Sei sulla pagina 1di 3

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Alta Formazione Artistica e Musicale

Conservatorio di Musica “Girolamo Frescobaldi” Ferrara

Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE


CODICE SETTORE ARTISTICO-DISCIPLINARE: COTP/06 - TEORIA, RITMICA E PERCEZIONE
MUSICALE

Campo disciplinare: SEMIOGRAFIA MUSICALE

I ANNUALITA'

Ore Crediti Forma di verifica


20 * 3 esame **

* Di cui 10 attribuite al modulo A, 10 al modulo B.


** L’esame del modulo A è previsto contestualmente a quello del modulo B e l’ammissione è
consentita in virtù dell’ 80% di presenze relative a ciascun modulo.

Modulo A
PROGRAMMA DI STUDIO:

Cenni di storia della notazione musicale: notazioni alfabetiche; cenni sulla scrittura del
canto gregoriano; cenni sulla notazione della musica polifonica medievale. La
notazione della musica rinascimentale e barocca. La stampa musicale. Edizioni
musicali in parti separate; musica vocale o strumentale in partitura; musica per
tastiera nel doppio rigo: esempi musicali e illustrazione delle particolarità notazionali.
Gli studenti sono invitati a trascrivere in notazione moderna una breve composizione
per tastiera da un’edizione antica in partitura o nel doppio rigo, ovvero un breve brano
per canto (o strumento) e basso continuo. All’esame finale, consistente in un colloquio,
gli studenti potranno presentare la trascrizione effettuata durante il corso, e illustrare
le particolarità del brano e della sua notazione.
Indicazioni per la trascrizione. GIROLAMO DIRUTA, Il Transilvano, Venezia 1593 e 1609
(facsimile Forni, Bologna, 1969): si vedano, ad esempio, le toccate della Prima parte
(cc. 12 v. sgg.) o i brevi ricercari della Seconda parte (Libro secondo, pp. 24 sgg.).
GIROLAMO FRESCOBALDI, Primo e secondo libro d’arie musicali, Firenze 1630 (facsimile
SPES, Firenze, 1982): la scelta potrebbe cadere su uno dei brani più semplici a voce
sola.

PROGRAMMA DI ESAME:

L’esame consisterà in un colloquio sugli argomenti trattati. All’esame gli studenti


potranno presentare la trascrizione effettuata durante il corso, e illustrare le
particolarità del brano e della sua notazione.
____________________________________________________________________________________________________
L.go M. Antonioni 1 – 44121 Ferrara – Tel. 0532 207412 – Fax 0532 247521
www.conservatorioferrara.it – segreteria.didattica@conservatorioferrara.it
/
home/webmaster/mojo/converter/data/uploads/lvg6gp49mfmqzk1u/o_1bforu08iq9o150spdqo66qtj1b/tmp.do
c
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Alta Formazione Artistica e Musicale
Conservatorio di Musica “Girolamo Frescobaldi” Ferrara

BIBLIOGRAFIA:

ALDA BELLASICH e EMILIA FADINI, “Notazione” in A. BELLASICH, E. FADINI, SIGFRIDO


LESCHIUTTA, MARK LINDLEY, Il clavicembalo. Organologia, accordatura, notazione,
diteggiatura, Torino, EDT, 1984, pp. 71-160; versione riveduta in A. BELLASICH, E.
FADINI, FERDINANDO GRANZIERA, S. LESCHIUTTA, Il clavicembalo. Nuova edizione, Torino,
EDT, 2005, pp. 133-234.
HOWARD [MAYER] BROWN, voce “Notazione”, in GUIDO M. GATTI e ALBERTO BASSO (a cura
di), La musica, Parte I, Enciclopedia storica, Vol. III, Torino, UTET, 1966, pp. 500-
525; oppure: H. M. BROWN e ANDREA LANZA, voce “Notazione”, in A. BASSO (a cura di),
DEUMM, Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, Il lessico,
Vol. III, Torino, UTET, 1984, pp. 338-367, in particolare le pp. 338-348 a cura di H.
M. Brown.
WILLI APEL, La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo. Edizione
italiana a cura di PIERO NEONATO, Firenze, Sansoni, 1984 [traduzione italiana di: Die
Notation der polyphonen Musik. 900-1600, Leipzig, VEB Breitkopf & Härtel
Musikverlag, 1962; cfr. inoltre la versione inglese: The Notation of Polyphonic
Music. 900-1600. Revised 4th edition, Cambridge, Massachusetts, The Medieval
Academy of America, 1953 (1ª ediz. 1942)].
FAUSTO D’ANTIMI, Antologia per l'iniziazione allo studio del canto gregoriano ad uso
dei conservatori / pour l’initiation à l’étude du chant grégorien à l’usage des
conservatoires, Solesmes, Abbaye Saint-Pierre, 1994 (“Subsidia Gregoriana”, n. 4).
Graduale Triplex, seu Graduale Romanum Pauli Pp. VI cura recognitum &
rhythmicis signis a Solesmensibus Monachis ornatum, neumis Laudunensibus (Cod.
239) et Sangallensibus (Codicum Sangallensis 359 et Einsidlensis 121) nunc
auctum, Solesmes, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes / S.A. La Froidfontaine, 1998
(1ª ediz. 1979).
CARLO DEL GRANDE, voce “Grecia”, in GUIDO M. GATTI e ALBERTO BASSO (a cura di), La
musica, Parte I, Enciclopedia storica, Vol. II, Torino, UTET, 1966, pp. 602-630;
oppure: C. DEL GRANDE e PIERO DEROSSI, voce “Grecia”, in A. BASSO (a cura di),
DEUMM, Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, Il lessico,
Vol. II, Torino 1983, UTET, pp. 403-421, in particolare le pp. 403-417 a cura di C. Del
Grande.

