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BUCHI NERI

DI JACOPO BARNABE'
ALTRE FONTI:
BIBLIOTECA ILLUSTRATA DEL SAPERE, ed. DORLING KINDERSLEY (vol. 10-22)
Un bel giorno mi è venuta in mente una cosa, ovvero quella di diffondere ciò che
io pensavo sui buchi neri. Insomma, perchè credere ai libri? È vero, ciò che c'è
scritto dentro è preso da ricerche scentifiche molto accurate, ma su questi
misteriosi.... "cosi" non si sa molto se non nulla. Ogni scienziato ha detto la sua,
rinforzando la propria ipotesi con ricerche scientifiche. Io, sono solo un ragazzino
di 13 anni e mezzo, non possiedo Shuttle, radiotelescopi, telescopi spaziali come
Hubble, sistemi ingegnosi in generale ecc... ma la testa ce l'ho, e se non sono il
primo ad essermi accorto di ciò che sto per scrivere, non sarò nemmeno l'ultimo.
Daltronde, meglio tardi che mai, no?
Pensavo di esporre l'argomento in modo particolare. Scrivo qualcosa e poi in
mezzo ci metto le domande (e quindi anche le risposte) che potrebbero venire
spontanee leggendo il mio... tema, se così si può definire....
Possiamo cominciare e quindi come diceva Buzz Lightyear: - Verso l'Infinito, E
OLTRE!!! -

<<Si pregano i gentili passeggeri di rimanere seduti ai propri posti, la prossima


stazione di servizio è a 4 anni luce da qui. Buon divertimento da NASA
spaceairlines>>

Al centro di ogni galassia c'è un buco nero.

Da cosa lo deduci?

Innanzitutto lo dicono i libri di astronomia, ma visto che prima ho detto che non
ci saremmo affidati ai libri, ve lo spiego per come la penso io. Tutti i corpi
celesti ruotano attorno a qualcosa, che può essere un altro corpo o il proprio asse
di rotazione stesso. Le galassie sono enormi ammassi di stelle, che ruotano
intorno a... cosa? Le mie ipotesi sono due: o esiste un altro tipo di stella miliardi
di volte più grande di una supergigante rossa, oppure un buco nero, formatosi in
epoca lontana, ha raggruppato a sè tutte le stelle.
Per confermare ulteriormente questa teoria, digitando "GALASSIA" nel link di un
famoso motore di ricerca non citato, appare, come suggerimento di pagina, la
scritta "BUCO NERO". Non ci credete? Ecco la prova.

Se questa teoria fosse vera, ci sarebbe un altro grande equilibrio spaziale. Uno
di questi, per fare un esempio, è quello delle stelle come anche il sole. Tutti
sappiamo che la forza di gravità di un corpo celeste è data dal suo nucleo. Il
nucleo delle stelle però, è molto più grande di quello dei paneti come la Terra.
Nelle stelle quindi, la forza di attrazione è molto potente, tanto da far sì che la
stella stessa imploda in sè. Ma le stelle sono anche molto luminose, e ciò è dato
dal calore del nucleo che, anche se può sembrare una cosa banale, è
fondamentale. Il nucleo è talmente caldo che al suo interno avviene una cosa
impossibile da verificarsi in laboratorio o sulla superfice terrestre: la fusione
nucleare. Durante questo processo gli atomi di idrogeno della stella vengono
trasformati in atomi di elio. In questo passagio, però una parte della materia si
disperde, creando l'energia che permette alla stella di brillare, e di non
implodere su stessa. Se vi ho messo un po' di casino in testa, questo piccolo
schema chiarirà tutto.

Comunque, prima ho parlato di un secondo equilibrio cosmico. Quest'ultimo l'ho


notato riflettendo su una cosa: se è vero quello che si dice dei buchi neri, ovvero
che attirano DENTRO di sè tutto ciò che capita, l'universo si sarebbe già
"estinto", eppure io sono ancora qui, tu che stai leggendo sei ancora lì, tutto
quanto è ancora presente. Il secondo equilibrio cosmico, secondo me, è quello che
stabilisce la relazione tra materiale stellare che "muore" e materiale stellare che
"nasce". Prendiamo d'esempio la Nube di Magellano.

In questa nube, come nelle altre miliardi disseminate in giro per l'universo, si
trova il "serbatoio delle stelle", ovvero uno dei luoghi in cui nascono le stelle.
Ogni qualvolta una stella muore, in questi serbatoi se ne forma una nuova,
bilanciando così nuovamente il numero di corpi celesti presenti nel NOSTRO (più
avanti spiegerò perchè "nostro" è maiuscolo) universo. Se questi luoghi non
creassero le stelle e gli altri corpi celesti al momento giusto si potrebbero
verificare due cose, abbastanza spiacevoli per noi e per eventuali altre forme di
vita (NB: gli ET esistono!! Si potrà essere soli in un universo così grande??):

CASO 1

L'universo si riempie di stelle e rischia di esplodere di nuovo, come un secondo


Big Bang ma in un "contenitore" più grande dell'uovo di prima, facendo cosicchè i
pianeti, le stelle e tutto il si allontani troppo fra sè, e quindi facendo scomparire
le condizioni essenziali alla vita.

CASO 2

Le nebulose, le supernove e le nubi non sono abbastanza veloci nel creare nuove
stelle. I buchi neri inghiottono tutto ciò che trovano (per la destinazione dopo
essere entrati in un buco nero, guardare più avanti).

