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Prova orale

Scuola Primaria Posto Comune

cifre…in posizione!
Candidata: Michela Carbonari

10 maggio 2017
Traccia n. 3
Il candidato strutturi un’attività educativo-didattica, allo scopo di
conoscere il valore posizionale delle cifre organizzando il materiale
per svolgere una lezione in CLIL, facendo anche riferimento alle
Tecnologie Informatiche/Risorse Digitali.

Il candidato motivi preliminarmente le scelte contenutistiche,


didattiche e metodologiche tenendo conto delle Indicazioni
Nazionali per il Curricolo e/o degli studi di ambito.

Classe: II
Area disciplinare prevalente: Matematica
Altre discipline prevalentemente coinvolte:
Inglese, Educazione fisica
Macrosistema: SCUOLA (tempo normale)

 Ubicata in centro città;

 Promuove progetti interdisciplinari orientati all’inclusione;

 Appartiene ad una rete di scuole;

 Cura la continuità orizzontale cooperando con il territorio;

 È aperta all’innovazione e alla sperimentazione educativa: Avanguardie Educative (INDIRE)

Mesosistema: CLASSE
 È composta da 22 alunni;

 Lo sviluppo delle abilità sociali, fin dalla classe prima , ha contribuito a creare
dinamiche relazionali tra pari improntate al rispetto reciproco (clima positivo
dell’ambiente di apprendimento).

Microsistemi:
Alessandro (ADHD-DM 2012)-> PDP
Giulia (DSA-dislessia- 170/2010-Linee G. 2011) -> PDP
Punti di partenza…

i presupposti teorici
Verso il «SAPERE AGITO»
 COSTRUTTIVISMO SOCIALE (Piaget, «COMPETENZA come capacità di mettere
Bruner) in moto e di coordinare le risorse interne
possedute (conoscenze, abilità,
 LA CLASSE COME COMUNITA’ DI
APPRENDIMENTO (Learning Community)
disposizioni interne stabili) e quelle
esterne disponibili per affrontare
 LA CLASSE COME VIVAIO DI RELAZIONI positivamente una tipologia di compiti
complessi e situazioni sfidanti»
 APPRENDIMENTO COOPERATIVO (Pellerey, 2008)
(Johnson)

 LEARNING BY DOING (Dewey) E


FABRICANDO FABRICAMUS (Comenio)

 APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO
(Ausubel)

 PROCESSI DI AUTOREGOLAZIONE E
STRATEGIE METACOGNITIVE (De La
Garanderie)

 LA MATURAZIONE DELLE COMPETENZE


DIDATTICA INCLUSIVA
come garanzia del successo formativo di tutti

 ATTENZIONE AL PIANO AFFETTIVO-EMOTIVO


 PARTIRE DAI CENTRI DI INTERESSE (Claparede)
 ACCOMPAGNAMENTO (Pestalozzi)
 SFAFFOLDING (Bruner), ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE (Vigotskij)

 INTELLIGENZE MULTIPLE (Gardner)


 STILI COGNITIVI E DI APPRENDIMENTO (Modello VARK di Fleming)
 INDIVIDUALIZZAZIONE E PERSONALIZZAZIONE (Baldacci, Ianes)
 VALORIZZAZIONE DELLE POTENZIALITA’ (talenti personali)
STRATEGIE METODOLOGICO-DIDATTICHE
 Esperienza diretta e concreta -> Learning by doing; didattica laboratoriale;

 Riflessione sull’agito -> processi metacognitivi; autoregolazione del


comportamento;

 Risorsa compagni -> peer tutoring, Cooperative Learning;

 Cura e organizzazione dell’ambiente di apprendimento -> insegnante come


REGISTA e GUIDA

 Conoscenza mediata dalle TIC -> didattica multimediale

 Drammatizzazione -> Role playing

 Situazioni complesse di vita reale -> Problem solving, compiti autentici


Didattica della matematica

Umberto Tenuta, 2013


CLIL
Il termine CLIL, introdotto da David Marsh e Anne Maljers
nel 1994, è l’acronimo di Content and Language Integrated
Learning, apprendimento integrato di contenuti disciplinari
in lingua straniera veicolare.

• Molteplici sono le ragioni prima fra tutte la perfetta rispondenza


dell’impostazione CLIL ai bisogni di natura cognitiva e psicologica
dei bambini nella fascia d’età compresa tra i sei e i dieci anni.