Modulo B
PROGRAMMA DI STUDIO:

Semiografia della musica contemporanea.


 Introduzione: problematiche generali sull’evoluzione della scrittura dal primo
cinquantennio del ’900 al primo dopoguerra.
 Dagli anni ’50 ad oggi:

____________________________________________________________________________________________________
L.go M. Antonioni 1 – 44121 Ferrara – Tel. 0532 207412 – Fax 0532 247521
www.conservatorioferrara.it – segreteria.didattica@conservatorioferrara.it
/
home/webmaster/mojo/converter/data/uploads/lvg6gp49mfmqzk1u/o_1bforu08iq9o150spdqo66qtj1b/tmp.do
c
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Alta Formazione Artistica e Musicale
Conservatorio di Musica “Girolamo Frescobaldi” Ferrara
 I segni non convenzionali della nuova scrittura-notazione nonché degli effetti
particolari raggiunti attraverso le “novità” grafiche e del segno legati alla
New Music: Indeterminatezza, Chance e Alea, Happening, Improvvisazione,
Graphic Score, Text Score.
 I segni legati al “colore” riferiti alla pratica strumentale non convenzionale.
 Notazione delle altezze, microintervalli, intonazioni approssimate.
 Notazione di durata, ritmo e tempo, misurazioni cronometriche.
 Notazione di dinamica e espressione. Frecce ed altri segni speciali.
 Effetti inusuali di scrittura per i vari strumenti, per le percussioni, per la voce
sola e per il coro: clusters, vibrati, glissando, oscillazioni, gruppi geometrici
di note.
 Segni speciali per le tastiere.
 Esercitazioni pratiche di scrittura.
 Ascolto e analisi.
 Considerazioni conclusive in una prospettiva ampia, internazionale e
multiculturale.

PROGRAMMA DI ESAME:

L’esame consisterà in un questionario sugli argomenti trattati.

BIBLIOGRAFIA:

TESTO obbligatorio: ANNA MARIA CORDUAS, TINA DI NATALE, MAURIZIO MAGGIORE, Triesis.
Appunti di semiografia musicale con esercizi, Milano, Curci, 2007.
HOWARD MAYER BROWN e ANDREA LANZA, voce “Notazione”, in ALBERTO BASSO (a cura
di), DEUMM, Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, Il
lessico, Vol. III, Torino, UTET, 1984, pp. 338-367, in particolare le pp. 348-367 a cura
di A. Lanza (“La notazione nella musica contemporanea”).
LUIGI DONORÀ, Semiografia della nuova musica, Padova, Zanibon, 1978.
ANDREA VALLE, La notazione contemporanea. Aspetti semiotici ed estetici, Torino,
EDT / De Sono, 2002.
REGINALD SMITH BRINDLE, The New Music. The Avant-garde since 1945, Oxford
University Press 1975.

____________________________________________________________________________________________________
L.go M. Antonioni 1 – 44121 Ferrara – Tel. 0532 207412 – Fax 0532 247521
www.conservatorioferrara.it – segreteria.didattica@conservatorioferrara.it
/
home/webmaster/mojo/converter/data/uploads/lvg6gp49mfmqzk1u/o_1bforu08iq9o150spdqo66qtj1b/tmp.do
c