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PROCESSO PENALE SPAGNOLO

LE FONTI

La costituzione spagnola � promulgata il 27 dicembre 1978 ed entra in vigore il 29


dicembre 1978. Consta di 169 articoli, ripartiti in 10 titoli di cui uno
preliminare.
Lo statuto costituzionale del processo penale si pu� delineare attraverso le
disposizioni contenute nel titolo I (delle libert� fondamentali) e nel tit. IV (del
potere giudiziario).
La procedura penale spagnola � disciplinata, innanzitutto, dalla Ley de
Enjuiciamiento Criminal, promulgata con il Reai Decreto il 14 settembre 1882.
Due sono i moduli repressivi disciplinati: quello ordinario, per l'accertamento dei
reati pi� gravi (deiitos), e quello relativo ai reati di minore gravit� (faltas).
L'impianto processuale spagnolo viene sottoposto, nel tempo, a numerose modifiche
(situazione tra l'altro ancora attualissima) dettate, innanzitutto, dalla recente e
nuova vita democratica del paese e poi con la contestuale introduzione della
Costituzione, alla quale la procedura penale � tenuta a conformarsi.
� in questo senso che si leggono le diverse leggi di modifica al codice dagli anni
'50 ad oggi, disciplinanti in vario modo l'introduzione, non solo di procedimenti
speciali per determinati delitti, ma anche il riconoscimento in capo al giudice
istruttore del potere di pronunciare provvedimenti di merito (prima concessi solo
al giudice dibattimentale).
Con la Ley n. 3/1967 si riconduce tutta la materia della circolazione del veicoli a
motore nel novero del procedimenti di urgenza di cui al libro IV del codice
apportando ingenti modifiche allo stesso.
La conseguenza � che, con riferimento alle violazioni meno gravi, viene alla luce
un procedimento nuovo in cui istruzione e giudizio sono affidati al giudice
istruttore.
Nel frattempo entra in vigore la Costituzione e nella causa �De Cubber� ( 1 ) la
Corte europea del diritti dell'uomo stabilisce che cumulare nella figura del
giudice istruttore sia poteri di investigazione che funzione di decisione di merito
viola l'art. 6 co 1. CEDU.
1 Sentenza del 26 ottobre 1984. The applicarli is a Belgian Citizen born in 1926.
He lives in Brussels and is a sales manager. On 4 Aprii 1977, he was arrested by
th� police at his home and taken to Oudenaarde where he was questioned in
connection with a car theft. Warrants of arrest for forgery and uttering forged
documents were issued against the applicant on the following day, on 6 May and on
23 September 1977. The first warrant - notice no. 10.971/76 - was issued by Mr.
Pilate, an investigating judge at the Oudenaarde criminal court (tribunal
correctionnel), and the second and third - notices nos. 3136/77 and 6622/77 - by
Mr. Van Kerkhoven, the other investigating judge at the same court. Prior to that,
in the capacity of judge (juge assesseur) of the same court sitting either on
appeal (judgment of 3 May 1968) or at first instance (judgments of 17 January, 7
March and 28 November 1969), Mr. Pilate Cos� il Tribunal Constituctional, nel 1988,
dichiara la illegittimit� costituzionale della normativa introdotta dalla Ley
Organica n. 10 del 1980 (per contrariet� all'art. 24 Cost) nella parte in cui non
prevede la ricusazione del giudice dibattimentale che, nella medesima causa, ha
svolto funzioni di giudice istruttore. Con la stessa sentenza invita il Parlamento
spagnolo a riformare la disciplina dei procedimenti speciali. Nel solco di tale
impostazione si introducono leggi di riforma concernenti la durata massima della
detenzione provvisoria, la sostituzione dei procedimenti speciali con il
"procedimiento abreviado", nonch� la riforma del processo penale minorile.

