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san miniato gio 20 – ore 20.

30
Chiostro di San Domenico
Giovedì 20 settembre
ore 20.30 brindisi inaugurale Chiostro di San Domenico
BRINDISI INAUGURALE
ore 21.00 /in-ti-mo/ Chiostro di San Domenico In apertura di festival vi invitiamo a brindare con noi in un luogo estremamente
ore 21.30 APi REGINe Auditorum Hotel San Miniato suggestivo, quale il chiostro del loggiato di San Domenico, recentemente
restituito alla cittadinanza.
venerdì 21 settembre gio 20 – ore 21.00 DANZA
ore 20.30 marconcini/Daddi Circolo Cheli Chiostro di San Domenico
ore 21.30 ritornello Chiostro di San Domenico
ore 22.00 labbra Auditorum Hotel San Miniato agnese lanza

sabato 22 settembre
/IN-TI-MO/
coreografia agnese lanza
ore 17.00 ubu re, Ubu chi? Sala del Bastione interpreti agnese lanza e Giulia gilera
ore 18.30 dopo salò Chiostro di San Domenico
ore 20.00 attorno a un tavolo Circolo Cheli Questa danza è “un niente che si
racconta”. (François Jullien)
ore 21.00 ritornello Chiostro di San Domenico
ore 21.30 millimetrocubo Chiostro di San Domenico Sono partenze e ritorni eseguiti
ore 22.00 la buona educazione Auditorum Hotel San Miniato da corpi che fungono da casse
di risonanza di un immaginario
interiore. Azioni guidate da
domenica 23 settembre efficienza e praticità, essenzialità e
ore 21.00 conferenza sulla pioggia Circolo Cheli memorie. Corpi concentrati, esposti.
ore 22.00 scene di libertà Auditorum Hotel San Miniato L’essere totalmente esposti apre
un varco: i corpi diventano mondo
fucecchio sensibile e la bolla del proprio In-
ti-mo si apre, concede ossigeno.
Si concede alla luce un tratto, un tecnica contemporanea in diverse
venerdì 28 settembre accenno. In-ti-mo diventa per noi scuole a Firenze, porta avanti il suo
ore 18.30 carlo monni: balenando in burrasCa Caffè del Teatro un luogo, uno spazio/tempo dove i progetto coreografico e collabora
ore 21.00 cosa losca Nuovo Teatro Pacini corpi rimangono sospesi, come in con Virgilio Sieni come assistente
un limbo, in cerca di soluzioni, dove alla coreografia nei progetti per non
esplorano ed eseguono. danzatori.
sabato 29 settembre
ore 18.30 monologhi Caffè del Teatro Agnese Lanza è una danzatrice Durata 20 minuti
ore 21.00 pesciolino d’oro Nuovo Teatro Pacini contemporanea. Attualmente insegna Ingresso libero
gio 20 – ore 21.30 TEATRO ven 21 – DALLE ore 20.30 incontro
Auditorium Hotel San Miniato circolo cheli & cinema

