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Prova Scritta di Meccanica Quantistica I

Facoltà di Scienze, M.F.N., Università degli Studi di Pisa,


30 giugno 2009 (A.A. 08/09)
Tempo a disposizione: 3 ore.

Problema 1.
1
Un sistema di tre particelle identiche di spin 2 e massa m è descritto dall’Hamiltoniana

3
p2i
 
Q
H=∑ − . (1)
i=1 2m ri

In altre parole tutte e tre le particelle sono legate allo stesso centro di potenziale del tipo
Coulombiano (Q > 0).
(i) Descrivere lo stato fondamentale e il primo stato eccitato di questo sistema. In par-
ticolare, trovare l’energia e la degenerazione di questi livelli. Determinare tutti gli
operatori conservati, e scrivere le funzioni d’onda di questi stati, scegliendo una base
in cui il momento angolare orbitale totale L e lo spin totale S siano diagonali, dove
3 3
L = ∑ Li ; S = ∑ si .
i=1 i=1

(ii) Dire quali sono i valori possibili del momento angolare totale J nei primi livelli consi-
derati sopra, dove
J = L + S.

(iii) L’Hamiltoniana è modificata dalla presenza di un termine aggiuntivo

∆H = g L · S,

dove g è una piccola costante positiva. Determinare lo stato fondamentale (dare


l’energia, i numeri quantici conservati e la degenerazione) del sistema in questo caso.

Problema 2.
Una particella di massa m è vincolata a muoversi sulla superficie di un cilindro con
asse lungo la direzione ẑ e raggio ρ (fisso). La particella è inoltre sottoposta ad una forza
di richiamo elastico di costante K, verso il centro situato all’origine dell’asse del cilindro
(Fig. 1).

(i) Scrivere l’Hamiltoniana del sistema.


(ii) Trovare gli autovalori dell’energia e relativi autostati.
(iii) A t = 0 il sistema si trova in uno stato descritto dalla funzione d’onda:
m ω z2
q
Ψ(z, φ) = A z e− 2h̄ eiφ cos φ , ω = Km

Calcolare la funzione d’onda all’istante t. Esistono valori di t tali che la distribuzione


di probabilità |Ψ(z, φ)|2 sia uguale a quella a t = 0, e se la risposta è sı̀, quali sono?

1
z

ρ
φ

Figura 1:

2
Soluzione
Problema 1.

(i) Le tre particelle occupano i livelli di singola particella (livelli di Bohr): l’energia del
sistema è semplicemente la somma dell’energia delle singole particelle. Tenendo
conto del principio di Pauli, si trova che

1. lo stato fondamentale è quello in cui due particelle sono nello stato ψ1,0,0 di
Bohr, e la terza particella è in uno degli stati di n = 2, i.e.,
|2, 1, ±1i, |2, 1, 0i, |2, 0, 0i . Per il prinicipio di Pauli, le due partielle
nell’orbita più bassa di Bohr devono essere nello stato di singoletto di spin
(funzione d’onda di spin antisimmetrica). L’altro spin può essere o up o down.
In tutto, lo stato è otto volte degenere. L’energia è data da

Q Q 9Q h̄2
E0 = −2 − =− , rB =
2rB 8rB 8rB mQ

• Per lo stato L = 1; Lz = 1; Sz = − 21 , per esempio, si ha


1
L=1;Lz =1;Sz = 2 |↑i|↓i − |↓i|↑i
Ψ0 = ∑ (−)P ψ1,0,0 (r1 )ψ1,0,0 (r2 )ψ2,`,m (r3 ) √
2
|↓i,
antisy

dove ∑antisy (−)P . . . significa l’antisimmetrizzazione. Scritta per esteso,


1
L=1;Lz =1;Sz =− 2 |↑i|↓i|↓i − |↓i|↑i|↓i
Ψ0 = ψ1,0,0 (r1 )ψ1,0,0 (r2 )ψ2,1,1 (r3 ) √
2
|↓i|↓i|↑i − |↓i|↑i|↓i
− ψ2,1,1 (r1 )ψ1,0,0 (r2 )ψ1,0,0 (r3 ) √
2
|↑i|↓i|↓i − |↓i|↓i|↑i
− ψ1,0,0 (r1 )ψ2,1,1 (r2 )ψ1,0,0 (r3 ) √ .
2
(2)

Altri stati sono costruiti in maniera simile.


