia che all’estero.


Potrà inoltre accedere alle procedure per diventare insegnante nella scuola
secondaria oppure frequentare master di secondo livello oppure scuole di
dottorato.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Lettere (L-10), Storia (L-42), a condizione che si sia
acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel
Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
LAUREA
LETTERE MODERNE MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Filologia moderna (LM-14)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Filologico
- Linguistico
- Letterario
- Letterario contemporaneo
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea in Lettere moderne fornisce una preparazione approfondi- OBIETTIVI


68

ta nel campo della letteratura e della lingua italiane, dalle loro origini nella
latinità medievale e nelle culture romanze fino ai giorni nostri. All’interno
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

del percorso viene sottolineata la continuità delle forme culturali e il colle-


gamento con il contesto storico nel quale esse sono state prodotte; ven-
gono inoltre approfonditi e sviluppati gli strumenti metodologici di analisi
e di ricerca, al fine di acquisire una più precisa coscienza critica dei fatti
linguistici e letterari.

Il corso di laurea in Lettere moderne intende formare una figura intellet- SBOCCHI
tuale aperta alle molteplici opportunità professionali che richiedano solida PROFESSIONALI

cultura generale e competenze letterarie e umanistiche.


In particolare il laureato in Lettere moderne potrà inserirsi nei settori dell’in-
dustria editoriale e culturale, del giornalismo, dell’organizzazione di eventi,
della preparazione di iniziative culturali, della pubblicità e dell’insegnamen-
to. Potrà sviluppare una carriera, anche in ruoli dirigenziali, nelle istituzioni
e centri culturali, pubblici e privati quali archivi, biblioteche, sovrintendenze,
fondazioni, sia in Italia che all’estero.
Il laureato magistrale potrà inoltre accedere ai master di secondo livello, ai
corsi di perfezionamento e alle scuole di dottorato, con solide cognizioni
che ne assecondino il pronto inserimento nel mondo del lavoro o in quello
della ricerca scientifica.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Lettere (L-10), a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica dei
requisiti curriculari.
LAUREA
LINGUE E LETTERATURE MAGISTRALE
EUROPEE ED EXTRAEUROPEE
CLASSE DI LAUREA: Lingue e letterature moderne euroamericane (LM-37)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDI DIDATTICHE: p.zza S. Alessandro, 1 - Milano
via Mercalli, 21-23 - Milano

Il corso di laurea in Lingue e letterature europee ed extraeuropee consente

69
OBIETTIVI
di acquisire competenze metodologiche e teorico-scientifiche relative alla
sfera di una o due lingue e letterature straniere di matrice europea, nelle

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


espressioni da loro assunte sia nei paesi di origine che in quelli di più recente
diffusione.

I laureati in Lingue e letterature europee ed extraeuropee potranno eserci- SBOCCHI


tare attività, anche con funzioni di elevata responsabilità, nei vari comparti PROFESSIONALI
ove sia richiesta la padronanza di più lingue straniere accompagnata da
un’approfondita cultura umanistica, in particolare in qualità di traduttori di
livello elevato oppure di linguisti o revisori di testi.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Lingue e culture moderne (L-11), a condizione che si sia acquisito un
certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto
degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
LAUREA
MUSICOLOGIA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Musicologia e beni musicali (LM-45)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Noto, 6 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Musicologia consente di acquisire una soli- OBIETTIVI


da padronanza del linguaggio musicale nei suoi aspetti tecnici e stilistici,
un’approfondita conoscenza storica e teorica della musica e dei suoi modi
di trasmissione e di diffusione e competenze nelle discipline linguistiche,
storiche, letterarie e in quelle scientifiche applicate alla conservazione dei
70

beni musicali.
I laureati saranno, inoltre, in grado di utilizzare i principali strumenti infor-
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

matici negli ambiti specifici di competenza

I laureati magistrali in Musicologia potranno esercitare funzioni di elevata SBOCCHI


responsabilità presso istituzioni pubbliche e fondazioni private, come bi- PROFESSIONALI

blioteche, archivi (cartacei, sonori e audiovisivi), musei e raccolte organo-


logiche e discografiche, strutture di produzione (teatri, case discografiche
e istituzioni concertistiche), nel campo della comunicazione giornalistica,
radiofonica e televisiva, o nel quadro di attività editoriali tradizionali, mul-
timediali e telematiche e di istituzioni e imprese a vario titolo interessate al
patrimonio musicale.
Potranno inoltre indirizzarsi, tenendo conto dei quadri legislativi e norma-
tivi attualmente in via di ridefinizione, verso l’insegnamento storico-teorico
della musica nei conservatori e nella scuola secondaria (tramite iscrizione
alla Scuola di specializzazione per l’insegnamento) o affrontare l’ulteriore
percorso diretto alla formazione di ricercatori in musicologia e in etnomusi-
cologia, potranno inoltre accedere in ambito universitario agli ulteriori livelli
della ricerca scientifica (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione in
Archeologia, master e altro).

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Discipline delle arti figurative, dello spettacolo, della
musica e della moda (L-3), Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e culture
moderne (L-11), Mediazione linguistica (L-12), Scienze dell’educazione e della formazione
(L-19), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Socio-
logia (L-40), Storia (L-42), Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
(L-43), a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scien-
tifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa
verifica dei requisiti curriculari.
LAUREA
SCIENZE DELLO SPETTACOLO MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze dello spettacolo e produzione multimediale (LM-65)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Noto, 6 - Milano

Il corso fornisce competenze scientifiche specialistiche, teoriche e tecni- OBIETTIVI


che, metodologiche e operative, relative alle fenomenologie storiche e agli
sviluppi contemporanei dello spettacolo dal vivo e del cinema, considerati
nella globalità delle diverse componenti artistiche che possono convergere
nel loro realizzarsi. I laureati saranno in grado di applicare criticamente tali

71
competenze tanto in una prospettiva di esegesi e didattica, quanto nell’ot-
tica della progettazione e della creazione di opere, mostrando abilità nei

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


settori dell’ideazione, della produzione e dell’organizzazione di eventi spet-
tacolari, della gestione di strutture teatrali, cinematografiche, televisive e
radiofoniche.
Saranno in grado di utilizzare i principali strumenti audiovisivi, informatici e
della comunicazione telematica ai fini della documentazione, dello studio
scientifico, della comunicazione e ai fini della progettazione e della realiz-
zazione di efficaci sinergie artistiche fra moduli performativi e mezzi elet-
tronici.

I laureati magistrali in Scienze dello spettacolo potranno esercitare funzioni SBOCCHI


PROFESSIONALI
di elevata responsabilità e autonomia nelle istituzioni ed enti pubblici e pri-
vati operanti nel campo della comunicazione e dello spettacolo dal vivo e
del cinema; svolgere libera attività professionale nell’ambito dei medesimi
settori e in quello della comunicazione a stampa, radio-televisiva e multime-
diale, oltre che in attività specialistiche come storico e critico dello spettaco-
lo e ricercatore per l’industria cinematografica e dell’audiovisivo.
I laureati magistrali potranno, inoltre, trovare occupazione nel campo
dell’ideazione, della produzione e dell’organizzazione di eventi spettacolari
dal vivo e cinematografici e accedere in ambito universitario agli ulteriori
livelli della ricerca scientifica (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione,
master e altro).

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e
culture moderne (L-11), Scienze della comunicazione (L-20), Storia (L-42), a condizione che si
sia acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specifica-
ti nel Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa
verifica dei requisiti curriculari.
LAUREA
SCIENZE FILOSOFICHE MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze filosofiche (LM-78)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea in Scienze filosofiche, strutturato in un unico curriculum, OBIETTIVI


consente di acquisire gli strumenti teorici, metodologici e critici propri degli
studi filosofici ed epistemologici, nelle loro differenti articolazioni, insieme
a una sicura conoscenza generale dell’evoluzione storica del pensiero fi-
losofico. Il corso garantisce inoltre la possibilità di acquisire un’adeguata
72

formazione di ordine storico, linguistico e filologico, in funzione dello studio


delle varie fasi della tradizione filosofica (dalla grecità, al Medio Evo, all’età
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

moderna) e delle intersezioni tra le prospettive filosofiche appartenenti a


culture diverse. Analogamente, per quanto attiene a un orientamento degli
studi rivolto piuttosto nella direzione teoretico-epistemologica, il corso pre-
vede che lo studente possa avere un accesso diretto ai settori della ricerca
scientifica di più immediata attinenza, attraverso alcuni insegnamenti im-
partiti nei corsi di studio specifici.

La laurea in Scienze filosofiche consente di acquisire i requisiti necessari per SBOCCHI


l’ammissione alle prove d’accesso alla scuola di specializzazione per l’inse- PROFESSIONALI

gnamento nelle discipline storico-filosofiche e psico-pedagogiche.


I laureati in Scienze filosofiche potranno inoltre svolgere attività professio-
nali con funzioni di elevata responsabilità in ambiti che richiedono specifi-
che competenze disciplinari, unite a capacità critica e autonomia di elabo-
razione: editoria, servizi sociali, uffici preposti alla promozione di attività
culturali nella pubblica amministrazione o nel settore privato; gestione di
biblioteche o musei; centri stampa e di comunicazione intermediale, servizi
di pubbliche relazioni, direzione del personale, gestione e organizzazione
aziendale.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classe di Filosofia (L-5 ex classe 29), a condizione che si sia acquisito un certo
numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli
studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Altra laurea, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in determinati settori
scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti
curriculari.
LAUREA
SCIENZE STORICHE MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze storiche (LM-84)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso mira ad approfondire in senso cronologico, tematico e metodologi- OBIETTIVI


co le conoscenze storiche acquisite nel corso di laurea triennale. I laureati
del corso in Scienze storiche dovranno acquisire:
• avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze storiche,
e nelle tecniche di ricerca richieste per il reperimento, l’analisi e l’utilizzo

73
critico delle fonti;
• una formazione specialistica approfondita degli aspetti salienti di un’epo-

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


ca storica nelle sue differenti dimensioni, nel quadro di una conoscenza
globale della storia mondiale;
• un’autonoma capacità di ricerca nel campo delle scienze storiche.

Gli sbocchi professionali che il corso di laurea in Scienze storiche prevede SBOCCHI
sono connessi alle capacità acquisite dal laureato di organizzare e classifica- PROFESSIONALI
re problemi e informazioni complesse in modo coerente progettando e co-
municando le opportune soluzioni. Si ritiene pertanto che il laureato possa
trovare sbocco occupazionale direttamente o successivamente ad ulteriori
necessari percorsi formativi nei seguenti ambiti:
• in attività connesse ai settori dei servizi e dell’iniziative culturali;
• in istituzioni specifiche come archivi, biblioteche, musei, centri culturali,
fondazioni con finalità culturali e in centri studi e di ricerca, pubblici e privati;
• in istituzioni governative e locali nei settori dei servizi culturali e del recu-
pero di attività, tradizioni e identità locali;
• nell’editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell’informa-
zione e della cultura storica;
• in tutte le attività di relazione che comportino capacità di comprensione,
organizzazione e progettazione responsabile in contesti non prevedibili
che comportino attitudine all’innovazione, alla flessibilità e alla creatività.
In particolare, il laureato magistrale può progettare di accedere alle seguen-
ti categorie di professioni seguendo gli eventuali ulteriori percorsi formativi:
storici, specialisti in scienza politica, scrittori e poeti, redattori di testi tecnici,
giornalisti, curatori e conservatori di musei, docenti universitari in scienze
storiche, ricercatori e tecnici laureati nelle scienze storiche, professori di
scienze storiche e filosofiche, professori di discipline umanistiche, guide ed
accompagnatori turistici, insegnanti elementari, tecnici di musei.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue
e culture moderne (L-11), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze politiche e relazioni
internazionali (L-36), Storia (L-42), a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa
verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa
verifica dei requisiti curriculari.
LAUREA
STORIA E CRITICA DELL’ARTE MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Storia dell’arte (LM-89)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Noto, 6 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Storia e critica dell’arte consente di acquisire OBIETTIVI


una solida conoscenza e capacità di comprensione della storia dell’arte,
dall’età tardo-antica alla contemporanea, cui si accompagna la conoscen-
za e la capacità di comprensione della trasmissione, della ricezione e della
fruizione sia dei “testi” figurativi, relativamente ai diversi settori e nelle di-
74

verse aree nei quali si articolano le arti (architettura, pittura, scultura, arti
applicate), sia della letteratura artistica nella più ampia accezione di tale
3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

espressione.

I laureati magistrali in Storia e critica dell’arte potranno operare in ambito SBOCCHI


universitario negli ulteriori livelli della ricerca scientifica e dell’insegnamento PROFESSIONALI

specialistico, in istituzioni come musei, soprintendenze, fondazioni, galle-


rie d’arte, centri di documentazione, archivi, biblioteche, nella consulenza
specialistica ad aziende e operatori nell’ambito dell’industria culturale ed
editoriale e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio storico-artistico,
potranno inoltre accedere in ambito universitario agli ulteriori livelli della
ricerca scientifica (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione in Arche-
ologia, master e altro).

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Beni culturali (L-1), curriculum Storia dell’arte attivato nella Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1 ex classe 13), Filosofia (L-5 ex classe 29), Geografia (L-6
ex classe 30), Lettere (L-10 ex classe 5), Lingue e culture moderne (L-11 ex classe 11), Scien-
ze della comunicazione (L-20 ex classe 14), Storia (L-42 ex classe 38), a condizione che si sia
acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati
nel Manifesto degli studi e previa verifica dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa
verifica dei requisiti curriculari.
LAUREA
TEORIE E METODI PER MAGISTRALE
LA COMUNICAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Teorie della comunicazione (LM-92)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
SEDE DIDATTICA: via Festa del Perdono, 7 - Milano

Il corso di laurea in Teorie e metodi per la comunicazione ha la finalità OBIETTIVI


di far acquisire specialistiche competenze linguistiche, filosofico-estetiche,
storiche, logiche, retoriche, con attenzione ai principi dell’Information and
Communication Technology (ICT) e le conoscenze teorico-metodologiche

75
utili per analizzare i sistemi comunicativi dei linguaggi mediologici e set-
toriali, per produrre testi nell’ambito di tali linguaggi e per progettare teo-

3.2.4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA


ricamente modelli comunicativi. Particolare attenzione viene dedicata alla
componente comunicativa dell’immagine nelle sue implicazioni fenomeno-
logiche, socio-politiche e psicoanalitiche.
La costruzione sociale dell’immagine e le molteplici relazioni tra immagine e
testo/discorso linguistico costituiscono oggetto, oltre che di materie speci-
fiche (in particolar modo degli ambiti filosofico, linguistico e culturologico),
di indagine transdisciplinare, in relazione a settori culturali e professionali
nodali nella società contemporanea: pubblicità, mass media, moda, editoria
e ovunque, nell’ambito dell’impresa, vi sia l’esigenza di progettare percorsi
comunicativi.

Gli sbocchi professionali previsti per i laureati in Teorie e metodi per la co- SBOCCHI
PROFESSIONALI
municazione riguardano il campo della comunicazione e della diffusione
della conoscenza in diversi ambiti, dei mass media e della pubblicità, con
elevata padronanza delle nuove tecnologie. Oltre al campo della gestione
dell’immagine nell’ambito di musei e archivi, all’organizzazione e cura di
eventi comunicativi, i laureati magistrali potranno rivolgersi all’ideazione e
organizzazione di manifestazioni culturali diverse e multidisciplinari, nelle
quali lo sviluppo di modelli comunicativi visuali e multimediali trovi applica-
zione ideale; potranno inoltre dedicarsi alla scrittura di testi per la pubblicità
e per i mass media.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Lettere (L-10), Scienze della comuni-
cazione (L-20), Storia (L-42), a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa verifica
dei requisiti curriculari.
• Laurea conseguita in altre classi, a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti
in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi e previa
verifica dei requisiti curriculari.
PRESIDENZA
via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano
tel. 02.503.12360 -fax 02.503.12365
e-mail: preside.medicina@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Mercalli, 21 - 20122 Milano
fax 02.503.13728
e-mail: segreteria.medicina@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Assistenza sanitaria
Biotecnologie mediche
Dietistica
Educazione professionale
Fisioterapia
Igiene dentale
Infermieristica
Infermieristica pediatrica
Logopedia
Ortottica e assistenza oftalmologica
Ostetricia
Podologia
Tecnica della riabilitazione psichiatrica
Tecniche audiometriche
Tecniche audioprotesiche
Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
Tecniche di laboratorio biomedico
Tecniche di neurofisiopatologia
Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia
Tecniche ortopediche
Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Terapia occupazionale

Corso di laurea magistrale a ciclo unico (6 anni - 360 crediti)


Medicina e chirurgia
Odontoiatria e protesi dentaria

Corsi di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Alimentazione e nutrizione umana (vedi Interfacoltà)
Biotecnologie mediche e medicina molecolare
Scienze cognitive e processi decisionali (vedi Interfacoltà)
Scienze infermieristiche e ostetriche
Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione
Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali
Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche

www.medicina.unimi.it
3.2.5
FACOLTÀ DI
MEDICINA E CHIRURGIA

MC
LAUREA TRIENNALE
ASSISTENZA SANITARIA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della prevenzione (SNT/4)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: ASL Città di Milano - c.so Italia, 19 - Milano

Il corso fornisce una preparazione che consentirà al laureato in Assistenza OBIETTIVI


sanitaria di:
• conoscere e comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei
processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il proprio intervento
78

professionale;
• identificare i bisogni di salute della persona, della famiglia e della collet-
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

tività e ricercare le soluzioni più idonee ed attivare le risorse individuali,


di gruppo e di rete;
• pianificare, gestire e valutare un approccio olistico alla prevenzione,
educazione e promozione della salute per la persona nella diverse fasi
della vita, per la famiglia e per la collettività;
• osservare, rilevare e valutare criticamente i bisogni di salute della persona,
della famiglia e della collettività, formulando i relativi obiettivi, identifi-
cando le priorità di intervento e adottando le metodologie più opportune;
• concorrere alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini con
particolare riferimento alla promozione della salute;
• collaborare alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai
programmi e alle campagne per la promozione della salute;
• relazionare e comunicare con il singolo nelle diverse fasi della vita, con la
famiglia e con la collettività;
• agire, sia individualmente sia in collaborazione con altri operatori, in
ambito sanitario, psicosociale ed educativo, avvalendosi dell’opera del
personale di supporto;
• contribuire alla formazione del personale di supporto;
• concorrere direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo
professionale e alla ricerca;
• lavorare in gruppo, integrandosi con le altre professioni sanitarie;
• applicare i principi bioetici generali, quelli deontologici, giuridici e medico
legali della professione.

L’Assistente sanitario è l’operatore sanitario con le conoscenze scientifiche SBOCCHI


e tecniche necessarie a svolgere in piena autonomia professionale attività di PROFESSIONALI

prevenzione, promozione ed educazione per la salute.


L’attività è rivolta alla persona nel suo ciclo evolutivo, alla famiglia e alla
collettività e si concretizza nella individuazione dei bisogni di salute e delle
priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero.
Il titolo conseguito è abilitante alla professione e consente di svolgere l’at-
tività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di
dipendenza o libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
BIOTECNOLOGIE MEDICHE

CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie (L-2)


ACCESSO: programmato (100 posti più 5 posti per studenti extracomunitari)
SEGRETERIA DIDATTICA DEL I ANNO: via Golgi, 19 (ingresso D, II piano) - Milano
tel. 02.503.14557 - fax 02.503.14558 - e-mail: cl.biotecnologie@unimi.it
orario: mercoledì e venerdì, 9.00-12.00
SEDI DIDATTICHE:
- Settori didattici Città Studi (via Celoria, 20 e via Golgi, 19) - Milano (I anno)
- Polo didattico scientifico LITA, via F.lli Cervi, 93 - Segrate (MI) (II e III anno)

79
Il percorso didattico prevede attività formative comuni a tutti i corsi di lau-
rea in Biotecnologie attivati dall’Ateneo: Biotecnologie vegetali, alimentari e

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


agroambientali, Biotecnologie farmaceutiche, Biotecnologie mediche, Bio-
tecnologie veterinarie, Biotecnologie industriali e ambientali.

Il corso fornisce una solida preparazione di base di tipo chimico, biologico, OBIETTIVI
informatico e solide conoscenze nell’ambito della biochimica, fisiologia, pa-
tologia, farmacologia applicate all’uomo, conoscenze nell’ambito dei fon-
damenti della fisiopatologia e diagnostica, e una solida conoscenza interdi-
sciplinare delle metodologie biotecnologiche da applicare ai diversi campi
delle biotecnologie di interesse medico, con particolare riguardo ai settori:
ricerca, diagnostico, terapeutico, riproduttivo, medico-legale.

Il laureato in Biotecnologie mediche trova possibilità di impiego presso: SBOCCHI


• università e altri istituti ed enti di ricerca pubblici e privati; PROFESSIONALI
• strutture del Sistema Sanitario Nazionale, aziende ospedaliere, laboratori
specializzati pubblici e privati
• industria farmaceutica e biotecnologica;
• strutture del sistema sanitario nazionale, aziende ospedaliere, laboratori
specializzati pubblici e privati;
• centri di ricerca e sviluppo di prodotti diagnostici biotecnologici dell’area
sanitaria;
• centri di servizi biotecnologici;
• enti preposti all’elaborazione di normative sanitarie o brevettuali riguar-
danti lo sfruttamento di prodotti biotecnologici.
Le funzioni nelle quali è coinvolto il biotecnologo medico sono: applicazio-
ne di tecniche biotecnologiche come servizio di supporto alla ricerca biome-
dica; diagnostica molecolare (sequenziamento del DNA, PCR, ibridazione in
situ); produzione di vettori a uso sia sperimentale che per la terapia genica;
generazione e mantenimento di cellule in coltura; generazione di cellule in-
gegnerizzate per interventi diagnostici e terapeutici; generazione di animali
transgenici per la produzione di proteine terapeutiche o per xenotrapian-
ti; collaborazione nella sperimentazione clinica di farmaci biotecnologici;
collaborazione alla ottimizzazione e personalizzazione della terapia farma-
cologica; applicazione dei principi della farmaco genomica; monitoraggio
clinico di farmaci biotecnologici; applicazione e sviluppo di test diagnostici
a base biotecnologica; analisi e sperimentazioni biotecnologiche informa-
zione tecnico-scientifica in campo biotecnologico.
LAUREA TRIENNALE
DIETISTICA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE: - Settori didattici di Città Studi - Milano
- Azienda Ospedaliera S. Paolo - via A. di Rudinì, 8 - Milano

Il corso prepara operatori sanitari, dotati di solide conoscenze di base e OBIETTIVI


pratiche nel settore delle scienze nutrizionistiche, alimentaristiche e
dietologiche, capaci di svolgere responsabilmente, negli ambiti di loro
80

competenza, tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione


dell’alimentazione e della nutrizione compresi gli aspetti educativi e di
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

collaborazione all’attivazione delle politiche alimentari nel rispetto della


normativa vigente.
In particolare:
• organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in
generale e alla dietetica in particolare;
• collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico sanitario
del servizio dell’alimentazione;
• elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla
l’accettabilità da parte del paziente;
• collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del
comportamento alimentare;
• studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i
bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l’organizzazione
dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
• svolge attività didattico-educativa e di informazione finalizzate alla
diffusione di principi di alimentazione corretta, tale da consentire il
recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo,
di collettività e di gruppi di popolazione.

I laureati in Dietistica svolgono la loro attività in strutture sanitarie ed im- SBOCCHI


prese pubbliche e private operanti in campo alimentare, nutrizionistico e PROFESSIONALI
dietologico, in rapporto di dipendenza o libero professionale.
In particolare svolgerà la propria attività presso:
• servizi di dietologia e nutrizione clinica e di farmacia ospedaliera presenti
in strutture ospedaliere pubbliche e private;
• servizi di refezione e mensa di scuole, comunità, industrie e altri
stabilimenti;
• servizi ambulatoriali territoriali del sistema sanitario addetti all’igiene,
all’educazione alimentare e all’assistenza dietistica domiciliare;
• servizi di pianificazione o organizzazione degli interventi anche educazio-
nali in campo nutrizionale;
• industrie del settore alimentare.
LAUREA TRIENNALE
EDUCAZIONE PROFESSIONALE

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- IRCCS Santa Maria Nascente - Fondazione Don Carlo Gnocchi,
via Gozzadini, 7 - Milano - e-mail: laurea.educatore@dongnocchi.it
- IRCCS Eugenio Medea - Associazione la Nostra Famiglia
via Don Luigi Monza, 20 - Bosisio Parini (LC) - e-mail: corsilaureaunimi@bp.Inf.it

81
Il corso prepara il laureato in Educazione professionale a: OBIETTIVI
• programmare, gestire e verificare interventi educativi mirati alla promo-

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


zione della salute e allo sviluppo delle potenzialità di soggetti in difficoltà,
per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia;
• contribuire a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e
sanitarie, al fine di realizzare progetti educativi integrati;
• programmare, organizzare, gestire e verificare le proprie attività
professionali all’interno di servizi socio-sanitari e strutture socio-sanitarie-
riabilitative e socio-educative, coordinandosi con altre figure professiona-
li, con il coinvolgimento degli utenti, delle loro famiglie, dei gruppi, della
collettività;
• operare sulle famiglie e sul contesto sociale, allo scopo di favorire processi
di integrazione e aggregazione sociale;
• partecipare ad attività di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli
scopi sopra elencati.

L’Educatore professionale è l’operatore sociale e sanitario previsto dal D.M. SBOCCHI


PROFESSIONALI
del Ministero della Sanità, 8 ottobre 1998, n. 520. Il corso di laurea abilita
all’esercizio della professione.
Il laureato in Educazione professionale formula e realizza progetti educativi
volti a promuovere lo sviluppo equilibrato della personalità, il recupero e il
reinserimento sociale di persone con menomazioni psicofisiche, in situazio-
ni di rischio e di emarginazione sociale.
Lavora con bambini, giovani, adulti, anziani, per prevenire e superare dif-
ficoltà e disagio sociali dovuti a disabilità, devianza, dipendenza, povertà,
marginalità, malattia mentale.
Svolge la propria attività, in regime di dipendenza o libero professionale,
in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul
territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali.
LAUREA TRIENNALE
FISIOTERAPIA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Azienda Ospedaliera S. Paolo - via A. di Rudinì, 8 – Milano
- Azienda Ospedaliera S. Carlo Borromeo - via Pio II, 3 - Milano
- IRCCS Santa Maria Nascente Fondazione Don Carlo Gnocchi
via Gozzadini, 7 - Milano
82

Il corso prepara operatori sanitari dotati di solide conoscenze di base e pra- OBIETTIVI
tiche nel settore della riabilitazione, che svolgono responsabilmente, negli
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

ambiti di loro competenza, in via autonoma o in collaborazione con altre fi-


gure sanitarie, interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della
motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti a
eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita.
I laureati in Fisioterapia, in riferimento alla diagnosi e alla prescrizione del
medico, elaborano, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del
progetto riabilitativo volto all’individuazione e al superamento del bisogno
di salute del disabile. Praticano autonomamente attività terapeutica per la
rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive
utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; pro-
pongono l’adozione di protesi ed ausili, ne addestrano all’uso e ne veri-
ficano l’efficacia. Verificano le rispondenze della metodologia riabilitativa
attuata rispetto agli obiettivi del recupero funzionale; svolgono attività di
studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e in quelli
dove si richiedono le loro competenze professionali.

Il laureato in Fisioterapia potrà svolgere attività professionale, in regime di SBOCCHI


PROFESSIONALI
dipendenza o libero professionale, presso aziende ospedaliere, unità di ria-
bilitazione generale pubbliche o private, unità di riabilitazione specialistiche
pubbliche o private, residenze socio-assisteziali per anziani o per disabili, as-
sociazione o gruppi sportivi. Potrà inoltre svolgere attività autonoma presso
strutture dedicate o a domicilio.
LAUREA TRIENNALE
IGIENE DENTALE

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Istituti clinici di perfezionamento - Istituto di Clinica odontoiatrica
via Commenda, 10 - Milano
- Azienda Ospedaliera S. Paolo - via A. di Rudinì, 8 - Milano
- Azienda Ospedaliera Pio Albergo Trivulzio - via Trivulzio, 15 - Milano

83
Il corso ha lo scopo di preparare operatori sanitari che svolgono, su indicazio- OBIETTIVI
ne degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all’esercizio dell’odon-

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


toiatria, compiti relativi alla prevenzione delle affezioni oro-dentali.

L’Igienista dentale: SBOCCHI


• svolge attività di educazione sanitaria dentale e partecipa a progetti di PROFESSIONALI
prevenzione primaria nell’ambito del sistema sanitario pubblico;
• collabora alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e
si occupa della raccolta di dati tecnico-statistici;
• provvede all’ablazione del tartaro e alla levigatura delle radici e
all’applicazione topica dei vari mezzi profilattici;
• provvede all’istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull’uso dei
mezzi diagnostici idonei a evidenziare placca batterica e patina dentale,
motivando l’esigenza di controlli clinici periodici;
• indica le norme di un’alimentazione razionale ai fini della tutela della
salute dentale.
Queste attività potranno essere svolte in strutture odontoiatriche pubbliche
o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
INFERMIERISTICA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie infermieristiche e professione sani-


taria ostetrica (SNT/1)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena
Pad. Valetudo - via Pace, 9 - Milano
- Azienda Ospedaliera S. Carlo Borromeo - via Pio II, 3 - Milano
- Azienda Ospedaliera S. Paolo - via Ovada, 26 - Milano
84

- Azienda Ospedaliera Luigi Sacco - via G.B. Grassi, 74 - Milano


- Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda - p.zza Ospedale Maggiore, 3 - Milano
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

- Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico - via Parini, 14 - Milano


- Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano - via Candiani, 2 - Legnano (MI)
- Istituto Clinico Humanitas Centro di ricerca, riabilitazione, didattica
via Manzoni, 113/a - Rozzano (MI)
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori - via Ponzio, 44 - Milano
- Fondazione Don Carlo Gnocchi - Centro Santa Maria Nascente
via Don Luigi Palazzolo, 21 - Milano
- Azienda Ospedaliera di Melegnano - Presidio di Cernusco sul Naviglio
via Uboldo - Cernusco sul Naviglio (MI)
- Azienda Ospedaliera Guido Salvini - viale Forlanini, 121 - Garbagnate
Milanese (MI)
- Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo - piazzale Solaro, 3 - Busto Arsizio (VA)

L’Infermiere è la figura professionale che opera nell’ambito sanitario e che è OBIETTIVI


responsabile dell’assistenza generale infermieristica di natura tecnica, rela-
zionale, educativa, rivolta all’età evolutiva, adulta e geriatrica, per gli aspetti
preventivi, curativi, palliativi e riabilitativi.
Le sue principali funzioni sono la prevenzione delle malattie, l’assistenza dei
malati e dei disabili di tutte le età e l’educazione sanitaria.
In particolare:
• partecipa all’identificazione dei bisogni di salute della persona e della
collettività;
• identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della
collettività e formula i relativi obiettivi;
• pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico;
• garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche;
• agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari
e sociali e si avvale, ove necessario, dell’opera del personale di supporto.

Il titolo conseguito è abilitante all’esercizio della professione di infermiere e SBOCCHI


consente di svolgere l’attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche PROFESSIONALI
o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza
o libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
INFERMIERISTICA PEDIATRICA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie infermieristiche e professione sani-


taria ostetrica (SNT/1)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA:
Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena
via F. Sforza, 35 - Milano

L’Infermiere pediatrico è la figura professionale che opera nell’ambito sani- OBIETTIVI

85
tario e che è responsabile dell’assistenza infermieristica pediatrica di natura
tecnica, relazionale, educativa, rivolta all’età evolutiva, per gli aspetti pre-

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


ventivi, curativi, palliativi e riabilitativi. Le sue principali funzioni sono quindi
la prevenzione delle malattie, l’assistenza dei malati e dei disabili in età
evolutiva e l’educazione sanitaria.
In particolare:
• partecipa all’identificazione dei bisogni di salute fisica e psichica del
neonato, del bambino, dell’adolescente, della famiglia;
• identifica i bisogni di assistenza infermieristica pediatrica e formula i
relativi obiettivi;
• pianifica, conduce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico pediatrico;
• partecipa ad interventi di educazione sanitaria nell’ambito della famiglia
e della comunità; alla cura degli individui sani in età evolutiva nel quadro
di programmi di promozione della salute e prevenzione delle malattie e
degli incidenti; all’assistenza ambulatoriale, domiciliare e ospedaliera dei
neonati e dei soggetti di età inferiore ai 18 anni affetti da malattie acute
e croniche; alla cura degli individui in età adolescenziale nel quadro dei
programmi di prevenzione e supporto socio-sanitario;
• garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche;
• agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli operatori sanitari
e sociali e si avvale, ove necessario, dell’opera del personale di supporto.

Il titolo conseguito è abilitante alla professione e consente di svolgere l’atti- SBOCCHI


PROFESSIONALI
vità professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e
nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
LOGOPEDIA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Milano: Azienda Ospedaliera Luigi Sacco - via G.B. Grassi, 74
- Mantova: Azienda Ospedaliera Carlo Poma - v.le Albertoni, 1
- Bosisio Parini (LC): IRCCS Eugenio Medea - Associazione la Nostra
Famiglia - via Don Luigi Monza, 20 - e-mail: corsilaureaunimi@bp.Inf.it
86

Il Logopedista è l’operatore sanitario che svolge la propria attività nella OBIETTIVI


prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. L’attività del Lo-


gopedista è volta all’educazione e rieducazione di tutte le patologie che
provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e
degli handicap comunicativi e delle funzioni orali.
In riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico, nell’ambito delle
proprie competenze:
• elabora, anche in équipe multidisciplinare, il bilancio logopedico volto
all’individuazione e al superamento del bisogno di salute del disabile;
• pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funziona-
le delle disabilità comunicative e cognitive, con l’utilizzo di terapie logo-
pediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguag-
gio, verbali e non verbali;
• propone l’adozione di ausili, addestrandone all’uso e verificandone
l’efficacia;
• svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi
sanitari e in quelli dove si richiedono le competenze della metodologia
riabilitativa.

I laureati logopedisti effettuano con autonomia tecnico-professionale le SBOCCHI


loro prestazioni lavorative in strutture sanitarie e in servizi sanitari, pubblici PROFESSIONALI

e privati, in regime di dipendenza o libero professionale.


• Possono svolgere attività professionali presso servizi nazionali e regionali
per lo studio e l’organizzazione, l’applicazione e la verifica della preven-
zione e della riabilitazione negli handicap della comunicazione;
• possono partecipare ad équipes multidisciplinari per l’elaborazione della
diagnosi e dei piani terapeutici;
• possono collaborare con Centri di ricerca e di studio o istituzioni didattiche.
LAUREA TRIENNALE
ORTOTTICA E ASSISTENZA
OFTALMOLOGICA
CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena -
Clinica Oculistica - via F. Sforza, 35 - Milano
- Altre strutture convenzionate

Il laureato in Ortottica e assistenza oftalmologica coadiuva l’oftalmologo OBIETTIVI

87
nella diagnosi preventiva e nel trattamento delle malattie dell’apparato visi-
vo; le sue competenze risultano particolarmente importanti nel trattamento

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


dello strabismo, nella riabilitazione di pazienti con ipovisione sia in età evo-
lutiva che in età adulta e geriatrica.
Il corso di laurea prevede l’acquisizione di competenze specifiche in alcune
sofisticate tecniche di semeiologia oculare che consentono diagnosi precise
e di certezza e che richiedono personale adeguatamente esperto.

L’Ortottista assistente di oftalmologia è l’operatore sanitario che tratta i di- SBOCCHI


sturbi motori e sensoriali della visione ed effettua le tecniche di semeiologia PROFESSIONALI
strumentale-oftalmologica.
Il laureato in Ortottica e assistenza oftalmologica può essere responsabile
nella organizzazione e pianificazione di atti professionali nell’ambito delle
proprie competenze, può essere anche incluso in gruppi di ricerca e può tro-
vare sbocco professionale sia nell’ambito di strutture pubbliche che private,
sia in regime di dipendenza che libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
OSTETRICIA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie infermieristiche e professione sani-


taria ostetrica (SNT/1)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Milano: Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina
Elena - via della Commenda, 12 e via della Chiusa, 9
- Mantova: Azienda Ospedaliera Carlo Poma - v.le Albertoni, 1
88

Il corso di laurea in Ostetricia si propone di formare una figura professionale OBIETTIVI


preparata ad assistere i protagonisti del processo riproduttivo lungo il per-
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

corso fisiologico del ciclo vitale umano.


L’Ostetrica/o è l’operatore sanitario che assiste e consiglia la donna nel pe-
riodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta
a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al
neonato.