attodue / murmuris Giovanna Daddi / Dario marconcini


api regine Vita e arte
commedia fantascientifica sull’eliminazione del maschio Una conversazione con DARIO MARCONCINI e GIOVANNA DADDI
testo e regia Magdalena Barile a cura di GIANFRANCO CAPITTa
con Simona Arrighi, Giorgia Coco, Laura Croce,
Sandra Garuglieri, Iacopo Reggioli Dario Marconcini e
Giovanna Daddi non sono
costumi Clotilde
solamente una coppia
scene e luci Silvia Avigo che ha condiviso la vita e
Per bene che ci vada, la vita il teatro, ma sono un inno
in questa società è una noia all’amore e alla passione.
sconfinata. E poiché non esiste Dario e Giovanna sono stati
aspetto in questa società che un esempio e uno stimolo
abbia la minima rilevanza per per generazioni di artisti del
le donne, alle femmine dotate nostro territorio e non solo.
di spirito civico, responsabili Per questi e per molti altri
e avventurose non resta che motivi, abbiamo pensato
rovesciare il governo, eliminare di dedicargli un momento,
il sistema monetario, istituire una sorta di omaggio, quali La madre, Il ginocchio di
l’automazione completa e all’interno del nostro giovane Artemide ecc girati da Jean
distruggere il sesso maschile. festival. Grazie alla disponibilità Marie Straub, cineasta francese
Valerie Solanas, SCUM (1967) e alla competenza di Gianfranco intimamente legato a Dario e
Capitta, critico teatrale dei più Giovanna e al paese di Buti, di
In un futuro fantastico le donne lungimiranti, ma, in questo caso, cui Marconcini per trent’anni ha
hanno preso il potere e spazzato primo allievo maschio. È una anche amico sincero di Dario, di diretto magistralmente il teatro
via diecimila anni di patriarcato. nuova era di uguaglianza o Giovanna e del nostro festival, Francesco Di Bartolo.
Si ispirano al modello sociale l’ultimo fallimento di una società abbiamo provato ad immaginare
dell’alveare dove la divisione in basata sul predominio di genere? di sviluppare una piacevole
caste è molto rigida e le femmine conversazione con i due artisti
regnano incontrastate sui maschi, pontederesi intorno al binomio
i fuchi, che muoiono appena dopo vita e arte.
l’accoppiamento. Dopo secoli di Una serata in cui si potrà anche
separatismo, in una delle scuole Durata 75 minuti assistere alla proiezione di In apertura buffet di benvenuto
dell’alveare viene accettato il Biglietto: intero ¤ 10 alcuni cortometraggi tratti dai Ingresso libero
ridotto (under 25 e over 65) ¤ 8 Diaologhi con Leucò di Pavese
ven 21 – ore 21.30 DANZA ven 21 – ore 22.00 TEATRO
sab 22 – ore 21.00 Auditorium Hotel San Miniato
chiostro di san domenico
Angelozzi/Lamponi PRIMA
Greta Francolini / Cab 008 REGIONALE
LABBRA
ritornello di Irene Lamponi
di e con Greta Francolini regia Irene Lamponi e Valeria Angelozzi
con Irene Lamponi e Sarah Pesca
Progetto finalista per DNAppunti coreografici 2017 ideazione con il sostegno di Giulia Scudeletti
Restituzione residenza artistica scene Rodolfo Bignardi
in collaborazione con Teatro della Tosse e CSOA Zapata e con
Un lavoro connesso al primo brano
il patrocinio di ARCIDONNA e Ass. Interculturale LE MAFALDE
dell’opera del compositore William
Basinski, The Disintegration Loops. Restituzione residenza artistica
Basinski, nel tentativo di trasferire
raccontano tre situazioni
in formato digitale alcuni loops
a diverse. La prima vede
da lui incisi su nastri magnetici,
due amiche nel bagno
notò che questi, deterioratesi nel
di casa tra depilazioni,
tempo, sortivano uno strano effetto
mestruazioni, perversioni e
sulla traccia audio. Infatti, con lo
paure. Nella seconda sono
scorrere del nastro, il suono andava
le vagine a parlare, strizzate,
come disintegrandosi. L’effetto fu
sognatrici, agguerrite. Nella
un motivo reiterato all’infinito che
terza, invece, le due attrici
gradualmente si consumava fino
diventano una sola voce
al silenzio. Partendo da Basinski
che racconta del sesso
ho lavorato sulla ripetizione, sul
Greta Francolini (1993) è come violenza e della
riprodurre uno stato d’animo
una performer e coreografa di strumentalizzazione della
all’esasperazione. Da qui l’idea di Labbra affronta in maniera divertente,
Vinci attiva da tre anni sulla scena stampa rispetto a questi eventi. Non
Ritornello, rintracciabile sia nella spiazzante e amara i tabù legati al
contemporanea. Si interessa alla cerchiamo una divisione tra giusto
parte musicale che danzata. La sesso, al corpo e al rapporto con l’altro.
moda come ambito di ricerca e sbagliato, tra buono e cattivo, tra
musica emerge come una fede, ed il Si parte dalle donne ma si ingloba la
e innovazione e come uso del morale e amorale, cerchiamo solo le
corpo gli si dedica completamente; società tutta. Cosa sono nella nostra
corpo a scopo dimostrativo ed sfumature del non detto.
è vissuta non tanto come suono o contemporaneità il sesso, l’amore, la
sottofondo, ma come contenitore, esibizionistico. violenza? Quanto siamo liberi nelle
come confine delimitatore di un nostre azioni quotidiane? Quanto Durata 60 minuti
sentimento, di un’emotività, come crediamo di esserlo? Lo spettacolo
Durata 22 minuti Biglietto: intero ¤ 10
luogo emozionale da cui scaturisce è diviso in tre parti a se stanti, che
Ingresso libero ridotto (under 25 e over 65) ¤ 8
naturalmente il movimento.
sab 22 – ore 17.30 nuove sab 22 – ore 18.30 incontro
sala del bastione generazioni chiostro di san domenico & Reading

