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IL NOSTRO VENERDÌ

36 VENERDÌ
11 DICEMBRE
2009 Culture

VISIONI

L’ultima fotografia Luigi Ghirri, «Roncocesi 1992»

IL RUMORE
INVISIBILE
Spigolature

Bram Stoker
DELLA NEBBIA
«Tuttoparevaimmobile(...)tan- Antologie Umberto Eco e Remo Ceserani raccolgono in un volume poesie
to che una sottile fascia di neb-
bia leggera che strisciava con racconti, brani letterari dedicati alla bruma: da Omero a Dante, da Dickens
impercettibile lentezza lungo il a Edgar Allan Poe... Un gioco letterario che potrebbe durare all’infinito
giardino verso casa, sembrava
essere animata da sensibilità e
vitalità proprie» (Dracula)

Jack Kerouac
«Ancora un’ora e sarebbe arri- musica di tutte le parole che scritto- hanno costruito questo volume che
vata a fiotti al Golden Gate ad STEFANIA SCATENI
ri di tutte le epoche e di tutto l’occi- contiene racconti, poesie e brani di
avvolgere di bianco la città ro- sscateni@unita.it
dente hanno adoperato per descri- romanzo, a partire da Omero fino a
mantica, e un ragazzo avrebbe razie al talento di Lo- vere la bruma, sia in senso stretto Gianni Celati (unico autore italiano

G
preso per mano la sua ragazza renzo Mattotti abbia- che in quello metaforico. Parole che contemporaneo??). Come tutte le
e sarebbero saliti lentamente mo potuto vedere, i due studiosi hanno raccolto in que- antologie si tratta di un elenco arbi-
lungo il marciapiede bianco anni fa, Il rumore del- sto volume a tema intitolato, appun- trario, che ogni lettore potrà arric-
conuna bottiglia di Tocaiinma- la brina, un vecchio to, Nebbia (pagine 404, euro chire traendo spunto dalle proprie
no» (Sulla Strada) graphic novel realiz- 65,00). letture e passioni. Il bello è questo:
zato dal disegnatore insieme a Jor- Nebbia è in sostanza un’antolo- che una serie è lì per essere amplia-
Gianni Celati ge Zentner (Einaudi 2003). Ma qual gia, che nasce dalla doppia passione ta, ci si può sempre aggiungere un
«Le parole fuggono via nella è il rumore della nebbia? Attraverso dei due curatori: ognuno ha catalo- elemento, ci illude che può non fini-
nebbia e nel sonno, sfuggono un’affascinante antologia curata da gato nel corso degli anni i brani sul- re mai. Ci dà, insomma, la vertigine
aigiorni e aglianni, nonsi sa do- Umberto Eco e Remo Ceserani edita la nebbia sui quali via via si imbatte- dell’infinito. Il libro è quindi natural-
ve, ma è lì che poi ci si incontra da Einaudi, possiamo forse riuscire va. Scoperta questa parallela attivi- mente un gioco letterario che ha al-
(Nella nebbia e nel sonno) a sentirlo, quel rumore invisibile. tà, e affinità, Eco e Ceserani hanno la base giochi meno colti, come la
Un suono gentile, ché racchiude la messo insieme le rispettive “liste” e ricerca o il filo di parole cui molti