Il profilo professionale dell’Ostetrica/o presuppone: SBOCCHI


• capacità cliniche (consulenza, diagnosi, prognosi, assistenza diretta ai PROFESSIONALI
processi spontanei e non aperti alla patologia della gravidanza, del
travaglio, del parto e del puerperio con l’esecuzione di procedure
consolidate dall’arte ostetrica);
• capacità didattiche (informazione ed educazione sanitaria al pubblico per
le aree di competenza; tutoraggio per le colleghe; aggiornamento personale);
• capacità organizzative (pianificazione, programmazione, rilievi epidemio-
logici);
• esercizio di responsabilità (coscienza, controlli, limiti, collaborazione).
Ogni prestazione concepita dall’Ostetrica/o nasce come atto professionale
autonomo e con piena responsabilità della stessa. Tale responsabilità deca-
de per tutti gli eventi che deviano dalla fisiologia e richiedono il coinvolgi-
mento del medico. In ogni caso l’Ostetrica/o mantiene un comportamento
di collaborazione continua ed efficiente con il medico nell’interesse della
paziente.
Attualmente si possono identificare le seguenti prestazioni autonome: assi-
stenza alla gravidanza fisiologica; conduzione dei corsi di accompagnamen-
to alla nascita; assistenza al travaglio ed al parto fisiologico; assistenza al
neonato sano; assistenza al puerperio normale; conduzione dei corsi dopo
parto; attività di educazione e di organizzazione sanitaria.
Il titolo conseguito è abilitante alla professione e consente di svolgere l’atti-
vità professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e
nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
PODOLOGIA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Istituto ortopedico Galeazzi - via R. Galeazzi, 4 - Milano

Il corso prepara operatori sanitari dotati di solide conoscenze di base e pra- OBIETTIVI
tiche nel settore delle scienze e tecniche podologiche, formando una figura
professionale in grado di:
• conoscere e comprendere i più rilevanti elementi alla base dei processi

89
fisiologici e patologici ai quali è rivolto il proprio intervento professionale;
• identificare i bisogni di assistenza podologica della persona e della

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


collettività, formulando i relativi obiettivi;
• pianificare, gestire e valutare l’intervento assistenziale in campo
podologico;
• partecipare all’identificazione dei bisogni di salute in ambito podologico,
della persona e della collettività;
• agire sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori
sanitari;
• concorrere direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo
professionale di Podologo e alla ricerca;
• acquisire la capacità di lavorare in gruppo e di integrarsi con le altre
professioni sanitarie;
• conoscere i principi generali di bioetica, quelli deontologici, giuridici
e medico-legali relativi alla professione di Podologo.

I laureati Podologi effettuano con autonomia tecnico-professionale le loro SBOCCHI


prestazioni lavorative dirette a prevenire e a trattare, con metodi incruenti, PROFESSIONALI

ortesici e idromassoterapici, le patologie del piede, le callosità, le unghie


ipertrofiche, deformi e incarnite e il piede doloroso. Su prescrizione medica
prevengono e medicano le ulcerazioni e le verruche del piede e assistono
anche, ai fini della educazione sanitaria, i portatori delle malattie a rischio di
lesioni del piede; individuano e segnalano al medico le sospette condizioni
patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un interven-
to terapeutico.
Gli sbocchi occupazionali per il laureato Podologo sono individuabili in ser-
vizi di Podologia in strutture ospedaliere o ambulatoriali pubbliche, private
accreditate o private.
LAUREA TRIENNALE
TECNICA DELLA RIABILITAZIONE
PSICHIATRICA
CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Azienda Ospedaliera Luigi Sacco
via G.B. Grassi, 74 Milano - e-mail: riabilitazione.psichiatrica@unimi.it

Il tecnico della riabilitazione psichiatrica è l’operatore sanitario che svolge, OBIETTIVI


nell’ambito di un progetto terapeutico elaborato da un’équipe multidiscipli-
nare, interventi riabilitativi ed educativi sui soggetti con disabilità psichica.
90

Il tecnico della riabilitazione psichiatrica:


• collabora alla valutazione della disabilità psichica e delle potenzialità del
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

soggetto, analizza bisogni e istanze evolutive e rileva le risorse del


contesto familiare e socioambientale;
• collabora all’identificazione degli obiettivi formativo-terapeutici e di
riabilitazione psichiatrica e alla formulazione dello specifico programma di
intervento mirato al recupero e allo sviluppo del soggetto in trattamento;
• attua interventi volti all’abilitazione/riabilitazione dei soggetti, alla cura
di sé e alle relazioni interpersonali di varia complessità e, ove possibile,
ad un’attività lavorativa;
• opera nel contesto della prevenzione primaria sul territorio, al fine di
promuovere lo sviluppo delle relazioni di rete, per favorire l’accoglienza
e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifestate;
• opera sulle famiglie e sul contesto sociale dei soggetti, allo scopo di
favorirne il reinserimento nella comunità;
• collabora alla valutazione degli esiti del programma di abilitazione e
riabilitazione nei singoli soggetti, in relazione agli obiettivi prefissati.

I laureati in Tecnica della riabilitazione psichiatrica svolgeranno attività la- SBOCCHI


vorative presso strutture socio-assistenziali, nel settore pubblico e privato, PROFESSIONALI

centri psicosociali, centri di terapie riabilitative, comunità terapeutiche, case


alloggio, residenze per anziani, servizi farmaco tossicodipendenze, carceri
minorili, istituti per handicappati, centri socio educativi, che si occupano
del disagio psichico degli adulti, ma anche dei bambini, degli adolescenti e
degli anziani.
CORSO DI LAUREA
TECNICHE AUDIOMETRICHE TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena - via F. Sforza, 35 - Milano

Il Tecnico audiometrista è l’operatore sanitario che svolge la propria attività OBIETTIVI


nella prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema
uditivo e vestibolare.

91
I Tecnici audiometristi effettuano con autonomia tecnico-professionale le
prove non invasive psico-acustiche e neurofisiologiche di valutazione e mi-

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


sura del sistema uditivo e vestibolare e alla riabilitazione delle menomazioni
conseguenti alle patologie di tali sistemi.
Essi operano su indicazione del medico e collaborano con altre figure pro-
fessionali ai programmi di prevenzione e riabilitazione delle sordità.
Svolgono la propria professione in precisi ambiti specialistici: impiegano le
tecnologie di indagine più idonee alla misurazione della percezione uditi-
va, registrano e interpretano i fenomeni bioelettrici evocati da uno stimo-
lo acustico, collaborano ai programmi riabilitativi predisposti per i pazienti
con handicap uditivo, impiegano le metodiche non invasive necessarie allo
studio dei disturbi dell’equilibrio e contribuiscono alla realizzazione dei pro-
grammi previsti per la riabilitazione di tali disturbi; hanno una diretta re-
sponsabilità dei risultati delle metodologie utilizzate, nella loro attendibilità
e nella loro archiviazione.

I Tecnici audiometristi svolgono attività lavorative presso: SBOCCHI


• strutture sanitarie che si interessano alla prevenzione, diagnosi e cura PROFESSIONALI

delle malattie che insorgono nell’apparato uditivo e nell’apparato


dell’equilibrio;
• ospedali pubblici o privati dotati di attività assistenziali otologiche;
• servizi sanitari che effettuano attività di prevenzione delle sordità
(infantili, professionali, industriali, tossicologiche);
• industrie che si occupano di tecnologia uditiva protesica;
• centri di riabilitazione dei pazienti con lesioni all’apparato oto-vestibolare.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE AUDIOPROTESICHE

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena - via Pace, 9 - Milano

Il Tecnico audioprotesista è l’operatore sanitario che svolge la propria at- OBIETTIVI


tività nella fornitura, adattamento e controllo dei presidi protesici per la
prevenzione e correzione dei deficit uditivi; opera su prescrizione del me-
92

dico mediante atti professionali che implicano la piena responsabilità e la


conseguente autonomia.
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

L’attività del Tecnico audioprotesista è volta all’applicazione dei presidi pro-


tesici mediante il rilievo dell’impronta del condotto uditivo esterno, la co-
struzione e applicazione delle chiocciole o di altri sistemi di accoppiamento
acustico e la somministrazione di prove di valutazione protesica.
Collabora con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e di
riabilitazione delle ipoacusia neonatali, infantili, adulte e senili, mediante la
fornitura di presidi protesici acustici e l’addestramento del paziente al loro
uso al fine di un utilizzo ottimale.

Il laureato in Tecniche audioprotesiche può svolgere la propria attività lavo- SBOCCHI


PROFESSIONALI
rativa presso strutture aziendali sia tecniche che commerciali, pubbliche o
private, che svolgano la loro attività nel campo della protesizzazione acusti-
ca, strutture di laboratorio o di assistenza pubbliche o private, in rapporto
di dipendenza o libero professionale. Potrà trovare sbocchi professionali nel
campo della riabilitazione dei deficit uditivi ed in particolare potrà operare
nell’ambito di:
• scelta, preparazione e controllo dei materiali protesici audiologici;
• attività di ricerca e di consulenza tecnica e controllo di qualità presso enti
e laboratori di protesi acustiche;
• prestazioni tecniche specifiche riabilitative presso centri e ospedali per il
recupero di audiolesi;
• collaborazione con enti universitari di Medicina, di Fisica o di Ingegneria
per attività di ricerca e di didattica;
• industrie nazionali ed estere di produzione e agenzie di vendita operanti
nel campo delle audioprotesi;
• attività in regime di dipendenza o di consulenza libero professionale
presso servizi sanitari ed enti assistenziali pubblici o privati.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE DELLA PREVENZIONE
NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della prevenzione (SNT/4)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: ASL Città di Milano - c.so Italia, 19 - Milano

Il corso di laurea è diretto a far acquisire al laureato una preparazione che gli OBIETTIVI
consenta di: conoscere e comprendere i più rilevanti elementi alla base dei
processi fisiologici e patologici di organi e apparati; conoscere i fondamenti
della fisiopatologia, anche in riferimento agli aspetti genetici, psicologici,

93
sociali e ambientali; conoscere i fattori che possono influenzare lo stato di
salute dell’uomo; conoscere i processi riguardanti la produzione, trasforma-

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


zione e commercializzazione degli alimenti; avere una adeguata conoscen-
za circa la produzione e la commercializzazione dei cosmetici; pianificare,
gestire e valutare le attività di vigilanza e ispezione negli ambienti di vita
e di lavoro; essere in grado di procedere ad accertamenti e inchieste per
infortuni e malattie professionali; collaborare con l’amministrazione giudi-
ziaria nell’ambito di indagini su reati contro il patrimonio ambientale, sulle
condizioni di igiene e di sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro e sugli
alimenti; esercitare attività di vigilanza e controllo sulla igiene e la sanità
veterinaria; conoscere le norme di radioprotezione previste dalle direttive
dell’Unione europea (D.L.vo 26 maggio 2000, n. 187); agire sia individual-
mente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avva-
lendosi, ove necessario, dell’opera del personale di supporto; concorrere
direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e
alla ricerca; sviluppare la capacità di lavorare in gruppo e di integrarsi con le
altre professioni sanitarie; conoscere i principi bioetici generali, quelli deon-
tologici, giuridici e medico-legali della professione.

Il Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro è l’operato- SBOCCHI


re sanitario responsabile, nell’ambito delle proprie competenze, di tutte le PROFESSIONALI

attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza


ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle be-
vande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria. Il tecnico della prevenzione
nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, operante nei servizi con compiti ispet-
tivi e di vigilanza è, nei limiti delle proprie attribuzioni, ufficiale di polizia
giudiziaria: svolge attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni
o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo.
Il titolo conseguito è abilitante alla professione e consente di svolgere l’atti-
vità professionale, in regime di dipendenza o libero professionale, nell’am-
bito del servizio sanitario nazionale presso tutti i servizi di prevenzione, con-
trollo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA
CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE
CARDIOVASCOLARE
CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE: - Centro cardiologico Monzino - via C. Parea, 4 - Milano
- Altre strutture convenzionate
Il corso ha lo scopo di preparare operatori sanitari, dotati di solide cono- OBIETTIVI
scenze di base e pratiche nel settore delle scienze e tecniche della fisiopa-
94

tologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, capaci di svolgere


attività di conduzione e manutenzione di apparecchiature relative alle tec-
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

niche di circolazione extracorporea, tecniche di emodinamica e tecniche di


assistenza circolatoria.
Il Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
effettua con autonomia tecnico-professionale le sue prestazioni lavorative
in collaborazione con altro personale laureato preposto alle diverse respon-
sabilità operative di appartenenza; è responsabile nelle strutture operative,
del corretto adempimento delle procedure e del loro operato nell’ambito
delle loro funzioni, in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai diri-
genti responsabili; controlla e verifica il corretto funzionamento delle ap-
parecchiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla
eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; partecipa alla programma-
zione ed organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui opera.

Il laureato potrà svolgere la propria attività: SBOCCHI


• in ambito cardiochirurgico, nella conduzione della circolazione PROFESSIONALI
extracorporea, delle assistenze circolatorie;
• in ambito oncologico, per il trattamento antiblastico distrettuale;
• in centri di trapianti d’organo ove necessita un supporto circolatorio
o dove vengono applicate tecniche di conservazione d’organo;
• in ambito neurochirurgico, nella conduzione di interventi chirurgici in
ipotermia profonda;
• in centri di emodinamica e cateterismo cardiaco;
• nelle industrie di produzione ed agenzie di vendita operanti nel settore;
• nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria nel settore
biomedico.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE: - via Saldini, 50 - Milano
- Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena via F. Sforza, 35 - Milano

Il corso ha lo scopo di preparare operatori sanitari, dotati di solide cono- OBIETTIVI


scenze di base e pratiche nel settore delle scienze e tecniche laboratoristi-

95
che, capaci di svolgere attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative
ad analisi biomediche e biotecnologiche e in particolare di biochimica, di

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


microbiologia e virologia, di farmaco-tossicologia, di immunologia, di pato-
logia clinica, di ematologia, di citologia, e di istopatologia.
Il laureato Tecnico di laboratorio biomedico effettua con autonomia tec-
nico-professionale la propria prestazione lavorativa in collaborazione con
altro personale laureato operante nel laboratorio preposto alle diverse re-
sponsabilità operative di appartenenza; è responsabile, nelle strutture di
laboratorio, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del pro-
prio operato nell’ambito delle proprie funzioni, in applicazione dei protocol-
li di lavoro definiti dai dirigenti responsabili; verifica la corrispondenza delle
prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile
della struttura; controlla e verifica il corretto funzionamento delle apparec-
chiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla even-
tuale eliminazione di piccoli inconvenienti; partecipa alla programmazione e
organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui opera.

Il laureato Tecnico di laboratorio biomedico può svolgere la propria attività SBOCCHI


in strutture di laboratorio pubbliche o private, autorizzate secondo la nor- PROFESSIONALI

mativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero professionale.


In particolare potrà svolgere la propria attività presso:
• laboratori di analisi biochimico-cliniche, microbiologiche e virolo-
giche, patologico-cliniche, ematologiche e immunoematologiche, immu-
nologiche, genetico-molecolari, tossico-farmacologico-cliniche, cito-stoa-
natomopatologiche, operanti nelle strutture ospedaliere ed extraospeda-
liere del Sistema Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e
di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
• laboratori di controllo di qualità in campo biomedico di industrie
farmaceutiche;
• industrie di produzione e agenzie di vendita operanti nel settore della
diagnostica di laboratorio;
• laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria nel settore
biomedico.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE DI NEUROFISIOPATOLOGIA

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus - via Bezzola, 6 -
Milano - e-mail: lauree@dongnocchi.it

Il Tecnico di neurofisiopatologia è l’operatore sanitario che svolge la propria OBIETTIVI


attività nell’ambito della diagnosi delle patologie del sistema nervoso, ap-
plicando direttamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche
96

specifiche in campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia,


elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

Il Tecnico di neurofisiopatologia:
• applica le metodiche più idonee per la registrazione dei fenomeni
bioelettrici, con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature, ai
fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumen-
tale o di ricerca neurofisiologica, predisposto in stretta collaborazione con
il medico specialista;
• gestisce compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione delle
varie metodiche diagnostiche sulle quali, su richiesta, deve redigere un
rapporto descrittivo sotto l’aspetto tecnico;
• ha dirette responsabilità nell’applicazione e nel risultato finale della
metodica diagnostica utilizzata;
• impiega metodiche diagnostico-strumentali per l’accertamento dell’atti-
vità elettrocerebrale ai fini clinici e/o legali;
• provvede alla predisposizione e controllo della strumentazione delle
apparecchiature in dotazione.

Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia svolgerà la propria attività SBOCCHI


PROFESSIONALI
presso:
• servizi di neurofisiopatologia di ospedali e cliniche universitarie ove è
presente la specifica figura professionale;
• strutture poliambulatoriali private;
• imprese industriali-commerciali di produzione delle apparecchiature
neurofisiologiche con il compito di messa a punto, collaudo e
controllo delle apparecchiature in oggetto.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA,
PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena -
Pad. Valetudo - via Pace, 9 - Milano
- Istituto Europeo di Oncologia - Polo didattico Torri - via Ripamonti, 435
Milano

97
Il corso prepara operatori sanitari, dotati di solide conoscenze di base e OBIETTIVI
pratiche nel settore delle scienze e tecniche di diagnostica per immagini e

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


radioterapia capaci di svolgere attività relative alle procedure diagnostiche,
di terapia e di ricerca nei campi della radiodiagnostica, radioterapia, medi-
cina nucleare e fisica sanitaria.
I laureati effettuano con autonomia tecnico-professionale, su prescrizione
medica, e in collaborazione con altre figure sanitarie, tutti gli interventi che
richiedono l’uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che na-
turali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare
nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica; partecipano
alla programmazione e organizzazione del lavoro nell’ambito della struttu-
ra in cui operano e nel rispetto delle proprie competenze; programmano
e gestiscono l’erogazione di prestazioni polivalenti di loro competenza in
collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, il medico nucleare, il
medico radioterapista e il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e
terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; con-
trollano il funzionamento delle apparecchiature, provvedono alla elimina-
zione di inconvenienti di modesta entità e attuano programmi di verifica
e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard prede-
finiti; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concor-
rono all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
Nell’ambito della formazione del laureato, l’Università assicura un’adeguata
formazione in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

I laureati Tecnici di radiologia medica per immagini e radioterapia possono SBOCCHI


svolgere la loro attività in strutture sanitarie pubbliche o private, autorizzate PROFESSIONALI
secondo la normativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero professio-
nale. In particolare potrà svolgere la propria attività presso:
• reparti e servizi di diagnostica per immagini e radioterapia,
operanti nelle strutture ospedaliere ed extraospedaliere del Sistema
Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e di Istituti di
ricovero e cura a carattere scientifico;
• industrie di produzione e agenzie di vendita operanti nel settore della
diagnostica per immagini e radioterapia;
• centri di ricerca universitaria ed extrauniversitaria nel settore biomedico.
LAUREA TRIENNALE
TECNICHE ORTOPEDICHE

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie tecniche (SNT/3)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Istituto ortopedico Gaetano Pini - p.za Cardinal Ferrari, 1 - Milano

Il corso di laurea è diretto a far acquisire al laureato una preparazione che OBIETTIVI
gli consenta di: identificare, prevenire ed affrontare gli eventi critici relativi ai
rischi di varia natura e tipologia connessi con l’attività nelle diverse aree del
laboratorio; conoscere la normativa che disciplina la professione tecnica, l’at-
98

tività di laboratorio, i presidi medico-chirurgici e la sanità pubblica; valutare


l’attendibilità del processo pre-analitico e analitico e di quello produttivo ap-
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

plicando le conoscenze dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici; cono-


scere e valutare concetti dinamici di automazione-informatizzazione-comuni-
cazione; applicare le conoscenze del progresso scientifico al fine di migliorare
l’efficienza e l’efficacia dei processi di analisi e di produzione; contribuire alla
programmazione ed organizzazione, compresa l’analisi dei costi e l’introdu-
zione di nuovi materiali e tecnologie, dell’attività diagnostica e produttiva;
identificare e prevenire i fattori che possano influenzare la qualità delle in-
formazioni diagnostiche o del processo di produzione; verificare il funziona-
mento e l’efficienza delle macchine attraverso test funzionali, calibrazione e
manutenzione preventiva, e straordinaria in caso di guasti; pianificare, realiz-
zare e valutare le attività tecniche relative all’ideazione, costruzione e messa
in opera di presidi ortopedici secondo standard predefiniti dal responsabile
della struttura; conoscere, ideare e costruire ausili ortopedici; pianificare e
realizzare le preparazioni dei materiali, le mescolanze dei composti al fine di
ottenere un prodotto di alta qualità estetica e funzionale secondo standard
predefiniti dal responsabile della struttura; pianificare, realizzare e verificare il
Controllo e la Assicurazione di Qualità e identificare gli interventi appropriati
in caso di non accettabilità dei risultati.

Il Tecnico ortopedico è l’operatore sanitario che opera, su prescrizione me- SBOCCHI


PROFESSIONALI
dica e successivo collaudo, la costruzione e/o adattamento, applicazione
e fornitura di protesi, ortesi e di ausili sostitutivi, correttivi e di sostegno
dell’apparato locomotore, di natura funzionale ed estetica, di tipo mecca-
nico o che utilizzano l’energia esterna o energia mista corporea ed esterna,
mediante rilevamento diretto sul paziente di misure e modelli. Nell’ambito
delle proprie competenze addestra il disabile all’uso delle protesi e delle
ortesi applicate. Svolge, in collaborazione con il medico, assistenza tecnica
per la fornitura, la sostituzione e la riparazione delle protesi e delle ortesi
applicate; collabora con altre figure professionali al trattamento multidisci-
plinare previsto nel piano di riabilitazione ed è responsabile dell’organizza-
zione, pianificazione e qualità degli atti professionali svolti nell’ambito delle
proprie mansioni.
Il laureato esercita la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbli-
che o private, in regime di dipendenza o libero professionale.
LAUREA TRIENNALE
TERAPIA DELLA NEURO E
PSICOMOTRICITÀ DELL’ETÀ EVOLUTIVA
CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)
ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Polo didattico di Vialba - via G. B. Grassi, 74 - Milano (I semestre del I anno)
- IRCCS Eugenio Medea - Associazione la Nostra Famiglia - via Don Luigi
Monza, 20 - Bosisio Parini (LC) - e-mail: corsilaureaunimi@bp.Inf.it
- IRCCS Santa Maria Nascente Fondazione Don Gnocchi - via Capecelatro,
68 - Milano - e-mail: gvismara@dongnocchi.it

99
Il corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva OBIETTIVI

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


fornisce le conoscenze per programmare, gestire e realizzare in autonomia
piani di valutazione ed intervento secondo tecniche riabilitative specifiche
per fasce d’età e per singoli stadi di sviluppo.
In collaborazione con l’équipe multiprofessionale di neuropsichiatria infan-
tile e le altre discipline dell’area pediatrica, il laureato sarà in grado di pro-
grammare interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie
neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro-psicomotricità, della neu-
ropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo.
Inoltre il laureato dovrà essere in grado di cooperare con gli operatori sco-
lastici all’attuazione della prevenzione, alla definizione della diagnosi fun-
zionale e del piano educativo individualizzato, nonché essere in grado di
partecipare ad attività di studio, ricerca e documentazione.

I laureati in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva sono opera- SBOCCHI
tori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della PROFESSIONALI
Sanità 17 gennaio 1997, n. 56 e successive modificazioni ed integrazioni.
• Svolgono attività di studio, didattica e ricerca specifica applicata e di
consulenza professionale, nei servizi sanitari, nelle scuole e nei luoghi in
cui si richiede la loro competenza professionale;
• contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono
direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale;
• svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche
o private, in regime di dipendenza o libero professionale.
Il corso di laurea abilita all’esercizio della professione.
LAUREA TRIENNALE
TERAPIA OCCUPAZIONALE

CLASSE DI LAUREA: Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2)


ACCESSO: programmato (numero dei posti in attesa di definizione da parte
del Ministero)
SEDE DIDATTICA: Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus - via Bezzola, 6 - Milano

Il Terapista occupazionale è l’operatore sanitario che opera nell’ambito della OBIETTIVI


prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fi-
sici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività
100

espressive, manuali-rappresentative, ludiche, della vita quotidiana.


Con riferimento alla diagnosi e alle prescrizioni del medico, nell’ambito delle
proprie competenze e in collaborazione con altre figure socio-sanitarie:
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

• effettua una valutazione funzionale e psicologica del soggetto ed elabora,


anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma riabilitati-
vo, volto all’individuazione e al superamento dei bisogni del disabile e al
suo avviamento verso l’autonomia personale nell’ambiente di vita quotidia-
na e nel tessuto sociale;
• tratta condizioni fisiche, psichiche e psichiatriche, temporanee o perma-
nenti, rivolgendosi a pazienti di tutte le età; utilizza attività sia individuali
che di gruppo, promuovendo il recupero e l’uso ottimale di funzioni finaliz-
zate al reinserimento, adattamento e integrazione dell’individuo nel
proprio ambiente personale, domestico e sociale;
• individua ed esalta gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento
dell’individuo, proprie della specificità terapeutica occupazionale;
• partecipa alla scelta e all’ideazione di ortesi congiuntamente o in alternativa
a specifici ausili;
• propone, ove necessario, modifiche dell’ambiente di vita e promuove
azioni educative verso il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la
collettività;
• verifica le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi
di recupero funzionale e psicosociale.

Il laureato in Terapia occupazionale svolge la propria attività professiona- SBOCCHI


le in regime di dipendenza o di libera professione presso strutture socio- PROFESSIONALI

sanitarie.
In particolare:
• svolge attività di studio e ricerca, di didattica e di supporto in tutti gli
ambiti in cui è richiesta la specifica professionalità;
• contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre diretta-
mente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale.
LAUREA
MEDICINA E CHIRURGIA MAGISTRALE
A CICLO UNICO

CLASSE DI LAUREA: Medicina e chirurgia (LM-41)


ACCESSO: programmato (test di ingresso – numero di posti in attesa di defi-
nizione da parte del Ministero)

E’ prevista l’attivazione di tre corsi di Laurea, ciascuno di essi in rela-


zione ai tre principali poli ospedalieri cui la Facoltà fa riferimento:
- Polo Ospedaliero Sacco – Vialba;
- Polo Ospedaliero S.Paolo

101
- Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena

Ogni Corso di studio, fatta salva un’ampia base formativa comune, vedrà

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


un’articolazione didattica più coerente con le risorse peculiari delle strutture
ospedaliere presso cui si svolge l’attività clinica.

SEDI DIDATTICHE:
Per il Corso istituito presso il Polo Ospedaliero Sacco –Vialba:
Azienda Ospedaliera L.Sacco- via G.B. Grassi – Milano
IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi- via R.Galeazzi, 4 –Milano
Per il Corso istituito presso il Polo Ospedaliero S.Paolo:
Azienda Ospedaliera S.Paolo – via A.Di Rudinì, 8 – Milano
Istituto Europeo di Oncologia- via G.Ripamonti, 435 – Milano
IRCCS Istituto Clinico Humanitas – via Manzoni, 56 – Rozzano
Per il Corso istituito presso il Policlinico:
Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena -
via F.Sforza, 35 –Milano
Istituto Ortopedico Gaetano Pini – p.zza Cardinal Ferrari, 1 – Milano
IRCCS Centro cardiologico Monzino – via C.Parea, 4 – Milano
IRCCS Policlinico S.Donato – via Morandi, 30 – S.Donato Milanese
Milano cuore S.p.a.Ospedale classificato S.Giuseppe- via S.Vittore, 12 –Milano
Settori didattici di Città studi - Milano

Il Corso di Laurea è finalizzato alla formazione di una figura di neolaureato OBIETTIVI


capace di associare ad una solida e sempre aggiornata conoscenza scientifi-
ca della medicina una profonda sensibilità verso la complessa problematica
umana e sociale della salute e della malattia. Il laureato dovrà pertanto es-
sere sia dotato di solide basi scientifiche, sia di preparazione teorico-pratica
e relazionale necessarie all’esercizio della professione medica. Lo studente
sarà stimolato a dedicare costante attenzione agli aspetti umani della salute
e della malattia e a sviluppare la capacità di affrontare i problemi medici
secondo una mentalità e una metodologia scientifica, maturate anche at-
traverso la partecipazione a progetti di ricerca; sarà inoltre posto in grado
di analizzare criticamente ed autonomamente i dati, verificandone i fonda-
menti scientifici, anche alla luce dei costi della salute.

I laureati in Medicina e Chirurgia potranno svolgere attività di medico–chi- SBOCCHI


rurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici. PROFESSIONALI
La laurea in Medicina e Chirurgia è inoltre requisito per l’accesso alle Scuole
di Specializzazione di area medica.
LAUREA
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA MAGISTRALE
A CICLO UNICO

CLASSE DI LAUREA: Odontoiatria e protesi dentaria (LM-46)


ACCESSO: programmato (test d’ingresso - numero di posti in attesa di defi-
zione da parte del Ministero)
SEDI DIDATTICHE:
- Azienda Ospedaliera S. Paolo - via A. di Rudinì, 8 - Milano
- IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi - via R. Galeazzi, 4 - Milano
- Istituti clinici di perfezionamento - Istituto di Clinica odontoiatrica -
via Commenda, 10 – Milano
102

- Istituto Stomatologico Italiano,Via Pace-Milano


- Settori Didattici di Città Studi - Milano
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

A conclusione dei 6 anni di studio, il laureato in Odontoiatria e protesi OBIETTIVI


dentaria ha acquisito le conoscenze e abilità tecniche per inserirsi professio-
nalmente nell’ambito odontoiatrico, sia privato che pubblico.
Il laureato ha inoltre sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per
intraprendere studi specialistici. Svolge attività inerenti la prevenzione, la
diagnosi e la terapia delle malattie e anomalie congenite ed acquisite dei
denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandi-
bolari e dei relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoiatrica, prescriven-
do tutti i medicamenti ed i presidi necessari all’esercizio della professione.
Il biennio è indirizzato allo studio di attività formative di base mirate a fare
conoscere allo studente i fondamenti dell’organizzazione strutturale e delle
funzioni vitali del corpo umano e comprende corsi che affrontano proble-
matiche legate al rapporto medico-paziente e alla comprensione dei princi-
pi che sono alla base della metodologia scientifica.
Il successivo triennio prevede lo studio di discipline di interesse medico, chi-
rurgico e specialistico con particolare riferimento alle problematiche cliniche
correlate alle patologie odontostomatologiche. Il sesto anno è prevalente-
mente dedicato ad attività cliniche.

I laureati in Odontoiatria e protesi dentaria hanno sbocchi occupazionali SBOCCHI


PROFESSIONALI
nell’ambito della professione di odontoiatria libero professionista. Possono
inoltre svolgere attività dirigenziali di I^ e II^livello presso il Sistema Sanitario
Nazionale, come previsto dalla legislazione vigente.
LAUREA
BIOTECNOLOGIE MEDICHE MAGISTRALE
E MEDICINA MOLECOLARE
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
(LM-9)
ACCESSO: programmato (50 posti)
CURRICULA: - Comunicazione e gestione aziendale
- Diagnostico-Terapeutico
- Neuroscienze
- Oncologico
- Trapiantologia, immunobiotecnologie e ingegneria tissutale

103
SEDE DIDATTICA: - Dipartimento di Farmacologia chemioterapia e tossicolo-
gia medica, via Vanvitelli, 32 - Milano

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


Il corso di laurea magistrale in Biotecnologie mediche e medicina molecola- OBIETTIVI
re consente di acquisire una solida cultura biomedica.
Tale cultura è fondata su una profonda conoscenza dei rapporti tra struttura
e funzione di biomolecole e biosistemi operanti a livello cellulare, tissutale e
dell’organismo umano in condizioni fisiologiche e patologiche; su articolate
conoscenze biotecnologiche, acquisite attraverso una concreta esperienza
di laboratorio; su conoscenze culturali adatte per comprendere e gestire i
problemi economici, etici e medico-legali connessi con la ricerca nel campo
delle biotecnologie mediche.
Le conoscenze acquisite permetteranno al laureato di collaborare autonoma-
mente in campo medico nelle azioni diagnostiche e terapeutiche implicanti
manipolazione di cellule, organizzare attività di laboratorio per ricerche o
per indagini diagnostiche richiedenti l’uso di metodologie biotecnologiche;
organizzare la parte sperimentale di protocolli di ricerche cliniche implicanti
l’uso di materiale o di tecniche biotecnologiche; compiere con autonomia
operativa ricerche nel settore delle biotecnologie applicate alla medicina;
condurre e coordinare, anche a livello amministrativo, programmi di svilup-
po e sorveglianza delle biotecnologie applicate all’uomo, tenendo conto dei
risvolti etici, tecnici, ambientali ed economici.

Il laureato magistrale in Biotecnologie mediche e medicina molecolare tro- SBOCCHI


PROFESSIONALI
verà sbocco occupazionale nei seguenti ambiti professionali:
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbli-
che (Istituto Superiore di Sanità, CNR, IRCCS, Istituzioni di ricerca sanita-
ria, Ospedali di insegnamento);
• attività di ricerca e di gestione di laboratori biotecnologici nelle aziende
del Servizio Sanitario Nazionale;
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo nell’industria farmaceutica,
diagnostica e biotecnologica;
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbli
che e private indirizzate ad attività pre-cliniche in campo medico;
• attività di clinical monitoring;
• attività nel settore della comunicazione scientifica sia specializzata che
divulgativa;
• attività di regolamentazione, gestione e creazione d’impresa biotecnolo-
gica in ambito privato e pubblico.
Inoltre per lo svolgimento di funzioni direttive, gestionali e consulenziali
troverà occupazione nei seguenti ambiti:
• ricerca biotecnologica, genetica e diagnostica a livello umano;
• progettazione e produzione di nuovi composti in campo farmacologico e
cellulare;
• progettazione di vettori e sistemi di drug delivery per l’inserimento
intracellulare di sostanze biotecnologiche;
• progettazione e ricerca per lo sviluppo di modelli di patologia umana a
livello cellulare ed in vivo;
• progettazione e sviluppo di biotecnologie a finalità clinico-terapeutico-
104

diagnostiche in un contesto multidisciplinare;


• informazione tecnico-scientifica biomedica;
• valutazione e controllo della sicurezza biotecnologica in ambiente sanita-
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

rio ed industriale.

REQUISITI DI ACCESSO
Possono accedere alla prova di ammissione del corso di laurea magistrale in Biotecnologie
mediche e medicina molecolare i laureati che abbiano acquisito almeno 50 crediti nei seguenti
settori scientifico disciplinari:
BIO/09, BIO/10, BIO/11, BIO/12, BIO/13, BIO/14, BIO/16, BIO/18, BIO/19, MED/01, MED/03,
MED/04, MED/05, MED/06, MED/07, MED/08, MED/09, MED/25, MED/26, MED/46, INF/01, FIS/07.
Il laureato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese acquisita durante la laurea
(almeno 2 crediti) o certificata da scuole o Istituti qualificati e certificati.
Gli studenti non ancora in possesso del Diploma di laurea possono fare domanda
di ammissione alla prova di selezione sub iudice, ma potranno svolgere la prova solo
dopo aver conseguito il Diploma di Laurea.
LAUREA
SCIENZE INFERMIERISTICHE MAGISTRALE
E OSTETRICHE
CLASSE DI LAUREA: Scienze infermieristiche ed ostetriche (SNT-SPEC/1)
ACCESSO: programmato (25 posti in attesa di conferma da parte del Ministero)
CURRICULA: - Infermiere
- Ostetrica/o
SEDI DIDATTICHE: - Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena- Pad.Valetudo – via Pace, 9 – Milano
- Settori didattici di Città Studi – Milano

105
I laureati in Scienze infermieristiche e ostetriche acquisiscono la capacità di: OBIETTIVI
• analizzare i problemi di salute di una comunità e le risposte dei servizi
sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni dei cittadini;

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


• apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni
biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi ed
apparati, le conoscenze sull’ereditarietà e sui fenomeni fisiologici, anche
in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali della
malattia;
• identificare i bisogni di assistenza della persona e della collettività e
formulare i relativi obiettivi; dimostrare capacità di stabilire relazioni di
aiuto con la persona assistita, con la sua famiglia, applicando le cono-
scenze fondamentali delle dinamiche relazionali; monitorare, prevenire e
affrontare situazioni critiche relative all’aggravamento clinico e/o psicolo-
gico della persona assistita, attivando tempestivamente anche altri
professionisti;
• prendere decisioni assistenziali in coerenza con le dimensioni legali, etiche
e deontologiche che regolano l’organizzazione sanitaria e la responsabi-
lità professionale;
• contribuire ad organizzare l’assistenza, attraverso la definizione di priori-
tà, l’utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, delegando ai col-
laboratori le attività di competenza, assicurando continuità e qualità
assistenziale; collaborare attivamente con èquipe interprofessionali al fine
di programmare e gestire interventi assistenziali interdimensionali in età
pediatrica, adulta e geriatrica.