kanterstrasse Massimo Sgorbani, Gianfranco Pedullà


UBU RE, ubu chi? Dopo Salò
liberamente tratto da Ubu Roi di A. Jerry e riadattato per bambini e ragazzi Una trilogia teatrale sull’Italia dalla caduta di Mussolini
drammaturgia e regia Simone Martini all’avvento di Berlusconi
scene Eva Sgrò Una conversazione con gli autori a cura di Gianfranco Capitta
luci Marco Santambrogio Reading con gli attori della compagnia Teatro Popolare d’Arte
con Luca Avagliano, Simone Martini, Alessio Martinoli Il progetto Dopo Salò da cui derivano
espressamente dal suo le tre opere edite nel volume si è
stomaco e dalla suo proposto una sorta di biografia
ingordigia di potere. teatrale (in forma tragicomica)
Si accompagna con dell’Italia dalla caduta di Mussolini
la Madre Ubu e una alla discesa in campo di Berlusconi.
serie di altri assurdi Mussolini e Berlusconi sono, in fondo,
personaggi come … le due grandi invenzioni politiche
l’Armata Russa, l’Armata dell’Italia del Novecento; forse
Polacca, la Macchina due medaglie della stessa faccia
Decervellatrice! di un Paese tragicamente poco
Insomma, fin dal suo avvezzo alle pratiche trasparenti
primissimo esordio, che e democratiche. Attraverso questi
fu il grido “Merdre!!!”, tre esperimenti teatrali originali
Ubu, il “divino cialtrone” abbiamo attraversato alcuni
(per citare Andrea Rauch), non ha importanti episodi della vita italiana
Dopo Amletino, il festival ospita
fatto altro che creare scompiglio. del secondo dopoguerra fino ai nostri
la compagnia Kanterstrasse con
La sfida di misurarsi con un tipo tempi. Abbiamo tentato di svelare il
un altro classico della letteratura donne. Nel suo lungo percorso
tanto imprevedibile è molto alta e ‘corpo dell’Italia’ attraverso il corpo e
teatrale internazionale: il terribile, creativo la trilogia Dopo Salò è
rischiosa, ma ne varrà certamente il sacrificio di alcuni italiani: Mussolini
cattivissimo, stupidissimo UBU RE, stato esplicitamente un omaggio
la pena. Soprattutto se il pubblico e la Petacci appesi a testa in giù, il
nato a fine ‘800 dalla penna dello a Pier Paolo Pasolini, un tentativo
sarà composto dai nostri più cari corpo dei partigiani impiccati, il corpo
scrittore francese Alfred Jarry. di “leggere” l’Italia con i suoi occhi,
spettatori, i bambini. delle vittime della strategia della
Provocatorio, comico, assurdo e guidati dalla consapevolezza che
tensione, i corpi esplosi nelle stragi
farsesco, Ubu è il più amato e temuto un popolo senza memoria diventa
neofasciste, le vittime del terrorismo
dei personaggi teatrali. Ubu è una lentamente un popolo narcotizzato.
Durata 55 minuti rosso, il corpo di Pasolini, i corpi dei
marionetta, senza il ben che minimo
Biglietto unico € 5 saltati in aria per le stragi mafiose,
spessore psicologico, guidato Ingresso libero
Età consigliata: dagli 8 anni il corpo di Berlusconi, il corpo delle
sab 22 – ore 20.00 TEATRO sab 22 – ore 21.30 DANZA
CIRCOLO CHELI CHIOSTRO DI SAN DOMENICO

