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Coaching per un

colloquio ideale!

Come far valere il proprio talento!


ROMPIGHIACCIO:
L’animale che è in me!
Cosa vi aspettate ?
contenuti

• Le attuali credenze sul lavoro • Determinare il futuro che vogliamo

• Cosa voglio e cosa posso fare per gli • Comunicare la nostra unicità al mercato
altri?
• Trucchi per sostenere un colloquio di
• Alla ricerca dei talenti perduti lavoro
Esercitazione:
Le nostre
credenze
ALTRE CREDENZE ... ?
• Non so cosa voglio fare da grande…
• E’ difficile oggi trovare lavoro
• Ci vorrebbe una spintarella…
• Non conosco nessuno che…..
• Io non voglio fare il commerciale…
• Voglio un posto fisso altrimenti non potrò più pagare il mutuo
• Mando curricula a tutti, ma non risponde nessuno
• Non posso aprire la mia attività, ci sono troppe tasse e spese
• Esteticamente non piaccio, si fanno strada quelli più belli
• Non mi prendono, non sono laureato
• Ho paura a chiedere lavoro, mi blocco, sono ansioso
ALTRE CREDENZE ... ?
• Sono troppo vecchio, cercano solo giovani (o viceversa)
• Nessuno mi vuole, non ho esperienza lavorativa
• Ho fatto uno studio che non c’entra niente con il lavoro che ho
scelto
• Non so usare il computer
• Sono timido
• E’ da tanto che non mi propongo per un lavoro, non so cosa
fare
• Non ho un mezzo per spostarmi da un luogo all’altro
• Non mi ha fanno un contratto a tempo determinato, voglio
sicurezza!
• Ho paura do ottenere un “no”, ho già avuto troppi rifiuti!
• Ho dolori fisici, non posso lavorare!
Qual’è il tuo
punto di vista
sul lavoro ?
Video Trailer

George Clooney in “Tra le nuvole”


Quanto vi hanno pagato
per rinunciare ai vostri
sogni ?
GRISU’ - Il drago
che voleva fare il pompiere
Walt Disney
Steve Jobs
Coco Chanel
Stefani Joanne Angelina
Germanotta
18

Quindi …
NON SEI MOTIVATO PERCHE’
HAI TROVATO UN LAVORO
Bensì …
HAI TROVATO UN LAVORO
LAVORO PERCHE’ SEI
MOTIVATO!
IN CHE COSA VI SENTITE
PIU’ FORTI ?
• Le imprese oggi possono
scegliere tra tanti
candidati oggi

• Perchè dovrebbero
scegliere proprio Voi ?
Attività: La vostra unicità
Tempo: 5 minuti

Per quale o quali delle vostre


caratteristiche personali, vi
sentite le migliori persone
reperibili sul mercato del
lavoro?
Definire gli
obiettivi
Modalità definizione obiettivi
• Specific.

• Measurable

• Achievable.

• Realistic.

• Time Related
Specific
• L'obiettivo fissato deve essere specifico, quindi deve
essere chiaro, e non vago, il fine che ci proponiamo.

• Migliorare i risultati aziendali, aumentare la frequenza


dei corsi di formazione da parte dei nostri collaboratori,
sono obiettivi troppo vaghi.

• Meglio stabilire di aumentare la vendita del tale


prodotto o far frequentare almeno un corso di
formazione ad ogni collaboratore: sono obiettivi più
precisi.
Measurable
• L'obiettivo deve essere misurabile, ciò permette di
capire se il risultato atteso è stato raggiunto o meno ed
eventualmente, quanto si è lontani dalla meta. Ad
esempio, potremmo dire di voler aumentare la vendita
del tale prodotto del 10%.
Achievable
• L'obiettivo deve essere realizzabile date le risorse e le
capacità a propria disposizione. Esso non deve essere
impossibile da raggiungere perché altrimenti potrebbe
rischiare di ridurre la motivazione, ma al tempo stesso
deve essere stimolante.
Realistic
• Un obiettivo deve essere sì stimolante, ma anche
realisticamente raggiungibile date le risorse e i mezzi a
disposizione.

• Obiettivi troppo lontani dalla realtà finiscono con il non


essere presi troppo in considerazione poiché
scoraggianti.
Time Related
• L'obiettivo deve essere basato sul tempo, cioè occorre
determinare il periodo di tempo entro il quale l'obiettivo
deve essere realizzato. Ad esempio, potremmo
stabilire di realizzare un aumento delle vendite del 10%
di un certo prodotto nell'arco di 6 mesi.
Il potere della visualizzazione

• Niente si realizza prima che sia stato un sogno.

• Sognare, immaginare vuol dire costruire delle immagini


chiare e definite
Il potere della visualizzazione
La capacità di visualizzare con la nostra mente è
fondamentale per programmare letteralmente noi
stessi e permetterci di:

•Pre-vedere nuovi obiettivi

•Attuare nuovi comportamenti

•Acquisire nuove capacità

•Motivarci all’azione
Attività: immagina
e disegna il tuo obiettivo

“Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le
circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano.