I PRINCIPI FONDAMENTALI
Vengono sanciti il principio di legalit� (art. 9), il principio di uguaglianza
(art. 14) e una specifica proiezione nel settore penale sostanziale del principio
di legalit� all'art. 25 della Costituzione spagnola, di fatto, equiparabile
all'art. 25 co 2 della Costituzione italiana.
Sul versante tipicamente processuale viene in considerazione l'art. 24 della
Costituzione spagnola, che riconosce il diritto del singolo ad agire in giudizio
per la tutela dei propri diritti fondamentali, nonch� il diritto al giusto processo
in materia penale.
Si tratta, a quest'ultimo proposito, del riconoscimento costituzionale delle
garanzie processuali affermate dall'art. 6 CEDU e dall'art. 14 del Patto
Internazionale sui diritti civili e politici.
Dal principio della "tutela effettiva", nonch� da quello del giusto processo, la
giurisprudenza del Tribunal Constituctional e quella del Tribunal Supremo, hanno
cristallizzato ulteriori principi e relativi corollari come II diritto di agire in
giudizio, quello ad un secondo grado di giudizio, nonch� quello del dovere di
imparzialit� del giudice.
Il Tribunal Constitucnional, la cui disciplina � contenuta nella Ley Organica del 3
ottobre 1979, non � solo competente a decidere sulle questioni di
incostituzionalit� delle leggi, ma anche a pronunciarsi sui cosiddetti "recursos de
amparo". Questo ricorso viene promosso (di solito previo esaurimento degli
strumenti giurisdizionali ordinari) dal diretto interessato, dal difensore civico o
had already dealt with criminal proceedings brought against Mr. De Cubber in
connection with a number of offences; those proceedings had led variously to an
unconditional or conditional discharge (relaxe) (17January and 7 March 1969,
respectively) or to conviction. More recently, Mr. Pilate had had to examine, in
his capacity of investigating judge, a criminal complaint filed by Mr. De Cubber
(16 November 1973) and, in his capacity of judge dealing with the attachment of
property (juge des saisies), certain civil cases concerning him (1974-1976). In
regard to each of these cases, the applicant had applied to the Court of Cassation
to have the case removed, on the ground of bias (suspicion l�gitime; Article 648 of
the Judicial Code), from Mr. Pilate or from the Oudenaarde court as a whole; each
of these requests had been held inadmissible or unfounded.
dal pubblico ministero, al fine di tutelare I diritti e le libert� fondamentali
riconosciuti agli art 14-29
della Costituzione spagnola, dalla loro violazione ad opera del pubblici poteri.
Ed � proprio questo strumento ad aver consentito la stratificazione
giurisprudenziale dei diritti fondamentali.
La Ley Organica del PoderJiudicial (ovvero la legge sull'ordinamento giudiziario)
del 1 � luglio 1985, afferma, al suo 11 esimo art., che "in qualunque procedimento
saranno rispettate le regole di buonafede. Non avranno effetto le prove ottenute,
direttamente o indirettamente, violando i diritti e le libert� fondamentali". Tale
regola di esclusione legale, introdotta a seguito di una celebre pronuncia del
Tribunal Constitutional, origina una minuziosa casistica nel settore del diritto
delle prove, portando ad una diretta applicazione processuale di principi di rango
costituzionale.

In contrapposizione ai diritti e alle libert� fondamentali, si collocano le


garanzie oggettive della giurisdizione, individuate dal titolo VI della
Costituzione.

ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA E FORENSE


Dall'art. 117 Cost. spagnola si desumono: l�inamovibilit� e l'indipendenza dei
giudici, con loro esclusiva sottoposizione alla legge; il principio di esclusivit�
della funzione giurisdizionale, anche definito "monopolio nell'imposizione della
pena", secondo cui l'esercizio di tale funzione non pu� spettare che ai giudici e
ai tribunali stabiliti dalla legge; il principio di unit� della funzione
giurisdizionale, per cui i giudici e i tribunali che la esercitano, costituiscono
un ordine unitario disciplinato dalla Ley Organica del PoderJudicial.
L'art. 120 della Cost. spagnola stabilisce inoltre la pubblicit� dei procedimenti
giurisdizionali penali e la loro oralit�, stabilendo che la sentenza deve essere
motivata e pronunciata in pubblica udienza.
L' art. 122 Cost spagnola prevede, invece, l'istituzione di un organo di
autogoverno della magistratura spagnola definito Consejo General del Poder
Judicial.
Venendo alla figura del pubblico ministero spagnolo, definito Ministero Fiscal, la
cui funzione � disciplinata dall'alt. 124 Cost spagnola, occorre prima di tutto
precisare che tale figura non fa parte del Poder Judicial, cui appartengono
esclusivamente i giudici e i magistrati.
La disciplina del Ministerio Fiscal si trova in un unico corpo di norme definito
Estatuto Organico del Ministero Fiscal. Di conseguenza le prerogative
costituzionali riconosciute agli organi giurisdizionali, non possono essere estese
alla pubblica accusa, la cui struttura, anzi, si conforma al principio di
gerarchia, in base al quale il capo dell'ufficio pu� emanare ordini e istruzioni
non solo al propri sostituti, ma anche a tutti gli uffici sottoposti
gerarchicamente al proprio.
All'apice di tale struttura si trova il Fiscal General del Estado, di nomina
governativa.
La dipendenza del Ministerio Fiscal dal potere esecutivo viene controbilanciata,
senza molto successo, da due principi: la sua soggezione funzionale al principio di
legalit� e a quello di imparzialit�.
Non pochi sono stati i tentativi di riforma volti a rendere maggiormente
accusatorio il processo penale spagnolo, mediante l'idea di rendere il Ministerio
Fiscal dominus della fase preliminare (con soppressione della figura del giudice
istruttore), ma tale impostazione trova un freno principalmente nelle scarse
garanzie di indipendenza della pubblica accusa.