• gli alunni apprendono in modo olistico, attraverso esperienze in


prima persona, imparano attraverso la lingua orale e hanno
bisogno di parlare di ciò che stanno facendo, mentre lo fanno;
«L’orchestra»
dei mediatori didattici (Damiano, 2006)

ICONICI ANALOGICI

ATTIVI SIMBOLICI
dai documenti di riferimento…
OBIETTIVI SPECIFICI DI
APPRENDIMENTO (OSA): leggere e
scrivere i numeri naturali avendo
consapevolezza della notazione
posizionale; contare oggetti a voce e
mentalmente; partecipare
attivamente alle varie forme di
gioco, collaborando; comprendere
vocaboli e istruzioni in inglese;
interagire con un compagno per
giocare, utilizzando espressioni e
frasi memorizzate adatte alla
situazione.

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE l’alunno si


muove con sicurezza nel calcolo scritto e orale; costruisce
ragionamenti formulando ipotesi e confrontandosi con gli
altri; sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica, attraverso esperienze significative che gli fanno
apprezzare gli strumenti matematici per la soluzione di
problemi vita reale; comprende nelle attività di gioco il
rispetto delle regole; interagisce ne gioco e comprende brevi
messaggi in lingua inglese;.

COMPETENZE EUROPEE (2006) competenza matematica,


comunicazione lingua straniera, digitale, sociali e civiche, imparare
ad imparare
Per la classe….

Abilità KNOW
HOW?
• I numeri oltre il 100
• Scomporre un numero • Saper utilizzare i concetti
• Il valore posizionale delle matematici appresi per
cifre (unità, decine e (h, da, u) e ricomporlo;
• Rappresentare con risolvere problemi di vita
centinaia) e i loro simboli reale o fare indagini
anche in inglese oggetti, icone e simboli
i numeri associando il
Conoscenze rispettivo valore Competenze
posizionale;
KNOW WHAT? • Comunicare in lingua KNOW WHY?
inglese il valore
posizionale di una cifra.

SAPERE AGITO
- mobilitazione-
..alla PROGETTAZIONE DIDATTICA
Tempo tot

Attività proposta nel secondo quadrimestre

Durata complessiva 7h
Abaco
Multibase
Aula LIM
Palestra Cannucce
Tappi
Scatole
mollette
STRATEGIE SPECIFICHE DI
DIDATTICA SPECIALE
alunni bes (adhd e dsa)
- Training finalizzati a :

- motivazione al compito (rinforzi positivi, gratificazione successo, stipulazione patti)


- mantenimento della capacità attentiva (tempo)
- gestione emotivo-affettiva e relazionale (gestione delle frustrazioni)

- Utilizzo di strumenti compensativi (canale visivi) e misure dispensative


Gli alunni conoscono:
- I numeri entro il 100;
- il concetto di unità e decine;

Gli alunni sono in grado di:


- contare da 1 a 99;
- raggruppare per base 10 (unità->decina);
- utilizzare elementi diversi per rappresentare e
simbolizzare;
- riconoscere il valore posizionale di unità e decine.

Gli alunni lavorano abitualmente in gruppo e


conoscono le regole della convivenza in classe.
Fase introduttiva

Spiegazione dell’insegnante curricolare circa:


- Finalità di ogni attività;
- Cosa si andrà a fare concretamente;
- Durata e svolgimento dell’attività.

ANTICIPAZIONE
FASI
Fase 1: Ripassiamo i concetti di unita’ e decina (1h)

Fase 2: Scopriamo le centinaia (2 h)

Fase 3: SPERIMENTIAMO IL VALORE POSIZIONALE (2 h)

Fase 4: compito di realtà (1h)

Fase 5: verifica (1h)


Fase 1: Ripassiamo i concetti
di unita’ e decina

a) Attività ludico-corporea

spazio: palestra e spazio: giardino scuola


RAPPRESENTAZIONE ESECUTIVA
Gioco a squadre

Posizionati due cerchi a terra, uno corrispondente


alle decine e l’altro alle unità, si divide la classe in
due squadre . In ogni squadra, ogni alunno ha un
cartellino raffigurante un numero da 0 a 1.

Obiettivo: posizionarsi correttamente (da e u) nel


cerchi quando l’altra squadra dice un numero (0 a
99).
b) Attività con il materiale strutturato
Cooperative Learning

Formazione gruppi: 3 da 4 alunni (BES);


2 da 5 alunni.

Consegna: comporre 10 numeri (1-99)utilizzando l’abaco e il BAM e


rappresentare graficamente il prodotto.

Materiale: Abaco, BAM(Blocchi Aritmetici Multibase di Denies)


Ruolo attribuito:
Ruoli fissi: -controllore del tempo; gestione turni di
-controllore del silenzio; parola
-controllore rispetto turni di parola; (metacognizione,
-controllore dei materiali. autoregolazione)
Supporto
visivo casa Sentirsi abile con la
Compiti a rotazione: -scelta del numero; (da e u) sveglia.
-composizione abaco e rappresentazione;
-composizione abaco e rappresentazione;
-verbalizzazione del processo e prodotto.