”George Bernard Shaw

(drammaturgo, narratore e saggista)


Approccio con l’azienda
Primi momenti
Quanto tempo ci mettete a farVi un’idea di chi avete
davanti?

Dai primi momenti in cui incontriamo una persona abbiamo


già le idee abbastanza chiare su di lei …

in poche parole:

“Non c’è mai una seconda volta per farsi una buona
prima impressione!”
cosa fare ?
• Saluto e sorriso
• Creazione del comfort
• Empatia
IL RISPECCHIAMENTO
Il miglior modo di entrare in empatia con qualcuno è quello
di assumere la sua stessa postura o fisiologia

il messaggio è :

“io sono come te!”


Come si comunica
Linguaggio verbale

- parole, testo

• buon controllo

Linguaggio paraverbale

- tono/ritmo/volume/accento

• controllo medio

Linguaggio del corpo (o non verbale)

- gesti/postura/distanza/mimica

• controllo basso
COMUNICARE
Coerenza tra comunicazione verbale e
non verbale

• E’ fondamentale che il messaggio verbale e quello non


verbale (espressione del viso, tono di voce,
atteggiamento del corpo) siano coerenti

• Tale coerenza è più importante della qualità


dell’emozione (positiva, di simpatia o accettazione,
oppure negativa, di rabbia, rifiuto, antipatia) che viene
espressa
Coerenza tra comunicazione verbale e
non verbale

• Se vi è una discordanza (es. “sono molto felice di


vederla” e intanto guardo l’orologio), il messaggio
fornito con la comunicazione non verbale tende a
prevalere su quello verbale esplicito

• Inoltre, una discordanza persistente tra le


manifestazioni verbali e non verbali produce ambiguità,
con sensazione di disagio, di rabbia o addirittura di
angoscia
Video Trailer

Gigi Proietti in “Il lonfo”


IL PARAVERBALE
La Comunicazione Paraverbale è l’utilizzo della
voce nelle sue caratteristiche: timbro, tono, pause
e volume.

• Il timbro è l’insieme delle caratteristiche


individuali della voce gutturale, nasale, soffocata;
è il colore della voce. Può influire molto su noi
stessi e sugli altri.

• Il tono è principalmente un indicatore


dell’intenzione e del senso che si da alla
comunicazione e può esprimere entusiasmo,
disappunto, interesse, noia, coinvolgimento,
apatia, apprezzamento o disgusto.
IL PARAVERBALE

• Il volume riguarda l’intensità sonora, il


modo di calibrare la voce in base alla
distanza dall’interlocutore, e in base
all’importanza dell’argomento trattato.

• Il tempo cioè le pause, la lentezza o


velocità assolute possono servire come
fattori che sottolineano, accentuano o
sfumano il significato delle parole.
IL NON VERBALE
• La comunicazione non verbale è quella
parte della comunicazione non parlata tra
persone

• L’efficacia di un messaggio dipende in


minima parte dal significato letterale di
ciò che viene detto

• il modo in cui questo messaggio viene


percepito è influenzato pesantemente dai
fattori di comunicazione non verbale.
Si può essere tutto ciò
che si vuole, bisogna
solo trasformarsi in
tutto ciò che si pensa di
poter essere (Freddie
Mercury)
Esercitazione

Trasmettere le proprie emozioni


PROVE DI SCENA
prepara la tua vetrina
come distinguersi ?
In funzione dell’azienda/selezionatore a cui vi rivolgete la
vostra presentazione deve avvenire nel rispetto dei
seguenti:

•CARATTERISTICHE
•VANTAGGI
•BENEFICI
cosa comprano da noi ?
• In generale, acquistano una piacevole sensazione
correlata alla persona (affidabilità, empatia, senso
pratico, intuizione, fedeltà, ecc.)

• le esperienze pregresse sono importanti, ma è meglio


sapere quali vantaggi avete portato alla precedente
azienda

• Chi seleziona vi sceglierà solo se percepirà che potrete


portargli benefici nel futuro.
IL METODO C. V. B.

• Una Caratteristica risponde alla domanda – “Cosa


faccio?”

• Un Vantaggio risponde alla domanda – “Che valore


aggiunto so produrre?”

• Un Beneficio risponde alla domanda – “Cosa posso


fare per te?”
LA CARATTERISTICA
Dobbiamo illustrare in maniera efficace la nostra
caratteristica che può soddisfare le sue esigenze

•Una buona presentazione delle caratteristiche richiede


la conoscenza delle proprie competenze

•Lacaratteristiche è legate all’aspetto “tecnico” della


prestazione lavorativa.