La professionalità del laureato si esprime nella capacità di: SBOCCHI


PROFESSIONALI
• progettare, attuare e gestire modelli di servizi dell’assistenza infermieri-
stica e ostetrica di qualità, per la persona e la comunità, in contesti sani-
tari ad elevata complessità, tenendo conto delle risorse disponibili;
• utilizzare i fondamenti metodologici e gli strumenti della ricerca per la
risoluzione di problemi complessi dell’assistenza infermieristica e ostetri-
ca, negli ambiti clinico-assistenziali, organizzativi e formativi, considerando
l’evoluzione internazionale in materia;
• sviluppare e applicare modelli di miglioramento della competenza infer-
mieristica e ostetrica basati sulle evidenze, per la realizzazione dei proces-
si di formazione continua nell’ambito delle strutture sanitarie;
• realizzare il processo di insegnamento-apprendimento delle scienze
infermieristiche e ostetriche in ambito teorico e di tirocinio nei diversi
settori della formazione.
106
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

REQUISITI DI ACCESSO
Alle prove di ammissione del corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche
possono accedere (con riconoscimento integrale dei crediti formativi universitari acquisiti) i
laureati dell’Università degli Studi di Milano in Infermieristica e Ostetricia (classe 1 dell’area
sanitaria - Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica).
Potranno inoltre accedere, previa verifica da parte del Consiglio di coordinamento didattico
dei crediti acquisiti nel triennio, i laureati presso altri Atenei nell’ambito della stessa classe 1
dell’area sanitaria, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo di studio, conseguito
anche all’estero, ritenuto idoneo.
Il numero degli studenti ammessi al corso di laurea magistrale è programmato a livello nazio-
nale.
LAUREA
SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE MAGISTRALE
DELLA PREVENZIONE
CLASSE DI LAUREA: Scienze delle Professioni sanitarie della prevenzione (SNT-
SPEC/4)
ACCESSO: programmato (40 posti in attesa di conferma da parte del Mini-
stero)
CURRICULA: - Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
- Assistente sanitario
SEDI DIDATTICHE: - Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena – Pad.Valetudo – via Pace, 9 – Milano

107
- Settori didattici di Città Studi - Milano

Il corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della pre- OBIETTIVI

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


venzione ha lo scopo di fornire una formazione che consente al laureato
di:
• applicare le conoscenze di base delle scienze pertinenti alla specifica
figura professionale necessarie per assumere decisioni relative all’organiz-
zazione e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con funzioni
preventive dell’area medica, all’interno di strutture sanitarie di complessità
bassa, media o alta;
• utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione
aziendale necessarie per l’organizzazione dei servizi sanitari e per la gestione
delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/
benefici;
• supervisionare specifici settori dell’organizzazione sanitaria per la preven-
zione;
• utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell’area dell’organizzazio-
ne dei servizi sanitari;
• applicare e valutare l’impatto di differenti modelli teorici nell’operatività
dell’organizzazione e gestione dei servizi sanitari;
• programmare l’ottimizzazione di tutte le risorse (umane, tecnologiche,
informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie di bassa,
media e alta complessità;
• progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la forma-
zione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
• sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale
nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella
formazione di base, complementare e permanente.
Gli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze delle professioni sanitarie SBOCCHI
della prevenzione sono: PROFESSIONALI

• la dirigenza nelle strutture sanitarie (organizzazione/supervisione delle


strutture ed erogazione dei servizi in un’ottica di efficacia);
• l’insegnamento universitario; la formazione permanente; la ricerca
nell’ambito di competenza.
108
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

REQUISITI DI ACCESSO
Alle prove di ammissione del corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie
della prevenzione possono accedere (con riconoscimento integrale dei crediti formativi univer-
sitari acquisiti) i laureati dell’Università degli Studi di Milano in Assistenza sanitaria e in Tecniche
della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (classe 4 dell’area sanitaria - Professioni
sanitarie della prevenzione) Possono inoltre accedere, previa verifica da parte del Consiglio di
coordinamento didattico dei crediti acquisiti nel triennio, i laureati presso altri Atenei nell’am-
bito della stessa classe 4 dell’area sanitaria, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo
di studio, conseguito anche all’estero, ritenuto idoneo.
Il numero degli studenti ammessi al corso di laurea magistrale è programmato a livello nazio-
nale.
LAUREA
SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE MAGISTRALE
DELLA RIABILITAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione
(SNT-SPEC/2)
ACCESSO: programmato (20 posti - in attesa di conferma da parte del Mi-
nistero)
CURRICULA: - Educatore professionale, Logopedista, Podologo, Tecnico della
riabilitazione psichiatrica, Terapista occupazionale
- Fisioterapista
- Ortottista e assistente di oftalmologia

109
SEDI DIDATTICHE: - Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena – Pad.Valetudo – via Pace, 9 – Milano
- Settori didattici di Città Studi - Milano

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


Il corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della riabili- OBIETTIVI
tazione ha lo scopo di fornire una formazione che consente al laureato di:
• applicare le conoscenze di base delle scienze pertinenti alla specifica
figura professionale necessarie per assumere decisioni relative all’orga-
nizzazione e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con finzioni
riabilitative dell’area medica, all’interno di strutture sanitarie di comples-
sità bassa, media o alta;
• utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione
aziendale necessarie per l’organizzazione dei servizi sanitari e per la
gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il
rapporto costi/benefici;
• supervisionare specifici settori dell’organizzazione sanitaria per la riabili-
tazione; utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell’area dell’orga-
nizzazione dei servizi sanitari; programmare l’ottimizzazione dei vari tipi
di risorse (umane, tecnologiche, informative, finanziarie) di cui dispongono
le strutture sanitarie di bassa, media e alta complessità;
• progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la
formazione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
• sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professio-
nale nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio
nella formazione di base, complementare e permanente.
Gli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze delle professioni sanitarie SBOCCHI
della riabilitazione sono: PROFESSIONALI
• la dirigenza nelle strutture sanitarie (organizzazione/supervisione delle
strutture ed erogazione dei servizi in un’ottica di efficacia);
• l’insegnamento universitario, la formazione e la ricerca nell’ambito di
competenza
110
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

Alle prove di ammissione del corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie del-
la riabilitazione possono accedere (con riconoscimento integrale dei crediti formativi universitari
acquisiti) i laureati dell’Università degli Studi di Milano in Educazione professionale, Fisioterapia,
Logopedia, Ortottica e assistenza oftalmologica, Podologia, Tecnica della riabilitazione psichiatrica,
Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Terapia occupazionale (classe 2 dell’area sa-
nitaria). Possono inoltre accedere, previa verifica da parte del Consiglio di coordinamento didattico
dei crediti acquisiti nel triennio, i laureati presso altri Atenei nell’ambito della stessa classe 2 dell’area
sanitaria, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo di studio, conseguito anche all’estero,
ritenuto idoneo.
Il numero degli studenti ammessi al corso di laurea magistrale è programmato a livello nazionale.
LAUREA
SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE MAGISTRALE
TECNICHE ASSISTENZIALI
CLASSE DI LAUREA: Scienze delle professioni sanitarie tecniche (SNT-SPEC/3)
ACCESSO: programmato (15 posti - in attesa di conferma da parte del Mi-
nistero)
CURRICULA: - Igienista dentale
- Dietista
- Tecnico audioprotesista
- Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione
cardiovascolare

111
SEDI DIDATTICHE: - Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena – Pad.Valetudo – via Pace, 9 – Milano
- Settori didattici di Città Studi - Milano

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


Il Corso di Laurea ha lo scopo di fornire una formazione che consenta al OBIETTIVI
laureato di:
• applicare le conoscenze di base delle scienze pertinenti alla specifica figura
professionale necessarie per assumere decisioni relative all’organizzazione
e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con finzioni sanitarie
tecniche dell’area medica, all’interno di strutture sanitarie di complessità
bassa, media o alta;
• utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione
aziendale necessarie per l’organizzazione dei servizi sanitari e per la
gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il
rapporto costi/benefici;
• supervisionare specifici settori dell’organizzazione sanitaria per nell’ambito
tecnico-sanitario;
• utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell’area dell’organizzazione
dei servizi sanitari;
• programmare l’ottimizzazione dei vari tipi di risorse (umane, tecnologiche,
informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie;
• progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la forma
zione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
• sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professio-
nale nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio
nella formazione di base, complementare e permanente.
SBOCCHI
Gli sbocchi professionali dei laureati sono: PROFESSIONALI

• la dirigenza nelle strutture sanitarie (organizzazione/supervisione delle


strutture ed erogazione dei servizi in un’ottica di efficacia);
• l’insegnamento universitario; la formazione permanente; la ricerca
nell’ambito di competenza.
112
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

Alle prove di ammissione del corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche
assistenziali possono accedere (con riconoscimento integrale dei crediti formativi universitari acquisi-
ti) i laureati dell’Università degli Studi di Milano in Dietistica, Igienista dentale, Tecnico audioprotesi-
sta, Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare e Tecnico ortopedico
(classe 3 dell’area sanitaria).
Possono inoltre accedere, previa verifica da parte del Consiglio di coordinamento didattico dei cre-
diti acquisiti nel triennio, i laureati presso altri Atenei nell’ambito della stessa classe 3 dell’area
sanitaria, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo di studio, conseguito anche all’estero,
ritenuto idoneo.
LAUREA
SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE MAGISTRALE
TECNICHE DIAGNOSTICHE
CLASSE DI LAUREA: Scienze delle professioni sanitarie tecniche (SNT-SPEC/3
ACCESSO: programmato (25 posti - in attesa di conferma da parte del Mi-
nistero)
CURRICULA: - Tecnico audiometrista, Tecnico di radiologia medica,
per immagini e radioterapia, Tecnico di neurofisiopatologia
- Tecnico di laboratorio biomedico
SEDI DIDATTICHE: - Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli
e Regina Elena – Pad.Valetudo – via Pace, 9 – Milano

113
- Settori didattici di Città Studi - Milano

Il Corso di Laurea ha lo scopo di fornire una formazione che consenta al OBIETTIVI

3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA


laureato di:
• applicare le conoscenze di base delle scienze pertinenti alla specifica
figura professionale necessarie per assumere decisioni relative all’orga-
nizzazione e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con finzioni
sanitarie tecniche dell’area medica, all’interno di strutture sanitarie di
complessità bassa, media o alta;
• utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione azien-
dale necessarie per l’organizzazione dei servizi sanitari e per la gestione
delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/
benefici;
• supervisionare specifici settori dell’organizzazione sanitaria per nell’ambi-
to tecnico-sanitario;
• utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell’area dell’organizzazione
dei servizi sanitari;
• programmare l’ottimizzazione dei vari tipi di risorse (umane, tecnologi-
che, informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie;
• progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la forma-
zione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
• sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professio-
nale nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio
nella formazione di base, complementare e permanente.
SBOCCHI
Gli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze delle professioni sanitarie PROFESSIONALI

tecniche diagnostiche sono:


• la dirigenza nelle strutture sanitarie (organizzazione/supervisione delle
strutture ed erogazione dei servizi in un’ottica di efficacia);
• l’insegnamento universitario; la formazione permanente; la ricerca
nell’ambito di competenza.
114
3.2.5. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

Alle prove di ammissione del corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie
tecniche diagnostiche possono accedere (con riconoscimento integrale dei crediti formativi
universitari acquisiti) i laureati dell’Università degli Studi di Milano in Tecniche audiometriche,
Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia,
Tecniche di neurofisiopatologia (classe 3 dell’area sanitaria - Professioni sanitarie tecniche).
Possono inoltre accedere, previa verifica da parte del Consiglio di coordinamento didattico
dei crediti acquisiti nel triennio, i laureati presso altri Atenei nell’ambito della stessa classe 3
dell’area sanitaria, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo di studio, conseguito
anche all’estero, ritenuto idoneo.
Il numero degli studenti ammessi al corso di laurea magistrale è programmato a livello nazio-
nale.
PRESIDENZA
via Celoria, 10 - 20133 Milano
tel. 02.503.18002-24 - fax 02.503.18004
e-mail: presveter@unimi.it
SEGRETERIA STUDENTI
via Celoria, 22 - 20133 Milano
fax 02.503.13887
e-mail: segreteria.veterinaria@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00
SEGRETERIA DIDATTICA
via Celoria, 10 - 20133 Milano
tel. 02.503.18024 (lauree triennali e lauree magistrali)
tel. 02.503.18002 (laurea magistrale a ciclo unico in Medicina veterinaria)
fax 02.503.18004
orario: lunedì-venerdì 9.00-12.00

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Allevamento e benessere animale
Biotecnologie veterinarie
Produzioni animali, alimenti e salute

Corso di laurea magistrale a ciclo unico (5 anni - 300 crediti)


Medicina veterinaria

Corsi di laurea magistrale (2 anni – 120 crediti)


Scienze biotecnologiche veterinarie
Scienze e tecnologie delle produzioni animali

www.veterinaria.unimi.it
3.2.6
FACOLTÀ DI
MEDICINA VETERINARIA
LAUREA TRIENNALE
ALLEVAMENTO
E BENESSERE ANIMALE
CLASSE DI LAUREA: Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni
animali (L-38)
ACCESSO: libero
CURRICULA: - Animali da reddito
- Animali da compagnia
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 10 - Milano

Il corso prepara professionisti in grado di operare in tutti gli aspetti del siste- OBIETTIVI
118

ma zootecnico, quali la gestione tecnica, igienica ed economica dell’alleva-


mento degli animali da reddito (ruminanti da latte e da carne, suini, equini,
avicoli, conigli e pesci) e da compagnia (cani, gatti, cavalli, conigli, roditori
3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA

e uccelli). Per quanto riguarda gli animali da reddito il corso approfondisce


gli aspetti legati alle produzioni animali destinate all’alimentazione umana
trattando argomenti relativi a: allevamento, impianti, foraggi e mangimi,
economia, miglioramento genetico, igiene e benessere animale. Analoghi
approfondimenti riguarderanno le specie da compagnia più comuni (cani,
gatti, cavalli) e verranno fornite anche informazioni generali sulla gestione
di uccelli ornamentali, roditori e conigli da compagnia.

I laureati in Allevamento e benessere animale saranno in grado di risolvere SBOCCHI


PROFESSIONALI
le problematiche connesse agli aspetti zootecnici e di trasferire le loro abilità
tecniche nel mondo del lavoro, in un rapporto di confronto con operatori
nazionali ed internazionali anche provenienti da ambiti tecnico-scientifici
diversi. Acquisiranno conoscenze scientifiche e capacità applicative anche
nel corso di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane ed estere,
anche extrauniversitarie, nel quadro di accordi internazionali.
I laureati troveranno sbocchi occupazionali nei seguenti ambiti:
• gestione tecnica, alimentare, genetica, igienica ed economica degli
allevamenti degli animali da reddito, da compagnia e dell’acquacoltura;
• gestione e direzione di imprese agro-zootecniche, faunistico-venatorie, di
industrie mangimistiche e integratoristiche;
• progettazione di strutture e ricoveri zootecnici;
• gestione del benessere animale e del miglioramento genetico delle
popolazioni animali;
• attività di difesa dell’ambiente attraverso piani di smaltimento dei reflui
zootecnici e valutazione dell’impatto ambientale;
• gestione di attività commerciali nel settore degli animali da compagnia;
• attività di assistenza tecnico-economica, contabile e fiscale, alle aziende
di produzione di beni e mezzi tecnici nel settore delle produzioni animali;
• inseminazione artificiale nelle specie animali in produzione zootecnica,
esclusa quella equina;
• consulenza tecnica legata ad aspetti finanziari ed assicurativi.
LAUREA TRIENNALE
BIOTECNOLOGIE VETERINARIE

CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie (L-2)


ACCESSO: per l’accesso al corso di laurea consultare il manifesto interfacoltà
delle Biotecnologie.
SEGRETERIA DIDATTICA DEL I ANNO: via Golgi, 19 (ingresso D, II piano) - Milano
tel. 02.503.14557 - fax 02.503.14558 - e-mail: cl.biotecnologie@unimi.it
orario: mercoledì e venerdì, 9.00-12.00
SEGRETERIA DIDATTICA DEL II E III ANNO: via Celoria, 10 - Milano
tel. 02.503.18024 - fax 02.503.18004

119
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00
SEDI DIDATTICHE: - settori didattici di Città Studi (via Celoria e via Golgi - Milano)
strutture didattiche e laboratori della Facoltà di Medicina Veterinaria -

3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA


via Celoria, 10 - Milano

Il percorso didattico prevede attività formative comuni a tutti i corsi di lau-


rea in Biotecnologie attivati dall’Ateneo: Biotecnologie vegetali, alimentari e
agroambientali, Biotecnologie farmaceutiche, Biotecnologie mediche, Bio-
tecnologie veterinarie, Biotecnologie industriali e ambientali.

Il corso consente di acquisire conoscenze nei principali settori delle biotec- OBIETTIVI
nologie applicate ai diversi campi di interesse della medicina veterinaria e
familiarità con le metodologie scientifiche da applicare nel rispetto delle nor-
mative e delle problematiche deontologiche e bioetiche.
I laureati in Biotecnologie veterinarie acquisiranno conoscenze e capacità
di comprensione e applicative, autonomia di giudizio, abilità comunicative
nell’ambito dei diversi settori delle biotecnologie veterinarie, e in particolare
della nutrizione animale e della sicurezza alimentare per l’uomo, della pato-
logia animale, della diagnostica molecolare, della microbiologia ed immuno-
logia, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, della farmacologia
e tossicologia veterinaria, della produzione e riproduzione animale, del mi-
glioramento genetico e della conservazione della biodiversità, dello sviluppo
ed utilizzo di modelli animali per studi biomedici, e degli aspetti normativi e
bioetici connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.

Il laureato in Biotecnologie veterinarie troverà sbocco occupazionale nei se- SBOCCHI


guenti ambiti: PROFESSIONALI

• laboratori pubblici (Istituto Superiore di Sanità, Università, CNR, Agenzia


Nazionale per l’Ambiente, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Istituzioni
di ricerca) e privati di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico;
• industria farmaceutica, alimentare e mangimistica;
• strutture pubbliche e private per ricerche pre–cliniche in campo medico e
veterinario.
In particolare svolgerà funzioni gestionali e tecniche nell’ambito di: me-
todologie di ricerca tecnologica e diagnostica; produzione di composti in
campo farmaceutico; controllo della qualità e salubrità di alimenti di origine
animale nell’industria alimentare; controllo della qualità e salubrità di man-
gimi e prodotti nell’industria mangimistica; analisi del materiale genetico
per la selezione-gestione di animali di interesse veterinario e zootecnico;
studio della variabilità genetica e della produzione e riproduzione animale
in relazione alla preservazione della biodiversità animale e delle specie a
rischio di estinzione; indagini biotecnologiche a finalità clinico-terapeutiche
in un contesto multidisciplinare; controllo della sicurezza ambientale.
120
3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA
LAUREA TRIENNALE
PRODUZIONI ANIMALI,
ALIMENTI E SALUTE
CLASSE DI LAUREA: Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni
animali (L-38)
ACCESSO: libero
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 10 - Milano

Il corso prepara professionisti in grado di operare nella gestione delle pro- OBIETTIVI
duzioni animali e nella trasformazione degli alimenti derivati, fornendo co-
noscenze nel settore delle produzioni animali e approfondimenti applicativi

121
relativi alla gestione della sicurezza e della qualità nella catena alimentare.
Gli aspetti innovativi del corso riguardano le peculiari conoscenze della filie-
ra zootecnica fornite, finalizzate ad ottenere prodotti di origine animale di

3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA


elevata qualità e sicurezza per il consumatore. Ne risulta un corso che per-
mette di conoscere e gestire tutti i passaggi produttivi prima che i prodotti
animali siano utilizzati per l’alimentazione umana. Lo studio delle tecnolo-
gie di allevamento e della nutrizione animale riguarda varie specie (bovini,
suini, avicoli, ovicaprini, conigli, pesci) ed è finalizzato alla produzione di
alimenti di origine animale di elevato valore nutrizionale, dietetico e senso-
riale per garantire ai consumatori la correttezza della filiera alimentare (from
feed to food). L’aspetto formativo consentirà al laureato di dedicarsi anche
allo studio e valorizzazione dei prodotti tipici italiani.

I laureati in Produzioni animali, alimenti e salute saranno in grado di risolvere SBOCCHI


problematiche connesse ad aspetti zootecnici ed agro-alimentari e di trasfe- PROFESSIONALI

rire le loro abilità tecniche nel mondo del lavoro, in un rapporto di confronto
con operatori nazionali ed internazionali anche provenienti da ambiti tecnico-
scientifici diversi. Acquisiranno conoscenze scientifiche e capacità applicative
anche nel corso di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane ed
estere, anche extrauniversitarie, nel quadro di accordi internazionali.
I laureati troveranno sbocchi occupazionali nei seguenti ambiti:
• gestione tecnica di allevamenti di animali da reddito finalizzata alla
qualità e sicurezza dei prodotti di origine animale;
• gestione e controllo della qualità delle produzioni animali primarie;
• pianificazione, gestione e controllo dei processi di trasformazione di
alimenti di origine animale;
• gestione della produzione di alimenti funzionali e biologici;
• gestione di aziende agrituristiche;
• consulenza nei settori delle produzioni animali primarie e trasformate,
della loro commercializzazione e marketing;
• formulazione di razioni per le specie animali in produzione zootecnica;
• analisi di laboratorio di alimenti per uso zootecnico e delle produzioni
animali sia primarie che trasformate;
• analisi di laboratorio per l’autenticità e la rintracciabilità dei prodotti
di origine animale;
• consulenza tecnica legata ad aspetti finanziari ed assicurativi.
LAUREA
MEDICINA VETERINARIA MAGISTRALE
A CICLO UNICO

CLASSE DI LAUREA: Medicina veterinaria (LM-42)


ACCESSO: programmato (170 posti in attesa di conferma da parte del
Ministero)
SEDI DIDATTICHE: via Celoria, 10 - Milano
Polo Universitario Veterinario di Lodi

Il corso di laurea in Medicina veterinaria intende formare laureati con com- OBIETTIVI
petenze nell’assistenza sanitaria agli allevamenti, nella prevenzione e cura
122

delle malattie infettive o parassitarie degli animali, nella salvaguardia della


salute pubblica dalle malattie che gli animali possono trasmettere all’uomo,
nel controllo degli alimenti di origine animale, nella difesa dell’equilibrio
3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA

ecologico e del patrimonio faunistico.

Tutti i settori del mondo produttivo possono offrire opportunità di lavoro al SBOCCHI
PROFESSIONALI
laureato in Medicina veterinaria.
• La libera professione probabilmente rappresenta ancora lo sbocco
lavorativo tradizionale del veterinario, che per esercitare deve ottenere
l’abilitazione mediante il superamento dell’esame di Stato. Da libero
professionista, egli può fornire anche consulenze a vario titolo ad aziende
e ad allevamenti.
• Il settore pubblico offre buone possibilità di inserimento nell’ambito del
Servizio Sanitario Nazionale presso i macelli, i laboratori, i mercati del
bestiame, gli allevamenti.
• Per quanto riguarda il settore privato, i veterinari hanno buone prospet-
tive all’interno delle industrie mangimistiche e alimentari, in particolare di
produzione, macellazione e trasformazioni delle carni, nonché all’interno
di aziende farmaceutiche, nella preparazione di farmaci ad uso veterina-
rio e nella sperimentazione dei farmaci in generale sugli animali.
• Anche l’ambito della cooperazione internazionale non di rado prevede
programmi in cui è richiesta la presenza di esperti in zootecnica.
LAUREA
SCIENZE BIOTECNOLOGICHE MAGISTRALE
VETERINARIE
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
(LM-9)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - modelli animali
- modelli cellulari
- modelli nelle malattie
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 10 - Milano

123
Il corso consente di acquisire una conoscenza dei principali settori delle OBIETTIVI
biotecnologie applicate alla Medicina veterinaria e familiarità con specifici
metodi di indagine scientifica. I laureati avranno competenze operative e

3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA


applicative e saranno in grado di svolgere in modo autonomo attività di
ricerca, controllo e gestione di laboratori e servizi di ricerca pubblici e privati
e strutture di controllo e gestione dell’ambiente, del territorio e della salute
pubblica.

Il laureato magistrale in Scienze biotecnologiche veterinarie troverà sbocco SBOCCHI


occupazionale nei seguenti ambiti: PROFESSIONALI

• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in: strutture univer-


sitarie pubbliche e private; strutture pubbliche (Istituto Superiore di
Sanità, CNR, Agenzia Nazionale per l’Ambiente, Istituti Zooprofilattici
Sperimentali, Istituzioni di ricerca);
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico nell’industria farma-
ceutica, diagnostica e biotecnologica; nell’industria alimentare e di tra-
sformazione alimentare; nell’industria mangimistica;
• attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbli-
che e private indirizzate ad attività pre–cliniche in campo medico e
veterinario;
• attività di clinical monitoring;
• informazione tecnico scientifica;
• attività di gestione nel controllo qualità;
• attività di regolamentazione, gestione e creazione d’impresa biotecnolo-
gica in ambito pubblico e privato.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Biotecnologie (L-2), Scienze biologiche (L-13), Scienze e tecnologie agrarie e
forestali (L-25), Scienze e tecnologie agro-alimentari (L-26), Scienze zootecniche e tecnologie
delle produzioni animali (L-38) e nelle corrispondenti classi di laurea previste dal D.M. 509/99.
• Aver acquisito almeno 60 crediti nei settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto
degli studi.
• Certificazione di conoscenza della lingua inglese acquisita durante il percorso formativo di
I livello; tale requisito può essere soddisfatto anche con la presentazione di opportuna
documentazione rilasciata da scuole o istituti qualificati e certificati.
• Ai fini dell’ammissione, i candidati devono sostenere un colloquio volto a verificare l’adegua-
tezza della loro preparazione personale.
LAUREA
SCIENZE E TECNOLOGIE MAGISTRALE
DELLE PRODUZIONI ANIMALI
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie agrozootecniche (79/S)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 10 - Milano

Il corso consente di acquisire una preparazione culturale nei settori della OBIETTIVI
biologia, della fisica, della chimica e della matematica, con piena padronan-
za del metodo scientifico di indagine; approfondite conoscenze di tecniche
di laboratorio per le fasi dei processi produttivi e per il controllo della qualità
nella filiera delle diverse produzioni animali.
124

I laureati sono in grado di svolgere e gestire attività di ricerca, al fine di


promuovere e sviluppare innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi
3.2.6 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA

agrozootecnici e nei campi della produzione, igiene, trasformazione, valo-


rizzazione qualitativa, economia e commercializzazione dei prodotti di ori-
gine animale e delle prestazioni degli animali.

Il laureato in Scienze e tecnologie delle produzioni animali troverà occupa- SBOCCHI


zione nei seguenti ambiti: PROFESSIONALI
• gestione tecnica, igienica ed economica delle imprese zootecniche e
agro-zootecniche;
• miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni animali;
• benessere degli animali allevati e da laboratorio, igiene e qualità delle
produzioni;
• attività di pianificazione, assistenza e verifica: della qualità degli alimenti
per gli animali, industria mangimistica e integratoristica; della qualità dei
prodotti di origine animale e di quelli di trasformazione; dei processi di
certificazione; per la produzione mangimistica;
• coordinamento dei consorzi di tipicità e qualità;
• attività di responsabile alle vendite dei mangimi;
• attività di laboratorista per il controllo su materie prime e mangimi per gli
animali e su prodotti di origine animale;
• attività di responsabile di approvvigionamenti per macelli, aziende di trasfor-
mazione, grande distribuzione; responsabile dei processi di macellazione;
• attività di addetto al controllo di qualità per i caseifici; addetto a gestione
e controllo di singoli processi di trasformazione delle filiere carni e latte.

REQUISITI DI ACCESSO
• Con riconoscimento integrale dei crediti acquisiti, laurea in Allevamento e benessere animale e in
Tecnologie delle produzioni animali e qualità dei prodotti (classe 40 - Scienze e tecnologie zootec-
niche e delle produzioni animali) conseguita presso l’Università degli Studi di Milano.
• Con riconoscimento parziale ed eventualmente integrato dei crediti acquisiti, laurea conseguita
presso altro Ateneo nell’ambito della stessa classe 40 - Scienze e tecnologie zootecniche e delle
produzioni animali, laurea nelle classi 1 - Biotecnologie, 20 - Scienze e tecnologie agrarie, agroali-
mentari e forestali e altro titolo di studio conseguito in Italia o all’estero, riconosciuto idoneo,
purché in possesso dei requisiti curriculari stabiliti dal regolamento didattico del corso di studio,
ovvero, caso per caso, dal Consiglio di coordinamento didattico.
• E’ inoltre previsto un colloquio volto a valutare il grado di preparazione e le competenze dei laureati.
PRESIDENZA
via Saldini, 50 - 20133 Milano
tel. 02.503.16001 - fax 02.503.16005
e-mail: presidenza.scienze@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Celoria, 22 - 20133 Milano
fax 02.503.13872
e-mail: segreteria.scienze@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Biotecnologie industriali e ambientali
Chimica
Chimica applicata e ambientale
Chimica industriale
Comunicazione digitale
Fisica
Informatica
Informatica (Crema)
Informatica musicale
Matematica
Scienze biologiche
Scienze geologiche
Scienze naturali
Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche (Crema) - anche online
Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei
supporti della informazione

Corsi di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Biodiversità ed evoluzione biologica
Biologia applicata alla ricerca biomedica
Biologia applicata alle scienze della nutrizione
Biologia molecolare della cellula
Biotecnologie molecolari e bioinformatica
Chimica industriale e gestionale
Didattica e comunicazione delle scienze naturali
Fisica
Informatica (Poli didattici di Milano e Crema)
Matematica
Matematica per le applicazioni
Scienze chimiche
Scienze chimiche applicate e ambientali
Scienze della natura
Scienze della Terra
Sicurezza informatica (Crema)
Informatica per la comunicazione

www.scienzemfn.unimi.it
3.2.7
FACOLTÀ DI
SCIENZE MATEMATICHE,
FISICHE E NATURALI
LAUREA TRIENNALE
BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI
E AMBIENTALI
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie (L-2)
ACCESSO: libero. È previsto un test di ingresso obbligatorio, ma non selettivo.
CURRICULA: - Industriale
- Bioinformatico
- Ambientale
SEGRETERIA DIDATTICA DEL I ANNO: via Golgi, 19 (ingresso D, II piano) - Milano
tel. 02.503.14557 - fax 02.503.14558 - e-mail: cl.biotecnologie@unimi.it -
orario: mercoledì e venerdì, 9.00-12.00
128

SEGRETERIA DIDATTICA DEL II E III ANNO: via Celoria, 26 (II piano torre A) - Milano
tel. 02.503.14870 - fax 02.503.14871 - e-mail: cl.biotecnologie@unimi.it -
orario: martedì e giovedì , 9.30-12.30
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

SEDE DIDATTICA: settori didattici di Città Studi (via Celoria e via Golgi) - Milano

Il percorso didattico prevede attività formative comuni a tutti i corsi di lau-


rea in Biotecnologie attivati dall’Ateneo: Biotecnologie vegetali, alimentari e
agroambientali, Biotecnologie farmaceutiche, Biotecnologie mediche, Bio-
tecnologie veterinarie, Biotecnologie industriali e ambientali.
Il corso di laurea in Biotecnologie industriali e ambientali ha lo scopo di formare OBIETTIVI
laureati con una solida preparazione di base di tipo biologico, chimico e infor-
matico e una solida conoscenza interdisciplinare delle metodologie biotecno-
logiche da applicare ai diversi campi delle biotecnologie di interesse industriale
e ambientale, in particolare a: sviluppo di processi biotecnologici per l’otteni-
mento di prodotti utili all’uomo, genomica e proteomica, sviluppo di processi
per la salvaguardia dell’ambiente e per il risanamento ambientale, sviluppo di
metodologie innovative da applicare ai vari campi delle biotecnologie industriali
e ambientali, acquisizione di competenze di tipo bioinformatico per la gestione,
analisi ed interpretazione dei dati biologici con strumenti informatici.
Il laureato in Biotecnologie industriali e ambientali può inserirsi nell’indu- SBOCCHI
stria farmaceutica, nell’industria chimica, nell’industria e i servizi per le bio- PROFESSIONALI
tecnologie ambientali, nei centri di servizi biotecnologici per le applicazioni
dell’informatica alla genomica e alla proteomica, nei labora-tori di ricerca
di Istituzioni pubbliche e private. Il laureato si occuperà delle problemati-
che connesse ad aspetti biotecno-logici di interesse industriale e ambientale
quali:
• processi fermentativi industriali per la produzione di metaboliti primari e secondari;
• sviluppo di processi per la chimica ecocompatibile;
• produzione di intermedi e prodotti per la chimica fine;
• controllo di processi biotecnologici;
• sviluppo di tecniche diagnostiche innovative;
• sviluppo di reagenti biologici;
• sviluppo di tecnologie per il risanamento ambientale;
• analisi di sequenze nucleotidiche e di sequenze proteiche;
• sviluppo di nuovi farmaci attraverso lo studio delle interazioni molecolari
tra proteine e acidi nucleici;
• progettazione e sviluppo di banche dati e di nuove metodologie di analisi
dei dati biologici.
LAUREA TRIENNALE
CHIMICA

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie chimiche (L-27)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base,
obbligatorio ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
SEGRETERIA DIDATTICA: via Venezian, 21 - Milano - Tel. 02.503.14419
orario: lunedì-venerdì, 10.00-12.00
SEDE DIDATTICA: Dipartimenti Chimici di Città Studi - via Golgi, 19 - Milano

L’obiettivo formativo specifico del Corso di laurea in Chimica è la formazio- OBIETTIVI

129
ne di un laureato che possieda le abilità e le conoscenze idonee a svolgere
attività professionali nell’ambito della ricerca chimica, concorrendo ad atti-
vità quali l’applicazione delle procedure e dei protocolli chimici, lo sviluppo

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


e la caratterizzazione di nuovi prodotti e materiali, la sperimentazione di
nuove tecnologie, la realizzazione, sulla base di specifiche di prodotti, di
analisi chimiche e controlli qualità che richiedono la padronanza di tecniche
chimiche e strumentali e la successiva elaborazione delle relazioni relative
ai risultati delle analisi, l’esecuzione dei test e delle prove di laboratorio
per lo sviluppo di nuovi prodotti. Il corso di laurea in Chimica si prefigge
l’obiettivo di mettere in grado lo studente sia di proseguire con studi supe-
riori sia di inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro svolgendo attività
professionale.
Il percorso formativo consente di apprendere le necessarie tecniche spe-
rimentali per la sintesi chimica, la determinazione di proprietà chimiche e
chimico fisiche della materia,i metodi di analisi e gli strumenti di calcolo.
Il corso di studio perseguirà l’intento di fornire:
• adeguata conoscenza dei diversi settori della chimica, negli aspetti di
base, teorici, sperimentali e applicativi e adeguata preparazione di base
nelle discipline matematiche e fisiche;
• padronanza degli strumenti atti ad inquadrare le conoscenze chimiche
specifiche nelle loro relazioni con altre discipline scientifiche e tecniche;
• buona conoscenza delle metodiche sperimentali di laboratorio;
• completa conoscenza di base di carattere chimico, utile per l’inserimento
in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico;
• capacità di applicare metodi e tecniche innovative e di utilizzare attrezza-
ture complesse;
• capacità di conformarsi all’evoluzione della disciplina, d’interagire con le
professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi nei corsi
di Laurea Magistrale.

Gli sviluppi professionali individuati per il Laureato in Chimica risultano da SBOCCHI


iniziative organizzate a cura del Consiglio di Coordinamento Didattico e da PROFESSIONALI

indagini effettuate dagli organi del settore.


I laureati saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività pro-
fessionali, anche concorrendo ad attività quali quelle nei laboratori di ricerca
sia in ambito pubblico che privato, di controllo e di analisi; nei settori della
sintesi e caratterizzazione di nuovi prodotti e di nuovi materiali, della salute,
dell’alimentazione, della cosmetica applicando le metodiche disciplinari di
indagine acquisite.
Gli sbocchi occupazionali sono presso enti di ricerca pubblici e privati, labo-
ratori di analisi, controllo e certificazione qualità ed industrie e ambienti di
lavoro che richiedono conoscenze di base nei settori della chimica.
Per il laureato di questa classe è prevista l’iscrizione all’Albo dell’Ordine
nazionale dei Chimici come Chimico-junior, previo superamento dell’Esame
di Stato.
130
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
LAUREA TRIENNALE
CHIMICA APPLICATA E AMBIENTALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie chimiche (L-27)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base,
obbligatorio ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
SEGRETERIA DIDATTICA: via Venezian, 21 - Milano
Tel. 02.503.14419
orario: lunedì-venerdì, 10.00-12.00
SEDE DIDATTICA: Dipartimenti Chimici di Città Studi - via Golgi, 19 - Milano

131
E’ obiettivo del corso di laurea in Chimica Applicata ed Ambientale fornire OBIETTIVI
una specifica preparazione di tipo professionalizzante che, pur garantendo
un’adeguata conoscenza di base nei principali settori della chimica e nelle

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


metodologie analitiche, punti a:
• far acquisire competenze tecnico-operative in specifici settori quali
laboratori di controllo qualità in industrie chimiche, di monitoraggio in
campo ambientale ed alimentare;
• fornire le basi e i concetti fondamentali indispensabili per la tutela
dell’ambiente, la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento ambien-
tale, insieme alle conoscenze ed alle implicazioni dell’impatto dell’inqui-
namento sulla catena alimentare e sulla salute umana in generale;
• fornire competenza dei metodi di analisi chimica e microbiologica e dei
sistemi di certificazione e accreditamento relativi al settore fornire compe-
tenza nei problemi di campionamento e analisi dei principali inquinanti.

I laureati saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività pro- SBOCCHI


fessionali nei laboratori di controllo-qualità, ricerca e sviluppo e di analisi di PROFESSIONALI
industrie chimiche, farmaceutiche, cosmetiche ed alimentari, in studi pro-
fessionali, in aziende di raccolta, riciclo e trattamento dei rifiuti, discariche e
amministrazioni pubbliche oltre che in laboratori di analisi chimico-cliniche,
fisiche, e ambientali, nelle ASL e nelle Agenzie Regionali di Protezione Am-
bientale (ARPA).
I laureati potranno svolgere attività adeguate agli specifici ambiti professio-
nali quali quelle di:
• collaborare alla definizione delle procedure d’intervento e di contenimento
di sostanze o miscele in caso di loro fuoriuscita accidentale nell’ambiente;
• applicare protocolli definiti di bonifica di siti contaminati;
• svolgere analisi chimiche e controlli di qualità che richiedono la padronanza
di tecniche chimiche e strumentali;
• lavorare in laboratori chimici di analisi e controllo qualità;
• svolgere consulenze e pareri in materia di chimica applicata ed ogni altra
attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di
Chimico Junior.
Il corso prepara alle professioni di: Tecnico laureato nelle scienze chimiche e
farmaceutiche, Analista chimico, Tecnico del controllo ambientale, Tecnico
del controllo qualità industriale.
Per il laureato è prevista l’iscrizione all’Albo dell’Ordine Nazionale dei Chi-
mici come Chimico Junior, previo superamento dell’Esame di Stato.
LAUREA TRIENNALE
CHIMICA INDUSTRIALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie chimiche (L-27)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base ob-
bligatorio ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
SEGRETERIA DIDATTICA: via Venezian, 21 - Milano
Tel. 02.503.14419
orario: lunedì-venerdì, 10.00-12.00
SEDE DIDATTICA: Dipartimenti Chimici di Città Studi - via Golgi, 19 - Milano
132

Il corso di laurea in Chimica Industriale ha l’obiettivo di formare un laureato OBIETTIVI


che possieda le abilità, le conoscenze e gli strumenti culturali per ricerca-
re, sviluppare e produrre per la società in ambito chimico nei settori della
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

salute, dell’alimentazione, della cosmesi, dell’ambiente, dell’energia, delle


comunicazioni, dell’arredamento, dell’automobile. Si propone inoltre di for-
nire capacità idonee a svolgere attività professionali, concorrendo ad attività
in ambito industriale, quali ad esempio lo sviluppo di processi chimici; nei
laboratori di ricerca, di controllo di impianti; nei settori della sintesi e carat-
terizzazione di nuovi materiali, dell’ambiente e dell’energia; in enti pubblici
nei settori chimici e affini.
Il corso permette di acquisire una solida formazione di base, non solo teo-
rica ma anche sperimentale e applicativa, nei principali settori della chimica
fornendo:
• adeguata conoscenza degli strumenti per l’approfondimento degli aspet-
ti più applicativi, come la connessione prodotto-processo;
• capacità di valutazione degli aspetti teorici e pratici per il trasferimento
della produzione di prodotti chimici dalla scala di laboratorio a quella
industriale, nel rispetto dell’ambiente;
• buona padronanza delle metodiche sperimentali in campo chimico ed
industriale;
• strumenti opportuni per inquadrare le conoscenze di chimica e di chimica
industriale in relazione ad altre discipline scientifiche e tecniche;
• approfondite conoscenze di base di carattere chimico-industriale, utili per
l’inserimento in attività professionali che richiedano capacità di applica-
zione di metodi e di tecniche scientifiche moderni.
Questo Corso di Laurea fornisce quindi le competenze necessarie al laure-
ato per svolgere la propria attività negli specifici ambiti professionali, per
interagire con le professionalità culturalmente contigue e per continuare gli
studi nei corsi di Laurea Magistrale.

