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COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA UN NUOVO “RINASCIMENTO” PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE Riorientare il pensiero, rinnovare e rafforzare

UN NUOVO “RINASCIMENTO” PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Riorientare il pensiero, rinnovare e rafforzare le potenzialità e le risorse, all’insegna di un nuovo Rinascimento: questo il messaggio del Sustainability International Forum, aperto alle testimonianze del mondo istituzionale, aziendale, della scienza e della comunicazione.

Roma 20 Maggio 2009 – “Migliorare la qualità della vita dei consumatori nel lungo termine”, questo il tema al centro del dibattito del “Sustainability International Forum” che si terrà a Roma il 15 Giugno 2009 a Palazzo Colonna (ingresso su iscrizione dalle ore 8:30, www.sifconference.com ).

Un evento esclusivo - nel corso del quale verranno illustrati i risultati di una ricerca condotta da IPR Marketing sulla “Percezione della sostenibilità in Italia” – e che, attraverso il contributo di esperti di fama internazionale tra i quali Jeremy Rifkin (President of Foundation on Economic Trends) e Michael Braungart (Fondatore della Environmental Protection of Encouragement Agency International), intende porre a confronto managers del mondo dell’industria, delle istituzioni, dell’economia, della comunicazione, dall’energia, dell’urbanistica e dell’ambiente, con la scuola di pensiero di chi è più vicino alle tematiche dello sviluppo sostenibile come National Geographic Society e WWF, per condividere le esperienze più significative atte a costruire un futuro migliore.

“In momenti di crisi e di cambiamenti strutturali come quelli che stiamo vivendo, nei quali la mancanza di fiducia e la paura del futuro sono stati d’animo reali, i risultati economici non bastano più da soli a restituire la fiducia verso le aziende o nelle istituzioni. Ci vogliono strategie, una condotta guidata da solidi princìpi etici ed obiettivi come “Migliorare la qualità della vita dei consumatori nel lungo termine” ha dichiarato Daniele D’Ambrosio, Amministratore Delegato di Minerv@ società organizzatrice del Sustainability International Forum. Per questo, la sostenibilità non può prescindere da un nuovo “Rinascimento”, nel quale il pensiero, lo sfruttamento delle risorse, l’andamento dell’economia, lo sviluppo tecnologico, le evoluzioni del mondo istituzionale e della comunicazione - siano in grado tanto di garantire la soddisfazione a breve termine del consumatore, quanto di convergere verso un impegno preciso nel lungo termine per la salvaguardia del pianeta.

Il Sustainability International Forum è dunque il giusto seguito all’invito espresso dal principe Carlo d’Inghilterra in occasione della conferenza con i deputati della Camera tenuta a Roma in Aprile, quando parlò di rinascimento ambientale necessario per salvare il pianeta”, rimarcando come l'Italia, in qualità di presidente di turno del G8, si trovi “nella condizione ideale per dare prova di leadership a livello mondiale nella lotta ai cambiamenti climatici e per contribuire a porre le fondamenta per un accordo storico in vista della conferenza sul clima di Copenaghen di Dicembre”.

Non solo, il futuro erede al trono, in un editoriale affidato a Repubblica ribadì «l'importanza del tema della sostenibilità ambientale e il bisogno da parte di tutti di raggiungere una maggiore sostenibilità a livello globale per proteggere il nostro pianeta per le generazioni future. Credo fermamente scrisse Carlo d’Inghilterra - che la risposta che diamo alla sfida

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che ci troviamo ad affrontare definirà la nostra era. Nello stesso modo in cui il Rinascimento ha definito per molti di noi in Europa un risveglio dell'identità culturale ed intellettuale alla fine del periodo medievale, le nostre azioni di oggi potrebbero essere ricordate come il Rinascimento del nostro modo di vivere, come l'inizio di una nuova epoca con una gestione efficiente dei nostri Paesi”.

Significativa la scelta del luogo che ospiterà il Sustainability International Forum: Palazzo Colonna, emblema del Rinascimento romano e scrigno di innumerevoli opere d’arte. L’evento gode dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero per i beni e le attività culturali, del Comune di Roma, della Provincia di Roma, dell’Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma (UIR) e dell’Associazione dei Giovani Imprenditori (CONFAPI).

Tra i partners dell’evento, aziende quali Barilla, Desso, Procter & Gamble, Rai Trade e Terna.