TEATRO DELLE ARIETTE PRIMA LUCREZIA GABRIELI


REGIONALE
ATTORNO A UN TAVOLO millimetrocubo
(piccoli fallimenti senza importanza) di e con lucrezia gabrielI
di Paola Berselli e Stefano Pasquini Restituzione residenza artistica
con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini
scenografia e costumi Teatro delle Ariette
regia Stefano PasquinI
Visto il sincero
apprezzamento che
il nostro pubblico ha
tributato alla compagnia
lo scorso anno, abbiamo
pensato di invitare
nuovamente le Ariette
a San Miniato con il loro
nuovissimo spettacolo,
certi che anche stavolta presente. Lo fanno con leggerezza,
ci regaleranno una serata di teatro senza drammatizzare, piuttosto con la Nel tentativo di cogliere anche le Chi potrebbe dare importanza ad
davvero originale. Uno spazio scenico voglia di giocare. Nella Cucina-Teatro più piccole misure, il corpo della una dimensione così piccola?
condiviso: una Cucina. Un grande delle Ariette tentano di creare, per danzatrice si ridimensiona per
tavolo al centro. Attorno ci sono tavoli il tempo effimero dello spettacolo, disegnare una mappa fatta di parole, Lucrezia GabrielI nasce a Verona
da lavoro, forno, pentole, fornelli, una comunità provvisoria ancora immagini e linee traendo materiale nel 1995. Si avvicina alla danza
taglieri e mattarelli. Paola, Stefano e possibile. da associazioni legate alla memoria, presso le scuole DinamicCenter e
Maurizio accolgono gli spettatori, li all’immaginazione e all’autobiografia AccademiaStudioDanza, segue gli
fanno accomodare attorno al tavolo Ingresso riservato a 30 spettatori personale. Allontanandosi dalla studi professionali presso il Centro
e apparecchiano. Così comincia la Prenotazione obbligatoria scelta di creare una coreografia dal Opus Ballet di Firenze e I.D.A di
cena e i tre attori, servendo acqua e Durata 90 minuti gusto narrativo, l’interprete conduce Ravenna, prende parte a workshop
vino, focacce, formaggio, verdure e una ricerca sulla sperimentazione e accresce la sua esperienza con
tagliatelle, raccontano storie di vita Biglietto: intero ¤ 15 della composizione istantanea. periodi di studio all’estero presso
(di teatro, di agricoltura, di paura ridotto (under 25 e over 65) ¤ 12 Lo spazio scenico è come la carta The Place (Londra) e Henny Jurriens
di volare, di amici e di cinghiali), di una reale città in cui ogni metro, Foundation (Amsterdam).
esperienze personali, piccoli fallimenti carnet Attorno a un tavolo
+ la buona educazione centimetro, millimetro cubo viene Durata 20 minuti
apparentemente senza importanza, attraversato da un passante.
intero ¤ 20 | ridotto ¤ 16 Ingresso libero
inquietudini che attraversano il nostro
sab 22 – ore 22.00 TEATRO dom 23– ore 21.00 TEATRO
auditorium hotel san miniato circolo cheli

Piccola Compagnia Dammacco PRIMA IACHETTA/García suarez


REGIONALE
Teatro di Dioniso conferenza sulla pioggia
LA BUONA EDUCAZIONE di Juan Villoro
con serena balivo traduzione maria Cristina secci
ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco tratto dall’omonimo testo edito da titivillus
spazio scenico Mariano Dammacco e Stella Monesi con Roberto García suarez
regia Laura Iachetta
spesso ironica sulla vita dei
libri e sulle emozioni che
sono in grado di suscitare.
Una libreria è una raccolta
di amore, ripudio, sospetti
e nostalgia, sia per quello
che dicono i volumi, sia per
il modo in cui vengono letti.

Juan Villoro è tra i


maggiori scrittori ispanici
del genere letterario tutto
Una donna deve prendersi cura La buona educazione muove i suoi latinoamericano delle
di un giovane essere umano, passi da alcune domande: quali Conferenza sulla pioggia riguarda
una situazione teatrale per “crónicas”, perciò attento cronista
ultimo erede della sua stirpe. sono i valori, i contenuti, le idee urbano, collabora regolarmente con
Deve ospitarlo nella sua vita, nella che oggi vengono trasmesse da un eccellenza: parlare in pubblico. Un
conferenziere ha smarrito le sue i quotidiani «Reforma» (Messico), «El
sua casa, nella sua mente, deve essere umano all’altro? Quali sono País» (Spagna), «El Mercurio» (Chile)
educarlo, progettare il suo futuro, gli attori di questa trasmissione di carte e il nervosismo lo porta a dire
cose impensabili. Il soggetto del e «Internazionale» (Italia). Per il teatro
deve contribuire all’edificazione di contenuti? A cosa servono questi ha scritto tre opere tutte tradotte e
un giovane Uomo. contenuti, questi valori, queste discorso è il rapporto tra la pioggia
e la poesia d’amore. Nella vertigine pubblicate in Italia da Titivillus Mostre
Serena Balivo, premio Ubu 2017 come idee? A cosa ci preparano? Editoria.
nuova attrice, dà vita sulla scena a dell’improvvisazione, il protagonista
parla di sé, ma non abbandona il suo Durata 55 minuti
questa donna, accoglie gli spettatori Biglietto: intero ¤ 10
nel teatro della sua mente e condivide scopo originale; in modo affascinante
si mescolano così due forme di ridotto (under 25 e over 65) ¤ 8
con loro la strada che percorre per Durata 60 minuti
cercare di assolvere al suo compito. Biglietto: intero ¤ 10 discorso: conferenza e confessione. carnet conferenza sulla
Sarà all’altezza del compito? ridotto (under 25 e over 65) ¤ 8 Questo monologo scritto da Juan pioggia+ scene di libertà
Villoro è una riflessione profonda e intero ¤ 16 | ridotto ¤ 12
dom 23 – ore 22.00 TEATRO ven 28 – ore 18.30 incontro
auditorium hotel san miniato caffè del teatro pacini & Reading