GLI ORGANI GIURISDIZIONALI


Sul fronte degli organi esercenti la giurisdizione penale va tenuto conto della
necessaria divisione tra i giudici appartenenti all'ordine giudiziario comune e
l'unico giudice speciale, che � dato dalla giurisdizione militare.
Il Juez de Paz, � un organo monocratico competente a giudicare, in primo grado, una
serie di contravvenzioni.
Al Juez de Instrucci�n sono funzionalmente affidate la conduzione della fase
istruttoria, preliminare al giudizio, per ogni reato, nonch� la decisione
sull'appello proposto contro le sentenze emessa dai giudici di pace quali organi di
prima istanza.
Il Juez de lo Penai, giudice monocratico avvicinabile a quella abolita del pretore
o dell'attuale tribunale in composizione monocratica italiano, competente a
conoscere, nelle forme del Judicio abreviado dei delitti puniti con pena detentiva
non superiore a 5 anni, nonch� delle contravvenzioni commesse in relazione ad essi,
salve le specifiche competenze attribuite dalla legge ad altri giudici.
Il Tribunal del Jurado, introdotto con la Ley Organica del 1995, composto da 9
giurati e presieduto da un magistrato togato (il modello � quello dello scabinato).
Il suo ruolo non pu� essere del tutto sovrapponibile a quello della Corte d'Assise,
in virt� della circostanza che al giudice spagnolo viene attribuita la competenza
anche a conoscere di violazioni "minori", che nulla possono aver a che fare con i
gravi reati di sangue.
Il Juez de Menores, competente in primo grado dei delitti e delle contravvenzioni
commesse da un soggetto di et� compresa fra i 16 e i 18 anni.
Il Juez de Violencia sobre la Mujer, � un organo istituito dalla Ley Organica del
2004 n. 1 nella convinzione che la risposta al fenomeno della violenza domestica
debba essere globale.
Il legislatore attribuisce cos� una competenza piena nella fase dell'istruzione per
una serie di reati commessi con violenza od intimidazione in danno della moglie,
della donna legata al soggetto attivo da relazione affettiva, nonch� in danno dei
discendenti o dei minori o incapaci comunque conviventi con il soggetto. Questo
giudice � un giudice Istruttore specializzato ratione materiae.
Pu� emettere ordini di esecuzione a favore delle vittime, nonch� conoscere nel
merito delle contravvenzioni commesse in danno delle persone elencate.
L'Audiencia ProvinciaI � l'organo collegiale si compone di un presidente e di due o
pi� magistrati. Competente in primo grado per i diritti non attribuibili ad altro
giudice, quindi, quelli puniti con la pena detentiva superiore a 5 anni.
Essa decide degli appelli avverso le decisioni emesse in primo grado dal giudice
istruttore, dal Juez de lo Penai, dal Juez de Violencia sobre la Mujer, e dal
giudice minorile.
Il Tribunal Superior de Justicia comprende quattro sezioni (civile, penale,
contenzioso amministrativo e sociale). Si compone di un presidente, che esercita
anche le funzioni di presidente delle sezioni civile e penale, dei presidenti di
sezione e dei magistrati stabiliti dalla legge per ciascuna sezione.
E' istituito presso ogni Comunit� autonoma dello Stato spagnolo. Ha competenza
funzionale di giudice di appello contro le sentenze del Tribunal de Jurado.
L'Audiencia Nacional � organo collegiale unico si compone di un presidente, dei
presidenti di sezione e dei magistrati stabiliti dalla legge per ciascuna sezione e
divisione (d'appello, penale, contenzioso amministrativo e sociale). Avente sede a
Madrid e giurisdizione su tutto il territorio nazionale, competente per una serie
di gravi reati quali i delitti contro la Corona, gli alti organi della Nazione e la
forma di Governo, in materia di terrorismo, ecc.
La Corte suprema (Tribunal Supremo), giudice di legittimit�, si compone di un
presidente, dei presidenti di sezione e dei magistrati stabiliti dalla legge per
ciascuna sezione e divisione. Esistono cinque divisioni: civile, penale,
contenzioso amministrativo, sociale e militare.
In posizione superiore anche a quest'ultimo troviamo il Tribunal Constitucional.
Quanto alla giurisdizione speciale, l'art. 117 Cost. spagnola stabilisce che spetta
alla legge ordinarla disciplinare il sistema di giustizia militare, in conformit�
con i principi costituzionali. Per il tempo di pace, tale giurisdizione comprende,
principalmente, i reati previsti dal codice penale militare, con estensione ai
reati connessi comuni.
Gli organi di primo grado sono i Tribunales Territoriales Militares, mentre quelli
di secondo grado � il Tribunal Militar Central, con sede in Madrid. Il vertice
della struttura � dato dalla Sala de lo Militar del Tribunal Supremo.
L'organo di accusa � rappresentato dalla FiscaliaJur�dico Militar dipendente dalla
Fiscalia General de l'Estado.