Barilla ha sempre riconosciuto come sua responsabilità la messa in atto di politiche per realizzare una crescita ed uno sviluppo sostenibile ha dichiarato Guido Barilla Presidente di Barilla Holding -. Questo grazie all’impegno ad operare progettando, producendo e confezionando i nostri prodotti nel pieno rispetto dell’ambiente, della salute, della sicurezza e del benessere delle persone. Nel 2009 inoltre è nato il Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN), un centro di pensiero e proposte multidisciplinare, costituito da un Advisory Board composto da esperti dal background professionale diverso ma sinergico tra i quali i professori

M. Monti, U. Veronesi, G. Riccardi, C. Ricordi, B. Buckner e J. Sassoon, che si pone l’obiettivo di

produrre contenuti scientifici e professionali sui grandi temi legati al mondo della nutrizione, divulgati in forma comprensibile anche ad un pubblico non specialistico.

“Desso è una azienda leader di mercato a livello europeo delle moquette e dei prati sintetici, che si definisce una “cradle to cradle company” (dalla culla alla culla). Un impegno che include lo sviluppo di prodotti e tecnologie innovative e che siamo orgogliosi di assumerci per il bene dei nostri marchi, delle nostre persone e del pianeta ha dichiarato Stef Kranendijk, Chief Executive Officer Desso Group»

Gli uomini e le donne della P&G sono accumunati da un unico scopo: migliorare la qualità della vita oggi e per le generazioni future. Uno dei modi attraverso il quale raggiungere questo obiettivo è l’impegno verso lo sviluppo sostenibile ha dichiarato Sami Kahale Presidente ed Amministratore Delegato di Procter & Gamble in Italia - un concetto che P&G ha radicato nella propria missione e che è vissuto non solo come una responsabilità a cui come azienda di beni di largo consumo non dobbiamo sottrarci, ma soprattutto come una opportunità. Siamo convinti infatti che la crescita di una azienda non possa prescindere dal preservare l’ambiente e sviluppare la societa’ in cui essa opera, integrando nell’impresa i bisogni del pianeta e utilizzando l’innovazione per studiare nuove soluzioni per il bene della collettività.”

"La crisi rappresenta un'opportunità per guardare avanti. È il momento giusto per le nuove sfide e per investire nel futuro. Come uomo di azienda - ha dichiarato Carlo Nardello amministratore delegato di Rai Trade - affronto questa crisi come uno stimolo a fare meglio. Sono convinto che una crescita sostenibile non possa prescindere da una sostenibilità culturale. In una fase complessa come quella in cui viviamo dunque, la crescita non può più essere più misurata solo in termini meramente economici ma dovrà sempre di più essere connessa ad uno sviluppo culturale. Non è un caso infatti che le Nazioni Unite oggi, a fianco del PIL (Prodotto Interno Lordo) usino anche l’HDI (Human Development Index) per misurare la performance di un Paese. Per un mondo più sostenibile ognuno di noi deve tramutarsi in ambasciatore del bello".

In un business come quello di Terna, il più grande Transmission System Operator indipendente in Europa e il settimo al mondo per chilometri di linee gestite, adottare un approccio

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sostenibile è una scelta precisa - ha dichiarato Fulvio Rossi, responsabile per le politiche di sostenibilità di Terna -. Nel sistema elettrico italiano Terna garantisce il “servizio di trasmissione” ovvero connette le centrali di produzione con le reti locali dei distributori tramite una rete di 60.000 km e gestisce in tempo reale i flussi di energia elettrica. Di grande rilievo sono dunque per noi gli aspetti ambientali, tanto per la gestione della rete esistente quanto per la costruzione di nuove linee, che devono essere pensate sia in termini di funzionalità che di inserimento nel territorio. Ad esempio, con l’iniziativa “10 Progetti per uno sviluppo sostenibile”, a fronte di 450 km di nuove linee da costruire, prevediamo la rimozione di oltre 1.200 km di linee già esistenti.“

Per iscriversi ed accedere al programma completo dell’evento: www.sifconference.com.

Per maggiori informazioni:

Event Manager: Antonella Giuliani (antonella.giuliani@minervalab.it) - Tel. 06.5920578 Ufficio Stampa: Riccardo Calvi – 348.5326259 – calvi.r@pg.com;

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