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Lo spettacolo tragico nel V secolo

Struttura del teatro: cavea, orchestra, skenè + paraskenia


prima trapezio, poi semicerchio
drammaturgo = didàskalos

Aristofane e la commedia antica

Feste Lenee (Atene) tra gennaio e febbraio, ma anche grandi Dionisie (dopo tragedie)
_Commedia antica: trame semplici, no mito, problemi umani, polemica politica (della polis)
Personaggi caricaturali (maschere, imbottiture ecc.)
flyax (farsa italiota) su teatri mobili in legno --> hylarotragodia = caricatura della tragedia/mito
_Commedia di mezzo = attenuarsi della tendenza caricaturale
_Commedia nuova = intreccio fittissimo, agnizioni, colpi di scena, scambi di persona ecc.
Uso dei caratteri stereotipati, riconoscimento attraverso le maschere e la gestualità

Gli spettacoli romani

Tragedia: maschere deformi, coturni altissimi, dolore e collera estremizzati (riso o disgusto), scene
truculente sulla skenè
Pantomima: deriva dalla tragedia, regitazione di brani tragici con un solo attore, maschera
multifaccia, più personaggi
Commedia: uso di maschere (riconoscimento) e caratteri, servus callidus più il parassita
Atellana: personaggi fissi (maschere Pappo, Dosseno...)
Fescennino: temi politici
Mimo: volgare e popolare, senza maschere
Idea romana di teatro = mondanità, non rito religioso una volta l'anno
attori = liberti --> mestiere "proibito" = grande fascino sulle masse

Mimi e giullari del medioevo

Tradizione antica del mimo = giullare (quello che gioca/recita)


Giullari giravano per piazze e locali e intrattenevano, no su palcoscenici provvisori
tradizione carolingia o cicli (bretone), linguaggio comico, sboccato, prevalenza del gesto sulla
parola, satira contro potenti e villani
3 tipi di giullari (Cabham): i trasformisti, quelli presso le corti che parlan male degli assenti, quelli
che elogiano principi o santi (cantastorie)
Giullari sempre soli o in piccole compagnie
Condanna della Chiesa

Il dramma liturgico

Tropi: versetti dialogici per facilitare memorizzazione vocalizzi liturgici complessi


Quem Queritis? Angelo e pie donne = brevissima rappresentazione (interrogatio e responsio)
Uffici = rappresentazione dei preti --> dramma liturgico
rappresentazione scarna dei luoghi

Misteri e sacre rappresentazioni

mistero = rappresentazione al di fuori della chiesa organizzata da dilettanti, promossa dalla chiesa
ma non collegata alla cerimonia liturgica
Loci deputati = divisione dei luoghi dell'azione (paradiso, inferno ecc...)
a volte rappresentazioni simultanee
primi '400 sacre rappr. Anche mute (sans parler) con "tituli" (film muto)
passaggio da luoghi deputati a tele dipinte
solitamente palcoscenici nelle piazze o nei mercari: o anfiteatro o poligono
promozione dei misteri anche in ambito privato (nobili)
via crucis

Il teatro erudito del cinqucento italiano

Codificazione delle tre unità aristoteliche


spunto dai classici (specie commedia poichè più rappresentabile) Terenzio e Plauto -->
attualizzazione dei personaggi, dei luoghi e delle vicende (struttura antica in contesto moderno)
"Cassaria" di Ariosto (1508) = inizio del teatro moderno
Vitruvio = tragedia, commedia, satira (dramma pastorale)
commedia regolare (struttura classica) con innovazione --> prospettiva nella scenografia (fuoco
centrale, uso dei teleri = tele ad angolo ottuso in prospettiva, rappresentazione in una piazza
teatro di dilettanti, uomini, attenti al gesto del momento (non stereotipato), costumi diversi tra attori
Tragedia: grande solennità nella parola, nella mimica e nel gesto, splendore dei costumi e chiarezza
delle gerarchie, eleganza generale, uso delle comparse
sviluppo degli intermezzi, interruzioni con danze, musica e scenette
sviluppo della meccanica

