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Una corona circolare (di spessore trascurabile), raggio interno Ri = 1 m e raggio esterno Re = 1.

5 m, ha densità di carica
superficiale uniforme, pari a σ = 5 C/m2 . Fissata una terna cartesiana con il piano xy coincidente con il piano su cui giace
la corona circolare e l’origine O coincidente con il centro della corona circolare (vedi figura), determinare la norma del campo
elettrico nel punto P (0, 0, ξ cm),
E(P ) [N/C]:

Esercizio e_es_20, Fig. 1.

Quesito e_es_20, Fig. 1.

Possiamo scrivere il contributo infinitesimo dE~ al campo elettrico nel punto P prodotto da una generica carica dq posta
nel punto P ′ sulla corona utilizzando la legge di Coulomb:

~ = 1 dq
dE ρ̂
4πε0 ρ2
−−−−→
~ = P − P ′ è il vettore che congiunge il punto P ′ in cui è situata la carica dq con il punto P , avente modulo:
dove ρ
p
ρ = r2 + ξ 2
−−−−→
dove ~r = P ′ − O.

Prof. Domenico Galli, Dipartimento di Fisica. Il presente materiale didattico è riservato agli studenti dell’Università di Bologna e non può essere
utilizzato ai termini di legge da altre persone o per fini non istituzionali. In particolare è fatto divieto di riproduzione in copie multiple,
distribuzione, commercio e comunicazione al pubblico senza l’autorizzazione dell’autore.
Dalla definizione di densità superficiale di carica abbiamo dq = σ dS, dove l’elemento di superficie dS si può scrivere,
convenientemente, come dS = r dr dϕ. Osserviamo che, per la simmetria della distribuzione delle cariche, le componenti del
campo elettrico situate sul piano xy si annullano e rimane soltanto la componente z:
ξ
~ · k̂ = dE cos θ = dE 1 dq ξ 1 σ dS ξ
dEz = dE = = =
ρ 4πε0 ρ2 ρ 4πε0 ρ2 ρ
1 σr dr dϕ ξ 1 ξσr dr dϕ 1 ξσr dr dϕ
= = =
4πε0 ρ2 ρ 4πε0 ρ3 4πε0 (r2 + ξ 2 ) 23

Integrando sulla corona circolare S, cioè utilizzando il principio di sovrapposizione, si ottiene:

ˆ2πˆRe
σξ r
¨
Ez = dEz = 3 dr dϕ =
4πε0 (r2 + ξ 2 ) 2
S 0 Ri

ˆRe
σξ r
= 3 dr
2ε0 (r2 + ξ2) 2
Ri

Effettuando la sostituzione:
p 1
r2 + ξ 2 = u ⇒ r= u − ξ2 ⇒ dr = p du
2 u − ξ2

l’integrale diventa:
2 2
ˆRe Rˆ
e +ξ p
σξ r σξ u − ξ2 1
Ez = 3 dr = 3 p du =
2ε0 2 2
(r + ξ ) 2 2ε 0 u 2 2 u − ξ2
Ri Ri2 +ξ 2
2 2

e +ξ
σξ 3 σξ î ó 2 2
1 Re +ξ
= u− 2 du = −2u− 2 2 2 =
4ε0 4ε0 Ri +ξ
Ri2 +ξ 2
ò 2 2
σξ î − 1 óRi2 +ξ2 σξ 1 Ri +ξ
ï
= u 2 = √ =
2ε0 Re2 +ξ 2 2ε0 u Re2 +ξ2
ñ ô
σξ 1 1
= p −p
2ε0 Ri2 + ξ 2 Re2 + ξ 2

Prof. Domenico Galli, Dipartimento di Fisica. Il presente materiale didattico è riservato agli studenti dell’Università di Bologna e non può essere
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