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Girls and subcultures, Garber

Negli studi classici sulle subculture le ragazze sono sempre state assenti, cercheremo di capire il perché. Il
lavoro sociologico tradizionale era sempre stato dominato da uomini i quali si interessavano\enfatizzavano lo
studio del loro genere. In aggiunta nei giornali e nei media usati erano sempre gli aspetti più violenti
riguardanti le subculture a venir pubblicati. In quei momenti violenti le donne venivano solitamente escluse
per cui restavano fuori anche dai media. Un altro fattore rilevante dell’esclusione delle donne da questi studi
è che le ragazze avevano meno possibilità di passare il tempo per strada rispetto ai maschi, dovendo
mantenere una buona reputazione.
Sono 3 le subculture che l’autore individua dove le ragazze sono presenti ma il modo in cui lo sono
suggerisce che la loro subordinazione culturale sia perpetuata.

 Motor-bike girl in queste subculture il ruolo della donna è unicamente sessuale, legato solo alla
relazione presente (essere fidanzate) con membri della vera subcultura.
 Mod girl  sviluppatasi negli anni 60 da un ruolo più legittimo alle donne, rispetto alle precedenti,
poiché è maggiormente collegato all’apparenza, al glamour e allo stato. Caratterizzava una mod girl
capelli giusti, vestiti giusti e frequentazione di determinati locali. L’intero carattere della subcultura
era unisex, rendendo più accessibili ed emozionante per le donne parteciparvi lasciando immutate le
loro aspettative sociali.
 Hippy nata negli anni 60 e 70, le ragazze vi entrano a far parte grazie alla vita sociale
dell’università caratterizzata dalla mancata divisione tra lavoro e vita privata e dalla possibilità di
vestirsi senza limiti posti dal lavoro. I caratteri portanti erano l’immoralità sessuale, il rifiuto della
femminilità tradizionale, maggiore spazio di potere per le donne. Inoltre entro questa subcultura
nacquero i primi spunti di femminismo.
 Rispondendo alla possibilità di modi alternativi posseduti dalle donne, la ‘teenybopper’ culture si
identifica con l’interazione di giovani ragazze per formare una cultura distintiva che le rappresenti.
Essa ha origine commerciale nel business della cultura pop, anni ‘70; le aderenti al gruppo sono
ragazzine di 11-13 anni che vedevano in ciò il modo più semplice, meno aggressivo e meno ribelle di
staccarsi dall’intero gruppo sociale.
Le caratteristiche principali sono:
1. la partecipazione, non richiede di passare molto tempo per strada;
2. non c’erano regole rigide;
3. non servivano molti soldi;
4. non c’erano rischi personali;
5. apriva le ragazzine alla conoscenza del sesso opposto senza fisicità.
Le ragazze che ne facevano parte avevano un ruolo attivo.