Es: “Tengo la contabilità con il software “xxx””


il vantaggio
Il valore specifico di una caratteristica personale può
essere tradotto in un vantaggio

I vantaggi sono la risposta essere all’esigenza


dell’azienda in generale

Es: ““Tengo la contabilità con il software “xxx””, posso


creare velocemente una sintesi dello stato
economico e finanziario dell’azienda”.
il beneficio
E’ il vantaggio che soddisfa l’esigenza specifica
dell’azienda, ciò che di positivo l’azienda ottiene dopo
l’assunzione del candidato.

Esempio:

“““Tengo la contabilità con il software “xxx””, posso


creare velocemente una sintesi dello stato economico e
finanziario dell’azienda”, così potrete tenere sotto
controllo il vostro business e migliorare i risultati
economici conseguiti”
Esercitazione

Trasformare le proprie
caratteristiche personali
in vantaggi e benefici per l’azienda
presentazione personale
Il Colloquio di lavoro
Prepararsi al
colloquio
Riposare, fare un pasto leggero e curare l’igiene personale

Portare copia del curriculum e documenti necessari

Memorizzare il nome e cognome della persona che si


incontrerà per il colloquio

Presentarsi da soli

Arrivare con un po’ di anticipo

Presentarsi in modo positivo e propositivo

Spegnere il telefonino e rilassarsi


E ora…il colloquio:
punti chiave
Telefonata per l’appuntamento
Puntualità
Presentazione “a viso aperto”
Abbigliamento e preparativi
Positività
Domande comuni
Conoscere l’azienda
Coerenza
Sincerità
Richieste di compenso
Cosa evitare…

Abbigliamento
Donne
No a minigonne mozzafiato, scollature eccessive, gioielli
vistosi, trucco pesante, pettinatura stravagante

Uomini
No a cappellini da baseball, T-shirt, barba non curata
Durante il
colloquio
Tono di voce chiaro
Risposte sintetiche ma argomentate
Pause per riflettere
Partecipazione al colloquio con domande
Nessuna critica sugli ex datori di lavoro
Domande sulle aspettative economiche in maniera
delicata e al termine del colloquio
Le possibili domande:
personali
Mi parli di Lei
Quali sono i suoi obiettivi professionali?
Quali sono i suoi maggiori difetti?
Quali sono le sue migliori qualità?
Come si vede da qui a 10 anni?
Quali sono i suoi migliori successi?
Quali sono stati i suoi maggiori fallimenti?
Mi descriva il suo lavoro ideale
Quali sono i suoi programmi tv, libri o musica preferita?
Quali sono i suoi hobby?
Le possibili domande:
formazione
Riassuma brevemente il suo curriculum vitae e le sue
esperienze lavorative
In base a cosa ha scelto il suo percorso di studi?
Come mai è stato bocciato? Come mai ha preso un voto tanto
basso?
Come mai non ha terminato gli studi?
Quali sono le materie di studio che preferisce?
Se dovesse ricominciare oggi, quale corso di studi
sceglierebbe?
Le possibili domande:
esperienza
Perché sta cercando un lavoro?
Perché ha accettato il suo ultimo lavoro?
Cosa pensa del suo attuale o ultimo datore di lavoro? E dei
suoi colleghi?
Che cosa le piaceva di più e cosa di meno nel suo impiego
precedente?
Come mai è stato licenziato dal suo precedente datore di
lavoro?
Cosa evitare…

Alludere alle proprie conoscenze o menzionare possibili


raccomandazioni

Dimostrare interesse eccessivo per l’aspetto economico

Utilizzare un gergo troppo tecnico o troppi termini in lingua


straniera
Le possibili domande: il
lavoro offerto
Come mai si è candidato per questo lavoro?
Cosa conosce della nostra azienda?
Perché crede di essere adatto a questo lavoro?
In che cosa pensa di essere migliore rispetto ad altri
candidati?
Quanto bene pensa di poter svolgere il lavoro nelle condizioni
in cui si trova attualmente?
Pensa di aver bisogno di ulteriore formazione o esperienza in
questo campo?
Quanto guadagna adesso o quanto guadagnava col suo
precedente impiego?
Domande del
candidato
Quali sono i principali obiettivi e le principali responsabilità della
posizione che offrite?
In che modo la vostra azienda si aspetta che questi obiettivi vengano
raggiunti?
Quali sono gli ostacoli più comuni che si incontrano per raggiungere
questi obiettivi?
In che tempi l'azienda si aspetta che questi obiettivi siano raggiunti?
Quali sono le risorse messe a disposizione dall'azienda, e che cosa va
reperito altrove, per il raggiungimento degli obiettivi?

ERID Lab - Educational Research & Interaction Design • University of Foggia, Department of Human Sciences
Al termine del
colloquio

Aspettare che sia l’azienda a contattarvi e ad informarvi


sull’esito
Se il colloquio è andato male, chiedete perché
Riflettete sugli elementi positivi del colloquio e sugli errori
commessi
Il colloquio di gruppo

Capacità di ascolto

Capacità di lavorare in team

Rispetto per le posizioni altrui

Leadership, negoziazione, problem solving


PROVE DI SCENA
Il colloquio di lavoro
Grazie per
l’attenzione!

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