LE PARTI E L'OGGETTO DEL PROCESSO


MINISTERIO FISCAL E AZIONI PRIVATE
I soggetti principali sono l'accusatore e l�accusato. Il Ministerio Fiscal ha il
primario compito di esercitare l'azione penale secondo I principi di legalit� e
imparzialit�, nei reati pubblici e in quelli semipubblici.
I primi corrispondono ai reati perseguibili d'ufficio e il Ministerio Fiscal ha
l'obbligo di esercizio dell'azione potendo, al suo fianco sedere sia I'acusador
popular che quello particular: I secondi sono quelli per la cui punizione �
necessaria una denuncia da parte della persona offesa o del suo rappresentante
legale, presentata la quale il Ministerio Fiscal pu� procedere come se si trattasse
di un reato pubblico. La sua presenza � sempre obbligatoria e pu� sedere al suo
fianco solo l'acusador particular.
II principio dell'obbligatoriet�, per�, non ha rango costituzionale ed � previsto
dalla Ley de Enjuiciamiento Criminal del 1882 (il codice di rito spagnolo) secondo
cui il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare le azioni penali quando le
consideri "procedentes". Ma non � suo esclusivo monopolio, perch� l'art. 125 della
Costituzione spagnola sancisce la pubblicit� dell'azione nel senso che ciascun
cittadino spagnolo la pu� esercitare, sia egli persona offesa (acusador particular)
o cittadino qualunque (acusador poputar). Il Tribunal Constituctional ha ammesso
l'esercizio dell'azione penale delle persone giuridiche.
Vi � poi la categoria dei reati privati (calunnia e ingiuria) dove � la persona
offesa (acusador privado) a presentare querela esercitando e proseguendo, come
unico sostenitore dell'accusa, l'azione penale, escludendo l'iniziativa del
Ministerio Fiscal.
A quest'ultimo spetta infine l'esercizio dell'azione civile, congiuntamente a
quella penale, dando vita ad un particolare fenomeno di legittimazione
straordinaria, a meno che la persona offesa abbia esplicitamente rinunciato al suo
diritto al risarcimento danni o se ne sia riservato l'esercizio a conclusione del
processo penale.
IMPUTATO
La legge processuale spagnola registra una variet� terminologica notevole in
relazione alla parte accusata, qualificandola come imputato, incolpato, processato
o condannato a seconda della fase di riferimento. Il soggetto deve essere assistito
da un difensore (salvo che si tratti di faltas) sin dal momento in cui nel corso
delle Indagini venga elevato l'addebito nei confronti dell'accusato stesso (che
tecnicamente viene a chiamarsi imputado).
In linea di principio, inoltre, si afferma che nelle indagini preliminari la
presenza dell'accusato non � necessaria, mentre nel dibattimento la sua presenza �
indispensabile. Ci� vale senza eccezioni nei procedimenti per i gravi delitti,
secondo i quali se l'accusato � in un luogo sconosciuto se ne dispone la ricerca e
se questa non d� esito positivo si sospende il processo.
Nell'abbreviato non si dispone la sospensione se il giudice, su richiesta del
pubblico ministero o dell'altra parte, ritiene che ci siano elementi per procedere
nel giudizio. Similmente nel procedimento per faltas.