I laureati saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività pro- SBOCCHI


fessionali, anche concorrendo ad attività quali quelle della progettazione e PROFESSIONALI
sintesi di nuovi prodotti industriali per gli usi più svariati e successivamente
di seguirne la realizzazione nelle aziende; di concorrere al collaudo e al
controllo di impianti chimici di produzione, nonché di impianti di depura-
zione e disinquinamento, garantendone la sicurezza. Il chimico industriale
può trovare impiego presso aziende chimiche e petrolchimiche, chimico-
farmaceutiche, metalmeccaniche, di materie plastiche, coloranti, detersivi,
adesivi, o operanti in campo ambientale. In ambito pubblico, i laureati in
Chimica Industriale possono lavorare presso uffici tecnici ed ecologici di enti
locali, nei laboratori delle dogane, in quelli provinciali di igiene e profilassi e
di analisi o in servizi di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Gli sbocchi occupazionali sono presso enti di ricerca pubblici e privati, labo-
ratori di analisi, controllo e certificazione qualità ed industrie e ambienti di
lavoro che richiedono conoscenze di base nei settori della chimica e della
chimica industriale.
Per il laureato è prevista l’iscrizione all’Albo dell’Ordine nazionale dei Chimi-
ci come Chimico junior, previo superamento dell’Esame di Stato.

133
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
LAUREA TRIENNALE
COMUNICAZIONE DIGITALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie informatiche (L-31)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base ob-
bligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Propedeutico
- Professionalizzante
SEGRETERIA DIDATTICA: Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze e
Tecnologie Informatiche - via Comelico, 39/41
Tel. 02.503.16250-16252-16326 - e-mail: infostudenti@ccdi.unimi.it
134

orario: lunedì, mercoledì, venerdì, 9.30-12.00 - martedì e giovedì, 14.00-16.00


SEDE DIDATTICA: - Settore didattico di Città Studi - Milano
- via Comelico, 39/41 - Milano
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

Il corso fornisce le conoscenze dei metodi e delle tecniche per lo sviluppo OBIETTIVI
dei sistemi finalizzati alla comunicazione uomo-uomo e uomo-macchina,
insieme alla cultura di base necessaria al laureato per adeguarsi alla conti-
nua evoluzione della disciplina. Il corso ha il fine di preparare laureati che:
• possiedano un ampio spettro di conoscenze e competenze nei vari settori
dell’informatica e delle telecomunicazioni, mirate al loro utilizzo nella
progettazione, sviluppo e gestione di sistemi di comunicazione, in relazio-
ne ad una vasta gamma di domini d’applicazione;
• siano familiari con il metodo scientifico d’indagine, abbiano buone
capacità di modellazione e sappiano comprendere e utilizzare gli
strumenti matematici di supporto alle competenze informatiche e dei
modelli di comunicazione;
• siano in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre
l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio d’infor-
mazioni generali; di lavorare in gruppo, di operare con autonomia e di
inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

Il laureato in Comunicazione Digitale può inserirsi in vari ambiti lavorativi SBOCCHI


PROFESSIONALI
come l’industria e i servizi per le produzioni culturali (editoria, radio, televi-
sione, nuovi media), i servizi per la comunicazione d’impresa, per la comuni-
cazione politico-sociale, aziende pubblicitarie, imprese pubbliche e private.
Potrà inoltre svolgere le seguenti attività:
• gestione della catena di produzione e distribuzione di contenuti digitali
multimediali; nel settore dell’editoria multimediale;
• supporto alla comunicazione basata su tecnologia digitale multimediale;
• progettazione e valutazione della comunicazione via web;
• acquisizione, compressione, codifica e trasmissione dell’informazione
multimediale;
• integrazione di sistemi software ed omogeneizzazione di fonti multimediali;
• archiviazione e fruizione di contenuti digitali multimediali;
• in qualità di esperti di grafica, modellazione, animazione;
• in qualità di esperti di produzioni audio visuali (regia, montaggio, compositing);
• sviluppo e testing di interfacce e sistemi intelligenti di dialogo con l’utente.
LAUREA TRIENNALE
FISICA

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie fisiche (L-30)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base obbli-
gatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Fisica generale
- Fisica applicata
SEGRETERIA DIDATTICA: Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze
Fisiche - via Celoria, 16 - Milano
Tel. 02.503.17401 - e-mail: cl.fisica@fisica.unimi.it

135
SEDE DIDATTICA: Dipartimento di Fisica - via Celoria, 16 - Milano

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


Il corso di laurea permette di acquisire la base metodologica, sperimentale, OBIETTIVI
teorica e matematica su cui è fondata la fisica. Fornisce una buona co-
noscenza di base nell’ambito della fisica classica, relativistica e quantistica
per ciò che riguarda gli aspetti fenomenologici e teorici e la loro forma-
lizzazione matematica, unita ai fondamenti della fisica moderna. Fornisce
inoltre conoscenze di tecniche moderne di laboratorio e delle tecniche di
acquisizione e analisi di dati sperimentali, conoscenze di base di strumenti
informatici e loro applicazioni alla fisica. Consente di acquisire una padro-
nanza di metodi matematici, sia per le loro applicazioni alla fisica che come
strumenti atti alla modellizzazione e all’analisi dei sistemi.

La laurea in Fisica consente di svolgere attività in tutti i settori in cui siano SBOCCHI
PROFESSIONALI
presenti attività di alta innovazione tecnologica, una solida conoscenza di
metodologie innovative e l’uso di apparecchiature complesse. I laureati in
Fisica hanno accesso al settore della ricerca fondamentale sia teorica che
sperimentale ma, date le competenze acquisite, possono accedere anche
ad altre attività in ambito pubblico e privato. Già dopo il corso di laurea
triennale, le conoscenze acquisite consentono al laureato di applicare le
metodologie della Fisica ai campi più diversi, quali ad esempio l’economia
e la biologia dove il Fisico trova varie possibilità di inserimento. Settori di
impiego sono l’industria, in particolare elettronica, i laboratori di ricerca e
sviluppo, l’utilizzo dei calcolatori, il settore commerciale tecnico-scientifico.
LAUREA TRIENNALE
INFORMATICA

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie informatiche (L-31)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base ob-
bligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Propedeutico
- Professionalizzante
SEGRETERIA DIDATTICA: Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze e
Tecnologie Informatiche - via Comelico, 39/41
Tel. 02.503.16250-16252-16326 - e-mail: infostudenti@ccdi.unimi.it
136

orario: lunedì, mercoledì e venerdì, 9.30-12.00 - martedì e giovedì, 14.00-16.00


SEDE DIDATTICA: - Settori didattici di Città Studi - Milano
- via Comelico, 39/41 - Milano
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

Il corso di laurea in Informatica fornisce solide conoscenze di base e me- OBIETTIVI


todologiche nelle scienze informatiche, fisiche e matematiche; una buona
padronanza delle metodologie e delle tecnologie dell’informatica; la cono-
scenza dei diversi ambiti applicativi della disciplina e la capacità di compren-
dere i costanti progressi scientifici e tecnologici; la cultura di base necessaria
per adeguarsi alla continua evoluzione della disciplina.

Il laureato in Informatica trova impiego nell’ambito della progettazione, la SBOCCHI


realizzazione e la gestione di sistemi informatici e telematici nei più svariati PROFESSIONALI

ambiti applicativi (banche, assicurazioni, pubblica amministrazione, impre-


se, società di consulenza). Altri sbocchi riguardano lo studio di nuovi sistemi
e applicazioni in settori di avanguardia quali, per esempio, la robotica, la
bioinformatica, la sicurezza dei sistemi informatici, l’elaborazione delle im-
magini.
LAUREA TRIENNALE
INFORMATICA (CREMA)

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie informatiche (L-31)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base ob-
bligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Propedeutico
- Professionalizzante
SEGRETERIA STUDENTI: via Bramante, 65 - Crema
Tel. 0373.898011-2 Fax 0373.898010 - e-mail: segreteria@dti.unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00 - martedì, 14.00-15.00 -

137
mercoledì 15.30-16.30
SEGRETERIA DIDATTICA: via Bramante, 65 - Crema
Tel. 0373.898011-2 - e-mail: segreteria@dti.unimi.it -

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00 - martedì 14.00-15.00 -
mercoledì 15.30-16.30
SEDE DIDATTICA: via Bramante, 65 - Crema

Il corso di laurea in Informatica fornisce una solida conoscenza di base e OBIETTIVI


metodologica dei principali settori delle scienze informatiche, fisiche e ma-
tematiche ed una buona padronanza delle metodologie e tecnologie pro-
prie dell’Informatica, con l’obiettivo di fornire una preparazione adeguata
per conoscere i diversi ambiti applicativi della disciplina e per poter assimi-
lare, comprendere e valutare l’impatto dei costanti progressi scientifici e
tecnologici.

I laureati potranno operare nei più svariati ambiti applicativi per la progetta- SBOCCHI
PROFESSIONALI
zione e la gestione di sistemi informatici e telematici e per lo studio di nuovi
sistemi e applicazioni.
LAUREA TRIENNALE
INFORMATICA MUSICALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie informatiche (L-31)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base ob-
bligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
SEGRETERIA DIDATTICA: Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze e
Tecnologie Informatiche - via Comelico, 39/41
Tel. 02.503.16250-16252-16326 - e-mail: infostudenti@ccdi.unimi.it
orario: lunedì, mercoledì e venerdì, 9.30-12.00 - martedì e giovedì, 14.00-16.00
SEDE DIDATTICA: - Settore didattico di Città Studi - Milano
138

- via Comelico, 39/41 - Milano

Il corso di laurea in Informatica musicale fornisce una preparazione musicale OBIETTIVI


3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

orientata al mondo del lavoro. Chi ha interesse e conoscenza in campo mu-


sicale trova in questo nuovo percorso didattico la possibilità di qualificarsi
e inserirsi negli enti e nelle aziende operanti in area musicale, per svolge-
re attività basate su conoscenze scientifico-tecnologiche non coperte dalla
tradizionale offerta formativa tipica musicale, generalmente orientata alla
abilità strumentale, alla composizione e alla musicologia.

La laurea in Informatica musicale è mirata alla formazione di figure profes- SBOCCHI


sionali qualificate a operare nell’area delle tecnologie e della comunicazione PROFESSIONALI
musicale per l’editoria, i nuovi media, la produzione musicale, il commercio
elettronico, la radio e la televisione, la pubblicità, la comunicazione d’impre-
sa, i beni culturali e gli ambiti pedagogici e formativi.
I laureati avranno le specifiche competenze metodologiche, scientifiche e
tecnologiche necessarie per l’applicazione delle tecnologie informatiche
musicali, multimediali, interazione multimodale, internet e database.
LAUREA TRIENNALE
MATEMATICA

CLASSE DI LAUREA: Scienze matematiche (L-35)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base obbli-
gatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Generale
- Applicativo
SEGRETERIA DIDATTICA: Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze
Matematiche - via Saldini, 50
Tel. 02.503.16107 - e-mail: segrccdmat@mat.unimi.it -

139
orario: lunedì-venerdì, 9.30-11.30
SEDE DIDATTICA: via Saldini, 50

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


L’ obiettivo del corso di laurea in Matematica è quello di fornire una solida OBIETTIVI
conoscenza di base nelle discipline matematiche, offre la possibilità allo
studente di conoscere la formulazione moderna di tali discipline e di entrare
in contatto con vari aspetti della materia, sia generali e metodologici che
applicativi, e di acquisire una preparazione adeguata per assimilare i futuri
progressi scientifici nel campo.

Il laureato in Matematica trova possibilità di impiego presso strutture SBOCCHI


pubbliche o private per le quali siano richieste attitudini al ragionamento PROFESSIONALI

astratto, alla formalizzazione e/o modellizzazione di problemi concreti e alla


soluzione degli stessi mediante i molteplici strumenti delle discipline mate-
matiche.
In particolare il laureato potrà operare presso banche, società di assicura-
zione, istituti di sondaggi, società di consulenza o di certificazione, società
di progettazione e sviluppo software, centri e società che operano in ambi-
to medico, biomedico e farmacologico, in ambito ecologico e nelle sezioni
di ricerca e sviluppo di grandi imprese, nei settori dei trasporti, delle teleco-
municazioni, aerospaziale.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE BIOLOGICHE

CLASSE DI LAUREA: Scienze biologiche (L-13)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base ob-
bligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Professionalizzante
- Culturale-Metodologico
SEGRETERIA DIDATTICA: via Celoria, 20/26 (I piano, torre A) - Milano
Tel. 02.503.14870 Fax 02.503.14871 - e-mail: cl.biol@ccdi.unimi.it
orario: martedì e giovedì, 9.30-12.30
140

SEDE DIDATTICA: - via Celoria, 20/26


- via Golgi, 19
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

Gli obiettivi del corso di laurea in Scienze biologiche sono di fornire una so- OBIETTIVI
lida conoscenza di base dei principali settori delle Scienze biologiche e una
buona padronanza delle metodologie e tecnologie inerenti ai relativi campi
di indagine scientifica, offrendo una preparazione adeguata per assimilare
i progressi scientifici e tecnologici e per conoscere e trattare correttamente
gli organismi viventi.

I laureati in Scienze biologiche saranno in grado di operare in équipe con SBOCCHI


PROFESSIONALI
gradi definiti di autonomia e inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro,
in ambito europeo ed extra europeo, svolgendo: attività professionali e tec-
niche in diversi ambiti di applicazione (bio-sanitario, industriale, florovivai-
stico, veterinario, agro-alimentare, biotecnologico, enti pubblici e privati di
ricerca) e servizi a livello di analisi, controllo e gestione; in tutti quei campi,
pubblici e privati, dove si debbano classificare, gestire e utilizzare organismi
viventi e loro costituenti, e gestire il rapporto fra sviluppo e qualità dell’am-
biente; negli studi professionali multidisciplinari impegnati nei campi della
valutazione di impatto ambientale, della elaborazione di progetti per la con-
servazione e per il ripristino dell’ambiente e della biodiversità.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE GEOLOGICHE

CLASSE DI LAUREA: Scienze geologiche (L-34)


ACCESSO: libero. È previsto un test di verifica della preparazione di base obbli-
gatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
SEGRETERIA DIDATTICA: via Mangiagalli, 34 - Milano
Tel. 02.503.15500 - e-mail: cclsg@unimi.it -
orario: lunedì, mercoledì e giovedì - 9.00-12.00
SEDE DIDATTICA: - via Golgi, 19 - Milano
- via Mangiagalli, 34 - Milano

141
- via Botticelli, 23 - Milano
- via Cicognara, 7 - Milano

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


Il corso fornisce elementi di base di chimica, fisica e matematica, conoscen- OBIETTIVI
ze fondamentali nei vari settori delle scienze della Terra, padronanza di tec-
niche e metodi per indirizzarsi ad attività lavorative diversificate e flessibili.
Il laureato saprà leggere l’ambiente geologico, le modalità dello sviluppo
dei processi naturali nel tempo, le modificazioni del territorio. Saprà inoltre
utilizzare le tecniche di una moderna rappresentazione cartografica.

I laureati in Scienze geologiche possono operare nei seguenti settori: ade- SBOCCHI
guamento e aggiornamento della cartografia geologica, tecnica e tema- PROFESSIONALI
tica; ricerca e sviluppo di risorse energetiche e di materie prime minerali;
pianificazione e valutazione di impatto e di rischio ambientale delle attività
estrattive e minerarie; recupero di siti estrattivi dismessi; impiego tecnologi-
co di geomateriali nell’industria meccanica, chimica ed elettronica; ricerca,
impiego e trattamento di materiali lapidei ornamentali; gemmologia; studi
geologico-tecnici per la realizzazione di opere di ingegneria civile e valuta-
zione del relativo impatto ambientale; ricerca e salvaguardia delle risorse
idriche, risanamento e disinquinamento di falde e siti inquinati; collocazione
delle discariche controllate; pianificazione territoriale; interventi per la pro-
tezione e sistemazione idrogeologica e per la salvaguardia e la sistemazione
di versanti instabili; studio e protezione delle aree a rischio; esplorazione
geofisica e modellazione di fenomeni geofisici e geologici, nella ricerca di
risorse energetiche, minerarie, idriche e nel monitoraggio dell’ambiente e
delle opere di ingegneria civile; tutela dei beni culturali; conservazione dei
monumenti, geoarcheologia.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE NATURALI

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32)


ACCESSO: libero. È previsto un test di di verifica della preparazione di base
obbligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Generale
- Zoologico
- Botanico vegetazionale
- Paleoambientale
- Geomorfologico
142

SEGRETERIA DIDATTICA: via Celoria, 26 - Milano


Tel. 02.503.14872 - e-mail: cclsn@unimi.it
orario: lunedì, mercoledì e giovedì - 9.00-12.00
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

SEDE DIDATTICA: - via Celoria, 20-26 - Milano


- via Golgi, 19 - Milano
- via Mangiagalli, 34 - Milano
- via Botticelli, 23 - Milano

Il corso di laurea in Scienze naturali intende formare laureati capaci di leg- OBIETTIVI
gere a più livelli il mondo naturale nelle sue componenti biotiche e abiotiche
e nelle loro interazioni. Una sintesi equilibrata tra materie dell’area biologica
e dell’area di scienze della Terra consente di interpretare la componente
biologica del mondo naturale e gli ambienti che la ospitano, o che l’han-
no ospitata, evidenziando le correlazioni tra gli organismi e il substrato. In
particolare gli studi offrono una conoscenza tipicamente multidisciplinare,
che spazia dalla biologia, alla geologia, alla geografia, con buone basi di
chimica e fisica. Le tematiche peculiari sono infatti la componente zoolo-
gica e botanica del mondo naturale, sotto il profilo sistematico, fisiologico
e genetico; le forme biologiche del passato e l’evoluzione delle specie; la
conoscenza degli adattamenti funzionali ai diversi ambienti; i substrati ge-
ologici delle comunità biologiche naturali e loro processi morfogenetici, sia
nelle forme standard attuali o del passato, sia nelle forme modificate da
cause naturali o da cause antropiche; le interazioni tra organismi, substrato
e clima nell’ecosistema e le interazioni tra ecosistemi.

Il laureato in Scienze naturali collabora con compiti tecnico-operativi e pro- SBOCCHI


fessionali ad attività di rilevamento, classificazione, analisi, conservazione e PROFESSIONALI

ripristino di componenti biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri;


nei parchi e nelle riserve naturali, in musei scientifici, in centri didattici e
nella divulgazione scientifica nella aziende editoriali; nell’analisi e nel mo-
nitoraggio di sistemi e processi biologici sia nel contesto naturale, sia nel
contesto antropizzato, ai fini della tutela del patrimonio naturalistico e del
miglioramento delle qualità dell’ambiente; nella individuazione e nella tute-
la di beni naturalistici e culturali.
LAUREA TRIENNALE
SICUREZZA DEI SISTEMI E DELLE RETI
INFORMATICHE (CREMA)
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie informatiche (L-31)
ACCESSO: libero. È previsto un test di di verifica della preparazione di base
obbligatorio, ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
SEGRETERIA STUDENTI: via Bramante, 65 - Crema
Tel. 0373.898011-2 Fax 0373.898010 - e-mail: segreteria@dti.unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00 - martedì, 14.00-15.00 -
mercoledì 15.30-16.30
SEGRETERIA DIDATTICA: via Bramante, 65 - Crema

143
Tel. 0373.898011-2 - e-mail: segreteria@dti.unimi.it
orario: lunedì-venerdì 9.00-12.00 - martedì 14.00-15.00 - mercoledì 15.30-16.30
SEDE DIDATTICA: via Bramante, 65 - Crema

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


Il corso di laurea in Sicurezza dei Sistemi e delle Reti Informatiche fornisce OBIETTIVI
al laureato sia un’ampia, solida e approfondita preparazione tecnologica e
metodologica nell’area informatica, con attenzione specifica ai temi rela-
tivi alla sicurezza e privatezza per metterlo in grado di affrontare tutte le
problematiche relative alla realizzazione di servizi sicuri a livello infrastrut-
turale o applicativo, sia una solida conoscenza di base e metodologica dei
principali settori delle scienze matematiche, fisiche, ed affini, offrendo così
globalmente una preparazione adeguata non solo ad imparare e conoscere
i diversi ambiti applicativi dell’informatica e, in particolare, della sicurezza
e privatezza, ma anche a poter assimilare, comprendere e valutare l’impat-
to dei costanti progressi scientifici e tecnologici nell’ambito della disciplina
stessa. Il corso si prefigge inoltre di fornire approfondite conoscenze ope-
rative che permettano l’inserimento dei laureati in tutti i contesti profes-
sionali, industriali e della Pubblica Amministrazione interessati all’utilizzo e
all’evoluzione dell’infrastruttura sicura di distribuzione dell’informazione e
di accesso ai servizi distribuiti.

Tra le figure professionali che saranno formate, vi sono i seguenti profili, che SBOCCHI
PROFESSIONALI
avranno sempre più sbocchi occupazionali in imprese, enti pubblici, o come
liberi professionisti: analisti, progettisti, gestori, consulenti e funzionari mar-
keting di sistemi informativi aziendali e di sistemi di e-business sicuri, esperti
di sicurezza e prevenzione delle intrusioni, esperti di privatezza dei dati, svi-
luppatori di servizi applicativi su reti informatiche (web service), e integratori
di sistemi distribuiti eterogenei e mission critical.
I principali segmenti di mercato interessati sono: banche, assicurazioni,
commercio, logistica e trasporti, sanità, pubbliche amministrazioni, teleco-
municazioni e media, società di servizi, industria, entertainement.

Il corso di laurea triennale in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche si MODALITÀ ONLINE
svolge anche in modalità online.
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE E TECNOLOGIE PER LO STUDIO E
LA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI
E DEI SUPPORTI DELL’INFORMAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni
Culturali (L-43)
ACCESSO: programmato (150 posti) - Fino ad esaurimento dei posti dispo-
nibili. E’ previsto un test di verifica della preparazione di base, obbligatorio
ma non selettivo. (http://milanoscienze.unimi.it/test.html)
CURRICULA: - Analisi e conservazione dei beni archeologici
- Analisi e conservazione dei beni storico-artistici
- Analisi e conservazione dei beni scientifico-tecnologici
144

- Conservazione e restauro dell’informazione e dei supporti informativi


SEGRETERIA DIDATTICA: via Comelico, 39/41 - Milano
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

Tel. 02/503.16250-16252-16326 - e-mail: infostudenti@ccdi.unimi.it


orario: lunedì, mercoledì e venerdì 9.30-12.00 – martedì e giovedì 14.00-16.00
SEDI DIDATTICHE: - Settori didattici di Città Studi - Milano
- via Comelico, 39/41 - Milano
Il laureato in Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni OBIETTIVI
culturali e dei supporti dell’informazione acquisirà le competenze meto-
dologiche, scientifiche e tecnologiche necessarie per svolgere interventi,
anche a livello operativo, per valutare lo stato di conservazione del bene
culturale e analizzare le caratteristiche morfologico-strutturali e le proprie-
tà dei materiali che compongono il bene culturale; svolgere interventi nei
settori del rilevamento dei beni culturali, della valutazione dei rischi, della
definizione dei progetti di intervento e di diagnostica mirati all’arresto di
processi di degrado e di dissesto, del restauro dei supporti dell’informazione
nonché dei relativi contenuti informativi.
I laureati svolgeranno attività professionali presso enti locali e istituzioni SBOCCHI
specifiche, quali sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso PROFESSIONALI
aziende ed organizzazioni professionali operanti nei settori dello scavo ar-
cheologico, del restauro, della tutela dei beni culturali, dell’informazione e
dei relativi supporti. Potranno operare in qualità di specialisti:
• in geoarcheologia ed archeometria, preparati allo studio, alla diagnostica
ed alla conservazione dei siti e degli oggetti archeologici, nonché al
supporto delle operazioni di scavo;
• nell’impiego di tecniche analitiche come supporto degli studi storico
filologici mediante la caratterizzazione del materiale del bene e nella
diagnosi di eventuali cause di degrado nonchè nella individuazione di
interventi ai fini conservativi;
• in grado di impostare l’intero processo di valorizzazione dei beni storico-
scientifico-tecnologici-naturalistici (archivi degli scienziati, biblioteche scientifi-
che, film e documentari scientifici): dall’acquisizione alla conoscenza, alla
diagnostica, alla conservazione, alla gestione (catalogazione, informatizza-
zione e digitalizzazione) alla valorizzazione, alla fruizione e diffusione;
• nell’analisi dello stato di conservazione, nell’individuazione e applicazione
delle tecniche più efficaci per la conservazione, l’organizzazione e la fru-
izione nonché l’eventuale restauro tanto dei supporti digitali e analogici
dell’informazione quanto dei contenuti informativi dei supporti stessi.
LAUREA
BIODIVERSITÀ MAGISTRALE
ED EVOLUZIONE BIOLOGICA
CLASSE DI LAUREA: Biologia (classe LM-6)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDI DIDATTICHE: - via Golgi, 19 - Milano
- via Celoria, 20/26 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Biodiversità ed evoluzione biologica si propo- OBIETTIVI


ne di preparare laureati con una specifica e moderna preparazione culturale
nel campo della biologia organismica e mira alla conoscenza dell’organismo

145
nella sua integrità, complessità e contesto evolutivo.
Nel percorso formativo previsto, le tematiche centrali della biodiversità,
animale e vegetale, e dell’evoluzione vengono presentate con particolare

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


riferimento agli adattamenti strutturali e funzionali, ai processi riproduttivi
e dello sviluppo, agli aspetti comportamentali, alle interazioni tra organismi
ed ambiente e alle problematiche della biologia evoluzionistica.
L’approccio multidisciplinare proposto è di tipo integrato e comparativo e
prevede un’approfondita conoscenza delle più moderne metodologie ana-
litiche, tecniche e strumentali, differenziate in rapporto alla specifica scelta
della tesi sperimentale.

La preparazione del laureato in Biodiversità ed evoluzione biologica gli con- SBOCCHI


PROFESSIONALI
sentirà di acquisire padronanza del metodo scientifico e capacità di lavorare
con autonomia, anche assumendo ruoli di responsabilità e di coordinamen-
to, portando un contributo indispensabile in tutti gli ambiti occupazionali
(ricerca scientifica, conservazione e tutela degli organismi e dell’ambiente,
monitoraggio ambientale, editoria e divulgazione scientifica) ove siano ri-
chiesti una approfondita conoscenza degli organismi animali e vegetali, in
termini di adattamenti e di fenomeni biologici e una solida preparazione per
garantire la tutela della biodiversità e la corretta gestione ed utilizzo degli
organismi viventi.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Scienze Biologiche (L-13) conseguita presso qualsiasi altro Ateneo, con
pieno riconoscimento dei requisiti curriculari, purchè il percorso formativo sia congruente
con le indicazioni del Collegio Nazionale dei Biologi (www.cbui.unito.it)
• Laurea conseguita nella stessa classe o nella corrispondente classe prevista dal DM 509/99 o
laurea conseguita in classi affini, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero ricono-
sciuto idoneo, purché si siano acquisiti almeno 90 crediti in determinati settori scientifico-
disciplinari.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la
preparazione personale dei candidati.
LAUREA
BIOLOGIA APPLICATA MAGISTRALE
ALLA RICERCA BIOMEDICA
CLASSE DI LAUREA: Biologia (classe LM-6)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDI DIDATTICHE: - via Golgi, 19 - Milano
- via Celoria, 20/26 - Milano
- via Vanvitelli, 32 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Biologia applicata alla ricerca biomedica si OBIETTIVI


propone di: fornire le nozioni teoriche relative ai processi biologici alla base
146

della fisiologia di organi e di sistemi, delle loro disfunzioni patologiche e


della loro modulazione su base farmacologica, in particolare nell’uomo; in-
dirizzare all’applicazione delle nozioni di base agli aspetti di interesse biosa-
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

nitario e agli aspetti relativi al rapporto uomo-ambiente; fornire gli strumen-


ti per applicare le conoscenze acquisite attraverso una moderna pratica di
laboratorio e lo svolgimento di una tesi sperimentale. Il corso di laurea ma-
gistrale si propone in particolare di fornire gli strumenti per mantenere un
continuo aggiornamento nel campo della ricerca biomedica attraverso l’uso
di moduli di insegnamento elastici, basati su corsi monografici. Il corso di
laurea magistrale sarà specificamente indirizzato alla formazione di laureati
con una mentalità costruttivamente, ma anche criticamente, rivolta verso le
conoscenze più avanzate della ricerca biologica applicata all’uomo.

Il laureato in Biologia applicata alla ricerca biomedica sarà in grado di ope- SBOCCHI
rare nei laboratori di enti pubblici e privati impegnati sia a livello europeo PROFESSIONALI
che extraeuropeo nella ricerca nel campo biomedico come Università, ospe-
dali, centri di ricerca, enti locali, ditte farmaceutiche; inserirsi nei processi
di sviluppo di nuove tecnologie biomediche e biosanitarie nelle industrie
del campo;partecipare con compiti di responsabilità all’organizzazione del
lavoro nei laboratori di analisi pubblici e privati.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Scienze Biologiche (L-13) conseguita presso qualsiasi altro Ateneo, con
pieno riconoscimento dei requisiti curriculari, purchè il percorso formativo sia congruente
con le indicazioni del Collegio Nazionale dei Biologi (www.cbui.unito.it)
• Laurea conseguita nella stessa classe o nella corrispondente classe prevista dal DM 509/99 o
laurea conseguita in classi affini, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero ricono-
sciuto idoneo, purché si siano acquisiti almeno 90 crediti in determinati settori scientifico-
disciplinari.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
BIOLOGIA APPLICATA MAGISTRALE
ALLE SCIENZE DELLA NUTRIZIONE
CLASSE DI LAUREA: Biologia (LM-6)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari e della preparazione
personale
SEDI DIDATTICHE: - via Golgi, 19 - Milano
- via Celoria, 20/26 - Milano

Il corso di laurea in Biologia applicata alle scienze della nutrizione forma OBIETTIVI
esperti qualificati delle applicazioni biologiche in campo nutrizionistico,

147
dell’interazione tra ambiente ed alimenti, dell’igiene e qualità delle risorse
alimentari, delle procedure di controllo, accreditamento e certificazione de-
gli alimenti. Sulla base dello sviluppo delle conoscenze biologiche in ambito

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


nutrizionistico, i laureati saranno in grado di gestire i problemi che derivano
dalla rapida evoluzione degli aspetti ambientali, culturali, normativi e tec-
nologici della nutrizione.
Il corso di laurea con il raggiungimento dei citati obiettivi formativi, intende
rispondere a precise ed emergenti esigenze di competenze in ambito bionu-
trizionistico che, pur essendo gia’ tradizionalmente riconosciute alla figura
professionale del Biologo, sono attualmente in via di espansione.

Il laureato in Biologia applicata alle scienze della nutrizione potrà esercitare: SBOCCHI
• attività di ricerca in campo bionutrizionistico; PROFESSIONALI
• attività di ricerca nell’industria dell’alimentazione e in specifici settori a
tutela della salute pubblica;
• attività pertinenti a processi di ottimizzazione, conservazione e sicurezza
delle risorse alimentari;
• attività legate a procedure di controllo, accreditamento e certificazione di
laboratori e strutture pubbliche e private in rispetto alle disposizioni europee;
• marketing nell’industria del settore di pertinenza;
• carriera dirigenziale in ambito laboratoristico sia pubblico che privato;
• attività libero professionali in settori pertinenti (es. consulenza dietologica per
la messa a punto di diete ottimali per la collettività o singoli individui);
• carriera dirigenziale nell’ambito della grande distribuzione nel settore
alimentare;
• attività di diffusione e divulgazione delle conoscenze in campo bionutri-
zionistico rivolte agli operatori istituzionali o alla popolazione.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Scienze Biologiche (L-13) conseguita presso qualsiasi Ateneo, cui viene
riconosciuto il pieno possesso dei requisiti curriculari, purchè il laureato abbia effettuato un percor-
so formativo congruente con le indicazioni del Collegio Nazionale dei Biologi (www.cbui.unito.it).
• Laurea conseguita nella stessa classe o nella corrispondente classe prevista dal DM 509/99 o
laurea conseguita in classi affini, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero ricono-
sciuto idoneo, purché si siano acquisiti adeguati crediti (di norma non inferiori a 90) in
determinati settori scientifico-disciplinari.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
BIOLOGIA MOLECOLARE MAGISTRALE
DELLA CELLULA
CLASSE DI LAUREA: Biologia (LM-6)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: - via Golgi, 19 - Milano
- via Celoria, 20/26 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Biologia molecolare della cellula ha l’obiettivo OBIETTIVI


di fornire gli strumenti teorici e metodologici che consentano di affrontare
in modo adeguato problemi attuali di ricerca nel campo della biologia mo-
148

lecolare della cellula.


In particolare vengono approfonditi: l’analisi molecolare dei genomi, il con-
trollo dell’espressione genica, il rapporto struttura/funzione delle macro-
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

molecole biologiche, le loro interazioni nei complessi supermolecolari e la


comunicazione cellulare (compartimentazione, percezione e trasduzione di
segnali), regolazione metabolica.
Il laureato acquisirà una solida competenza teorica attraverso corsi istituzio-
nali fortemente interdisciplinari comprendenti approfondimenti monogra-
fici e padronanza delle più moderne metodologie d’indagine soprattutto
attraverso lo sviluppo della tesi sperimentale.

Il laureato in Biologia molecolare della cellula acquisirà padronanza del me- SBOCCHI
todo scientifico di indagine e capacità di lavorare con autonomia, anche as- PROFESSIONALI

sumendo responsabilità di progetti e strutture, nelle attività di promozione


e sviluppo dell’innovazione scientifica nonché di gestione e progettazione
delle tecnologie.
Egli sarà particolarmente preparato a svolgere nei settori dell’industria, della
sanità e di enti pubblici e privati attività di ricerca, di base ed applicata, volta
alla comprensione della base molecolare dei fenomeni biologici, allo svilup-
po di metodologie di analisi biologiche e molecolari, alle applicazioni biolo-
giche e biochimiche in campo sanitario, ambientale e dei beni culturali.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Scienze Biologiche (L-13) conseguita presso qualsiasi Ateneo, cui viene ri-
conosciuto il pieno possesso dei requisiti curriculari, purché il laureato abbia effettuato un percorso
formativo congruente con le indicazioni del Collegio Nazionale dei Biologi (www.cbui.unito.it).
• Laurea conseguita nella stessa classe o nella corrispondente classe prevista dal DM 509/99 o laurea
conseguita in classi affini, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo,
purché si siano acquisiti adeguati crediti (di norma non inferiori a 90) in determinati settori
scientifico-disciplinari.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
BIOTECNOLOGIE MAGISTRALE
MOLECOLARI E BIOINFORMATICA
CLASSE DI LAUREA: Biotecnologie industriali (LM-8)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Biotecnologie molecolari per l’industria e l’ambiente
- Bioinformatica
SEDI DIDATTICHE: - via Golgi, 19 - Milano
- via Celoria, 20/26 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Biotecnologie molecolari e bioinformatica OBIETTIVI

149
forma laureati con un’avanzata conoscenza delle basi molecolari e cellulari
dei sistemi biologici, della struttura e delle funzioni delle macromolecole
biologiche, dei processi cellulari nelle quali esse intervengono, degli stru-

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


menti analitici e biotecnologici e delle metodologie matematiche, fisiche e
chimiche per le applicazioni biotecnologiche; buone competenze compu-
tazionali e bioinformatiche, anche ai fini dell’organizzazione, costruzione
e accesso a banche dati, in particolare per l’analisi di genomi, proteomi e
metabolomi; conoscenze delle tecniche fondamentali nei vari campi delle
biotecnologie per l’industria e per l’ambiente.
Il laureato in Biotecnologie molecolari e bioinformatica deve:
• padroneggiare piattaforme tecnologiche specifiche nel campo della
genomica e della proteomica, progettazione e sviluppo di nuove mole-
cole biologicamente attive anche con l’impiego di materiali nanostrut-
turati, tecniche di fermentazione e di bioconversione per la produzione
di metaboliti,proteine di interesse e fonti energetiche rinnovabili, tecni-
che di purificazione e analisi delle biomolecole; messa a punto di processi
di monitoraggio e risanamento ambientale;
• conoscere gli aspetti fondamentali dei processi operativi che seguono la
progettazione industriale di prodotti biotecnologici nel rispetto dell’eco-
compatibiltà dei processi;
• possedere avanzate conoscenze sui sistemi di brevettazione e sulle proce-
dure di trasferimento tecnologico;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la
lingua inglese oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
• essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo
responsabilità di progetti e strutture;
• essere qualificato per svolgere attività di ricerca di base e applicata,
di promozione e sviluppo dell’innovazione scientifica e tecnologica,
attività professionale e di progetto in ambiti correlati con le discipline
biotecnologiche;
• conoscere le normative relative alla bioetica, alla validazione/certificazio-
ne di prodotto/processo biotecnologico, alla tutela delle invenzioni e alla
sicurezza nel settore biotecnologico.
I principali sbocchi occupazionali previsti dei laureati sono: SBOCCHI
PROFESSIONALI
• attività di promozione e sviluppo dell’innovazione scientifica e tecnologica
in diversi contesti applicativi;
• la gestione di strutture produttive nella bioindustria, nella diagnostica,
chimica, di protezione ambientale, agroalimentare, ecc.;
• la gestione di servizi negli ambiti connessi con le biotecnologie industriali,
come anche nei laboratori di analisi e di controllo biologico, nei servizi di
monitoraggio ambientale, nelle strutture del servizio sanitario nazionale.
I laureati potranno operare, nei campi propri della specializzazione acqui-
sita, con funzioni di elevata responsabilità, tenendo conto dei risvolti etici,
tecnici e giuridici.
Il laureato può essere inserito: nell’industria farmaceutica, nell’industria
150

chimica, nell’industria agroalimentare, nell’industria e i servizi per le bio-


tecnologie ambientali, nei centri di servizi biotecnologici per le applicazioni
dell’informatica alla genomica e alla proteomica, nei laboratori di ricerca di
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

Istituzioni pubbliche e private.


