Sei sulla pagina 1di 10

GOMPATIBILITA TRALINEEELETTRICHEDITRASMISSIONEHVDC E NUOVEINFRASTRUTTUREFERROVIARIE

ROBERTO BENATO*, ROBERTO CALDON*, ENRICO MARIA CARLINI**, LUIGI COLLA*, LORENZO FELLIN*,MASSIMO REBOLINI* *Dipartimento

""TERNA S.p.A. - ROMA

di lngegneria Eleftrica-

Università di Padova

I. INTRODUZIONE

Lo sviluppodella rete di trasmissioneeuropea ha un interessestrategicoper incrementarela sicurezzadell'alimentazioneelettricae pergarantireai varioperatoriun accessopiùfacileal mercato elettricopaneuropeo.A ciòsi aggiungache le fortiopposizioniper la costruzionedi nuovelineeaeree in altissimatensionespingonoversoun usopiùrazionaledelleinfrastruttureesistenti. L'articoloesaminala possibilitàdi utilizzareun tunnelferroviariodi 65 km per installareuna linea elettricadi potenzanominaleparia 1000MW Ifl. Lo studio(cherientrain un'analisipiùampiache contemplaoltre all'infrastrutturaferroviariaanche quella stradale)ha preso come riferimentoil collegamentotra ltaliae Franciain quanto,nel casospecifico,il progettodell'altavelocitàferroviaria prevede la costruzionedi due canne separate:conseguentementeil collegamentodi potenza dovrebbetrovarecollocazioneall'internodi unodei duetunnelferroviariadifferenzadi altrecasistiche

(già esaminatenel caso del tunneldel Brennero

collegamentoelettriconeltunnelpilota(o di prospezione)o in untunneld'emergenza. Ciò rappresentaunaverae propriasfidaingegneristicapermoltepliciragioni:gli spazidisponibili,le problematichedi accessoal tunnel,i vincolisull'esercizioe,la manutenzionedovutia quelliprioritari dell'esercizioferroviario,la necessitàdi garantirecondizionidi assolutasicurezza.Partendodalle conclusionidellostudiodi compatibilitàgeometrica,che ha indagatosullevarieopzionitecnologiche (cavic.a.ad isolamentoestrusoo gassoso,cavic.c.)all'internodi un tunnelfortementesovraccarico di servizi,la soluzioneHVDCsembraessereI'unicapossibile,soprattuttoper gli stringentivincoli spaziali.Lo studiodi fattibilitàindividuainoltrenellaconfigurazionebipolarecon ritornometallico quellaconmaggiorimarginidi disponibilità.Vengonoquindimessein evidenzale sceltetecnichee le problematicheemersedurantelostudiodifattibilità.Inparticolare:

[2,

3]) che prevedonoinvecedi installareil

impregnataa 500kVe unapiù innovativaconisolamentoin polietilenea 300kV;

all'internodellagalleria;

dellagalleria:approccioteoricoe validazionesperimentalesu spezzonidi cavoa 300 kV e

450kV;

un'unicagalleria;

considerandola presenzadi un certocontenutoarmonicosul latocorrentecontinuae l'effetto schermantefornitodaglischermimetallicideicavi;

La comunità europeaha co-finanziatotate studionell'ambitodet TEN-ENERGyProgrammecon il titolo 'Stuìdiesfor a new interconnectionbetweenFrance and ltaty: tntegrationof Etecticity and Rait Transportin the Lyon;-TurinHigh SpeedRailwayFrench-ltalianTunnel".

2. LIVELLIDITENSIONEE CONFIGURAZIONESCELTA

Alfine diassicurarelatrasmissionedi 1000MW,sonostaticonsideratiduedifferentilivelliditensioni nello studiodi fattibilità:300 kV e 500 kV. Questa scelta è giustificatase si considerasia una tecnologiaampiamentematuracomequelladi cavicon isolamentoin cartaimpregnata(o condicitura anglosassonemass-impregnated(Ml) paperinsulated)a 500 kV con stazionidi conversionebasate

su tiristorie una soluzionepiù innovativa(che si prevedesia

maturazionedelprogetto) comequelladicaviisolatiinpotietilene(pE) a 3ookv.