Insegnante: osserva le dinamiche relazionali e monitora i processi.

SCOPO DELLA FASE 1: ESTRAPOLARE LA MATRICE COGNITIVA- VERIFICARE LO STATO DELLE


CONOSCENZE PREGRESSE PROGETTARE L’AZIONE
Fase 2: Scopriamo le centinaia
a) La casa del Signor Centinaia
Lezione interattiva e Brainstorming
«All’arrivo della decima sorella decina ci si accorge che il posto per ospitarla è
finito!».
SFONDO INTEGRATORE
«Come possono, secondo voi, le sorelle decine risolvere il problema?»
Si ascoltano le proposte >
«Troviamo insieme una soluzione utilizzando il nostro abaco» sperimenta
«Dobbiamo riempire l’asticella vuota che sta accanto alla da ..un’asticella che vuole
solo palline verdi!!»
«LA PALLINA VERDE è UNA CENTINAIA»
«Come possiamo continuare la storia delle case allora..?» Invenzione collaborativa
del finale
«Il nonno Centinaia ha un’intera casa dove poter ospitare la decima decina»

Presentazione della nuova casa e del nuovo simbolo «h».

Drammatizzazione della storia


(tende e sedie, pannelli simbolo e introduzione nome inglese e
pronuncia)
hundred ten one
b) Rappresentiamo la nostra storia

Lezione partecipata
ABACO DIGITALE LIM (Strumenti Erickson) rappresentiamo la storia delle tre case

Il meccanismo di RAGGRUPPAMENTO è IL MEDESIMO DI 10u= 1da -> 10da =1h


Processo di SIMBOLIZZAZIONE-> SCOMPOSIZIONE 1h, 9da, 9u
Leggo 1 CENTINAIA, 9 DECINE E 9 UNITA’
1h = cento RIFLETTIAMO
199= centonovantanove

…e con il MULTIBASE?
199= 1 piatto e 9 lunghi e 9 Attività individuale
guidata su numero
indicato
Facciamo molti
…e con gli OGGETTI? esempi pratici
individuali con
Raggruppiamo per 10 (elastici l’abaco, Multibase,
e 3 scatole) oggetti
Fase 3: SPERIMENTIAMO IL VALORE
POSIZIONALE
a) Attività ludico-corporee e manipolative
Spazio: palestra Spazio: aula
Giochi a squadre Attività a coppie
• Gioco con i tappi (verdi, rossi, blu) forma il
• Componi il numero «154» e poi numero e verbalizza in italiano «127» e in
verbalizzare in italiano e in INGLESE inglese «WHAT’S YOUR NUMBER?»
in base alla propria posizione «My number is 1 HUNDRED-2TENS-7ONES»
«ONE HUNDRED-FIVE TENS-FOUR ONES»

• «Che numero trovi se ci disponiamo Attività in piccolo gruppo


così?» • Gioco solo in lingua inglese «Listen, repeat and
create the number» (stereo)

• Fazzoletto (regola arrivare in ordine di


composizione) chiamare sia numeri interi
sia numeri composti in italiano e in
INGLESE «The next number is …ONE
HUNDREDS-SEVEN TENS-SIX ONES»
• Giochi con le carte (scambi in base ai
colori)

Caposquadra Supporto colori e case sempre


b) Rappresento, consolido, rifletto

Attività a coppie (peer tutoring-learning by doing)

Obiettivo: comporre e rappresentare con i materiali forniti i


numeri estratti dall’urna, rappresentare graficamente i processi sul
quaderno e scrivere la scomposizione (es. 3h,5 da, 4u),esporre alla
classe la scomposizione in inglese (scomposti)
«The first number is..»
Materiali: angolo abaco, angolo Multibase, angolo cannucce,
angolo mollette
(il materiale fornito prevede anche il lessico- le marche- in inglese)

L’insegnante induce la riflessione metacognitiva arrivando


così a questa (aggiunta cannucce, mollette)rappresentazione
alla lavagna:

Qualsiasi sia l’elemento ,


IL VALORE POSIZIONALE CON CUI RAPPRESENTO LA CIFRA
CORRISPONDENTE NON CAMBIA MAI
Fase 4: compito di realtà
indaghiamo la nostra scuola

Cooperative Learning

Formazione gruppi: 3 da 4 alunni (BES);


2 da 5 alunni.