LA POLIZIA GIUDIZIARIA
I compiti della polizia giudiziaria sono indicati dall'art. 282 ss. del codice di
rito. Con riferimento agli autori di un reato, la polizia ha il compito di
individuarli e, eventualmente, di arrestarli mettendoli a disposizione
dell'autorit� giudiziaria. Con riferimento, invece, al fatto di reato il compito �
quello di assicurare le fonti di prova ed accertare ogni circostanza rilevante.
Essa � fondamentale nei rapporti fra Ministerio Fiscal e giudice, data la sua
funzione ausiliaria ed esecutiva degli ordini e delle direttive ricevute. Verso la
vittima ha compiti di assistenza e di informazione.
Gli appartenenti alla polizia giudiziaria possono assumere la veste di testimoni
sulle attivit� da essi compiute e documentate.
La polizia � tenuta a presentare "atestado": esso � il verbale con cui il giudice
istruttore o il Ministerio Fiscal vengono messi a conoscenza di fatti di possibile
rilevanza penale, nonch� tutti dati raccolti e di tutte le circostanze osservate in
relazione a quei fatti.

LA FASE PRELIMINARE
L'istruzione preliminare prende il nome di diligencias previas, all'interno del
giudizio abbreviato, e di sumario nel processo comune per i delitti gravi. La
finalit� unica di detta fase � quella di accertare se vi siano elementi sufficienti
per la celebrazione del giudizio.
Sul versante pubblico, nella fase preliminare agiscono il giudice istruttore, il
Ministerio Fiscal e la polizia giudiziaria. La fase preliminare � essenzialmente
scritta e segreta relativamente alle parti non coinvolte nella vicenda. In
relazione alle parti la regola � quella della pubblicit� anche in questa fase,
salvo che il giudice, d'ufficio o su istanza, dichiari la segretezza totale o
parziale per un periodo di un mese, prorogabile.
Quanto agli aspetti dinamici, il procedimento pu� originare da impulso di terzi
(denuncia o querela) oppure d'ufficio.
In quest�ultimo caso il giudice istruttore pu� iniziare il procedimento penale
acquisendo in proprio conoscenza della presunta commissione di fatti costituenti
reato pubblico.
Iniziato il procedimento, il giudice al fine di accertare il fatto ed individuare i
responsabili, pu� compiere tutti gli atti opportuni di indagine che, nel sistema
spagnolo, non coincidono con un elenco di attivit� predeterminato, potendo queste
consistere in qualsiasi attivit� probatoria anche se non legalmente prevista,
purch� rispettosa dei diritti fondamentali degli interessati e pertinente al tema
delle indagini.
Rispetto a quanto previsto dal codice di procedura penale Italiano, quello spagnolo
non prevede un sistema di termini di durata massima delle indagini. Gli esiti di
questa fase sono legati all'individuazione del possibile autore del reato per cui
si procede. Ove ci� non sia possibile, il giudice istruttore chiede al giudice del
dibattimento il cosiddetto sobresiemiento (non luogo a procedere). Nel caso si
proceda, invece, ad individuazione, il giudice formula l�addebito nel confronti del
soggetto e lo porta a sua conoscenza, cos� che questa possa esercitare i propri
diritti difensivi.

LE MISURE CAUTELARI
Il sistema cautelare spagnolo � improntato intorno ad una serie di principi:
� giurisdizionalit�: l'emissione della misura � normalmente di competenza
giudiziale;
� strumentalit�: la misura � sempre accessoria alla pendenza di un processo di
merito;
� provvisoriet�: la misura cessa laddove ne vengano meno i presupposti;
� temporaneit�: la misura ha del limiti massimi di durata;
� variabilit�: la misura � modificabile quando muti la situazione di fatto che ne
aveva determinato l'applicazione.