La

fattibilità.

disponibilenell'arcodi tempo di

tabella1 riportale caratteristichegeometriche delleduetipologiedi caviconsideratenellostudiodi

Tab. 1 Caratteristiche

det cavi di polo a 500 e 300 KV Cavo isolato con carta impregnata

Unità

Cavo isolato con polietilene (PE)

Sezionenominalee materialedel conduttore Diametrosulconduttorelconcidi rame)

Diametrosull'isolante

mm'

mm

Diametrosulloschermosemiconduttivo mm

mm

Diametrosulloschermosemiconduttivo mm

500kv

300kv

1400 Rame

2000 Rame

42.30

56,5

43.26

59,7

83,26

103.7

84,46

106,9

Diametrosulloschermometallicoe materiale urametrosulla qualna di separazionein PE Diametrosull'armatura(2 stratidi filid'acciaio oalvanizzalo\ Diametrosulla quaina esternain PE

mm

90,96

Leqadi piombo

mm

97.46

mm

98,66

mm

107.66

108,1 Alluminio

120.1

Entrambelesoluzionisonostateprevistein

configurazionebipolareconil ritornometallico(v.Fig.l).

consente(rispettoalla

La configurazionebipolaremostratain Fig. I

miglioreaffidabilitàdal momentochepuòessereesercitaa metàpotenzanominalequandoun polo siaindisponibilepermanutenzioneordinariao perpossibilefuoriservizio.

soluzionemonopolare)una

Ponte

cotuefsione

I" IA]

Ponte

di

caweaione

,nb

coweBione

ponte

di conyersiane

Fig. 1 Schemaunifilaredel collegamentoHVDCin configurazionebipolare

3. IMPATTOELETTROMAGNETICOE COMPATIBILITADEICAVIHVDC

Perquantoriguardailcampomagneticostaticogeneratoda unalineainc.c.,nonesisteunanormadi

riferimentochefissii limitidiesposizione. Ciononostante,unaRaccomandazionedel consiglioEuropeo(condata 1210711999)fissail valoredi

40 mT nell'intervallodi frequenza0*1 Hz.

dell'lCNlRP(lnternationalCommissionon Non-lonizingRadiationProtection).

QuestaRaccomandazionerecepiscele linee guida

Tab.2 Limitidi esposizione per camoimaoneticistatici

Garatteristiched'esposizione

Pubblico Esposizionecontinua Operatori Interogiornodi lavoro(mediapesatanel tempo) Valorenelpuntopiùalto Arti

Valoredell'induzionemagnetica

40mT

200mT

2r

JI

I valoriper differentitipologiedi esposizionesono riportatiin tab. 2. E importantenotareche gli apparecchielettronicicomei pacemakers cardiaci,possonononessereprotettidailimitifornitiinTab. 2. I pacemakerscardiacidovrebberoevitare,ingenerale,esposizionia campomagneticosuperiorea

Lo scopodeicalcoliè valutarei valorid'induzionemagneticadipendentidallaposizionedellesorgenti

dicampo.Un'assunzionecomuneallesimulazioniè

kU).ll primocalcoloconsiderai duecavidi poloed il ritornometallicoin un unicotunnelin accordo

conlaFig.2.

stataquella difissaret=1000A perpolo(uu=1.500

:.