Compagnia Pilar Ternera Pilade cantini


scene di libertà Carlo monni:
di Jan Friedrich
traduzione Serena Grazzini e Francesca Leotta balenando in burrasca
con Giulia Gallone, Glora Carovana, Giacomo Masoni, reading e presentazione del libro omonimo edito da Edizioni Clichy
Marco Fiorentini, Saverio Ottino poi così tanta differenza: basta
regia Francesco Cortoni essere veri e sinceri e trovare un
Il testo è per la prima volta pomodoro che sa di pomodoro.
tradotto e messo in scena in
Italia. Pilade Cantini è nato a San
Scene di libertà, testo tradotto Miniato nel 1972. Ha scritto e
e messo in scena per la prima curato diversi libri di vario genere;
volta in Italia, è un pugno nello collabora con Il Vernacoliere di
stomaco. Stordisce da quanto Livorno e si esibisce da vent’anni
è lucido e diretto. con band musicali comico-
Nonostante si componga di un comuniste: i Rossi pe’ Forza, gli
architettura drammaturgica Inti-illipiedi, gli Aeroflot feat.,
complessa fatta di atti, o Collettivo Radio Mosca.
quadri, che non si prestano
ad un ordine consequenziale berlinese nato nel 1992 che da voce
logico, i protagonisti ricompongono alla propria generazione.
una storia che non è finalizzata Senza retorica, l’autore, ci
a raccontarci com’è andata ma restituisce una generazione di
a far emergere loro stessi come ventenni con un profondo bisogno
individui alla ricerca di senso e d’amore e che si incantano dinanzi Un ritratto errante e strampalato
relazioni significative. I cinque alla possibilità di prendere uno di Carlo Monni. Il Monni artista
giovani berlinesi, protagonisti del Shuttle e abbandonarci su questa e amico, il Monni di Dante
dramma, hanno piena libertà sia nel terra. e Bukowski, di Bianciardi e
muoversi che nel fare esperienze Campana, il Monni Bozzone e
anche sessualmente estreme, Vitellozzo con Benigni, il Monni
ma non riescono ad amare e ad protagonista di mille spettacoli e
amarsi. Il tutto diventa ancor più Durata 65 minuti commensale di altrettante cene.
reale se si pensa che a scrivere Biglietto: intero ¤ 10 Perché tra il palco e la tavola, Durata 60 minuti
è un giovanissimo drammaturgo ridotto (under 25 e over 65) ¤ 8 tra il teatro e la trattoria, non c’è Ingresso libero
ven 28 – ore 21.00 nuove sab 29 – ore 18.30 incontro
NUOVO TEATRO PACINI generazioni caffè del teatro PAcini & Reading

teatrino dei fondi chiara guarducci


cosa losca monologhi
di Marco Sacchetti e Silvia Nanni presentazione del libro omonimo edito da Titivillus, 2018
liberamente ispirato a La mafia spiegata ai ragazzi di Antonio Nicaso a cura di chiara guarducci
diretto e interpretato da Claudio Benvenuti e Marco Sacchetti reading a cura di laura cioni
tecnica angelo italiano intervengono francesco vasarri ed Enrico Falaschi

