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Al Presidente del

Consiglio regionale
del Piemonte

INTERROGAZIONE
ai sensi dell’articolo 18, comma 4, dello Statuto e
dell’articolo 99 del Regolamento interno.

Ordinarie a risposta orale in Aula X


Ordinarie a risposta orale in Commissione
Ordinarie a risposta scritta
Indifferibile e urgente in Aula
Indifferibile e urgente in Commissione

OGGETTO: Prevenzione e sicurezza sul lavoro

Premesso che:

-Nei primi giorni di settembre si sono verificati alcuni casi di grave infortunio sul lavoro che
hanno comportato la morte dei lavoratori coinvolti riportando alla ribalta il tema della
prevenzione e della sicurezza sul lavoro;

-l’impegno legislativo, che ha portato attraverso la legge 626 del 1994 al d.lgs. 81 del 2008
(“testo unico sulla sicurezza del lavoro”) , l’attività di ricerca e di controllo ed una nuova
consapevolezza da parte dei lavoratori e di molte aziende hanno ridotto negli anni il numero
degli incidenti sul lavoro, in particolare quelli mortali, come evidenziato dalle statistiche
dell’INAIL;

-il Decreto legislativo 81/2008 richiede alle Regioni un ruolo più evoluto e complesso ovvero
l’impegno a sostenere la delicata attuazione della legge promuovendo, regolando e
coordinando l’intero sistema di prevenzione e sviluppando, tramite le proprie strutture di
prevenzione sul territorio, interventi ed iniziative a tutto campo interessanti, oltre che la
vigilanza ed il controllo, l’informazione, la formazione e l’assistenza. Questa posizione è
esercitata dalle Regioni sia nella definizione di linee di indirizzo, sia con l’elaborazione di
specifici documenti, proposte ed iniziative a livello coordinato ed in sinergia con i Ministeri,
Enti, Istituti centrali, Associazioni e Parti sociali coinvolte;

-le ASL hanno esercitato attraverso i Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di
Lavoro (SPreSAL) il compito di vigilanza e di monitoraggio.
Considerato che

- Il 25 agosto in occasione del “Berghem Fest”, il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha


affermato che bisogna "rinunciare a una quantità di regole inutili, siamo in un mondo dove
tutto è vietato tranne quello che è concesso dallo Stato, dobbiamo cambiare" e facendo
esplicito riferimento alle norme per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro ha detto: “ robe
come la 626 sono un lusso che non possiamo permetterci, sono l’Unione Europea e l’Italia a
doversi adeguare al mondo”.

Ritenuto che

- solo attraverso l’attività legislativa, il controllo puntuale del rispetto delle norme e la
prevenzione promuovendo campagne di sensibilizzazione, si possa anche a livello europeo e
globale arrivare all’obiettivo di avere una maggiore sicurezza sul lavoro;

- l’Italia e l’Unione Europea sono esempio per il resto del mondo anche in questo campo;

INTERROGA
il Presidente e la Giunta regionale

Per sapere

-Se condividano le affermazioni del ministro dell’economia Tremonti rispetto il superamento


dell’attuale normativa sulla prevenzione e la sicurezza sul lavoro.

-Quali provvedimenti ed iniziative concrete ritengano di mettere in campo per proseguire verso
l’obiettivo di migliorare le condizioni della sicurezza sul lavoro nella nostra Regione.

PRIMO FIRMATARIO Monica Cerutti

Altre firme