.*.^ *-l

_

>x!

x

:/"

Fig.2 Installazionedeicavidipoloe delritornometallicoall'internodeltunnelferroviarioe indicazionedegliassi cartesiani

I livellidi induzionemagneticaa differentialtezzesoprae sotto l'assex

di Fig.2 e dentroe fuori il

dellesorgentidi

500 ttT

(inprossimita

a seconda

tunnel(lineeisoflussomagnetiche)sonomostratiin Fig.3a)e b) rispettivamente.I livellidi induzione

magneticasonoestremamentebassi(ciòè dovutoallagrandevicinanza- 0,51m -

campo attraversateda correnti uguali ed opposte)e decrescerapidamenteall'aumentaredella

distanzadall'assey di Fig.2. InFig.3a),lastrisciagrigiarappresentaI'areaoccupatadaltreno.InFig.

3b)la lineanerarappresentail profilodeltunnel:I'induzionemagneticavariada

dei cavidi polo)a circa2 pT e all'internodi un eventualevagoneferroviarioda circa20 pT a 2 pT. Al

finedi comprendereI'ordinedi grandezzadell'induzionemagneticageneratadalsistemaHVDC,vale

Ia pena ricordareche il campo magneticostatico della terra varia tra 30 e 70 pI, dell'ubicazionegeografica.

È

È

a

I

{

Livellt di indwione nagnetica IpT]

I

q

È

{

fl

Distanm dall'asse dei cavi di polo [m] dilì4.
a)

2

b)

Distanza dall'asse dei cui

di polo [m] difig.

2

Fig.3 Livellidiinduzionemagneticaal a differentialtezzesoprae soffo/'assex; bl zoomalt'internoe a!!'esterno deltunneldÌdestra

Unasecondaalternativaè quelladi installareunpolopertunnel(conil proprioritornometallico)come inFig.4. Gliandamentidell'induzionemagneticasonomostratiinFig.5a)e b).

Fig.4 Installazionediunpolopertunnelconilproprio ritornometallico

Inpieno accordoconlateoria,i valoridi induzionemagneticasonomoltopiùgrandidi quelliconi due poliinununicotunneldalmomentochelesorgentidicamposonomoltopitrtontane.

Sono stati analizzalimoltialtri casi (eserciziod'emergenzacon un soio polo e ritornometallicoin servizio,ecc)e i livellidicampomagneticosonosemprepiùbassideivalorilimitediTab.2. Insintesi,sonoemersii seguentirisultati:

)

II serviziod'emergenza(unsolopoloconritornometallicoin servizio)presentavalorid'induzione magneticapiù bas3idel servizionormalecon i due poli in servizioa causadella maggiore vicinanzadellesorgentidicampo;

ll livelloditensioneUN=!300kV (l=1667A)

quellicon il livelloditensioneUx=+.500kV(l=1000A);

Lasoluzioneconunpolopertunnelhavaloridi induzionemagneticamoltopiùelevatidi quellicon

haowiamentevalorid'induzionemagneticamaggioridi

)

F

entrambii polinellostessotunnela

causadellamaggiordistanzatralesorgentidicampo.

Parallelamenteal calcolodel campomagneticostatico,si sono studiatele possibiliinterferenze

elettromagnetiche(EMl)tra sistemiin parallelismo. Le

riguardanosiaI'alimentazioneelettricaferroviaria(inalternataa

c.c. (a causadellapresenza di armonichedi corrente).Infatti,come ben noto,un

generatoda una correnteperfettamente continuanon può indurretensionealcuna.La situazione

risultacompletamentediversaperletecnologieditrasmissioneinc.a.

possibilità di interferenzaelettromagnetica

50 Hz)siala lineaditrasmissionein

[4-6].

campostatico

Anchese questoargomentomeritasuccessivericerche,alcuneconsiderazionipreliminaripossono
esseregiàfind'oraformulate:

Le EMIconla lineaHVDCcomecircuitoinducentee i serviziferroviaricomecircuitoindottosono piuttosto trascurabilia causadelbuoneffettoschermante,allefrequenzearmoniche,deglischermi

F

metallicideicavidi polo;per

piùelevatapossono ulteriormentediminuiretalidisturbi.In ognicaso,c'è semprela possibilità di

utilizzarecavitelefonicischermatio fibreottiche,

di più,l'usodifiltrilatoc.c.e

di reattoredispianamentoconinduttanza

)

Le EMIconla lineaHVDCcomecircuitoindottoe I'alimentazioneelettricaferroviariacomecircuito

Hzdeglischermimetallicidei

cavidi polo:in ognicasoquestidisturbipossonosolopeggiorare il ripptedellatensionema con

inducente [7]vengono mitigatidalmoderatoeffettoschermantea 50

valorimoltopiùpiccolidellatensionenominale.