Di cosa ti preoccupi? Questi processi impiegherebbero miliardi di anni per


terminare....

A tutti quelli che avrebbero detto una cosa simile, voglio ricordare che l'universo
esite da più di 13 miliardi di anni.... fate voi i conti.....

Riprendi il discorso....
Ok ripartiamo.
La mia teoria sui buchi neri si riassume con una sola parola

STELLE
Ma sei diventato matto?????

Assolutamente NO!!!! Basta pensarci!!! Le stelle sono corpi celesti che, in base al
loro calore interno, cambiano di colore: più la stella è calda, più il colore si
avvicina all'ULTRAVIOLETTO, più la stella è fredda, più il colore si avvicina
all'INFRAROSSO.............. Non ci siete ancora arrivati?? Per prima cosa,
allora visualizziamo lo spettro dei colori.

In poche parole, i buchi neri sarebbero stelle (Grandi? Piccole? Non lo possiamo
ancora dire) che emanano un calore talmente forte (o talmente basso a seconda
del caso) da risultare INVISIBILI PER NOI UMANI. Il fatto che non le vediamo
però, non indica il fatto che non ci siano. L'unico problema è proprio la luce
emanata, che non rientra nei colori visibili dal nostro occhio.

Perchè allora le stelle e gli altri corpi accanto a un buco nero scompaiono???

Questo fenomeno può essere spiegato più facilmente grazie ad un esperimento.


MATERIALI
2 Torce elettriche (una col fascio luminoso più potente dell'altra)
1 Stanza buia
1 Tavolo
PROCEDIMENTO
Appoggiare le due torce sul tavolo, vicine l'una all'altra.
Accendere la torcia più debole.
Accendere dopo un po' quella più forte.
DOMANDA
Cosa si nota?
OSSERVAZIONI
La luce della torcia più forte copre la luce dell'altra torcia.
CONCLUSIONI
Fingiamo che si possa vedere la luce emanata dalla Stella-Buco nero.
La torcia più forte rappresenta proprio quest'ultima, mentre quella debole
rappresenta una stella qualunque. Si può quindi notare che la Stella-Buco nero
copre la luce della stella normale. In breve, anche se non vediamo la luce della
Stella-Buco nero, essa copre la luce della stella normale, togliendocela alla vista
e creando l'effetto della sparizione del corpo celeste. Di queste Stelle-Buco nero
ce ne sono miliardi, ma non tutte magari coprono la luce delle altre stelle.
Potrebbe essercene una anche nel nostro Sistema Solare, ma noi non potremmo
vederla. Chissà..... forse in futuro......

<<Siamo giunti alla stazione di servizio LunaT-15. I passeggeri che sono arrivati
a destinazione possono scendere, grazie.
Possiamo ripartire. Buon divertimento da NASA spaceairlines>>

E ora, per chi lo desidera, possiamo parlare di una seconda possibile teoria:
quella dei buchi neri come macchina del tempo. Secondo alcuni studiosi, entrando
in un buco nero si entrerebbe in un universo parallelo al nostro in cui si verificano
azioni che dipendono da una scelta fatta nel passato da anche solo una delle 6
miliardi di persone nel mondo. In breve, si crea un universo parallelo anche solo
quando faccio una scelta stupidissima: prendo un tè o un caffè?
Mettiamo per esempio che scelgo di prendere il tè. Lo prendo al limone o alla
pesca?? nell'altro universo, intanto io ho preso il caffè, e il tempo va avanti,
influenzato da quella scelta. Il caffè con lo zucchero o senza??? E per ogni
scelta fatta si crea un nuovo universo, tantè che gli universi, e quindi i relativi
buchi neri tuttora sarebbero fantastiliardi di fantastiliardi di fantastiliardi
eccetera. Se mi mettessi a scrivere un numero approssimativo di questi universi
con un 1 in testa seguito da alcuni zeri come approssimazione, credo che non
basterebbero 2 miliardi di pagine di Microsoft Word per scriverli. Posso
riassumere con uno schema, volendo, visto che credo di avervi incasinato
abbastanza....

Cosa prendo da bere


Tè Caffè
Alla pesca Al limone Con zucchero Senza zucchero
Con Senza Con Senza Mescoli in Mescoli in Bevi Aspetti
zucchero zucchero zucchero zucchero senso senso subito che si
orario antiorario raffreddi

Il grafico andrebbe avanti all'infinito ma solo con tre passaggi abbiamo creato
ben 14 universi, senza contare quelli che ci hanno portato a fare la scelta di
bere qualcosa. Ora, immaginate che ogni buco nero sbuchi, tramite un opposto
buco bianco, in uno di questi universi paralleli. Si potrebbero quindi utilizzare i
buchi neri come portali dimensionali spazio-temporali e come macchine del tempo
per modificare il nostro passato. Entrando in un buco bianco invece arriveremmo
nel nostro futuro.

Per questo prima ho parlato di NOSTRO universo: perchè in realtà ci sono infiniti
universi.
L'unico piccolissimo problema? I buchi bianchi sono anch'essi invisibili.
Spero che questo....lavoro, tema, relazione vi sia piaciuto e sia stato
interessante. Mi sono divertito molto a scriverlo e spero di essere stato chiaro
come il sole. O come una stella........

Fine