La distinzione avviene fra misure personali e reali, aventi entrambe in comune la


ricorrenza del fumus commissi delieti e del periculum in mora.
In materia di misure cautelari (e, in particolar modo, di quelle reali) l'art. 17
Cost. spagnola contiene non solo il riferimento al diritto alla libert� e alla
sicurezza, ma disposizioni concernenti la detencion preventiva che stabiliscono che
la stessa non pu� durare pi� di 72 ore, che ogni persona detenuta sia
immediatamente informata, in una lingua comprensibile, dei motivi della detenzione,
che il legislatore � tenuto a fissare i termini di durata massima della prison
provvisionai, ecc.

DETENTION PREVENTIVA
In deroga al principio di giurisdizionalit� questo tipo di detenzione (paragonabile
all'arresto o al fermo italiano) pu� essere disposta oltre che dal giudice, anche
dal privati o dalla polizia giudiziaria, per un termine massimo di 72 ore, nei
confronti di soggetti colti in flagranza di reato, di evasi, di rebeldes, o di
soggetti che per concrete circostanze di fatto si ritenga non si presenteranno al
proprio processo.
L'esigenza di controllo della legittimit� della detenci�n � soddisfatta dal
procedimento di habeas corpus.

MISURE CAUTELARI PERSONALI


Le due misure cautelari personali sono la prison provisional e la libertad
provisional.
La prima, corrispondente alla custodia cautelare in carcere, viene adottata dal
giudice solo se richiesta dal Ministerio Fiscal o da altra parte accusatrice,
all'esito di un'udienza volta ad instaurare il contraddittorio con l'accusato. I
presupposti per l'adozione di tale misura sono costituiti dal fatto che si proceda
per delitto per cui sia prevista una pena detentiva non inferiore nel massimo a due
anni (o anche minore se l'accusato ha precedenti penali), che vi siano sufficienti
motivi per ritenere l'accusato responsabile del delitto e, infine, che ricorrano le
esigenze cautelari corrispondenti in larga misura a quelle italiane (pericolo di
fuga, pericolo di reiterazione del reato, pericolo di inquinamento probatorio ex
art. 274 c.p.p. italiano).
Essa ha una durata prestabilita, che pu� giungere fino a due anni per i delitti
puniti con pena superiore a tre anni, con possibilit� di proroga sino ad un massimo
di altri due anni.
I provvedimenti che dispongono, proroghino o neghino la pr�son provisional sono
impugnabili mediante apelaci�n.
La libert� provvisoria (libertad provisional) non � una misura cautelare: concessa,
con o senza cauzione, non limita la libert� personale. Assume, invece, valenza
cautelare laddove, contestualmente ad essa, vengano imposti anche degli obblighi,
come quello di comparire periodicamente davanti al giudice o di allontanarsi da
determinati luoghi.
Anche la libertad provisional viene disposta all'esito di udienza e solo in
presenza di una richiesta di una parte accusatrice.

MISURE PATRIMONIALI Fianza: o cauzione


embargo: sequestro che la legge disciplina come misura sussidiaria e coattiva.

LA FASE INTERMEDIA E LA "CONFORMIDAD"