^)

t5

-10

-2i

,4sse

-20

-t5

delle

-10

ascisse

,5

con

0

rú

5

l0

ailaf4.

15

4

20

[m]

25

30

b)

È

*

*

22U262830t234ló

Asse

delle

wcisse

con

if

alldfg.

I

[m]

Fig. 5 Livellid'induzionemagneticaa) a differentialtezze soprae soffo/'assex; bl zoomatt'intternoe all,esterno del tunneldi destra

4. COMPORTAMENTODEICAVIINC.C.INCASODICORTOCIRCUITO

A

causadell'estremavicinanza(v.Fig.1)traicavic.c.e itreni,sonostatecondotteneilaboratoriEDF

di

Les Renardièresalcuneprovesperimentalial fine di valutareI'effettodi un cortocircuitoall'interno

di

uncavoc.c.

E

utilericordareche, per un cavo in c.c.,un cortocircuitoderivantedal cedimentodell'isolanteè

alimentatoin partedall'energiaimmagazzinatanel cavoed in partedall'energiache provienedalla

reteinalternataattraversolestazionidiconversione.

In ognicaso,la correntedi guastononsupera2+3voltela correntenominaleper untempocompreso

tra 10a 20 ms.

I parametriconsideratinelle prove sperimentalisono stati ricavatidall'esperienzadi serviziodel gestorefranceseRTEdell'impiantosottomarinoIFA2000trala Franciae il RegnoUnito.Lacorrentedi

cortocircuitovariadalvalorenominale(/,) ad un valoredi piccoparia circa2 volte/, (in circa l0 ms)

e arrivaa zeroin un tempocompresotra 30 e 40 ms. Conseguentementela totaleenergiad'arcoè

minoredi quelladovutaad un cortocircuitoin un cavoin c.a.

[8]

cosìche (anchese nonc'è ritorno

legno

d'esperienzasuguastisucaviinc.c.)noncisiattendonoeccessividanneggiamenti.

A tal fine, è stato preparatoun simulacrodi prova. Una paretecostituitada una tavola di

rappresentail murodel tunnel;in più,un pezzodi tessutoindicatorenero(similea quelloutilizzato nelleproved'arcointernonegliinterruttoriin c,a.)è statoposizionatoalladistanzadi 20 cm dalcavoin

prova. La perforazionedell'isolanteè stata simulatamediantefilo d'innescotra fase e schermo posizionatoperforandolo spezzonedi cavoe ripristinandola guainaesterna. Glieffettidelcortocircuitosonostatiosservatieannotati.Glispezzonidicavodisponibilisonostati:

rappresentativodel cavoisolatoin cartaimpregnatadi sezione '1400 mm2,500 kV previstoin

Tab.1:

approssimativamentela stessastrutturadelcavoa 300kV c.c.di Tab.l.

Al fine di applicareun'energiadi guastoche simulile condizionirealidell'installazione,sonostati

consideratii duecontributi:

(simulataconun'alimentazioneinalternata),

mezzodi uncircuitousatopertestsintetici).