In tali contesti il laureato potrà occuparsi di problematiche connesse alla
bioinformatica e ad aspetti biotecnologici di interesse industriale e ambien-
tale quali:
• processi fermentativi industriali per la produzione di metaboliti e per l’ot-
tenimento di energia da fonti rinnovabili;
• produzione di intermedi e prodotti per la chimica fine e per l’industria
agroalimentare;
• controllo di processi biotecnologici;
• sviluppo di tecniche diagnostiche innovative;
• sviluppo di tecnologie per il risanamento ambientale;
• analisi di sequenze nucleotidiche e di sequenze proteiche;
• sviluppo di nuove molecole biologicamente attive attraverso lo studio
delle interazioni molecolari tra proteine e acidi nucleici e l’individuazione di
nuovi bersagli molecolari;
• progettazione e sviluppo di banche dati e di nuove metodologie di analisi
dei dati biologici.

REQUISITI DI ACCESSO
Possono accedere al corso i laureati nella classe 2 – Biotecnologie e nella corrispondente classe
prevista dal DM 509/99, nonché coloro che siano in possesso di una laurea conseguita in altra
classe oppure di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Per l’accesso al corso di laurea lo studente deve possedere solide basi di matematica, fisica,
chimica, biologia e informatica, e deve avere acquisito almeno 60 crediti nei settori scientifico
disciplinari riconoscibili negli ambiti caratterizzanti della classe L-2 Biotecnologie e nella corri-
spondente classe prevista dal DM 509/99. È previsto un colloquio volto a verificare il possesso
dei requisiti curriculari e la preparazione personale dei candidati.
LAUREA
CHIMICA INDUSTRIALE MAGISTRALE
E GESTIONALE
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie della chimica industriale (81/S)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Processi chimici ed elettrochimici
- Chimica fine e biotecnologica
- Materiali
SEDE DIDATTICA: Dipartimenti Chimici di Città Studi - via Golgi, 19 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Chimica industriale e gestionale ha come OBIETTIVI

151
obiettivo la formazione di una figura di chimico che possieda un’elevata
preparazione scientifica e operativa nelle tematiche connesse alla produzio-
ne industriale nei diversi settori chimici, con speciale riferimento alle con-

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


nessioni prodotto-processo, che abbia adeguate conoscenze di economia
e gestione aziendale e che sia in grado di lavorare con ampia autonomia,
anche assumendo responsabilità di progetti e strutture.

Gli sbocchi professionali dei laureati in Chimica industriale e gestionale sono SBOCCHI
diversificati a seconda dei curricula e prevedono: PROFESSIONALI

• per il curriculum Processi chimici ed elettrochimici: attività di ricerca e


sviluppo delle industrie chimiche ed elettrochimiche; progettazione e
produzione di generatori e sensori elettrochimici; progettazione e gestio-
ne di impianti pilota; conduzione di impianti chimici industriali; specialisti
dei problemi di corrosione; uffici brevettazione;
• per il curriculum Chimica fine e biotecnologica: attività nei più svariati
settori industriali quali il settore farmaceutico, alimentare, agrochimico, i
settori degli additivi, degli ausiliari, dei materiali per l’elettronica e
dell’ecologia, oltre che al campo delle proprietà industriali (brevetti) e
della gestione aziendale;
• per il curriculum Materiali: attività in industrie e centri di ricerca operanti
nei più diversificati campi dei materiali tradizionali e innovativi.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea in Chimica industriale (classe 21 – Scienze e tecnologie chimiche) conseguita presso
l’Università degli Studi di Milano, con riconoscimento integrale dei crediti;
• Con eventuale parziale riconoscimento dei crediti: altra laurea conseguita nella stessa classe
21 oppure laurea conseguita in altre classi, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero
riconosciuto idoneo, purché si siano acquisiti 12 crediti nelle attività formative di base in
ambito matematico-informatico e 40 crediti nelle attività formative caratterizzanti.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
DIDATTICA E MAGISTRALE
COMUNICAZIONE
DELLE SCIENZE NATURALI
CLASSE DI LAUREA: Scienze della natura (LM-60)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: settori didattici di Città Studi - Milano

La laurea magistrale in Didattica e comunicazione delle scienze naturali è ri- OBIETTIVI


volta a coloro che vogliono estendere ed approfondire in modo bilanciato la
152

propria cultura in campo naturalistico, mantenendo il tradizionale equilibrio


tra gli aspetti abiologici e biologici per arrivare ad una visione organica e
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

sintetica della natura e delle sue problematiche. Ambizione di questo corso


di laurea magistrale è quella di trasmettere una vasta gamma di “saperi”,
che costituiscano una solida base culturale per operare nel campo della
formazione e della comunicazione.

I laureati magistrali in Didattica e comunicazione delle scienze naturali po- SBOCCHI


tranno esercitare attività di divulgazione naturalistica nella scuola, nei musei PROFESSIONALI
e nei parchi, attività a vari livelli nel campo dell’educazione e della formazio-
ne, attività pubblicistica, giornalistica ed editoriale, inclusa la preparazione
di documentazione naturalistica per sistemi interattivi, potranno operare
nel campo delle pubbliche relazioni e dell’immagine.
Gli sbocchi professionali per i laureati magistrale in Didattica e comunicazio-
ne delle scienze naturali sono presenti sia nel settore pubblico, sia in quello
privato, principalmente nella scuola, nei musei, nei parchi e nelle case editri-
ci, nel campo dell’insegnamento e della divulgazione naturalistica.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32), con riconosci-
mento integrale dei crediti;
• Laurea di primo livello conseguita in una delle seguenti classi: Biotecnologie (L-2), Geografia
(L-6), Scienze biologiche (L-13), Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25), Scienze e
tecnologie chimiche (L-27), Scienze geologiche (L-34), nonché titolo di studio conseguito
all’estero, riconosciuto idoneo.
L’adeguatezza della preparazione personale viene verificata mediante colloquio con una com-
missione costituita da docenti del corso di laurea magistrale. Inoltre, viene valutata nel curri-
culum degli studi del candidato la riconoscibilità e la congruità dei crediti acquisiti nella laurea
triennale, in termini di formazione di base indispensabile per accedere al biennio magistrale.
LAUREA
FISICA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Fisica (LM-17)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: via Celoria, 16 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Fisica si propone di preparare laureati con OBIETTIVI


un’ottima cultura scientifica di base, buona padronanza del metodo scienti-
fico, conoscenza delle nuove tecnologie e capacità di usare metodi avanzati
e strumenti sofisticati per affrontare e risolvere problemi diversi.

153
La laurea magistrale in Fisica consente di acquisire una solida preparazione
culturale nella fisica classica e moderna e una buona padronanza del me-
todo scientifico di indagine; un’approfondita conoscenza degli strumen-

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


ti matematici, delle moderne strumentazioni di misura e delle tecniche di
analisi dei dati; un’approfondita conoscenza degli strumenti informatici di
supporto; un’elevata preparazione nelle discipline della fisica teorica e spe-
rimentale che metta i laureati in grado di svolgere autonomamente ricerche
scientifiche; capacità di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo
responsabilità di progetti e strutture; capacità di utilizzare le conoscenze
specifiche acquisite per la modellazione di sistemi complessi nei campi delle
scienze applicate; acquisizione di conoscenze atte all’insegnamento della
Fisica nella scuola secondaria.

Tra le attività che i laureati potranno svolgere si indicano in particolare: la SBOCCHI


ricerca scientifica nelle Università italiane o estere; la ricerca scientifica in PROFESSIONALI

enti di ricerca pubblici e privati, italiani ed esteri; la ricerca scientifica e tec-


nologica e sue applicazioni nell’industria; la divulgazione ad alto livello della
cultura scientifica con particolare riferimento agli aspetti teorici, sperimen-
tali e applicativi della fisica classica e moderna; la promozione e lo sviluppo
dell’innovazione scientifica e tecnologica.
La laurea magistrale in Fisica è inoltre strutturata in modo da stimolare atti-
tudini alla modellazione fisico-matematica, acquisita nei corsi fondamentali
della laurea, che possano essere una valida risorsa di attività lavorative an-
che non direttamente collegate con la fisica.
Il corso si propone anche di preparare laureati adatti ad operare in diversi
settori dell’industria, del mondo del lavoro e dell’educazione scientifica.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Scienze e tecnologie fisiche (L-30) e nella corrispondente classe prevista
dal DM 509/99;
• Laurea conseguita in altra classe presso qualsiasi Ateneo, oppure altro titolo di studio
conseguito all’estero riconosciuto idoneo;
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
INFORMATICA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Informatica (LM-18)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti
curriculari
CURRICULA: Il corso di laurea si articola in due curricula che, pur essendo
nettamente caratterizzati, condividono ampia base comune:
A – Polo didattico di Milano
B – Polo didattico di Crema: prevede due percorsi: - Informatica per i Servizi
- Informatica Industriale
SEDI DIDATTICHE:
154

Milano: via Comelico, 39/41 - Crema: via Bramante, 65

Il corso di laurea in Informatica si propone di fornire conoscenze avanzate OBIETTIVI


3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

e di formare capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività di


ricerca, progettazione e coordinamento riferibili ai diversi ambiti di applica-
zione delle scienze informatiche con particolare riferimento ai settori com-
merciale, industriale e scientifico. Il laureato in Informatica svolge attività
di progettazione, sviluppo, controllo e gestione di sistemi informatici com-
plessi. Obiettivo fondamentale della sua attività è il miglioramento costante
dei sistemi informatici in termini qualitativi ed economici, accompagnato
dalla capacità di recepire e proporre negli ambiti applicativi in cui opera le
innovazioni che continuamente caratterizzano la disciplina. Il corso di laurea
magistrale si propone dunque di formare professionisti, dotati di compe-
tenze analitiche e operative di alto livello, ma anche caratterizzati da una
visione aperta e critica dei problemi connessi all’adozione e all’uso delle
tecnologie informatiche.

Il livello di conoscenze e competenze raggiunto permetterà ai laureati ma- SBOCCHI


PROFESSIONALI
gistrali in Informatica di esercitare funzioni di elevata responsabilità nell’am-
bito di progetti che prevedano attività di consulenza, analisi, progettazione,
gestione, manutenzione, marketing di sistemi informatici di medie-grandi
dimensioni. I laureati potranno operare nei più svariati ambiti applicativi
per la progettazione e la gestione di sistemi informatici e telematici e per lo
studio di nuovi sistemi ed applicazioni. Questa attività potrà svolgersi in tutti
gli ambiti del settore pubblico e privato che utilizzano tecnologie informati-
che. I principali segmenti di mercato interessati sono: banche, assicurazioni,
logistica e trasporti, sanità, pubbliche amministrazioni, telecomunicazioni e
media, società di servizi, industria.
155
REQUISITI DI ACCESSO

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


E’ condizione per l’ammissione che i candidati abbiano acquisito negli studi pregressi almeno:
• 66 crediti nei settori: INF/01 (Informatica), ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni);
• 36 crediti nei settori: MAT/01 (Logica matematica), MAT/02 (Algebra), MAT/03 (Geometria),
MAT/04 (Matematiche complementari), MAT/05 (Analisi matematica), MAT/06 (Probabilità e
statisticamatematica), MAT/07 (Fisica matematica), MAT/08 (Analisi numerica), MAT/09 (Ricerca
operativa);
• 6 crediti nei settori: FIS/01 (Fisica sperimentale), FIS/02 (Fisica teorica, modelli e metodi matema-
tici), FIS/03 (Fisica della materia).
Possono inoltre accedere al corso i laureati non in possesso dei suddetti requisiti, previa delibera
del Consiglio di coordinamento didattico. Ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazio-
ne dei candidati sarà verificata mediante un colloquio.
LAUREA
INFORMATICA MAGISTRALE
PER LA COMUNICAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Informatica (LM-18)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDI DIDATTICHE: via Comelico, 39/41 - Milano

Il laureato in Informatica per la Comunicazione svolge attività di progetta- OBIETTIVI


zione, di sviluppo e gestione di sistemi informatici orientati all’integrazione
dei media tradizionali (radio, televisione, editoria, discografia e cinema) con
i nuovi media (internet, mobile computing, telefonia cellulare, supporti ot-
156

tici musicali e multimediali, console interattive). Obiettivo della formazione


è permettere allo studente di utilizzare efficacemente le attuali tecnologie
e anche di seguire e dominare i continui e talora repentini cambiamenti in
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

atto. Il corso di laurea magistrale si propone dunque di formare professioni-


sti, dotati di competenze analitiche e operative d’alto livello, ma anche ca-
ratterizzati da una visione aperta e critica dei problemi connessi all’adozione
e all’uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione.

I laureati in Informatica per la Comunicazione potranno operare nei più sva- SBOCCHI
riati ambiti applicativi per la progettazione, la gestione e lo studio di nuovi PROFESSIONALI
sistemi ed applicazioni per sistemi informatici interattivi, multimediali, edi-
toriali, musicali. Il corso di studi porta alla formazione di figure professionali
di recente introduzione quali:
• specialisti in applicazione di tecnologie informatiche nel campo dell’edi-
toria musicale e dei nuovi media;
• specialisti in applicazione di tecnologie informatiche nel campo della
comunicazione mediante reti e dispositivi mobili;
• specialisti nel settore dell’editoria multimediale;
• specialisti di tecniche di comunicazione multimediale.
Queste attività potranno svolgersi in tutti gli ambiti del settore pubblico e
privato che utilizzano tecnologie informatiche quali: editoria multimediale,
musica e discografica, cinema e televisione digitali, computer graphics, si-
stemi interattivi, applicazioni di mobile computing, strumenti musicali digi-
tali, applicazioni web.

REQUISITI DI ACCESSO
E’ condizione per l’ammissione che i candidati abbiano acquisito negli studi pregressi almeno:
• 48 crediti nei settori: INF/01 (Informatica) , ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle
informazioni)
• 12 crediti nei settori: MAT/01 (Logica matematica), MAT/02 (Algebra), MAT/03 (Geometria),
MAT/04 (Matematiche complementari), MAT/05 (Analisi matematica), MAT/06 (Probabilità e
statistica matematica), MAT/07 (Fisica matematica), MAT/08 (Analisi numerica), MAT/09
(Ricerca operativa)
• 6 crediti nei settori: FIS/01 (Fisica sperimentale), FIS/02 (Fisica teorica, modelli e metodi
matematici), FIS/03 (Fisica della materia)
Possono inoltre accedere al corso i laureati non in possesso dei suddetti requisiti, previa delibera
del Consiglio di coordinamento didattico su delega del Consiglio di Facoltà.
LAUREA
MATEMATICA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Matematica (45/S)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDI DIDATTICHE: via Saldini, 50 - Milano

È obiettivo della laurea magistrale in Matematica formare laureati che ab- OBIETTIVI
biano conoscenze molto approfondite nell’area matematica; che abbiano
familiarità con il metodo scientifico e siano in grado di comprendere e utiliz-
zare con sicurezza descrizioni e modelli matematici anche molto complessi

157
in situazioni concrete; siano in grado di svolgere compiti professionali nel
campo dell’apprendimento della matematica e della diffusione della cultura
scientifica; siano in grado di svolgere compiti tecnici e professionali di alto

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


livello.
La laurea magistrale in Matematica comprende attività finalizzate a far ac-
quisire: conoscenze fondamentali nei vari campi della matematica, cono-
scenze di metodi propri della matematica nel suo complesso nonché co-
noscenze avanzate in almeno un settore di ricerca avanzato; capacità di
formulare modelli matematici di fenomeni naturali, sociali ed economici, e
di problemi tecnologici; tecniche di calcolo numerico e simbolico e aspetti
computazionali della matematica e della statistica.

Il laureato in Matematica è in grado di lavorare in gruppo, di operare con SBOCCHI


PROFESSIONALI
elevati gradi di autonomia e di inserirsi prontamente e con competenza
negli ambienti di lavoro; è in grado di svolgere compiti professionali nel
campo dell’apprendimento della matematica o della diffusione della cultura
scientifica.

REQUISITI DI ACCESSO
Sono ammessi al corso di laurea magistrale in Matematica, senza debiti formativi, i laureati
dell’Università degli Studi di Milano in Matematica (classe 32 - Scienze matematiche).
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in Matematica il laureato di primo livello deve
avere acquisito i crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
• 50 crediti nel settore scientifico-disciplinare: MAT/02 (Algebra), MAT/03 (Geometria), MAT/05
(Analisi Matematica), MAT/06 (Probabilità e Statistica Matematica), MAT/07 (Fisica Matema-
tica) oppure MAT/08 (Analisi Numerica)
• 18 crediti nell’area 02 (Scienze fisiche) oppure nei settori scientifico INF/01
(Informatica) oppure ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni)
In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà verifi-
cata mediante un colloquio.
LAUREA
MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Matematica (45/S)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: via Saldini, 50 - Milano

È obiettivo della laurea magistrale in Matematica per le applicazioni forma- OBIETTIVI


re figure professionali che possiedano buone conoscenze di base nell’area
della matematica e competenze computazionali e informatiche molto ap-
profondite; abbiano familiarità con il metodo scientifico e siano in grado
158

di comprendere e utilizzare descrizioni e modelli matematici, anche molto


complessi, di situazioni concrete; siano in grado di svolgere compiti profes-
sionali nel campo dell’apprendimento della matematica o della diffusione
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

della cultura scientifica; siano in grado di svolgere compiti tecnici o pro-


fessionali di alto livello definiti, ad esempio come supporto modellistico-
matematico e computazionale ad attività dell’industria, della finanza, dei
servizi e della pubblica amministrazione.
La laurea magistrale in Matematica per le applicazioni comprende attività
finalizzate a far acquisire: le conoscenze fondamentali nei vari campi della
matematica, nonché le conoscenze di metodi propri della matematica nel
suo complesso; l’elaborazione di modelli matematici di fenomeni naturali,
sociali ed economici, e di problemi tecnologici; le tecniche più avanzate di
calcolo numerico e simbolico e gli aspetti computazionali della matematica
e della statistica.

I laureati in Matematica per le applicazioni potranno esercitare funzioni di SBOCCHI


elevata responsabilità nella costruzione, sviluppo e simulazione di modelli PROFESSIONALI

matematici di varia natura, in diversi ambiti scientifici, ambientali, sanitari,


industriali, economici, finanziari, nei servizi e nella pubblica amministrazio-
ne, nei settori della comunicazione della Matematica e della Scienza. La
conoscenza delle basi matematiche utili per le applicazioni consentirà ai
laureati di apportare un contributo specifico nell’ambito di gruppi di lavoro
caratterizzati dalla compresenza di diverse figure professionali.

REQUISITI DI ACCESSO
Sono ammessi al corso di laurea magistrale in Matematica per le applicazioni, senza debiti for-
mativi, i laureati dell’Università degli Studi di Milano in Matematica per le applicazioni (classe
32 - Scienze matematiche).
Per essere ammesso al corso di laurea il laureato di primo livello deve avere acquisito i crediti
nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
• 50 crediti nel settore scientifico-disciplinare: MAT/02 (Algebra), MAT/03 (Geometria), MAT/05
(Analisi Matematica), MAT/06 (Probabilità e Statistica Matematica), MAT/07 (Fisica Matema-
tica) oppure MAT/08 (Analisi Numerica)
• 18 crediti nell’area 02 (Scienze fisiche) oppure nei settori scientifico INF/01
(Informatica) oppure ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni)
In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà verifi-
cata mediante un colloquio.
LAUREA
SCIENZE CHIMICHE MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze chimiche (classe 62/S)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Inorganico-Chimico Fisico
- Organico
- Interdisciplinare
SEDE DIDATTICA: Dipartimenti Chimici di Città Studi - via Golgi, 19 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Scienze chimiche consente di acquisire una OBIETTIVI

159
solida preparazione culturale di base nei diversi settori della chimica, nei suoi
aspetti teorici e sperimentali; una buona padronanza del metodo scientifico
di indagine; una buona conoscenza di strumenti matematici e informatici

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


di supporto; un’ampia autonomia nell’ambito del lavoro, che permetta una
elevata responsabilità di progetti e strutture; tecniche utili per la compren-
sione di fenomeni a livello molecolare; competenze specialistiche in uno
specifico settore della chimica e della biochimica; conoscenze nel settore
delle più moderne metodologie di sintesi di composti chimici, quali farmaci,
molecole bioorganiche e bioinorganiche, nuovi materiali, catalizzatori omo-
genei ed eterogenei; una solida preparazione per l’applicazione ai sistemi
chimici di metodi teorici di simulazione e di modellistica computazionale.

I laureati in Scienze chimiche potranno svolgere attività professionali nei SBOCCHI


seguenti ambiti: promozione e sviluppo dell’innovazione scientifica e tecno- PROFESSIONALI
logica, gestione e progettazione delle tecnologie, e l’esercizio di funzioni di
elevata responsabilità nei settori dell’industria, dell’ambiente, della sanità,
dei beni culturali e della pubblica amministrazione.

REQUISITI DI ACCESSO
• Con riconoscimento integrale dei crediti: laurea in Chimica (classe 21 – Scienze e tecnologie
chimiche) conseguita presso l’Università degli Studi di Milano.
• Con eventuale parziale riconoscimento dei crediti: altra laurea conseguita nella stessa classe
21 oppure laurea conseguita in altre classi, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero
riconosciuto idoneo, purché si siano acquisiti 19 crediti nelle attività formative di base in
ambito matematico-informatico e 55 crediti nelle attività formative caratterizzanti.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
SCIENZE CHIMICHE APPLICATE MAGISTRALE
E AMBIENTALI
CLASSE DI LAUREA: Scienze chimiche (classe 62/S)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
SEDE DIDATTICA: Dipartimenti chimici di Città Studi - via Golgi, 19 - Milano

Il corso di laurea magistrale in Scienze chimiche applicate e ambientali con- OBIETTIVI


sente di acquisire una solida preparazione culturale di base nei diversi setto-
ri della chimica, nei suoi aspetti teorici e sperimentali; una buona padronan-
za del metodo scientifico di indagine; una buona conoscenza di strumenti
160

matematici e informatici di supporto; un’ampia autonomia nell’ambito del


lavoro, che permetta una elevata responsabilità di progetti e strutture; una
buona conoscenza per la caratterizzazione spettroscopica e strutturale dei
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

composti chimici, inclusi i materiali impiegati nei beni culturali; le metodo-


logie analitiche necessarie per la valutazione dell’impatto ambientale sul
territorio e le metodologie chimiche per la bonifica ambientale; conoscenze
sul controllo di qualità e sulle applicazioni di materiali biodegradabili.

I laureati in Scienze chimiche applicate e ambientali potranno svolgere at- SBOCCHI


tività professionali nei seguenti ambiti: promozione e sviluppo dell’innova- PROFESSIONALI

zione scientifica e tecnologica, gestione e progettazione delle tecnologie,


e l’esercizio di funzioni di elevata responsabilità nei settori dell’industria,
dell’ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministra-
zione.

REQUISITI DI ACCESSO
• Con riconoscimento integrale dei crediti: laurea in Chimica applicata e ambientale (classe
21 – Scienze e tecnologie chimiche) conseguita presso l’Università degli Studi di Milano.
• Con eventuale parziale riconoscimento dei crediti: altra laurea conseguita nella stessa classe
21 oppure laurea conseguita in altre classi, oppure altro titolo di studio conseguito all’estero
riconosciuto idoneo, purché si siano acquisiti 10 crediti nelle attività formative di base in
ambito matematico-informatico e 34 crediti nelle attività formative caratterizzanti.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
LAUREA
SCIENZE DELLA NATURA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze della natura (LM-60)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Analisi e gestione degli ambienti naturali
- Paleoambiente e storia della vita
SEDE DIDATTICA: settorididattici di Città Studi - Milano

Il corso di laurea magistrale in Scienze della natura si propone di fornire una OBIETTIVI
conoscenza approfondita delle componenti strutturali e funzionali degli

161
ecosistemi nell’ambiente attuale e passato e di delineare gli strumenti con-
cettuali rivolti alla conservazione, alla difesa ed alla gestione dell’ambiente.
In particolare, al laureato magistrale verrà trasmessa una solida base cultu-

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


rale per l’analisi integrata della struttura e del funzionamento in senso spa-
ziale e temporale degli ecosistemi complessi. Egli sarà in grado di analizzare
la biodiversità a diversi livelli di organizzazione, dalla diversità genetica alla
diversità specifica ed ambientale, e avrà competenze specifiche per la valu-
tazione dei cambiamenti di origine naturale o antropica degli ecosistemi.

I laureati nel corso di laurea magistrale in Scienze della natura potranno eser-
citare attività di ricerca: di base, orientata a fornire supporti teorici e meto- SBOCCHI
PROFESSIONALI
dologici per lo studio e la conservazione della biodiversità, oppure rivolta allo
studio ed alla fruizione del patrimonio archeologico e dei beni culturali. Le
attività professionali del laureato riguardano il censimento del patrimonio na-
turalistico e la progettazione di piani di monitoraggio, di valutazione d’impat-
to, recupero, pianificazione e gestione dell’ambiente naturale e antropizzato.
Rientra nelle sue competenze anche l’organizzazione e direzione di musei
scientifici, acquari, giardini botanici e parchi naturalistici.
Nel settore pubblico le competenze di questo laureato magistrale possono
essere spese in Università, enti di ricerca, imprese di gestione e servizi am-
bientali, Agenzie nazionali e regionali per la Protezione dell’Ambiente, ma
anche nelle Amministrazioni di Regioni, Provincie, Comuni, Comunità Mon-
tane, Associazioni ambientaliste e Fondazioni che operano nella gestione
delle problematiche ambientali e nella valorizzazione del patrimonio pale-
ontologico. Nel settore privato i laureati potranno svolgere la loro attività in
differenti tipi di imprese e nelle sempre più numerose società e cooperative
di consulenza e di fruizione naturalistica del territorio.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea in Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32);
• Laurea di primo livello conseguita in una delle seguenti classi: Biotecnologie (L-2), Geografia
(L-6), Scienze biologiche (L-13), Scienze geologiche (L-34), Scienze e tecnologie agrarie e
forestali (L-25), Scienze e tecnologie chimiche (L-27) o nelle corrispondenti classi previste dal
DM 509/99, ovvero titolo di studioconseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
L’adeguatezza della preparazione personale viene verificata mediante colloquio con una com-
missione costituita da docenti del corso di laurea magistrale. Inoltre, contestualmente ad esso,
viene valutata nel curriculum degli studi del candidato la riconoscibilità e la congruità dei crediti
acquisiti nella laurea triennale, in termini di formazione di base indispensabile per accedere al
biennio magistrale
LAUREA
SCIENZE DELLA TERRA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e Tecnologie Geologiche (LM-74)


ACCESSO: libero previa verifica dei requisiti curriculari per i laureati in Scienze
Geologiche, per gli altri laureati previa verifica delle conoscenze geologiche
di base indispensabili per una laurea magistrale in Scienze della Terra (col-
loquio selettivo)
CURRICULA: - Bacini sedimentari e risorse energetiche
- Geologia applicata al territorio, all’ambiente e alle risorse idriche
- Geofisica e geologia strutturale con applicazioni
162

- Geologia delle risorse minerali e geomateriali


SEDI DIDATTICHE: - via Golgi, 19 – Milano
- via Mangiagalli, 34 – Milano
3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

- via Botticelli, 23 – Milano


- via Cicognara, 7 – Milano

Il corso di laurea magistrale approfondisce la preparazione degli studenti in OBIETTIVI


diversi campi delle Scienze della Terra, ricchi di prospettive di sviluppo scien-
tifico-tecnologico e di occupazione, sia nel settore pubblico che privato.
Il corso offre una preparazione teorico-pratica attraverso insegnamenti ed
attività di terreno e laboratorio, tesi di laurea sperimentali, eventualmente
abbinati a stage, tirocini e periodi di studio esterni.

La laurea magistrale in Scienze della Terra fornisce la preparazione necessa- SBOCCHI


PROFESSIONALI
ria per poter esercitare la professione di geologo in modo autonomo (libera
professione con iscrizione, dopo l’Esame di Stato, all’interno della Sezione
dei Geologi dell’Albo Professionale dei Geologi ai sensi del D.P.R. 328/2001),
o per inserirsi presso enti di ricerca nazionali o internazionali, pubbliche am-
ministrazioni, società professionali e studi di consulenza, aziende, industrie
e laboratori che trattano materiali naturali.
La laurea magistrale consente inoltre di accedere a corsi di dottorato di
ricerca, master, corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento e corsi di
specializzazione nazionali e internazionali.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nel corso di laurea in Scienze geologiche (L-34) conseguita presso qualsiasi Ateneo.
• Laurea in corsi di laurea affini conseguita presso qualsiasi Ateneo, oppure altro titolo di
studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In tale caso la preparazione viene verificata
mediante una prova selettiva che verterà sulle conoscenze e competenze nell’ambito geolo-
gico in particolare relative a fondamenti di geologia, geomorfologia, petrologia e geofisica.
LAUREA
SICUREZZA INFORMATICA (CREMA) MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Sicurezza informatica (LM-66)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Metodologie per la sicurezza
- Sistemi sicuri
SEDE DIDATTICA: via Bramante, 65 - Crema

La laurea magistrale in Sicurezza informatica forma specialisti capaci di svol- OBIETTIVI


gere attività di ricerca, progettazione, realizzazione, verifica, coordinamento

163
e gestione di sistemi informatici riferibili ai diversi ambiti di applicazione delle
scienze e delle tecnologie informatiche nell’ambito della sicurezza e protezio-
ne dei sistemi, delle reti e delle infrastrutture informatiche, e al trattamento

3.2.7. FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI


sicuro e riservato dei dati.
Il laureato svolge attività di progettazione, sviluppo, realizzazione, verifica,
manutenzione, controllo e gestione di infrastrutture e sistemi informatici si-
curi e protetti. Obiettivo fondamentale della sua attività è il miglioramento
costante di sistemi informatici sicuri e protetti, anche con riferimento alla
gestione sicura dei dati sensibili, accompagnato dalla capacità di recepire e
proporre negli ambiti applicativi in cui opera le innovazioni che continuamen-
te caratterizzano la disciplina. Il corso di laurea magistrale si propone dunque
di formare professionisti dotati di competenze scientifiche e tecnologiche di
alto livello, capacità metodologiche e operative e visione aperta e critica delle
problematiche connesse all’adozione e all’uso delle tecnologie informatiche.

Il laureato in Sicurezza informatica potrà esercitare funzioni di elevata re- SBOCCHI


sponsabilità nell’ambito di progetti che prevedano attività di consulenza, PROFESSIONALI
analisi, progettazione, gestione, manutenzione, marketing di sistemi infor-
matici di medie-grandi dimensioni. I laureati potranno operare nei più sva-
riati ambiti applicativi per la progettazione e la gestione di sistemi informati-
ci e telematici e per lo studio di nuovi sistemi ed applicazioni. Questa attività
potrà svolgersi in tutti gli ambiti del settore pubblico e privato che utilizzano
tecnologie informatiche. Quindi i principali segmenti di mercato interessati
sono: banche, assicurazioni, logistica e trasporti, sanità, pubbliche ammini-
strazioni, telecomunicazioni e media, società di servizi, industria.

REQUISITI DI ACCESSO
E’ condizione per l’ammissione che i candidati abbiano acquisito negli studi pregressi almeno:
• 66 crediti nei settori: INF/01 (Informatica) , ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni);
• 36 crediti nei settori: MAT/01 (Logica matematica), MAT/02 (Algebra), MAT/03 (Geometria),
MAT/04 (Matematiche complementari), MAT/05 (Analisi matematica), MAT/06 (Probabilità e
statistica matematica), MAT/07 (Fisica matematica), MAT/08 (Analisi numerica), MAT/09
(Ricerca operativa);
• 6 crediti nei settori: FIS/01 (Fisica sperimentale), FIS/02 (Fisica teorica, modelli e metodi
matematici), FIS/03 (Fisica della materia);
Possono inoltre accedere al corso i laureati non in possesso dei suddetti requisiti, previa delibera del
Consiglio di coordinamento didattico su delega del Consiglio di Facoltà.
In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà verificata
mediante un colloquio.
PRESIDENZA
via Kramer 4/A - 20129 Milano
tel. 02.503.15151 - fax 02.503.15152
e-mail: presidenza.scienzemotorie@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Mercalli 21 - 20122 Milano
fax 02.503.13728
e-mail: segreteria.motorie@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

SEGRETERIA DIDATTICA
via Kramer 4/A - 20129 Milano
tel. 02.503.15156 - fax 02.503.15163
e-mail: didattica.scienzemotorie@unimi.it

Corso di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Scienze motorie, sport e salute

Corsi di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Scienza dell’attività fisica per il benessere
Scienza, tecnica e didattica dello sport

www.scienzemotorie.unimi.it
3.2.8
FACOLTÀ DI
SCIENZE MOTORIE
LAUREA TRIENNALE
SCIENZE MOTORIE,
SPORT E SALUTE
CLASSE DI LAUREA: Scienze delle attività motorie e sportive (L-22)
ACCESSO: programmato (200 posti)
SEDI DIDATTICHE:
• Per le lezioni teoriche: via Celoria, 20 - Milano
via Golgi, 19 - Milano
via Colombo, 71 - Milano
via Kramer, 4/a - Milano
• Per le lezioni pratiche: Centro Sportivo Comunale “Saini” -
166

via Corelli, 136 - Milano


Centro Sportivo Comunale - via Buonarroti - Cernusco sul Naviglio (MI)
3.2.1 FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE

Il corso si propone di fornire allo studente competenze relative alla com- OBIETTIVI
prensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie e spor-
tive nelle strutture pubbliche e private, a livello individuale e di gruppo,
finalizzate allo sviluppo, al mantenimento e al recupero di capacità motorie
e del benessere psicofisico ad esse correlato. I laureati saranno in grado di
inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro, così come potranno acce-
dere a corsi di laurea magistrale o a master di qualificazione ad una specifi-
ca attività professionale.

I laureati in Scienze motorie, sport e salute potranno inserirsi nel mondo di SBOCCHI
PROFESSIONALI
lavoro con i seguenti profili professionali:
• operatori nell’educazione per la prevenzione di condizioni che costitui-
scono rischio per la salute quali sedentarietà, sovrappeso, obesità;
• organizzatori delle attività motorie, sportive e del tempo libero nelle varie
fasce di età (evolutiva, adulta, anziana) e dello sport in genere;
• preparatori fisici esperti nella programmazione e nella conduzione dei
programmi di allenamento;
• educatori tecnico-sportivi per l’attività adattata finalizzata al raggiungi-
mento e mantenimento dell’efficienza fisica e psico-fisica;
• educatori tecnico-sportivi nella gestione tecnica di attività motorie e spor-
tive mediante l’ausilio di attrezzi ed attrezzature specifiche (fitness - wel-
lness), personal trainers, trainers di gruppo;
• operatori nella comunicazione e gestione dell’informazione sportiva;
• consulenti di società ed organizzazioni sportive, dirigenti, gestori di
palestre e centri sportivi pubblici e privati; consulenti per le strutture
impiantistiche e dello sport sul territorio.
LAUREA
SCIENZA DELL’ATTIVITA’ FISICA MAGISTRALE
PER IL BENESSERE
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e
adattate (LM-67)
ACCESSO: libero
SEDI DIDATTICHE:
• Per le lezioni teoriche: via Celoria, 20 - Milano
via Golgi, 19 - Milano
via Colombo, 71 - Milano
via Kramer, 4/a - Milano

167
• Per le lezioni pratiche: Centro Sportivo Comunale “Saini” -
via Corelli, 136 - Milano
Centro Sportivo Comunale - via Buonarroti - Cernusco sul Naviglio (MI)

3.2.1 FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE


Il corso ha come obiettivo la formazione di specialisti dell’attività motoria OBIETTIVI
finalizzata alla promozione, conduzione, prevenzione e mantenimento di
uno stile di vita attivo adattato allo sviluppo evolutivo e funzionale di sog-
getti sani o affetti da malattie croniche.
Il laureato sarà in grado di operare per il mantenimento del livello di efficienza
prestativa anche in corso di infortunio o nella rieducazione dopo riabilitazione
finalizzata al recupero della completa efficienza fisica. In particolare saprà
operare adeguatamente nelle attività di fitness sia con soggetti in buona sa-
lute che con limitazioni funzionali, nei vari periodi dell’età evolutiva, adulta ed
anziana, con competenze tecniche, metodologiche e organizzative.