2. Il primo stato eccitato è uno stato in cui la terza particella sta in uno stato
n = 3, anziché n = 2. Si noti che non è energeticamente favorevole mettere
due delle particelle in uno stato n = 2, perché

∆E2−1 > ∆E3−2

La funzione d’onda è simile al caso dello stato fondamentale, con un


opportuna sostituzione, e.g.,

ψ2,1,1 → ψ3,2,1 .

Il livello è 18 volte degenere.

(ii) Lo spin totale è


1
S= ,
2
sia nello stato fondamentale che nel primo stato eccitato. Per quanto riguarda il
momento angolare orbitale,

L = 1, oppure L=0

3
nello stato fondamentale, mentre nel primo stato di eccitazione i possibili valori
sono
L = 2, 1, 0.
Segue che il momento angolare totale J prende valori
3 1
J= ,
2 2
nello stato fondamentale, mentre
5 3 1
J= , , ,
2 2 2
nel primo stato eccitato.
(iii)
g 2
∆H = [J − L2 − S2 ]
2
per cui l’Hamiltoniana totale commuta con J quindi con J2 , Jz , L2 , S2 ma non più
con Lz , Sz , etc. Da otto stati degeneri del punto (i) si possono costruire 4 stati di
J = 32 , due doppietti di J = 12 , uno costruito da L = 0 e S = 21 , l’altro da L = 1 e
S = 21 . Per avere l’energia minore, conviene prendere J piccola e L grande, per cui lo
stato fondamentale del sistema è uno stato di J = 21 costruito da L = 1 e S = 12 , i.e.,

1
r r
Jz = 2 1
Ψ f ond2 = |L = 1, Lz = 1; Sz = − 12 i − |L = 1, Lz = 0; Sz = 21 i,
3 3
1
r r
Jz =− 1 2
Ψ f ond 2 = |L = 1, Lz = 0; Sz = − 12 i − |L = 1, Lz = −1; Sz = 12 i,
3 3
dove per esempio lo stato |L = 1, Lz = 1; Sz = − 12 i ha la funzione d’onda, Eq. (2).
L’energia è data da
Q
E0 = − − g.
2rB

Problema 2.
(i) r
h̄2 ∂2 1 ∂2
 
1 K
H =− 2
+ 2 2 + m ω2 (ρ2 + z2 ) , ω= .
2m ∂z ρ ∂φ 2 m
Vediamo che l’Hamiltoniana è una semplice somma di un oscillatore armonico nella
direzione di z e un moto libero di una particella vincolata su un cerchio.
(ii) Ponendo
Ψ(z, φ) = ψ(z) χ(φ),
gli autostati di H sono
mω 2
ψn (z) = Cn Hn (αz) e− h̄ z ei`φ , n = 0, 1, 2, . . . , ` = 0, ±1, ±2, . . . .

dove ψn (z) sono autofunzioni di un oscillatore armonico unidimensionale.


L’energia dello stato Ψn,` è

1 h̄2 2 1
En,` = ω h̄ (n + ) + ` + m ω2 ρ2 .
2 2mρ2 2

4
(iii) A t = 0 lo stato è
1
√ (Ψ1,2 − Ψ1,0 ) .
2
Esso evolve come
3 −i 2h̄2 t
Ψ1,2 (t = 0) → Ψ1,2 (t) = e−i 2 ωt (e mρ Ψ1,2 − Ψ1,0 )

La distribuzione a t = 0 e quella a t generico sono:


2mω 2
|Ψ(t = 0)|2 = C z2 e− h̄ z cos2 φ ;
2mω 2
|Ψ(t)|2 = C z2 e− h̄ z cos2 (φ − mh̄tρ2 ) ;
la distribuzione a t è uguale a quella di t = 0, a

2π m ρ2
t= k, k = 1, 2, . . . .