Fig.6a),7a)e 8a)mostranoitre simulacridi provaperi caviisolatiinPE. I risultatidiprovasonomostratiinFigg.6b),7b)e 8b)e riportatiinTab.3. Analogamente,le Figg.9a),10a)e 11a)mostranoisimulacridi provaperletreconfigurazionidicavi isolaticoncartaimpregnata. I risultatidelleprovesonomostratiin Figg.9b),10b)e I 1b)e riportatiinTab.4. Le prove hanno mostrato un buon comportamentoper entrambe le tipologie di cavo. Gas incandescentisonostatiespulsidalguastoe sonostateosservategoccedi metalloliquido. Questieffettipossonoessereminimizzatie annullaticonun'opportunaschermatura.

Gli effettiesternidel guastosono leggermentemaggioriper il cavo isolatoin PE rispettoa quello isolatoin cartaimpregnata.

Al contrario,gli effettiinternisono leggermentepiù marcatiper il cavo isolatoin carta impregnata

rispettoa quelloisolatoin PE.

I danni ai cavi sono comunquesempre localizzati.Nastri d'acciaioawolti intornoal cavo non forniscononessuncontenimentodel guasto.Fiammee fumogeneratedal cortocircuitosonoleggere

e nonpersistenti.

Anchese una protezíonemeccanicache contengai cavi di poloe il ritornometallicoè

consigliabile

(soprattuttoperla protezionealfuococomesivedranellaSezione5) le provehannoconfermatocheil

cortocircuitononè un puntoproblematico.

Bancodi prova

Energiadissipata

Tensioned'arco

lrano6ì

Tipo di cavo

Effetti sullo

schermo

protettivo

Tessuto

indicatorenero

Fiammee fuoco

Tab.3

Configurazionen I

Nessunaprotezione

Fiq.6a)

88 kJ

1100-1500v

Piccolodeterioramento

Fig.6b)

Nonusato

Bruciatoin corrispondenzadelguasto v. Fio.6b)

Piccolefiamme(=2s)

Fumobianco

il cavo isolato in

GonfÍgurazionen 2 Schermodi protezíone in Polietilene

l-io_7al

76 kJ

500- 1200v

Piccolodeterioramento

Fig.7b)

Solounatraccia

superficiale(fumo nero)

Nessundanno

Piccolefiamme(=2s)

Fumobianco

Configurazionen 3 Schermodi protezione in polietilene a formadi U

Fiq.8a)

34 kJ

300- r400v

Espulsionedi piccolipezzi di guainaesterna Fiq.Bb)

Solounatracciasuperficiale(fumo

nero)

Nonusato

Piccolefiamme(=2s)

Fumobianco

Fig. 6 a) Configurazione1per cavo 225kV in pE

b) Rlsu/fafisperimentali

Fig. 7 a) Configurazione2 per cavo225kV in

b) Rlsu/fafisperimentali

Bancodi orova

Energia

dissipata

Tensioned'arco

lrandeì

Tipo di cavo

Effetti sullo

schermo

protettivo

Iessuto

indicatore nero

Fiammee fuoco

'ab.4 Risultati

Configurazionen"l

Nessuna protezione

Fia.9a)

in carta

Configurazioneno3

Schermodi protezione in PE

Fid

7nàl

Configurazionen 4

Cavoin cunicolo

Fio- 11a)

60 kJ

Nonmisunto

Nonmisurato

100- 700v

Nonmisurato

Nonmisurato

Deteio n mento in coni spondenza del guasto. Nastrid'acciaio danneggiati o distrutti Fio thl

Non usato

Bruciatoin corrìspondenzadel quasÎo

Pic?oleliamme (-3s) Breve luce e fumo bianco

Deteiora mento in coni spondenza del guasto Fig. 10b)

Traccia superticialeintema (fumo nero)

Non usato

Fiammepiccolissime(<2s)

Breve luce e fumo bianco relativamente denso

Deterioramentoin conispondenza del guasto. Nastrid'acciaio danneggiati

Fio.11b)