Il laureato, grazie alle competenze tecniche, didattiche e scientifiche ade- SBOCCHI


PROFESSIONALI
guate alla ideazione, progettazione e conduzione dell’attività fisica di carat-
tere ricreativo, educativo, sportivo, in strutture pubbliche e private, potrà
coadiuvare personale sanitario e agire indipendentemente nel campo della
prevenzione e tutela della salute.
L’attività professionale dei laureati si potrà prevedere in interventi nel cam-
po del fitness, dell’attività motoria adattata alle varie fasi evolutive, della
motricità per le persone anziane, del movimento come contrasto alle pa-
tologie croniche connesse alla sedentarietà e agli stili di vita poco o non
attivi, dell’attività motoria per il recupero della funzionalità successivamente
ad ipoattività anche a seguito di traumi o malattie, dell’attività motoria e
sportiva per i disabili.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Scienze delle attività motorie e sportive (L-22) e nella corrispondente classe
prevista dal D.M. 509/99.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati
nel Manifesto degli studi.
• E’ inoltre previsto un colloquio che valuterà le conoscenze di base negli ambiti disciplinari
biomedico e delle discipline motorie e sportive.
LAUREA
SCIENZA, TECNICA E DIDATTICA MAGISTRALE
DELLO SPORT
CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecniche dello sport (LM-68)
ACCESSO: libero
SEDI DIDATTICHE:
• Per le lezioni teoriche: via Celoria, 20 - Milano
via Golgi, 19 - Milano
via Colombo, 71 - Milano
via Kramer, 4/a - Milano
• Per le lezioni pratiche: Centro Sportivo Comunale “Saini” -
168

via Corelli, 136 - Milano


Centro Sportivo Comunale - via Buonarroti - Cernusco sul Naviglio (MI)
3.2.1 FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE

Il corso ha come obiettivo la preparazione di laureati con ampie competen- OBIETTIVI


ze nel settore sportivo d’élite e dello sport per tutti.
La caratterizzazione del percorso formativo potrà anche essere orientata
più specificatamente all’insegnamento dell’educazione fisica in ambito sco-
lastico. Il corso fornirà ai laureati le conoscenze e le competenze adatte alla
realizzazione e all’innovazione delle attività sportive rivolte alle diverse età,
con particolare riferimento allo sport di alto livello, in relazione agli aspetti
didattici, metodologici e tecnici delle varie discipline.
Il percorso formativo prevede inoltre competenze teoriche e metodologiche
finalizzate alla corretta gestione dello stile di vita dello sportivo.
Il laureato sarà in possesso inoltre di competenze gestionali per far fronte
alla predisposizione, coordinamento e gestione di eventi sportivi.
Gli sbocchi e gli ambiti professionali più rilevanti per i laureati sono: SBOCCHI
• direzione e cooperazione nell’ambito di progetti e strutture scientifiche PROFESSIONALI
applicate allo sport;
• preparazione di soggetti nell’età dello sviluppo, in età adulta e avanzata
verso le varie discipline sportive agonistiche e non;
• applicazione di metodologie e tecniche di valutazione funzionale dell’atti
vità sportiva in soggetti di ogni età, sesso e livello di preparazione atletica;
• progettazione e organizzazione delle attività sportive anche mediante
l’ausilio di attrezzi ed attrezzature specifiche;
• organizzazione e coordinazione di eventi sportivi agonistici e di tipo
amatoriale, progettazione e coordinamento delle attività sportive dal
livello ricreativo a quello professionistico;
• gestione e promozione della ricerca scientifica applicata all’attività mo-
toria sia a livello pubblico che privato, insegnamento dell’educazione
fisica nella scuola secondaria.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe Scienze delle attività motorie e sportive (L-22) e nella corrispondente classe
prevista dal D.M. 509/99.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specifi-
cati nel Manifesto degli studi.
• E’ inoltre previsto un colloquio che valuterà le conoscenze di base negli ambiti disciplinari
biomedico e delle discipline motorie e sportive.
PRESIDENZA
via Conservatorio, 7 - 20122 Milano
tel. 02.503.21000 Fax 02.503.21005
e-mail: presidenza.scienze.politiche@unimi.it

SEGRETERIA STUDENTI
via Mercalli, 21 - 20122 Milano
fax 02.503.13742
e-mail: segreteria.scienzepolitiche@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00

INFOPOINT DI FACOLTÀ
via Conservatorio, 7 - 20122 Milano
tel 02.503.21017
e-mail: infopointsp@unimi.it
orario: lunedì-venerdì, 9.30-12.30 e dalle 14.30-16.30

Corsi di laurea triennale (3 anni - 180 crediti)


Comunicazione e società
Economia europea
Management pubblico
Mediazione linguistica e culturale (vedi Interfacoltà)
Organizzazione e risorse umane
Scienze internazionali e istituzioni europee
Scienze politiche
Scienze sociali per la globalizzazione

Corsi di laurea magistrale (2 anni - 120 crediti)


Amministrazioni e politiche pubbliche
Comunicazione pubblica e d’impresa
Droit et politiques de l’intégration européenne: droit constitutionnel européen
et multilevel constitutionalism
Economia e finanza internazionale
Economics and political science
Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (vedi
Interfacoltà)
Relazioni internazionali
Scienze cognitive e processi decisionali (vedi Interfacoltà)
Scienze del lavoro
Scienze politiche e di governo
Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni

www.scienzepolitiche.unimi.it
3.2.9
FACOLTÀ DI
SCIENZE POLITICHE
COMUNICAZIONE LAUREA TRIENNALE

E SOCIETÀ
CLASSE DI LAUREA: Scienze della comunicazione (L-20)
ACCESSO: programmato (250 posti)
CURRICULA: - Comunicazione interculturale
- Comunicazione d’impresa e marketing
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Comunicazione e società consente di acquisire conoscen- OBIETTIVI


ze di base nei principali settori della comunicazione e una buona padronan-
za delle metodologie e delle tecniche necessarie per accedere alle molteplici
172

professioni del mondo della comunicazione.


Grazie alle competenze e alle abilità relative alle nuove tecnologie della co-
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

municazione e dell’informazione il laureato in Comunicazione e società po-


trà svolgere compiti professionali nei diversi apparati delle industrie culturali
(editoria, radio, televisione, nuovi media), nei settori della comunicazione
di impresa, della pubblicità e dei consumi; potrà inoltre svolgere attività di
comunicazione e relazioni pubbliche sia in aziende private, sia nella pubblica
amministrazione e nel privato sociale.
Il laureato potrà inoltre apprendere abilità necessarie per attività redazionali
e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell’audiovisivo e delle nuove
tecnologie; abilità necessarie alla produzione di testi per l’industria culturale
(sceneggiature per la pubblicità, video, audiovisivi). Sarà inoltre in grado di
utilizzare due lingue straniere (di cui una necessariamente l’inglese).

La laurea in Comunicazione e società consente sbocchi professionali nei SBOCCHI


numerosi settori e campi della comunicazione di impresa e della comuni- PROFESSIONALI

cazione politica e sociale, delle organizzazioni pubbliche e private, nazio-


nali e internazionali, dell’industria culturale, dell’editoria, delle ricerche di
mercato, delle imprese, della new economy, in qualità di addetti stampa,
comunicatori pubblici, esperti di gestione di aziende, di imprese editoriali,
di istruzione a distanza, di metodologie specifiche (sondaggi, banche dati,
etc.), di campagne di comunicazione.
ECONOMIA EUROPEA LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze economiche (L-33)


ACCESSO: libero. È previsto un Test delle conoscenzein ingresso (TEC) che
non costituisce uno sbarramento in ingresso e può aver luogo anche dopo
l’immatricolazione.
CURRICULA: - Economia dei mercati
- Economia dell’impresa
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

173
Il corso di laurea in Economia europea garantisce un’adeguata conoscenza OBIETTIVI
delle discipline economiche e aziendali, degli strumenti matematico-sta-
tistici, e dell’impianto normativo dell’Unione Europea per comprendere il

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


funzionamento del sistema economico, l’operare dei mercati e il ruolo delle
imprese nel quadro del processo di integrazione europea. In particolare, il
laureato in Economia europea avrà acquisito le competenze necessarie per
comprendere il funzionamento dei mercati dei beni e servizi, dei mercati
finanziari e del lavoro e gli effetti delle politiche economiche che li gover-
nano; per affrontare i problemi di gestione delle imprese che operano a li-
vello europeo e internazionale; per comprendere il processo di integrazione
economica europea, le politiche che lo favoriscono e i loro effetti sui sistemi
economici nazionali; per esaminare i principali fenomeni economici, politici
e sociali dell’Unione europea in chiave comparata, confrontando la realtà
italiana con quella degli altri Stati membri.

Il laureato in Economia europea potrà svolgere attività professionali nelle SBOCCHI


imprese e nelle istituzioni pubbliche e private più aperte alla dimensione PROFESSIONALI
europea.
In particolare, i possibili sbocchi professionali, anche in seguito ad ulteriore
formazione universitaria, sono nell’ambito di:
• imprese private e pubbliche che operano sul mercato europeo;
• intermediari finanziari (banche, SIM, società di gestione del risparmio);
• istituzioni comunitarie e internazionali;
• organismi di sostegno e di controllo del processo di liberalizzazione dei
mercati;
• società di consulenza e di servizi alle imprese operanti nell’area comuni-
taria;
• enti di ricerca e uffici studi.
MANAGEMENT PUBBLICO LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16)


ACCESSO: libero. È previsto un Test delle conoscenze in ingresso (TEC) che
non costituisce uno sbarramento in ingresso e può aver luogo anche dopo
l’immatricolazione.
CURRICULA: - Organizzazione e informazione
- Amministrazione e risorse economiche
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano
174

Il corso di laurea Management pubblico insegna a integrare competenze OBIETTIVI


manageriali diverse (economiche, giuridiche, politologiche, sociologiche,
statistiche), conoscere i processi e le regole di funzionamento delle ammi-
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

nistrazioni pubbliche, capire le esigenze delle aziende e dei cittadini, ragio-


nare per progetti e per obiettivi, riconoscere e superare le trappole tipiche
delle organizzazioni burocratiche, utilizzare pienamente gli strumenti che
l’innovazione tecnologica mette a disposizione dell’innovazione ammini-
strativa e della comunicazione con gli utenti.

Nelle amministrazioni pubbliche, il laureato in Management pubblico potrà SBOCCHI


operare a livello centrale, regionale o locale con responsabilità di medio PROFESSIONALI

livello.
All’esterno del settore pubblico, potrà operare:
• nelle imprese, per la gestione di progetti in cui si intrecciano obiettivi
aziendali e politiche pubbliche;
• nelle società di consulenza, per fornire ricerche e servizi basati sulla rela-
zione con le amministrazioni pubbliche;
• nelle organizzazioni di categoria, per monitorare le politiche di settore;
• nei media, per migliorare le informazioni che riguardano i cittadini;
• nelle società di pubbliche relazioni, perché i contatti tra aziende e
istituzioni si basino su elevati standard tecnici ed etici;
• nelle organizzazioni non profit.
ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16)


ACCESSO: libero. È previsto un Test delle conoscenze in ingresso (TEC) che
non costituisce uno sbarramento in ingresso e può aver luogo anche dopo
l’immatricolazione
CURRICULA: - Organizzazione e gestione delle risorse umane nell’impresa
- Organizzazione e gestione del mercato del lavoro
- Consulenza del lavoro
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

175
Il corso di laurea in Organizzazione e risorse umane fornisce le conoscenze OBIETTIVI
di base e le competenze specifiche necessarie per la formazione di esperti

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


nell’organizzazione, gestione e amministrazione delle risorse umane nelle
organizzazioni produttive, e nella progettazione e gestione di politiche e
servizi per il lavoro nell’ambito delle istituzioni private e pubbliche che ope-
rano nel mercato del lavoro, nella rappresentanza degli interessi economici
e professionali.
Fornisce inoltre le conoscenze e le competenze necessarie per la formazio-
ne di professionisti nella consulenza ai datori di lavoro in materia di rapporti
di lavoro, previdenza e assistenza sociale, relazioni sindacali.

I laureati in Organizzazione e risorse umane possono trovare sbocco profes- SBOCCHI


sionale nei seguenti ambiti lavorativi: PROFESSIONALI

• area del personale e delle risorse umane all’interno delle organizzazioni


produttive private e pubbliche (selezione, gestione, organizzazione e svi-
luppo, amministrazione delle risorse umane; relazioni sindacali, uffici per
i procedimenti disciplinari nelle pubbliche amministrazioni) o nel setto-
re libero-professionale e consulenziale (consulenti del lavoro; consulenza
socio-organizzativa nel campo delle risorse umane);
• istituzioni pubbliche e private che operano nel mercato del lavoro, con
funzione di programmazione, progettazione, gestione e monitoraggio di
interventi di politica del lavoro; ispezione e vigilanza sul lavoro; orienta-
mento e avviamento al lavoro, matching domanda-offerta, somministra-
zione, intermediazione, ricerca e selezione del personale, outplacement;
formazione professionale. A titolo esemplificativo, si possono citare le
seguenti tipologie di organizzazioni e istituzioni: direzioni per le politiche
del lavoro di Regioni e Province, centri per l’impiego, agenzie per il lavoro,
direzioni provinciali del lavoro, compresi i servizi ispettivi;
• organizzazioni di rappresentanza degli interessi economici (organizzazio-
ni sindacali dei lavoratori e degli imprenditori, Camere di commercio).
SCIENZE INTERNAZIONALI LAUREA TRIENNALE

E ISTITUZIONI EUROPEE
CLASSE DI LAUREA: Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
ACCESSO: libero. È previsto un Test delle conoscenze in ingresso (TEC)
che
non costituisce uno sbarramento in ingresso e può aver luogo anche dopo
l’immatricolazione.
CURRICULA: - Istituzioni e organizzazioni internazionali
- Commercio internazionale
- Cultura e istituzioni dei paesi extraeuropei
- Integrazione europea
176

SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Scienze internazionali e istituzioni europee consente di OBIETTIVI


3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

integrare le conoscenze di base tipiche di una formazione interdisciplinare


nei settori economico, giuridico, politico-sociale e storico con una prepara-
zione orientata sulle dimensioni europee ed internazionali dei settori stessi,
al fine di sviluppare una specifica competenza negli aspetti transnazionali e
internazionali della società contemporanea.

Il laureato in Scienze internazionali e istituzioni europee potrà svolgere at- SBOCCHI


tività professionali nelle imprese private e pubbliche coinvolte in rapporti PROFESSIONALI
commerciali e finanziari internazionali e interessate all’internazionalizzazio-
ne dei mercati dell’Unione europea e nei paesi extraeuropei, nelle ammi-
nistrazioni pubbliche che si occupano di rapporti internazionali, come le
rappresentanze diplomatiche e consolari, nelle organizzazioni europee e
internazionali (sia governative che non governative).
SCIENZE POLITICHE LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)


ACCESSO: libero. È previsto un Test delle conoscenze in ingresso (TEC)
che
non costituisce uno sbarramento in ingresso e può aver luogo anche dopo
l’immatricolazione.
CURRICULA: - Economico
- Giuridico
- Politologico
- Sociologico

177
- Storico
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


Il corso di laurea in Scienze politiche intende fornire le conoscenze di base OBIETTIVI
e le competenze metodologiche tipiche di una formazione interdisciplinare
nei settori economico, giuridico, politologico, sociologico e storico, fina-
lizzate all’analisi delle strutture e dei processi fondamentali delle società
contemporanee in una prospettiva comparata.

I laureati in Scienze politiche potranno svolgere attività professionali in diver- SBOCCHI


si ambiti, quali imprese e organizzazioni private nazionali e multinazionali, PROFESSIONALI

amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sopranazionali e


internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore, centri di
ricerca, società di consulenza.
SCIENZE SOCIALI PER LA LAUREA TRIENNALE

GLOBALIZZAZIONE
CLASSE DI LAUREA: Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37)
ACCESSO: libero. È previsto un Test delle conoscenze in ingresso (TEC) che
non costituisce uno sbarramento in ingresso e può aver luogo anche dopo
l’immatricolazione.
CURRICULA: - Processi globali
- Coesione e sviluppo sociale
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano
178

Il corso di laurea in Scienze sociali per la globalizzazione fornisce un baga- OBIETTIVI


glio di conoscenze (sociologiche, politologiche, antropologiche, economi-
che, storiche e linguistiche) e di strumenti statistico-metodologici utili per
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

l’analisi dei fenomeni dell’interdipendenza globale e per la progettazione


e attuazione di politiche di sviluppo sociale, sia a livello internazionale sia
in ambito locale (nazionale e subnazionale). La formazione prevista, pur
mantenendo un carattere multidisciplinare, pone un’enfasi particolare sugli
aspetti sociali e politici dei processi di globalizzazione e delle loro conse-
guenze, aspetti talvolta impropriamente messi in secondo piano rispetto
a una prospettiva prevalentemente focalizzata sui fenomeni economico-
finanziari.

I laureati in Scienze sociali per la globalizzazione potranno inserirsi nei se- SBOCCHI
guenti ambiti professionali: PROFESSIONALI

• imprese che operano all’estero o che fanno uso di personale straniero e


che hanno bisogno di sviluppare analisi del territorio di insediamento e
relativi programmi di intervento nei confronti dei principali stakeholders
quali ad esempio le direzioni del personale e delle relazioni interne ed
esterne;
• istituzioni locali e internazionali, che operano a sostegno di gruppi o
popolazioni che necessitano di assistenza sia in patria che all’estero quali
ad esempio gli uffici studi e i gruppi di progetto;
• organizzazioni non governative, organismi comunitari e associazioni che
richiedono competenze nell’affrontare e gestire situazioni complesse,
potenzialmente conflittuali, riguardanti le relazioni multietniche e inter-
culturali, il sostegno alla cooperazione, i progetti di aiuto internazionale,
sia privati che pubblici, e in generale riguardanti gli scambi tra paesi ricchi
e poveri;
• settore pubblico locale, organizzazioni del terzo settore, istituzioni
educative e di ricerca e organizzazioni sindacali e di categoria che concor-
rono alla governance delle politiche economico-sociali in ambito locale;
• aziende e associazioni che organizzano e gestiscono iniziative di consu-
mo equo, di sviluppo sostenibile, progetti di insediamento stabile o tem-
poraneo finalizzati allo sviluppo locale.
AMMINISTRAZIONI LAUREA
MAGISTRALE
E POLITICHE PUBBLICHE
CLASSE DI LAUREA: Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Valutazione e gestione
- Amministrazione e autonomie territoriali
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Amministrazioni e politiche pubbliche forma manager con: OBIETTIVI


• conoscenze delle logiche di funzionamento, o di malfunzionamento,

179
delle organizzazioni pubbliche locali, nazionali, sopranazionali;
• capacità di gestire le risorse umane, finanziarie, tecnologiche e i vincoli
normativi in contesti organizzativi complessi;

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


• padronanza dei metodi per il disegno, la realizzazione e la valutazione
delle politiche e dei servizi;
• conoscenza degli standard utilizzati nelle comparazioni internazionali;
• preparazione tecnica per aumentare l’accountability delle amministrazioni
pubbliche;
• capacità di organizzare queste informazioni in modo facilmente acces-
sibile ai cittadini e alle loro associazioni, utilizzando tutte le risorse offerte
dalle nuove tecnologie;
• competenze per promuovere la collaborazione tra amministrazioni diverse,
nella prospettiva della multilevel governance;
• capacità di comprendere i requisiti organizzativi necessari per lo sviluppo
dell’egovernment;
• capacità di riflettere, anche in una prospettiva di etica pubblica, sulle
responsabilità connesse all’utilizzazione di risorse pubbliche.

Il corso di laurea in Amministrazioni e politiche pubbliche è progettato per SBOCCHI


formare manager capaci di assumere elevate responsabilità e di coordinare PROFESSIONALI
progetti di rilevante complessità: in tutte le articolazioni dell’amministrazio-
ne pubblica, nelle imprese dei servizi, nelle organizzazioni non profit, nelle
autorità di controllo e di auditing pubblico, nelle società di consulenza.
REQUISITI DI ACCESSO
180

• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Ingegneria civile e
ambientale (L-7), Lettere (L-10), Lingue e culture moderne (L-11), Mediazione linguistica
(L-12), Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze del turismo (L-15), Scienze dell’ammini-
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

strazione e dell’organizzazione (L-16), Scienze dell’economia e della gestione aziendale


(L-18), Scienze dell’educazione e della formazione (L-19), Scienze della comunicazione (L-20),
Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (L-21), Scien-
ze e tecniche psicologiche (L-24), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Scienze e tec-
nologie per l’ambiente e la natura (L-32), Scienze economiche (L-33), Scienze politiche e delle
relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37),
Servizio sociale (L-39), Sociologia (L-40), Statistica (L-41), Tecnologie per la conservazione e il
restauro dei beni culturali (L-43) e nelle corrispondenti classi previste dal D.M. 509/99.
• Laurea conseguita in altre classi, laurea quadriennale, magistrale o specialistica, titolo di
studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, previa delibera del Consiglio di coordina-
mento didattico.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, speci-
ficati nel Manifesto degli studi.
• È inoltre previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la prepa-
razione personale dei candidati.
COMUNICAZIONE LAUREA
MAGISTRALE
PUBBLICA E D’IMPRESA
CLASSE DI LAUREA: Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pub-
blicità (LM-59)
ACCESSO: programmato (220 posti)
CURRICULA: - Marketing e comunicazione d’impresa
- Comunicazione politica e sociale
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Comunicazione pubblica e d’impresa fornisce una OBIETTIVI

181
formazione avanzata nella teoria e nelle tecniche di comunicazione delle
aziende e delle istituzioni pubbliche e sociali. In particolare i laureati di que-
sto corso avranno:

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


• una conoscenza delle dinamiche comunicative e informazionali tra siste-
mi della comunicazione, nuovi media e soggetti economici, sociali e po-
litici, con particolare riguardo ai rapporti imprese-consumatori e istituzio-
ni-cittadino;
• competenze applicative multidisciplinari di tipo metodologico, tecnologi-
co e strumentale per l’analisi dei sistemi della comunicazione;
• una competenza a livello di responsabilità gestionale dei processi di co-
municazione interna ed esterna alle aziende e alle istituzioni pubbliche e
sociali.

I laureati in Comunicazione pubblica e d’impresa rivestiranno posizioni di re- SBOCCHI


sponsabilità nell’organizzazione e gestione di uffici stampa, relazioni esterne PROFESSIONALI
e uffici relazioni con il pubblico (URP); saranno progettisti e responsabili dei
piani di comunicazione istituzionali e di impresa; esperti di e-government
nelle pubbliche amministrazioni a livello locale, provinciale, regionale e na-
zionale; ricercatori e analisti negli istituti demoscopici e di market research;
esperti di azioni di rappresentanza di interessi presso aziende, associazioni e
enti pubblici e privati anche a livello internazionale; consulenti di marketing
politico per partiti e candidati.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Scienze dell’economia e della gestione aziendale
(L-18), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Scienze
politiche e delle relazioni internazionali (L-36).
• Laurea conseguita in altri classi a condizione che si sia acquisito un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• L’accesso al corso è vincolato al superamento di una prova di ammissione che verificherà
le conoscenze della lingua inglese e italiana, le conoscenze di semiotica, informatica, diritto
dell’informazione, marketing e conoscenze storico sociali.
DROIT ET POLITIQUES DE L’INTÉGRATION LAUREA
MAGISTRALE
EUROPÉENNE.
DROIT CONSTITUTIONNEL EUROPÉEN ET
MULTILEVEL CONSTITUTIONALISM

CLASSE DI LAUREA: Studi europei (LM-90)


ACCÈS: conditionné
SIEGE DU COURS: via Conservatorio, 7 - Milano

Le cours a les suivants objectifs: offrir un enseignement innovant, de qualité OBJECTIFS


182

et adapté à l’espace européen de l’enseignement supérieur; communiquer


sur la réalité juridico-politique européenne; former des professionnels com-
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

pétitifs pour le gouvernement de la complexité; approfondir les connaissan-


ces concernant le Droit et les Politiques de l’Union; faciliter l’apprentissage
des langues et la diversité linguistique; encourager l’utilisation des TIC dans
l’enseignement ainsi que l’apprentissage à l’aide des TIC (eLearning).

Le cours forme des professionnels qualifiés et occupant des postes de re- PROFILS
sponsabilité dans un cadre national et/ou européen, dans des entreprises PROFESSIONELS

publiques et privées, au sein d’organisations non-gouvernementales et


d’associations de représentation des intérêts, ainsi que dans le cadre de
l’Union européenne. Les domaines de compétence seront ceux: de la ge-
stion des procès décisionnels des sociétés complexes contemporaines; du
système juridique européen et de son intégration avec les différents ordres
juridiques des États membres; des phénomènes sociaux et des institutions
européennes ainsi que de l’économie de l’intégration européenne.
Il sera également apte à occuper des postes dans l’administration publique
se mesurant avec les règles juridiques et les nouvelles opportunités offertes
par la dimension communautaire, prenant en compte la dimension relative
à la participation des régions à l’Union européenne dans la phase ascendan-
te et descendante du droit communautaire.
Ce diplôme permet d’accéder aux professions suivantes à condition de pas-
ser des épreuves de concours ou d’admission spécifiques:
• haut fonctionnaire d’État, PDG d’entreprise, fonctionnaire d’administra-
tions publiques ou d’administrations locales;
• dirigeant des organisations responsables de l’administration d’intérêts
économiques et sociaux;
• cadre supérieur au sein d’associations d’intérêt national ou supranational
dans le domaine humanitaire, culturel et scientifique;
• spécialiste en gestion de l’administration publique;
• expert juridique au sein d’une entreprise;
• spécialiste en sciences politiques.
CONDITION POUR L’ACCÈS

183
• Pour le étudiants italiens, diplôme universitaire de premier cycle dans les domaines: classi
di Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16),
Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze politiche e delle relazioni

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


internazionali (L-36) e corrispondenti classi previste dal D.M. 509/99, a condizione che si sia
acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel
Manifesto degli studi.
• Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG-01) e laurea quadriennale in Giurispru-
denza e Scienze Politiche.
• Les citoyens de l’Union européenne doivent être titulaires d’une Licence en Droit ou d’un
diplôme équivalent en Sciences Sociales.
• Les citoyens n’étant pas ressortissants de l’Union doivent être titulaires de diplômes déclarés
équivalents.
ECONOMIA LAUREA
MAGISTRALE
E FINANZA INTERNAZIONALE
CLASSE DI LAUREA: Scienze economico-aziendali (LM-77)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Mercati finanziari
- Integrazione economica internazionale
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Economia e finanza internazionale fornisce competenze OBIETTIVI


nelle discipline aziendali, economiche e giuridiche e gli strumenti mate-
184

matico-statistici per comprendere il funzionamento del sistema economi-


co e finanziario, le politiche di gestione delle imprese e degli intermediari
finanziari e il ruolo della politica economica in un contesto internazionale
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

caratterizzato da un’elevata integrazione economica.


Il corso è orientato alla formazione professionale, teorica e operativa, sia
nella gestione d’impresa sia nel settore finanziario. Per quanto riguarda la
gestione d’impresa, il corso fornisce competenze nella gestione dei pro-
blemi delle imprese a vocazione internazionale con particolare riferimento
alle loro strategie di internazionalizzazione, dalla localizzazione dei processi
produttivi al finanziamento degli investimenti, alla commercializzazione dei
prodotti.
Per quanto attiene al settore finanziario, il corso consente di acquisire com-
petenze per l’analisi dei mercati e degli strumenti finanziari, in particolare
per valutare e gestire gli investimenti finanziari. Inoltre, il corso di laurea
offre le conoscenze necessarie alla formazione di esperti nei processi di in-
tegrazione economica e nell’individuazione degli interventi di politica eco-
nomica in economie aperte.

Data la particolare attenzione rivolta ai fenomeni economico-finanziari su SBOCCHI


scala internazionale, i laureati in Economia e finanza internazionale eserci- PROFESSIONALI
teranno funzioni manageriali o di elevata responsabilità in imprese private
e pubbliche a vocazione internazionale; nelle istituzioni finanziarie (banche,
SIM, società di gestione del risparmio); in società di consulenza e di servizi
alle imprese; in enti di ricerca.
Inoltre, a seguito di ulteriore formazione post-magistrale, i laureati potran-
no aspirare anche ad altre carriere, nelle istituzioni economiche nazionali ed
internazionali, nella ricerca e nell’insegnamento universitario.
REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Filosofia (L-5), Ingegneria civile e ambientale (L-7), Ingegneria dell’infor-

185
mazione (L-8), Ingegneria industriale (L-9), Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
(L-16), Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze della comunicazione
(L-20), Scienze e tecnologie fisiche (L-30), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Scienze e

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32), Scienze economiche (L-33), Scienze matematiche
(L-35), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazio-
ne, lo sviluppo e la pace (L-37), Servizio sociale (L-39), Sociologia (L-40), Statistica (L-41), Storia
(L-42) e nelle corrispondenti classi previste dal D.M. 509/99.
• Laurea conseguita in altre classi, laurea quadriennale, magistrale o specialistica, titolo di studio
conseguito all’estero riconosciuto idoneo, previa delibera del Consiglio di coordinamento
didattico.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specifi-
cati nel Manifesto degli studi.
• È inoltre prevista una prova d’ammissione selettiva che consiste in un test scritto, a risposta
multipla, su discipline aziendali, economiche, statistico matematiche e sulla lingua inglese (in
particolare nella sua forma scritta).
ECONOMICS AND POLITICAL SCIENCE LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze dell’economia (LM-56) e Scienze della politica (LM-62)


ACCESS: free. The programme is reserved to about 40 students.
CURRICULA: - Economic analysis and policy
- Politics, philosophy and public policy
SEAT OF THE COURSE: via Conservatorio, 7 - Milano
186

The Economics and political science master’s programme aims at providing EDUCATIONAL AND
LEARNING AIMS
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

its students with advanced and complete training in both economics and
political science. Such training should be comparable to that offered by any
leading international master’s programme in each of the two disciplines
separately taken.
Specifically, the master’s programme aims at forming professional econo-
mists and political scientists. They will not only be endowed with high-level
analytical and operational skills, but they will also be characterised by such
an open and critical vision of economic, political and social issues, and such
a cultural depth that could hardly be achieved by attending a programme
centred on a single or prevailing disciplinary field.

The Economics and political science degree is designed to train students CAREERS
in advanced methodologies, analytical tools and quantitative techniques
used in all fields of economics and political science. Economics and political
science graduates will be ready to undertake a wide array of career pa-
ths in multinational companies, political institutions, public organizations,
and other professions demanding high intellectual skills, robust technical
competencies and versatile knowledge. They will also be well prepared to
engage in further academic research in top PhD programmes.
187
ENTRY REQUIREMENTS

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


• Applicants should have a bachelor’s degree or equivalent; a strong interest and/or previous
studies in economics, political science or related subjects; undergraduate or graduate training
in mathematics and quantitative methods; a sound knowledge of spoken and written English.
• Applicants who obtained their bachelor’s degrees from Italian Universities are eligible if they
hold a “laurea” degree belonging to any one of the “classi di laurea”: Filosofia (L-5), Ingegne-
ria dell’informazione (L-8), Ingegneria industriale (L-9), Scienze dell’amministrazione e dell’
organizzazione (L-16), Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze e tec-
nologie fisiche (L-30), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Scienze e tecnologie per l’am-
biente e la natura (L-32), Scienze economiche (L-33), Scienze matematiche (L-35), Scienze
politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo
e la pace (L-37), Servizio sociale (L-39), Sociologia (L-40), Statistica (L-41), Storia (L-42).
• Applicants who completed their undergraduate studies in foreign Universities are eligible if
they hold a bachelor’s degree in economics, political science, or other broadly related subjects
(from history to industrial engineering, from management to mathematics, from philosophy
to sociology, and so on), provided that their bachelor’s degree may be regarded as equivalent
to one of the Italian “laurea” degrees.
Eligible candidates must meet the following requirements:
- they must earned a number of credits in certain fields, fixed in the “Manifesto degli studi”;
- non-native speakers of English must be able to demonstrate their knowledge of English
either by showing they have at least one year of university studies at institutions where the
language of instruction is English, or by possessing Cambridge CAE - Certificate in Advanced
English, or Cambridge CPE – Certificate of Proficiency in English, or Cambridge IELTS, or TOEFL
paper-based, computer-based or internet-based.
Applicants will be invited to an interview.
RELAZIONI INTERNAZIONALI LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Relazioni internazionali (LM-52)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Diplomazia e organizzazioni internazionali
- Commercio internazionale e integrazione europea
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano
188

Il corso di laurea in Relazioni internazionali offre una preparazione multidi- OBIETTIVI


sciplinare avanzata nel campo dei rapporti internazionali che coinvolgono
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

Stati, organizzazioni internazionali o imprese private. Le competenze acqui-


site consentiranno al laureato di analizzare, interpretare, valutare e gestire i
vari aspetti nei quali si focalizza la dimensione internazionale dei fenomeni
politici, giuridici, economici e sociali.

I laureati in Relazioni internazionali potranno far valere competenze pro- SBOCCHI


fessionali di alto livello tanto nell’ambito delle amministrazioni dello Stato, PROFESSIONALI
compresa la carriera diplomatica, e delle organizzazioni internazionali, in-
tergovernative e non governative, quanto in quello delle imprese private,
nazionali e multinazionali, coinvolte in rapporti commerciali e finanziari sia
all’interno che all’esterno dell’Unione europea.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e culture moder-
ne (L-11), Mediazione linguistica (L-12), Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze del turismo
(L-15), Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16), Scienze dell’economia e
della gestione aziendale (L-18), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze economiche
(L-33), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazio-
ne, lo sviluppo e la pace (L-37), Servizio sociale (L-39), Storia (L-42) e nelle corrispondenti classi
previste dal D.M. 509/99.
• Laurea conseguita in altre classi, previa delibera del Consiglio di coordinamento didattico.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specifi-
cati nel Manifesto degli studi.
• È inoltre previsto un colloquio individuale che verterà su un determinato numero di materie, a
seconda del curriculum del corso di laurea magistrale scelto al momento dell’iscrizione alla
prova di ammissione.
SCIENZE DEL LAVORO LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze della politica (LM-62)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - International labour and social policies
- Politiche e gestione del rapporto di lavoro
- Pari opportunità, diritti e politiche sociali
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Scienze del lavoro prepara specialisti nell’analisi, impo- OBIETTIVI

189
stazione e attuazione delle politiche del lavoro e del welfare e delle strategie
di management dei rapporti di lavoro e gestione delle differenze (o diversity
management) all’interno delle organizzazioni. Il corso combina in modo

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


equilibrato i diversi approcci – giuridico, economico, sociologico, polito-
logico, statistico-metodologico, psicologico-organizzativo – al tema delle
politiche di promozione e gestione del lavoro. Si tratta di un corso aperto al
confronto comparativo internazionale. A tal fine, entrando a far parte del
circuito europeo dello European Master in Labour Studies, promuove scam-
bi con analoghi corsi in università di altri paesi dell’Unione europea e offre
un curriculum i cui insegnamenti specifici sono impartiti in lingua inglese.

I laureati in Scienze del lavoro operano come esperti e responsabili delle SBOCCHI
PROFESSIONALI
politiche del lavoro e del welfare nelle strutture di gestione e intervento nel
mercato del lavoro, nelle funzioni di management e sviluppo delle risorse
umane in organizzazioni complesse, nei centri di ricerca e di progettazione
strategica nazionali e internazionali, nelle organizzazioni di rappresentanza
degli interessi economici nazionali e internazionali. A titolo esemplificativo,
essi potranno trovare impieghi: nelle grandi e medie imprese, in particolare
in quelle ad alta tecnologia e vocazione multinazionale; negli enti pubblici e
privati e nelle autorità di regolazione e controllo del mercato del lavoro; nel-
le società di consulenza alle imprese; nelle organizzazioni sindacali dei lavo-
ratori e dei datori di lavoro, nelle camere di commercio e nelle associazioni
di categoria; nelle attività libero-professionali nei settori di competenza.
A seguito di ulteriore formazione universitaria o extra-universitaria, po-
tranno inoltre operare nell’industria editoriale e culturale, nel giornalismo
politico-economico, negli enti pubblici e privati di previsione e ricerca sul
mercato del lavoro e le politiche sociali, nel mondo della ricerca sui temi del
lavoro e delle politiche sociali. Il corso prevede una forte integrazione con il
programma di dottorato in Labour Studies, già operante presso la Graduate
School in Social, Economic and Political Sciences dell’Università degli Studi
di Milano.
REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze dell’amministrazione e dell’orga-
190

nizzazione (L-16), Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze economi-
che (L-33), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la coope-
razione, lo sviluppo e la pace (L-37), Sociologia (L-40).
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

• Laurea conseguita in altre classi, purché si sia acquisito un certo numero di crediti in determi-
nati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• L’ammissione è subordinata al superamento di una prova, che consisterà in un test scritto con
domande di Economia del lavoro, Diritto del lavoro, Sociologia economica e del lavoro, Politi-
che sociali e del lavoro, di comprensione di un brano in lingua inglese e in un colloquio orale
di verifica dei requisiti di accesso.
SCIENZE POLITICHE E DI GOVERNO LAUREA
MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze della politica (LM-62)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Politica internazionale e governance globale
- Politica e governo nazionale
- Istituzioni di governo e autonomie locali
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Scienze politiche e di governo fornisce una formazione OBIETTIVI

191
multidisciplinare progredita nel campo politologico e giuridico, con signifi-
cative integrazioni di economia, sociologia e storia, sui modelli di Compara-
tive Politics, Government e Law and Politics offerti dalle principali università

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


britanniche e nord-americane.