Il volume raccoglie gli ultimi esiti del-


la scrittura in monologo di Chiara
Guarducci, drammaturga singolar-
mente legata – nel panorama nazio-
nale – a una fusione tra scrittura te-
atrale e modi e ritmi della poesia. Le
sue opere, frutto di un intenso trien-
nio di ricerca, indagano, con nitida
scansione tra tenerezza e abominio,
i deserti e le paludi identitarie dell’io
post novecentesco.
Non si tratta infatti di monologhi
scanditi da una voce monolitica, ma
di frammenti di coscienza che non di
Una nuova missione attende i due utilizzando linguaggi che spaziano rado si aprono nell’oscurità di un dia-
funzionari più improvvisati della dal classico teatro d’attore fino logo impossibile. Il fil rouge che unisce
Repubblica Italiana… Ma questa all’utilizzo di tecniche multimediali le sei opere si individua in una sovra-
volta c’è poco da scherzare, il interattive (il Mafiasoft). na sospensione del giudizio morale,
Ministero ha infatti spedito Capo Uno spettacolo dove il gioco comico dalla quale personaggi difficili, esem-
ed Assistente nel covo sotterraneo dei due funzionari cerca di bilanciare pi o esemplari di un’umanità aborti-
della famigerata Cosa Losca, con l’importanza e la drammatica ta, esprimono l’irrimediabile grazia che hanno portato alla scrittura di
lo scopo di documentarsi sulle serietà del tema trattato. dell’essere in vita. decine di drammaturgie monologanti
attività illegali di questa temibile principalmente declinate al femmini-
organizzazione criminale. Chiara Guarducci è poeta e le.
In maniera ironica e divertente drammaturga. Scrive per il teatro
i due funzionari cercheranno di Durata 55 minuti fin dal 2000 instaurando importanti
spiegare nascita, organizzazione e Biglietto unico € 5 sodalizi artistici come quello con Silvia
modalità operative della criminalità, Età consigliata: dagli 8 anni Guidi, Sonia Coppoli e Laura Cioni, Ingresso libero
sab 29 – ore 21.00 nuove staff
NUOVO TEATRO PACINI generazioni
direzione artistica
teatrino dei fondi ENRICO FALASCHI

pesciolino d’oro staff organizzativo


ispirato alla fiaba Il vecchio pescatore di Aleksandr Puskin SERENA GENERO
adattamento teatrale e regia Enrico Falaschi VALERIA OCCHIO
con Ilaria Gozzini e Alberto Ierardi NILO DI MODICA
scenografie Federico Biancalani FEDERICO TALINI
musiche angelo italiano
tecnica Alice mollica staff tecnico
ANGELO ITALIANO
e di esaudire desideri,
che lo supplica di essere ALICE MOLLICA
liberato. Il vecchio MARCO SACCHETTI
pescatore acconsente, ma
una volta tornato alla sua grafica ed editing
capanna la sua vecchia CRISTIANO MINELLI
moglie lo costringerà
a tornare in mare alla staff formazione del pubblico
ricerca del pesciolino CLAUDIO BENVENUTI
d’oro per chiedergli di SERGIO BULLERI
esaudire i propri desideri,
senza essere tuttavia mai collaboratori
Quella del Pesciolino d’oro di Puškin è pienamente soddisfatta
FEDERICO BIANCALANI
una fiaba classica ricca di suggestioni da ciò che otterrà… Nello spettacolo
la fiaba viene raccontata attraverso SERENA CERCIGNANO
narrative e tematiche, una favola ILARIA GOZZINI
che ci ricorda come la ricchezza non i ricordi del vecchio pescatore,
divenuto un viandante: l’uomo è ALBERTO IERARDI
faccia la felicità e che per essere
felici nella vita spesso sia sufficiente povero, ma felice perché, a differenza
saper scorgere la bellezza in ciò che della vecchia moglie, è capace di
si possiede e in ciò che ci circonda. accettare la propria condizione
Un giorno un vecchio pescatore, apprezzandone gli aspetti positivi.
molto povero, getta le sue reti nel
mare e quando le ritira a bordo vi
trova impigliato un piccolo pesciolino Durata 50 minuti
del colore dell’oro in grado di parlare Biglietto unico € 5
Età consigliata: dai 4 anni
I luoghi del festival

Auditorium Hotel San Miniato


via Cesare Battisti, 63 - San Miniato

Chiostro di san domenico


via Ser Ridolfo - San Miniato

Circolo a. cheli
via Francesco Guicciardini, 21 - San Miniato

sala del bastione


piazza del Bastione - San Miniato

nuovo teatro pacini


piazza Montanelli - Fucecchio

info e prenotazioni
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRINO DEI FONDI
Via Zara, 58 – 56028 Corazzano (Pisa)
Tel. 0571/462825-35 – Fax 0571/462700
www.teatrinodeifondi.it – info@teatrinodeifondi.it