Nel sistema spagnolo, non pu� giungersi a dibattimento senza che non vi sia stato
un vaglio giurisdizionale sull'esercizio dell'azione penale: la fase intermedia �
prevista per effettuare tale controllo.
Nel processo per delitti gravi il giudice istruttore, quando ritiene di aver
esaurito il proprio compito, dichiara, anche d�ufficio, la chiusura della fase
preliminare e rimette gli atti compiuti al giudice dibattimentale.
Questi ricevuti gli atti, d� comunicazione alle parti accusatici affinch�
presentino le proprie richieste. Esse possono sollecitare il compimento di
ulteriore attivit� probatoria o aderire alla decisione di chiusura delle indagini,
in questo caso specificano se intendono ottenere un non luogo a procedere o un
rinvio a giudizio.
Esaurita la fase di "interpello" delle parti, il giudice dibattimentale rimette gli
atti al giudice istruttore purch� compia l'ulteriore attivit� o dispone il
sobreseimiento, o rinvia a giudizio.
In quest�ultimo caso invita tutte le parti - nell'ordine: pubblica accusa, accusa
privata, difesa - a presentare una memoria scritta contenente (se presentata dalle
parti accusatrici) elenco numerato dei fatti, qualificazione giuridica, la loro
attribuzione agli accusati, pene richieste, ecc.
Nella propria memoria, la difesa prende invece posizione su ciascuno di tali punti,
precisando su quali di essi c'� contestazione.
In tali atti scritti si enunciano gi� le prove che si intende assumere in giudizio.
La fase intermedia nel giudizio abbreviato � interamente condotta dal giudice
istruttore, il quale decider� sulle richieste di prosecuzione delle indagini, sul
non luogo a procedere o dispone il rinvio a giudizio, e in questo caso, una volta
invitata la difesa a presentare la memoria, il materiale viene finalmente trasmesso
al giudice dibattimentale.
Nell'abbreviato se le parti chiedono tutte il non luogo a procedere, il giudice non
pu� disporre il rinvio a giudizio. Se almeno una di esse chiede il rinvio a
giudizio, il giudice lo dispone se non ci sono elementi a favore del non luogo a
procedere.
Comunicata la chiusura delle indagini, immediatamente le parti devono presentare la
propria memoria di qualificazione.
La conformidad consiste nella possibilit� che la difesa si "conformi" alla memoria
di qualificazione dell'accusa contenente la pena di maggiore gravit�.
Nel procedimento abbreviato si afferma che essa � possibile qualora la richiesta di
pena in concreto, non ecceda i sei anni di detenzione. In tal caso l'accusato
aderisce all'accusa, il giudice verifica la correttezza della qualificazione e
della pena richiesta, accerta la spontaneit� e la consapevolezza della
dichiarazione di conformit� ed emette subito sentenza.
La conformidad � possibile anche nel procedimento per i reati gravi con una
disciplina ben articolata: non deve essere soggetta a condizioni e a termini; la
parte deve aderire integralmente alla memoria di qualificazione dell'accusa; deve
promanare direttamente dall'accusato ed essere frutto di una sua scelta libera e
cosciente; occorre il consenso del difensore.
Infine occorre aderire pure alla richieste risarcitone, ben potendo il processo
penale proseguire solo ai fini della definizione dell'on e del quantum della
pretesa risarcitoria.

DIBATTIMENTO E SENTENZA
Nel rito per i gravi delitti, l'apertura della fase dibattimentale coincide con il
rinvio a giudizio, a seguito del quale le parti presentano le proprie memorie di
qualificazione. In luogo delle memorie, ogni parte ha diritto a proporre delle
questioni preliminari. Solo nel giudizio per i delitti gravi ci� avviene in forma
scritta e fuori udienza. In quello abbreviato, Invece, le questioni preliminari
vengono trattate in un momento successivo, vale a dire direttamente all'udienza
preliminare.
Il giudice di norma provvede poi all'assunzione dei mezzi di prova, con
provvedimento che fissa l'udienza e che viene notificato anche ai periti e ai
testimoni.
Il giorno dell'udienza il giudice verifica la presenza dell'accusato. Viene data
lettura dell'Imputazione, delle memorie di qualificazione e si procede all'apertura
della fase Istruttoria.
La prova sulla quale il giudice fonda la sua decisione �, di regola, quella assunta
oralmente nel dibattimento, nel contraddittorio tra le parti.
Le eccezioni sono date dalla "prueba anticipada o preconstituida" assunta durante
la fase delle indagini preliminari, ma davanti al giudice e con possibilit� di
contraddittorio nonch� dagli atti di indagine che, per ragioni indipendenti dalla
volont� delle parti, siano diventate irripetibili.
Al termine dell'Istruttoria e alla luce di eventuali elementi di novit�
riscontrati, le parti possono modificare le memorie di qualificazione, depositando
quelle definitiva.
La discussione finale � orale, a seguito della quale il giudice dichiara chiuso il
dibattimento e pronuncia sentenza. Si d� lettura del solo dispositivo in udienza,
con il successivo deposito della motivazione.

LE IMPUGNAZIONI
La Carta fondamentale spagnola non riserva alcuna norma espressa in tema di
impugnazioni, per cui il diritto al ricorso viene direttamente ricavato dalle norme
internazionali. Ci� non toglie per� che i meccanismi di impugnazione previsti dal
codice di rito spagnolo siano diversi:

� reforma e suplica sono due mezzi di impugnazione non devolutivi (presentati


allostesso giudice di cui si impugna il provvedimento) avverso atti interlocutori,
il primo, del giudice istruttore, il secondo, del collegio;
� queja � un mezzo a carattere strumentale, devolutivo, non sospensivo, avverso gli
atti inappellabili del giudice istruttore, nonch� quelli che dichiarano
l'inammissibilit� dell'appello
� appello e cassazione (alternativi fra loro, nel senso che la proposizione di uno
esclude l'altro): Il primo previsto per i reati meno gravi, il secondo per quelli
pi� gravi. Il primo ha sia finalit� e caratteri propri dell'impugnazione, sia
caratteri del gravame - � teso infatti ad annullare e a sostituire; il secondo si
propone per uno dei tre motivi previsti dal codice - violazione di norma penale
sostanziale o di altra norma da osservarsi; violazioni di norme processuali
determinate; violazione di norma costituzionale.