I laureati in Scienze politiche e di governo potranno svolgere attività pro- SBOCCHI


fessionali, con ruoli di responsabilità, sia nei settori di analisi sia in quelli PROFESSIONALI

operativi, presso: imprese pubbliche, private e del terzo settore; organizza-


zioni internazionali governative e non governative; associazioni di rappre-
sentanza degli interessi; istituzioni politiche rappresentative e di governo;
amministrazioni regionali e degli enti locali, di società o aziende con compiti
di gestione di servizi pubblici; centri di ricerca applicata; società di consu-
lenza.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Lettere (L-10), Lingue e culture moderne
(L-11), Mediazione linguistica (L-12), Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze del turismo
(L-15), Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16), Scienze dell’economia e del-
la gestione aziendale (L-18), Scienze dell’educazione e della formazione (L-19), Scienze della
comunicazione (L-20), Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e
ambientale (L-21), Scienze e tecniche psicologiche (L-24), Scienze e tecnologie informatiche
(L-31), Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32), Scienze economiche (L-33),
Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazione,
lo sviluppo e la pace (L-37), Servizio sociale (L-39), Sociologia (L-40), Statistica (L-41), Storia
(L-42), Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L-43) e nelle
corrispondenti classi previste dal D.M. 509/99.
• Laurea conseguita in altre classi, laurea quadriennale, magistrale o specialistica, titolo di studio
conseguito all’estero riconosciuto idoneo, previa delibera del Consiglio di coordinamento
didattico.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari,
specificati nel Manifesto degli studi.
• È inoltre prevista una prova che consisterà in un colloquio individuale volto ad accertare le
conoscenze su temi di carattere politologico e giuridico-costituzionale.
SCIENZE SOCIALI LAUREA
MAGISTRALE
PER LA RICERCA E LE ISTITUZIONI
CLASSE DI LAUREA: Sociologia e ricerca sociale (LM-88)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Ricerca sociale e istituzionale
- Teoria e ricerca sociale
SEDE DIDATTICA: via Conservatorio, 7 - Milano

Il corso di laurea in Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni fornisce una OBIETTIVI
formazione interdisciplinare nel campo delle scienze sociali, con particolare
192

enfasi sulle discipline sociologiche, dei metodi e delle tecniche propri della
ricerca sociale nel suo complesso. A tal fine il percorso formativo prevede
attività dedicate ad acquisire conoscenze nei campi principali della teoria
3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE

sociologica e nel campo delle altre scienze sociali (antropologia, economia,


scienza della politica e filosofia sociale). Il corso consente inoltre di acquisire
competenze metodologiche e tecniche (anche di carattere statistico-quan-
titativo) relative al rilevamento, alla misurazione e al trattamento dei dati
pertinenti la ricerca sociale e, più in generale, all’analisi del funzionamento
delle società complesse.

Il laureato in Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni potrà svolgere: SBOCCHI


• compiti di responsabilità e consulenza nella direzione di enti di ricerca, PROFESSIONALI

istituti demoscopici, istituti per indagini di mercato;


• funzioni di responsabilità progettuale, di supervisione e coordinamento,
di conduzione dell’attività in autonomia nell’ambito della ricerca sociale;
• funzioni di conoscenza specialistica nel campo dell’intervento sociale, con
particolare riferimento alla progettazione, alla supervisione, alla condu-
zione e alla valutazione delle politiche sociali sia in ambito pubblico sia
privato (ong, fondazioni, associazioni di rappresentanza degli interessi),
a livello locale e in contesto internazionale;
• attività in qualità di esperti di relazioni pubbliche, di relazioni interne e di
comunicazione, in organizzazioni complesse pubbliche e private (enti
locali, amministrazioni centrali e periferiche dello stato, ong operanti in
contesto nazionale e/o internazionale, associazioni di rappresentanza
degli interessi, fondazioni, aziende).
REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e culture moderne

193
(L-11), Mediazione linguistica (L-12), Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze dell’ammini-
strazione e dell’organizzazione (L-16), Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18),
Scienze dell’educazione e della formazione (L-19), Scienze della comunicazione (L-20), Scienze

3.2.9 FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE


della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (L-21), Scienze e tecni-
che psicologiche (L-24), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Scienze e tecnologie per
l’ambiente e la natura (L-32), Scienze economiche (L-33), Scienze politiche e delle relazioni
internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37), Servizio
sociale (L-39), Sociologia (L-40), Statistica (L-41), (Storia L-42) e nelle corrispondenti classi
previste dal D.M. 509/99.
• Laurea conseguita in altre classi, laurea quadriennale, magistrale o specialistica, previa delibera
del Consiglio di coordinamento didattico.
• Aver acquisito un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari,
specificati nel Manifesto degli studi.
• È inoltre previsto un colloquio che verterà su: fondamenti di sociologia e teoria sociale, principi
di base di metodologia della ricerca sociale, conoscenza delle strutture e delle dinamiche delle
società contemporanee, conoscenza della lingua inglese.
CORSI DI LAUREA TRIENNALE
(3 ANNI - 180 CREDITI)
Facoltà di Lettere e Filosofia - Facoltà di Scienze Politiche
• Mediazione linguistica e culturale

Facoltà di Agraria - Facoltà di Farmacia


• Scienze e tecnologie erboristiche

CORSI DI LAUREA MAGISTRALE


(2 ANNI - 120 CREDITI)
Facoltà di Agraria - Facoltà di Medicina e Chirurgia
• Alimentazione e nutrizione umana

Facoltà di Lettere e Filosofia - Facoltà di Scienze Politiche


• Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Facoltà di Lettere e Filosofia - Facoltà di Medicina e Chirurgia -


Facoltà di Scienze Politiche
• Scienze cognitive e processi decisionali
3.2.10
INTERFACOLTÀ

SP

A F
LF
MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE LAUREA TRIENNALE

(applicata all’ambito economico, giuridico e sociale)

CLASSE DI LAUREA: Mediazione linguistica (L-12)


ACCESSO: programmato (500 posti); ammissione sulla base del voto di ma-
turità e delle votazioni ottenute nel primo quadrimestre del quinto anno
della scuola superiore e per l’ammissione alla maturità nelle seguenti mate-
rie: italiano e una lingua straniera a scelta.
CURRICULA: - Attività internazionali e multiculturali
- Attività linguistiche interculturali
- Lingua e cultura italiana per mediatori linguistici stranieri
196

SEDE DIDATTICA: p.za Indro Montanelli - Sesto San Giovanni (MI)

Il corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale si propone di creare


3.2.10 INTERFACOLTÀ

OBIETTIVI
una figura professionale in grado di svolgere una funzione interlinguistica
qualificata da competenze economiche, giuridiche, sociologiche e culturali,
nel contesto di enti pubblici e privati, istituzioni scolastiche e formative,
imprese e altri ambienti dove sono necessarie competenze di mediazione
linguistico-culturale.
Sono previsti tre curricula che ne rispettano il carattere di corso interfacoltà
e tra i quali è compreso anche un curriculum per studenti stranieri. La base
comune è orientata alla formazione e al consolidamento delle competenze
linguistiche collegate alla cultura delle lingue studiate; sono pertanto com-
prese attività linguistico-formative orientate a conseguire e perfezionare le
competenze orali e scritte della lingua italiana e delle altre lingue di studio,
unitamente all’acquisizione delle conoscenze di base necessarie alla me-
diazione interlinguistica e interculturale. In questo contesto, sono incluse
anche una formazione alla traduzione per gli usi e negli ambiti della media-
zione interculturale scritta e un’introduzione all’interpretazione di trattativa
(mediazione orale). I curricula articolano da un lato lo specifico storico, geo-
grafico, sociologico e antropologico, e dall’altro quello economico-giuridico
e sociale.
Il percorso formativo del corso prevede tirocini e stage presso aziende, isti-
tuzioni scolastiche, strutture editoriali e contesti che, in Italia e/o all’estero,
richiedano competenze di mediazione linguistica e culturale.

I laureati in Mediazione linguistica e culturale potranno svolgere attività SBOCCHI


PROFESSIONALI
professionali nel campo dei rapporti internazionali, a livello interpersonale
e di impresa (relazioni con l’estero, rapporti import/export; collaborazione
nelle filiali all’estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio
nazionale); nel campo dei servizi sociali e delle professioni tecniche delle
attività turistiche e ricettive; nel campo della ricerca documentale in am-
bito nazionale e internazionale, della redazione, in lingua straniera oltre
che in italiano, di testi quali memoranda, rapporti, verbali, corrisponden-
za, traduzioni in ambito economico, giuridico, sociologico o culturale; nel
campo dell’editoria del turismo o dell’arte, e in genere in ambito editoriale
e giornalistico; potrà svolgere ogni altra attività di mediazione linguistica e
interculturale nelle imprese e all’interno delle istituzioni, anche con incarichi
di docenza. Sarà inoltre possibile la collaborazione ad organismi ed enti
internazionali e la partecipazione alla gestione di strutture e progetti na-
zionali e/o internazionali (europei ed extra-europei) in cui siano necessarie
competenze linguistico-culturali affiancate da adeguate nozioni di diritto,
di economia o di sociologia.

197
3.2.10 INTERFACOLTÀ
SCIENZE E TECNOLOGIE ERBORISTICHE LAUREA TRIENNALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze e tecnologie farmaceutiche (L-29)


ACCESSO: libero. È previsto un test di autovalutazione obbligatorio, non
selettivo. Non dovranno sostenere il test, gli studenti provenienti da altro
Ateneo, da altro corso di laurea dell’Università degli Studi di Milano e coloro
che sono già in possesso di un diploma di laurea.
CURRICULA: - Proprietà salutistiche
- Qualità e sicurezza
SEDE DIDATTICA: via Balzaretti, 9 - Milano
198

Il corso di laurea fornisce conoscenze di base e applicate e competenze pro- OBIETTIVI


fessionali nel settore delle Scienze e tecnologie erboristiche e le basi formative
3.2.10 INTERFACOLTÀ

necessarie per l’accesso alle lauree magistrali e ai master dell’area culturale


di pertinenza.
Il laureato possiede adeguate conoscenze di base che saprà utilizzare nei loro
aspetti applicativi lungo la filiera produttiva. Conosce i metodi di indagine del
settore ed è in grado di utilizzare ai fini professionali i risultati della ricerca e
della sperimentazione, e di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione
delle problematiche dell’intera filiera. E’ in grado di acquisire le informazioni
necessarie e di valutare le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato,
per attuare interventi atti a migliorare le qualità delle piante officinali e dei
loro derivati. Inoltre è in grado di comunicare oralmente e per iscritto in modo
efficace argomenti riguardanti le tematiche di competenza. Infine possiede gli
strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle conoscenze nel
settore, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione.

I laureati avranno padronanza dei metodi di indagine e della sperimentazio- SBOCCHI


ne, includendo aspetti di raccolta dei dati e di comunicazione dei risultati, e PROFESSIONALI
competenza nell’utilizzo di testi avanzati. Saranno in grado di svolgere com-
piti tecnici, gestionali e attività professionali nella trasformazione delle pian-
te officinali, nella gestione della qualità di filiera, nella commercializzazione
delle droghe vegetali e dei loro derivati da utilizzare nella preparazione di
prodotti erboristici, alimentari e cosmetici, garantendone la conformità a
quanto disposto dalle leggi vigenti nazionali e comunitarie.
In particolare il laureato troverà occupazione in attività relative al riconosci-
mento (inclusa l’individuazione di eventuali sofisticazioni o contaminazioni),
alla raccolta e conservazione delle piante officinali; all’immagazzinamento,
al controllo (analisi e dosaggi dei principi attivi), alla lavorazione (studio, pro-
gettazione, direzione, sorveglianza, conduzione dei processi di lavorazione),
alla distribuzione (sia all’ingrosso che al dettaglio) e all’approvvigionamento
delle piante officinali e dei loro derivati; alla conoscenza degli effetti bio-
logici e tossicologici dei principi attivi delle piante officinali e dei prodotti
finiti oltre che delle possibili applicazioni come prodotti ad uso salutistico
(inclusi i settori dell’alimentazione e della cosmesi); alla gestione della loro
qualità; alla conoscenza della legislazione e delle norme deontologiche del
settore. Potrà anche offrire consulenze tecnico-scientifiche inerenti la vi-
gilanza igienico-sanitaria delle piante officinali e dei loro derivati presso le
Amministrazioni dello Stato (in particolare nei Ministeri della Sanità, delle
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Commercio ed Artigianato e
delle Finanze); e presso società editoriali operanti nel settore erboristico.
LAUREA
ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE UMANA MAGISTRALE

CLASSE DI LAUREA: Scienze della nutrizione umana (LM-61)


ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Qualità e sicurezza dell’alimentazione
- Alimentazione e promozione della salute
SEDI DIDATTICHE: - Facoltà di Agraria - via Celoria, 2 - Milano (I anno)
- Strutture Facoltà di Medicina e Chirurgia (dal II anno)

Il corso fornisce conoscenze avanzate e capacità professionali per svolgere OBIETTIVI

199
attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione, della nutri-
zione e delle relative normative vigenti.
I laureati dovranno acquisire conoscenze relative a:

3.2.10 INTERFACOLTÀ
• proprietà dei nutrienti e non nutrienti contenuti negli alimenti, eventuali
modificazioni durante i processi tecnologici e fattori che ne regolano la
biodisponibilità;
• meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e assorbimento,
processi metabolici a carico dei nutrienti e gli effetti dovuti alla malnutri-
zione per eccesso e per difetto;
• influenza degli alimenti sul benessere e sulla prevenzione delle malattie;
• tecnologie applicate nella preparazione di alimenti, di integratori alimen-
tari e di alimenti destinati ad alimentazioni particolari;
• legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per la
commercializzazione e il controllo di alimenti, ingredienti, additivi e
integratori alimentari;
• problemi della sicurezza in relazione ai contaminanti biologici, chimici e
particellari degli alimenti, livelli tossicologici, dosi giornaliere accettabili
e rischio valutabile nell’assunzione di sostanze contenute o veicolate dalla
dieta;
• valutazione dello stato di nutrizione e metabolismo energetico;
• definizione della qualità nutrizionali dei singoli alimenti e studio di
prodotti innovativi;
• analisi, prevenzione e gestione del rischio alimentare e procedure di
emergenza per far fronte a crisi alimentari in atto;
• tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e strategie di sorveglianza
nutrizionale su popolazioni in particolari condizioni fisiologiche, quali
gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed attività sportiva;
• sistemi di gestione, controllo e certificazione finalizzati alla garanzia dei
prodotti ed alla valorizzazione delle tradizioni alimentari nazionali e locali.

Il laureato ha le competenze per svolgere ruoli di responsabilità nelle aziende SBOCCHI


alimentari e farmaceutiche, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo e PROFESSIONALI

la valorizzazione di prodotti alimentari ad elevato impatto nutrizionale (ali-


menti funzionali), la gestione dell’etichettatura e dell’informazione relativa
alle indicazioni nutrizionali e sulla salute (health claims) e lo sviluppo dei si-
stemi di certificazione. Potrà svolgere attività di programmazione, gestione,
controllo, coordinamento e formazione nell’ambito delle aziende di ristora-
zione ospedaliera, specialmente per l’implementazione di sistemi integrati
di gestione per la qualità del servizio erogato, negli organismi pubblici e
privati preposti ai controlli, nelle istituzioni che si occupano degli effetti
dell’alimentazione sulla salute e sul benessere degli individui e, infine, nelle
attività di formazione, educazione, divulgazione e pubblicistica in tema di
qualità e sicurezza degli alimenti, inoltre potrà collaborare alle attività di
società di consulenza nel settore dell’alimentazione umana e dedicarsi alla
ricerca.
200
3.2.10 INTERFACOLTÀ

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Biotecnologie (L-2), Scienze biologiche (L-13), Scienze e tecnologie agrarie e
forestali (L-25), Scienze e tecnologie agro-alimentari (L-26), Scienze e tecnologie chimiche
(L-27), Scienze e tecnologie farmaceutiche (L-29), Scienze delle professioni sanitarie tecniche
(SNT/3), Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (SNT/4) e nelle corrispondenti
classi di laurea previste dal D.M. 509/99 previa verifica dei requisiti curriculari e purché si siano
acquisiti almeno 60 crediti nei settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• In ogni caso l’ammissione al corso di laurea richiede il possesso di conoscenze e competenze
adeguate per poter seguire proficuamente il percorso, tra le quali: conoscenza delle funzioni
dei singoli nutrienti e delle caratteristiche di una alimentazione equilibrata; conoscenza delle
principali caratteristiche di composizione degli alimenti e dei principali processi di trasforma-
zione e conservazione dei prodotti alimentari; abilità nell’uso di tecniche analitiche, anche non
strumentali, per la caratterizzazione della qualità e sicurezza dei prodotti alimentari; conoscen-
ze degli aspetti chimici e microbiologici legati alla qualità e sicurezza della preparazione,
conservazione e distribuzione degli alimenti; familiarità con le principali teorie economiche,
dell’offerta, della domanda, della produzione e degli scambi; conoscenza e la capacità di
interpretazione delle principali norme di legge in campo alimentare; comprensione di concetti
e metodi della qualità nella industria alimentare, la capacità di operare nell’ambito di un
sistema di qualità secondo la norma ISO 9001:2000.
• In tutti i casi, ai fini dell’ammissione, l’adeguatezza della preparazione dei candidati sarà
verificata mediante un colloquio.
LAUREA
LINGUE E CULTURE PER LA MAGISTRALE
COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE
CLASSE DI LAUREA: Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione
internazionale (LM-38)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari.
CURRICULA: - Lingue e mediazione per istituzioni e imprese
- Integrazione e comunicazione interculturale
- Italiano L2 per l’integrazione e la comunicazione interculturale
SEDE DIDATTICA: p.za Indro Montanelli - Sesto San Giovanni (MI)

201
Il corso di laurea in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione OBIETTIVI
internazionale consente di perfezionare e raffinare le competenze linguisti-

3.2.10 INTERFACOLTÀ
che e culturali relative alle scelte operate nell’ampio ventaglio delle lingue e
culture attivate. A queste affianca competenze nell’ambito delle discipline
giuridiche, economiche, sociologiche e psico-antropologiche necessarie per
costruire una figura di esperto di alto profilo professionale nell’ambito della
comunicazione intercultuale e della cooperazione internazionale.

I laureati in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione inter- SBOCCHI


nazionale potranno svolgere attività professionali, anche con funzioni di PROFESSIONALI
elevata responsabilità, in ambito transnazionale, nelle organizzazioni e negli
organismi internazionali, nel settore pubblico e privato; potranno inoltre
lavorare nella direzione di organizzazioni internazionali, di settori della coo-
perazione e degli aiuti allo sviluppo. Disporranno di un profilo di alta profes-
sionalità per interagire con enti e istituzioni direttamente chiamati in causa
dai fenomeni dell’integrazione culturale, linguistica, economica e sociale,
tenendo conto sia delle necessità di tutela delle lingue immigrate, sia delle
problematiche di integrazione, con particolare riferimento alla legislazione
linguistica dell’Unione europea.
Infine i laureati acquisiranno la capacità di utilizzare gli strumenti necessari
per la comunicazione e la gestione dell’informazione, in un contesto multi-
culturale e con un preciso radicamento nelle problematiche di questo tipo
che emergono nelle società contemporanee, soprattutto a livello interna-
zionale.

REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nella classe di Mediazione linguistica (classe L-12) e in altre classi, purché si sia acquisito
un certo numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel
Manifesto degli studi.
SCIENZE COGNITIVE E PROCESSI LAUREA
MAGISTRALE
DECISIONALI
CLASSE DI LAUREA: Scienze cognitive (LM-55)
ACCESSO: libero, previa verifica dei requisiti curriculari
CURRICULA: - Le decisioni in ambito socio-economico e formativo
- Le decisioni nelle scienze mediche
SEDE DIDATTICA: - via Conservatorio, 7 - Milano
- via Festa del Perdono, 7 - Milano
- Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico,
Mangiagalli e Regina Elena - via F. Sforza, 35 - Milano
202

Il corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali pro- OBIETTIVI


muove nei suoi laureati una formazione avanzata di tipo multidisciplinare
3.2.10 INTERFACOLTÀ

(filosofico, psicologico, economico, sociologico, medico, statistico-metodo-


logico, organizzativo) sui temi delle scienze cognitive, con particolare rife-
rimento allo sviluppo di conoscenze teoriche e competenze applicative per
l’analisi e la gestione di processi decisionali individuali e collettivi.

Il corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali inten- SBOCCHI


de preparare figure professionali capaci di assumere funzioni di responsabi- PROFESSIONALI

lità nelle organizzazioni pubbliche e private con particolare riferimento alle


seguenti aree: il risk management e la prevenzione degli errori; l’ottimizza-
zione dei processi di presa di decisione in ambito economico-finanziario,
politico e sanitario; la gestione della qualità e della sicurezza nei processi
produttivi; la mediazione dei conflitti interpersonali, inter-gruppi e inter-
organizzativi. Il laureato in scienze cognitive e processi decisionali potrà
esercitare la professione nei seguenti settori:
• Aziende private;
• Aziende ospedaliere;
• Pubbliche amministrazioni;
• Scuole;
• Società di consulenza;
• Enti di formazione.
203
REQUISITI DI ACCESSO
• Laurea nelle classi: Beni culturali (L-1), Filosofia (L-5), Geografia (L-6), Lettere (L-10), Lingue e

3.2.10 INTERFACOLTÀ
culture moderne (L-11), Mediazione linguistica (L-12), Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze
del turismo (L-15), Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16), Scienze dell’
economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze dell’educazione e della formazione (L-19),
Scienze della comunicazione (L-20), Scienze e tecniche psicologiche (L-24), Scienze e tecnologie
informatiche (L-31), Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32), Scienze economi-
che (L-33), Scienze matematiche (L-35), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36),
Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37), Servizio sociale (L-39),
Sociologia (L-40), Statistica (L-41), Storia (L-42), Professioni sanitarie infermieristiche e
professione ostetrica (SNT/1), Professioni sanitarie della riabilitazione (SNT/2), Professioni
sanitarie tecniche (SNT/3), Professioni sanitarie delle prevenzione (SNT/4) e nelle corrispondenti
classi di laurea previste dal D.M. 509/99.
• L’ammissione è subordinata all’acquisizione negli studi pregressi di un certo numero di crediti in
determinati settori scientifico-disciplinari, specificati nel Manifesto degli studi.
• È inoltre prevista una prova orale volta ad accertare le conoscenze di base in almeno uno dei
cinque ambiti disciplinari previsti dalla classe: “discipline filosofiche e linguistiche”, “discipline
economiche, statistiche e sociali”, “discipline psicobiologiche e neuroscienze cognitive”,
“discipline psicologiche” e “discipline matematiche, informatiche e dell’ingegneria”.
FOTO
3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA

Grazie alla varietà del contesto culturale in cui opera, l’Università degli Studi
di Milano offre ai suoi studenti un’ampia scelta di corsi post-laurea.

205
Tra lauree magistrali, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, master
e corsi di perfezionamento, è possibile scegliere nell’ambito di oltre 300
percorsi per chi vuole integrare la formazione acquisita nel primo livello: per

3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA


sviluppare ulteriormente la propria professionalità o prepararsi all’attività di
ricerca scientifica.

Le opportunità post-laurea prevedono:


• Master;
• Corsi di perfezionamento;
• Scuole di specializzazione;
• Dottorati;
• Esami di Stato.
I MASTER
Definizione e organizzazione:
È un corso di studio post-laurea (master di primo livello) o post-laurea magi-
strale (master di secondo livello) a carattere di perfezionamento scientifico
e di alta formazione permanente e ricorrente. Prevede, di norma, l’acquisi-
zione di 60 crediti.

Come iscriversi:
Per iscriversi ai corsi per Master è necessario essere in possesso dei titoli
di accesso indicati nei singoli bandi di attivazione, e superare le prove di
selezione previste.
I bandi sono pubblicati sul sito dell’Università degli Studi di Milano
206

(www.unimi.it]Studenti]Proseguire dopo la laurea), ripartiti per aree


disciplinari, solitamente in due periodi: tra luglio e settembre quelli del
primo semestre, tra novembre e gennaio quelli del secondo.
3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA

L’offerta formativa presenta la seguente suddivisione per aree disci-


plinari:
• Scienze giuridiche, politiche, economiche e sociali
• Scientifica e Scientifico- Tecnologica
• Sanitaria
• Umanistica

A titolo di esempio, si riportano alcuni dei numerosi corsi per master attivati
dal nostro Ateneo:

• Giornalismo;
• Redattore di editoria libraria con conoscenza delle tecnologie digitali;
• Promozione e insegnamento della lingua e cultura italiana a stranieri;
• Studi internazionali strategico militari;
• Comunicazione e salute nei media contemporanei;
• Farmacia e Farmacia oncologica;
• Farmacovigilanza;
• Cure palliative al termine della vita;
• Ricerca clinica;
• Chirurgia estetica;
• Management per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie
infermieristiche e ostetriche;
• Gestione del sistema vitivinicolo: i vini di territorio e la tutela delle
denominazioni.
I CORSI DI PERFEZIONAMENTO
Definizione e organizzazione:
È un corso di approfondimento e di aggiornamento scientifico e di forma-
zione permanente e ricorrente, al quale si accede dopo la laurea o la lau-
rea magistrale, che consente lo sviluppo e addestramento di competenze e
capacità di alto livello per il miglioramento della propria professionalità. La
durata varia a seconda dell’articolazione didattica e delle competenze che
il corso intende fornire.

Come iscriversi:
Per iscriversi ai corsi è necessario essere in possesso dei titoli di accesso indi-

207
cati nei bandi di attivazione, e superare le prove di selezione previste.
I bandi sono pubblicati sito dell’Università degli Studi di Milano
(www.unimi.it]Studenti]Proseguire dopo la laurea), ripartiti per

3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA


mese di inizio dei corsi.

A titolo di esempio, si riportano alcuni dei numerosi corsi di perfezionamen-


to attivati dal nostro Ateneo:

• Brevettistica;
• Diritto sportivo e giustizia sportiva;
• Diritto dei mercati finanziari;
• Diritto e legislazione veterinaria;
• Gli animali “urbanizzati”: ruolo e status nell’assetto sociale attuale.
Aspetti giuridici ed etici della convivenza;
• GIS per l’analisi e la pianificazione del territorio;
• Greenways: realizzazione e promozione dei percorsi verdi;
• Dispositivi medici, PMC e biocidi: aspetti normativi;
• Nutrizione e benessere;
• Terapia intensiva neonatale.
LE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
Definizione e organizzazione:
La specializzazione è un corso post-laurea o post-laurea magistrale che for-
nisce conoscenze e abilità per funzioni richieste nell’esercizio di particolari
professioni.
Permette di ottenere l’abilitazione all’esercizio di queste professioni ed è
finalizzato alla formazione di specialisti in determinati settori professionali.
La durata di un corso di specializzazione è di almeno 2 anni.
Viene rilasciato un diploma di specializzazione con l’acquisizione di un nu-
mero di crediti compreso tra 300 e 360.

Come iscriversi:
208

Per accedere alle Scuole di specializzazione è necessario superare le prove


d’esame previste dai Bandi di concorso.
3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA

A partire dalle pagine web dell’Ateneo (www.unimi.it]Studenti]Prosegui-


re dopo la Laurea), è possibile trovare l’elenco delle Scuole attivate suddivise
per Facoltà:

• Farmacia;
• Giurisprudenza;
• Lettere e Filosofia;
• Medicina e Chirurgia;
• Medicina Veterinaria;
• Scienze Matematiche, fisiche e naturali;
• Scienze Politiche.
I DOTTORATI
Definizione e organizzazione:
I dottorati di ricerca sono corsi universitari post laurea che si propongono di
fornire una formazione specialistica finalizzata allo svolgimento di attività
di ricerca di elevato livello. Hanno la durata di 3 o 4 anni e prevedono fre-
quenza obbligatoria.
Per essere ammessi a un corso di dottorato di ricerca occorre essere in pos-
sesso della laurea magistrale o della laurea specialistica ex D.M. 509/1999
o della laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente al D.M.
509/1999, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciu-
to idoneo.

209
Come iscriversi:
Per essere ammessi a svolgere un dottorato, occorre superare le prove
d’esame previste dai Bandi di concorso emanati dall’Università e pubblicati

3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA


sulla Gazzetta Ufficiale.

L’offerta formativa del nostro Ateneo prevede oltre 70 corsi di dotto-


rato di ricerca aggregati in 20 Scuole di dottorato.

Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare le pagine web dedicate, sul


sito di Ateneo (www.unimi.it]Studenti]Proseguire dopo la laurea).
GLI ESAMI DI STATO
Definizione e organizzazione:
Lo svolgimento di determinate attività professionali è possibile solo previa
superamento di esame di stato, per accedere ai relativi albi professionali.
A seguito alla Riforma Universitaria D.M. 509/99, l’ordinamento di alcuni
ordini professionali ha subito una modifica, attraverso l’istituzione, in corri-
spondenza al diverso livello del titolo di accesso, di due differenti sezioni:

• sezione A, cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea


magistrale;
• sezione B, cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea.
210

L’Università degli Studi di Milano, consente di sostenere esame di abilitazio-


ne per le seguenti professioni:
3.3. PROSEGUIRE DOPO LA LAUREA

• Medico chirurgo
• Farmacista
• Veterinario
• Odontoiatra
• Tecnologo alimentare
• Dottore agronomo e Dottore forestale (sezione A e B)
• Biologo (sezione A e B)
• Geologo (sezione A e B)
• Chimico (sezione A e B)

Sede di iscrizione:
Ufficio Esami di Stato
C/o gli edifici delle Segreterie studenti di via Celoria,20 Milano

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito dell’Ateneo


www.unimi.it]Studenti]Proseguire dopo la laurea]Esami di stato.
4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE

4.1 IMMATRICOLAZIONI E ISCRIZIONI


L’immatricolazione avviene con la prima iscrizione dello studente all’Uni- CONDIZIONI

213
GENERALI
versità.
Per iscriversi ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico bisogna
avere un titolo di istruzione secondaria di secondo grado o un titolo di stu-

4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE
dio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Le Facoltà possono fare una verifica della preparazione iniziale dello studen-
te con modalità e tempi definiti da ciascuna di esse e prevista da ciascun
Manifesto degli studi.

CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE A CICLO UNICO


AD ACCESSO LIBERO
Ci si può immatricolare solo nel periodo stabilito annualmente dall’Ateneo. SCADENZE
Per l’a.a. 2009/2010 è possibile immatricolarsi dal 15/07/2009 al
15/10/2009.

Per immatricolarsi bisogna:


• effettuare il pagamento della prima rata delle tasse e contributi universi- PROCEDURE
tari presso gli sportelli di Intesa Sanpaolo, utilizzando apposito modulo di
pagamento Codice 4 disponibile sul sito www.unimi.it]Studenti]Segre-
terie]Moduli di pagamento;
• compilare la domanda via web accedendo a www.unimi.it]
Servizi online SIFA]Servizi di immatricolazione e iscrizione]Immatricola-
zione o attraverso i terminali SIFA (al termine delle procedure, viene fissa-
to un appuntamento presso le Segreterie studenti per completare l’imma-
tricolazione);
• completare l’immatricolazione presentandosi all’appuntamento.
CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE A CICLO UNICO
AD ACCESSO PROGRAMMATO

I corsi di laurea a numero programmato (definiti anche “a numero chiuso”) SCADENZE


hanno termini di immatricolazione e iscrizione anticipati rispetto alle nor-
mali scadenze.
Le modalità di accesso e i termini per la presentazione delle domande
di ammissione sono indicati negli appositi bandi, pubblicati alle pagine
www.unimi.it]Studenti]Immatricolarsi-frequentare-concludere]Imma-
tricolarsi ]Corsi ad accesso programmato.
Per accedere a questi corsi devono essere superati dei test che si svolgono
generalmente nelle prime settimane di settembre (le date precise sono in-
214

dicate nei bandi).

Per iscriversi bisogna:


4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE

• leggere attentamente il bando che riporta scadenze e condizioni; PROCEDURE


• pagare, se richiesto, il contributo previsto dal bando presso gli sportelli di
Intesa Sanpaolo utilizzando il modulo di pagamento Codice 1 disponibile
sul sito www.unimi.it]Segreterie]Moduli di pagamento;
• compilare la domanda via web entro i termini stabiliti dal bando, acce-
dendo a www.unimi.it]Studenti]Servizi online SIFA]Servizi di ammis-
sione]Ammissione ai corsi ad accesso programmato/Test di verifica della
preparazione iniziale o utilizzando i terminali SIFA (al termine della proce-
dura, sarà rilasciata una ricevuta da consegnare alla commissione il gior-
no del test);
• solo dopo aver superato il test d’ingresso si può procedere all’immatrico-
lazione vera e propria, secondo i termini definiti a margine delle gradua-
torie.

Alcuni corsi di laurea non selezionano gli studenti con un test, ma attraver-
so una graduatoria basata sul miglior voto di maturità (come per Mediazio-
ne linguistica e culturale) o sull’ordine di iscrizione.
Anche in questo caso, termini e modalità sono definiti dai rispettivi bandi.

CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE A CICLO UNICO AD AC-


CESSO LIBERO CON TEST OBBLIGATORIO NON SELETTIVO DI VERIFI-
CA DELLA PREPARAZIONE INIZIALE

Alcuni corsi di laurea ad accesso libero prevedono lo svolgimento preventivo PROCEDURE


di un test obbligatorio non selettivo di verifica della preparazione iniziale.
Le modalità e i termini per la presentazione delle domande di ammissione
sono indicate negli appositi bandi e le procedure di iscrizione sono analo-
ghe a quelle previste per i corsi ad accesso programmato.
ISCRIZIONE A CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
AD ACCESSO LIBERO

Per iscriversi ai corsi di laurea magistrale bisogna avere una laurea triennale CONDIZIONI
o altro titolo idoneo. GENERALI
Ogni corso di laurea definisce i titoli di studio e i requisiti necessari all’am-
missione.

Le domande di ammissione ai corsi di laurea magistrale ad accesso libero de- SCADENZE


vono essere presentate via web o attraverso i terminali SIFA dal 15/07/2009
al 15/09/2009.

215
Per iscriversi bisogna:
• pagare il contributo previsto dal bando presso gli sportelli di Intesa Sanpa- PROCEDURE
olo utilizzando il modulo di pagamento Codice 2 disponibile sul sito

4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE
www.unimi.it]Studenti]Segreterie]Moduli di pagamento;
• compilare la domanda via web accedendo a www.unimi.it]
Servizi online SIFA]Servizi di ammissione]Ammissione alle lauree
magistrali (biennio) ad accesso libero o attraverso i terminali SIFA (al
termine della procedura, sarà rilasciata una ricevuta).

È prevista la verifica dell’adeguatezza della preparazione personale: le date di


svolgimento delle verifiche sono definite su ciascun Manifesto degli studi.
Gli studenti ammessi potranno in seguito immatricolarsi, nei tempi stabiliti,
secondo le consuete modalità previste.
Maggiori informazioni sono disponibili alle pagine www.unimi.it]Studenti
]Immatricolarsi – frequentare – concludere]Immatricolarsi]Laurea magi-
strale (2° livello)]Immatricolazione ai corsi di laurea magistrale ad accesso
libero.

ISCRIZIONE A CORSI DI LAUREA MAGISTRALE


AD ACCESSO PROGRAMMATO

Alcuni corsi di laurea magistrale sono a numero limitato: per le modalità e PROCEDURE
i termini delle domande di ammissione è necessario fare riferimento ai sin-
goli bandi, pubblicati alle pagine www.unimi.it]Studenti]Immatricolarsi
- frequentare – concludere]Immatricolarsi]Laurea magistrale (2° livello)]
Immatricolazione ai corsi di laurea magistrale ad accesso programmato.
Le modalità e le procedure sono generalmente le stesse degli altri corsi “a
numero chiuso”.
PARTICOLARI MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Studenti, laureati e professionisti che vogliono ampliare le proprie cono- ISCRIZIONE
scenze, possono iscriversi a corsi singoli, sostenere i relativi esami e ricever- A CORSI SINGOLI
ne regolare attestazione.
La tassa di iscrizione al corso singolo è stabilita in base alla Facoltà di ap-
partenenza dell’insegnamento e può variare da 160 a 200 euro circa per
ciascun insegnamento.
Maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione sono disponibili alle pa-
gine www.unimi.it]Studenti]Immatricolarsi - frequentare - concludere]
Iscrizione ai corsi singoli.

Per alcuni corsi di laurea, è possibile l’iscrizione a tempo parziale: si tratta ISCRIZIONE
216

dei corsi in Economia europea, Organizzazione e risorse umane e Ma- PART-TIME


nagement pubblico della Facoltà di Scienze Politiche e del corso di laurea
in Informatica della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE

I contributi in questo caso sono diminuiti del 15% rispetto a quelli previsti
per gli studenti a tempo pieno. La prima rata deve essere versata per intero,
mentre la riduzione avviene sulla seconda rata.

4.2. STUDENTI STRANIERI


Per accedere ai corsi di laurea di primo livello e magistrali a ciclo unico è CONDIZIONI
GENERALI
obbligatorio avere studiato per almeno 12 anni.
Nei Paesi il cui sistema scolastico prevede 11 o 10 anni di studio, bisogna
dimostrare di aver frequentato l’Università e aver superato tutti gli esami
previsti per 1 anno (se gli anni obbligatori sono 11) o 2 anni (se sono 10).
Per i corsi di laurea magistrale è obbligatorio possedere un titolo di studio uni-
versitario di primo livello. I Manifesti degli studi di ciascun corso definiscono i
requisiti specifici richiesti. L’ammissione è comunque subordinata alla valuta-
zione della carriera universitaria e alla verifica della preparazione personale.

Studenti non comunitari residenti all’estero


Devono presentare domanda di preiscrizione - solo per un corso di studi di PROCEDURE
una sola Università - alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza,
secondo i termini previsti dal Ministero.
Il numero di posti disponibili per ogni corso di laurea è stabilito annualmen-
te dalle Facoltà e pubblicato sul sito del Ministero dell’istruzione, dell’Uni-
versità e della Ricerca.
In seguito i candidati devono sostenere una prova di lingua e cultura italiana.