Consegna: «Use the calendar and then complete the form»

L’insegnante legge la scheda in inglese e usa gesti e mimica per


favorire la comprensione.
Materiale: ogni gruppo ha un calendario che ha il seguente comando
«Make groups of 10» e riporta un esempio pratico; +scheda da
compilare.
Ruoli fissi: -controllore del tempo; (BES)
-controllore del silenzio;
-controllore rispetto turni di parola;
-controllore dei materiali.

-----------dialogo e confronto prima----------------


Compiti fissi: -raggruppare su base dieci i giorni del calendario (BES)
-completa primo esercizio scheda;
-completa secondo esercizio scheda;
-completa terzo esercizio scheda;
-completa quarto esercizio scheda.

Conclusione: verbalizzazione azioni (2 BES, valorizzazione)


e confronto risultati dei gruppi
VERIFICA E VALUTAZIONE
DEI PROCESSI

INIZIALE
(diagnostica)

IN ITINERE (monitoraggio con griglie di


osservazione , check list, diario di bordo)

FINALE (formativa ed
autentica)
Verifica individuale
DSA dispensata da
ADHD pausa di 5
scrittura parola, fare
min. a metà prova
oralmente

Uso di Audience
DSA dispensata da Response System e LIM
lettura parola fare «risposta chiusa»
oralmente. anche listen
LE TRACCE DELLA MEMORIA

Foto dei giochi svolti in palestra e in aula

Video drammatizzazione

Mini abaco personale costruito con stecchini,


tappi di sughero

documentazione del percorso


RUBRICA DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

ESPERTO (4) INTERMEDIO(3) BASE (2) INIZIALE(1)


Conoscenza dei Conoscenza puntuale, Conoscenza esaustiva Conoscenza parziale Conoscenza limitata
numeri oltre 100 completa e approfondita

Conoscenza delle Conoscenza puntuale, Conoscenza esaustiva Conoscenza parziale Conoscenza limitata
marche (u,da, h) e completa e approfondita
valore posizionale
Conoscenza delle Conoscenza puntuale, Conoscenza esaustiva Conoscenza parziale Conoscenza limitata
marche in lingua completa e approfondita
inglese
Scomposizione e E’ in grado di scomporre e Sa scomporre e Non sempre sa Presenta chiare
composizione del ricomporre con facilità ricomporre compiendo scomporre e difficoltà nella
numero (132= 1h 3da pochi errori ricomporre scomposizione e
2u) composizione
Riferisce il prodotto Riferisce con padronanza e Riferisce compiendo Riferisce con frequenti Presenza una
della scomposizione sicurezza pochi errori errori consistente difficoltà
in lingua inglese nel riferire in i lingua
inglese
Rappresentazione Padroneggia tutte le forme Padroneggia quasi tutte Ha una padronanza Ha una padronanza
con oggetti, icone, di rappresentazioni forme di parziale delle molto limitata di
simboli il valore rappresentazioni rappresentazioni rappresentazioni
posizionale
Utilizza conoscenze e Utilizza le conoscenze e Utilizza le conoscenze e Rielabora conoscenze Non è in grado di
abilità per risolvere abilità in modo creativo abilità in modo e abilità per risolvere utilizzare da solo
situazioni nuove reali autonomo e completo problemi in modo conoscenze e abilità
parziale per risolvere situazioni
reali
Autovalutazione dell’insegnante

Riflessione sull’agito
BILANCIO CONCLUSIVO

Attività proposte
Metodologie utilizzate
Tempi e spazi scelti
Il valoro inclusivo della progettazione didattica
Coinvolgimento e partecipazione
COLLEGAMENTI INTERDISIPLINARI

INGLESE

Educazione fisica

Arte e immagine

Geografia

Unitarietà del sapere e sapere reticolare (Morin, 2001)


ASPETTI TRASVERSALI
NEL PROCESSO
APPRENDIMENTO-INSEGNAMENTO

INTERESSE
MOTIVAZIONE
COINVOLGIMENTO

AUTOSTIMA EMPOWERMENT
PSICOLOGICO
AUTOEFFICACIA (feedback positivi)
Prospettive future

Educazione fisica:
Abaco umano (rilevanza pubblica)

Matematica:
Addizioni e sottrazioni oltre il 100

Inglese:
I numeri oltre il 20 (non solo
scomposti)
BIBLIOGRAFIA

Ianes (2016) BES a scuola. I 7 punti chiave


per una didattica inclusiva, Erickson.

Giustini, Lizzi (2016) Competenze


trasversali della scuola primaria, Erickson.

Gentili (2016) Prove di competenza


compiti di realtà e rubriche di valutazione,
Erickson.
SITOGRAFIA

http://www.indicazioni nazionali.it

http://google/immagini.it

http://www.clilcompendium.com/