Traccia superticiale intema. Fumo nero dentro il condofto

Non usato

Fiamme sulcondotto e dovute a gascaldi(<2s) Breve luce e fumo nero

Fig. 9 a) Configurazione1per cavoMl a 450 kV

b) Risultatisperimentali

3 per cavo Ml a

b) Risultatisperimentali

5. COMPORTAMENTOAL FUOCODELLA LINEA HVDCALL'INTERNODEL TUNNEL

La prevenzioneincendied il comportamentoal fuocosonoquestioni chiavequando si considerano installazionidi cavi in tunnelmultiservizio.In particolare,le seguentiquestionimeritanoattenta considerazione:

F

F

F

)

Possibilitàdi scaricaelettricadei cavidi potenza dovutaa causeendogene(cortocircuito v. Sezione4);

Possibilitàdi scaricaelettricadeicavi di potenzaderívanteda causeesogene(fuocoin altri sistemipresentineltunnelmultiservizioe.g.treno,ecc);

Possibilitàe mododi propagazione del fuocolungoil tunnelfinoad interessarela linea HVDC:

Modalitàdi combustionedeicavi(potenzetermiche,carichidi fuocoe produzionedi fumi tossicie oscuranticheaggravanolecondizionid'incendio).

In modosimilareaitest dellareazioneal fuocodi materialiutilizzatiin ambientiin cui,la presenzadi personeimplichila ricercadi un livelloestremamenteelevatodi sicurezza(Decisione200617511CE), anche per i cavi si possonodefinireun certo numerodi parametritest (consideratinellasuddetta Decisione):

Questoapprocciotecnico/scientificorisultamoltorigorosoma estremamentecomplessoed oneroso

[9].

argomento,vi sono stati alcunicontributiche meritanomenzione [10, 11]. La memoria

investigatosull'utilizzodi materialidi schermaturaritardantilafiamma(FlameRetardantconacronimo

Anche se la letteraturatecnicasino ad oggi sembra aver trascuratoI'importanzadi questo

[11]

ha

FR)ma applicatisoloallaMT mostrandounaforteriduzionedelFIGRAa circa40+60% del valoredi

un cavoidenticosenzaschermoFR.Se fossedimostrataI'applicabilitàdi talischermiFR sui caviper

AAT ciò rappresenterebbeun passoimportantedal momentoche un incendioche

AAT produrrebbeeffettidevastanticon opportunitàlimitatissimedi interventodei vigilidel fuoco.La

conseguenzadi un taleincendiosarebbela completadistruzionedi quantosi trovainternamenteal tunneloltrea significatividannistrutturalialtunnelstesso [1 1].

coinvolgaun cavo

5.1 Potenza termica generata dai caví rn caso d'incendio

L'approccioseguito nello studio di fattibilitàè teorico dal momento che vengono considerate solamentele potenzetermichederivantidai potericalorificidei singolimaterialiche compongonoi cavi; in tale ottica, le influenzedell'ambientecircostantesono totalmentetrascurate.Per questo motivo, sarebberonecessariedelle confermedi tipo sperimentale.Dal momentoche mancano completamentedati del comportamentoal fuoco di cavi per AAT, sono state fatte le seguenti assunztont:

guinaesternafattadi PE:essaè precedutada unoschermometallicoche puòproteggeregli . stratipiùinternidelcavoperunperiododitemposufficientementelungo;

F

I'armaturadi

acciaio del cavo in

Ml

resiste per un tempo teoricamenteindefinito

(t1ys16ns=1.400"C);

tolòhermodi ramedel ritornometallicoresisteperi tempiconsiderati; fafunghezzainteressatadalfuocoè di 20m (incendiosullamotricedi untrenopasseggeri); foschermodi alluminioresistepercilca3 mine poibruciacon unpiccodi potenza.

La Fig.12mostrale potenzetermichegeneratedalleduesoluzioniesaminateneltempodi 40 min.Si notichenelcavoisolatoin Ml, la presenzadell'armaturadi acciaiorisultafondamentale:essaresiste allealtetemperaturee limitamoltolaquantitàd'ossigenonecessariaallacombustione. Se si supponeinveceun incendiosu untrenomercila lunghezzainteressatadalfuocodiventa200m" Con riferimentoai valorimassimidi Fig. 12, tutti i coefficientivengonoaumentatidi un ordinedi grandezza'.