Studenti comunitari ovunque residenti e studenti non comunitari


regolarmente soggiornanti in Italia
Non devono sostenere alcuna prova di conoscenza della lingua italiana.
Se intendono iscriversi a corsi di laurea a numero programmato devono
superare le prove di ammissione previste.
Per ulteriori informazioni su modalità e scadenze, è possibile consultare il sito
dell’Ateneo www.unimi.it]Studenti]Studenti stranieri - Foreign students.
4.3. TRASFERIMENTI
Se ci si rende conto di avere fatto una scelta sbagliata si può chiedere il
trasferimento a un corso diverso (trasferimento interno) oppure a un’altra
Università.
Allo stesso modo l’Ateneo accoglie studenti di altri Atenei, cui può ricono-
scere la carriera precedente.
Di seguito sono riportate condizioni e scadenze, mentre maggiori dettagli
sono consultabili alla pagina www.unimi.it]Studenti]Immatricolarsi-fre-
quentare-concludere]Trasferirsi.

TRASFERIMENTO INTERNO
È necessario avere rinnovato l’iscrizione al precedente corso di laurea ed CONDIZIONI

217
essere in regola con il pagamento delle tasse degli anni precedenti.

Dal 15/07/2009 al 15/10/2009 SCADENZE

4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE
• Per i corsi ad accesso libero la domanda di trasferimento deve essere PROCEDURE
presentata via web accedendo a www.unimi.it ] Servizi online
SIFA]Servizi di segreteria]Trasferimenti o utilizzando i terminali SIFA.
La domanda deve inoltre essere consegnata alle Segreterie studenti, con
tutti gli allegati previsti.
• Per i corsi ad accesso programmato è necessario superare il test d’ingres-
so previsto. Solo se si è superata la prova si può presentare domanda di
trasferimento.

Non devono sostenere preselezione gli studenti che intendono


trasferirsi ai corsi di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche,
Farmacia, Biotecnologie vegetali, alimentari e agroambientali, Bio-
tecnologie farmaceutiche, Biotecnologie industriali e ambientali,
Biotecnologie veterinarie, Mediazione linguistica e culturale, Scienze
e tecnologie erboristiche.
TRASFERIMENTO DAL NOSTRO ATENEO A UN ALTRO

Dal 15/07/2009 al 15/10/2009 SCADENZE

Gli studenti che intendano trasferirsi ad altro ateneo, non sono tenuti a rin- PROCEDURE
novare l’iscrizione all’a.a. 2009/2010; nel caso in cui la domanda sia inoltra-
ta dopo le scadenze, lo studente è invece invitato a rinnovare l’iscrizione.
La domanda deve essere presentata via web accedendo a www.unimi.it]
Servizi online SIFA]Servizi di segreteria]Trasferimenti o utilizzando i ter-
minali SIFA.
La domanda deve inoltre essere consegnata alle Segreterie studenti, con
tutti gli allegati previsti.
218

Per il trasferimento a corsi di laurea ad accesso programmato è necessario il


nulla osta dell’Università di destinazione.
4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE

TRASFERIMENTO DA UN ALTRO ATENEO

• Per i corsi ad accesso libero: dal 15/07/2009 al 15/10/2009


• Per i corsi ad accesso programmato: dopo il superamento delle selezione, SCADENZE
entro le scadenze indicate a margine delle graduatorie.

Gli studenti devono immatricolarsi comunque al primo anno del corso di


studio prescelto (la Segreteria comunicherà poi allo studente gli esami con- PROCEDURE
validati e l’anno a cui è stato ammesso).
La domanda di immatricolazione si effettua via web secondo le procedure
indicate alla pagina www.unimi.it]Studenti]Immatricolarsi-frequentare-
concludere]Trasferirsi.
4.4. TASSE UNIVERSITARIE
Il costo d’iscrizione a un corso di laurea triennale e magistrale varia in base
alla condizione economica della famiglia dello studente relativa all’anno
solare precedente a quello di immatricolazione: per l’iscrizione all’a.a.
2009/2010, è necessario quindi fare riferimento alla dichiarazione dei red-
diti del 2008.

Il pagamento delle tasse avviene in due momenti:


• la prima rata, di 682,00 euro, deve essere pagata al momento dell’imma-
tricolazione ed è uguale per tutti indipendentemente dal reddito familiare;
• la seconda rata invece varia sulla base del reddito e del tipo di corso di
laurea prescelto.

219
I corsi sono stati suddivisi in tre aree di contribuzione.
Corsi di laurea triennale e magistrale delle Facoltà di Giurisprudenza, AREA A

4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE
Scienze Politiche, Lettere e Filosofia.
Fanno eccezione, i corsi di laurea triennale in:
- Comunicazione e società
- Lingue e letterature straniere
- Mediazione linguistica e culturale
- Scienze sociali per la globalizzazione
- Scienze umanistiche per la comunicazione
e i corsi di laurea magistrale in:
- Comunicazione pubblica e d’impresa
- Cultura e storia del sistema editoriale
- Economics and political science
- Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale
- Lingue e letterature europee ed extraeuropee
- Scienze dello spettacolo
- Teoria e metodi per la comunicazione

Corsi di laurea triennale e magistrale per i quali vale l’eccezione dell’AREA A. AREA B

Corsi di laurea triennale e magistrale delle Facoltà di:


- Agraria
- Farmacia
- Medicina e Chirurgia (ad eccezione della laurea magistrale a ciclo uni-
co in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e delle lauree
magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche, Scienze delle professioni
sanitarie della prevenzione, Scienze delle professioni sanitarie della riabilita-
zione, Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali, Scienze delle
professioni sanitarie tecniche diagnostiche)
- Medicina Veterinaria (ad eccezione della laurea magistrale a ciclo unico
in Medicina veterinaria)
- Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Corsi di laurea interfacoltà:
- Corso di laurea magistrale in Alimentazione e nutrizione umana,
Scienze cognitive e processi decisionali, Scienze e tecnologie erboristiche.
Corsi di laurea magistrale a ciclo unico in AREA C
- Medicina e chirurgia
- Odontoiatria e protesi dentaria
- Medicina veterinaria

Corsi di laurea triennale e magistrale della Facoltà di:


- Scienze Motorie

Corsi di laurea magistrale in:


- Scienze infermieristiche e ostetriche
- Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
- Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione
220

- Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali


- Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche
4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE

Nella seguente tabella, è possibile consultare gli importi minimi SECONDA RATA
e massimi della seconda rata suddivisi per le tre Aree

Area Minimo (nel caso di Massimo (nel caso di


studente in corso) studente in corso)

A 0 2.163,00 euro
B 76,00 euro 2.832,00 euro
C 103,00 euro 3.071,00 euro

Per maggiori informazioni consultare il sito www.unimi.it]Studenti]Im-


matricolarsi-frequentare-concludere]Tasse, esoneri, borse di studio e pre-
stiti d’onore]Tasse a.a. 2009/2010. In questa pagina è possibile calcolare
l’importo della seconda rata attraverso un simulatore.
4.5. ESONERI E BORSE DI STUDIO
L’Università degli Studi di Milano contribuisce al sostegno economico dei
propri iscritti attraverso esoneri e borse di studio.
L’esonero può essere per esempio:
- totale, per i portatori di handicap con invalidità a partire dal 66% o per ESONERI
beneficiari di borse di studio erogate dal CIDiS - Consorzio pubblico Inte-
runiversitario per la per la gestione degli interventi per il Diritto allo Studio
universitario;
- parziale, valutato in base al merito e/o alla condizione di studente
lavoratore.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.unimi.it]Studenti]Imma-

221
BORSE DI STUDIO
tricolarsi-frequentare-concludere]Tasse, esoneri, borse di studio e prestiti
d’onore.

4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE
L’Ateneo e il CIDiS erogano annualmente le borse di studio destinate alle
matricole e agli studenti iscritti ad anni successivi al primo indicando nei
bandi di concorso, pubblicati solitamente nei primi mesi estivi, i requisiti di
merito e di reddito necessari per partecipare.
La pubblicazione dei bandi e le relative procedure di erogazione sono ge-
stite dal CIDiS: è possibile fare domanda di borsa di studio nel periodo tra
giugno e settembre di ogni anno.
Per le matricole, l’Ateneo mette a disposizione 120 borse di studio dell’im-
porto di 4.668,00 euro. Il CIDiS mette a disposizione circa 300 borse che a
seconda del reddito e della distanza dal luogo di residenza, possono variare
da un minimo di 900,00 euro a un massimo di 4.000,00 euro.
Per gli iscritti ad anni successivi al primo, l’Ateneo mette a disposizione
circa 200 borse complessive dell’importo di 4.668,00 euro. Il CIDiS mette
a disposizione circa 1000 borse che, a seconda del reddito e della distanza
dal luogo di residenza, possono variare da un minimo di 900,00 euro a un
massimo di 4.000,00 euro.

Le informazioni sulle borse di studio sono disponibili sia sul sito dell’Ateneo
sia su quello del CIDiS www.cidis.unimi.it]I servizi]Assistenza.
4.6. LE SEGRETERIE
L’Università degli Studi di Milano aiuta i propri studenti negli adempimenti
amministrativi e didattici attraverso due diversi tipi di segreterie:
• le Segreterie studenti
• le Segreterie didattiche

Le Segreterie studenti forniscono le informazioni e i servizi relativi a: SEGRETERIE


• Immatricolazioni STUDENTI

• Rinnovo iscrizione
• Trasferimenti a/da altro Ateneo, Facoltà o corso di laurea
• Presentazione del piano di studi
• Duplicati tessera magnetica (Badge) e libretti universitari
222

• Certificati
• Rinuncia studi
• Tasse ed esoneri
4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE

• Collaborazioni studentesche.

Per agevolare gli studenti nell’accesso ai servizi di segreteria, l’Università


degli Studi di Milano ne ha “delocalizzato” le sedi, istituendo quattro poli
nelle vicinanze delle Facoltà:

• via Mercalli, 21 (ingresso pedonale anche da via S. Sofia 9/1)


• via Celoria, 22
• Sesto San Giovanni (MI) - p.za Indro Montanelli, 4
• Crema (CR) - via Bramante, 65

Le Segreterie didattiche sono legate alle singole Facoltà o a raggruppa- SEGRETERIE


menti di corsi di laurea e offrono informazioni relative a: DIDATTICHE

Programmi dei corsi

Laboratori

Orari e luoghi delle lezioni

Date degli appelli

Orari di ricevimento docenti

Iniziative didattiche della Facoltà.

Ci sono inoltre le Segreterie di Presidenza che sono però dedicate esclu- SEGRETERIE DI
sivamente all’amministrazione della Facoltà e al lavoro del Preside di Facoltà PRESIDENZA
e del Consiglio di Facoltà.
Informazioni più dettagliate in merito a Segreterie didattiche e di Presidenza
sono disponibili alla sezione della Guida dedicata alle Facoltà e ai corsi di
studio (Capitolo 3).
4.7. CONTATTI SEGRETERIE STUDENTI
Servizio Informazioni: attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20
e il sabato dalle 8 alle 14:
800 188 128
SOLO DA TEL FISSO

199 188 128


SOLO DA CELLULARE

Contatto e-mail:
segreterie.studenti@unimi.it

Segreteria di via Mercalli, 21 (ingresso pedonale anche da via S. Sofia 9/1)
- Milano

223
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00
Contatto e-mail:

4. ISCRIVERSI, FREQUENTARE
Giurisprudenza segreteria.giurisprudenza@unimi.it
Lettere e Filosofia segreteria.lettere@unimi.it
Medicina e Chirurgia segreteria.medicina@unimi.it
Scienze Motorie segreteria.motorie@unimi.it
Scienze Politiche segreteria.scienzepolitiche@unimi.it
Scuole di Specializzazione scuole.specializzazioni@unimi.it
Tasse, Esoneri ufficio.tasse@unimi.it
e Collaborazioni studentesche ufficio.esoneri@unimi.it
Dottorati di Ricerca ufficio.dottorati@unimi.it
Ufficio Stranieri ufficio.stranieri@unimi.it

Segreteria di via Celoria, 22 - Milano
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00
Contatto e-mail:
Agraria segreteria.agraria@unimi.it
Farmacia segreteria.farmacia@unimi.it
Medicina Veterinaria segreteria.veterinaria@unimi.it
Scienze Matematiche,
Fisiche, Naturali segreteria.scienze@unimi.it
Esami di Stato ufficio.esamidistato@unimi.it

Segreteria di Sesto San Giovanni (MI) - p.za Montanelli, 4
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00
Mediazione linguistica
e culturale (triennale)
Lingue e culture
per la comunicazione segreteria.mediazione@unimi.it
e la cooperazione
internazionale (magistrale)

Segreteria di Crema (CR) - via Bramante, 65
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
martedì e giovedì anche dalle 14.00 alle 15.00;
mercoledì anche dalle 15.30 alle 16.30
Contatto e-mail:
segreteria@dti.unimi.it
tel. 0373.898011 - fax 0373.898253
5. VIVERE L’UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DI MILANO

5.1 ALLOGGI
Per gli studenti alla ricerca di un alloggio o di un posto letto a Milano, una IL CIDIS

225
delle soluzioni più economiche è offerta dal C.I.Di.S. - Consorzio pubblico
Interuniversitario per la gestione degli interventi per il Diritto allo
Studio universitario.

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


Il CIDiS dal 1° gennaio 2009 è subentrato all’ISU dell’Università degli Studi
di Milano. Il CIDiS avvia le azioni per favorire l’accesso, la frequenza e la
regolarità degli studi, il corretto inserimento nella vita universitaria e nell’at-
tività lavorativa, anche al fine di limitare il fenomeno dell’abbandono degli
studi universitari.
Il CIDiS offre posti letto a Milano distribuiti fra 7 collegi universitari (dotati di
strutture informatiche, biblioteche, sale studio, sale tv, sale musica, sale gin-
nastica, sale ricreative, zona cottura e lavanderie), 92 appartamenti con 135
posti letto e 20 sottotetti con 54 posti letto per studenti fuori sede, frutto di
un accordo tra Università degli Studi di Milano e ALER, oltre a 200 posti letto
alla Residenza del Parco a Sesto San Giovanni (MI), grazie a un accordo con
l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, per un totale di 1332 posti letto.
Anche presso la sede di Edolo e presso il polo universitario di Lodi è possibile
usufruire di posti letto convenzionati con un’apposita richiesta. Per parte-
cipare al concorso di ammissione, gli studenti devono soddisfare particolari
requisiti di merito scolastico e di reddito richiesti dal bando di concorso
emesso annualmente nei mesi estivi. Le tariffe mensili variano in base alle
condizioni socio-economiche della famiglia dello studente e alla tipologia
della camera.
Per visionare il bando e inoltrare la domanda, consultare il sito www.cidis.
unimi.it.
Esistono altre possibilità di alloggio anche se non destinate esclusivamente ALTRE
agli studenti del nostro Ateneo, ma genericamente agli studenti universitari OPPORTUNITÀ
milanesi quali:
• il Collegio di Milano, nato dall’iniziativa congiunta di università, enti locali e
soggetti imprenditoriali lombardi, che prendendo spunto dalle storiche espe-
rienze dei collegi inglesi, francesi e italiani, ha l’obiettivo di proporre un itine-
rario formativo e innovativo ai migliori studenti delle 7 università milanesi.
• L’Associazione “MEGLIOMILANO”, di cui l’Università degli Studi di Milano è
tra i soci fondatori, nata per aumentare l’offerta abitativa universitaria di Mi-
lano. In particolar modo, l’Associazione ha dato vita al progetto Prendi in
casa uno studente, che propone un modello di coabitazione tra anziani
autosufficienti e studenti universitari che non pagano un affitto, ma offrono
al padrone di casa un rimborso spese mensile, piccoli aiuti in casa e un po’ di
compagnia.
Ulteriori convenzioni per servizi di pernottamento e foresteria, sono
consultabili sul sito www.unimi.it]Studenti]Spostarsi ed alloggiare]
Informazioni sugli alloggi, che riporta anche il servizio “Bacheche alloggi”
con una serie di link utili.
5.2. MENSE
Il servizio Mensa per gli studenti dell’Ateneo è gestito dal CIDiS.

Le mense sono dislocate:

nei pressi della sede centrale


• via Mercalli, 21 (ingresso pedonale anche da via S. Sofia 9/1)
• via Festa del Perdono, 3

nella zona di Città Studi


• via Valvassori Peroni, 21
226

Chi frequenta le sedi dell’Ateneo distanti dalle mense, può usufruire delle
convenzioni attivate dal CIDiS con i punti ristoro più vicini ai luoghi di studio.
5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

Per accedere alle mense o ai punti ristoro è necessario munirsi di Tesserino


Mensa valido per l’anno accademico in corso e rilasciato dal CIDiS.

Il prezzo del pasto varia in funzione della fascia di reddito di appartenenza


dello studente.

Le informazioni sulle modalità di rilascio del tesserino mensa e sui punti


ristoro convenzionati sono pubblicate sul sito www.cidis.unimi.it]I servizi
]Assistenza.
5.3. SERVIZI DI SUPPORTO

DISABILITÀ E HANDICAP
L’Università degli Studi di Milano promuove, attraverso il Servizio disabili-
tà e handicap, una serie di interventi di assistenza, integrazione sociale e
tutela dei diritti dei propri studenti diversamente abili.

In particolare svolge le seguenti attività:

• assistenza amministrativa: aiuto nella stesura e compilazione di atti am-


ministrativi (immatricolazioni e iscrizioni, esoneri dalle tasse universitarie,
borse di studio, richiesta di certificazioni);

227
• servizio di accompagnamento di studenti disabili all’interno dell’Univer-
sità (sedi didattiche, aule, biblioteche, segreterie) e alle fermate dei mezzi
pubblici e delle stazioni ferroviarie cittadine più vicine all’Ateneo, da

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


concordare;
• assistenza didattica: reperimento di libri di testo, dispense e materiale
delle lezioni, in particolare per quanto riguarda il prestito libri aperto a
tutti gli iscritti;
• consulenza psico-pedagogica e orientamento: un’esperta, laureata in
Scienze dell’educazione e specializzata in materia di disabilità, fornisce
indicazioni sulle metodologie di studio, sull’utilizzo di ausili e materiale
didattico, oltre a informazioni su stage e servizi di inserimento dei disabili
nel mondo del lavoro;
• contatti con i docenti e le istituzioni universitarie: prenotazione dei
colloqui con i docenti, iscrizione agli esami, contatti con le segreterie e gli
istituti, indagini informative.

Gli studenti con disabilità sono invitati, al momento dell’iscrizione, a rivol-


gersi direttamente al Servizio disabilità e handicap, presso la sede centrale
di via Festa del Perdono, 7, in modo da consentire all’Ufficio di prendere
atto di problemi, esigenze e richieste.

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ufficio disabilità e handicap,


alla pagina www.dishandi.unimi.it.
COUNSELING
Gli studenti dell’Ateneo che vivono momenti di difficoltà con ripercussioni
sul benessere psico-fisico, sul proseguimento degli studi e sull’adattamento
alla realtà universitaria possono rivolgersi ai servizi di Consulenza psicologi-
ca e Consulenza sul metodo di studio gestiti dal Cosp.

La Consulenza psicologica, gestita in collaborazione con il Servizio di Psico- CONSULENZA


logia dell’Ospedale San Paolo, fornisce assistenza agli studenti dell’Ateneo PSICOLOGICA

che attraversano momenti critici sul piano emotivo, che compromettono il


rendimento e l’adattamento alla vita universitaria.
Il servizio si svolge attraverso una serie di colloqui individuali (fino ad un
massimo di 10) che prevedono strategie d’intervento differenziate in base
228

alle problematiche riportate.

Non si tratta di psicoterapia, ma di un sostegno psicologico individuale, di


5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

breve durata e finalizzato ad affrontare difficoltà non necessariamente di


tipo accademico: fatica ad ambientarsi, incertezza e insoddisfazione rispet-
to alle proprie scelte, difficoltà relazionali con i coetanei e con i docenti,
scarsa fiducia in sé e bassa autostima, ansia da esame, perdita della motiva-
zione, problemi personali, familiari, affettivi.

Per il primo incontro è richiesto un contributo di 15 euro, mentre per gli


incontri successivi il costo si riduce a 7.50 euro.

Come accedere al servizio


Per accedere al servizio basta rivolgersi al Cosp, telefonando al numero
02 503.12568, nei seguenti orari:
dal lunedì al giovedì ore 9.30-12.00 e 14.00-16.00
venerdì ore 9.30-12.00.

Un operatore del Centro effettuerà un primo screening telefonico inoltran-


do successivamente la richiesta al Servizio di Psicologia dell’Ospedale San
Paolo.
Le consulenze sul metodo di studio sono rivolte agli studenti che incontrano CONSULENZE SUL
difficoltà di tipo strettamente accademico: problemi di gestione del tempo METODO DI STUDIO

e organizzazione dello studio, necessità di adattare i metodi di apprendi-


mento alle nuove materie accademiche, difficoltà di comunicazione effica-
ce nel contesto d’esame.

L’obiettivo è quello di fornire agli studenti un supporto per sviluppare un


metodo di studio personale, realmente flessibile e adattabile ai diversi con-
testi, maturando maggiore consapevolezza delle risorse individuali ed ac-
quisendo familiarità con diverse tecniche e strategie.

Come accedere al servizio

229
Le consulenze (fino ad un massimo di 5 colloqui) sono gratuite e si posso-
no prenotare telefonando al Cosp al numero 02.503.12568 nei seguenti
orari:

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


dal lunedì al giovedì ore 9.30-12.00 e 14.00-16.00
venerdì ore 9.30-12.00.

Ulteriori informazioni relative al servizio si possono consultare sul sito


www.cosp.unimi.it]Studenti]Supporto allo studio.
5.4. IL SISTEMA BIBLIOTECARIO
Il sistema bibliotecario dell’Università degli Studi di Milano comprende oltre
100 biblioteche di cui alcune dedicate alle principali aree disciplinari e altre
più specialistiche volte a supportare la ricerca.

Tutte le biblioteche condividono un OPAC comune (Online Public Access


Catalogue), accessibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana da qualsiasi
postazione Internet.

Il catalogo conta circa 1.200.000 libri antichi e moderni, periodici cartacei,


audiovisivi e un’importante raccolta di riviste elettroniche consultabili via
web.
230

Molte biblioteche forniscono, oltre a sale attrezzate e al prestito locale,


anche un servizio di scambio con le maggiori biblioteche nazionali ed eu-
5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

ropee, per agevolare l’accesso a testi particolari specie per chi è alle prese
con la tesi.

E’ possibile ricevere aiuto per le ricerche bibliografiche, sia recandosi nelle


biblioteche, sia online, scrivendo al servizio “Chiedi al bibliotecario”.

E’ inoltre disponibile un servizio di Biblioteca digitale, con un portale che


offre un punto di accesso integrato, anche da casa, a tutte le risorse elet-
troniche di Ateneo: 160 banche dati, 8.900 periodici e 30 libri elettronici,
portali tematici, motori di ricerca, cataloghi.

Fanno parte del sistema bibliotecario dell’Ateneo anche:

• i fondi del Centro APICE - Archivio della parola, dell’immagine e della


comunicazione editoriale, che raccoglie fondi bibliografici e archivistici di
particolare pregio e rarità;
• il catalogo dell’ AIR - Archivio Istituzionale della Ricerca - che raccoglie la
produzione scientifica dell’Università.

Per maggiori dettagli, è possibile consultare le pagine del sito di Ateneo


dedicate: www.sba.unimi.it.
5.5. IL CTU: L’E-LEARNING E I LABORATORI AUDIO-VIDEO
Il CTU è il centro d’Ateneo per l’e-learning e la produzione multimediale,
a servizio della comunicazione e della didattica delle nove Facoltà presenti
in Università.
Gli uffici e i laboratori del CTU si trovano nella sede del Polo di Mediazione
culturale e Comunicazione a Sesto San Giovanni, dove è allestita anche
un’infrastruttura tecnologica per le produzioni audiovisive.
Il Centro sviluppa principalmente due attività: l’e-learning e la produzio-
ne audio-video.

Il CTU progetta e gestisce ambienti online di supporto ed integrazione alla E-LEARNING


didattica d’aula nonché corsi interamente online.

231
Tramite la piattaforma software Ariel (http://ariel.ctu.unimi.it), gli studenti
possono accedere a:

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


• ambienti web dedicati ai singoli insegnamenti ove reperire materiali
didattici di diversa tipologia (documenti, presentazioni, siti interessanti,
filmati, test di autovalutazione, gallerie di immagini);
• laboratori interamente online su diverse tematiche (per es. l’apprendi-
mento delle lingue o l’esercizio della scrittura o l’apprendimento del
linguaggio cinematografico);
• test online di autovalutazione delle competenze in ingresso (per le Facoltà
che li prevedono).

Il CTU mette inoltre a disposizione le simulazioni online dei test di selezione


relativi ai corsi di laurea ad accesso programmato affinché i candidati pos-
sano esercitarsi sulle versioni dei test degli anni precedenti (http://openday.
ariel.ctu.unimi.it).

Il CTU, grazie ai moderni laboratori attrezzati presso la propria sede, svolge AUDIO E VIDEO
attività di supporto didattico in ambito radiofonico e televisivo, per i corsi di
laurea e i master dell’area di comunicazione e per la Scuola di giornalismo
dell’Ateneo.
Gestisce inoltre tutte le fasi delle produzioni audio e video richieste dalle Fa-
coltà e dalle strutture dell’Ateneo: registrazioni audio, moduli video online,
dvd interattivi, produzioni radiofoniche e televisive.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ctu.unimi.it.


5.6. LA FORMAZIONE INTERNAZIONALE

L’Università degli Studi di Milano offre la possibilità di svolgere periodi di


studio, ricerca e/o tirocinio presso numerose università straniere.

Per quel che riguarda la formazione internazionale, dispone delle seguenti


opportunità, nell’ambito del programma comunitario Lifelong Learning:

• Bandi LLP-ERASMUS per favorire la mobilità degli studenti universitari. LIFELONG


LEARNING
Il nostro Ateneo ha stipulato accordi con circa 300 Atenei europei aventi
sede in 26 stati membri, ove ci si può recare per la frequenza di corsi di
studio, lo svolgimento di attività di laboratorio e la preparazione della tesi di
232

laurea. Il percorso di studio all’estero dovrà essere concordato prima della


partenza e verrà riconosciuto al termine del suo svolgimento.
Il soggiorno varia da un minimo di 3 ad un massimo di 12 mesi.
5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

E’ prevista la frequenza di corsi intensivi di lingua prima della partenza


epresso l’università di destinazione.

• Bando LLP-ERASMUS - STUDENT PLACEMENTS per consentire lo svolgi-


mento di attività di tirocinio in Europa.
• Bando LLP LEONARDO DA VINCI - Progetto VETs in Europe V:
tirocini in Europa dei laureati della Facoltà di Medicina Veterinaria.

Sono inoltre disponibili: ALTRE


• Borse di studio per il perfezionamento all’estero per laureati magistrali OPPORTUNITÀ
Consultare il sito www.unimi.it]Studenti]Borse e Premi - Stage e
opportunità di lavoro]Borse di studio e Premi]Borse di studio per il
perfezionamento all’estero.
• Altri accordi, che prevedono collaborazione didattica e progetti integrati
con Atenei stranieri con il rilascio di titoli di studio doppi e congiunti.
5.7. ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E SPORTIVE
L’Università degli Studi di Milano favorisce lo svolgimento delle attività spor-
tive e culturali per studenti e collaboratori, sia attraverso collaborazioni e
convenzioni con cinema e teatri milanesi, sia offrendo spazi e risorse finan-
ziarie per associazioni o gruppi studenteschi.

ATTIVITÀ SPORTIVE SPORT


Il CUS, Centro Universitario Sportivo, organizza ogni anno una vasta gam-
ma di corsi di varie discipline sportive, da quelle più tradizionali come il
nuoto e l’atletica leggera, a quelle più moderne come l’hydrobike, lo yoga
e la capoeira.

Il CUS ha convenzioni con una serie di palestre e impianti sportivi, dove gli

233
studenti possono praticare le varie discipline a prezzi scontati.

Per informazioni

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


e-mail: statale@cusmilano.it

ARTE E SPETTACOLI MUSICA E TEATRO


Gli studenti possono partecipare a iniziative musicali e teatrali organizzate
da istituzioni stabili dell’Ateneo, come l’Orchestra, il Coro e il CUT, il Centro
Universitario Teatrale.

L’Orchestra dell’Università offre agli studenti la possibilità - superando


un’audizione - di entrare a far parte di una delle più giovani e prestigiose
ensemble di musica classica, che collabora con il Conservatorio “G. Verdi”
di Milano.

Per informazioni
tel. 02.58207220 - e-mail: orchestra@unimi.it

Il Coro dell’Università è formato da personale universitario, docenti, stu-


denti ed esterni. È possibile farne parte superando una selezione.

Per informazioni
tel. 349.8659079 - e-mail: coro@unimi.it

Il Centro Universitario Teatrale è attualmente diretto dal professor Al-


berto Bentoglio e collabora attivamente con gruppi di studenti universitari
impegnati da diversi anni nella rappresentazione di testi teatrali.

Per informazioni
www.cutmilano.it

AGEVOLAZIONI ATTIVITÀ CULTURALI AGEVOLAZIONI


L’Ateneo collabora con operatori del mondo del cinema, del teatro, della
danza e della musica, per favorire l’accesso dei propri studenti a iniziative
e servizi culturali.
Gli studenti della Statale possono avere sconti sui biglietti di vari cinema e
teatri e accedere a vari servizi, come ricevere il programma degli spettacoli
o partecipare alle anteprime e a incontri con gli autori.

Maggiori informazioni sul sito www.unimi.it]Studenti]Vivere l’università.


5.8. COLLABORAZIONI STUDENTESCHE
Nel corso di ogni anno accademico gli studenti dei corsi di laurea triennali,
magistrali e magistrali a ciclo unico possono svolgere attività di collabora-
zione part-time, per un massimo di 150 ore e per non meno di 8 ore, presso
Facoltà, Dipartimenti, Biblioteche e altre strutture di servizio dell’Ateneo.

Per svolgere tali attività è necessario:


• aver acquisito almeno due quinti (arrotondati per difetto) dei crediti
previsti dal proprio piano di studi relativi all’anno d’iscrizione;
• non aver superato di un biennio la durata regolare degli studi.

È previsto un corrispettivo di 8,00 euro all’ora esente dal pagamento delle


234

tasse.

Per partecipare alle collaborazioni gli studenti devono iscriversi tramite i


5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

servizi web/terminali SIFA, all’Albo delle collaborazioni solo se in possesso


dei suddetti requisiti.

L’attivazione delle collaborazioni avviene sulla base degli apposito bandi


pubblicati dalle strutture interessate.

Esistono due tipologie di bandi:


• Bandi che attingono dall’Albo delle collaborazioni
Con l’iscrizione all’Albo, lo studente risulta automaticamente iscritto ai
bandi che dichiarano esplicitamente di voler attingere all’Albo: gli studenti
utilmente collocati nella graduatoria per l’assegnazione della collabora-
zione saranno convocati dalla struttura che ha emesso il bando.

• Bandi che prevedono apposita selezione


Gli studenti iscritti all’Albo possono inoltre iscriversi, tramite SIFA, ai bandi
che prevedono apposita selezione: in questo caso l’iscrizione non è auto-
matica ma deve avvenire nei termini stabiliti dai bandi.
Al termine della selezione, che si svolgerà secondo le modalità stabilite
dal bando, la Commissione redige la graduatoria e convoca gli studenti
per l’assegnazione della collaborazione.

Le ulteriori informazioni sono consultabili alle pagine www.unimi.it]Stu-


denti]Borse e Premi]Stage e opportunità di lavoro]Collaborazioni stu-
dentesche 150 ore.
5.9. SERVIZIO PLACEMENT E STAGE
L’Università degli Studi di Milano, attraverso il Cosp - Centro per l’Orien- ORIENTAMENTO
tamento allo studio e alle professioni, organizza attività e servizi dedicati a
studenti, laureandi e laureati, finalizzati a facilitarne l’accesso al lavoro.
In particolare, gli studenti possono usufruire di attività di orientamento,
quali:
• colloqui individuali;
• incontri di orientamento di gruppo (su strumenti e tecniche per la ricerca
del lavoro);
• incontri con aziende e imprese (career day e/o presentazioni aziendali).

Inoltre, l’Ateneo organizza servizi per assistere laureandi e laureati alla ricer-

235
ca del primo impiego.

Sono disponibili:

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


• Il servizio V.U.L.C.A.N.O. (Vetrina Universitaria Laureati con Curricula per PLACEMENT
le Aziende Navigabile Online): è la banca dati dei curricula dei laureati,
specializzati e dottori di ricerca della Statale, cui le aziende alla ricerca di
personale possono accedere per reperire le professionalità di loro interesse.
• La bacheca opportunità di lavoro online: ove è possibile trovare
informazioni su opportunità di lavoro e ricerca segnalate al Cosp da enti
pubblici e privati.
• Lo sportello lavoro: un servizio di consulenza per l’orientamento e la
ricerca del lavoro in Italia e all’estero, che si svolge il venerdì dalle 14.00
alle 16.00 presso la sede del Cosp, in via Festa del Perdono, 7.

Sempre presso il Cosp, è attivo il Servizio Stage, finalizzato all’attivazione STAGE


di tirocini sia di tipo curriculare (previsti dal piano degli studi del corso di
laurea prescelto), sia di tipo orientativo (non obbligatori e generalmente
post-laurea).
Orari: martedì e giovedì ore 9.30-12.00 - venerdì ore 14.00-16.00

Per informazioni sui servizi post-laurea, si consiglia di visitare le pagine web


del Cosp - www.cosp.unimi.it]profiloStudenti
.
INDIRIZZI UTILI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO
via Festa del Perdono, 7 – Milano - tel. 02.503.111
http://www.unimi.it

COSP - Centro di servizio di Ateneo per l’Orientamento allo Studio e


alle Professioni
via Festa del Perdono, 7 - Milano - tel. 02.503.12113-12147
http://www.cosp.unimi.it - e-mail: cosp@unimi.it

Sportello studenti (per l’orientamento in ingresso)


lunedì-venerdì 9.30-12.30 - giovedì 14.00-16.00
236

Sportello Stage (per studenti e laureati dell’Ateneo)


martedì e giovedì 9.30-12.00 - venerdì 14.00-16.00
5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

Sportello Lavoro (per studenti e laureati dell’Ateneo)


venerdì 14.00-16.00

SEGRETERIE STUDENTI
Apertura al pubblico: lunedì-venerdì 9.00-12.00

Numero Verde 800 188.128 solo da telefono fisso (servizio gratuito)


Numero Verde 199.188.128 solo da cellulare (il costo dipende dal gestore
e dal piano telefonico)
Disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00
alle 14.00

e-mail: segreterie.studenti@unimi.it

via Mercalli, 21 (ingresso pedonale anche da via S. Sofia 9/1) – Milano

Facoltà di Giurisprudenza e-mail: segreteria.giurisprudenza@unimi.it


Facoltà di Lettere e Filosofia e-mail: segreteria.lettere@unimi.it
Facoltà di Medicina e Chirurgia e-mail: segreteria.medicina@unimi.it
Facoltà di Scienze Motorie e-mail: segreteria.motorie@unimi.it
Facoltà di Scienze Politiche e-mail: segreteria.scienzepolitiche@unimi.it

Ufficio Tasse, Esoneri e-mail: ufficio.tasse@unimi


e Collaborazioni studentesche ufficio.esoneri@unimi.it

Ufficio Dottorati di ricerca e-mail: ufficio.dottorati@unimi.it


Ufficio Scuole di Specializzazione e-mail: scuole.specializzazioni@unimi.it

Ufficio Studenti Stranieri tel. 02.503.13719-13758


e-mail: ufficio.stranieri@unimi.it
via Celoria, 22 – Milano

Facoltà di Agraria e-mail: segreteria.agraria@unimi.it


Facoltà di Farmacia e-mail: segreteria.farmacia@unimi.it
Facoltà di Medicina Veterinaria e-mail: segreteria.veterinaria@unimi.it
Facoltà di Scienze Matematiche, e-mail: segreteria.scienze@unimi.it
Fisiche e Naturali

Sesto San Giovanni (MI) - p.za Indro Montanelli, 14

Corso di laurea triennale in


Mediazione linguistica e culturale

237
Corso di laurea magistrale in
e-mail: segreteria.mediazione@unimi.it
Lingue e culture per la
comunicazione e

5. VIVERE L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO


la cooperazione internazionale

Crema - via Bramante, 65

(lunedì-venerdì, 9.00-13.00 - martedì e giovedì 14.00-15.00 -


mercoledì 15.30-16.30)
e-mail: segreteria@dti.unimi.it - tel. 0373.898011

C.I.Di.S. - Consorzio pubblico Interuniversitario per la gestione degli


interventi per il Diritto allo Studio universitario

via Santa Sofia, 9 - Milano - tel. 02.582072.1


via Clericetti, 2 - Milano - tel. 02.23956.1
http://www.cidis.unimi.it - e-mail: isuorient1@unimi.it

UFFICIO PROGRAMMI COMUNITARI DI FORMAZIONE -


SEZIONE SOCRATES ERASMUS

via S. Antonio, 12 - Milano - tel. 02.503.13501

SERVIZIO ASSISTENZA DISABILI

via Festa del Perdono, 7 - Milano - tel. 02.503.12225-12353


http://www.dishandi.unimi.it - e-mail: ufficiodisabili@unimi.it

CTU - Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria


Multimediale e a Distanza

p.za Indro Montanelli, 14 - Sesto San Giovanni (MI) - tel. 02.503.2180


http://www.ctu.unimi.it - e-mail: office@ctu.unimi.it

C.U.S. - Centro Universitario Sportivo - Idroscalo

via Circonvallazione Est, 11 – Segrate (MI) - tel. 02.7021141


http://www.cusmilano.it - e-mail: cusmilano@cusmilano.it
APPUNTI
DEGLI STUDI
UNIVERSITÀ

DI MILANO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI MILANO

Guida
dello

Guida dello studente | a.a. 2009-2010


studente
a.a. 2009-2010

Scienze Matematiche,
Fisiche e Naturali

Scienze Motorie

Medicina e Chirurgia

Farmacia

Giurisprudenza
Agraria
Medicina Veterinaria

Lettere e Filosofia Scienze Politiche

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI


DI MILANO

www.unimi.it
Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano

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