I PROCESSI PENALI DI COGNIZIONE


Premessa la distinzione fra i reati devoluti alla cognizione del giudice
appartenenti all'ordine comune e i reati attribuiti al giudice militare, la
dottrina all'interno dei primi distingue dei procedimenti "ordinari" davanti al
giudice comune da quelli speciali.
Quanto ai procedimenti ordinari, la bipartizione fra processo per delitos e
processo per faltas va meglio specificata.
All'interno della prima categoria va operata altra distinzione fra processo comune
per gravi delitti e processi cosiddetto abreviado.
Quest'ultimo si applica per i delitti puniti con la pena detentiva non superiore
nel massimo a 9 anni.
La disciplina dell'abbreviato, introdotta nel 1988, � volutamente incompleta, In
quanto lo stesso codice all'art. 758 stabilisce che in assenza di normazione
specifica, si applicano le norme comuni.
I caratteri principali del processo comune sono la distinzione in due fasi e
l'affidamento della prima (sumario) al giudice Istruttore e al Ministerio Fiscal, e
della seconda al giudice dibattimentale, con l'obbligo gravante su quest�ultimo di
fondare la propria decisione solo sulle prove legittimamente assunte nel giudizio
orale con metodo contraddittorio.
II procedimento abreviado si segnala per la maggiore agilit� delle forme e degli
snodi processuali, la maggiore attivit� nella fase preliminare della polizia
giudiziaria e del Ministerio Fiscal, al quale il codice affida il compito di
svolgere un'inchiesta preliminare, purch� la notizia di reato giunga allo stesso e
che per gli stessi fatti non sia in corso un'inchiesta ordinaria condotta dal
giudice istruttore, con possibilit� di archiviare direttamente i procedimenti ma,
al contempo, con possibilit� per la persona offesa di reiterare la denuncia dinanzi
al giudice istruttore.

Alla riforma processuale, invece, del 2002 si deve l'introduzione di un altro


procedimento per il giudizio rapido di determinati delitti, a condizione che questi
siano puniti con pena non superiore a 5 anni, siano flagranti, siano ricompresi in
un elenco tassativo e si preveda che il loro accertamento sia agevole.
� una formula procedimentale che evidenzia il ruolo della Polizia e del Juez de
guardia, servizio istituito presso ogni giudice de instruccion.
Vi � poi il juicio de faltas, di competenza dei giudici di pace o dei giudici
istruttori, caratterizzato da una grande semplificazione ottenuta grazie alla
contrazione della fase istruttoria e all'obbligo di procedere immediatamente alla
celebrazione orale gi� davanti al Juez de Guardia o, al max, entro 7 giorni.
Caratterizzata da non poche peculiarit� � la procedura davanti al Tribunal
delJurado: la giuria, diretta da un magistrato togato, � composta da nove giudici
popolari e, concluso il dibattimento, si ritira in camera di consiglio per emettere
un verdetto che pu� anche essere preso a maggioranza e che sia pure motivato.
Rimane prerogativa del togato, nel caso di verdetto sulla colpevolezza,
l'emanazione della sentenza alla presenza e con il contributo orale delle altre
parti.
Sin qui quelli che la dottrina ha chiamato procedimenti ordinari davanti al
giudice comune. Accanto a questi troviamo una serie di procedure distinte a seconda
della materia e dei soggetti coinvolti:

� ratione personae: norme speciali vigono per i parlamentari, per il presidente e i


membri del Governo, ecc.
� ratione materiae: si segnalano peculiarit� per il giudizio relativo a reati
commessi da bande armate, terroristi, ribelli, reati monetari.
� Sono speciali i procedimenti per i reati di calunnia ed ingiuria commessi in
danno dei privati cittadini. Procedibili solo a querela di parte e con l'obbligo di
previa conciliazione, pena improponibillt� dell'azione.