Il melodramma: forma elettiva dell'età barocca

emancipazione degli intermezzi --> melodramma


Camerata dei Bardi fine anni 80 del 1500 (Caccini) --> Euridice
Rappresentazione nei saloni o nelle corti dei palazzi nobiliari
sostituzione dei teleri --> quinte dipinte intercambiabili
ricerca dello stupore e dello spettacolo
rappresentazione della società aristocratica = eliminazione barriera tra vita e teatro
Prospettiva per angolo (non più centrata) = Ferdinando Bibiena
Delimitazione tra palcoscenico e pubblico attraverso l'arcoscenico (cornice)
Teatro a palchetti --> apertura a tutte le classi sociali
Platea povveri, palchi ricchi (poca attenzione allo spettacolo salvo durante l'aria)
Masques inglesi = spettacoli incentrati sulla persona del monarca (il bene vs il male)

Commedia dell'arte

Zanni e Pantalone = maschere più antiche


4 maschere: Pantalone (mercante veneziano), Graziano (medico bolognese), Arlecchino (servo
stupido), Brighella (servo scaltro); si aggiunge il Capitano (estremamente vanitoso)
improvvisazione su canovaccio (scenario e argomento) --> Zibaldoni o Generici (raccolte di
sketches); primi attori profesisonisti (studio dell'improvv.)
consolidamento di compagnie: Gelosi, Accesi, Confidenti (Scala) Spesso nobili fungevano da
impresari, stabilivano tournées, poi subentrarono i proprietari dei teatri

Autori e attori del grand siècle

Autori: Corneille (compagnia pricnipe d'Orange, teatro Marais) --> "Cid" (amore vs onore)
Montdory, Floridor --> grande eleganza, attenzione alla dizione, al gesto, enfasi ma non caricatura
Recitazione "cantata" (v. Arioso)
Racine = naturalezza della recitazione, passione filtrata dall'etichetta
Molière --> tragedie con linguaggio/tono medio (pessimo successo, non si addiceva al publico che
si rispecchiava nell'opera teatrale)
grande successo con le commedie --> caratteri

La spagna del siglo de oro / spettacoli religiosi

Chiesa promuove spettacoli sia profani che religiosi


siglo de oro = De Vega, De Molina, De Barca e poi Calderon
comedias de seantos = rappr. Nei giorni dei santi
autos sacramentales = conclusione di processioni
comedias = agiografia drammatizzata --> grande valenza simbolica (scena reale)
autos = personaggi allegorici in spazio metafisico (morale) --> tele dipinte
rappresentazione su carri (palcoscenico, macchinari e camerini) --> fino a 8 carri

Il teatro dei corrales

contrapposizione del Galan (cavaliere) e del Gracioso (servo)


corrales (cortili) --> palcoscenici allestiti nei cortili delle case, di fronte = cazuelas per donne
gradinate e corridores, dalle finestre delle case si assisteva o si affittava
prima solo tendaggi, poi anche tele dipinte
su balconate = meccanismi
no polemica contro attori (sposorizzati dalla chiesa)
almeno 16 attori di cui 6 donne, recitazione, canto e ballo

Verso il Teatro Borghese

1731 "The merchant of London" di Lillo = primo dramma borghese


elevazione del ceto medio alla grandezza tragica
Diderot porta il livello dell'opera a quello dei personaggi borghesi, tono medio, proporzioni di
parola, gesto, mimica e costume, attenzione a posizione sociale del personaggio
Gottsched = equilibrio tragico --> coerenza razionale, adeguamento a epoca e nazione rappresentate
figura del Dramaturg (proto-regista)
Lessing, atenzione a = carattere, umano (no a posizione sociale), tono medio (lingua borghese)
reviviscenza = immedesimazione totale dell'attore col personaggio (v. Stanislavskij)

I romantici, la storia e Shakespeare

passione per i drammi storici --> Sturm und Drang (Klinger)


ricostruzione di un mondo perduto --> neoclassicismo di Goethe
comparse e scenografie smettono di essere decorativi ma entrano a far parte del messaggio teatrale
esattezza "archeologica"
drammatizzazione di Shakespeare = esagerazione del tragico (Brockmann) --> interpretazione
poetica
Schiller segue filone teatrale romantico
figura del Regista = Ekhof, Goethe, Schiller