SOLUZIONEconisolamentoMl

71MW

SOLUZIONEconisolamentoPE

83MW.

Inognicaso,lepotenzetermichedovuteallalineaditrasmissionesonoapprossimativamenteuntezo

diquellegeneratedaitreni(perlamotriceditrenipasseggeri=15+30 MW pertrenomerci =215 MlM.

MII

t0

P'B:8.29

's

P'a= 7.0ó

o

4

2

40 t [nin]

Fig.12Calcoloteoricodellepotenzetermichegeneratedalleduesoluzioniincavo

Senzaforniredettaglidi calcolo,i carichidi fuoco(considerandosolo la guainaesterna)su una lunghezzadicavointeressatadalfuocodi20 m sono:

SOLUZIONEconisolamentoMl

3,12MJ;

SOLUZIONEconisolamentoPE

4,56MJ.

5.2 Emissione di fumi

Comeben noto,I'effettopiù deleteriodi un incendiosono le emissionidi fumi e vaporitossici:le statistichemostranochei fumitossicisonoresponsabilidi piùdell'80%deimortinegliincendi. Perquantoriguardala produzionedi fumioscurantie tossici,sonostatefattele seguentiassunzioni. La produzionedi fumidovutial PE in condizionistandardè circa50 m'/kg.Nelcasodellasoluzione delcavoisolatoin Ml,la produzionedifumineiprimi13minè: 20 (1.353x 2+0.683)50 = 3.400m3. Nellasoluzionecon cavo isolatoin PE, il calcolofornisce5.000m". Assumendounacombustione totale,laproduzionedifumivale:

SOLUZIONEconisolamentoMl

14.600m3

SOLUZIONEconisolamentoPE

18.600m3

Per entrambele soluzioni,i valoridellepotenzetermiche,emissionidi fumi,e carichidi fuocosono notevoli.Parequindinecessarioricorreread alcunecontromisuresu tuttala lineao su partedi essao solosugliaccessori.Essepotrebberoessere:

D Schermoprotettivoin acciaio;

È Cortined'acqua; Protezioneconverniciintumescenti.

)

La fattibilitàdi tali contromisuredeve esserevaluta nel contestodelle possibilitàfornite nete dal tunnel.

I

6.CONCLUSIONI

Lo studioha evidenziatole criticità per una pienae completacompatibilitàdel

all'internodi untunnelferroviario:enirambele soluzioni(isolamentoin

sono state

elettromagnetica,ilcomportamentoalfuoco,ilcontenimentoincasodi

Sembranònecessari peròulterioriapprofondimenti soprattuttodi

collegamentoHVDC

cartaimpregnatao polietilene)

valutateda un punto di vista tecnico prendendoin considerazionela compatibilità

guastoecc'

naturasperimentalee.g.

per I'esercizioferroviariononè in gradodi smaltireil caloreaggiuntivo generatodallalinea HVDC); Testsulcomportamentoalfuocodi cavi perAAT; Sicurezzaneltunnel; Proceduredi riparazionedellalineaHVDCinseguitoa guasto.

Sull,ultimo punto,è

I'esercizioferroviario, potrebberomanifestarsisituazionimoltocritiche per la manutenzionedei cavidi

potenza:ciò peraltro'potrebbeesseremitigatoda un'opportunaconvenzionecon

importanteevidenziareche,

a causadellavicinanza geometricadei cavi con

la compagnia

ierroviaria.In ognicaso,la

I'indipendenzaói essi.

er"rg"nra [2,

circolàzione-ditreni.Inoltreè

chesiachiamatoadospitareunafuturalineaditrasmissione'

contri'buto piùimportantedi questamemoriasi ritienesiaquellodi metterein lucele

Inconclusione,il

oroblematichechedevonoessere'considerate quandosi affrontala coesistenzadi Iineeelettrichecon

infrastruttureferroviarie.

Un

lineadi trasmissioneconinfrastrutturastradaleo autostradale'

sistemirisultapiùfacilequantomaggioreè

Un caso paradigmaticosembra essere I'utilizzodel tunnel pilota o di

manutenzionedi entrambii

3]checonsenteun'installazionedi

lineeinAATmoltopiùsemplicecheinuntunnelcon

consigliabile progettareil tunnelfin dall'inizioconsiderandoI'eventualità

simileapproccio potrebbeessereestremamenteutileancheper altrecompresenzead esempio

7. BIBLIOGRAFIA

t11

R.Benato,M.Bernocchi,L.Camilli,C.DiMario,C.Fourment,G.Roinel,F.Lesur:"9"1P11'lijltl

betweenelectricalenergytransmissionlinesand

2008,PaperB1-308,24-29agosto2008.

n. Aénatb,E. M.Carlini,C. Dl Mario,L.

Linesin RailwayGalleries",\EEE

704-709.

new railwayinfrastructures",Proc.

of CIGRE

Fellin,A. Paolucci,R.Turri:"GasInsulatedTransmission

pp'

Trans.on PowerDetivery,Vol. 20, lssue2, Aprile2005'

R. Benato, p. Brunello,E.M.Carlini,C.

Muhr,A. Paolucci,w.

railway galleriesFortezza-lnnsbruckunderBrennerPass",Proc.of CIGRE2006,Paper81-304,

Parigi2006.

R. Binato:

in the

006,2005.

Di Mario,L. Fellin,G. Knollseisen,M. LauBegger,M.

woschitz: "ltaly-Austrig^9!.tttJl"^new planned

stroppa,H. wÒrle,R.

"EHVXLPEcablelines:calculationof EMF",Documentname'.TENP2WP2.2Partb),

l2l

t3l

t4l

tsl

t6l

l7l

frameworkof the Ten-EnergyProgramme,ContractReference:TREN/2002/5.71001z,102-

"MulticonductorAnalysisof

UndergroundPowerTransmissionSystems:EHV AC

pp'27'38'

LongGas InsulatedLinesin

pp'619-626'

Paolucci:" Algoritmomatriciale per l'analisidi

lineaferroviariaad alta

R. Benato:

Cables",ElectricPowerSystemR-esearch,Vol.79,lssue1,Gennaio2009,

R- Benato,C. Di Mario,í-{.Xoctr:"Highcapabilityapplicationsof

Structuresi', jEEE Trans.onPowerDelivery,Yol.22,lssue1,Gennaio2007,

É.

velocitàe

É"À"to, R. Caldon,A.

rispettivareiedi alimentazioné".L'EnergiaEtettrica,Vol.75, No.5, Settembre-Ottobre

tgl

1998,pp.304-311.

F.

performanceof 400'kV extrudedcaOtàsyste"mundershortcircuitconditions",Proc.of CIGRE

Ooààzzi,R. Gaspari,B.A. Cauzillo,L.

Lagostena,O.

Bosotti,W. Mosca: "Researchon the

1996,PaPer21-205,Parigi1996'

P.Van úees,J.AxelssoÀ,S.

J'

Grayson,A. M. Green,H' BreuletandU

Vercellotti."Assessing

tgl

TheFirePerformanceOf ElectricCables(FIPEC)"'

c. Philippczyket

al.:"FireHazardof MV/HVcablesinstalledin tunnels", Proc.of '07 JICABLE,

t10l

t1 1l PaperN' A6.4,pp.174-179,Versailles2007.

O.'ofrupitet al.:";Choicesofflameretardantmaterialsforcableswithimprovedbehaviourinfire",

Proc.oi '07JICABLE,PaperN" 83 5, pp, 377-382,Versailles2007'

10